L’Italia all’Esposizione universale di Shangai 2010
“Better city, better life” è il tema prescelto dagli organizzatori dell’Expo 2010, che si svolgerà a Shangai dal 1 maggio al 31 Ottobre 2010. Per partecipare attivamente all’evento mondiale, ed esportare il Made in Italy anche in questa occasione, il Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione ha indetto un concorso, “Italia degli Innovatori”, che scadrà il prossimo 30 Settembre, ed è aperto a tutti i cittadini italiani.
Grazie a questo progetto chiunque abbia idee innovatrici o tecnologiche può farsi avanti. Un comitato tecnico presieduto dallo stesso ministro dell’Innovazione, Renato Brunetta valuterà le proposte arrivate e sceglierà quelle che meglio potranno promuovere le eccellenze italiane nel mondo in occasione dell’Expo. Per tutte le informazioni: www.innovazionepa.gov.it
Tag: expo 2010, innovazione, italia degli innovatori, shangai
Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Guarda il mio canale YouTube
Segui questo blog con i feed












Veramente ottimo, occasione da non perdere…al lavoro
MA PERCHE’ NON ANDATE TUTTI A VEDERE QUESTO?????
http://www.youtube.com/watch?v=5JYmipBCh28
Sig. Flavio,
Ormai oggi i bambini a 7/8 anni già non credono più a babbo natale e alle favole, ma a quanto pare, quando si parla di uomini politici, molti itliani e molti frequentatori del blog alle favole continuano a credere, e scambiano il lupo per cappuccetto rosso. E guai a spiegarglielo.
juppy …!!!!!!!!
Andiamo a trattare con il lupo.
Cos’è??Per caso quando si parla di soldi non esistono dittature? Specie se queste sono potenze economiche e commerciali??
Perchè brutto nanetto fatto male, non mi critichi adesso il comunismo???
Alla fine ancora in Cina non esiste il diritto alla proprietà privata….perchè non vai a viverci brutto nanetto fatto male??
SVEGLIATI ITALIA: TU PAGHI. LORO SE LA GODONO!
E’ stato varato davanti al cantiere Crn di Ancona, con una cerimonia discreta e in anticipo rispetto alle attese della vigilia, lo yacht da 37 metri Custom Line 124 commissionato da Piersilvio Berlusconi al Gruppo Ferretti. Il figlio del presidente del consiglio non era presente. Nell’imbarcazione – del costo di circa 18 milioni di euro – sono state predisposte quattro suite per ospiti e una sala fitness fatta inserire al posto di una cabina. Nei mesi scorsi Piersilvio Berlusconi sarebbe stato più volte ad Ancona per seguire l’andamento dei lavori, anche insieme con la compagna Silvia Toffanin. Tre anni fa aveva già scelto i cantieri anconetani per un altro yacht, Suegno, da 30 metri costato circa dieci milioni. E poi dicono della crisi… “Siamo tutti sulla stessa barca”. Sì, ma quella appena comparata da Piersilivo è una “barca” lunga trentadue metri e dunque trenta di più del pattino che affittano, stangata permettendo, gli italiani ‘normali’ sulle spiagge libere di Ostia. Sì, ma quella di Briatore e della Gregoraci, è una “barca” di sessantadue metri, anche se Nathan Falco, il bimbetto che ha la fortuna o sfortuna di essere figlio dell’allegra coppia, è rimasto molto male, «scosso e intristito» (dice la mamma), quando la Finanza gliel’ha sequestrata. Modesta invece la “barca” di Massimo D’Alema, uno Star60 di appena diciotto metri di lunghezza, che veleggia nelle agitate acque del PD. Ma come dargli addosso a “baffino”: la barca di partito… fa acqua da tutte le parti!
>>> VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU: LIBERALVOX.BLOG