Cinema, Profondo Rosso – Ecco tutti i dati e tutti i nomi

Dati tratti da “Manuali di Conversazione Politica” di Luisa Arezzo e Gabriella Mecucci a cura di Vittorio Feltri e Renato Brunetta- Come la sinistra ha costruito l’egemonia sul cinema italiano, facendone una sprecopoli di celluloide, capace di produrre soltanto filmacci - 2007
| Tutti i film finanziati e gli incassi |
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Fonti: Mbac, relazione sulla utilizzazione del fondo unico per lo Alcuni film Sono considerati “usciti” |



















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mamma mia dove vanno a finire i nostri soldi,con tutte le cose che ci sono da fare,e poi è molto strano che quasi tutti questi “geni” della macchina da ripresa siano di sinistra,e nei film molto spesso dicano cose che non capisce nessuno a parte loro,ma che vadano a lavorare,con la crisi che abbiamo ci resta solo da mantenere loro e i loro “capolavori”,che vadano a fare i muratori o i mungitori che tanto nessuno sentirà la loro mancanza,e invece hanno anche il coraggio di protestare….ma vada via i ciapp…..
nn ci poso credere!!!!adesso capisco come mai questi sig. sono così attaccati alla poltrona? perchè sapevano che se qualcun’altro si metteva al posto loro uscivano fuori gli altarini e ancor più capisco come mai parlano sempre male degli altri x cercare di sviare l’attenzione su di loro…..più passa il tempo e più confermo la mia fede…..vi stimo…..buon lavoro
Suggerimento al Ministro.
Perche’ non fare una statistica e dire qual’e’ la percentuale di film che hanno avuto un incasso uguale o maggiore del finanziamento ricevuto. Mi sa che e’ un numero mostruosamente piccolo. Ma perche’ bisogna finanziare degli incapaci ?
E’ una cosa indecorosa, per la scuola non ci sono i soldi ed i nostri figli devono andare nelle scuole private (per noi donne che lavoriamo al privato) perchè nella lista primi ci sono solo i figli degli estracomunitari o dei nullafacenti che non si sa come mandano avanti la famiglia
spero e mi auguro che tutto questo finisca al più presto, altrimenti tra cinque anni saremo noi italiani ad andare via
Non mi sorprende, se si andasse a fondo di tante situazioni se ne troverebbero anche di più gravi.
Immaginavo, certo non a questi livelli.
Mi incazzo sempre più.
Paolo
è bello vedere quanta porcheria viene a galla! E ora di svegliarci!! Grazie ministro
La tabella in questione non comprende però i ricavi avuti dalla distribuzione home video e per i passaggi televisivi, sarebbe opportuno avere dei dati completi con tutti gli effettivi incassi sennò si rischia di passare per demagoghi.
Vero Ministro??
Sono un pò scettico. non che quel che si riporta non sia vero, ma il modo. sembra quasi che sia Brunetta per l’ennesima volta il salvatore della cause perse. mentre questa proposta di tagli risale al 2005, dell’allora governo Berlusconi, prima che salisse Prodi (la finanziaria quell’anno è stata un vero “colabrodo” e i tagli al cinema erano praticamente obbligati) così da passare da 84 a 50 milioni di euro. e se fate la somma della tabella sopracitata riferita al ”05 si arriva solo a 69.. e gli altri soldi??
in ogni caso la cosa che mi turba è che per quanti abbiano apprezzato questo articolo, si sappia che già Grillo nel 2006 ne aveva denunciato i contenuti con ben 2 interventi dettagliati e precisi di Blog… capisco che se non patteggiate per lui la cosa possa non avervi colpito. spero almeno vi faccia pensare.
in ogni caso, che sia Grillo o Brunetta. i tagli vanno fatti.
altra cosa: più della metà delle produzioni non sono politicazzate, e tra le altre non tutte sono di sinistra.. medita italia, medita…
tra l’altro più scandaloso sarebbe indagare su finanziamenti per le produzioni mediaset.. ciao gente!! ^_^
certo però che i finanziamenti più cospicui (anche sopra i 3 milioni di euro) e le percentuali di film neppure distribuiti nelle sale sono si trovano quasi tutti dopo il 2001 in poi, in pieno governo Berlusconi.
…ma bene, andrei molto a fondo su quei film non usciti…
scandaloso, ed hanno ancora il coraggio di parlare?
[...] ministro Renato Brunetta mette sul suo sito web, tutti i finanziamenti statali ai film italiani dal 1997 al 2007. Ci mette pure una vignetta che devo dire non è granchè [...]
ed è solo una piccola parte, la scuola, il sociale,le infrastrutture.Ce ne vuole di tempo per arrivare ad evidenziare tutto. Perciò vorrebbero che il governo cadesse. Buon lavoro Ministro!!!
Avrei una domanda: esiste una commissioni di “esperti” che valuta le “opere” meritevoli di finanziamento?
Se esiste, perchè non chiedere i danni per mancato reddito?
Non dico di produrre solo Blockbuster….ma almeno andare in pari visto che i soldi sono sempre i nostri….
Buon lavoro Ministro
un elenco terrificante a cui dovremmo aggiungere le valigie di denaro pubblico provenienti dagli enti locali che spesso sostengono le produzioni cinematografiche che si realizzano in alcune regioni come la Puglia.
Gent. mo Ministro Brunetta,
come tanti cittadini vincitori di concorso in attesa di assunzione, ci chiediamo se e quando verrà emanato il DPCM ex. Art. 76 legge 133/2008 sulle spese del personale, il cui schema è stato approvato in Conferenza Stato-Regioni nella riunione dell’08/04/2009.
Avanziamo questa richiesta perché da un lato gli Enti Locali che devono assumere si trincerano dietro la mancata approvazione di questo atto, scaricando le colpe sul Governo; dall’altro è risaputo che quest’ultimo avrebbe dovuto approvare il DPCM entro il 30/06/2009, così come previsto dalla legge.
Inoltre, ogni volta che cerchiamo di avere informazioni al riguardo tramite i Suoi collaboratori presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ci vengono sempre fornite risposte evasive o addirittura viene da essi ammesso candidamente che essi non sanno alcunché sulla questione.
È, dunque, questa l’efficienza tanto sbandierata dal Ministro Renato Brunetta?
In Italia la legge è davvero uguale per tutti?
Perché, se un cittadino non paga le tasse entro il termine stabilito viene giustamente perseguito, mentre, se un atto del Governo non viene approvato nei termini stabiliti, non accade alcunché?
Viviamo ancora in uno Stato di diritto?
Distinti Saluti
COMITATO degli IDONEI ai CONCORSI della REGIONE CAMPANIA
categorie C e D
Preg. mo Ministro Brunetta,
come tanti cittadini vincitori di concorso in attesa di assunzione, ci chiediamo se e quando verrà emanato il DPCM ex. Art. 76 legge 133/2008 sulle spese del personale, il cui schema è stato approvato in Conferenza Stato-Regioni nella riunione dell’08/04/2009.
Avanziamo questa richiesta perché da un lato gli Enti Locali che devono assumere si trincerano dietro la mancata approvazione di questo atto, scaricando le colpe sul Governo; dall’altro è risaputo che quest’ultimo avrebbe dovuto approvare il DPCM entro il 30/06/2009, così come previsto dalla legge.
Inoltre, ogni volta che cerchiamo di avere informazioni al riguardo tramite i Suoi collaboratori presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ci vengono sempre fornite risposte evasive o addirittura viene da essi ammesso candidamente che essi non sanno alcunché sulla questione.
È, dunque, questa l’efficienza tanto sbandierata dal Ministro Renato Brunetta?
In Italia la legge è davvero uguale per tutti?
Perché, se un cittadino non paga le tasse entro il termine stabilito viene giustamente perseguito, mentre, se un atto del Governo non viene approvato nei termini stabiliti, non accade alcunché?
Viviamo ancora in uno Stato di diritto?
Distinti Saluti
COMITATO degli IDONEI ai CONCORSI della REGIONE CAMPANIA
categorie C e D
finalmente,ho sessanta anni e non riuscivo mai a capire chi
finanziava film che solo i tesserati guardavano.Penso che i film
e chi li fa dovrebbe sempre confrontarsi col mercato mondiale ,
solo cosi’ potremmo vedere bei film e senza bisogno che vengano
finanziati quasi di nascosto dallo stato .
sauti cordiali giulio e moglie
si dice da più parti che la CULTURA è di sinistra, ma solo adesso capisco, perchè molti di questi pseudo-film non riescono a varcare neanche i confini regionali oltre che quelli italiani.
Non entro nel merito della discussione,
ma la tabella di cui sopra è piena zeppa di errori.
Considera non usciti film che io personalmente ho visto al cinema e facilmente recuperabili sul mercato home video
Ad una prima rapida occhiata e limitandomi solo agli ultimi anni posso citare: L’uomo di vetro (sul primo pentito di Mafia), Non Pensarci e Cover Boy e scrivo da una media cittadina del sud e senza multisala
A questo punto probabile che ce ne siano altri che io non conosco.
Preg. mo Ministro Brunetta,
come tanti cittadini vincitori di concorso in attesa di assunzione, ci chiediamo se e quando verrà emanato il DPCM ex. Art. 76 legge 133/2008 sulle spese del personale, il cui schema è stato approvato in Conferenza Stato-Regioni nella riunione dell’08/04/2009.
Avanziamo questa richiesta perché da un lato gli Enti Locali che devono assumere si trincerano dietro la mancata approvazione di questo atto, scaricando le colpe sul Governo; dall’altro è risaputo che quest’ultimo avrebbe dovuto approvare il DPCM entro il 30/06/2009, così come previsto dalla legge.
Inoltre, ogni volta che cerchiamo di avere informazioni al riguardo tramite i Suoi collaboratori presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ci vengono sempre fornite risposte evasive o addirittura viene da essi ammesso candidamente che essi non sanno alcunché sulla questione.
È, dunque, questa l’efficienza tanto sbandierata dal Ministro Renato Brunetta?
In Italia la legge è davvero uguale per tutti?
Perché, se un cittadino non paga le tasse entro il termine stabilito viene giustamente perseguito, mentre, se un atto del Governo non viene approvato nei termini stabiliti, non accade alcunché?
Viviamo ancora in uno Stato di diritto?
Distinti Saluti
COMITATO degli IDONEI ai CONCORSI della REGIONE CAMPANIA
categorie C e D
Jack, perché sarebbe più interessante vedere i finanziamenti Mediaset? E’ più interessante vedere i finanziamenti pubblici di quelli privati.
dove sono i risultati di “la finestra di fronte” e di “l’ultimo bacio”?
Vedo che molto responsabilmente gli ammiratori del Ministro e i lettori di feltri si scandalizzano per questi sprechi, ma probabilmente non battono ciglio contro il crescente fabbisogno della pubblica amministrazione registrato quest’anno (dati ufficiali). Perchè Brunetta e Tremonti non spiegano dove sono finiti questi soldi in più? Finanziare un cinema “povero” (perchè non appoggiato da grandi produzioni) è un reato? Perchè poi gli autori in questione vengono tutti catalogati con uno spregiativo “Loro” (i sinistroidi), mettendo così insieme anche Squitieri, Barbareschi e Pupi Avati che di sinistra non sono di certo? E se qualche cittadino italiano pensasse che le tasse che paga dovrebbero servire anche a sostenere varie forme di espressione artistica, dovrebbe per questo sentirsi un criminale e accontentarsi di guardare “Natale a Miami”? State calmi Berluscoidi e ricordatevi che siete il Popolo delle Libertà…
Bondi, con orgoglio alla 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Pubblicato il 01 settembre 2009
“E’ con legittimo orgoglio – dichiara il Ministro Bondi – che rappresenterò il Ministero per i Beni e le Attività culturali alla apertura della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Sono orgoglioso perché siamo riusciti, sia pure in un anno difficilissimo, a garantire alla Biennale le risorse per organizzare una mostra ricca di film, di autori e di attori italiani e internazionali; sono fiero perché abbiamo recuperato, grazie alla sensibilità del Presidente del Consiglio, del Ministro dell’Economia e del Sottosegretario dott. Gianni Letta, le risorse necessarie a garantire il giusto sostegno al cinema e allo spettacolo italiano; sono soddisfatto perché, dopo oltre quindici anni di promesse, abbiamo portato a buon fine gli strumenti di incentivazione fiscale che, se ben utilizzati, consentiranno al nostro cinema di crescere e di consolidarsi e perché la maggior parte dei film italiani, presenti alla manifestazione, sono stati realizzati anche grazie al contributo della Direzione generale per il cinema del Ministero; sono infine lieto che la Mostra di quest’anno aiuterà ancora una volta il diffondersi di un’immagine positiva del nostro Paese”.
Roma, 1 settembre 2009
Ufficio Stampa, MiBAC
Tel. 06.6723.2261 .2262
SIG MINISTRO, SI METTA D’ACCORDO CON I SUOI COLLEGHI. QUANDO SARA’ INCORONATO RE FARA’ QUELLO CHE VORRA’
Le ho appena lasciato un commento al Suo precedente video post sull’argomento.
Ancora grazie… per avermi fatto scoprire titoli che nemmeno sapevo esistessero.
A titolo di completamento, come accennavo nel suddetto commento, dico che questi finanziamenti creano un indotto ancor più preoccupante: quello dell’industria cinematografica che ha sede (guarda un po’) nella città delle poltrone eterne, Roma.
Senza nulla togliere alla grandissima professionalità del dietro le quinte romano, questo monopolio della capitale taglia completamente fuori i lavoratori dello spettacolo delle altre città, piccole e grandi, lasciando loro solo le briciole di una eventuale esterna, o di un finanziamento di un corto incomprensibile o francamente inutile dal punto di vista qualitativo e culturale (a Milano ne girano a centinaia… mai visti nemmeno ai festival dei corti). O la pubblicità
Più che altro, Ministro, mi preoccuperei di togliere questa c.d. egemonia culturale alla sinistra, non tanto facendo slittare questi fondi da una parte all’altra…. quanto facendo leva sui contenuti.
Grazie, Laura
eh si sono tutti comunsti questi qua, si vede dai nomi
Certo che gli aiuti di stato vanno eliminati TUTTI, anche i 20 milioni di euro che il gruppo Mondadori riceve tutti gli anni o i vari milioni di euro che ricevono i quotidiani, tra cui senza dubbio anche l’Unità, ma anche le Padania, Libero e Il Foglio, affermare che gli aiuti statali vanno solo alla sinistra è pura ignoranza o malafede.
Da sola La Padania ha ricevuto più soldi di tutti i registi di sinistra e destra che tanto disturbano il Sig Brunetta, ma quelli non sono soldi sprecati dato che servono a mantenere la casta di parassiti più numerosa d’Italia, i politici!
bello schifo………
forza Ministro!!!!!
fai uscire tutto allo scoperto.
Gentile Ministro, è giusto che i finanziamenti ricevuti dal cinema siano pubblici, lo sono da sempre sul sito del Ministero dei Beni Culturali, quello che sembra indecifrabile è una tabella come quella riportata qui sopra che non spiega nulla sul meccanismo di finanziamento. Tutte le nazioni europee hanno, come l’Italia, una modalità di sostegno al mercato del cinema. È utile sapere che le cifre finanziate, costituiscono esclusivamente un prestito fatto alla produzione cinematografica per ammortizzare il rischio d’impresa. I soldi vengono infatti restituiti nei due anni successivi. Quelle cifre,tra l’altro, servono a pagare gli stipendi ed i contributi di centinaia di persone che lavorano sul set di un film. Non si tratta di soldi intascati da un singolo regista o produttore. È molto strano che lei ministro si spenda in modo così veemente per abbassare l’occupazione in un settore che entrerebbe immediatamente in crisi senza sostegni economici e che sarebbe scalzato via da tutti le relazioni commerciali con gli altri paesi europei.
Una lettera agli spettatori:
http://www.youtube.com/watch?v=8oEV71ZO_IY
Saluti.
Non capisco dove vuole andare a parare il Min. Brunetta: quando dice che molti dei film finanziati coi soldi pubblici hanno fatto fiasco al botteghino (come riportato nella tabella) vuole criticare il valore culturale del film o la sua capacità di fare incassi? Perché l’una esclude l’altra. D’altronde se fossero stati “panettoni natalizi” non avrebbero avuto bisogno di un sostegno pubblico. Seguendo questa logica bisognerebbe finanziare “Vacanze di Natale” perché è in grado di fare più incassi di “Un Eroe Borghese” (film sulla vicenda di Giorgio Ambrosoli)?
Il punto, secondo me, è garantire che si finanzino opere di qualità, non evitare che si finanzino flop commerciali. Ministro, chiarisca il suo punto di vista!
Ok, è scandaloso ma io mi chiedo:
Da chi e con quale criterio vegono elargiti i soldini?
Si parla di cultura ma per pubblicare un romanzo vengono chiesti anche 5000€ a giovani autori: aiuti all’editoria emergente nulla? Solo aiuti a Pupi Avati per produrre mattoni???
Da Trento. Ho visto Sos loribiancos – I dimenticati. Non meritava incassi così scarni. Ma finchè i nostri figli venno a vedere i vari Scahwarzenegge o I Trasformers (americani, ben pubblicizzati e sostenuti dalla stampa italiana), queste cose possono ben succedere. Non dimendichiamo che perfino Craxi, credo suo amico o comunque amico di Berlusconi, abbia finanziato “Cattive ragazze” o qualcosa di simile, solo perchè era fatto dalla ben nota Marina Ripa di Meana, “Film insulso di immedicabile volgarità intellettuale” (morandini)
CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA
Lettera aperta al Ministro dellIUR sullordinanza che indice le votazioni per la costituzione di
quasi tutte le Commissioni per la prima tornata di Idoneità del 2008
Sig.ra Ministro,
lo avevamo detto (cominciamo ad essere impensieriti dal doverlo ripetutamente fare notare): inutili e dannosi gli interventi, relativi alle sole tornate di idoneità previste per il 2008 da Mussi tramite la rievocazione della L. 210/98 ed in dispregio della L. 230/05, proposti nel D.L. n. 180 del 10.11.08 convertito dalla L. 1/2009; sproporzionate le, fra laltro, non innovative variazioni introdotte nella costituzione delle Commissioni giudicatrici. Avevamo con coerenza proposto, in tutti i tormentati passaggi dei provvedimenti, emendamenti per ovviare allinutile ed esagerato intervento che avrebbe reso estremamente complessa, se non impossibile, la formazione delle Commissioni esaminatrici senza in realtà far fare alcun passo avanti né alla trasparenza, né alla lotta al nepotismo e, tantomeno, alla meritocrazia.
ma chi c’era al governo dal 2002 al 2005 che non ricordo?
osservando bene si potrà notare come in questo periodo la frequenza di film finanziati dallo stato e mai usciti aumenti in modo sorprendente. e che la media fil e vicina ai 2 milioni di euro………..
che sia stato cinema sperimentale?
mha! poi non si dica che le occasioni non vengono date, perchè tanti film non usciti uguale a zero tituli, quindi un vuoto a perdere……………………………………………….
Carissimo Ministro, la stimo moltissimo come uomo politico, Con profondo rispetto la ritengo uno dei migliori ministri dell’attuale governo, senza togliere naturalmente il merito anche agl’altri. Il lavoro che Lei sta facendo è ammirevole sotto ogni punto di vista, combatte con armi affilate quello che noi poveri cittadini possiamo solo stare a guardare, sono contentissimo che si scoprano gli altarini di quella sinistra becera e bugiarda che non fa vera opposizione ma una vera e propria guerra ad personam a colpi di parole e atti giudiziari, ciò che ritengo alla stregua di pura follia è che c’è gente che ci crede ancora nella politica di sinistra, crede che i problemi dell’Italia sarebbero brillantemente risolti dalle politiche disfattiste di un comunismo che non è il tanto famigerato comunismo all’italiana come dicevano i nostri nonni per esorcizzare la paura di un ritorno del fascismo, ma è proprio il comunismo russo, quello che ha fatto tanti danni nel secolo scorso e che continua a farli semplicemente cambiando bandiera ogni volta che si sente scoperto. Allora si modifica muta opinione e strategia, tenendo sempre però l’ideologia originale come esempio e modello.
La prego di continuare così il lavoro iniziato non va abbandonato, loro vogliono la guerra e guerra sia…..
Sig. Ministro, ho l’impressione che Lei abbia qualche problema che si porta dietro forse da anni. Un rancore, un odio viscerale verso la cultura, dal cinema, alla lirica, alla danza, per poi finire alle Università. In qualità di ministro è giusto che decida quanto di sua competenza, anche sbagliando. Saranno poi gli elettori a giudicare. Ma che Lei si permetta, dall’alto della sua statura politica e istituzionale, di offendere tutti gli operatori della cultura e dello spettacolo del nostro paese, è veramente inaccettabile. Si deve meglio spendere su questi fronti, senza clientele e sprechi, per cui c’è si bisogno di un’azione positiva. Ma Lei, sig. Ministro, fa altro. Lei si lascia andare a sfoghi che poco hanno a che fare con una persona equilibrata e con cultura di governo. Lei offende e basta! Per come ho letto, non pone tutti i dati nel calcolo, ma non tiene neanche conto di quanto formativo sia per il popolo italiano l’usufruire di prodotti culturali. E poi, poteva risparmiare suo padre…che con cultura e spettacolo c’entrava poco o..niente?
Secondo me non si tratta di criticare o elogiare il Ministro, questi sono puramente dati statistici su cui fare una seria riflessione. Soldi sprecati, indirizzati male che potevano servire a ben altro (editoria, musei, musica, eccetera). Chi governa ha il compito, tra l’altro, di utilizzare in maniera migliore tutto questo denaro.
W Brunetta !
Siamo tutti INCONDIZIONATAMENTE con Lei.
Spero che abbia la forza di andare fino in fondo.
Basta fannulloni, parassiti, profittatori e incapaci.
Siamo TUTTI stanchi di soldi buttati per niente, è ora di premiare chi se lo merita.
Un suggerimento particolare: Faccia un decreto in cui impedisce a Nanni Moretti di fare cinema (anche se con soldi propri)… proprio non lo sopporto più.
Grazie
Rosario
sono rimasto come un citrullo a leggere la statistica,devo anche dire che la mia ignoranza in questa storia e veramente grande non sapevo che lo stato cioe’ noi potessimo arrivare a tanto altruismo a pagare le fesserie che certi cosidetti artisti che cercano di proporre a tutti costi i loro capolavori,per quello che ho capito e un modo come laltro arrivare ha soldi.e la sinistra e stata sempre grande per queste situazioni sempre larga di mano ma con la tasca dei cittadini anche una maniera per assicursi le preferenze di questi amatori di soldi facili ma non certamente portatori di cultura grazie e ciao
Conoscevo soltanto dei dati parziali, ma questi sono davvero un abisso di indecenza!
Forza Ministro Brunetta!
Questa è davvero una vera e propria ingordigia cinematografica utilizzata da questi personaggi, che guarda caso, parlano bene e razzolano male. Forse credono che i finanziamenti ottenuti servano loro come ammortizzatori sociali, ma purtroppo in questo caso, i soldoni non vanno ad ammortizzare i disagi economici della povera gente, ma quelli dei soliti furbetti di turno, i quali non conoscono nemmeno la parola disagio.
Comunque mi piacerebbe sapere che fine hanno fatto i soldi finanziati per i film mai usciti?????
Mi dispiace dover deludere chi qui ha elevato grida di giubilo all’opera di moralizzazione del ministro Brunetta. Purtroppo questi dati, elencati così, non significano nulla, anzi sono una grave mistificazione. Il mercato cinematografico, negli ultimi decenni, si basa su utili complessivi che riguardano diritti televisivi, noleggio e vendita dvd, eventuali vendite ai mercati esteri. I risultati della sala, attualmente, tranne che per i cinepanettoni natalizi, nelle aspettative commerciali di un’impresa cinematografica rappresentano una percentuale inferiore al 50%. Oltretutto non viene specificato che gran parte di questi fondi vengono restituiti e che in molti casi lo Stato ci fa un affare, al contrario dei contributi all’editoria , che sono a fondo perduto. Il paradosso, che il moralizzatore da quattro soldi Brunetta si guarda bene dal menzionare, è che quotidiani come Libero, per via di uno stratagemma odioso (risulterebbe come organo ufficiale del Partito Monarchico Italiano, un partito fantasma) percepiscono ogni anno dallo stato qualcosa come 5 milioni di euro. Che, quelli sì, non vengono restituiti. Attenzione, gente, alla facile demagogia di questi opportunisti della politica alla ricerca del facile consenso. Siate meno creduloni e più esigenti con i i vostri giustizieri.
Ministro,
complimenti per il coraggio e…. mi raccomando continui così, vale a dire: tagliare, tagliare e ancora tagliare.
Forza Brunetta,
siamo con te, Bravo veramente, cantala a questa sinistra ipocrita e salottiera, banchieri, industriali saltinbanchi e buffoni miliardari che si atteggiano a difensori dei lavoratori, dopo averli sfruttati per una vita alleandosi con i partiti di sinistra.
Grazie, continua così
Leo
Le cifre sono eloquenti, ma mi domando chi sia il controllore. Nel Libero Mercato se sbagli paghi, non ottieni più soldi e cambi lavoro. Se sbagliano devono cambiare mestiere.
Il commento di Stefano è stato rimosso per la violazione della policy dei commenti.
Il mondo del cinema è molto complesso, e sinceramente gestito malissimo e non solo dalla pubblica amministrazione. Le truffe sono fatte a qualsiasi livello dalla produzione alla distribuzione e per finire dall’esercizio cinematografico.
Mancano soprattutto i controlli. In Italia, ad esempio girano software di biglietteria, regolarmente omologati dall’agenzia delle entrate che consentono la sparizione dei biglietti venduti dal motore fiscale…..così magicamente gli incassi nelle sale non vengono dichiarati….
d’altronde sappiamo benissimo a quanto ammontano gli sperperi del pubblico denaro, ce lo ha riferito recentemente la corte dei conti ed è pari a 60 miliardi di euro all’anno, ossia circa 120 mila miliardi delle vecchie lire. con una cifra così stronomica potremmo risolvere penso tutti i problemi italiani ed in particolare abbattere drasticamente le tasse che affliggono lavoratori e piccole e medie imprese! tutti i giornali ed i giornalisti di inchiesta politica, e non solo, dovrebbero stare a parlarci in continuazione di uno scandalo di tale porta ed invece stanno a parlare di gossip ed escort!
quando si dice dove si prendono i soldi per fare le tante cose di cui necessita il paese…basterebbere eliminare gli sprechi del pubblico denaro e basterebbe fare una lotta seria e serrata agli evasori fiscali. potremmo reperire montagne di euro che ci permetterebbero di risoplvere tutti i problemi che affliggono l’italia!! sanità, scuola, riduzione delle tasse, ordine pubblico, infrastrutture, ammortizzatori sociali e chi più ne ha più ne metta. io non riesco a capire come mai non si si renda conto dell’importanza di tutto ciò e si continui piuttosto a parlare di di gossip ed escort varie!? i soldi praticamente ce li abbiamo e sono pure tantissimi, dobbiamo solo non sperperarli come fanno i comunisti e prenderli da chi evade il fisco!! lo sanno i politici di sinistra che i soldi sperperati dallo stato con i suoi clientelismi di sinistra e le sue inefficienze di sinistra ed i soldi che rubano in tangenti soprattutto loro sono soldi per lo più dei lavoratori (pantalone) che non arrivano a fine mese?
è veramente scandaloso solamente in italia accade questo o in paesi sottosviluppati o sotto regimi a senso unico, nemmeno durante il fascismo si elargivano fondi solo, agli amici degli amici, ma si pretendeva una qualità e una professionalità. Caro ministro scopri gli altarini anche su biennale d’arte di venezia e quadriennale di roma con le solite commissioni che rappresentano se non loro stessi e la divisione della torta continua alla faccia dei meriti!!!!! partitocrazia e puntocrazia governano ancora l’italia!!!!! per nostra disgrazia!!!! bravo ministro ,se le serve una mano sono a sua disposizione
no a tutti i clientelismi, a tutte le tangenti, a tutti i nepostismi, a tutte le raccomandazioni, a tutti i privilegi, a tutte le caste, a tutte le cooperative rosse e a tutte le baronie di sinistra!! sono tantissime e noi cittadini italiani non ce la facciamo proprio più a sopportarli! ma soprattutto non ce la fanno le nostre tasche a sopportare tutti gli sperperi e ruberie varie che da esse derivano! come facciamo a liberarci dei comunisti che hanno incancrenito il tessuto sociale, economico e culturale italiano?? berlusconi pensaci tu perchè se non ci riesci tu che hai sempre stravinto alla grande tutte le tue battaglie mi sa che non ci riuscirà nessun altro ed avrenno perso per sempre l’italia e gli italiani!!
vai brunetta dobbiamo combattere e smer..dare per sempre i tanti ipocriti comunisti che vivono da parassiti privilegiati a danno dello stato, quindi a danno dei lavoratori italiani che non arrivano a fine mese!! questa è la volta buona, ora possiamo combatterli strenuamente, perchè adesso siamo tantissimi e non ci faremo demoralizzare dalla reazione delle tante caste, baronie, giornalisti ed intellettuali (delle mie balle) di sinistra che certamente sarà furente!
volevo solo aggiungere che adesso abbiamo con noi pure berlusconi che è veramente imbattibile ed è l’uomo dei record! non mi ricordo una volta che abbia perso berlusconi in qualunque campo si sia cimentato! questa è la grande occasione per debellare definitivamente i comunisti, rovina dell’italia, visto che non c’è riuscita nemmeno la caduta del muro di berlino!!
in italia bisogna andare avanti con il merito, no grazie ai favoritismi e alle raccomandazioni baronali e delle caste di sinistra! qualunque posto pubblico deve essere messo a concorso ed il concorso deve essere caratterizzato dalla massima serietà, e bisogna punire severamente i pubblici dipendenti che rubano e che si lasciano corrompere! perchè questi sono comportamenti quasi “mafiosi”!!! non mi riferisco logicamente solo alle baronie universitarie e della sanità! ce ne sono tantissime altre tutte esclusivamente e rigorosamente di sinistra! una persona veramente e seriamente di sinistra dovrebbe disdegnare il favoritismo, il privilegio e la raccomabdazione, ma dove sono in italia i veri uomini di sinistra??
Questi sprechi sono solo la punta di un iceberg.
Sono incazzato nero contro i falsi poveri che abbondano in Italia e succhiano risorse togliendole ai “veri poveri” (coloro che lavorano regolarmente e che percepiscono un reddito inferiore ai 1.200€).
La maggior parte dei disoccupati e nullatenenti (o meglio nullafacenti)lavorano in nero e quindi assommano al loro “stipendio” tutte le agevolazioni statali, regionali e comunali raggiungendo un “salario” di gran lunga superiore a quello dei “poveri” lavoratori “assicurati”.
Conosco tanti muratori, idraulici,artigiani e commercianti vari, prostitute,delinquenti vari… spacciatori, ladri e quant’altro…Tutta gente insomma, che, oltre a non pagare un centesimo di tasse, hanno diritto a rimborsi quasi totali dell’affitto o all’assegnazione di case popolari, a viaggiare gratis sui mezzi pubblici, hanno diritto alla mensa gratuita, ai libri scolastici, alle visite specialistiche, a tutte le medicine, indennità di povertà e chi ne ha più ne metta.
Ma quello che mi fa incazzare di più, è la non tassazione delle prostitute…Anche se guadagnano favolosi “stipendi” sono esentasse…perché il loro non viene considerato lavoro e quindi non tassabile.
In più hanno diritto a tutti i trattamenti dei “poveri” e alla fine avranno diritto alla pensione sociale….un altro imbroglio.
C’è molta gente che preferisce lavorare a nero per avere, oltre ai sussidi, anche la pensione sociale…da vecchi.
Il tutto alla faccia di chi si fa un c… tanto così per portare uun onesto, anche se misero stipendio a casa.
Se non ci credete…. seguito qualche “povero” di professione e vedete quando spende per il mangiare, per la macchina e sfizi vari, gli abiti firmati di tutta la famiglia…insomma il suo tenore di vita… e vi renderete conto chi è più povero.
E’ vero, Sig Brunetta, che era il piu’ assente di tutti quando faceva l’europarlamentare? perche’ non si fa una multa e si punisce da solo perche’ e’ stato pure lei un fannullone? ed e’ vero che a volte hai chiesto rimborsi di un sacco di soldi per voli aerei pagati nulla? mettiamo anche lei fra gli sprechi! GUARDATE QUI!
http://www.youtube.com/watch?v=7u7JVVOXpO4
carissima elisa ragli la più assente di tutti/e è la democrazia nella sinistra italiana. imparate a rispettare di più il popolo sovrano visto e considerato che sostenete di amare e rispettare tanto la costituzione. in tutte le elezioni recentissime avete preso tante di quelle bastonate che se aveste solo un po’ di pudore dovreste stare zitti/e eternamente e rispettare al massimo berlusconi eletto democraticamente dalla stragrande maggioranza del popolo italiano. ed invece state sempre qui a rompergli le pal..le nonostante stia governando nel modo migliore possibile l’italia, certamente la sta governando come nessun altro politico quaqquaraqquà sarebbe stato capace di fare. i politici di professione mi sembra che li conosciamo da lunga data e sono proprio loro che hanno mandato a scatafascio l’italia intera, sotto tutti i punti di vista! se voi amaste l’italia amareste anche belusconi che per l’italia sta facendo veramente l’impossibile! chiedere ai napoletani, agli abruzzesi e ai dipendenti alitalia che se non fosse stato per berlusconi avrebbero perso tutti il posto di lavoro perchè la compagnia era bella e che fallita, e non l’aveva certamente salvata prodi nè tantomeno la miriade di sindacati che aveva al suo interno! volete imparare ad essere più democratici? ci riuscite per lo meno una sola volta nella vostra vita? provateci per lo meno, non è difficile, basta rispettare l’avversario politico e la volontà sovranissima del popolo italiano!!
la democrazia è anche riconoscimento dei grandissimi meriti politici dell’avversario! imparatelo comunisti da quattro soldi, strapazzati a più non posso da berlusconi, visto e considerato che voi non sapete nemmeno lontamente cosa significhi democrazia e rispetto dell’avversario politico e del popolo sovrano. dovreste solo vergognarvi per tutte le mazzate che vi sta dando berlusconi, ma soprattutto il popolo italiano il cui più grande desiderio è vedere scomparire per sempre dall’italia i comunisti assenteisti, papponi, tangentari, ipocriti ed innefficienti all’ennesimo livello!! ovunque regnano le sinistre è grandissimo sperpero di denaro pubblico e grandissima inefficienza: magistratura, università, sanità, scuola, pubblico impiego, alitalia, municipalizzate varie d’italia tipica quella di la spezia covo di raccomandati di sinistra, esattamente come alitalia massimamente inefficiente ed improduttiva! queste cose le conosciamo tutti, solo berlusconi ci può salvare dalla sinistra italiana e dai politici di mestiere che hanno portato l’italia allo scatafascio! e le sinistre stanno a parlare di gossip ed escort varie!! ci parlino delle tantissime tangenti spudoratamente intascate dai politici di sinistra in quasi tutte le regioni italiane, i casi sono recentissimi, e badate bene che sono soldi sottratti ai lavoratori che non arrivano a fine mese perchè soprattutto loro pagano le tasse. la sinistra italiana si vergognerebbe di esistere se avesse solo un po’ di pudore!
abbiamo visto la fine che hanno fatto i vari prodi, veltroni, soru, finocchiaro, rutelli, follini e dulcis in fundo franceschini. tutti i più acerrimi nemici di berlusconi alla fine finiscono con lo scomparire dalla circolazione ed emigrare in africa! adesso sto seduto sulla riva del fiume ed aspetto che passi il cadavere dell’allucinato di pietro (è una metafora per carità!), come ci possano essere italiani che votino un invasato di tale fatta (gli atteggiamenti da dittatore ce li ha proprio lui) solo Dio lo può sapere! o forse non lo sa nemmeno Dio?!
soltanto l’odio smisurato verso il proprio avversario politico tipico dei comunisti può indurre dei cittadini a votare un allucinato come di pietro! porco giuda!! possibile che esistano italiano completamente accecati dall’odio politico da non riuscire a vedere che con di pietro si sono superati abbondantemente i limiti della decenza e delle assurdità politiche? secondo lui in italia non c’è democrazia e berlusconi è un dittatore! ma come se ogni santo giorno il 90% dei giornali italiani ed il 95% delle TV italiane, comprese quelle di mediaset, non fanno altro che attaccarlo a tutto spiano inventando anche di sana pianta gossip ed escort vari??? per non parlare poi degli scioperi, dei cortei, delle occupazioni, dei girotondi e delle salite sui tetti che si ripetono giorno dopo giorno senza soluzione di continuità! se quella di berlusconi è una dittatura allora si tratta di una dittatura più democratica della migliore democrazia che esista al mondo! magari avessero una dittatura così i cubani, i cinesi, i nord coreani, ecc. ecc.!!!
comunisti siete talmente disonesti ed osceni con le vostre ipocrisie e con le vostre menzogne da far venire il vomito! piuttosto che attaccare ininterrottanente berlusconi perchè non cercate di riorganizzarvi e riformarvi dotandovi di un bel programmetto, breve breve, fatto al massimo di 10 punti, per proporvi al popolo italiano tra qualche annetto! se continuate con il gossip, col pettegolezzo da allegre comari di borgata e con gli sterili attacchi a tutto spiano a berlusconi, statene pur certi, perderete tutte le elezioni prossime a venire! ma voi non siete capaci nemmeno a darvi un bel programmino fatto di solo 10 punti armata brancaleone così come siete e resterete eternamente! vi definite riformisti!! ma riformiste di che??? se non riuscite a riformare nemmeno voi stessi come potete pretendere di riformare l’italia che è addirittura più inguaiata di voi per colpa dei politicanti di mestiere vecchia maniera, comunisti compresi??!! ma fatemi il piacere, fatemi!! se volete rendervi veramente utili all’italia e agli italiani votate berlusconi, non esiste al momento altra migliore possibilità!
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Ho letto i commenti dal primo all’ultimo e mi pare che dalle opinioni sugli sprechi, se vogliamo chiamarli così,del cinema italiano si è passati al solito dibattito politico destra-sinistra.Io sono convinto che la stragante maggioranza degli Italiani(di solito è la maggioranza silenziosa) è stanca di questa guerra politica, non passa giorno che ,sia da destra sia da sinistra, non vengano lanciati insulti.Forse sarebbe meglio smetterla.Avrei una domanda da fare al Ministro:ho visto pubblicati gli stipendi dei dirigenti pubblici della Sanità ma non riesco a trovare gli stipendi dei parlamentari di Roma e di Strasburgo.Forse anche questo interesserebbe a qualche cittadino.
Certo che alcuni film vengono visti di più.
Ad esempio sicuramente tutti conoscono Natale sul Nilo,Natale ai Caraibi,Natale a Pasqua… e tutte le stronzate che producono i Vanzina nel nome del Berlusconismo anticulturale.
Invece i grandi film chi li sponsorizza
SCANDALOSO…. semplicemente SCANDALOSO!!!! (almeno fateli uscire)
sono in piccolo imprenditore in affanno per la crisi.
se mi dessere anche a me 1.500.000 euro al posto di darli ad un finto regista che non incassa neppure un euro, garantirei il posto di lavoro per i prssimi 10 anni a 50 persone. Grazie Italia; mi sa che votero’ sinistra, propongo un film, incasso i denari e poi chi se frega.
beh, il concetto è chiaro fin dal titolo del primo film…BIDONI!
Mi sono sempre chiesto e ho fatto la stessa domanda ad altre persone:”perchè lo stato deve finanziare la produzione di film o di finanziare la stampa?” e logicamente la risposta è “mah!”.
Forse è la risposta giusta!
Premesso che non lavoro nel cinema e non ho particolari interessi se non amare i bei film. E che sono per una revisione seria del sistema di finaziamento.
Credo che si stia trascurando un fatto imortatne relativo alle sale di proiezione. Ormai queste sono in mano a pochi distributori che decidono quali sono i film che devono incassare e quali no (se li fai vedere incassano se non li dai alle sale non incassano) danneggianddo sia la sala sia il film. Mi spiego, che interesse hanno le gradi case produttrici di film, che posseggono anche la distribuzione dei film ed oggi molti dei multisala a tenere in visione nelle sale un seppur interessante film che non sia prodotto da loro?
Credo che la risposta possa spiegare molti non tutti i risultati riportati nell’elenco e credo che in un mercato libero tutti avrebbero potuto fare molto meglio.
Detto quanto sopra, i giovani hanno bisogno di aiuto per emergere, non solo per mezzo di soldi dati con i soliti sistemi dei politici che conosciamo bene, ma di una giustizia che faccia rispettare le regole anche quando si tratta di liberare le sale dalla morsa dei grandi produttori.
Caro Ministro, ma dove sono quelli che fanno rispettare le regole e quindi fanno crescere chi merita e non solo alcuni? Dove sono le regole che premiano l’impegno e il talento non solo dei giovani ma di tutti?
Mauro
Solo oggi 7 maggio 2010 mi sono accorto di questo blog, certo è difficile parlare dopo tutti questi commenti però cercherò di dire solo due cose essendo socio ed editor di una piccola produzione indipendente la CARO FILM: che per noi non c’è assolutamente questo famoso mercato e parlo del 50% della produzione italiana, non c’è perchè ci sono troppi film americani in circolazione. Su 340 film che escono all’anno 200 sono Usa con alti budget, poichè sono distribuiti in tutti i mercati mondiali possono permetterselo, 40 europei e altro 100 italiani, di cui solo trenta superano il milione di euro di incasso (non di guadagno) che di solito quando va bene è il 40% dell’incasso. 10 di questi trenta fanno anche più di 5 milioni di incasso, altri 30 film italiani sono distribuiti tra incassi che variano tra 100.000,00 e 700.000,00 mentre gli altri 40 incassano meno di 100.000,00 E UNA BUONA PARTE DI QUESTI INCASSANO ANCHE MENO di 10.000,00 euro, produzioni indipendenti che si affidano a distribuzioni indipendenti. Allora se osserviamo il mercato italiano, solo 40 film incassano il resto rimane fuori dal mercato per cui molti dovrebbero cambiare mestiere soprattutto le maestranze, i giovani non dovrebbero fare corsi di cinema (l’unico busness che funziona) ed dovrebbero evitare di fare cortometraggi altrimenti s’illudono. Se vogliamo investire sperando di non fallire dovremo avere almeno il 50 per cento del mercato come negli anni 74-75 ormai molto tempo fa, e solo prodotti di commedia all’italiana, forse qualche horror, no documentari che fanno pochi euro, non drammatici perchè gli americani sono più bravi (almeno si dice.)
Questo in estrema sintesi è la situazione. Speriamo nella tax credit esterna.
Saluti “comunisti”
Si scherza
Un piccolo produttore stanco
Giancarlo Sartoretto
Solo oggi 7 maggio 2010 mi sono accorto di questo blog, certo è difficile parlare dopo tutti questi commenti però cercherò di dire solo due cose essendo socio ed editor di una piccola produzione indipendente la CARO FILM: che per noi non c’è assolutamente questo famoso mercato e parlo del 50% della produzione italiana, non c’è perchè ci sono troppi film americani in circolazione. Su 340 film che escono all’anno 200 sono Usa con alti budget, poichè sono distribuiti in tutti i mercati mondiali possono permetterselo, 40 europei e altro 100 italiani, di cui solo trenta superano il milione di euro di incasso (non di guadagno) che di solito quando va bene è il 40% dell’incasso. 10 di questi trenta fanno anche più di 5 milioni di incasso, altri 30 film italiani sono distribuiti tra incassi che variano tra 100.000,00 e 700.000,00 mentre gli altri 40 incassano meno di 100.000,00 E UNA BUONA PARTE DI QUESTI INCASSANO ANCHE MENO di 10.000,00 euro, produzioni indipendenti che si affidano a distribuzioni indipendenti. Allora se osserviamo il mercato italiano, solo 40 film incassano il resto rimane fuori dal mercato per cui molti dovrebbero cambiare mestiere soprattutto le maestranze, i giovani non dovrebbero fare corsi di cinema (l’unico busness che funziona) e dovrebbero evitare di fare cortometraggi altrimenti s’illudono. Se vogliamo investire sperando di non fallire dovremo avere almeno il 50 per cento del mercato come negli anni 74-75 ormai molto tempo fa, e solo prodotti di commedia all’italiana, forse qualche horror, no documentari che fanno pochi euro, non drammatici perchè gli americani sono più bravi (almeno si dice.)
Questo in estrema sintesi è la situazione. Speriamo nella tax credit esterna.
Saluti “comunisti”
Si scherza
Un piccolo produttore stanco
Giancarlo Sartoretto
BRUNETTA BOCCIATO! Bocciate le nomine firmate Brunetta: violano il decreto Brunetta! Un lapsus del Professore o una somarata?
La Corte dei Conti ha bocciato due nomine a direttore generale del ministero dell’Ambiente – guidato dall’ex titolare per le Pari opportunità Stefania Prestigiacomo – per mancata tutela delle quote di genere e per mancato rispetto delle norme contenute nel cosiddetto decreto Brunetta.
Ma chi ha firmato il decreto governativo con cui è stato assegnato l’incarico? Dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta! La vicenda comincia nei mesi a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, quando si è giocata una partita complicata per le nomine dei nuovi direttori generali del ministero dell’Ambiente. All’inizio di febbraio la scelta di Stefania Prestigiacomo è caduta su un dirigente interno per la “Direzione generale per le valutazioni ambientali” e su una personalità esterna – proveniente dall’Ente nazionale per l’aviazione civile – per la “Direzione generale per gli affari generali ed il personale”. I due incarichi sono stati affidati con due decreti del presidente del Consiglio dei ministri. Succede però che l’Ufficio di controllo degli atti ministeriali della Corte dei conti ha trasmesso al ministero dell’Ambiente una serie di rilievi a quei due provvedimenti, fissando al 13 maggio la scadenza per «fornire i necessari chiarimenti sulle segnalate problematiche, corredati da idonea documentazione di supporto». Altrimenti «si procederà allo stato degli atti». Il che vorrebbe dire che tutti gli atti firmati finora dai duenuovi direttori generali (che si occupano di questioni tutt’altro che da poco, come la prevenzione dell’inquinamento atmosferico e da campi elettromagnetici, o l’adozione di misure per garantire l’applicazione delle norme riguardanti i prodotti fitosanitari, sostanze chimiche pericolose e pesticidi) potrebbero essere invalidati. Per quanto riguarda la prima nomina, la Corte dei conti sottolinea che «non risulta documentata la tutela delle pari opportunità nel conferimento dell’incarico in oggetto», che non è male per un ex ministro delle Pari opportunità, che nel sito del ministero che attualmente guida ha fatto mettere un link chiamato «Trasparenza, valutazioni e merito » che rimanda a un decreto dell’ottobre 2009 in cui si sottolinea proprio la necessità di garantire la pari opportunità per le nomine dirigenziali. Per quanto riguarda la seconda nomina, oltre che la mancata tutela delle quote di genere, la Corte dei conti solleva tutta una serie di rilievi basandosi sul decreto legislativo del marzo 2001 – a cominciare dal «previo accertamento dell’insussistenza o dell’indisponibilità di idonee professionalità interne all’area dirigenziale» – aggiornato la fine dell’anno scorso con la riforma Brunetta. Il quale Brunetta, delegato dal premier (con decreto del 13 giugno 2008) a valutare gli atti governativi in materia di pubblica amministrazione, non ha però avuto problemi a firmare il provvedimento.