Stop agli stipendi d’oro dei manager pubblici

“Le retribuzioni annue non dovranno superare i 300mila euro lordi annui”. Questo è ciò che è previsto dal regolamento proposto dal ministro Renato Brunetta , competente per la funzione pubblica e da quello dell’ Economia Giulio Tremonti. Il suddetto regolamento, composto da sette articoli, verrà discusso oggi in Consiglio dei Ministri.
Fuori da questi limiti di reddito rimarranno alcune figure dirigenziali di alto livello, come: il governatore della Banca d’Italia, gli amministratori delle società pubbliche non quotate e delle loro controllate, ad esempio i numeri uno di Poste Italiane e Trenitalia, e il presidente e direttore generale della Rai. Una proposta avanzata da una parte del governo sembra inoltre voler porre un secondo tetto di 600mila euro, ma l’idea non è piaciuta a Palazzo Chigi.
La bozza Brunetta allargherà l’obbligo a tutte le categorie di manager pubblici, che dovranno mettere su Internet la durata del contratto e i compensi nella pubblica amministrazione, ma non includerà per quanto riguarda l’azienda Rai, tutte quelle attività soggette a tariffa professionale, quelle di natura professionale non continuativa, (che includono per esempio i cachet dei vari artisti Rai) e la retribuzione globale e la pensione, cioè a dire che se un dirigente supera per esempio i 300mila euro per lo svolgimento di un secondo incarico, non viene calcolato nel suo insieme e quindi non contribuirà a formare il tetto.
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sono perplessa…. i politici, i parlamentari, tutti gli enturage… vengono anche loro intesi come manager pubblici??
A mio avviso bisognerebbe dare un tetto anche a loro, sia nello stipendio, che nelle diarie e in tutto ciò che hanno a disposizione.
Se devo lavorare per far vivere nel lusso gente che casomai neppure mi rappresenta (e non è il caso del ministro brunetta che adoro) allora preferisco non avere rappresentanza, e spendere per me i soldi che così sono letteralement BUTTATI!!!!
saluti
Vorrei precisare che :
Gli stipendi dei dipendenti italiani sono i più BASSI d’Europa
Gli stipendi dei nostri parlamentari invece , sono I PIU ALTI di tutta Europa!
I veri fannulloni parassiti , sono loro , mandiamoli a lavorare 40 anni a 2000 € almese!!!!!!!!!!!
concordo con entrambi, è giusto regolamentare gli stipendi pubblici esorbitanti, ma nn capisco perchè poi ci debbano essere tutte queste eccezioni….. siamo al solito discorso che la legge in italia NON è uguale per tutti. Vergogna!
2000 euro sono anche troppo,bisogna che sopravvivano con 1000 euro al mese come fa la maggior parte del popolo italiano:E non veniteci a dire che non ci sono famiglie così,forza scendete dal vostro piedistallo:c’è pieno. E alle volte ci costringete a lavorare in nero per poter far fronte alle varie tasse che ci tirate fuori dal vostro cilindro:Ad una madre di famiglia come me in una società come questa che non ti offre un lavoro perchè sei madre di tre bambini. Si sa che possono ammalarsi,avere problemi a scuola ecc. non ti assumono per non doverti pagare quando realmente ti devi assentare. Proprio stamattina ho letto su un quotidiano della mia zona: dato un premio di 47000 euro a un direttore del comune dove abito per il lavoro che sta svolgendo a tempo pieno,visto che è sottopagano è giusto aumentargli lo stipendio:VERGOGNATEVE SIETE TUTTI DEI LADRI LEGALIZZATI. e peccato che ci sono solo poche voci che lo affermano per paura di essere scoperti a pensarla così:io voglio affrontarli Anna da Ventimiglia prov. Imperia
300 mila euro all’anno??? Ma che siete matti?? Sono TROOPPI…facciamo al massimo 40 / 50 mila all’anno lordi …..io ne prendo 20 mila lordi …
Ma quale tetto, stipendio fisso e si passa subito ad esaminare gli stipendi e quello che C…o fanno i n/s politici escludendo pochi che sembrano tirare la carretta per tutti.
Piccola domanda a tutti i politici onesti: (spero ci siano)
Ma non vi girano le p…e quando vi alzate e vi recate in parlamento e non si può discutere o votare una legge per la mancanza del numero legale, di parlamentari?
Ma che c…o aspettate a fare i nomi e sputtanare questi individui, per non parlare poi degli analfabeti che non potranno mai parlare per vergogna, sapendo di fare solo brutte figure PERCHE’ ELETTI CON VOTI POCO CHIARI? (vedi sotto la voce: camorra, drangheta, mafia, etc. etc.etc……………).
Ma questa è un’altra storia, questa è la n/s “ITALIA”
Si trova più dignità in “AULE” di prima elementare.
GRAZIE
Vi ricordate tempo fa quando sembrava che i pitbull fossero dei cani assassini e ogni giorno c’erano decine di casi di attacco sbattuti su tutte le pagine dei giornali e tg ?
…E’ passata la legge che prevede l’assicurazione per determinati tipi di cani et voila, i pitbull improvvisamente sembra che non attacchino più nessuno hahahahaha.
I nostri padroni (onorevoli e senatori) hanno il terrore che si parli dei loro stipendi e privilegi, e fanno di tutto per dirottare l’attenzione su altro.
Tempo fa , ricorderete che molte trasmissioni televisive hanno acceso i riflettori su i loro incredibili stipendi e privilegi.
Nel giro di pochi giorni è stato messo tutto a tacere! Nessuno media si è più azzardato a toccare l’argomento.
Solo che a differenza dei pitbull non è passata nessuna legge p
o regolamento che intaccasse gli immensi privilegi dei nostri padroni.
Bravissimo Sig. Ministro! Quello che mi dispiace è che molti la odiano e la sua onestà ne è il motivo!
Caro Ministro, le retribuzioni di tutti i dipendenti pubblici e dei managers delle aziende pubbliche o parastatali devono tutte stare dentro una griglia di valori e di carriere che siano omologhe tra loro e proporzionali alle retribuzioni dei parlamentari e dei consiglieri regionali, provinciali e comunali che anch’esse devono stare nella stessa griglia. Non può essere che un consigliere regionale guadagni 30 mila € al mese così come un parlamentare ed un consigliere comunale o provinciale ne guadagni 3 mila/mese ed un manager ASL 15 mila/mese ed un dipendente di un consiglio regionale 8 mila/mese, un dipendente regionale 6 mila/mese e così via nella giungla delle retribuzioni pubbliche, tutte alte e tipiche del paese di Bengodi.Quindi ATTENZIONE!! ai massimi valori della griglia perchè poi diventano dei parametri su cui vengono calcolati tutti gli altri stipendi pubblici. Credo sia giusto invece partire dal basso e, ad es., dagli stipendi degli impiegati e degli operai per calcolare poi gli stipendi dei parlamentari e dei grandi managers applicando dei moltiplicatori che non facciano superare i livelli di guardia ( ad esempio se un impiegato laureato privato guadagna 1.800,00 €/mese, un funzionario di banca laureato ne guadagna 2.200,00/mese ed il direttore o coordinatore generale di un ufficio pubblico o di una banca guadagna 3.800,00 €/mese come si può accettare di buon grado, senza pensare di arrottondare in altri modi a volte non leciti, che un parlamentare o un consigliere regionale o un grande manager guadagni 30.000,00 €/mese cioè 20 volte lo stipendio di un impiegato medio/alto? Vede Ministro se non si realizzerà un sistema equo delle retribuzioni e dei trattamenti economici e sociali sarà difficile pretendere onestà, correttezza, pagamento delle tasse e quant’altro dai cittadini che sempre più si sentiranno sudditi. Capisco che non vada subito a vantaggio dei managers e dei parlamentari, ma alla lunga, di sicuro, andrà a vantaggio di tutti, loro compresi, ma soprattutto a vantaggio della pace sociale che non è poco.
Spett.le signor ministro queste sue proposte sono meravigliose, ma bisogna applicarle subito, meglio se in questa fase di crisi economica, quanto tempo passerà dalla presentazione in consiglio dei ministri a poterle vedere applicate? Speriamo poco tempo…..
Comunque non pensi a tutti questi tirapiedi presenti in Italia,è per colpa loro che abbiamo una nazione che fa acqua da pertutto, complimenti continui su questa strada. Cordiali saluti.
quando si tratta di denaro i parlamentari sono tutti d’accordo . Nessuno prova disgusto di se stesso, nessuno di loro si vergogna di fronte a un operaio o impiegato prende 1.200-1500 euro al mese e con questo deve campare e poi magari è in cassa integrazione all’80% o addirittura senza lavoro. Brunetta considera fannulloni e parassiti queste persone; perchè non ci prova lui a vivere con 1200 euro al mese . Lui e tutti i suoi colleghi parlamentari continuano a fare leggi che aumentano, come per i più alti magistrati, lo stipendio del 10% annuo, ma con quale motivazione?? . perchè tutti devono sottostare al tasso di inflazione, compresi i pensionati e loro no? e poi vogliono che noi siamo onesti, bravi, lavoratori mentre molti di loro vanno in parlamento poche volte all’anno, molti sono condannati ed indagati e sono quelli che fanno le leggi per noi, quelli che fanno licenziare colui che dopo tre giorni di malattia non porta il certificato medico!!!!!! molti non sanno neppure l’italiano ( vedasi Di Pietro) molti hanno un livello culturale molto basso ma sono….parlamentari, hanno trovato la ..gatta nel sentiero ! ma finirà questa cuccagna, e come se finirà.
MA LORO QUANTO GUADAGNANO?
Deputati. All’indennità, già ridotta del 10% nel 2006, di 5486 euro va sommata la diaria di 4003 euro (ridotta di 206 euro per ogni giorno d’assenza) e il rimborso spese di 4190. Totale 13.679. Ma non finisce qui. Ogni mese almeno 1100 euro di rimborsi per i trasferimenti da e per Fiumicino (se si è distanti più di 100 km si sale a 1331 al mese). Più 3098 euro all’anno per spese telefoniche (nessun cellulare in dotazione). Le 3100 euro l’anno per viaggi di studio all’estero sono state abolite dal gennaio 2008. Insomma siamo sui 15 mila euro mensili. In Francia, con i rimborsi per gli assistenti, si arriva a 20 mila euro mensili, il doppio dei colleghi tedeschi del Bundestag. Irlandesi, olandesi e austriaci superano quota 8 mila; gli spagnoli 4900 e i finlandesi la metà.
Senatori. Indennità parlamentare 5613 euro, diaria 4003, rimborso spese 4678. Totale: 14.294. Poi spese di trasporto: per chi risiede a Roma 7689 euro l’anno; se la distanza è superiore ai 100 km per raggiungere treni o aerei 18.486 euro annui. Poi 4150 euro annui per spese telefoniche. Al massimo, per chi risiede più lontano, si arriva ad un totale di 16.179 euro mensili.
Ministri. I più pagati sono i francesi che superano i 20 mila euro mensili. Gli italiani sono al quinto posto vicini a 14 mila euro, quindi poco meno dei parlamentari. Ma hanno tutti benefit, auto blu e viaggi “ministeriali”. Secondi e terzi, a sorpresa, austriaci e belgi tra i 16 e i 15 mila euro. Subito dietro irlandesi e tedeschi (a quota 12.800). Sotto quota 10 mila, olandesi, finlandesi e spagnoli (6722). I più poveri sono i ministri portoghesi (4800) e i lituani (3855 euro).
Governatori. I presidenti della giunta regionale e del Consiglio guadagnano stipendi diversi a seconda delle regioni. Si va dai 7.102 euro dell’Umbria, ai 14 mila di Sicilia e Sardegna, ai 12 mila di Lazio, Lombardia, Campania. La Toscana sta a 7498, il Molise a 12.038.
Consiglieri regionali. Si va dai 16.000 euro mensili in Piemonte ai 6597 dell’Umbria. Sopra la soglia dei 10 mila e fino a 12 mila Puglia, Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna, Calabria e Campania. Il Lazio è a quota 12 mila, il Molise a 10 mila.
Sindaci. L’indennità è in proporzione al numero di abitanti e anche alla popolazione stagionale per le località turistiche. Comunque nei comuni piccoli, fino a mille abitanti, 1291 euro mensili. Da 3mila a 5mila abitanti si sale a 2169 euro; si raddoppiano per i comuni da 50 a 100 mila abitanti; dai 100 a 250 mila abitanti si sale a 5mila euro, oltre il mezzo milione di abitanti 7798 euro.
Parlamentari europei. Gli italiani sono i più ricchi in assoluto, assieme agli inglesi. La retribuzione base è di 149 mila euro ma tra benefit, indennità di spese generali, viaggi, soggiorno e assistenti parlamentari si vola verso 35 mila euro mensili. In Gran Bretagna è scoppiato uno scandalo rispetto ai rimborsi spese. I tedeschi hanno una retribuzione base di 84 mila euro, gli inglesi di 82 mila, i francesi 63 mila euro, fino agli slovacchi e ungheresi a quota 10 mila euro.
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Vorrebbero cambiare la Costituzione senza averLa mai letta!
Nel “bel paese” i componenti della casta sono oltre 430 mila e ci costano più 3 miliardi l’anno! Non contenti di come hanno ridotto l’Italia e gli italiani, stanno cercando di raschiare il fondo del barile tentando di modificare la “Costituzionale della Repubblica Italiana”. Non per il bene del paese ma per assoggettare la Costituzione ai loro interessi, infischiandosene del bene comune.
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Hei Brunetta! Dicci un po’ quanto guadagni tu tra pensioni, indennità di carica, diritti d’autore per i libri che scrivi (magari durante qualche consiglio dei ministri noioso), gettoni di presenza per partecipazione a convegni o trasmissioni…
Prova un po’ a far TRASPARENZA a partire dai tuoi redditi.
Oppure, questa, è una “provocazione” e ti, come si sa, “non raccogli le provocazioni”?
VERGOGNA