Ora, se capace, la politica produca un clima civile

Foto di Roberto Ferrari
“Il presidente Napolitano ha perfettamente ragione, puo’ solo auspicarlo un clima piu’ civile tra governo e opposizione, non ha altri strumenti. Il clima civile lo produce la politica, se e’ capace di produrlo”.
Cosi’, Renato Brunetta – nella rubrica radiofonica di Rtl “Brunetta della domenica” - sull’auspicio rinnovato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dalle colonne del Corriere della sera di un clima piu’ civile fra maggioranza e opposizione nel Paese.
Poi si è parlato anche della regolarizzazione delle badanti, ”una via d’uscita va trovata con un raccordo tra la vecchia e la nuova normativa”, i ministri dell’Interno e del Welfare ”Maroni e Sacconi stanno lavorando per questo. L’Italia non lascerà soli questi 400-500 mila nostri concittadini di fatto che lavorano nel nostro paese”, e in cui ”vogliono definire un pezzo della loro vita”.
”Queste persone – ha spiegato Brunetta – sono in Italia, lavorano in Italia, sono utili alla vita, all’economia italiana, si sono dichiarate, non sono clandestine. Il provvedimento Maroni sulla sicurezza giustamente ha definito il reato di clandestinità”, ma ”queste persone non sono clandestini”, quindi ”c’è una necessità di raccordo tra la vecchia normativa” che indicava tra l’altro ”l’assorbimento progressivo in termini di definizione dei flussi annuali e la nuova che ha stretto dal punto di vista delle regole, e ha fatto bene, l’ho votata, che ha definito il reato di clandestinità”.
Tag: G8, Napolitano, Rtl 102.5
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Clima politico civile ? Civiltà di contenuto o civiltà di linguaggio ? Può la politica produrre la Civiltà ? Io non credo, la politica presuppone la civiltà, non la crea- La civiltà è processo globale, legato a educazione,rispetto, apertura dinamica al meglio e al bello, ai valori fondanti, allo spirito critico ed autocritico . La democrazia italiana e l’ intera società sono e da tempo molto lontane da questi livelli. Lo stesso linguaggio comune ne è la prova, lo specchio : dalla televisione ai giornali alle scuole è tutto un fiume viscido e cloacale. Da questa selva oscura non sembra per niente facile tornare a guardare le stelle, più facile è restare invece nelle…stalle. Bisognerebbe ripulire le stalle, ma è davvero impresa mitica. A tutto ciò s’intreccia il tipico modo italiano di far politica . Diversamente dagli Stati Uniti, da noi si fa opposizione e a tutte le ore, e per tutti i sospiri e respiri del governo e della maggioranza . Si ritiene il cittadino sì immaturo ed incapace da doverlo tutto i giorni guidare in un modo o nell’altro, quasi ad estorcergli il consenso . Ma riposiamoci un po’, lasciamo governare chi deve governare, e alla fine tiriamo i conti, confermando o cambiando pagina- Siamo malati di protagonsimo e di professionismo politico. Tutti i santi giorni dobbiamo far politica. Basta- Diamoci al giardinaggio. La politica non è tutto. Si può essere felici anche senza politica. Non è vero che ” TUTTO E’ POLITICA ” . Brutto quel pollaio in cui ogni giorno uno becchetta l’altro, bacchettandosi a vicenda . Finendo talvolta eziandio a banchettar allegramente insieme e in occulto !
…a quanto pare il Sig. Del Vecchio si ritiene degno erede di un suo illustre conterraneo…il Vate!!!!
Della Civiltà che giustamente pre-cede la politica – al contrario di quanto sostenuto dal Presidente Napolitano – voglio ricordare una bella ed eloquente affermazione del Sommo
…tasto sbagliato, pensiero interrotto ! Aliquando dormitat Homerus.
Dunque dicevo. Della Civiltà che giustamente pre-cede la politica – al contrario di quanto sostenuto dal Presidente Napolitano – voglio ricordare un pensiero lucidissimo ma sconosciuto del Sommo Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo . Non l’ho mai dimenticato . Ormai vecchio e da molti anni cieco, il Sommo fece visita al Giappone . A conclusione del suo viaggio, così confidava : ” Purtroppo non riesco a vedere i paesaggi di questo vostro meraviglioso paese, ma dall’insieme dei suoni, della cortesia,delle belle maniere,delle attenzioni premurose dedicatemi, deduco di trovarmi in un Paese Civile, sento di esser circondato da una società gentile ” .
Dobbiamo imparare dal Giappone ? O abbiamo dimenticato il gusto nobile della Civiltà ? O siamo diventati non-vedenti a causa dell’ordinario degrado che ci circonda ?
sig._Del Vecchio ,
mi dispiace ma ha sbagliato blog.
Questo non è un blog di pseudo-filosofia su cui commentare il consiglio già marcio alla nascita di un vecchio rincoglionito reperto fossile dell’Italia che ha già dimenticato se non a parole nei fatti i valori della costituzione e della resistenza che l’hanno determinata e costituita.
Questo è semplicemante il blog dei vaffanculismi.
Quando qualcuno ha da imprecare al governo ed al suo non operato,subito da Brunetta che essendo un ottimo amministratore s’amministra con ordine anche i migliaia di vaffanculo che arrivano da tutte le parti d’Italia.
Auguri sig.ministro.
La sua impresa è davvero temeraria.
Mi sforzerò di darle un mio contributo.
Il vecchio rincoglionito confonde la politica con la buona politica.
forse tutti i suoi familiari sono in ostaggio.
Confonde la politica intesa da Aristotele come buona amministrazione di una comunità,città ,stato …con quella intesa da Berlusconi come ottima amministrazione dei suoi grandi interessi personali e del resto dei cazzi suoi e dei suoi amici e degli “amici degli amici”.
Del resto ci conviene ancora pensare che il nostro emerito presidente della repubblica e il milite ignoto sono la stessa persona.
C conviene pensare che sa ancora distinguere e pronunciare le 100 parole che si ricorda meglio combinando in ogni intervento sempre le stesse frasi.
Preferisco pensare questo.
Altrimenti cosa dobbiamo pensare quando non rimanda indietro nessuna delle leggi che arrivano dalla fogna ?
1) forse nn ricorda la costituzione
2) forse non ci vede e quindi non riesce a leggere + è mezzo sordo.
3) forse i suoi collaboratori assoldati da Silvio approfittano del suo torpore mentale per farlo firmare.
4) forse è un pò vizioso ed il cavaliere gli fa una scorta mensile di viagra con week-end a Villa Certosa.
5) forse il cavaliere lo ricatta con delle foto, ritraenti il nostro Emerito nudo in una fase di piena erezione con due mulatte cubane che lo stimolano oralmente sul tetto di uno chalet in Canada nel pieno della foresta innevata.
6) forse non riconosce neanche sua moglie.
7) forse Lui è Silvio……cioè sono la stessa persona..perchè Silvio ne sa una più del diavolo.
9) forse la pensa così “a me non rimane molto ,sono cazzi vostri”.
10) forse .
Bhè..devo dire che leggendo questi blog mi si apre la mente, migliora il mio grado di civiltà, apre al “civil dialogo” con affermazioni, parole e critiche di alto spessore. Leggere il differente modo di esporre dei sig. Del Vecchio e del sig. Giuseppe fa veramente pensare. Pensa che forse qualche persona ben educata e cile esiste ancora in questa mia Nazione ( vedi Del Veccho)ormai saffocata dalle migliaia di superficiali, volgari, qualunquisti buoni solo a sparlare ( vedi Giuseppe). Raramente rispondo a questi blog ma quando ci vuole..ci vuole. Non rispondetemi se vi ritenete offesi….non me ne frega niente!!!
sig.altro
vieni ad educarmi tu.
O tutta la spazzatura che ogni giorno le TV buttano nelle nostre case…..Reggio Calabria….. se t’interessa.
Già t vedo tremare stronzo.
Sono incensurato dovrei avere più privilegi di tanti politici ladri?
O no? Altro che stronzo d’altro.
civil-dialogo
ma quando mai???
Questi sono lupi affamati e ingordi mentre Del Vecchio vuole civil-dialogo.
Se poi c vogliamo confrontare in un pensiero più approfondito lo faccio a patto che lei abbia meno di 50anni.
Può la politica produrre la civiltà??
Quanto meno deve portare l’esempio (vedi es.negativi Gasparri,Sgarbi,Mussolini,Storace,Borghezio,Bossi,Scajola,Mele e altri tantissimi cattivi esempi censurati e pregiudicati).
Per quanto riguarda il linguaggio non si preoccupi anche questo a una sua evoluzione permanente,e non ha mai contato nella storia di nessuno ogni singola parola pronunciata.
Quel che ha contato sempre nella storia sono le idee e il senso delle cose che si dicono, e da questo può scaturire la civiltà,o al contrario (come in Italia)l’inciviltà.
Ad esempio il respingimento a morte sicura degli immigrati clandestini scaturisce da un idea d’ignoranza,d’intolleranza e quindi di inciviltà.
Ma la TV,il mezzo più forte per comunicare e sensibilizzare non trasmette i morti del Sahara per far vedere agli italiani quanto siamo incivili,specialmente quando finanziamo la polizia libica che gestisce il nuovo mercato degli schiavi.
Diversamente dagli stati uniti da noi si fa opposizione??
Questa è la più grande sciocchezza che il sig.Del Vecchio poteva affermare.Per il resto No Coment.
Lasciamo governare chi deve governare??
Non si aspetti nessun civil-dialogo allora.
Esca dal suo mondo di Brunetta al cioccolato,sig.Del Vecchio.
Sig, Giuseppe, Lei assomiglia tanto ad un mio collega di lavoro che non è riuscito ad affermarsi nella vita.
Non è riuscito a trovare una propria collocazione.
E se la prende con il mondo. Con chiunque gli passi vicino, fino all’ insulto od alla provocazione fisica.
Lei è forse giustamente scontento di ciò che la Vita Le sta riservando o Le ha riservato.
Io credo che il Mondo non ce l’ abbia con Lei, è Lei che l’ ha con il Mondo.
Se mi sono sbagliato nella valutazione, chiedo perdono.
Saluti
CONSIDERAZIONI SUL DECRETO LEGGE PER L’UNIVERSITA’ DEL MINISTRO GELMINI
2008-12-05
DA VERONA COMUNICA:
-Spett. Portale Internet http://www.veronacomunica.it Alla c.a. del Direttore, Dott. Maurizio Pedrini Egregio Direttore, il ministro Gelmini ha l’indubbio merito di avere posto mano alla scandalosa situazione dell’ Università Italiana che meritava, però, provvedimenti più drastici ed efficaci : si continua a parlare di Baroni ma in effetti questa figura è stata sostituita da lobby di cordate che di accademico hanno solo l’esercizio retorico del titolo di studio; toccare l’arruolamento docente è estremamente difficile per il potere trasversale dei professori universitari che siedono in parlamento e quindi hanno potere di veto su progetti di riforma, ma è certamente difficile trovare una soluzione che garantisca il limpido svolgersi delle prove concorsuali. In Germania in Francia non esistono posti di ricercatore a vita questo mantiene il tourn over nella classe di età che per entusiasmo è più portata alla ricerca. Si parla di verifica dell’attività scientifica questo è lodevole ma non dei correttivi per licenziare ricercatori sessantenni che non hanno dato nulla all’università e che hanno la garanzia di un posto per la vita Il corpo docente è vecchio :in medicina si batte per restare fino a 72 anni! con ovvie considerazioni sul cui prodest? Molti di loro considerano la funzione come esercizio del potere e internet una deformazione anglofila lessicale di un incognito ma ciò non toglie che esistano lodevoli eccezioni di cui si può e si deve tenere conto ma l’allungamento della età pensionabile resta una anomalia tutta italiana. Il richiamo all’impact factor sottende la globalizzazione della cultura ma non è il numero dei lavori ma il consenso della comunità scientifica internazionale che fa la differenza;un professore universitario che non è nessuno al di fuori del proprio istituto è nessuno! Infine, ultimo punto, lo ius loci, stortura dell’ autonomia universitaria che richiama un principio delle legioni romane, per intenderci quelle di Cesare, permette che alcuni facciano la carriera del “pappagallo”sempre sul medesimo trespolo! Grazie della cortese ospitalità! Un suo lettore
Sig. Giuseppe,…….leggerLa e’ un vero piacere….
la sua esposizione verbale della Verita’…puo’ non piacere
a ceti falsi perbenisti ma …ha il dono dell’immediatezza ed
arriva…..ohhhhh se arriva!!!!
certi ottusi non considerano mè una Signora e non considerano Lei un Signore……sono certa che e’ per ambedue un Vero Onore!!
perche’ si ricordi sempre, sono certa che lo sà gia’, che quando non si e’ capaci di fronteggiare e di argomentare delle affermazioni …si passa sempre all’insulto personale…..
ma questi imbecilli …… hanno bisogno di gente come Lei e mè…altrimenti resterebbero, qui, soli, a ballare il minuetto
Come un buon padre di un’altra famiglia si faccia i cazzi suoi e della sua di famiglia,
io sono bene collocato da qualche mese e mi autoringrazio ogni giorno allo specchio sempre con smisurato orgoglio e sproporzionata autostima,perchè non ho avuto nessuna raccomandazione nel ruolo che sono riuscito a ricoprire.
Ma anche se il mese scorso ho guadagnato quasi 3.000euro puliti e mi posso dire su questo punto economicamente soddisfatto,nn posso cmq dirmi soddisfatto sul piano etico -morale-civile dell’Italia.
Ma lei, ne sono sicuro ComeUnBuonPadreDiFamiglia manderebbe la sua formosa figlia a Villa Certosa.
Mi dispiace cmq per il suo collega che nn ha trovato la sua giusta collocazione e che ogni giorno deve fare i conti anche con un buon padre di famiglia che si fa i cazzi degli altri.
Da parte mia un ringraziamento va a iomesempreio.
A me piace far ballare la tarantella a certi stronzi.
La Frankfurter Allgemeine Zeitung, ben nota per la sua tendenza marcatamente antiberlusconiana, mi ospita gentilmente e civilmente da qualche anno, fra le Lesermeinungen, le opinioni dei lettori. Alto ed altro livello di civiltà e di cultura. Ecco di seguito l’ultimo messaggio dopo il G8 a L’ Aquila : ” Un Arco di Costantino per Berlusconi “. Chiedo venia.
” Beitrag kommentieren Lesermeinungen zum Beitrag [1]
Ein ” Arco di Costantino ” für Silvio Berlusconi ! 10. Juli 2009, 12:00
“”Er habe, erläuterte Berlusconi seinen ausländischen Kollegen, nach wie vor hervorragende Popularitätswerte ” . Ja, der Cavaliere hat einen persönlichen Riesen-Erfolg in L’Aquila erreicht. Das hat eben Obama ganz klar anerkannt : ” Eine ausserordentliche Leadership bei der Vorbereitung des G8 “. Und das erklingt in meiner Phantasie wie eine altrömische Inscriptio eines Triumphsbogen : Obama posuit, Senatus Populusque Romanus fecit !
Heute will ich zusammen mit meiner Tochter den Film ” GLADIATOR ” anschauen .
Zum Beitrag: Berlusconis Werte
minchia!!!! sà copiare anche il tedesco
……………..immaginate la fatica che fà per ogni sua esibizione su questo palco
egregio sig.Del Vecchio,
il fatto che il G8 sia andato liscio senza nessuna forma di protesta senza manifestazioni non è stato un bene per lo svolgimento democratico degli eventi nel nostro paese.
D’altra parte è già iniziata la speculazione,basta guardare come nn ricostruiranno i borghi caratteristici colpiti dal sisma ,preferendo invece costruire nuovi casermoni in altri posti….che furbi eh.
Mentre gli altri premier applaudono l’opera si rendono benissimo conto del clima d’intolleranza abnorme che si respira in Italia e della corruzione che c’è.
Silvio in primis.
Sul tema essenziale della civiltà e del viver civile – del sapersi esprimere in modo accettabilmente civile – si può dire che qui casca l’asino. E senza offesa per l’asino. Ho già detto che la civiltà viene prima della politica, anzi ne è il presupposto .
Dando un rapido sguardo a questo blog, caro Brunetta, non possiamo negare l’esistenza, appunto, di un ” conflitto di civiltà “, di un contrasto abissale ed insanabile tra un livello,alto ed aristocratico, ed un dis-livello, irrecuperabile,di assoluta inciviltà , che avanza ,pensando addirittura di insozzare altezze culturali,estetiche e psicologiche. Unicuique suum, e ognuno resti nel suo spazio , per non essere contaminato . L’errore e l’orrore socialmente più pericoloso è quello di abolire le distinzioni, i meriti, di non saperli più riconoscere . Ad acuni piace ancora vivere come nella famosa notte in cui tutto è indistinto e le vacche sono tutte nere : ” die Nacht, worin alle Kühe schwarz sind ” ! Al contrario, la storia della civiltà, delle civiltà e del pensiero stesso, mostra sempre questo andamento : una lotta costante fra l’alto e il basso, fra l’aristocratico ed il plebeo . Mi riferisco, per farla breve o anche per farla complessa, all’illuminante pensiero di Hegel che, su questo tema del conflitto e dello scontro, ha scritto il passaggio più decisivo ed eloquente . A chi gli chiedeva come mai molti uomini non conoscessero ancora il CIBO DEGLI ANGELI, il Principe dei Filsofi rispondeva : perché hanno mangiato il CIBO DEI PORCI !
Questo penetrante pensiero, caro Brunetta, mi ha fatto venire in mente una celebre espressione di Montanelli, a cui non sfuggiva certo l’indole di molti italiani . Costoro, diceva Montanelli, amano ” rivoltarsi nelle vergogne nazionali, CON VOLUTTA’ PORCINA “.
Ecco tutto, caro Brunetta .
Per te, un saluto di ammirazione e di cordialità. Per me, più forte ancora appare l’esigenza di tornare verso l’ALTOPIANO,da dove ora i miei pastori d’Abruzzo, per antichi sapienti tratturi , si dirigon verso la marina…
Settembre,andiamo,è tempo di migrare !
A quest’ora il povero sig.Indro,
si sta rivoltando nella tomba,solo a vedere che fine ha fatto l’informazione in Italia,per nn parlare del povero sig.Biagi.
Il sig.Del Vecchio quando parla di indole degli italiani si riferisce senza accorgersene a se stesso.
Perchè se gli italiani hanno una caratteristica ,
è proprio quella d’essere leccaculo del potente di turno.
E il sig.Del Vecchio non si rende conto quando si crede padrone del pensiero universale ,che il suo è veramente pensiero povero di contenuti,ed infatti i suoi messaggi nn arrivano mai,cioè nn hanno significato morale,s’intravede solo una esagerata RUFFIANITA’:l’indole degli italiani verso il potere.
Se poi il sig.Del Vecchio si vuole confrontare in un pensiero più approfondito,io forte dei miei studi(laureato in storia e filosofia) ,della mia esperienza di vita e di lavoro in Italia e all’estero,forte della mia umanità verso chiunque,io sono pronto.