Anche a Parma calano gli assenteisti

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Effetto Brunetta presente anche in Emilia-Romagna, ma stavolta protagonista è la città parmense. Secondo i dati resi noti dal ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione e pubblicati on line, la crociata «anti-fannulloni» funziona, come riporta la stessa Gazzetta di Parma. Il raffronto fra i dipendenti pubblici assenti per malattia nel giugno 2008 e quelli del giugno 2009 registra, a livello nazionale, un calo medio del 38%, equivalente a 14 milioni di giornate in più di lavoro in un anno.

La diminuzione più debole si registra fra i dipendenti del comune di Parma (-0,3%), quelle più consistenti invece a Langhirano (con uno strabiliante -93,2%), Collecchio (-87,7%) e Fornovo (-85,7%). In mezzo, i comuni di Fidenza (-66,7%) e Felino (-16,4%). Venendo ad altre amministrazioni pubbliche, buono il risultato della Regione Emilia-Romagna (-48% di assenze). In provincia -41,6%, all’ospedale Maggiore -22,4 , all’Ausl -17,9%. La rilevazione nelle scuole è invece riferita al maggio 2009 (sempre in raffronto al maggio dell’anno precedente) per ovvii motivi legati alla chiusura delle scuole ai primi di giugno.

Scopriamo così che le assenze per malattia degli insegnanti a Parma e provincia sono calate del 43%, identica percentuale che per il personale Ata. La media del calo in tutta Italia è stato rispettivamente del 33,7% e del 32,7%. Nel dettaglio, le assenze per malattia degli insegnanti, sempre di Parma e provincia: meno 48,6% nelle scuole materne, meno 37,3% nelle scuole elementari, meno 46,8% nelle scuole medie e meno 45,5% nelle scuole superiori. Per quanto riguarda quest’ultimo dato, il ministero offre classifiche ancor più dettagliate: meno 43,6% nei licei, meno 40,3% negli istituti professionali, meno 43,6% negli istituti tecnici, meno 19% negli istituti d’arte.

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34 Commenti a “Anche a Parma calano gli assenteisti”

  1. Adriana scrive:

    L’ASSISTENTE SOCIALE – il proptotipo dell’assenteista che non si dovrebbe MAI assentare (in virtu’ del servizio che fa) e che invece è sempre assente

    Quando ti serve l’assistente sociale (spesso uno pseudo-psicologo anche mal preparato) e sei in completa emergenza (figli che scompaiono, minori maltrattati, liti feroci tra ex coniugi, problemi di tossicodipendenza gravi…)
    1) è in malattia
    2) non è il suo orario (lavora due ore al giorno vai a capire quali sono quelle buone in cui devi averne bisogno)
    3) è in ferie
    4) non risponde al telefono perchè non usa il cellulare e non sa nemmeno come è fatto un computer

    MINISTRO MA A CHE CAVOLO SERVONO GLI ASSITENTI SOCIALI???
    A fare stipendi inutili a dei perfetti inetti?
    Grazie

  2. Adriana scrive:

    * a dare stipendi inutili a dei perfetti inetti

  3. Lorenzo scrive:

    E RIDAIE CO STO ASSENTEISMO ….A BRUNETTA MA QUESTA E’ UN OSSESSIONE…MA NON CE DORMI LA NOTTE….MA TU CHE ERI IL PRIMO ASSENTEISTA AL PARLAMENTO EUROPEO COME MAI CE L’HAI CON GLI ASSENTEISTI??? GODETEVI QUESTO VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo

    W LA LIBERTA!! ABASSO LO SCHIAVISMO NEL NOME DEL PROFITTO!!

  4. carlo r. scrive:

    Va bene così Sig. Ministro,
    ma il vero problema sono le “presenze ingiustificate”

  5. carlo r. scrive:

    Suggerisco di formare un corpo di ispettori ministeriali
    che prenda con le mani nel sacco chi pur presente,non lavori.
    O peggio ancora non sà fare il lavoro per il quale è pagato (da noi) e le assicuro che ce ne sono tanti.
    Ma chi li ha assunti quelli che hanno sempre il torcicollo per guardare di continuo l’orologio????

  6. Carlo scrive:

    concordo con Carlo. R., bisognerebbe dare la caccia alle presenze ingiustificate….ad esempio nell’Agenzia delle Dogane grazie ad una schifezza politica sindacale sono state assunte piu di 1000 persone senza aver fatto alcun concorso per quel posto, con un CFL anche a 35 anni e adesso si ritroveranno anche con un contratto a tempo indeterminato…bravo Brunetta….bravo

  7. Egidio scrive:

    ‘a Lorenzo, che c’hai il culo sporco perchè t’à pijj cor ministro, quello tenta di far cose buone e tu t’incazzi? Povero, nun è che sei proprio uno de quelli che lui stà dàndo la caccia? Nascondete fijo, che lui, te trova, nun scappi, prima o poi te frega, ‘a bello. Ahò el 40% de media!!!!! Le statistiche parlano dell’Emilia-Romagna, nò da le parti tua. Sè se mette ve fà er bucio…. anche a voi!!!!!!! Magari mò, st’arrivà!!!!! Attento, guardate le spalle! Pènsace!!!! a bello!!! Pènsace e medita!!!!!

  8. gianluca scrive:

    Un ente X con 2 dipendenti nell’anno 2008 ha riscontrato 30 giorni di assenze poichè un cittadino, fuiri di testa, ha colpito con una martellata uno dei 2 dipendenti. Quindi questo si è assentato per infortunio e non per malattia. Bene, nel metodo statitisco del Illuminato Ministro non viene fatta alcuna distinzione.
    Inoltre, siccome i 2 dipendenti dal giugno 2008 al giugno 2009 NON HANNO FATTO ALCUNA ASSENZA dovuta per MALATTIA,INFORTUNIO, FERIE, PERMESSO( tutte voci che concorrono a DETERMINARE I GIORNI DI ASSENZA)questo ente X ha REGISTRATO UN CALO DEL 100% delle assenze.
    I dati statistici devono essere resi con la metodologia giusta, altrimenti si sparano solo numeri da giocare al Lotto. Ma tant’è che c’è da tenere alto il numero di CREDULONI CHE, come VEDO, NON MANCANO.

  9. altro scrive:

    Vaiiiii Ministro ! ! ! Ce ne vorrebbe uno ogni reparto di lavoro di persone come Lei. Auguri e buon lavoro. Anche buone ferie ..se riesce ad andarci, visto il lavoro che c’è da fare.

  10. ave scrive:

    ….ate….ate e solo ate a voi anteporre il termine tanto ormai il vero MALATO e’ obbligato a prendere ferie per non farsi decurtare i soldi e di solito e’ un single o un separato o divorziato (categorie che non esistono nella vita moderna vero? nonostante l’istat continui a dire che siamo noi la maggioranza si parla solo di famiglie ma quali???) e gli altri evidentemente non hanno problemi di denaro

  11. DipendentePrivato scrive:

    Per Sig. Gianluca
    Lei ha citato un esempio ed io ne cito un altro.
    Sembra, dico sembra, che 31 insegnanti impiegati ufficialmente al Nord non abbiano mai preso servizio a causa di presunta invalidità certificata al Sud. Non hanno preso servizio nè al nord, nè al centro e nemmeno al Sud. E questi sono quelli che hanno individuato. Forse sono contento di essere un credulone.
    Saluti

  12. ena scrive:

    salve, per voi impiegati (specialmente i comunali) tutto ciò provoca un po di stizza eh?
    per fortuna che ora con internet ci possiamo sfogare anche noi cittadini…
    ma cosa credete? che mentre noi passiamo ore a lavorare nelle fabbriche ce ne andiamo a spasso a fare shopping?
    nel mio comune in provincia di vicenza, per avere delle risposte a domande semplici semplici passano anche mesi, talvolta gli impiegati stessi non sono aggiornati con normative e leggiucole varie, quando ci siamo stancati di aspettare siamo noi cittadini che andiamo in comune e li informiamo delle novità…..E NON ci ascoltano dicono che non hanno tempo per fare gli aggiornamenti..cioè siamo un paesino di 3.000 anime cosa avranno mai da fare?
    al mattino aprono alle 10.00……è una vergogna, spesso se ne stanno seduti alla scrivania a guardare il fogli che hanno davanti senza neanche sapere perchè stanno lì!

  13. Lorenzo scrive:

    PER ADRIANA, CARLO, EGIDIO, E COMPANY A FORCAIOLIIII…IO VI FAREI LAVORARE H 24 A PICCONARE E SPALARE TERRA E ROCCE..VOI IGNORANTI CHE NON SIETE ALTRO SE VOLETE LAVORARE LAVORATE VOI, LA VITA E’ FATTA PER ESSERE VISSUTA NON SOLO PER PRODURRE. GLI ESSERE UMANI SONO ESSERE UMANI NON MACCHINE PER PRODURRE!! MA VOI SIETE COSI IGNORANTI OTTUSI E MATERIALISTI CHE CERTI CONCETTI NON LI CAPITE….SE VI PIACE ESSERE RINCHIUSI RINCHIUDETEVI VOI! W LA LIBERTA….SILVANO AGOSTI HA RAGIONE!

  14. Lorenzo scrive:

    SECONDO ME PER QUELLO CHE I DIPENDENTI STATALI PERCEPISCONO DOVREBBERO LAVORARE AL MASSIMO 3 ORE AL GIORNO…. UN PARI LIVELLO IN MOLTI ALTRI PAESI EUROPEI PERCEPISCE PIU’ DEL DOPPIO DI NOI!! E poi negli altri paesi europei la vita costa di meno IVA inferiore, meno ricarichi sui beni al consumo ecc.. Brunetta avrà diminuito l’assenteismo ma chi è demotivato al lavoro a causa degli stipendi da fame cercherà di fare IL MENO POSSIBILE….!! Quindi cosa ha fatto Brunetta?? Lo specchietto per le allodole!! Lo dobbiamo applaudire? Macchè ha fatto solo CONFUSIONE e denigrato tutti i pubblici dipendenti..ed anche il prestigio degli italiani all’estero!

  15. Lorenzo scrive:

    Comunque è vero sta storia dell’assenteismo è diventata na barzelletta un ossessione maniacale….

  16. giorgio scrive:

    Mi sembra tutto strano. Io sono responsabile delle retribuzione in un pubblico ospedale. Coloro che hanno una riduzione dello stipendio sono, oltre ai medici, alcuni operatori sanitari ed amministrativi che godono di particolari indennità concesse loro per svolgere compiti di maggiore responsabilità. Queste indennità se le sono guadagnate dopo anni di duro lavoro e di maggior impegno dimostrato. Queste indennità vengono ridotte, tutte le altre assolutamete no. Questo significa che il lavativo continua a starsene beatamente a casa perchè la sua retribuzione non viene toccata, mentre chi si è dimostrato da sempre molto efficiente tanto da guadagnarsi qualche indennità in più, ora se si ammala, se le vede ridurre. Non credo affatto che questa legge abbia ridotto l’assenteismo, non c’è alcun motivo perchè si sia ridotto. Chi ha sempre dimostrato impegno, continua a farlo ora come ieri e chi ha fatto sempre tante assenze non ha motivo ora di comportarsi diversamente, la sua retribuzione non viene toccata. Parlare poi di provvedimenti disciplinari e licenziamento nel pubbligo impiego, vi assicuro io che lavoro in un ufficio personale, è pura utopia!!! Il ministro Brunetta non ha risolto proprio un bel nulla.

  17. DipendentePrivato scrive:

    Lorenzo scrive:
    *************************************************
    SECONDO ME PER QUELLO CHE I DIPENDENTI STATALI PERCEPISCONO DOVREBBERO LAVORARE AL MASSIMO 3 ORE AL GIORNO.
    *************************************************
    VOI IGNORANTI CHE NON SIETE ALTRO SE VOLETE LAVORARE LAVORATE VOI
    *************************************************
    Chi ha orecchie da intendere, intenda.
    E’ un classico. Conoscendo già quale sarà il trattamento economico partecipano ad un concorso, lo vincono e poi si lamentano per la paga. Ma chi glielo avrà fatto fare!
    Chissà perchè non hanno scelto altre proposte di lavoro!
    Lo so, trovare lavoro è difficile; credo però che chi ha voglia di lavorare un lavoro lo trova.
    Per fortuna non tutti i dipendanti PA non la pensano e si comportano come il Sig. Lorenzo.
    Saluti

  18. simone scrive:

    sig.lorenzo dove nasce la sua osservazione sulle 3 ore di lavoro al giorno per i dipendenti statali….

  19. Giorgio scrive:

    Sig. Brunetta, finalmente uno che si fa valere. Un consiglio, per quanto ho potuto vedere io….c’è gente che dichiara due soldi….ma hanno macchinoni e conto a 5 zeri in banca. Fate un redditometro, dove ognuno deve mettere con che auto gira, quante ne possiede, quanto ha in banca e se è proprietario di appartamento/i, solo così si potrà capire se uno evade le tasse o le paga.
    Un grazie per quello che sta facendo!

  20. Adriana scrive:

    ***
    PER ADRIANA, CARLO, EGIDIO, E COMPANY A FORCAIOLIIII…IO VI FAREI LAVORARE H 24 A PICCONARE E SPALARE TERRA E ROCCE..VOI IGNORANTI CHE NON SIETE ALTRO SE VOLETE LAVORARE LAVORATE VOI, LA VITA E’ FATTA PER ESSERE VISSUTA
    ***

    Caro sig. Lorenzo…perche’ si arrabbia cosi’ tanto?
    Guardi che lei è libero pure di passare la sua vita a bere vino in osteria, a navigare su internet a guardare 24ore/24 siti porno, a sfogliare margherite nel prato, ad andare a meditare in India..
    Pretendere pero’ di vivere a sbafo sulle spalle altrui ericevere per questo uno stipendio pagato con i soldi del contribuente mi sembra un’istigazione alla truffa bella e buona.
    Almeno abbia po’ di pudore nei confronti di quegli operai che si alzano alle 4 del mattino per 800 euro al mese…

  21. Lorenzo scrive:

    PER ADRIANA guarda che nella PA sono un tecnico informatico e mi sono fatto un culo tanto sui libri per imparare a gestire reti locali e dati sensibili e riservati sui servers e guadagno la stessa cifra di un netturbino con la quinta elementare quindi….avrò diritto a lamentarmi?? Oltretutto quando sono stato assunto mi sono dovuto fare la bellezza di 5 anni lontano da casa nel nord Italia a spendere più di quello che guadagnavo ed a regalare più di metà del mio stipendio a chi mi affittava un monolocale …. Un tecnico informatico del mio livello nella PA tedesca francese o lussemburghese guadagna il triplo di me ecc.. devo continuare??

  22. Lorenzo scrive:

    X Dipendenteprivato ..senti la il verbo “Vincere” il concorso è un luogo comune….in realtà è una dura conquista…devi avere un titolo di studio e studiare per il concorso e spesso gareggiare con migliaia di partecipanti per poche decine di posti. La selezione è dura!! Se non studi non ottieni niente! Poi se vieni assunto nel 90% dei casi devi “emigrare” nel nord italia per un tot di anni a spendere più di quello che guadagni….separarti dalla famiglia e dai legami…..dove scrivi: “”Conoscendo già quale sarà il trattamento economico partecipano ad un concorso, lo vincono e poi si lamentano per la paga. Ma chi glielo avrà fatto fare!
    Chissà perchè non hanno scelto altre proposte di lavoro!
    Lo so, trovare lavoro è difficile; credo però che chi ha voglia di lavorare un lavoro lo trova.
    Per fortuna non tutti i dipendanti PA non la pensano e si comportano come il Sig. Lorenzo.
    Saluti”" Guarda che in molte aree di Italia i giovani non hanno altre alternative che fare concorsi..non tutti posso adattarsi a fare lavori pesanti e manovali..il lavoro non si trova ed è sempre precario quindi gioco forza ecco perchè si fanno i concorsi….i signori imprenditori dovrebbero sfruttare di meno e rinunciare un po ai loro profitti per creare più posti di lavoro meglio retribuiti in questa società….quindi pigliatevela con gli imprenditori…!!

  23. Mussin Enzo scrive:

    Caro ministro,so che questo non e’ l’argomento trattato,ma la classifica delle auto blu si può’ sistemare?Non dico di eliminarle tutte, ma almeno stare sotto l’America e Germania.

  24. mario scrive:

    Caro Brunetta, sto leggendo con interesse il suo libro. Tenga duro. Non si faccia distrarre dalle “sirene” che la vedrebbero volentieri sindaco della sua città o presidente di qualche regione. Ha iniziato un lavoro che sta dando risultati sorprendenti. Non può e non deve abbandonarlo quando ancora non è nemmeno a metà dell’opera. Lo faccia per coloro che fino a ieri pensavano che non fosse possibile migliorare nulla nella PA.
    Sono un piccolo imprenditore che lavora da 30 anni con gli enti pubblici. Le faccio regalo (a lei e all’amico Tremonti) di una piccola osservazione: pensi se anziché attendere mediamente 18 mesi, per avere i quattrini che ci spettano di diritto, pagando fior di interessi alle banche e alle società di factoring (pur sempre banche), potessimo riscuotere nei termini dei 60-90 gg di cui parla – se non erro – la normativa europea. Immagini quanti investimenti in personale e altro potremmo fare, dando una spinta all’economia italiana e, nel contempo, agli introiti fiscali. Un caro saluto. PS: se ha, tra gli amici, altre persone provviste di attributi, le convinca ad entrare in politica (ne abbiamo bisogno).

  25. Angela Melania scrive:

    Per la Sig. Beatrice…
    Innanzitutto le chiedo scusa se rispondo solo adesso… Ho citato lei perché nel suo messaggio chiedeva un sito per poter denunciare i “falsi invalidi” io sono più di due mesi che chiedo al Ministro un controllo su qualcosa di strano che sta accadendo nella mia Provincia e non ho ancora ottenuto risposta.
    Per far capire la situazione devo però annoiarla con un po’ di racconti personali e quindi allego il messaggio che ho inviato al Ministro il 08/06/09
    Sono un’insegnante di scuola primaria, che, dopo l’ennesima domanda
    di trasferimento non accolta, si chie-de se tutto il controllo sulla
    pubblica amministrazione che era stato preannunciato non sia già
    spirato nella stretta mortale di una realtà autodistruttiva.
    Sono anni che le persone semplicemente pulite, vincitrici di concorso
    e votate a questo lavo-ro/missione/passione (e ce ne sono tante!),
    assistono a sopraffazioni continue da parte di chi (e ce ne sono
    altrettante!), per intercessione “divina”, guadagna perfino il prodigio
    della immortalità!!!
    Quest’anno, nella provincia di Potenza, non c’è stato un solo
    trasferimento “naturale”: solo passaggi dalla lingua inglese, perdenti
    posto e beneficiari della Legge 104/92.
    Pare assai strano che tutti coloro che abbiano ottenuto la precedenza
    per assistere parenti con handicap (art. 33 L.104/92) abbiano un
    punteggio inferiore a 100 nella graduatoria provinciale!
    Possibile che tutti quelli che hanno un punteggio maggiore vivano in
    salute, con i genitori, i suoceri e gli zii?
    Non si vuole discutere la ratio della normativa richiamata,
    encomiabile tentativo nel sostenere le difficoltà di vita di persone
    bisognose, ma l’uso strumentale e l’effetto iniquo che il mancato e
    rigoroso controllo nel-la sua applicazione provoca.
    Si auspicano, quindi, accertamenti concreti per garantire, in primis
    et ante omnia, che casi di eccezionale e reale gravità familiare
    abbiano precedenze per i trasferimenti, ma al contempo per evitare che
    le eccezioni diventino… regole.
    Basti pensare che in alcuni casi, avendo tutti i docenti il beneficio
    di precedenza di cui all’art.33 (o 23) della L. 104/92, per determinare
    chi fosse il perdente posto da trasferire ad altra sede è stato
    necessario operare una sorta di graduatoria/bis stilata sul grado di
    parentela con la persona bisognosa (uno zio convivente vale più di un
    suocero!) e nel caso di legami familiari simili è stato necessario
    valutare le diverse patologie per determinare la precedenza (v.
    interpretazioni autentiche del CCNL fornite su richiesta della
    magistratura ordinaria).
    Possibile, inoltre, che i criteri di precedenza subiscano profonde
    metamorfosi da un anno ad un altro?
    A chi parla di posizioni fortunate dei dipendenti statali,
    restituisco con le prossime righe i miei “privilegi” di:

    •essere stata nella provincia di Bergamo (1000 Km da casa e dalle
    mie tre bambine di 8, 6 e 1 anno e mez-zo) come supplente: nonostante
    la distanza, sono stata sempre presente e in cinque anni, non ho
    totalizza-to più di 10 giorni di congedo;
    •di aver superato 5 concorsi( tre per la scuola primaria e due per la
    scuola dell’infanzia);
    •di essere ritornata nella mia provincia ancora da supplente e di
    aver dovuto accettare un incarico a part-time a circa 100 Km da casa
    •di avere ottenuto, l’anno successivo, la sospirata immissione in
    ruolo a 200 Km da casa (tornavo dalle mie bambine una volta la
    settimana!);
    •di aver ottenuto il trasferimento a circa 70 Km da casa ( per cinque
    anni ho viaggiato: andata e ritorno, 140 Km, ma almeno vedevo le mie
    bambine tutti i giorni!); anche in questo caso, le mie assenze sono sta-
    te pochissime;
    •di aver ottenuto un nuovo trasferimento, finalmente SOLO 23 Km da
    casa); ma l’anno successivo sono stata perdente posto e pertanto
    trasferita d’ufficio a 200 Km da casa (perché PURTROPPO non era stato
    pubblicato l’elenco della vicinorietà);
    •di NON avere ottenuto, l’anno scorso, “utilizzazione o assegnazione”
    perché, nonostante il punteggio mi-nore rispetto al mio, sono comparsi
    nuovi beneficiari di L. 104/92, nonché precedenze per avere figli mi-
    nori di tre anni. A questo punto mi chiedo: si può quantificare il
    bisogno di una mamma in base all’età del figlio? Forse un adolescente (
    che ha già vissuto l’infanzia senza mamma) ha meno esigenze rispetto ad
    un bambino di due anni? Quindi, mio malgrado, ho fatto la corsa del
    gambero: ho affittato una casa e so-no stata fuori tutta la settimana,
    sfiorando l’esaurimento, ma con grande spirito di sacrificio e
    convincen-do me stessa che si trattava solo di un anno, che sarebbe
    passato in fretta…
    •di aver prodotto quest’anno nuovamente domanda di trasferimento e di
    NON averlo ottenuto perché:
    1.ha avuto la precedenza assoluta chi è stato perdente posto ed è
    stato (quest’anno) più fortunato perché l’elenco della vicinorietà è
    stato magicamente pubblicato;
    2.ha avuto la precedenza chi ha fatto il passaggio da inglese a
    posto comune (anche avendo po-chissimi punti rispetto agli altri);
    3.ha avuto la precedenza chi usufruisce della L. 104/92 per
    assistere i propri cari (la mia famiglia chi l’assiste?)
    4.se mai fosse rimasto qualche posto, dalle “mie” parti
    probabilmente sarebbe dovuto toccare a me, ma solo se altre persone con
    maggior punteggio, magari a 20 km da casa, non avessero chiesto il
    trasferimento.
    E potrei continuare elencando tutte le spese che ho dovuto affrontare
    (affitto, telefono, macchina, carburante…) e lo stato di stress che ho
    subito; ma posso accantonare tutti i sacrifici, perché credo in questo
    lavoro. Ora, però, la passione non basta più: mi sento vittima di una
    grave ingiustizia!
    Tra una ventina di giorni per me ci sarà la possibilità di chiedere
    ancora una volta “l’utilizzazione e l’assegnazione “ ma con quale
    spirito devo ATTENDERLA? Sperando solo nel mio punteggio, dovuto a
    tutti i sacrifici che ho elencato? Penso piuttosto che ancora una volta
    ci saranno altre precedenze, di tutte le persone che hanno trovato la
    soluzione ai loro problemi, ricorrendo a dichiarazioni false o ai
    “Santi in Paradiso”.
    Le sembra giusto che nonostante io sia stata trasferita d’ufficio l’
    anno scorso abbia perso diritto alla vicinorietà, o meglio tale
    precedenza (che tra l’altro IO NON HO AVUTO), valga solo per l’anno in
    cui si perde il posto?
    Poiché ogni anno, per una ragione o per un’altra, si perdono nella
    mia provincia all’incirca 100 posti, il mio destino sarà forse quello
    di restare per sempre nella sede dove sono stata “spedita”?
    Scusi lo sfogo: mi sono rivolta a lei perché ha il potere e, a quanto
    sembra, l’intenzione di smascherare ed eliminare questi abusi e
    soprusi. Non chiedo nulla che non mi spetti, solo giustizia.
    La saluto e la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato.”

  26. gianluca scrive:

    Si sig Ministro, non si faccia distrarre dalle Sirene come le è stato suggerito.
    Si sig Ministro, trovi qualche amico che abbia gli “attributi” come le stato suggerito.
    I dipendenti privati o pubblici che siano però le chiedono di trovare anche qualcuno che conosca la cura per la “SINDROME AGNELLI”, perchè se si usa l’equazione D.P.= Fannulloni, si può anche usare l’equazione autonomi,piccoli grandi impr.=…….!!!

  27. tiziana scrive:

    Caro ministro, segua il consiglio di Mario, non si candidi a sindaco della nostra città, già una volta i veneziani l’hanno bocciata nonostante i soldi spesi in campagna elettorale, gestita così cappilarmente da irrompere addirittura telefonicamente nelle nostre case; non si proponga per l’ennesima figuraccia !!! D’altra parte non posso augurarle di proseguire la sua carriera di ministro visto come sta rovinando non solo Venezia ma l’Italia intera…..

  28. Pino scrive:

    Molti le danno contro Ministro, segno che Lei ha messo il dito nella piaga. Io che non ho nulla da rimproverarmi, vorrei che tutti i ministri fossero come Lei. Poi ci sono i contrari….ma bisognerebbe vedere il perchè sono indignati e si rodono se Lei cerca di far andare (come è giusto che sia) il paese sempre meglio. Di controlli ce ne vorrebbero molti di piu’…ho sentito di commercianti che si separano dalle mogli, risultando così nullatenenti, ma solo apparentemente, loro è come se non esistessero piu’, cambiano domicilio ma l’indirizzo resta sempre quello vecchio, così non pagano piu’ nulla visto che nessuno li trova piu’, e a 65 anni, prendono anche la pensione sociale essendo nullatenenti,

  29. chiara scrive:

    Gent.ssmo Illuminato Ministro,
    dopo aver fatto l’ennesimo concorso pubblico vengo con questa mia per sollevare un problema che credo stia molto a cuore a quanti come me vogliono lavorare nell’amministrazione pubblica(poichè nel privato per noi “vecchi” non c’è più posto..): è corretto che degli enti pubblici assumano tramite agenzie interinali e che poi sempre gli stessi dipendenti delle agenzie interinali concorrano al concorso e vincano sempre?Non è strano? L’ho notato in molte amministrazioni.Spero che Lei possa curare anche questa piaga, in Lei io credo molto….

  30. Amanda scrive:

    Mi dica Lei Sig. Ministro…. come si fa a vivere?
    Vi abbiamo eletto credendo di trovare giustizia e correttezza. Mio marito, dipendente statale, sarà mancato si e no 1 giorno all’anno (anni fa ebbe una broncopolmonite unica malattia nella sua carriera). Tra poco andrá in pensione e non ho coraggio di domandargli a quanto ammonterà la pensione… perchè immagino che avendo 1.100 euro di stipendio non gli daranno molto….
    SI, HA LETTO BENE 1.100 EURO!
    Conosco poco la legge ma sono sempre nel terrore che si ammali… perche probabilmente gli leverebbero gli incentivi.
    Ma non si tiene conto del passato? … anche a chi non ha fatto assenze negli anni passati verranno tolti gli incentivi? Dica che sbaglio!!
    Con tutto il rispetto dovuto, le domando se è vero quello che sostiene il settimanale L’Espresso…..
    http://www.youtube.com/watch?v=7u7JVVOXpO4
    sarebbe forse giusto che per il rispetto di noi (forse ex elettori) rispondesse a queste gravi accuse….

    Grazie infinite.

  31. Amanda scrive:

    Mi scuso infinitamente, ho trovato la sua risposta in un video e son contenta che la sua presenza in parlamento sia superiore al 65% delle giornate. Comunque non capisco perchè Lei sostenga che non sia importante la presenza nel parlamento europeo… proprio non lo capisco.
    Ecco qui il link al video
    http://www.youtube.com/watch?v=foV7xNLW2kw

    Comunque sia, rimane che mio marito guadagna 1100 euro… e lavora sodo… in ospedale.

    Scusi ancora una domanda… ma se applicherete le gabbie salariali prenderete in considerazione che qui (Firenze) per meno di 250.000 euro non si compra un trilocale e che per meno di 1000 euro non lo si affitta?….. Le ricordo che mio marito guadagna 1100 euro.

    Grazie, ancore infinite

  32. boicu scrive:

    Vede, caro Ministro, Lei dovrebbe sapere, visto il Suo curriculum, che l’assenteismo, così come la bassa produttività o l’inefficacia, è uno dei sintomi della malattia di cui soffre la Pubblica Amministrazione e quindi pur combattendolo non si è certamente eliminata la malattia che lo ha causato che è l’unica cosa che bisogna ancora diagnosticare e curare efficacemente, in caso contrario non si è risolto assolutamente niente; diminuirà l’assenteismo certamente, ma la P.A. continuerà a sperperare ed a non servire veramente i cittadini come dovrebbe. Temo che Lei sia molto preoccupato di fare “colpo” sull’opinione pubblica con “effetti speciali” piuttosto che risolvere veramente il problema. Le concedo ovviamente la scusante che la malattia di cui soffre la P.A. è molto grave e la cura non è nè semplice nè indolore. Naturalmente non Le si potrà perdonare mai di non averci provato a risolvere il problema e credo che in tal caso Lei si giocherà, agli occhi delle persone intelligenti ed oneste, il Suo “onore” e la Sua “buona fede”. Ah, dimenticavo, Ministro cosa ne pensa di provare ad intervenire sui privilegi dei parlamentari quali il loro esagerato appannaggio e i vari benefit, non Le sembra uno schiaffo per i cosidetti “fannulloni”? Come può pensare di pretendere onestà, produttività ed efficienza ai pubblici dipendenti se i Parlamentari, i Ministri, .. etc, etc sono i primi a godere di privilegi, garanzie, e soprattutto di guadagni oltre ogni razionale proporzione e merito? Credo che sia anche un problema di priorità di interventi ( in genere si deve operare UP/Douwn per questo tipo di malattie e non vice versa ). Mi dica cosa ne pensa.

  33. boicu scrive:

    Carissimo Ministro, vede io sono un sardo fatto all’antica, credo ancora nel valore primario che contraddistingue l’uomo vero dagli “animali” e cioè l’Onestà ed il rispetto assoluto della verità effettiva delle cose e dei fatti, al di la del rispetto delle leggi e dei formalismi sociali. Ad esempio se uno ruba nel senso che si appropria illegalmente ed immoralmente di beni altrui o della comunità ( che è lo stesso ) non ci sono processi, proroghe, prescrizioni, leggi, non luoghi a procedere o quant’altro che tenga, questa persona non è degno di rispetto ne tanto meno di rappresentare cittadini liberi e democratici. E’ il motivo per cui non credo possa esistere giustificazione per personaggi quali ad es. Craxi o Berlusconi per citarne alcuni dei più noti, ma ritengo che allo stesso modo si debba ragionare nei confronti di chiunque, foss’anche il Papa. La Vita, la Società, lo Stato, il Governo, non giustificano in alcun modo la trasgressione ed il rispetto di regole e leggi che devono essere imperniate sull’onestà e la giustizia uguale per tutti i cittadini senza distinzione alcuna. Vorrei conoscere la Sua opinione e disquisire con Lei nel merito. Saluti.

  34. Pipitra scrive:

    Chi lavora nella Pubblica Amministrazione sa benissimo quali sono le lacune da colmare e lei Sig. Ministro, fino ad ora, ha visto bene!!
    Ora però, che ha fatto vedere “le palle”, le usi anche per quella categoria di lavoratori (alla quale Lei è appartenuto), che dal 10 di giugno al 14 di settembre sono pagati da tutti i contribuenti per andare a “zonzo”. Senza considerare le vacanze Natalizie e Pasquali!!
    I Docenti!!!!
    Di questi Sign. Ministro .. !?!?
    Ossequi.

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