“Coinvolgimento e motivazione” il progetto del Comune di Parma

Foto di Franco Folini
Il progetto senza precedenti del Comune di Parma dal nome “Coinvolgimento e motivazione” è partito nel 2008 e terminerà nei prossimi mesi con la verifica dei risultati raggiunti. E’ un progetto che, in gara al concorso “Premiamo i risultati”, promosso dallo stesso Ministero della Pubblica Amministrazione si proponeva in questo arco di tempo di migliorare la qualità del lavoro dei propri dipendenti, dandogli spazio e voce. Ad esso ha aderito circa il 90% dell’organico.
Come primo step è stato istituito un sistema di comunicazione interna attraverso la creazione di un ufficio specifico per tenere sempre aggiornati i vari settori dell’Ente, e come secondo step si è aiutato, attraverso la cosiddetta “formazione atipica” di interagire col personale, relazionandosi con colleghi e dirigenti, aiutando a gestire lo stress e il lavoro per lavorare meglio a seguito di una fase di colloqui e ascolto delle esigenze degli interessati attraverso interviste e questionari anonimi.
“Non siamo una fabbrica di panettoni ma una realtà complessa e caratterizzata da continui cambiamenti” - ha spiegato l’assessore al personale Giovanni Paolo Bernini. “Per questo con una spesa di 70mila euro abbiamo deciso di puntare su formazione e potenziamento dell’informazione dei dipendenti”. Inoltre a fine settembre l’assessore proporrà alla giunta anche un nuovo sistema di premiazione dei più meritevoli, con dei criteri ancora in via di definizione.
Tag: comune parma, meritocrazia, pa, progetto
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Non pensate che gestire una produzione industriale ( anche pannettoni), sia una cosa così semplice…..comunque apprezzo gli sforzi atti a migliorare il coinvolgimento e/o produttività anche in pa
Ho letto che nei primi 7 mesi del 09 si è registrato una spesa x il settore statale superiore di 31 miliardi a quello dell’analogo periodo 08. Ammiro il Ministro, ma 1 spiegazione ci vuole non le pare?
Nella ASL dove io lavoro è difficile farsi rispondere a qualsiasi domanda. L’ufficio personale, pardon “Risorse Umane” è più segreto del vecchio KGB. Se non ti cacciano subito, ti dicono che ti faranno sapere…ciò significa che non ti diranno mai niente! Altri dirigenti a cui per e-mail ho chiesto informazioni di lavoro non hanno risposto. Nemmeno il mio rappresentante sindacale ha risposto alla domanda “quali erano gli argomenti dell’ultima riunione sindacale con la dirigenza e cosa era stato deciso”!!!
Cosa si puà fare, si prende un fucile ?
Nicola la capisco alla grande, anche io sono per fucili!
A lei non le rispondono , ma essendo un interno magari ne verra a capo sonza il fucile.
Io invece non sono un dipendente pubblico, qunidi chiedo a voi.
Se chiamo al telefono un ufficio e nessuno risponde che significa?
Sono tutti sordi e non sentono squillare il telefono.
E’ da lunedì che cerco di mettermi in contatto con questo ufficio che è aperto solo la mattina.
Il telefono o è occupato o libero ma non rispondono.
Come mi devo comportare?
A chi mi devo rivolgere?
“Se chiamo al telefono un ufficio e nessuno risponde che significa?
Sono tutti sordi e non sentono squillare il telefono.”
io sono un dipendente pubblico…..se mi squilla il telefono, durante le ore di ricezione del pubblico, ho l’autorizzazione del capo area a non interrompere il servizio e quindi a non rispondere (sono l’unica impiegata assegnata a quel servizio)..
quando lo faccio durante quelle tre ore e mezzo vuol dire che ho trovato un attimo di “libertà”….ma la mia utenza e’ gia’ a conoscenza che rispondo sicuramente e sempre dalle 12.30 alle 13,50 e quindi si regolano di conseguenza….e rispondo a TUTTE le richieste di informazione tramite email……anche quando pongono domande di una stupidita’ che lascia sconcertati….con educazione dò risposta a quanto chiedono….sempre!!!!
non sò davvero dove capitate ma comincio a pensare che nella vita davvero ci voglia anche un pizzico di fortuna
Grazie della delucidazione
,che cosa mi suggerisce di fare? mi devo rassegnare che un ufficio pubblico sia irraggiungibile ? è un disservizio piuttosto castrante
Lai a chi mi consiglia di rivolgermi?
Saluti
Neanche sta mattina sono riuscito a conttattarli.
Si parla di informatizzazione quando non si riesce a contattarli neanche telefonicamente?
sig.iomesempreio,domanda e se un povero teremotato non è informato degli orari?stupidamente pènsa cazzo non risponde nessuno,vedi iome sempreio devo dire che vtanta gente è tarata e non si va delle domande ma è pur vero che non c’è un buon servizzio,concludo ciò che per noi potrebbe èssere superficiale non vol dire che lo sia per altri perche tu mi insegni che ogni momento è a se (una stupida email)….
Salve Simone,
L’ uffico ha come orario di apertura 8.00/12.00. Io ho cercato di mettermi in contatto con loro telefonicamente per 4 giorni e , non per 4 ore ,e non ho avuto risposta.
La conclusione e semplice, il servizio fornito da quell ufficio è scadente, riflessione che non risolve lo stesso il mio problema.
sig.miche.non mi racconta nulla di nuovo ,io non do la colpa al dipendente del p.a.ma al suo direttore al suo dirigente a chi gestisce il personale da 1 a 10 sette incopetenti….e per chiudere in belleza i sindacati…..che i dio cene scampi e liberi….la rovina dei lavoratori……
Salve sig Simone
mi devo per forza rivolgere a loro .
Che sia colpa dei dipendenti o del dirigente non importa.
Mi interessa solo avere un servizio pubblico che funzioni anche perchè , non è una banca dove se mi danno un servizio pessimo , chiudo il conto e vado nella banca dall’altra parte della strada.
Essendo un ufficio pubblico,non ha concorrenza
Ormai è passata una settimana e mi vedo costretto ad assentarmi una mattina dal lavoro per andare personalmente in loco, per una pratica che avrei potuto sbrigare con una telefonata di 5 minuti.
Voglio sapere quindi dove e a chi poter fare ufficialmente reclamo , visto che non penso possa servire a niente prendermela con il povero impiegato che mi trovero di fronte .
A chi mi devo rivolgere per far un reclamo vero e non una farsa come succede sempre?
Grazie.
sig.gianluca sig.iomesempreio.sig.giuseppe.dove siète…come possiamo aiutare il sig.miche….chi gli pagha la giornata di lavoro che perde e tutto il rèsto…..voi che siete della p.a.date una mano ad una persona che trova disservizio…sig.maiche ci dica l’ufficio che deve chiamare……i signori nominati ci aiuteranno…..vediamo..cosa ci rispondono……..o dove possiamo lamentarci veramente………grazie signori….della p.a….
“A chi mi devo rivolgere per far un reclamo vero e non una farsa come succede sempre?
………INSOMMA …SE TROVI IL TEMPO DI FARE UNA EMAIL QUI AVRAI PURE IL TEMPO DI SCRIVERE UNA EMAIL ALL’UFFICIO COMPETENTE NO?…..OGNI ENTE HA UN SITO….GUARDA CHI E’ IL DIRIGENTE DI QUEL SERVIZIO DI CUI HAI BISOGNO E SCRIVIGLI UNA EMAIL………..
credo che il telefono sia oramai obsoleto 
Grazie.”
OGNI AMMINISTRAZIONE HA UN VERTICE….SMETTILA DI TELEFONARE E SCRIVI UNA EMAIL O UNA RACCOMANDATA ALL’AMMINISTRAZIONE….PONI LE TUE DOMANDE E SMETTILA DI LAGNARTI
ammetto che alle volte l’utenza mi sconcerta….sembra incapace di attivarsi…….e se proprio non ti puoi recare presso l’ufficio competente …manda almeno una email no??????????? e daiiiiiiiii ti lagni così tanto che sembra quasi che gli impiegati debbano venire a casa tua a fornirti l’informazione che chiedi……..
ci sono problemi molto piu’ grandi da affrontare, e quella di fornirti un’informazione senza che alzi il sedere per recarti in ufficio mi sembra una vera esagerazione
la priorita’ và sempre a quelle persone che si sono alzate e messe in coda per parlare con l’impiegato…e se squilla il telefono non trovo sia educato lasciare la persona che si e’ recata in uffico per rispondere a quella che da casa chiede informazioni…..e allora????? se proprio non vuoi alzare le chiappe …manda una email …almeno un impiegato ha la possibilita’ di risponderti senza la presenza del pubblico….
davvero mi sembra l’ultimo dei problemi questo….e alquanto sciocco…..mi spiace!!!
una volta, accadde che il capo ufficio mi telefonasse per chiedermi informazioni per un suo amico……io non rispondevo al telefono…………. incavolato mando’ da mè una collega….e questa ritorno’ da lui dicendo…..non sono neanche riuscita ad entrare …cè una folla immensa….non credo possa rispondere al telefono…….
mi richiamo’ dopo la chiusura ed io incosapevole di quanto accaduto gli fornii tutte le informazioni che voleva…..la cosa mi venne poi raccontata dalla collega……lui non ha osato neanche dirmelo che aveva telefonato…..vedi Miche? ci sono diverse realta’…..e probabilmente la realta’ dell’ufficio che tu chiami puo’ essere questa…..non credi che rispettarci reciprocamente possa essere motivo di comprensione?????
sig.iomesepreio….GRAZIE…..la cortesia..e… la gentilezza…..è…di casa…da te…
Sig .iomesempreio
Capisco benissimo il suo punto di vista.
Ora provo a esporle il mio.
Leggendo i suoi post , ho capito che lei ha molto da fare durante la giornata di lavoro ed è impossibilitata a rispondere al telefono per parte del tempo .
Nonostante lei svolga bene il suo lavoro ,il suo ufficio per motivi non dipendenti dalla sua volontà , eroga un servizio inadeguato .
Per come la vedo io dobbiamo esigere di avere un servizio pubblico almeno basilare , e sempre dal mio punto di vista se mi imbatto in un ufficio irraggiungibile telefonicamente valuto il servizio fornito da quell’ufficio molto scadente.
Ho seguito il suo consiglio di mandare una mail.
Spero di risolvere via internet, ma immagnini cosa potrei pensare se nel 2009 con tutta la tecnologia che c’è ,mi dovessi veder costretto a perdere una mattina di lavoro per andare in un luoga a 20 km da casa per una questione risolvibile al telefono in 5 minuti.
Spero possa capire il mio punto di vista che forse è anche quello di tutti gli utenti del servizio pubblico.
Salve e grazie del consiglio
“Nonostante lei svolga bene il suo lavoro ,il suo ufficio per motivi non dipendenti dalla sua volontà , eroga un servizio inadeguato”
e non e’ corretto dire che offre un disservizio perche’ e’ davvero voler cercare il pelo nell’uovo 
scusami ma davvero non si comprende anche perche’ io quando scrivo sono molto colorita
su questo sbagli miche, io erogo un servizio al meglio delle mie possibilita’ e questo và non a vantaggio mio, che guadagnerei lo stesso stipendio in un ufficio interno non aperto al pubblico. ma a vantaggio dell’amministrazione.
il problema stà nel fatto che voi utenti confondete l’orario di ricezione al pubblico con quello di lavoro interno…..
ricezione pubblico …significa ricevere quelle persone che si recano in ufficio, servirle come si deve e prendersi cura di loro e del problema che hanno……
lavoro interno ….significa rispondere al telefono, curarsi della posta interna ed esterna …rispondere alle email completare le pratiche prese durante la ricezione pubblico…etc…..
quindi, se tu vuoi avvantaggiarti del non prendere un permesso dal lavoro, non fare 20 km e non attendere il tuo turno per essere ricevuto….allora devi usare le ore di non ricezione pubblico ma quelle di lavoro interno…..
e’ una cosa semplice da comprendere…..LE ORE DI RICEZIONE PUBBLICO SONO TUTTE PER IL PUBBLICO….IN QUELLE DI LAVORO INTERNO AVVIENE TUTTO IL RESTO……
e dovete anche avere la pazienza di capire che ci sono lavori che prima venivano fatti anche da tre o quattro impiegati e adesso solo da uno….(oltre un terzo degli impiegati sono andati in pensione, molti con la 104 e le amministrazioni hanno diminuito l’organico) quell’uno non ha proprio il tempo manco di grattarsi una gamba se viene punto da una zanzara…credimi sulla parola
ps: simone …eri sincero in quel che hai detto o vi era del sarcasmo?
sig.iomesepreio,si sono sèmpre sincèro con te,non ti sèi mai tirata indiètro….e ti rinnovo i complimenti…..buona serata…..IO ME SEPRE IO….
simone…SMACK!!
SMACK!!!A TE….
Come mai è sparito il mio commento?
Era sin troppo evidente l’inefficenza del pubblico servizio.
Complimenti o meglio vergogna!
Roberto
Sig Iomesempreio lei dice che ”
il problema stà nel fatto che voi utenti confondete l’orario di ricezione al pubblico con quello di lavoro interno…..”
Confondiamo noi? o questa distinzione esiste dal punto di vista giuridico e ne ignoriamo l’esistenza?
Se ho necessità di contatare la mia compagnia assicurativa lo posso fare tranquilllamnete tramite telefono, così come la mia banca , o qualsiasi altro ufficio senza dovermi recare sul posto.
Mi può chiarire il discorso orario di ricevimento pubblico ,orario di lavoro interno?
Cioè , che ci sia una distinzione tra i due tipi di orario, è previsto esplicitamente da qualche regolamento che prevede che durante il servizio di ricezione al pubblico si possa non fornire assistenza telefonica , o è una norma non scritta adottata dagli uffici pubblici per motivi interni?
Grazie
miche, và bè và!……..ritengo di essere stata fin troppo chiara ed ho capito che vuoi la polemica a tutti i costi….e siccome a mè la polemica sterile non interessa……lascio qui…..spero rispondano alla tua email…….se non sei in grado di capire che un impiegato che stà ricevendo pubblico non puo’contemporaneamente parlare al telefono con tè ….e’ un problema tuo …….forse non sai che…il requisito della bilocazione non e’ richiesto nei concorsi…..
ciao
la risposta comunque la trovi in quanto ho scritto giorno 5 e in quanto ho scritto giorno 8….rileggiti il tutto
guarda che ogni amministrazione pubblica…ha un ufficio “relazioni con il pubblico”…..
la prossima volta…rivolgiti a quel servizio …così forse la smetti di rompere i timpani a chi lavora con le tue telefonate
“mmmmmm…… lo dico io che incolpano sempre noi della loro incapacita’ anche di chiedere informazioni
roberto scrive:
9 agosto 2009 alle 00:02
Come mai è sparito il mio commento?
Era sin troppo evidente l’inefficenza del pubblico servizio.
Complimenti o meglio vergogna!
Roberto
fango piu’ fango meno …figurati!!!
Sig iomesempreio
Le ho fatto una domanda semplice ,non solo non mi ha risposto, mi ha accusato di cercare la polemica.
Se non le andava di rispondere poteva semplicemente evitare di scrivere.
Io sono stato sempre educato nei suoi confronti , da parte suo ha avuto delle risposte di una persona stizzita e a tratti maleducata.
Le ri faccio la domada:
‘La possibilità di non rispondere al telefono durante l’orario di ufficio, è disciplinata da qualche regolamento? o è una consuetudine non scritta?’
Se mi vuole rispondere a modo e con educazione , gradirei conoscere la rispiosta altrimenti può benissimo evitare di rispondere.
Aggiungo che ho avuto uno scambio di mail con un dirigente, che mi ha indicato un altro numero al quale fare riferimento , ma anche li non rispondono.
Lufficio relazioni con il pubblico non risponde .
Salve Ministro,
io abito ad Altopascio ( è stato anche da noi) in proncia di Lucca e le vorrei far presente un problema che abbiamo con la posta..come sempre le impiegate pubbliche fanno sempre come gli pare e sembra che ci facciano un piacere a servirci.
Sono molto lente, chiaccherano tra di loro e fanno aspettare noi clienti che molte volte per andare li dobbiamo usciere prima da lavoro. A qualsiasi ora andiamo c’è sempre fila e se hai un dubbio o compili male un bollettino ti trattano come un deficiente!!!
inoltre Alatopascio è un paese con moltri extra comunitari e loro vengono trattati come la feccia della società e non mi sembra corretto.
Spero che possa fare qualche cosa per risolvere il problema..perchè anche i dipendenti pubblici non possono essere licenziati???? questa mi sembra ina grande ingiustizia, perchè i più di loro lavorano meno e non sono gentili con il pubblleico perchè tanto sanno che il posto sarà sempre loro e in tasca non gli verrà ne meno ne più… io sono anche sua fan su facebook..la ringrazio