Efficienza nella spesa pubblica

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Foto di Duckie

Un punto fondamentale nell’individuazione dei problemi legati al Sud è la corretta ripartizione delle risorse e l’efficienza nell’uso della spesa pubblica. Quest’ultima infatti deve essere una priorità, incarnandola nell’efficienza delle amministrazioni pubbliche. Si tratta di un problema nazionale, ma richiede una particolare attenzione ed un’azione incisiva nel mezzogiorno. Perché ciò accada è molto importante costruire un nuovo rapporto con le regioni, con le quali lo stato centrale dovrebbe tessere un dialogo costante e continuo.
Pertanto, forse, il “partito” che pretende di rappresentare gli interessi del sud non dovrebbe andare dal ministro dell’Economia a chiedere fondi, ma dal Ministro dell’Interno, della Giustizia, dell’Istruzione e della Ricerca, da quello della Sanità così come dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, a chiedere conto di come le loro rispettive amministrazioni agiscono nel mezzogiorno e usano le risorse. Se i loro uomini, i loro programmi, le loro tecnologie sono adeguati e se tutti i ritardi dipendono solo dai fondi disponibili o da altre insufficienze. Chiedere che i responsabili siano rimossi, se le cose non funzionano. Ed esigere che fra loro vi sia il massimo coordinamento, anche per capire i vari aspetti contraddittori del mezzogiorno.

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15 Commenti a “Efficienza nella spesa pubblica”

  1. DM scrive:

    condivisione totale.

  2. mario scrive:

    Come ben noto il controllo della spsa pubblica spetta alle istituzioni; peraltro il controllo negli Enti locali negliltimi anni è stato quasi eliminato e la spesa è lievitata con sprechi e senza investimenti.
    La spesa pubblica doveva contribuire ad un aumento el PIL e dell’occupazione; invece nelle post in usita dei bilanci degli enti locali emergono le spese di rappresentanza, per consulnze, per spettacoli e per ripiano dei debiti fuori bilancio.
    Se si vuolefare un’attenta analisi dei bilanci degli enti pubblici e non, ma comunque finanziati con fondi pubblici, si scoprirà che un fiume di denaro va nelle tasche di pochi.
    Basta solo guardare la spesa per il funzionamento degli organi.
    E’ uno sperpero di cui bisogna vegognarcene tutti al SUD e al NORD.
    Certo al Sud già povero la spesa pubblica dovrebbe essere impegnata in investimenti e per migliorare la società civile.
    Si può certo cambiare, se si vuole.
    Basta anche poco se si ha potere.
    Tagliamo i privilegi della classe dirigente, cominciando prorio dalle indennità ai tantissimi politici (consiglieri di circoscrizione, sindaci, consiglieri provinciali, regionali,etc.).
    Al Sud come anche al Centro Nord, alcuni piccoli comuni non hanno i fondi per l’illuminazione delle strade però pagano tutti gli amministratori.
    Abbiamo il coraggio di accorpare i comuni che distano poche centinaia di metri.
    Abbiamo il coraggio di eliminare le ormai tante province.
    Abbiamo il coraggio di dismettere gli enti inutili: sono centinaia.
    Abbiamo il coraggio di applicare il principio di sussidiarietà nel funzionamento della cosa pubblica.
    Abbiamo il coraggio di scegliere nella formazione delle LISTE ELETTORALI i futuri politici puliti, preparati, coraggiosi e soprattutto tra quelle persone della società civile che amano la propria terra il proprio popolo.
    Abbiamo il coraggio di non candidare mai più chi si è macchiato dei reati contro la P.A..
    Abbiamo il coraggio andare nel Sud e starci anche per un breve periodo per capire i mali.
    Abbiamo il coraggio dopo aver fatto la diagnosi ad approntare la terapia: solo cosi i mali del Sud si possono debellare.
    Abbiate il coraggio Voi del Governo a continuare ad agire immediatamente, sostituendovi anche alle istituzioni locali, come avete fatto per Napoli e in Abbruzzo a intraprendere delle azioni a favore delle popolazioni del MEZZOGIORNO.
    Con un Sud così il Paese non può crescere; questo lo sapete tutti.
    Coraggio!

  3. Padri separato scrive:

    Dove finisce la responsabilità del tribunale dei Minori? Dove comincia la responsabilità degli assistenti sociali e fino a che punto è giusto godere di invulnerabilità penale da parte di questa categoria di impiegati? Che percorso di studi e quale tirocinio professionale hanno sostenuto questi signori che, forse involontariamente, hanno il potere di distruggere la vita di adulti e di bambini?
    Verifichiamo percorso psicologico degli assistenti sociali, il loro itinerario di studio e la loro esperienza, stabiliamo fino a che punto arrivano le loro responsabilità che, a mio avviso, non dovrebbe conoscere limiti e, soprattutto, puniamo severamente anche i loro errori se dovuti a negligenza e menefreghismo. Un chirurgo inesperto non può intervenire sul cuore di un paziente, ugualmente assistenti e tribunali non possono permettersi di sbagliare e, se è necessario agire in maniera decisa, dev’essere loro preciso dovere organizzarsi per il monitoraggio. Come potrebbe farlo il tribunale dei minori che ha dei tempi di azione che arrivano anche a tre anni? In questi tre anni di disagi psicologici accade di tutto.
    Il sistema dovrebbe solo vergognarsi di aver dato il potere esclusivo alle madri. Cosa dire di quegli avvocati che preferiscono lavorare con le mamme perché ‘danno’ meno problemi? Il minino è pensare che sono soltanto degli ‘azzeccagarbugli’ poco professionali, senza alcuna etica, che pensano esclusivamente alla parcella.

  4. Padre separato scrive:

    Scusate la fretta, intendevo scrivere Padre Separato

  5. iomesempreio scrive:

    Padre separato……..sono pienamente d’accordo con tè…..e da Donna aggiungo……..basta con queste madri che usano i figli come arma di ricatto per vendette personali, per rovinare economicamente gli ex mariti, impedire loro di potersi ricostruire una vita e farsi mantenere per il resto dei loro giorni.
    hanno reso il matrimonio…una specie di “assicurazione sul futuro” e non un’atto d’amore e d’unione di due persone che desiderano stare insieme….e avvocati e giudici ci speculano con onorari e processi farsa…..VERGOGNA

  6. Padre separato scrive:

    grazie “iomesempreio” :-)

  7. ave scrive:

    chi vota lo smile verde non credo abbia capito. gia’ neanche io visto che sto perdendo solo tempo tanto qualsiasi cosa diciate va persa nel vento e loro continuano ad arricchirsi con false demagogie

  8. Bruno scrive:

    egregio Professore

    ha scritto ESATTAMENTE e CHIARAMENTE quello che c’è da fare !

    Ora faccia in modo che “SPINTANEAMENTE” gli amministratiri pubblici del sud, facciano ciò che c’è da fare e la smettano di chiedere solo soldi che, poi, sperperano !

    Sempre Buon Lavoro, Professore da un Napoletano fiero di esserlo.

  9. Virghil scrive:

    Efficienza nella spesa pubblica

    Perche’ non cominciare dai lauti stipendi dei parlamentari italiani ?
    Perche’ non tagliando su spese superflue come le numerose auto blu e le scorte ( a volte inutili ) ?

    L’inefficienza piu’ evidente e’ quella della politica italiana , ma i politici di turno sono i primi ad indicare altri elementi di spreco .

    Che si cominci , con il taglio dei privilegi concessi alla politica !

  10. boicu scrive:

    Caro Bruno, non c’entrano proprio niente Nord e Sud, ricchi e poveri, furbi e fessi; qui c’entrano solo gli onesti ed i disonesti, i ladri e delinquenti e le persone per bene che, come sicuramente ben sai, non hanno dislocazioni geografiche. Il problema nasce quando delinquenti e disonesti sono al governo e operano in parlamento e ricoprono cariche pubbliche e direzionali; a questo punto tutto quello che sta sotto diventa secondario e, qualche volta abbondantemente giustificato e connivente ( leggi mafia, degrado sociale, improduttività statale, appalti truccati, clientelismo, …etc, .. etc ). Allora è determinante avere le giuste priorità per le leggi e gli interventi da fare; come però si può ampiamente dimostrare il nostro governo stà operando con priorità invertite ( anzichè dall’alto al basso opera dal basso ) e con leggi che anzichè migliorare la trasparenza, l’onesta e la giustizia finalizzate all’accertamente della verità dei fatti da appurare e dei crimini da perseguire con eguaglianza tra tutti i cittadini di qualsiasi livello e grado, sono tese a garantire gli indagati, alcuni cittadini privileggiati ed in tanti casi i criminali in genere. Stanti così le cose è evidente che la speranza di migliorare per il nostro paese si allontana sempre più e non saranno i fannulloni stanati a risollevare l’Italia.
    A Virghil dico che bisogna stare attenti a prendersela con la Politica in genere ( questo è qualunquismo e non serve a niente ) credo che ci siano politici e politici ad es. non posso certamente mettere sullo stesso piano politici quali Fassino, Franceschini, Rosy Bindi, Bossi, Calderoli, Berlusconi, Dell’Utri, Previti, Bondi, .. etc, etc, bisogna sempre fare dei distinguo e mai di tutt’un’erba un fascio. La politica ed i partiti poloitici, così come tutte le Associazioni ed i Sindacati sono importantissimi nel momento in cui danno la possibilità a tutti i cittadini di partecipare democraticamente e di votare ed essere rappresentanti o rappresentati, il problema è che bisogna partecipare ed essere attivi e critici sempre e mai accettare passivamente quello che viene proposto. Io ho una Bussola che mi guida e non mi ha fatto mai sbagliare, finora nelle decisioni e nelle scelte personali, professionali e politiche: l’Onestà. Vale la pena di Rifletterci un attimo con serietà ed obbiettività, nè va del nostro futuro e di quello dei nostri figli.

  11. VotaAntonio scrive:

    Bella la foto in alto….
    Cosa è la foto del portafogli di un ministro in un giorno qualunque?

  12. ex tirocinante scrive:

    Cara Brunetta, lei vuole efficienza nella spesa pubblica? Bene, a parole certo: si legga la lettera che abbiamo inviato al sen.Musi.

    Al senatore Musi

    Sono uno dei vincitori del concorso a 1180 posti di funzionario nell’Agenzia delle Entrate il cui iter si è concluso da poche settimane e con la presente mi permetto di ringraziarla ancora a nome di tutti noi per l’ordine del giorno che lei ha presentato in data 01/08/2009, dopo la fiducia sul DL anticrisi votata dal Parlamentolo stesso giorno.
    Il DL suddetto prevede, come è noto, il blocco delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione fino al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica salvo alcune eccezioni; per il personale delle Agenzie Fiscali il comma 35 bis dell’art. 17 prevede che: “per il personale delle Agenzie Fiscali il periodo di tirocinio è prorogato fino al 31/12/2009”.
    Lei è sicuramente consapevole del fatto che molti di coloro che hanno superato il concorso hanno dovuto abbandonare posti di lavoro nel privato, condizione indispensabile per partecipare al tirocinio formativo presso l’Agenzia delle entrate e che la soluzione ponte proposta in sede di conversione del decreto-legge n. 78 del 2009 avrebbe per i vincitori di detto concorso come effetto una perdita secca di contribuzione, atteso che il tirocinio formativo non prevede alcuna forma di contribuzione previdenziale e comunque non risolverebbe il problema dei circa 200 idonei che non rientrano tra i 1.180 vincitori.
    Dopo tanti sacrifici fatti abbiamo il sacrosanto diritto all’immediata assunzione a tempo indeterminato senza questi assurdi compromessi che offendono la dignità delle persone e che rappresentano un pesante vulnus ai principi di meritocrazia che qualunque governo dovrebbe sempre aver presente e tutelare.
    Il suo ordine del giorno, Senatore, impegna il Governo a sbloccare le assunzioni all’Agenzia delle Entrate assumendo i vincitori e gli idonei (circa 140).
    Approfittavo pertanto dell’occasione per chiederle di sollecitare il Governo, che ha manifestato parere favorevole in proposito, a prendere i necessari provvedimenti attuativi che consentano di sbloccare la situazione e di consentire le assunzioni a tempo indeterminato già nel mese di settembre.
    Spero che questo possa avvenire su iniziativa diretta dello stesso Governo (un Decreto Legge, immediatamente attuativo? Ne ha fatti tanti dall’inizio di questa legislatura), coerentemente con l’impegno che ha preso, e non del Parlamento che riaprirà solo a metà settembre e che ha tempi inevitabilmente assai più lunghi.
    Nel ringraziarla anticipatamente per tutto ciò che riterrà opportuno fare per sbloccare questa incresciosa situazione le porgo i miei più Cordiali Saluti.

  13. vincenzo tam scrive:

    Caro Brunetta,
    sono un suo estimatore ed ho letto con grande piacere il suo ultimo libro “rivoluzione in corso” che ho trovato molto pragmatico e lucido.
    Vi è, tuttavia, una contraddizione fra quanto da lei constatato e detto nel suo libro ed i fatti di ogni giorno.
    Parlo delle tariffe elettriche e del gas che, fino a due mesi fa, tutta la stampa definivano in diminuzione facendo i conti anche di quanto una famiglia media avrebbe risparmiato ed ora, tornati dalla ferie o terminate le ferie per chi le ha fatte a casa, ci ritroviamo con aumenti di luce e gas nonché di tasse comunali.
    La pubblica amministrazione, come al solito, è bugiarda o quanto meno ambigua e su questa ambiguità che lei dovrebbe lavorare.
    E’ vero che le tariffe dell’ ENEL e del Gas che sono delle S.p.a
    non sono pubblica amministrazione ma quest’ultima deve vigilare perché le tariffe siano giuste e non esagerate consentendo a quelle società utili immensi.
    Cordiali saluti.
    Vincenzo Tam

  14. francesca scrive:

    secondo me visto che Brunetta fa le cose sul serio, desiderei che gli fossero affidati compiti che punterebbero veramente a eliminare tutti coloro che frodano migliaia e migliaia di euro alle casse dello stato ,,,che vadano in galera e che li rrestuissero i soldi ,così non avremmo tutto questo dedito pubblico e alle asl. d accordo sign. Brunetta?

  15. lucia scrive:

    Secondo me, ci vorrebbe un “Ministro Brunetta” in ogni ministero.

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