Attrarre e mantenere i migliori

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Una domanda certamente interessante sulla questione meridionale è: perché non è semplice, attrarre o mantenere, i migliori uomini delle pubbliche amministrazioni nel mezzogiorno? Non è immediatamente evidente, specie se si pensa che i dipendenti dello Stato sono remunerati, in termini reali, maggiormente nel sud, a parità di funzioni, soprattutto nelle aree in cui il costo della vita raggiunge anche il trenta per cento in meno che nelle aree urbane del centro-nord. Dovremmo avere, in queste aree, una forte attrazione dei migliori, e maggiore efficienza. Questo, però, non avviene e ciò significa che è urgente creare un sistema basato sulla premialità e gli incentivi.
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Non si può che essere d’accordo quando si parla di meridionali che migrano al Nord.
E’ noto che dal mezzogiorno verso il centro nord ogni anno emigrano otre 10.000 giovani solo 8800 dalla Calabria.
Emigrano i migliori, i più giovani, i cervelli.
Emigrano e molti non tornano mai più.
La nuova emigrazione non è più quella del XX secolo costituita da migliaia di operai, di manovali e di minatori che per combattere la fame andavano a morire a Marcinelle o in altre miniere del nord Europa.
Oggi i migliori vanno a coprire i posti più ambiti della pubblica amministrazione del centro-nord.
Molti di loro nascondono l’ essere meridionali, perdono l’accento e magari vanno a fare anche un corso di dizione.
Solo a Roma i meridionali sono oltre 1 milione.
In Lombardia e in Piemonte i meridionali nelle pubbliche amministrazioni dirigenti e funzionari sono in forte maggioranza.
I pendolari che ogni fine settimana tornano al Sud sono migliaia ed affollano treni e autostrade.
Tutto ciò dovrebbe far riflettere e pensare veramente ad incentivi per far restare i meridionali al Sud.
Come sempre, se si vuole, si può. Esistono anche gli strumenti; basta attuare gli istituti già previsti dalla normativa.
Solo alcune domande, per esempio; che fine a fatto il telelavoro?
Perché tanti uffici devono stare nelle grandi metropoli o nella capitale con impiegati pendolari dal Sud?
Perché tanti uffici che operavano nel Sud sono stati chiusi, trasferendo anche il personale al centro-nord.
Ci persi ancora Lei, Ministro.
Si può fare di più.
Ministro, a proposito del “mettere le persone giuste al posto giusto” , per favore resti -come fa ora- in trincea per migliorare l’efficienza dell’ amministrazione pubblica e dell’ Italia… La proposta di candidarla come sindaco di Venezia avanzata da qualcuno a mio avviso potrebbe nascondere il classico “promuovere per rimuovere” ; e comunque credo che Lei sia molto più utile al Paese come ministro che come amministratore locale.
Anzi, personalmente la vedrei bene come Presidente del Consiglio, altro che sindaco di una qualsivoglia città !
Grazie e Buona Giornata.
…va bene, Professore ! Premialità ed incentivi ma (e c’è il ma) garantire a questi funzionari pubblici “coraggiosi” che risiedono al SUD, che nessuno li “gambizzerà” o li “emarginerà” perchè “lavorano bene” !
Non solo parole e concetti, Professore, fatti, garanzie a chi fa e fa bene, che nessuno lo potrà “toccare” !!!
Saluti e avanti così !
Attrarre mantenere i migliori e….continuare a pagarli poco…possibilmente 1/3 meno dei loro colleghi d’oltre alpi…botte piena e moglie ubriaca!
Guarda Lorenzo che Tutti i dipendenti privati italiani sono i meno pagati d’europa e non solo quelli pubblici. Per contro i nostri onorevloi hanno lo stipendio più alto di tutti gli altri colleghi europei.
W l’italia
Per migliorare l’efficienza dell’amministrazione si rende necessario riformare la Scuola Superiore della P.A. sia per il reclutamento della classe dirigente, sia per i quadri intermedi.
Inoltre, va riformata la legge sulle nomine dei Segretari Comunali, Provinciali e Regionali in quanto oggi hanno solo funzione notarile ed inoltre deve essere obbligatoria per legge l’approvazione dei bilanci degli Enti Locali entro l’anno solare, in modo tale che che il P.E.G. possa essere gestito correttamente da parte del Dirigente. Cosa che oggi mon accade perchè i bilanci degli enti locali sono approvati entro il mese di marzo o aprile dell’anno successivo.
Prendiamo esempio dal funzionamento della P.A. dei paesi quali la Francia e l’Inghilterra.
Son d’accordo con P. Spinetti nel vederla Presidente del Consiglio altro che Sindaco di qualsiasi altra Città.
Con stima
Domenico
semplicemente propaganda…..
basta leggere questa lettera che abbiamo mandato al sen.Musi
Al senatore Musi
Sono uno dei vincitori del concorso a 1180 posti di funzionario nell’Agenzia delle Entrate il cui iter si è concluso da poche settimane e con la presente mi permetto di ringraziarla ancora a nome di tutti noi per l’ordine del giorno che lei ha presentato in data 01/08/2009, dopo la fiducia sul DL anticrisi votata dal Parlamentolo stesso giorno.
Il DL suddetto prevede, come è noto, il blocco delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione fino al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica salvo alcune eccezioni; per il personale delle Agenzie Fiscali il comma 35 bis dell’art. 17 prevede che: “per il personale delle Agenzie Fiscali il periodo di tirocinio è prorogato fino al 31/12/2009”.
Lei è sicuramente consapevole del fatto che molti di coloro che hanno superato il concorso hanno dovuto abbandonare posti di lavoro nel privato, condizione indispensabile per partecipare al tirocinio formativo presso l’Agenzia delle entrate e che la soluzione ponte proposta in sede di conversione del decreto-legge n. 78 del 2009 avrebbe per i vincitori di detto concorso come effetto una perdita secca di contribuzione, atteso che il tirocinio formativo non prevede alcuna forma di contribuzione previdenziale e comunque non risolverebbe il problema dei circa 200 idonei che non rientrano tra i 1.180 vincitori.
Dopo tanti sacrifici fatti abbiamo il sacrosanto diritto all’immediata assunzione a tempo indeterminato senza questi assurdi compromessi che offendono la dignità delle persone e che rappresentano un pesante vulnus ai principi di meritocrazia che qualunque governo dovrebbe sempre aver presente e tutelare.
Il suo ordine del giorno, Senatore, impegna il Governo a sbloccare le assunzioni all’Agenzia delle Entrate assumendo i vincitori e gli idonei (circa 140).
Approfittavo pertanto dell’occasione per chiederle di sollecitare il Governo, che ha manifestato parere favorevole in proposito, a prendere i necessari provvedimenti attuativi che consentano di sbloccare la situazione e di consentire le assunzioni a tempo indeterminato già nel mese di settembre.
Spero che questo possa avvenire su iniziativa diretta dello stesso Governo (un Decreto Legge, immediatamente attuativo? Ne ha fatti tanti dall’inizio di questa legislatura), coerentemente con l’impegno che ha preso, e non del Parlamento che riaprirà solo a metà settembre e che ha tempi inevitabilmente assai più lunghi.
Nel ringraziarla anticipatamente per tutto ciò che riterrà opportuno fare per sbloccare questa incresciosa situazione le porgo i miei più Cordiali Saluti.