Assenteismo diminuito del 40% in 12 mesi

Ieri pomeriggio a Cortina il Ministro Renato Brunetta è intervenuto per parlare di Pubblica Amministrazione e di tanti argomenti ad essa correlati. In particolar modo dei sindacati che proteggono i fannulloni, e dell’Articolo 18 dello statuto dei lavoratori, che impone il reintegro dei lavoratori in tutta una serie di casi, e che andrebbe aggiornato, se non addirittura eliminato, a detta di Brunetta.
Poi il ministro fa il punto della situazione sull’assenteismo, suo fiore all’occhiello, dicendo: “in 12 mesi è diminuito del 40% il tasso di assenteismo dei pubblici dipendenti. La rivoluzione è iniziata a luglio dello scorso anno, grazie al decreto 112 che aveva bastone e non carota. In luglio si ridusse al 38%. Oggi siamo ad una riduzione ancora a due cifre, cioè il 24% rispetto al luglio scorso. Cioè navighiamo a oltre il 50% di riduzione, cosa straordinaria che non ha eguali in nessuna altra parte del mondo. In determinati comuni, per esempio della Toscana le percentuali hanno addirittura toccato l’80%”.
Tag: assenteismo, pa, sindacato
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“…il Ministro Renato Brunetta è intervenuto per parlare di Pubblica Amministrazione e di tanti argomenti ad essa correlati. In particolar modo dei sindacati che proteggono i fannulloni, e dell’Articolo 18 dello statuto dei lavoratori, che impone il reintegro dei lavoratori in tutta una serie di casi, e che andrebbe aggiornato, se non addirittura eliminato, a detta di Brunetta.”
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Ovvero…quando Brunetta avrà finito di bastonare i dipendenti pubblici sarà la volta dei dipendenti delle imprese private di cui all’art. 18 dello statuto dei lavoratori (come se non fossero già abbastanza bastonati da fallimenti, operazioni societarie e delocalizzazioni…)
p.s. chi scrive è un dipendente pubblico…
SECONDO ME PER QUELLO CHE I DIPENDENTI STATALI PERCEPISCONO DOVREBBERO LAVORARE AL MASSIMO 3 ORE AL GIORNO…. UN PARI LIVELLO IN MOLTI ALTRI PAESI EUROPEI PERCEPISCE PIU’ DEL DOPPIO DI NOI!! E poi negli altri paesi europei la vita costa di meno IVA inferiore, meno ricarichi sui beni al consumo ecc.. Brunetta avrà diminuito l’assenteismo ma chi è demotivato al lavoro a causa degli stipendi da fame cercherà di fare IL MENO POSSIBILE….!! Quindi cosa ha fatto Brunetta?? Lo specchietto per le allodole!! Lo dobbiamo applaudire? Macchè ha fatto solo CONFUSIONE e denigrato tutti i pubblici dipendenti..ed anche il prestigio degli italiani all’estero!
E i lavoratori del settore privato? Quelli che lavorano tanto, devono produrre, devono dimostrare di saper stare sul mercato?
Quanto dovrebbero essere pagati allora?
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SECONDO ME PER QUELLO CHE I DIPENDENTI STATALI PERCEPISCONO DOVREBBERO LAVORARE AL MASSIMO 3 ORE AL GIORNO…. UN PARI LIVELLO IN MOLTI ALTRI PAESI EUROPEI PERCEPISCE PIU’ DEL DOPPIO DI NOI!!
Caro MInistro, invece che mettere i tornelli ai ministeri si occupi dei veri problemi della Pubblica Amministrazione quali quelli di seguito indicati (ma temo non farà proprio nulla per questione di voti):
“Nel 2003 la regione Sicilia ha portato gli organici degli uffici di gabinetto da 156 a 600 persone. Il costo complessivo è salito da 4,4 milioni di euro l’anno a 41,5. Inoltre i dirigenti siciliani sono al riparo da responsabilità personali: tutti sono assicurati a spese della collettività. Ogni polizza costa 258,23 euro. Se il dipendente regionale è iscritto a un ordine professionale, non paga la quota annuale: grazie a una circolare ci pensa sempre la regione.
La regione Sicilia è la patria dell’impiego pubblico: 15 mila dipendenti, più 6 mila negli enti collegati. Il solo Assessorato al Lavoro, 2.500 dipendenti e 3.800 precari, supera l’intero Lazio ed è pari alla Lombardia. I dipendenti della regione autonoma siciliana sono pari a quattro volte i dipendenti della Regione Lombardia, che pur avendo la stessa estensione territoriale della Sicilia, ha il doppio degli abitanti. Otto volte in più è il numero dei dirigenti
della Regione siciliana rispetto alla Lombardia: 2315 contro 285. E tutti guadagnano di più che nel resto d’Italia.”
Sig. Paolo, queste cose lo sanno anche i sassi, ecco perchè almeno da parte mia, non riconosco nessun merito al Ministro.
Certo, finchè ci saranno persone che non battono ciglio a pagare un uomo 40.000 euro al mese per aver rivoluzionato la P.A. installando le macchinette con le faccine che, se da un lato, parte dell’utenza premerà il tasto rosso perchè non sddisfatto del servizio, dall’altro, altri utenti schiacceranno il tasto rosso solo per essere incavolati per fatti loro, o per avere la luna di travesro o semplicemnete per il fatto che l’impiegato non avrà potuto soddisfare l’esigenza richiesta per colpa della legge.
Si riescono a fare affermazioni sulla diminuzione dell’assenteismo, perché chi le ascolta non ha letto sulla rivista “Mente & Cervello” di Luglio l’articolo “La mente statistica”. Ne segue che prima o poi si incontrerà qualcuno che di statistica se ne intende e allora sarà più difficile fare tali affermazioni.
X Beatrice…i lavoratori del privato devono prendersela con i loro datori di lavoro cioè gli imprenditori se guadagnano poco e comunque non è sempre vero, alcuni guadagnano molto di più dei dipendenti pubblici. Comunque I dipendenti pubblici per essere assunti devono fare dei concorsi delle selezioni con migliaia di concorrenti, avere un titolo, studiare ed una volta assunti andare a lavorare lontano da casa….i lavoratori del privato non devono paragonarsi a noi e se si sentono inferiori devono contestare le loro deficienze a chi li tiene in questo stato e non rompere più di tanto creando la cosiddetta guerra tra poveri.
Sig.ra Beatrice, non mi sembra sia opportuno proseguire la “guerra” dipendenti privati contro dipendenti pubblici, ha letto l’articolo di cui sopra?
“…il Ministro Renato Brunetta è intervenuto per parlare di Pubblica Amministrazione e di tanti argomenti ad essa correlati. In particolar modo dei sindacati che proteggono i fannulloni, e dell’Articolo 18 dello statuto dei lavoratori, che impone il reintegro dei lavoratori in tutta una serie di casi, e che andrebbe aggiornato, se non addirittura eliminato, a detta di Brunetta.”
Come ho già detto, quando Brunetta avrà finito di bastonare i dipendenti pubblici sarà la volta dei dipendenti delle imprese private di cui all’art. 18 dello statuto dei lavoratori (come se non fossero già abbastanza bastonati da fallimenti, operazioni societarie e delocalizzazioni…)
Gent.mo Sig. Ministro,
vorrei sapere cosa ne pensa di quello che succede qui nel Lazio, mi riferisco agli uffici regionali dell’Ufficio VIA e dell’Ass. Urbanistica, ma anche a quelli della Provincia di Roma.
E’ d’uso ormai, forse per dare un miglior servizio al cittadino, RICEVERE IL PUBBLICO UN SOLO GIORNO A SETTIMANA DALLE 9:30 ALLE 12:30
Non aggiungo altro !!!
“inter arma enim silent leges”
Egregio Sig. Ministro,
vorrei sapere dello scandaloso aumento delle Auto BLU: 650.000. Ma siamo impazziti? Visto che ha bastonato i dipendenti pubblici ottenendo, a quanto pare, dei risultati, vada avanti ed elimini questo dispendioso privilegio. In Francia hanno 65.000 auto blu e gli Stati Uniti solo 70.000. Le dia soltanto ai parlamentari, ministri e alle alte cariche dello stato. Stop! Vedrà che gran bel risparmio…
x Lorenzo
“Comunque I dipendenti pubblici per essere assunti devono fare dei concorsi delle selezioni con migliaia di concorrenti, avere un titolo, studiare ed una volta assunti andare a lavorare lontano da casa….”
Ah beh…invece i dipendenti privati trovano il lavoro sotto casa, senza bisogno di titoli e sopratutto senza alcuna concorrenza (!!!)
X Gianluca
“Certo, finchè ci saranno persone che non battono ciglio a pagare un uomo 40.000 euro al mese per aver rivoluzionato la P.A. installando le macchinette con le faccine..”
Ha ragione, era meglio darne 40.000 o 50.000 o 100.000 o la pensione che adesso prende ad uno come Romano Prodi, che di fronte alle richieste dei cittadini rispondeva così:
<>
Certi della sua comprensione ?
Riceve decine di richieste analoghe ogni giorno ?
Fare torto a tutte le altre?
Il che rende la cosa impossibile ?
CAVOLO… QUELLI DATI A PRODI E AI SUOI MAMMALUCCHI DI CORTE SI’CHE ERANO SOLDI BEN SPESI !!!
(risposta di Romano Prodi)
Gentile XXX, purtroppo il Presidente, personalmente, non può intervenire in suo aiuto. Non tanto per questioni di carattere morale, ma per il semplice fatto che riceve decine di richieste analoghe ogni giorno. Comprenderà che aiutare una sola persona vorrebbe dire fare torto a tutte le altre, il che rende la cosa impossibile. Certi della sua comprensione, le facciamo i nostri migliori auguri. Lo staff di romanoprodi.it
Sig.ra Beatrice, creda pure quello che vuole.
il ministro brunetta dovrebbe farsi un giro all’upl di messina
settore legge 99\68
il ministro brunetta dovrebbe farsi un giro da quei nullafacenti
all’upl di messina settore legge 99\68 il quale io personalmente
appartengo alla legge categorie protette orfani e vedove di caduti sul lavoro non ti spiegano niente ci sono scoperti nel
settore rifiuti ato da tre anni senza qualifica ed io ho la
patente superiore loro non sanno neanche che aziende sono
non ti guidano come potresti fare meglio per le qualifiche
richieste per i prossimi avviamenti itanto in italia si parla solo di politica questi sono casi come me che uno a quarantunoanni con moglie è figli avente diritto al collocamento
obbligatorio si ritrova disoccupato è senza lavoro oltre che vado solo una volta l’anno a momenti non ti aprono nemmeno la porta è non si fanno parlare la prego mandi dei controlli io li manderei tutti a casa non capiscono l’importanza di un posto fisso se fa dei controlli adeguati di questi casi io penso alla fin fine gli elettori le saranno gradi.