Milano: calano le assenze per malattia al Comune

milano duomo
Foto di Red twolips

“Il provvedimento del ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, si è rivelato molto utile e ha portato a galla comportamenti evidentemente non sempre lineari, come dimostrano queste cifre. E il risultato è che ne hanno beneficiato i cittadini milanesi. Che hanno avuto garantito i servizi e un minor numero di disagi”.

Questo il commento soddisfatto del vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato che ha comunicato un calo delle assenze per malattia nel Comune di Milano pari al 20%, nei primi sei mesi del 2009. “Nei primi sei mesi dell’anno – continua De Corato – il trend delle assenze dei lavoratori comunali è stato sempre in discesa rispetto al medesimo periodo del 2008. Meritocrazia, efficienza e contrasto all’assenteismo sono principi in cui l’amministrazione crede fermamente. Come vogliamo premiare chi lavora di più e meglio nel pubblico”.

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11 Commenti a “Milano: calano le assenze per malattia al Comune”

  1. Lorenzo scrive:

    Che DUE PALLE che hai fatto co sta storia delle assenze e della malattia…e BASTA MO? …E’un anno che la state a fa lunga co sta pugnetta della malattia…Ma non avete proprio nientaltro da fare che mettere sempre in prima pagina sta MENATA? Voglio vedè quando sarete malati voi ….E FAMOLA UN PO FINITA CO STA PUGNETTA!!

  2. tony scrive:

    scusa, questo è un blog informativo e divulgativo di tutto ciò che riguarda il ministro Brunetta e la pubblica amministrazione. Se ti sei stufato cambia sito!

  3. Luca Di Benedetto scrive:

    Gentilissimo Sig. Brunetta,

    perche´ieri a Milano non ha affrontato le domande di Piero Ricca e di qui Milano Libera che la attendevano all’uscita della presentazione del suo libro, e si e´fatto proteggere da piu´di 50 poliziotti?

    Ha forse paura delle domande? Quali sono le risposte che ha paura di dare?

    Ci spieghi perche´la presentazione del suo libro deve costare al cittadino tutti questi soldi in ordine pubblico.

    Io sinceramente non capisco.

    Luca Di Benedetto

  4. Angela Bandinelli scrive:

    Gentile Prof. Brunetta,
    Come mai Lei in qualità di Ministro della Repubblica Italiana ha permesso che un muro di poliziotti ieri a Milano la separasse da alcuni cittadini disarmati e intenzionati soltanto a porLe alcune questioni di importanza pubblica?
    Questa vicenda esemplifica amaramente una vera e propria “scollatura” fra la classe dirigente e la società civile, entrambe accomunate dal dovere di seguire le indicazioni della nostra amata Costituzione.
    Concludo ricordandoLe in particolare l’art. 21 che detta l’importanza fondativa per il nostro Paese dell’esercizio di libera espressione affinché esista uno stato democratico.
    In attesa di una Sua gentile risposta,
    Distinti Saluti
    Angela Bandinelli

  5. antonio scrive:

    Sapete perchè sono diminuite le malattie ? Con un decreto legge dell’estate scorsa è stata istituita una tassa su ogni giorno di assenza per malattia di circa 15 €. Questo il ministro non lo dice. E’ facile attribuirsi i meriti quando si dice mezza verità. In un periodo di congiuntura come questo colpire i soli impiegati statali con una trattenuta del tutto arbitraria è normale che sfocia in un calo delle malattie. E poi mi chiedo, per caso lo sfascio delle istituzioni, le tangenti e la corruzione sono colpa degli impiegati pubblici, contro i quali è stata scatenata una campagna persecutoria ?.

  6. pamela scrive:

    Ma voi lo sapete come è viene fatta la statistica delle assenze?
    Ma sì, quella famosa dalla quale risulta che i dipendenti pubblici si assentano i doppio dei privati!!
    Io lo so perchè queste statistiche le devo fare ogni mese e mandarle al Ministero.
    Allora: si comunicano tutte le ore di malattia (ok), permessi per visite (e può anche andare…), MATERNITA’ (è UNA MALATTIA???), e INFORTUNI (se uno mi tira sotto mentre vado in ufficio, o cado dalla scala, o mi trancio un dito con il tagliasiepi mentre faccio la manutenzione al verde, sono ASSENTE).
    Io mi ricordo che la prima lezione d’algebra consistette nell’imparare che non si sommano le mele con le pere, evidentemente a quella lezione qualcuno era assente o non ha capito bene……

  7. Virghil scrive:

    La solita propaganda !
    La solita becera propaganda sbandierata da una vergognosa classe politica , che pur essendo consapevole di essere mantenuta da ONESTI CITTADINI CONTRIBUENTI ( inclusi pubblici dipendenti ) , assume il solito arrogante atteggiamento da INDISCUTIBILI SOVRANI .
    Evitando in tutti i modi , anche con l’utilizzo delle PUBBLICHE forze dell’ordine , il confronto e le domande degli ONESTI CITTADINI CONTRIBUENTI . E’ il caso dell’onesto cittadino Piero Ricca e della libera associazione Qui MIlano Libera .

    Ormai la sovranita’ popolare e’ persa , anche la COSTITUZIONE viene ignorata e l’articolo 21 calpestato e sbeffeggiato da una classe dirigente ridicola , con la sola preoccupazione di apparire in tv , pronta a querelare e denunciare ( chissa’ cosa poi ? ) qualunque cittadino ( considerato oramai ex sovrano ) che si dimostri contrario a certe dichiarazioni e scelte .

    Politici di governo che pretendono la massima efficienza dai cittadini ONESTI E CONTRIBUENTI , che ignorando il loro ruolo di rappresentanti dei cittadini (ex) sovrani , si permettono e si concedono di tutto ( spese a carico dei cittadini ovviamente )….viaggi , pranzi , scorte armate , auto blu , telefonia gratuita , computer e accessi internet , abbonamenti stampe e riviste .

    D’altronde cosa ci si potrebbe aspettare dai numerosi allievi del latitante craxi ?

    Povera ITALIA , mantenuta dagli onesti cittadini , lavoratori ( spesso precari ) e contribuenti ….e che non si azzardino quest’ultimi a far domande o ad obiettare , per carita’ !!!

  8. Giulio scrive:

    Comunisti=Fanulloni
    Imparate a lavorare.

  9. gianna scrive:

    finalmente qualcosa si è mosso,ho capito che bisogna incavolarsi come le iene per ottenere qualcosa dalla pubblica amministrazione.

  10. Giorgio scrive:

    Bravo Ministro, ce ne vorrebbero molti di piu’ come lei, glielo assicuro, bravo sul serio !
    Un cittadino che in 34 anni di lavoro, ha fatto 18 giorni di malattia.

  11. Stelvio scrive:

    E’ così difficile per lo Stato imporre ai comuni, a partire da una determinata data, l’apertura di un sito web su cui pubblicare integralmente, almeno, le delibere di giunta e del consiglio comunale? In tale modo il cittadino potrebbe seguire da casa, in ogni momento,l’attività della pubblica
    amministrazione, nè scomoderebbe l’impiegato addetto per produrre l’eventuale copia delle medesime. Grazie.

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