P.A.: Brunetta, oltre 100 mila contatti in sei mesi per Linea Amica

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Foto di Caruba

Il Ministro Brunetta ieri in conferenza stampa ha fatto un’analisi ed un resoconto dei primi sei mesi di attivita’ di ‘Linea Amica’, la helpline avviata il 29 gennaio e realizzata da Formez, che ha ormai superato quota 100mila. Tante sono state le chiamate al numero al numero verde 803.001 da parte dei cittadini in cerca di informazioni o soluzioni di problemi. Un bilancio definito “straordinario” dal ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta.

L’iniziativa ha reso possibile l’apertura di oltre 51mila pratiche di cui il 98% hanno trovato una soluzione, inoltre il 90% delle richieste l’ha trovata entro 24 ore. Dall’analisi svolta dal ministero sulla base dei dati raccolti, emerge che quasi il 53,7% delle richieste e’ giunta dalle donne contro il 46,3% degli uomini ed inoltre che a rivolgersi a ‘Linea Amica‘ con maggiore frequenza risulta che siano stati i cittadini tra i 46 e i 60 anni d’eta, quasi il 40%, a seguire quelli tra i 35 e i 45 anni con il 29,4%, poi gli over 60 con il 27,4% laddove solo il 7,3% sono stati gli under 30. Ma i numeri sono molto piu’ grandi.

Se si prende in considerazione il network che mette in rete molti call center della Pa, collegabili a 524 strutture e che fa capo sempre a ‘Linea Amica’, da febbraio a oggi sono stati raccolti quasi 35 milioni di contatti, pari a circa 250mila telefonate al giorno. Brunetta ha poi sottolineato che ‘Linea Amica’ “non andra’ in vacanza” e continuera’ il servizio durante agosto, a disposizione “sia della meta’ dei cittadini che resteranno nelle citta’, sia di quell’altra meta’ che anche in vacanza potranno avere dei problemi e in primis per i cittadini abruzzesi”.

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13 Commenti a “P.A.: Brunetta, oltre 100 mila contatti in sei mesi per Linea Amica”

  1. Carlo scrive:

    Complimenti Ministro,
    è riuscito a far assumere con contratto a tempo indeterminato tutte quelle persone alle Dogane…il bello è che questi soggetti non hanno nemmeno fatto il concorso per questa agenzia. Idonei di un altro concorso misteriosamente assunti da qualche altra parte…
    Da ora in poi non mi si venga a parlare di Brunetta come salvatore della patria…i raccomandati ci sono e ci saranno sempre.
    W l’Italia e chi un posto di lavoro se lo deve sudare al contrario di tante persone che grazie alla politica e ai sindacati viene letteralmente regalato un posto a vita…

  2. Mario scrive:

    Bravo Ministro| La pubblica amministrazione è fatta di gente lavativa e imboscata. Meritano di essere presi a calci nei c….. E lo stato non potrà riprendersi se non si fa un taglio netto. Siccome sono intoccabili, questi privilegiati, una maniera per sbarazzarsene sarebbe quella di concedere il trasferimento, anche d’ufficio, in quegli enti fasulli, che a loro volta li eliminino definitivamente. Vai così Brunetta, che sei un Grande!!!!

  3. Luigi scrive:

    X Mario: Hai ragione, la pubblica amministrazione è proprio una palla al piede. Questo governo deve riformarla una volta per sempre, perchè i privilegi che hanno loro non li ha nessun altro lavoratore. Tutti vogliono soldi senza far niente, come quei pidocchiosi del sud che sembrano un quadretto dei Malavoglia di Verga, sempre piangendosi addosso. E’ ora che si rimbocchino le maniche e si mettano seriamente a lavorare! Bravo Brunetta, fagli c…..re sangue.

  4. Rita scrive:

    Carissimo Ministro, tengo a precisare ke considero quanto da lei fatto sin d’ora un suo “dovere”, ma le faccio i miei complimentarmi in quanto capisco ke da un lato le “rivoluzioni” fanno si ke ci si arricchisca di nemici, e dall’altro, lei a differenza di quei “Ministri parassiti e chiacchieroni” ke abbiamo avuto sin d’ora, non fa finta di voler fare per poi non concludere nulla!, quindi la invito caldamente a non smettere di cercare di “ripulire e di rispettare tutti i nostri sacrifici facendo si ke i soldi si spendano meglio e con più parsimonia”.
    Da semplice “cittadina” le vorrei indicare 5 punti di cui sono a conoscenza che in moltissimi ce ne lamentiamo; magari possono suggerirle qualke cosa di buono?!!
    (1) l’ICI ke non paga più il Vaticano. Lo scorso anno in una trasmissione ci è stato chiarito perfettamente il modo con cui viene ripartito l’8 per mille. Direi ke è “vergognoso”!! Non voglio commentare il modo in cui la Chiesa utilizza quei soldi(l’anno scorso mi sembra ke siano stati 800 milioni di euro), ma il fatto ke gli venga riconosciuto ke debba prendere il 100% di tutto l’8 per mille delle dichiarazioni. In quella trasmissione chiariva ke del 100% di coloro ke presenta la dichiarazione dei redditi, solo il 20% indicava la preferenza. Di questi l’80% alla Chiesa ed il resto in percentuali divise tra gli altri. La diatriba di quella sera era, se non sono stata chiara, ke la Chiesa non prendeva il 20% di 800 milioni di euro (perchè spettanti avendo avuto la maggioranza delle preferenze), ma gli veniva dato “tutto”. E questo Signor Ministro è ingiusto. La Chiesa Cattolica è ricchissima di proprietà, credo anche più del nostro Stato Italiano. Noi (cioè voi) quando ce ne è stata la necessità sono stati venduti beni, ect.., la Chiesa invece di sperperarli in anelli, vestiti e nella miliardesima Chiesa (ke poi nella trasmissione dicevano ke le paghiamo noi), da buon padre di famiglia deve imparare ad usare ciò ke ha con più “cervello” – (in via dei Tre Orologi, li a Roma, c’è un enorme convento di suore, dentro ce ne sono solo 3 e ke vale non sò quanti milioni di euro – lo sò perchè lavoravo lì a fianco). Per ritornare al discorso NON E’ GIUSTO SE MENO DEL 20% GLI DAREBBE QUALCHE COSA CHE LO STATO GLI LIQUIDI DI PIU’ – PERCHE’ QUEI SOLDI NON LI USATE PER FA SI KE UN ANNO NON VENGA FATTA UNA FINANZIARIA (SPECIE IN QUESTO PERIODO DI CRISI SAREBBE UN SEGNO DI SERIETA’). – oltre al discorso dei enormità dei soldi ke prendono con l’8 per mille, qualke anno fà, non ricordo quale Governo e quale scienziato, gli ha tolto anke il pagamento dell’ICI sugli immobili (di cui era stato detto ke si aggirava intorno ai 60 milioni di euro). NON LE SEMBRA VERGOGNOSO!!! faccia ragionare ki di dovere o si prendono i soldi da una parte o dall’altra – MA COMUNQUE SEMPRE KE DOBBIAMO ANDARCI A GUADAGNARE NOI POPOLO!!
    (2) IL DISCORSO PENSIONISTICO DI VOI POLITICI. E’ da ritenere scandaloso ke un politico per pochi anni ke è in carica debba maturare lo stesso, se non di più, di quello ke un comune cittadino impiega in tutta una vita. Io la stimo e la reputo persona di profonda intelligenza e serietà (mi ha parlato di lei un amico ke l’ha avuta come insegnante). Lei è un prof. e un politico ed è giusto ke percepisca per i suoi incarici ciò ke è stato previsto, nulla da ridire, dovete sopprimere questo privilegio, magari dando solo, come per i professionisti comuni, una percentuale “previdenziale” di un tot per cento sullo stipendio da politico e “null’altro”!!
    (3)Da discussioni con amici “statali” e “militari”, le suggerirei di vedere qualke altro metodo per controllare se i soldi ke vengono dati l’anno prima siano stati spesi per reali necessità, perchè “sò” ke anke se il bisogno economico di quell’anno è stato inferiore (e mi creda lo è ogni anno) non viene mai detto, primo perchè non rivedrebbero, laddove ce ne fosse poi la reale necessità più quelle somme; secondo perchè hanno trovato il sistema per “arrotondare”, inventando “straordinari non necessari” o premi … “aggiuntivi”, perchè quelli di produzione sono già riconosciuti, a ki è più simpatico o … (con particolari doti)??!!
    (4) Per ki ha la 104 faccia in modo ke ki usufruisce dei giorni di assenza dal lavoro per assistere il familiare debba motivarlo con documentazione medica, perchè mi creda anke li è un vero schifo!!!!
    (5) SULLA GIUSTIZIA – credo ke dobbiate fare URGENTEMENTE delle leggi e aumentate i termini delle condanne in modo che cercate di impedire a questi Giudici che non sanno “dove è la VERGOGNA”, di smettere di considerare che aver privato un essere umano della vita, ormai è da considerare “niente”. Non riesco a giustificare ai miei figli (ne ho 3 e sono in attesa del 4°) di come è possibile condannare uno ke ammazza perchè ubriaco, quindi consapevole ke se guida un auto può far del male gravemente agli altri, di come possa essere condannato a soli 6 anni per aver ucciso 4 ragazzi (e la tv in questi giorni ce ne ha fatte sentire veramente tante!!). Non sò se lei ha figli ma la nostra preoccupazione è enorme. SOLO SE SI HA PAURA DI UNA PENA “SEVERISSIMA” CI SI FERMA A PENSARE PRIMA DI COMPIERE UN QUALSIASI REATO. La prego spinga a fare qualcosa in proposito.
    Mi auguro Signor Ministro di averla “illuminata” in qualche modo e magari suggerito qualche buona idea e soprattutto mi auguro di vedere questo Governo(a differenza dell’altra volta ke ha fatto un pò pochino) ke dia finalmente quel segnale forte che stiamo tutti aspettando, non curandosi in particolar modo di ciò ke dice la Chiesa o quei finti buonisti ke sono la rovina dell’Italia e ke l’hanno portata ad uno stato di degrado irriconoscibile!
    Mi auguro di non averla annoiata con questa mia “solfa”, spero invece di averle fatto cosa gradita, magari nel mio piccolo ho contribuito positivamente ad aiutata.
    La saluto, le auguro buon lavoro, buone vacanze e spero a settembre di vederla più carico ke mai.
    A presto Rita

  5. gioia tomasi scrive:

    Caro Dottor Brunetta,ammiro molto il suo coraggio e la sua effettiva voglia di cambiare le cose ma che fine ha fatto la proposta per le coppie di fatto ? Moltissime persone che hanno dedicato parte della loro vita al “con-sorte” si trovano a non avere nemmeno un tetto sopra la testa quando questo viene a mancare. Il tempo passa, la delusione no! Possiamo sperare in una rapida soluzione a questa ingiustizia? La saluto cordialmente.

  6. diego scrive:

    Risiedo all’estero per sopravvivere economicamente. In Italia , colpito da un ictus cerebrale nel 1998, ho dovuto chiudere l’impresa , per evitare bancarotta ( nel frattempo ho fatto un altro ictus e diagnosticato il Parkinson )e ho perso tutto.Qui ho un figlio sposato , mia moglie mi assiste , mi aiutano economicamente a pagare medicine e dottori. Ho chiesto la pensione per invaliditá: mi viene negata perché all’estero,IO ho pagato i CONTRIBUTI in Italia. Sono tattato come italiano di seconda o terza generazione che non parla italiano, che mai ha lavorato in Italia! Mi sembra un’ingiustizia enorme.In Italia chi potrebbe mantenermi!!!chiedo solo il necessario per poter pagare le medicine Che legge é quella di votare all’estero e poi essere discriminato perché si vive all’estero????In attesa ringrazio, e COMPLIMENTI per l’ottimo suo lavoro in Italia, peró RICORDI anch’io sono ITALIANO . Con affetto

  7. Oreglio Fabrizio Melzo (MI) scrive:

    Egreggio,
    nel mio comune esiste anche un ufficio assistenziale, gestito naturalmente da un’Assistente Sociale, la quale conserva con se in Ufficio quattro collaboratori, piu altre quattro Assistenti Sociali.
    Io Sottoscritto Oreglio Fabrizio, residente in Melzo (MI) da cinque anni sono in pensione, convivo con mia Madre classe “1915″
    la quale necessita di assistenze particolari.
    L’ottimo (per modo di dire), servizio assistenziale gestito da nove fanulloni, non trova mai tempo, nemmeno in occasione della vaccinazione antinfluenzale.
    A questo punto, esiste una sola alternativa (o ne sono certo che Brunetta troverà una soluzione), ossia tagliare tali posti di lavoro superflui!
    Bastano un paio di casi, dopodiche vedremo i restanti individui scattare come gazzelle a scopo di conservarsi il posto di lavoro,
    ottenendo un altro vantaggio, quello di non sprecare calorie scaldando una semplice sedia.

    Mi affido a Lei Ministro.

    Congedandomi mi è doveroso avanzarVi i piu sentiti Saluti.

  8. gianluca scrive:

    I servizi sociali che ofrre un comune, al giorno d’oggi, sono scambiati come servizi assistenzialei, ovvero, appena uno ha un problema si rivolge a questo servizio. Questi uffici sono continuamente intasati da extracomunitari che chiedono assistenza “economica”, da cittadini italiani, alcuni, che chiedono assistenza economica e domiciliare, e da molti fighetti che appena hanno un problema in casa vanno dall’assistente sociale perchè glielo risolva, poichè è più semplice delegare ad altri che tribolare in prima persona.
    La sua infelice affermazione sig. Oreglio la trovo alquanto qualinquista, ovvero, siccome ha avuto un diniego per la richiesta avanzata, h pensato bene di cavalcare l’onda e quindi definire tutti Fannulloni.
    Se lei non conosce il funzionamento di certi servizi , prima s’informi, secondo no pretenda, terzo si dia da fare in prima persona.
    Anche le risorse messe a disposizione del servizio sociale contribuiscono al debito pubblico, non solo i dipendenti che ci lavorano.

  9. Patrizio scrive:

    Complimenti a Lei Ministro Brunetta e Suo Staff,
    Mi sono rivolto al Servizio Linea Amica che non conoscevo. Stò subendo da anni situazioni gravi a cui spero trovare delle soluzioni. Spero prenda in considerazione anche le situazioni di
    chi come mè non riesce ad inserirsi in un contesto lavorativo. Continui su questa Linea.

    Saluti

    Patrizio

  10. claudia scrive:

    Buon giorno,non riuscendo a contattare linea amica, mi rivolgo direttamente a lei. Faccio parte della”!schiera di quelli definiti fannulloni, che in 35 anni di servizio si è assentata forse 2 mesi per depressione. Quello che mi preme raccontare è la storia che stiamo vivendo da quasi 5 anni io e mio merito che ha avuto la fortuna o sfortuna di nascere il 26 marzo 1963.quando nel 2005 è arrivato l’estratto conto dell’INPS ci siamo accorti che a lui risultavano alcuni anni in cui lavorava contemporaneamenta in due ditte diverse a circa 900 km di distanza l’una dall’altra.
    Siamo andati in un mare di uffici e. ci comunicano che il codice fiscale che, a quanto mi risulta ,deve essere univoco in realtà era collegato a quello di un omonimo nato il 26 febbraio 1963. Sono così cominciati i guai. Multe prese con veicoli che non ci appartengono, multe dall’agenzia delle entrate perchè il doppio lavoro non era stato segnalato e, da ultimo, l’iscrizione alla centrale rischi della Banca d’Italia per un prestito richiesto ad una banca .Non sto a dire le raccomandate conuna marea di certificati che sono state inviate.e dopo gli accertamenti, le sentite scuse che abbiano ricevuto. Purtroppo però abbiamo dovuto rivolgerci ad un legale per risolvere l’ultima questione e ancora non l’abbiamo risolta. Adesso a chi dovremmo fare causa?

  11. Adriana scrive:

    Spero funzioni meglio dello 02.02.02 del Comune di Milano, cui devi telefonare per qualsiasi cosa e al quale rispondono operatori collegatiad una linea telefonica da schifo (non si sente niente, è disturbatissima). Cos’è, un nuovo deterrente per “respingere” il cittadino?
    Ah vorrei aggiungere Ministro: dica agli impiegati statali che “siccome c’è il computer”, “siccome lo dice il computer” … “ma qui il computer dice”… ECCO DATO CHE ESISTE IL COMPUTER CARI IMPIEGATI STATALI NON SIETE CMQ. ESENTATI DALL’USARE IL CERVELLO!
    Grazie, saluti

  12. giselle di girolamo scrive:

    ministro per favore,potrebbe spiegarmi il perchè delle leggi zibaldone, è come trovare un ago in pagliaio, io sto diventando vecchia e le sinapsi no funzionano più come un tempo…..

  13. antonio sorella scrive:

    Egregio Ministro,
    vorrei sapere se è giusto conteggiare i circa 90 mila insegnanti di sostegno nel bilancio della pubblica istruzione o magari trasferirlo in quello della famiglia ( o enti locali); se quindi il lavoro di tali insegnanti è da considerarsi a carattere prevalentemente assistenziale ( come io penso) o formativo.
    Lo stesso dicasi per gli insegnanti di religione; secondo Lei il costo non andrebbe stornato dal bilancio del Miur verso quello degli esteri visto che la loro presenza è il risultato di accordi con Lo Stato Vaticano?
    Ed infine, trasferendo nella scuola qualche piccola considerazione in tema di contabilità industriale, non Le pare che anzichè prendersela con insegnamenti importanti che vengono tagliati forse portando le ore settimanali di quelli di educazione fisica a trenta ( il resto consigli di classe)
    si creerebbe anche qualche occasione di maggior giustizia?
    Tra l’altro considerando a monte e a valle le discipline come aventi medesima importanza, gravosità ecc. mi sembra molto da pianificazione comunista.
    Grazie

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