Lo Stato nelle sue funzioni essenziali

Foto di Rogiro
Per poter affrontare la questione meridionale in tutta la sua complessità bisogna innanzitutto inquadrare il ruolo della politica e delle istituzioni locali e nazionali nello sviluppo del mezzogiorno. I primi compiti dello Stato sono quelli di assicurare, oltre la difesa del territorio nazionale, la sicurezza, il rispetto delle leggi, l’amministrazione della giustizia basata sul monopolio della forza. La certezza del diritto ed il rispetto dei diritti. In molte aree del mezzogiorno vi sono delle insufficienze, e questa è una delle prime cause del sottosviluppo.
Il problema, quindi, nelle regioni meridionali, è che vi è poco Stato nelle sue funzioni essenziali, che vengono assolte in modo inadeguato, a volte per poche risorse, spesso per poca efficienza. Per decenni vi è stato statalismo, nel senso di aumento della spesa pubblica, ma senza Stato. La cosa di cui il sud ha veramente bisogno, a mio parere, non sono dei meri trasferimenti di fondi, ma una maggiore presenza dello Stato nei suoi ruoli essenziali, per lo sviluppo dell’economia e della società, modulando su questo anche la destinazione dei fondi
Tag: efficienza, nord, stato, sud
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Guardi Brunetta che anche a Milano la situazione fa pena. Se fa pena a Milano m’immagino il resto… anzi non me lo voglio immaginare.
TASSA DEI RIFIUTI E CARTELLE PAZZE
Arrivano cartelle pazze da Equitalia inerenti tasse dei rifiuti già pagate, con avviso di pignoramento in atto e sanzioni che aumentano giorno per giorno…60 giorni per pagare… cartella duplicata inviata ad una seconda casa che NON E’ MAI STATA UNA RESIDENZA…responsabile del procedimento ovviamente in ferie (alla facci adei 60 giorni)… Equitalia che rimbalza al Comune di Milano… il Comune di Milano che assicura che tutto è pagato tutto regolare e che è Equitalia che fa minchiate… dalla seconda casa ben 25 euro pagati alle esimie Poste Italiane che deviano tutta la corrispondenza TRANNE le raccomandate di equitalia…complimenti al bel servizio reso…
” La certezza del diritto ed il rispetto dei diritti. ”
SIGNOR MINISTRO, QUELLA E’ FANTASCIENZA!
Il diritto si fonda sulle leggi.
Se le leggi non si rispettano il diritto perde le sue fondamenta.
Oggi come oggi in italia non c’è quel senso civico che porta al rispetto delle leggi e quindi alla salvaguardia del diritto.
Il diritto, come tale, porta un sacco di doveri ai cittadini ma oggi tali doveri sono vissuti e percepiti come soprusi alla propria libertà e quindi, poco rispetto dei doveri, poca certezza del diritto.
si ritorni ad insegnare ai giovani, ma anche alla gente tutta, il rispetto ed il valore del senso civico, ma cosa più importante Siate voi politici d’esempio al popolo ( utopia?).
sig.lorenzo.mi sono documentato sul suo stipendio da netturbino cosi dice di prendere lo stesso….mi scriva la sua eta il tèmpo di assunzione ed il suo livello cosi le preparo la busta paga…..a roma se dice….a bellooo!!!!!!!!!!!e rispetti il netturbino che sicuramente si fa piu culo di lèi..e non parliamo di orari…..aspetto tue notizie….
Lo Stato può e deve intervenite anche nel rispetto del principio di sussidiarietà e tentare per l‘ennesima volta a risolvere i problemi del Sud.
Quel Sud che il Ministro Brunetta conosce bene avendo studiato a fondo la questione meridionale, evidenziandone la caratteristiche nei sui saggi da almeno tre lustri.
Voglio ricordare la pubblicazione Sud: alcune idee perché il Mezzogiorno non resti com’è, editore Donzelli, 1995.
Perciò c’è ancora qualcosa da fare per il SUD e non l’abbandono che da oltre dieci anni c’è stato, con la convinzione fatalistica che ormai si è tentato di tutto, che tutto è stato detto.
Bisogna tornare a dare speranza e, con un grande sforzo, imprimere una spinta su ogni settore di investimento: dal capitale umano alle infrastrutture.
Ma per fare tutto questo è necessaria una grande forza di volontà e la passione di un onesto politico.
Faccia uno sforzo il Presidente del Consiglio e affidi ad uno dei suoi Ministri questo ardito compito.
Non è difficile trovare tra i suoi più validi collaboratori quello che ha già dimostrato efficienza e che ha raggiunto anche il grande obiettivo della riforma della P.A..
Il Sud ha bisogno di una nuova classe dirigente, costruita sulla meritocrazia, scelta nella società civile.
Pertanto, ritengo che non bisogna tirarsi indietro: se si vuole, si può.
E’ necessario scendere in campo e combattere questa grande battaglia per lo sviluppo dell’intero Paese, partendo proprio dal Mezzogiorno.
Solo così si può dare un impulso all’intera economia del Paese.
Si deve avere il coraggio delle scelte: liberare dagli attriti i vagoni del Sud e farli correre oppure sganciare definitivamente dal treno in corsa quei vagoni che rallentano lo sviluppo dell’intero convoglio Paese.
mario scrive:
16 agosto 2009 alle 16:55
Non è difficile trovare tra i suoi più validi collaboratori quello che ha già dimostrato efficienza e che ha raggiunto anche il grande obiettivo della riforma della P.A….
Il Ministro Brunetta sta’alla riforma della P.A. come l’estate sta’ al mese di dicembre.
Piuttosto chissà cosa penseranno i critici lavoratori del privato e i lavoratori autonomi sul lavoro dello staff di questo blog in questi giorni, dove si ha una media di 3 messaggi al giorno. Li riterranno Mega Fannulloni o svolgono onestamemte il loro lavoro?
se non sono ipocriti la rsiposta dovrà essere la n. 1. A mio parere fanno il loro lavoro, poi se tanto o poco ecc. ecc. è un altro paio di maniche.
Con le promesse brunette si era sbandierato che il passaporto avrebbe potuto essere richiesto e rinnovato tramite gli uffici postali e l’angrafe. Quasi tutte balle. A Torino non trovi un ufficio PT disponibile, se non quello Centrale.E sul sito http://www.poste.it non trovi info adeguate.All’ANAGRAFE manco parlarne. Brunetta sempre più buffone propagandista di se stesso.
Invece delle faccine che non possono dare un giudizio esaustivo sul servizio, finendo x colpire lo sportellista e non la struttura carente, il MIN. Bierre avrebbe dovuto garantire che in tutti gli uffici pubblici o para pubblici (PT, FS) fossero sempre disponibili i moduli x segnalare il disservizio, previsti già da circa 20 anni e mai posti in uso. Per colpa dei Dirigenti che il BIERRE tutela o dell’ ultimo usciere che il ministro dall’ eloquio terrorista vuole cacciare ? Un modulo che prevedesse l’invio in copia al Ministro non sarebbe stato meglio di un giochino da minorati ?
egregio Professore
sono un Italiano nato a Napoli e cotetto, anni or sono, a trasferire la sua residenza in una regione del nord per “trovar lavoro” e quindi per poter costruire “un futuro dignitoso”.
esprimo il mio pensiero sulla mia terra d’origine potando nel cuore un profondo dolore e senso di abbandono che ha caratterizzato il mio “dover emigrare”.
ha ragione professore (ma non ci voleva gran che per capirlo) il nostro SUD ha bisogno di più “Stato” e di una più puntuale e meticolosa applicazione della legge ma il nostro SUD ha, sopratutto, a mio avviso, bisogno di una nuova “cultura della cittadinanza e del diritto” che per troppi anni è stata scentemente sradicata. Non basta “punite”, è fondamentale “insegnare” il diritto ed il dovre dimostrando quanto questo sia interesse di TUTTI i cittadini di una Nazione Civile………siamo in grado di fare anche questa “rivoluzione” professore ?
egregio Professore
io ritengo che il mio SUD non debba più ricevere l’”elemosina” dei finanziamenti pubblici (italiani o europei) !
io ritengo che il mio SUD debba essere messo nella condizione di “autodeterminarsi” e che lo Stato ne salvaguardi esclusivamente la “sicurezza” e la “salute pubblica”.
il mio SUD è perfettamente capace di produrre richezza ma bisogna proteggerlo dai “ladri” che per secoli lo hanno derubato (a cominciare dal Vittorio Emanele II).
sulle prime i miei corregionali faranno una “rivolta” ma poi comprenderanno, se messi in condizione di autodeterminarsi e di governarsi in sicurezza, ed allora dal mio SUD rinascerà l’Italia.
io ritengo che il federalismo fiscale non può che far bene al mio SUD
dal momento che i lavoratori in cassa integrazione sono quintuplicati e che, almeno nella maggior parte dei casi, si tratta di persone abituate a lavorare e considerato che le assunzioni nella pubblica amm.ne non sempre vengono fatte come dovrebbero, non si potrebbe imporre alle p.a. di attingere dalle liste dei cassa integrati per eventuali nuove assunzioni??
i cassa integrati sono comunque un costo per lo stato, così almeno ne trarremo anche dei benefici e magari avremo qualche valida persona in più negli uffici pubblici
Sig. Roberto, si suppone che i cassaintegrati abbiano molto tempo libero…che studino e che facciano i concorsi!!!!!!…è ora di finirla con certi metodi da prima repubblica!!!!!!!
Signora Beatrice, a me hanno detto che le Ditte che hanno in appalto la ricossione di tributi per conto del COmune ecc, sono pagate in proporzione al numero degli accertamenti, quindi più ne fanno e più vengono pagati. Quindi se è vero questo è ovvio che arrivino le cartelle pazze, che poi fanno impazzire il cittadino, fanno perdere tanto tempo e soldi:
caro Ministro Brunetta, devo informare co rammarico un “disservizio” di Equitalia Sestri per pagamento cartella Tarsu con la domiciliazioe bancaria, come avviene già da un milione d’anni per Enel,amaie, Eni, Telecom,ecc.ecc.Ebbene mi ha risposto che devo essere un cittadino italiano che VIVE ALL’ESTERO.Ecco di seguito la risposta ricevuta (il pagamento on line descritto è solo un sogno,non fuziona):
>
Ho perso mezza giornata i coda alle Poste.
A questo ENTE, è possibile istruirli con una Circolare interna.Grazie.
Equitalia non centra niente con il pubblico e Brunetta. Forse il Ministro dovrebbe fare una circolare ai cittadini come lei per informarli su cosa è pubblico e cosa non lo è.