Afghanistan: No a Bossi, lì ci giochiamo libertà

Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, non e’ d’accordo con l’alleato di governo Umberto Bossi, favorevole al rimpatrio dei militari italiani in Afghanistan, dopo l’ennesimo attacco terroristico.
‘Non sono d’accordo – risponde ai microfoni di Rtl 1025. – Noi in Afghanistan ci giochiamo anche la nostra liberta’. Non possiamo pensare di guardare solo nostro ombelico nostro senza guardare al resto del mondo. La soluzione e’ quella di coordinare meglio le forze di liberta’ presenti in quel Paese.
Ormai, ripeto, la nostra liberta’ si gioca a livello globale e quindi fa bene il governo a dare il massimo dei mezzi e il massimo della fiducia ai nostri ragazzi in Afghanistan’.
Tag: Afghanistan, Rtl 102.5, Umberto Bossi
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Mandate il Battaglione San Marco!!!!!
caro il sig.Brunetta,
la libertà ce la siamo già giocati in Italia grazie alle vostre politiche proibizioniste e clericali.
La libertà in Italia non può avere luogo perchè ci sono forze esterne infiltrate in politica,e quindi all’interno del potere decisionale come la Chiesa che non lascia spazio al dibattito etico e morale,tagliando in partenza ogni tipo di confronto e di approfondimento a favore di preconcetti senza alcun fondamento scientifico e senza tener conto di alcun valore umano.
E’ inutile tentare di farci il lavaggio del cervello,cercando di convincerci che in Afghanistan siamo in missione di pace.
Quella è una guerra d’interessi economici per gente meschina che le guerre,il dolore la distruzione le provoca.
Con una volta che Bossi dice una cosa giusta …….
…c’è sempre uno(Brunetta) che si crede più competente in materia.
Forse Bossi nella sua limitata concezione della libertà ha capito che la guerra costa molto??? E che a pagarla sono gli italiani???
Forse Bossi ha compreso veramente che denaro pubblico a fiumi si è speso e si sta ancora sprecando per le varie missioni di guerra??
Forse pensa che è veramente uno spreco assurdo considerando realmente la crisi nelle imprese, per le famiglie e per gli italiani normali??
Ma forse Brunetta si crede con la sua arroganza e antipatia più saggio?
[...] posto il ministro delle Riforme, dunque. Ma dal governo il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta si affretta a bocciarla e il titolare della Difesa la derubrica a reazione sentimentale: [...]
[...] dove il Pd Massimo Cacciari scade nel 2010 e dove vorrebbe candidarsi il ministro antifannulloni Renato Brunetta (che proprio nei giorni scorsi ha tuonato contro “Venezia mercificata e svenduta”), e [...]
Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta:
‘Non sono d’accordo – risponde ai microfoni di Rtl 1025. – Noi in Afghanistan ci giochiamo anche la nostra liberta’.
….La nostra liberta’ ?
Quale sig. ministro ? Quella di far recapitare denunce e querele agli onesti cittadini contribuenti che osano far domande o esprimere perplessita’ sulle decisioni prese dai politici di governo ?
…La nostra liberta’ ?
Quella di essere rappresentati in parlamento da puttanieri , cocainomani , pluriprescritti e condannati anche per reati di mafia ?
A forza di “voler esportare” tutta questa democrazia , nei paesi indicati dall’America del guerrafondaio petroliere Bush , siamo rimasti senza ! ….Altro che il problema Turchia in Europa , il vero problema e’ la presenza dell’Italia in Europa !!!
Italia , un paese a democrazia limitata !
Sta’ bene il sig. ministro ad esprimere la sua contrarieta’ al ritiro delle costose truppe italiane , in contrasto con l’art. 11 della COSTITUZIONE , deve comunque fare i conti con le decisioni del suo padrone che a sua volta deve farli con quelli della lega!
….Tutti contrari al ritiro delle costose truppe militari italiane , allora che mandino i propri figli o nipoti al fronte di pace ad esportare il loro modello di democrazia .
C’e’ forse qualcuno che impedisce al sig. ministro , di arruolarsi per qualche mese al fronte della liberta’ ?
Come sempre , ….armiamoci e partite !!!
E mentre si sperperano milioni di soldi pubblici , continuando ad avere i costi piu’ alti d’Europa per i prodotti petroliferi , i servizi minimi degni di un qualsiasi paese civile vanno allo sfascio ( sanita’ , servizi sociali , scuola , trasporti , cultura ) continuando a tagliare sul bilancio .
…Italia , il cattivo esempio per il mondo intero !
[...] Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione: Come regalo, la gentilezza Caro Babbo Natale, ti scrivo perché tu possa aiutarmi a mantenere i miei impegni con i cittadini. Il 2010 infatti sarà l’anno della Pec (posta elettronica certificata) per tutti i cittadini, che potranno così, con un semplice clic, comunicare in maniera veloce e gratuita con la pubblica amministrazione tramite uno strumento che ha lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Sarà anche l’anno della giustizia digitale (dopo quello di Roma, altri tribunali adotteranno finalmente la trasmissione telematica delle notifiche e di altri atti) e della scuola digitale (lavagne interattive e multimediali, pagelle online, sms che avvisano i genitori sulle assenze dei loro figli). Il 2010 sarà infine l’anno della sanità elettronica, con la trasmissione telematica all’Inps dei certificati medici dei dipendenti pubblici: soluzione che consentirà un notevole risparmio di costi e tempo nonché un efficacissimo sistema di controllo contro i «fannulloni » e i medici compiacenti. Ma soprattutto il 2010 sarà l’anno della gentilezza e della cortesia nei confronti dei clienti dei beni e servizi della pubblica amministrazione. Pur non costando nulla, sarà il regalo più bello e atteso. [...]