Dipendenti Pa: 40 anni di contributi
Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha annunciato a Radio 24 che i dipendenti della Pubblica Amministrazione, potranno andare in pensione solo dopo aver maturato 40 anni di contributi, non appena sarà inserita la norma in sede di conversione del decreto legge, precedentemente eliminata.
Il ministro ha così spiegato: “Il tema esiste e credo che ci sarà una reintroduzione in sede di conversione del decreto. Serve a svecchiare la pubblica amministrazione. Nella prima versione del decreto infatti, la norma prevedeva che i 40 anni non fossero di contribuzione effettiva ma si potesse anche contare il riscatto di anni come la laurea o il servizio militare. Questo consentirebbe la possibilità di pensionare un maggior numero di persone, accelerando il turn over. Nella versione in Gazzetta la norma non c’è più e quindi si torna al computo della sola contribuzione effettiva”.
Tag: contributi, dipendenti pubblici, pa

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Secondo me è giusto e in sintonia con l’aumento della vita media delle persone e del lavoro sempre più leggero in quanto affidato alle macchine; lo dice un docente che viene danneggiato personalmente da questa norma!!! Un solo vincolo, voglio caldamente raccomandare al ministro; la salvaguardia del posto di lavoro, mi piacerebbe che il lavoro fosse consideato un diritto/dovere di ognuno!
ill.mo signor Ministro come dipendente dello stato a me sta benissimo la sua proposta nonostante che io sia uno di quelli che dovrei andare gia in pensione 54 anni ma quello che manca sono i controlli sulla produttivita degli operatori in particolar modo i privati in appalto Statale.(Cioe) ex L.s.u.
boscoreale (NA) luigi simola
Giustissimo Sig Ministro.
vogliamo fare qualche cosa anche per questi signori?
http://www.camera.it/deputatism/4385/documentotesto.asp
Sig. Ministro lei sicuramente l’anno di militare non l’ha fatto, quindi se ne frega. Inoltre Lei matura il diritto alla pensione dopo 2 anni e 6 mesi, e quindi chi se ne frega.
A
sono daccordo con i 40 anni di lavoro e contribuzione effettiva.lo svecchiamento per caso non comporta la perdita del posto in pianta organica e quindi non più occupabile? lo svecchiamento è forse una scusa per tagliare posti di lavoro ?
Quando la normativa sarà pubblicata ne prenderò atto, perchè le notizie per sentito dire sono sempre errate.
Però, se chi ha dovuto OBBLIGATORIAMENTE, pena il carcere, svolgere il servizio militare senza percepire nulla, anzi essendo una spesa per la famiglia, deve lavorare un anno in più rispetto a chi FORTUNAMENTE, perchè ritenuto non idoneo, RACCOMANDATO,o altro, non ha svolto il servizio militare e trovandosi per di più un anno di stipendio sul conto corrente, oltre a trovarlo assurdamente ingiusto lo trovo anche incostituzionale, e mi sa che la Corte interverrà….
I 40 anni di contribuzione secchi compresi i riscatti, per andare in pensione nello Stato, quella si che era una rivoluzione. Adesso non si è fatto che confermare le alte dirigenze dello Stato che occupano il loro scranno da secoli e riescono a farla in barba anche alla volontà dei riformatori, come ha ben dimostrato la storia di cui si parla, modificata in sede di registrazione in G.U. E’ abbastanza demoralizzante la cosa, e non si parli per favore del turn over!
40anni di contributi????????????? cioe’…….passi tutta la tua gioventù a farti il mazzo ed a servire gli altri in cambio di un posto dove dormire e di un piatto sulla tavola e poi …quando stai per morire…..se proprio proprio non vuoi far loro il favore di trapassare prima….ti danno il diritto ad avere ancora quel letto e quel piatto sulla tavola…………
ma andate aff……!!! non ve lo ha mai detto nessuno????????????????????????????????????????????????????????????????????
siete tutti talmente ciechi…e sordi …e chiusi in un bozzolo che non vi accorgete che ci stanno fott…. la vita!!!!
sia nel pubblico che nel privato …si appropriano delle nostre vite ….e ne fanno quel che vogliono per il bene di pochi…….così come fott… il terzo mondo……stanno fott…. noi!! uscite da quel bozzolo e volate!!!!!!
la schiavitù si puo’ vincere!!! se tutti li mandiamo aff……
vediamo come sopravvivono questi sanguisuga senza schiavi!
mi sfugge la logica di una persona che riscatta ai fini pensionistici il periodo di laurea e poi non vuole andare in pensione con i 40 anni di contributi compreso il periodo riscattato?? non lo ordina il dottore di riscattare la laurea!
“ezzelino scrive:
6 luglio 2009 alle 14:09
sono daccordo con i 40 anni di lavoro e contribuzione effettiva.lo svecchiamento per caso non comporta la perdita del posto in pianta organica e quindi non più occupabile? lo svecchiamento è forse una scusa per tagliare posti di lavoro ?”
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PENSAVI FOSSE ALTRO??????????? CERTO CHE E’ UNA SCUSA PER NON DARE I POSTI DI LAVORO AI GIOVANI………
tutti boccaloni eh?
“oltre a trovarlo assurdamente ingiusto lo trovo anche incostituzionale, e mi sa che la Corte interverrà….”
quale corte deve intervenire???????? quella che invita a cena berlusconi????????????
mi trovo in un covo di matti:)
ULTIME DAL FRONTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DELLE RIVOLUZIONI IN CORSO DA PARTE DI BRUNETTA…………
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Nella mia amministrazione si hanno i risultati finali dei giudizi professionali sui singoli dipendenti
tutti bravissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
tutti con una professionalita’ al 100%
(questo il giudizio dei dirigenti)
ma il capo del personale….che conosce i suoi “polli” meglio di chiunque altro …..ha pensato bene di tutelare quelli che da anni gli leccano il lato B, stendono tappeti ogni volta che passa e infiorano il suo passaggio e così ha pensato di far fare loro dei “lavori a progetto” (nessuno sà cos’hanno progettato ) e ….il furbacchione! ha attinto i costi di questi “lavori a progetto” dal fondo di produzione
RISULTATO?
che non solo il premio di produzione continuera’ ad essere distribuito a pioggia COME SEMPRE ma ADDIRITTURA avremo circa 100 euro in meno rispetto al passato…. PERCHE’ I FONDI SONO DIMINUITI
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ORA IO MI CHIEDO….MA …IL MINISTRO BRUNETTA E’ UN PERFETTO IMBECILLE …..O CREDE DAVVERO DI POTER RIVOLUZIONARE LE AMMINISTRAZIONI? PERCHE’ SE QUEST’ULTIMA IPOTESI FOSSE VERA ….ALLORA NON NE STA’ AZZECCANDO UNA…….MA COME PENSA DI POTER VINCERE CONTRO LA CORRUZIONE LA DISONESTA’ E IL LECCHINAGGIO DI CUI CERTI PERSONAGGI HANNO UNA NECESSITA’ QUASI FISICA?………..GIA’ IN TEMPI NON SOSPETTI SCRISSI CHE STAVA SOLO FACENDO TANTO MA TANTO MALE AI LAVORATORI ONESTI….OGGI PIU’ CHE MAI NE SONO CONVINTA!!!!!
e dal mio petto parte solo un urlo, B- U- F- F- O- N- I!!!! ….
“Lei matura il diritto alla pensione dopo 2 anni e 6 mesi, e quindi chi se ne frega.!!!!!!”
“Lei matura il diritto alla pensione dopo 2 anni e 6 mesi, e quindi chi se ne frega.!!!!!”
“Lei matura il diritto alla pensione dopo 2 anni e 6 mesi, e quindi chi se ne frega.”
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AVETE LETTO BENE????????????????????????? DUE ANNI E SEI MESI
UNO CHE NON SI VERGOGNA AD INTASCARE UNA PENSIONE D’ORO “LAVORANDO” SOLO DUE ANNI E SEI MESI…………
DICE A NOI CHE DOBBIAMO LAVORARE 40 ANNI EFFETTIVI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!!!
HO IL DESIDERIO DI MOLLARGLI UN PUGNO IN TESTA, DA FARLO ABBASSARE DI ALTRI 20 CM, CHE MI LOGORA LE BUDELLA!!!!!
So che lo sai iomesempreio ,
ma lo scrivo per rinfrescare le idee a tutti noi morti di fame
http://www.camera.it/deputatism/4385/documentotesto.asp
ti vengono i brividi a leggere tutte quelle cifre eh? simone???
e questi per una miseria di stipendio che non ci consente neanche di vivere dignitosamente ci schiavizzano e ci stanno derubando del bene piu’ prezioso che abbiamo …LA VITA!!!…
come fa a rappresentarmi chi in un mese guadagna quello che io non guadagno in un anno?
ha forse il problemi che abbiamo noi?
dobbiamo costringerli a lavorare 40 anni senza privilegi e con lo stipendio di un italiano medio.
NON CI SONO ALTRE SOLUZIONI.
Allora, ripeto per la milionesima volta.
Finchè ci saranno persone come quelle che scrivono su questo Blog, Bravo ministro, sono con lei ministro, vada avanti ministro ed altre lecchinate del genere, senza tener conto di tutti i privilegi e dei soldi che percepiscono, noi saremo destinati a rimanere solo sudditi. Questo indipendentemente da chi stà al governo. Lavoratori, cittadini, svegliamoci, altrimenti per stare meglio dovremmo tutti emigrare in…Turchia.
si che cè la soluzione…….una rivolta pubblica che li costringa all’esilio dall’italia!!!! stiamo peggio che in Argentina……ed accadono anche cose che come donna mi disgustano…..che offendono il femminile e la dignita’ del femminile…….leggi sotto:
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“Mi sono scocciata di essere un capro espiatorio. Che squallore”: è una Manuela Arcuri che non t’aspetti quella che dalle pagine del Giornale si schiera dalla parte del premier e lo difende dalle accuse sui festini a Palazzo Grazioli e Villa Certosa. Sembra una pasionaria del Pdl la 32enne bomba sexy: “Cominciamo col dire che dal presidente Berlusconi sono stata un paio di volte. Ero stata invitata e accettare gli inviti, oltre che un grande piacere, mi è sembrato anche un gesto di rispetto e di carineria verso una persona che ammiro e rispetto”.
La scelta di campo di Manuelona è chiara, ma lei ci tiene soprattutto a sgombrare il campo dalle allusioni e fare giustizia dei pettegolezzi: “Alle cene alle quali io ho partecipato c’era una ventina di persone che mi sono sembrate tutte assolutamente per bene. Il presidente è stato simpatico, ha raccontato barzellette, ha cantato e si è comportato con la sua solita socievolezza. Serate normalissime e piacevolissime, che per me si sono concluse intorno a mezzanotte, quando sono tornata a casa mia a dormire. Non è giusto che i giornalisti che sono tanto interessati a sapere chi c’era e che faceva si limitino sempre e solo a me. Mi sento usata e sono stufa. Stanno utilizzando solo il mio nome. È scorretto”…………………….
…………………….Difficile però con lo stillicidio di rivelazioni “pepate”: “Basta dare spazio alle persone squallide, alle nullità che agiscono solo per opportunismo. A quelle… donne che vanno in giro a dire con chi e come passano le loro notti. Che squallore! Si capisce lontano un chilometro che quelle… ragazzette cercano solo pubblicità”.
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Questo e’ quanto dice quella gran signora illibata della Arcuri……………………
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Questo sotto e’ quanto dice quella Gran Signora della Irene Pivetti…………:
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Noemigate, candidate-Veline, strane feste a palazzo.Visti i chiari di luna attuali, ha mai avuto la tentazione di fare di nuovo politica?
“Non la sto cercando, nel futuro chissà. Non saranno schermaglie e vicende come queste a tenermi lontana perché ho visto di peggio. Ma veramente molto di peggio. Il nocciolo della vicenda è uno e uno solo: le donne ne escono male. Di tutta la storia Lario-Berlusconi ciò che ho trovato più ributtante è la prima pagina di Libero (quella con Veronica a seno nudo, ndr), secondo me è una storia da radiazione dall’Albo. Una foto di una violenza bruta e inaccettabile nei confronti di qualunque donna, a prescindere da cosa può aver fatto. Purtroppo non solo quella prima pagina è esistita ma ne è seguito un silenzio vergognoso e assordante. Questo è il sintomo che la situazione è gravissima. Le varie Noemi sono delle svirgoline in confronto. Se è così ai massimi livelli, di che impunità gode un capo che non vuole assumere donne o che pizzica il sedere e non concede la maternità? In che tipo di serraglio ci siamo ridotto se quando arriva Gheddafi il ministro per le Pari Opportunità non trova di meglio che compiacerlo dandogli un’assemblea di sole donne? E io ho difeso la Carfagna sempre e comunque sotto il fuoco incrociato del pettegolezzo. E continuerei a farlo. Solo che vedo segnali di una deriva molto pericolosa.”
…………………….
dimmi tu se devo vedere che viene dato spazio e pagine di Libero ad una come manuela arcuri che ha una lista di …chiamiamoli…fidanzati…..così lunga che si rischia di prendere sonno………….
o dare corpo alle parole di una Signora come la Pivetti che e’ sempre stata un esempio di moralita’ e correttezza…..
Io invece spero che gli anni siano 50 e non 40, perchè?
Ve lo spiego subito: come già qualcuno sa sono stata trasferita d’ufficio a 200 Km da casa (ovviamente solo andata) quindi umanamente impossibile viaggiare tutti i giorni.Premesso che il mio stipendio si aggira intorno ai 1.300 di cui circa 500 euro al mese di spese solo per me… due figlie all’università (altri affitti…)… una casa con tutte le spese che comporta per l’altra figlia e il marito… un prestito… Mi serviva proprio aiuto non pensate? Allora se tiro un pò le somme ho lavorato solo 14 anni ad oggi e per arrivare a 40 ne mancano ancora 26(Dio permettendo) e non credo di riuscire a pagare proprio tutto … per “godermi” la tanto sospirata e meritata PENSIONE!
ma che sospiri Angela Melania??
parli come se tu avessi la certezza di un futuro…..(faccio io le corna per tè
)
…..ebbene? ……un cancro se l’e’ portata via in una sola settimana….
la vita e’ qui! ora! adesso! …….e’ adesso che devi stare meglio! e’ adesso che devi chiedere ed ottenere i tuoi diritti!
possibile che non riusciate a comprendere??????? ma in che lingua dobbiamo parlare???????….tutti aspirate alla pensione come se la vita fosse certa…..la mia collega d’ufficio parlava allo stesso modo…” lei si sarebbe fatta tutti gli anni che poteva fare” …” lei ad andare in pensione non ci pensava neanche” ( bè ammetto che essendo una di quelle raccomandate pazzesche e per come lavorava lei, poteva anche starci 80 anni in ufficio
io spero nella pensione….ma come liberazione dalla schiavitù…per mè e’ riappropriarmi della mia vita….non mi interessa prendere una grossa pensione…non mi interessano i soldi…mi importa riappropriarmi di iomesempreio…..e niente altro.
ecco perche’ penso che la decisione su quanto prendere e sull’eta’ in cui mollare il lavoro debba essere una LIBERA SCELTA del lavoratore…perche’ non e’ detto che non ci siano persone a cui basta un minimo e la liberta’ ed altre che invece preferiscono qualcosa di piu’ e desiderano lavorare piu’ anni….
per mè democrazia e’ lasciare che la gente sia libera di fare le proprie scelte……sono refrattaria agli obblighi ed odio uno stato che si arroga il diritto di cambiare le regole contrattuali che nessun privato potrebbe mai cambiare senza pagarne le conseguenze…..
se quando sono entrata ed ho firmato il mio contratto con lo stato questo stabiliva la possibilita’ che io lasciassi il lavoro dopo 20 anni di servizio….quella possibilita’ non doveva essere toccata …ma eventualmente incentivata nel caso lo stato volesse che rimanessi di piu’……i nuovi contratti…si stipulano con i nuovi assunti….non si cambiano le regole di un contratto dando retroattivita’ ad una legge…..e’ una truffa!!!!…..e’ una vergogna!!!!
gentile on.Brunetta non so se leggerà mai questo commento ma se questo succedesse dico che sono stata una sua fan dall’inizio del suo mandato ma questa volta non sono d’accordo con questa sua proposta dei 40 anni di contributi significa solo condannarci nel girone dei dannati che lavorano veramente e solamente nel pubblico e che continueranno a guardare quelli che non lo fanno, sempre che si riesca ad arrivarci alla pensione visto che dalla nostre parti (irpinia ) la mortalità per cancro aumenta sempre di più (vedi Discarica Difesa Grande e Pustarsa ).
Inutile dire che sarebbe pura utopia avere una vostra visita da queste parti. la ringrazio per avermi permesso di esprimere il mio parere. distinti saluti e buon lavoro
facciamo due conti…….oggi un giovane…..rimane a carico dei genitori anche fino ai 35 anni…sono frustrati nel corpo e nello spirito…e se hanno un briciolo di fortuna riescono a vincere un concorso….( cosa assai difficile oggi visto che diminuiscono sempre piu’ l’organico…piu’ avanza la tecnologia, minore e’ il bisogno dell’apporto umano)…….ora se riesce ad avere un lavoro a 35 anni ….e lavora per 40 anni….quanto dovrebbe vivere ancora?….certo…puo’ arrivare anche a 100 anni, un caso su 30/40 milioni di lavoratori ma neanche in quei 25 anni di vita potra’ mai usufruire di quanto gli e’ stato trattenuto in busta paga ai fini pensionistici in 40 anni…..
vi sentite meglio? …avete compreso il concetto espresso in modo semplice?…….la mira di brunetta & company e’ quella di fott…. la vita!!!!
Ora dico una cosa impopolare ma non posso più tacerla.
Non capisco per chè molti fan di Brunetta siano dipendenti pubblici del sud o centro sud. Se per caso al ministro venisse in mente di fare una cosa giusta(ma che non farà mai perchè campione in demagogia) e requilibrare il rapporto Dipendenti/popolazione voi ne vedreste delle belle.
Ecco, qualcosa ho detto e ora linciatemi.
gianluca….hai solo detto una cazzata….ma le diciamo tutti e spesso in questo oscuro periodo della storia d’italia
io sono del sud piu’ profondo ed odio brunetta tanto quanto odio il suo capo berlusconi e tutta l’allegra ciurma di delinquenti in parlamento.
iomesempreio perchè ho detto una cazzata? A cosa ti riferisci? a l 1° o al 2° periodo del mio ultimo intervento?
al 1°
anche perche’ il secondo periodo non e’ molto comprensibile
P.S. Era ovvio che il mio intervento era SARCASTICO.
Io se continuo così, con i nervi a pezzi, non arrivo nemmeno ai 25 anni di contributi.
Ti do ragione la vita è adesso… Credimi so bene il valore della vita visto che da pochi giorni ho perso un’ altro cognato.
Hai ragione anche quando affermi che devo far valere adesso i miei diritti… e credimi ci sto provando in tutti i modi. Purtroppo , però, non ottengo risposte. Adoro il mio lavoro, stare a contatto con i bambini mi rasserena perchè sono fonte di entusiasmo e di spensieratezza che forse tutti vorremmo avere ed è solo per questo che non voglio “trovare scorciatoie” .
Io vorrei chiedere al ministro Brunetta perchè la legge dei 40 anni vale per noi poveri impiegati e non per i dirigenti??? Io ho il mio dirigente che che 44 anni di contributi ed è stato riconfermato ib servizio per altri tre anni.E’ proprio vero che quelli in alto non li tocca nessuno….le leggi sono solo per noi poveracci.
Ma perchè non pensare alle cose serie??? Non smetterò di dirlo…gente che entra nella PA senza aver fatto concorso e con un CFL a 35 anni inoltrati (della serie: la legge non è uguale per tutti)…basta vedere quello che è accaduto all’Agenzia delle DOgane dove persone che non hanno nemmeno fatto il concorso si sono visti regalare un posto di lavoro…..ma nessuno ne parla…..
Ma signori avete paura di mettervi a lavorare? Noi lavoriamo da sempre 40 anni, senza ferie, senza malattia e senza maletta, siamo quella parte di lavoratori ( le piccole aziende) che fanno funzionare l’Italia, vogliamo parlarne? Tutti i giorni ho a che fare con la P.A. e vi assicuro che sono pochissimi quelli che lavorano, quindi non si stancano, fossi in Brunetta li lascierei a casa da subito!!!!! Altrochè storie, vogliamo cominciare a fare ognuno il proprio dovere??, o pensate veramente che da questo stato di torpore ci faccia uscire una grazia????
Signora Romana, io faccio l’artigiano, penso che lei sia un’artigiana o una piccola imprenditrice e le chiedo…è mai possibile che dobbiamo sempre farci riconoscere?…è mai possibile che dobbiamo sempre avere pregiudizi?…con il mio lavoro frequento sia le ditte private che gli enti pubblici e devo dirle che dalle mie parti i cittadini, ragione o a torto, pretendono servizi efficienti dalla pubblica amministrazione…forse non ci crederà ma in molti enti pubblici che frequento, soprattutto in quelli piccoli, gli impiegati lavorano!!!!!…eccome se lavorano!!!!!…se li guadagnano i loro 1200-1300 euro al mese!!!!!…per forza!…non hanno un solo datore di lavoro…hanno migliaia di “datori di lavoro” che li controllano…i cittadini!!!!…e questo da molto prima che arrivasse il ministro Brunetta!!!!!!…
Signora Romana, se noi artigiani e piccoli imprenditori continuiamo ad avere pregiudizi, atteggiandoci da padri eterni e dando sempre la colpa agli altri, non possiamo poi lamentarci se molta gente ci considera arroganti, antipatici, grezzi, maleducati, ignoranti, eccetera, eccetera…
Sig.ra Romana…premesso con non sono un dipendente comunale…dia un’occhiata a cosa è riuscito a organizzare in Comune di Venezia!!!!!!…mica male eh???????????
http://www.cittadinanzadigitale.it
ammazza brunè, stai battendo tutti i record di comenti negativi
quant’è che era? 60% 70% 90% di consensi tra i cittadini???!!!
siete dei ladri e dei servi, e sarò contentissimo se ci estrometteranno dal G8, altrimenti diventerebbe un “G7 e mezzo” ahahahahahahah!!!
SCI VERGOGNI BRUNETTA!!!
caro carlo, quoto in pieno il tuo commento
ma non è tanto per la signora romana, quanto per questi “signori” CORROTTI e CORRUTTORI che ormai parlano una lingua MORTA e si sono messi in testa che siamo i loro schiavi e per questo dobbiamo sgobbare magari fino a 75 anni, mentre il corruttore e frequentatore di minorenni silvio berlusconi a 73 anni si vanta di avere : un harem a disposizione . hanno una paura fot.t.u.ta dell informazione libera, in primis il “papi”, và loro a chiedere cos’è il wi-max.peseranno sia una nuova posizione del kamasutra
Scusate io sono stato assunto all’età di 37 anni ora ne ho 45 ma quando andrò in pensione MAI??? A me faranno lavorare pure dopo morto!! Sign…..il lavoro è diventato una prigione! La gente non capisce che l’uomo è nato per essere libero non in prigione!
Pregiudizi?
Se il pregiudizio è infodato , del tutto non vero , gli italiani lo avrebbero potuto avere nei confronti di chiunque .
Come mai invece esiste solo nei confronti dei dipendenti pubblici?
Per quanto non si possa generallizzare, non ho mai sentito dire che i dipendenti delle piccole imprese sono dei fannulloni …..come mai?
Perchè non esistono quelli che chiamate pregiudizi nei confronti dei dipendenti delle piccole e medie imprese?
Sig.ra mamma, sono Massimo l’artigiano…perché il privato è privato…di quello che avviene nel privato alla gente interessa poco, interessa al titolare della ditta, nel pubblico tutti i cittadini sono “soci”…perciò si interessano e sono più sensibili…sembra un paradosso ma al privato (piccolo o grande che sia) si perdona quasi tutto, al pubblico non si perdona quasi niente (es. c’è una fila chilometrica in banca (ditta privata)???…il cassiere è lento?…aspetti ore?…entra l’impiegata con la borsa della spesa?…tutti allineati e coperti!!!!!…non vola una mosca!!!!!…trasferiamo la stesa scena in un ente pubblico…scoppia la rivoluzione!!!)
Qualcuno ha scritto in queste pagine che il piccolo e medio imprenditore conosce la tecnica e i mercati ma non l’amministrazione e può controllare il lavoro degli operai e dei commerciali ma non degli amministrativi…posso assicurarle che quando vado per lavoro nelle ditte private, non mi sembra che in certi uffici amministrazione si scannino di lavoro…anzi!!!!…c’è privato e privato…
Sig. Massimo, appena cade Brunetta si candidi al suo posto. La voterò indipendentemente al gruppo politico di appartenenza!!!!!!
Sig.ra mamma…lei non ha mai sentito dire che i dipendenti delle piccole (..e grandi..) imprese sono dei fannulloni perché l’imprenditore che per disgrazia ha dei dipendenti fannulloni, se può cerca di liberarsene (e non è detto che ci riesca!) ed ha l’interesse a farlo (la ditta è sua!), comunque, se non ci riesce, non ha alcun interesse a farsi pubblicità negativa sbandierando ai quattro venti che nella sua azienda ci sono dei fannulloni!!!!
Che barzelletta l’Italia…
Brunetta precario all’università fino al 1999 diventato docente grazie ai concorsi locali(non nazionali) si ritrova a fare il ministro della Pubblica Amministrazione …..
….che barzelletta…..
Sono un libero professionista faccio parte di una societa’ di recupero credito, mi dispiace vedere che ancora oggi, tramite dati istat la sicilia e’ ultima x il lavoro. Ma qualcuno si e’ mai chiesto il perche’? Perche’ farsi mettere in regola oggi nn conviene piu’.Si dice troppe tasse. Mediamente ho circa 150/200 clienti al mese, tutti mi dicono c’e’ crisi, nn si puo’ andare avanti cosi’, pero’ stranamente si mettono al passo con i tempi, si cambiano la macchina si fanno il televisore a LCD, il telefonino nuovo e quello che fa piu’ incazzare e che sono dipendenti comunali, lsu che lavorano quando dicono loro, ex coop, ecc. Ora mi domando perche’ nn intervenire in maniera drastica?
concordo in pieno con il ministro non conosco le realtà di altre amministrazioni ma è desolante e patetico il quadro di coloro che languono e impediscono il turn over ai giovani nelle amministrazioni universitarie ed ospedaliere ;che senso ha avere un ricercatore di 60 anni con pubblicazioni datate e di….matrimonio e probabilmente non piu’ valide?
Caro Ministro Brunetta,
come professore universitario plaudo al Suo tentativo di riformare la pubblica amministrazione e le chiedo un atto di coraggio nel definire il limite di eta’ dei professori universitari medici armonizzandola a quella del resto d’Europa
Sig.ra Giulia, prima di concordare con il Ministro, cerchi di capire che cosa ha detto, perchè è il contrario di quello che lei pensa.
ho capito benissimo :il ministro GIUSTISSIMAMENTE vuole portare in pensione coloro con 40 anni figurativi e nel ruolo dei ricercatori costoro non hanno piu’ nulla da ricercare
Sig. Giulia, a me pare che in gazzetta verrà pubblicata la norma dove si prevede che i 40 anni siano contributivi. se sbaglio è meglio per tutti.
P.S. Almeno questa era la volontà espressa oltre un mese fa dal Ministro.
Signora Romana, l’Italia la fanno funzionare le persone oneste e per bene che fanno, nonostante tutto, il loro dovere!!!!!!!!!…a qualunque categoria esse appartengono!!!!!!
Allora, vediamo un po’. Fino ad ora ho lavorato per anni e anni come co.co.pro e co.co.co (magari trovare un lavoro “vero”!) poi ho trovato un posto a TEMPO DETERMINATO DOPO REGOLARE CONCORSO nella p.a. e ho 37 anni.
Se mai avvenisse un miracolo e passassi a tempo indeterminato, i contributi (miserevoli) che ho messo da parte con i vari lavoretti precari non si sommerebbero con quelli versati da ora in avanti.
Quindi: ho 37 anni, ne dovrei lavorare ancora 40 (perché quelli lavorati fino ad ora in pratica valgono ZERO tanto valeva farli in nero che almeno ci guardagnavo di più!).
I conti sono presto fatti 37+40= 77 anni. Se sarò ancora vivo. Grazie Brunetta. Tu invece quant’è che devi maturare? Ah sì!
2 ANNI E 6 MESI.
Complimenti.
…tra un po’ si inventeranno il…co.co.cioc…invece che in euro ti pagheranno in cioccolatini…il dolciario invece del salario…praticamente ‘n altra ciavada…
http://www.marcoepippo.com
Ministro non si faccia intimidire tenga duro quei patetici che sitizzano davanti al ministero liberi le università da post sessantottini non nell’accezione comune del termine ma da ricercatori sessantenni e ordinari settantenni merito e giovani con curriculum da medline ,concorsi non cooptativi !questo le chiede la parte sana dei nostri colleghi
caro ministro: Lei ci crede nelle PA? ci saranno pure le eccezioni…i fannulloni, ma la realtà è anche diversa.
per me il lavoro nella PA ha un valore, un valore straordinario e una grande potenzialità e mi sento orgogliosa di ciò che ogni giorno seguo e porto avanti. i dipendenti, e soprattutto i livelli medi e bassi B,C e D lavorano tantissimo, il personale si è ridotto molto; tutti facciamo ore in più gratis, studiamo a casa, in biblioteca dopo il lavoro, per aggiornarci su leggi e procedure, programmi, progetti… Detto ciò il nostro è un lavoro difficile, pieno di reponabilità etica e civile e credo che bisognerebbe valorizzarlo e dare spazio alle professionalità acquisite nelle PA, ci vorrebbero strumenti per riconocere e premiare.
Suggerico: di promuovere selezioni interne, meritocratiche sull’operato effettivo dei dipendenti, con scadenze annuali. Altro consiglio: ridurre l’apparato dirigenziale e direttivo ;limitare il part time al solo motivo di famiglia ed eliminare il part time per esercitare fuori un altro lavoro, eliminare gli incarichi di consulenza esterna a personale ex – dipendente in pensione, eliminare gli incarichi esterni in genere e con le risorse risparmiate creare nuovi posti di lavoro.
Riguardo al pensionamento le ricodo che biognerebbe riconoscere qualiasi forma di lavoro:
quindi riconoscere e ricongiungere i periodi del lavoro co.co.co e co.co pro, svolti da migliaia di giovani e (non più giovani)incappatti nella così detta getione separata (una strana invenzione …), anni lavorativi che devono valere come effettivi anni di servizio e di contributi versati; ci sono persone che all’età di 40 anni hanno fatto 6,7,9 anni di co.co.co e pro.
ricongiungere periodi di lavoro nel settore privato con quelli nel settore pubblico:
riscattare gli anni di studio, laurea ecc. per cui si è entrati nel mondo del lavoro a 25 anni se tutto è andato bene, oggi i giovani laureti entrano tra 28-34 anni, se entrano….
Il mio caso, uno come tanti, “donna” con figli a carico, laurea, 10 anni di lavoro privato, 6 di co.co.co ecc. 6 di PA, la prospettiva che lei mi dà è di andare in pensione ultra 80enne ,
anzichè 63-65. nella seconda ipotesi il tutn-over funziona meglio!!!!! vero?
Ultimo: fiducia illimitata in antiossidanti. .. antiradicali, perchè non prova a fare una legge così anche per i ministri?
Buongiorno a Tutti.
Sono un’ impiegato metalmeccanico di un’ industria privata.
I dipendenti della PA si sono mai chiesti quali sono i comportamenti dei dipendenti di un’ industria privata ?
Se l’ Azienda presso la quale lavoro trattasse i propri Clienti come la PA tratta gli Utenti chiuderebbe il giorno successivo.
Non sono i soliti argomenti. Io, ancora oggi, attendo in fila presso l’ Ufficio Postale mentre gli Addetti parlano tra loro delle ferie passate o da fare.
Qualcuno sicuramente obietterà che le Poste Italiane sono private; ma per piacere!!!
Dove presto la mia opera, ad esempio, è possibile effettuare la pausa caffè solo entro determinati orari.
Non ritengo che ciò sia giusto, ma mi piacerebbe che qualche dipendente PA facesse uno stage di qualche mese nel privato.
Si accorgerebbe di appartenere ad un’ area sicuramente privilegiata.
Qualcuno mi spiega perchè nei concorsi statali, il numero di domande è di moltissimo superiore ai posti disponibili?
Eppure l’ Azienda presso la quale lavoro fatica a trovare del personale (escludiamo questo momento di crisi).
Ve lo dico io: nel privato si lavora davvero!
Ho avuto l’ occasione di dover testimoniare ad un processo per uno scippo; io ero, come da convocazione, presente in tribunale alle ore 09,00. Il giudice è arrivato alle 11,30. l’ udienza è finita alle 13,00. Il Cancelliere che doveva giustificare la mia presenza attrverso apposito documento, era già andato a casa.
“Ritorni domani”, mi hanno risposto. Per la giustificazione avrei dovuto perdere un’ altra mezza giornata di lavoro non retribuita.
Per fortuna, nella PA, è presente tanta brava gente e qualcosa riesce a funzionare.
Assolutamente aperto ad un confronto costruttivo e pronto a rivedere le mie posizioni.
Saluti
Scusate dimenticavo.
Per restare in argomento.
Nel settore metalmeccanico il conseguimento alla pensione dopo 40 anni di lavoro esiste già da molti anni.
Saluti
Sig. DipendentePrivato…Poste Italiane Spa ha ottenuto nel corso dell’anno 2008 un risultato operativo di circa 1,5 miliardi di euro ed un utile d’esercizio di circa 883 milioni di euro…nel privato (come Lei ben sa) questo è quello che conta!
Sig. DipendentePrivato. I dipendenti pubblici saranno anche dei privilegi ma loro non bloccano le strade e le ferrovie come fate voi metalmeccanici con i vostri scioperi selvaggi!!!!!!!!!!!!!!
Sig. DipendentePrivato, dia un’occhiata a quello che ha scritto il Sig. Massimo di professione artigiano il 7 luglio alle ore 16.32 e 18.38…
Sig. DipendentePrivato, le spiego perché i concorsi statali (e pubblici in generale) sono affollati…perché nella Pubblica Amministrazione non si rischia il posto di lavoro per riconversioni, fusioni, delocalizzazioni, ecc. ecc….per il resto mi piacerebbe che Lei ed altri dipendenti faceste uno stage di qualche mese nel pubblico…si accorgerà che ci sono uffici pubblici che funzionano meglio del privato!!!!…non mi sembra poi che nel privato ci sia poi questo gran rispetto per il cliente-consumatore…vada a dare un’occhiata a questo sito ufficiale http://www.agcm.it...
…ah dimenticavo…per essere assunto dalla sua azienda ha dovuto studiare?…ha dovuto sostenere un concorso??????
Sig. DipendenetePrivato, già la vedo incatenato alla sua scrivania con il paraocchi per non essere distratto da niente e da nessuno, con un cerotto sulla bocca in modo che non possa scambiar parola con anima viva e con il capo sempre dietro le spalle con regolare frusta in mano, pronto a dare le giuste nerbate appena lei cenna ad un piccolo calo fisico o a una seppur minima distrazione. Ringraziando Dio non si deve asciugare il sudore dalla fronte a causa del caldo estivo, poichè, a diffrenza del pubblico, in quasi tutti gli uffici privati si dispone di un condizionatore. Nel pubblico, ben che vada si hanno dei ventilatori acquistati magari direttamente dall’impiegato, perchè i continui tagli si fanno sempre a senso unico. Vero Ministro?
Sig. dipendentePrivato, lei mi vuole dire che i metalmeccanici è da tempo che vanno in pensione con 40 di contributi a differenza di altre categorie di lavoratori privati che maturavano la pensione a 35 anni?
Io penso che se fosse stato una domanda di selezione per l’assunzione lei ora starebbe ancora cercando lavoro.
Buongiorno a Tutti.
Sig. Roberto
Credo a priori alle cifre di bilancio da Lei riportate.
Non sono così convinto che sia “questo quello che conta”.
Nonostante il bilancio attivo io trovo comunque operatori allo sportello non proprio “professionali”.
Si può fare di più ?
Sig. Stefano
E’ la solita guerra tra poveri.
I metalmeccanici bloccano le strade. Altri bloccano treni,ferrovie,aule giudiziarie,uffici postali,ecc.
Altri ancora spaccano tutto.
Sig. Bruno
Ho già letto ed in parte sono d’accordo.
Sono sicuramente d’ accordo che c’è privato e privato.
Come c’è pubblico e pubblico.
Se Lei avesse un collega vicino che ozia e nessuno dice niente, è il collega ozioso che si converte o è Lei che giunge alla conclusione: “faccio anch’io così, tanto nessuno dice niente!”
Sig. Francesco
Personalmente sono occupato presso un’ azienda privata da 38 anni. Ho sicuramente fatto il mio dovere. Lasciatemelo dire. Ho trovato il mio spazio. Sono stato fortunato.
Ho visitato il sito da Lei indicato. mi pare si parli di televisione, telecomunicazioni ecc.
Io mi riferivo al privato che produce: medie e piccole aziende.
Percentuale di assenteismo 3/4%.
Chi si ammala è sicuramente tutelato nel giusto.
Le assicuro che il rispetto Cliente-Consumatore è altissimo.
Forse non per scelta ma per “condicio sine qua non”.
Per essere assunto ho sicuramente studiato e superato un test psicoattitudinale.
Cordialità
Sig. Roberto, le poste Italiane avranno chiusu con un utile, ma a che prezzo? Quanti comuni lamentano di non avere più un ufficio postale?. Quanti comuni lamentano il disservizio causato dalla consegna della posta a singhiozzo o peggio ancora non consegnandola per giorni interi? ma le sembra un servizio fare aspettare qualcuno per le classiche operazioni postali perchè l’impiegato è impegnato a vendere un libro, una penna o altre operazioni “improprie”?
Parte dell’utile è frutto del taglio al personale e questo tipo di servizio lo può ” rendere” solo perchè ancora in regime di monopolio. Come si vede, applicare le regole del privato ad un servizio pubblico non sempre conviene, almeno per l’utente. bene
Sig.Francesco non c’e bisogno di spiegare il perchè di tanti partecipanti ai concorsi pubblici. Lei ha fornito solo una motivazione mentre ne ha dimenticate molte altre….
Le rispondo come ho già risposto a altri suoi colleghi:
Per un concorso pubblico da vigile urbano(e sottolineo che si andrà a percepire un basso stipendio ) ,si riempono i palazzetti dello sport.
Se facessero un concorso per fare il muratore in un’impresa edile privata pensa che si presenterebbero molte persone?
Più è difficile entrare in un posto più vuol dire che in quel posto si sta bene,quindi per favore non oltraggi l’intelligenza altrui,che la vita nella P.A. è più facile lo so io lo sa lei e lo sanno tutti quelli che riempono i palazzetti dello sport.
Ci tengo quindi a sottolineare che tra lavoratori del settore pubblico e lavoratori del settore privato(soprattutto piccole e medie imprese), passano anni luce in quanto a diritti, privilegi e trattamento , sarebbe corretto ammeterlo da parte vostra, con molta serenità senza dover stare a discutere dell’ovvio.
Non biasimi se chi lavora nel settore privato dove la regola è produrre e alle volte confina con lo sfruttamento, può avere il dente avvelenato con chi si lamenta della propria situazione lavorativa, inconsapevole che per gli altri sarebbe un ottimo punto di arrivo.
Sig. DipendentePrivato,…il rispetto per il cliente-consumatore Cliente-Consumatore è altissimo nelle piccole e medie aziende?????…ma in quale film!!!!!…provi a informarsi presso le associazioni di consumatori e ne sentirà di belle????????
…assunto con test psicoattitudinale??????…ma mi faccia il piacere!!!!!
Sig. Carlo…cos’è????…un copia e incolla????????
SI!!!!!
….L’ho anche detto!!!!!!!!!!
Sig. DipendentePrivato…ma come???? Voi privati vi riempite la bocca che tutto deve essere privato e che solo voi privati siete bravi e poi…quando un ente pubblico come le Poste (che era sempre in deficit) diventa un’impresa giuridicamente privata che produce profitto non vi va più bene???????…il privato è privato!
Sig. DipendentePrivato…è la solita guerra tra poveri??????…la guerra tra poveri l’avete scatenata voi dipendenti privati con la vostra prosopopea ed arroganza…
Sig. Carlo…lei è il solito privato “so tutto io”…intelligente si…ma non po’ miope…con la mente poco aperta…del resto “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”…
Molti dei “privilegi” che, secondo alcuni, godrebbero i dipendenti pubblici non sono altro che diritti previsti dai contratti collettivi di lavoro che, non sono poi così diversi dai diritti previsti dai contratti collettivi dei settori privati…la differenza è che nel pubblico i diritti contrattuali vengono (quasi) sempre riconosciuti, nel privato invece, soprattutto nelle piccole e medie imprese, nonostante i suggerimenti dei consulenti del lavoro, certi imprenditori se ne strafregano alla grande!
Sig. Francesco
Quanto esposto da me e dal sig. Carlo è solo un ns/ punto di vista. Differente dal Suo. Tutto qua.
Stiamo solo civicamente esponendo ognuno il proprio punto di vista.
Io resterò dipendente privato e Lei resterà dipendente pubblico.
Non sottovaluti però l’ esempio del Vigile Urbano e del muratore.
Mi piacerebbe davvero che Lei potesse sperimentare come l’ Azienda presso la quale lavoro tratta i propri Clienti.
Le Associazioni dei Consumatori mi sembra che rivolgano le loro attenzioni ad Assicurazioni,Telecomunicazioni,Banche, ecc.; non sono piccole medie imprese.
Per test psicoattitudinale intendevo test con risposte a quiz e colloquio con Direttore del Personale.
Sig. Stefano
I post che ho letto confermano ciò che penso sulla guerra tra i poveri. Noi litighiamo: hai cominciato tu, no hai cominciato tu.
E il governo ride.
Io comunque non credo di essere arrogante. Cerco sempre un punto di incontro. E se occorre, faccio un passo indietro.
Sig. Roberto
Non ho mai detto che solo noi privati siamo bravi. Conosco un ufficio postale composto da soli 4 operatori che offre un ottimo servizio. Quando c’è la coda dall’ ufficio si alza una persona e si mette allo sportello. Purtroppo conosco solo questo.
Le Poste sono private? Dal pessimo servizio non me ne ero accorto.
L’ azienda presso la quale lavoro spedisce tutta la corrispondenza in Svizzera; sicuro arriva ed arriva prima.
PS=il tema erano i 40 anni di servizio. Siamo usciti dal tema e la colpa è anche mia.
Saluti
…..Non sottovaluti però l’ esempio del Vigile Urbano e del muratore….. Comunque chi legge può sempre dirvi”ma perchè non l’avete fatto voi?”
Sig. DipendentePrivato…nel mio lavoro mi occupo, tra l’altro, di tutela del consumatore e le segnalazioni che ricevo non si riferiscono solo ai comportamenti alle grandi imprese quali banche, assicurazioni, compagnie telefoniche, ecc. ecc. ecc. ma anche (e soprattutto) ai comportamenti delle piccole e medie imprese…commercianti che si rifiutano categoricamente di riconoscere ai consumatori la garanzia legale di conformità prevista dal codice del consumo…artigiani che eseguono lavori “alla buona” e per i quali richiedono compensi astronomici…commessi poco disponibili…diffusa maleducazione…ecc.ecc.ecc.
Sig. DipendentePrivato, mi sembra che lei non abbia idea di che cosa voglia dire prepararsi per un concorso pubblico…spesso bisogna affrontare: una preselezione a quiz con risposta multipla con domande nelle materie attinenti al concorso e/o psicoattitudinali (valida solo per poter essere ammessi al concorso!!!!)…una (o due) prova/e scritte, si tratta di svolgere un tema o rispondere ad una serie di domande aperte in materie di studio, per esempio: diritto costituzione, diritto amministrativo, diritto commerciale, economia politica, politica economica, scienza delle finanze, economia aziendale, contabilità pubblica, legislazione dell’ente per il quale si concorre,…ecc. ecc….e non è finita qui!!!!…chi riesce a superare gli scritti deve affrontare il colloquio con la commissione esaminatrice (il cui presidente spesso è un professore universitario!) dove si viene interrogati nelle materie del concorso e,…come se non bastasse!…prova pratica d’informatica e di lingua straniera!!!!!…
…e lei ci viene a dire che la sua assunzione si è risolta in un test psicoattitudinale con risposte a quiz ed un colloquio con Direttore del Personale??????
…infine…io non sono un vigile urbano…ma crede forse che sia tanto comodo stare in strada a prendersi parolacce e insulti dalla gente maleducata con il rischio di essere aggrediti fisicamente…aggressioni alle quali non possono difendersi per non passare dalla parte del torto!!!
Mi arrendo
Saluti
Sig Francesco
Non sono sordo ,ma cosa dovrei ascoltare da chi non ha niente da dire?
So benissimo che nel momento in cui viene detto, che nella P.A. si vive decisamente meglio che nel privato , non ci sono argomentazioni per poterlo negare , se non scivolando nel patetico attraverso esempi inopportuni, come quello appena fatto da lei.
Per quello che mi riguarda non ci potrà mai essere dialogo con chi mi nega l’evidenza ,quindi rifacendo un altro copia/incolla:
Tra lavoratori del settore pubblico e lavoratori del settore privato(soprattutto piccole e medie imprese), passano anni luce in quanto a diritti, privilegi e trattamento , sarebbe corretto ammeterlo da parte vostra, con molta serenità senza dover stare a discutere dell’ovvio.
A mio avviso quello che ho appena copia/incollato dovrebbe essere il punto di partenza per poter instaurare dei discorsi più costruttivi. Vi risulta così difficile ammetterlo? Ne avete già tante di etichette non aggiungiamoci anche quella dei bugiardi…
Siete da sempre dei dipendenti privilegiati rispetto a tutti gli altri e capisco che per istinto di sopravvivenza dovete promuovervi come vittime di ingiustizia, ma si sa, chi ha vissuto nella banbagia tutta la vita è necessariamente conservatore e guarda al cambiamento con la certezza di veder minati i propri privilegi.
Non preoccupatevi sarete sempre e comunque dei lavoratori di serie A
Mi spiace solo che il Ministro Brunetta abbia fatto un distinguo tra dipendenti pubblici di basso/medio livello e trascuri gli appartenenti alle cariche più alte arrivando fino ai faraonici suoi colleghi onorevoli e deputati.
Ma smettila!!!!! ….Sei il solito privato che si crede migliore degli altri!!!! Sei invidioso eh!!!!…io sono un dipendente pubblico!!!!!…sono orgoglioso di esserlo!!!!…ho vinto un concorso massacrante con le sole mie forze!!!!!!…e nessuno mi ha mai regalato niente!!!!…e adesso…HO IL POSTO GARANTITO A VITA!!!!!!!!!…alla faccia tua!!!!!!!!!
Non sa più che pesci prendere?
Ha finito gli argomenti ?
Mi chiede se sono invidioso?… allora mi sta dicendo che c’e qualcosa da invidiare P.A.? La considero quasi come un’ammissione di stato di privilegiato.
Mi spiace per lei , faccio parte di piccola categaoria che lavora per piacere e non per necessità, ma non le ho sbattuto sulla faccia la mi fortunatissima posizione come ha appena fatto lei….
Complimenti !
Sig. Carlo…ma quali esempi inopportuni!!!…il Sig. Francesco ha ragione!!!!!!!… se c’è qualcuno che è patetico quello è lei!!!!!!!!!…e poi lei come si permette di scrivere “Ne avete già tante di etichette non aggiungiamoci anche quella dei bugiardi…”?????
….Rispondendo in questo modo non fate altro che darmi/ci ragione
Grazie
Sig. Carlo…lei è il tipico yuppy che si crede un dio in terra!!!!!!…ma si dia una calmata!!!!!
Mi dice come è il tipico yuppy?
Mi devo calmare in che senso? Siete voi che state inveendo o ho frainteso?
Tutti i giorni ho a che fare con i dipendenti amministrativi delle piccole imprese…una vera massa di incapaci (tranne eccezioni!)…(per forza!!!!… i datori di lavoro non sono in grado di controllarli!!!!)…se queste persone (che spesso si danno un sacco di arie…”noi siamo privati!!!!…noi siamo bravi!!!…noi siamo belli!!!…noi siamo fotomodelli!!!)…lavorassero in certe pubbliche amministrazioni rischierebbero la propria incolumità fisica!!!!…nel senso che verrebbero presi a sberle dall’utenza!!!!!!…in certi ambienti i cittadini non scherzano!!!!…bisogna saperci fare!!!!!!
Sig. Carlo…ma come????…è da giorni che lei provoca la gente e poi si meraviglia se la gente si stufa le risponde stizzita?
Sig. Carlo, mi permetto di darle io la risposta, ecco una definizione di Yuppie http://it.wikipedia.org/wiki/Yuppie
Rodolfo lei è un’ Eroe di coraggio!!!
Se scrivo :
Tutti i giorni ho a che fare con i dipendenti Pubblici …una vera massa di incapaci (tranne eccezioni!)…(per forza!!!!… i datori di lavoro non sono in grado di controllarli!!!!)…se queste persone (che spesso si danno un sacco di arie…”noi siamo della P.A.!!!!…noi siamo bravi!!!…noi siamo belli!!!…noi siamo fotomodelli!!!)…lavorassero nel privato rischierebbero la propria incolumità fisica!!!!…nel senso che verrebbero presi a sberle dall’utenza!!!!!!…in certi ambienti i cittadini non scherzano!!!!…bisogna saperci fare!!!!!!
Che mi dice?
…Stefano!!!…sei forse dipendente amministrativo di una piccola impresa????…ti senti offeso nel tuo amor proprio!!!!…i dipendenti pubblici pubblici onesti, competenti, preparati e lavoratori (dai quali voi potreste imparare qualche cosa) vengono offesi nel loro amor proprio in continuazione…adesso sai cosa si prova!!!!!!!
Solo per francesco
Visti i toni.. e l’ impossibilità di dialogo…mi diverto un pò anch’io.
GRAZIE SIG. MINISTRO BRUNETTA
GRAZIE SIG. MINISTRO BRUNETTA
GRAZIE SIG. MINISTRO BRUNETTA
GRAZIE SIG. MINISTRO BRUNETTA
GRAZIE SIG. MINISTRO BRUNETTA
GRAZIE SIG. MINISTRO BRUNETTA
Sig. DipendentePrivato……non ti illudere…Brunetta o non Brunetta…noi avremo sempre il posto garantito a vita…e tu no!!!!!
Solo per francesco
intanto il Sig. Ministro Brunetta ha cominciato a mettere in riga persone come te.
Un’ ottima percentuale in meno di assenteismo.
Arrivare alle stesse percentuali del privato è impossibile.
Perchè lavorare quando c’è qualcuno che lo fa per te?
Non essere troppo sicuro del posto garantito!
GRAZIE SIG. MINISTRO BRUNETTA
Francesco ha detto la verità.
Loro possono fare quelsasi coasa tanto avranno sempre il posto garantito a vita .
Speriamo che il Ministro Brunetta e il suo stuff lungimirante vogliano introdurre “il principio della libertà di licenziamento” degli Stati Uniti , nella pubblica amministrazione italiana.
Sarebbe la chicca che farebbe aumentare ancor di più la produttivita e qualita del servizio pubblico.
Il ministro Brunetta ha già fatto molto , sono sicuro che intraprenderà anche questa strada
micheSN…non ti illudere….
DipendentePrivato…non ti illudere…hanno dovuto già fare marcia indietro con gli “arresti domiciliari”…..
Sig. micheSN, lei cita l’esempio degli Stati Uniti…pensa che se in Italia fosse così i dipendenti pubblici lavorerebbero alacremente per l’interesse pubblico o sarebbero invece tentati di lavorare alacremente nell’interesse dei partiti politici?
…noi italiani citiamo spesso gli stati esteri e gli Stati Uniti in particolare come esempi da seguire…quando fa comodo a noi…lei vuole introdurre “il principio della libertà di licenziamento” della P.A. statunitense…bene!…allora io le dico che per le imprese private andrebbero introdotte, a tutela dei consumatori, la class action (quella vera!), i risarcimenti punitivi, e la pro quota lite per gli avvocati…come negli Stati Uniti!!!…ma certi imprenditori nostrani lo non vogliono!!…è comodo per molti fare i propri comodi e trattare i consumatori come dei polli da spennare!!!!!!
solo per francesco
beata ingenuità.
Il clima è cambiato.
La gente è stanca.
Il treno è partito e non si può fermare.
Credo che sia tu quello che non si deve illudere.
Sig.Carlo condivido il suo pensiero al cento per cento.
Penso comunque che il “principio del libero licenziamento” sia un passo importante che andrebbe fatto.
Sig.Francesco i suoi interventi non hanno senso, sembrano interventi di chi non ha idee ha solo paura
Pensava di farla franca tutta la vita????
Quale dipendente pubblico do’ in parte ragione sia ai dipendenti pubblici che a quelli privati. Come sempre la verità sta nel mezzo.Di ciò che sono sicuro è che nel vederci sputare addosso a vicenda il Ministro se la ride ed intanto ogni mese intasca migliaia, miglia e migliaia di EURO alla faccia mia e alla vostra.
regio Sig. Ministro,
ho molto apprezzato quello che ha fatto per rendere produttivi i dipendenti pubblici, che di produttivo hanno avuto sempre ben poco.Io lavoro in una grande azienda che nel 1998 fu venduta/svenduta (Telecom Italia) e che oggi licenzia come fosse una piccola impresa.Nessuno ne parla, nessuno comprende il grande valore di questa azienda che ha contribuito allo sviluppo di questo paese.Produttività, che bella parola,redemption che parole incomprensibile per chi lavora nel pubblico impiego,senso di appartenenza,”Qualità totale”…………..oggi solo le ceneri
.Chi stà nel pubblico non comprende che chi com me ,dopo 28 anni di servizio e con un livello area quadri non sa quale sarà il suo futuro.Dopo aver girovagato per servizio/carriera in 3 regioni per 16 anni , e con un R.A.L. considerevole non sa cosa gli riserverà il futuro.Cessioni di rami d’azienda, spin off,razionalizzazioni,accentramento ed altro.In conclusione mancanza di certezze per il futuro,insicurezza con la quale dobbiamo combattere ogni giorno per raggiungere gli obj sfidanti e pragmatici che l’azienda ci prefigge.Non lamentatevi dipendenti pubblici, a noi non bastano 12 ore di lavoro al giorno per soddisfare gli stakeholder e senza mezzi .Apprezzate di più la vostra posizione sicura e considerate il vostro cliente finale come quello che vi finanzia e che rende viva la vostra azienda.A tutti un augurio di interpretare il proprio lavoro con entusiasmo, empowerment e fiducia,ma soprattuto nella sicurezza del domani.
Dimenticavo,all’idea dei 40 anni io mi ci sono abituato……….ma il dilemma è se aziendalmente ci arriveremo noi dipendenti privati…………Per fortuna abbiamo in mano un mestiere e saremo spendibili sul mercato del lavoro.
DipendentePrivato…aspetta e spera…
Mi spiace per lei Sig. Daniele…se non sbaglio una volta eravate anche voi dipendenti pubblici (Azienda di Stato per i Servizi Telefonici) e parapubblici (SIP – Società Italiana per l’Esercizio delle Telecomunicazioni)…se i vostri manager (profumatamente pagati) invece di dedicarsi alle fusioni, scissioni, cessioni di rami d’azienda ed altri giochetti…avessero un po’ più di considerazione per i dipendenti, per i consumatori, per le imprese e per gli azionisti (vedi l’andamento del titolo negli ultimi anni) le cose forse andrebbero meglio per tutti, alcuni imprenditori miei conoscenti rimpiangono ancora i tempi della SIP e dei Telefoni di Stato…
Solo per francesco
Finito gli argomenti?
Hai bisogno di spunti?
Parlami dei 40 anni di lavoro (eufemismo) utili per la pensione.
E’ questo il titolo del blog.
ANCORA GRAZIE SIG. MINISTRO BRUNETTA.
PS=io rispondo solo a francesco
DipendentePrivato…invece di inneggiare a Brunetta…ti rendi conto che la maggioranza dei giovani d’oggi (tra una cosa e l’altra) non ci arriverà mai a 65 anni d’età con 40 anni di contributi!!!!
Brunetta….
non v’ha bastau chiu chi vi futtìstivu !!!
Vi mangiàstìvu puru i portafogghi!!!
Per Sig. Giorgio
Per mia colpa temo di non comprendere ciò che Lei vuole dire, e prima di rispondere, vorrei capire bene.
Le spiace aiutarmi magari con un esempio ?
Grazie infinite.
Saluti
Sig. DipendentePrivato…mi sembrava chiaro…comunque mi spiego…i giovani d’oggi tra scuola media superiore, università, master, disoccupazione, sottoccupazione, precariato, lavoro nero e i vari co.co.co., co.co.pro….co.co.dé e co.co.cioc
…riescono a trovare un lavoro VERO, autonomo o dipendente (a tempo indeterminato), privato o pubblico che sia, a circa 30/35 anni, qualcuno anche a 40…bene come faranno a raggiungere i 40 anni di contributi a 65 anni d’età?…30+40=70, 35+40=75, 40+40=80…almeno che non si voglia innalzare l’età pensionabile a 80/85 anni!!!!…così sì che si risaneranno i bilanci di INPS e INPDAP!!!!!…molti non ci arriveranno nemmeno alla pensione!!!!!!
vorrei una rispota concreta dal Ministro riguardo il riconoscimento degli oneri contributivi ed anni di servizio prestati come co.co.co e co.co.pro.(figura creata dal Governo) svolti nella PA o altra Azienda. Nessuno ne parla e l’INPS intanto si mangia i nostri contributi (circa 4.000€ all’anno).
Nella riforma delle pensioni va asolutamente introdotto !!!!!
Va asolutame riconociuto il periodi di ervizio anche ai fini di concorsi e progressioni di carriera.
Un’altra cosa: pari opportunità uomo-donna vuol dire una vita per la donna con meno sacrifici dietro ai figli, ai genitori che invecchiano e migliori poizioni nella PA soprattutto ricoperta da uomini nelle poizioni apicali; guardi la Francia ha +servizi per accogliere figli in età precolare e scolare; quasi tutte le PA hanno i nidi, In Italia nulla di ciò, anzi la riduzione della scuola a tempo pieno è un’altra fregatura per la donna che lavora: i figli il pomeriggio cosa fanno se non possono essere seguiti dai genitori che devono lavorare? Chi rinuncerà tra un uomo e una donna… la tradizione oppure possiamo fare qualcosa di meglio: piccole cose ma concrete per migliorare lavoro salute istruzione e qualità di vita per le donne. Quando il notro paese raggiungerà i livelli di strutture sociali, sportive, scolastiche educative ecc. europei dico, e non nord-americani,sarà ora di avere pari opportunità anche in materia di pensionamento.
Cosa ne pensano le donne?
Sig.ra mamma lavoratrice ex precaria ora dipendente PA a tempo pieno…lei dice:”…pari opportunità uomo-donna vuol dire una vita per la donna con meno sacrifici dietro ai figli, ai genitori che invecchiano e migliori poizioni nella PA soprattutto ricoperta da uomini nelle posizioni apicali…”, a mio modesto parere mi sembra che in molte Pubbliche amministrazioni la maggioranza del personale sia di sesso femminile, non solo, ma numerosissime sono le donne capo-ufficio, capo-servizio, dirigenti…insomma la Pubblica Amministrazione pubblico consente alle donne di ottenere posizioni professionali gratificanti…la stessa cosa non si può dire del mondo del lavoro privato…
caro ministro, non è la prima volta che le scrivo, sono una dipendente statale ed approvo molto tutto ciò che sta facendo, però una cosa vorrei capire, perchè tutto il suo lavoro è esteso soltanto al pubblico impiego? e i privati di chi sono figli? non ritengo giusto ed è molto discriminante tutto ciò,per una volta facciamo che questa Legge sia uguale per tutti!!!!!
buon lavoro!!!
Caro Ministro, oggi sono molto depressa, l’idea di lavorare fino a 65 anni non mi spaventa ma sono terribilmente depressa perchè non so come farò ad aiutare mio padre che vive a 500 km lontano da me. Questo pensiero non mi da pace. Io è vero sono un “impiegata” della pubblica amministrazione, peccato che non ho solo fatto lavoro di ufficio. Per 20 anni sono stata infermiera in Pronto Soccorso, poi mi sono ammalata di cancro (non sto malissimo) e continuo a lavorare con passione in altro campo (Qualità e progettazione). Mio padre ha 83 anni, si arrangia da solo ma prima o poi avrà bisogno del mio aiuto….come farò? qui non lo posso portare la mia casa ha solo una camera. Lo devo condannare in una “casa di riposo”? Noi non siamo benestanti il mio stipendio mi basta appena per spravvivere…Allora, caro ministro mi dica come posso fare, ho anche pensato di chiedere untrasferimento nella zona dove vive mio papa ma è difficile….non conosco più nessuno, capità da 30 anni non vivo più lì.
accetto informazioni, suggerimenti da tutti.
Sig. Giorgio
La ringrazio per la precisazione.
E’ solo una sensazione, od una considerazione d’ altri tempi, ma iniziare a lavorare a 30/35 anni non è un poco eccessivo?
Mi aspetto già un coro di “trovacelo tu il lavoro….”
E’ che nella realtà in cui io vivo, azienda metalmeccanica, vi sono molti giovani assunti regolarmente dopo circa 1 anno di …
(non so come si chiama) test.
In media a 23/25 anni possiedi un lavoro a tempo determinato.
Ciò succede per tutti i reparti: montaggio, ufficio tecnico, amministrazione, ecc.
Sto parlando di aziende private; niente poste,scuola,uffici pubblici in genere, dove il precariato è presente.
In qualche caso l’ azienda presso la quale lavoro, fatica a trovare del personale.
Rifacendo i conti secondo la mia ipotesi: 25+40=65 anni.
Io, ad esempio, ho iniziato a lavorare a 16 anni.
Sicuramente esistono realtà molto diverse, e considerarle tutte è impossibile.
Che ne pensa?
Saluti
PS=Francè dove sei finito?
OOPS!
In media a 23/25 anni possiedi un lavoro a tempo determinato.
Correggo
In media a 23/25 anni possiedi un lavoro a tempo indeterminato.
Scusate
Saluti
Sig. DipendentePrivato, lei ha descritto cosa succede nella sua impresa ma…il mondo non si limita alla sua impresa…in Italia ci sono circa 6.000.000 di imprese…si guardi intorno…
Signor DipendentePrivato lei è un fortunato! La sua è una signora azienda!…ma…non tutte le aziende sono come la sua…provi a dare un’occhiata al libro “schiavi moderni” (lo può scaricare da internet) contiene numerose testimonianze di giovani alle prese con il mondo del lavoro di oggi…
MINISTRO
sciolga una volta per tutte il nodo gordiano ci dica la norma c’è o non c’è?continuano i ricatti ?
Per Sig. Giuseppe
——-
non v’ha bastau chiu chi vi futtìstivu !!!
Vi mangiàstìvu puru i portafogghi!!!
——-
cent cò, cent crap; dusent cù, quatercent ciap.
——-
Ciao
dip. pubblico.
..se gli anni di laurea sono stati riscattati è giusto che vengano conteggiati a tutti gli effetti.
La cosa strana (… ma non troppo ) è perchè questa norma entra e esce dal Decreto!!
Il ministro dice,…credo che in sede di conversione verra inserita.
Come andrà a finire …?
P.S.: Bravo, … vai avanti così.
A QUANTO PARE (sole 24 ore on line)il Ministro Brunetta ha mantenuto la parola Onore al ministro e speriamo che qualche “manina”non guasti il lavoro!!!
Da Il sole24
“…attualmente la misura nella riforma Brunetta era prevista per la sola contribuzione effettiva. Lo prevede un emendamento alla manovra estiva di Remigio Ceroni (Pdl), approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.”"
Ora con questo emendamento i contributi figurativi sono salvi.
Sig.ra Giulia era il ministro che inizialmente aveva inventato l’ennesima punizione per i dip. pubb.,(come si legge nell’articolo) perchè si vuole dare meriti quando non esistono?
Il 27 luglio 2009 e’ stato approvato alla Camera da quasi tutti i
Deputati
un ordine del giorno, riformulato e accettato dal Governo, che “impegna il
Governo a valutare la possibilita’ di modificare la norma” che ha
introdotto nel “DL 78/09: Provvedimenti anticrisi” la possibilita’ di
pre-pensionare i dipendenti pubblici che abbiano maturato 40 anni di
contributi.
A favore dell’ordine del giorno sono intervenuti i deputati Barani,
Di
Virgilio, Pepe e Cazzola del PDL e Miotto, D’Antoni, Lenzi e Gatti del PD.
IL testo iniziale dell’ordine del giorno e’ qui sotto riportato.
Il DL passera’ ora all’esame del Senato e, se modificato, ritornera’
alla
Camera per l’approvazione definitiva.
MI AUGURO PROPRIO CHE LA NORMA RIGUARDI E CHE IL MINISTRO VIGILI
La norma deve rimanere il Ministro ha messo la faccia e non dubito la vorrà perdere !
Caro Ministro,
la madre di un’amica di mia figlia, dipendente ASL, nel bel mezzo di una conversazione mi raggela comunicandomi che la norma che prevedeva il vincolo di orario al domicilio del dipendente astenutosi dal servizio per malattia è stata abrogata e che quindi adesso è gia in vigore il vecchio sistema. La prego può gentilmente rassicurarmi su questa vergogna?
CARO MINISTRO
MI DICA E’ POSSIBILE??????
Si ricorda che 27 luglio 2009 e’ stato approvato alla Camera da quasi
tutti i Deputati un ordine del giorno, riformulato e accettato dal Governo,
che “impegna il Governo a valutare la possibilita’ di modificare la norma”
che ha introdotto nel “DL 78/09: Provvedimenti anticrisi” la possibilita’
di pre-pensionare i dipendenti pubblici che abbiano maturato 40 anni di
contributi.
A favore dell’ordine del giorno sono intervenuti i deputati Barani, Di
Virgilio, Pepe e Cazzola del PDL e Miotto, D’Antoni, Lenzi e Gatti del PD.
IL testo “riformulato” dell’ordine del giorno e’ qui sotto riportato.
Il DL passera’ ora all’esame del Senato che lo approvera’ senza alcuna
modifica. E’ stato annunciato un decreto-legge correttivo che dovrebbe
essere approvato dal Governo venerdi’ 31 luglio 2009. In questo nuovo
decreto legge potrebbe-dovrebbe essere inserita la modifica richiesta con
il suddetto ordine del giorno.
===
Testo riformulato dell’ordine del giorno approvato il 27 luglio 2009
dall’Aula della Camera con 415, 6 contrari e 7 astenuti:
“La Camera, premesso che:
nel decreto in esame, nel corso dell’esame in Commissione, e’
stata inserita una norma, poi confermata dal maxiemendamento del Governo al
disegno di legge di conversione, riguardante il pensionamento obbligatorio
a 40 anni, per i dipendenti pubblici, compresi i dirigenti, calcolati su
base contributiva, e non effettiva, annullando una decisione parlamentare
di pochi mesi fa introdotta con la legge n. 15 del 2009 che ha limitato la
facolta’ delle Amministrazioni di risolvere il rapporto di lavoro ai soli
dipendenti con 40 anni di servizio effettivo, non conteggiando a tal fine i
periodi di contribuzione riscattati;
tale norma ha effetti che verranno meglio esplicati di seguito;
con l’ipotesi dei 40 anni contributivi, per parecchi
soggetti, comprese le donne impiegate nel pubblico impiego, scatta
l’obbligo di pensione ancor prima del compimento dei 65 anni di eta’ (a
soli 58-60 anni di eta’) in netta controtendenza con le politiche
previdenziali perseguite nel nostro Paese. Lo stesso decreto prevede
l’innalzamento a 65 anni l’eta’ pensionabile delle donne, gradatamente e
per corrispondere agli omologhi parametri comunitari; evidentemente una
contradictio in terminis;
il contraccolpo operativo e funzionale sarebbe evidente
specie in alcune categorie del pubblico impiego che gia’ da un ventennio
circa subisce il depauperamento continuo di organici, laddove sarebbe
invece necessario assicurare, almeno un parziale turnover;
il sistema previdenziale (INPDAP-INPS) subirebbe un
inevitabile tracollo nel dover assicurare il trattamento pensionistico ad
una eventuale moltitudine di «nuovi» pensionati senza un prevedibile
scaglionamento temporale, di solito prevedibile attraverso la prassi delle
cosiddette «finestre» di uscita;
le Amministrazioni avranno la discrezionalita’ nel decidere
se privarsi o meno di personale, tenuto conto di eventuali risparmi di
spesa corrente, con il pericolo che una manovra, eventualmente clientelare
o vessatoria, fatta all’interno delle amministrazioni pubbliche potrebbe
portare alla volonta’ decisionale di allontanare comunque alcuni soggetti,
a prescindere dalle esperienze professionali conclamate, anche in virtu’
della predetta anzianita’ di servizio;
il collocamento a riposo forzato non tiene conto
dell’elemento di volontarieta’ che si sostanza anche nell’aver scelto a suo
tempo di riscattare o meno, a proprie spese, alcuni periodi ai soli fini
contributivo-pensionistici e che in questa particolare fattispecie rischia
di acquisire connotazioni quasi «punitive» per i laureati, quali medicina e
ingegneria, che assommano riscatti, incluse le specializzazioni, da 6 a 11
anni, depauperando cosi’ miseramente le amministrazioni delle loro
professionalita’: medici e ingegneri andrebbero in pensione molto prima e
al meglio delle loro conoscenze e professionalita’, di certo utili alle
amministrazioni, proprio in questo particolare momento di crisi, in cui le
istituzioni hanno piu’ bisogno di tecnica e professionalita’. Tutto cio’
andra’ a discapito della professionalita’, con conseguente disparita’ di
trattamento con i non professionisti, quindi fra i soggetti lavoratori del
pubblico impiego appartenenti a medesime qualifiche e funzioni. Ad avviso
dei presentatori, si rammenta che chi non e’ laureato e’ avvantaggiato, chi
non si e’ specializzato e’ avvantaggiato, e, visto che entra nel conto
anche il servizio militare, chi non ha servito la Patria e’ avvantaggiato;
la norma salvaguarda alcune figure professionali (Primari
ospedalieri, Magistrati, Professori universitari) di fatto mantenendo su
piani differenti le professionalita’,
Caro Ministro,
precisando che finalmente Lei è stato uno di tanti fatti e poche chiacchiere, devo tuttavia farLe alcuni appunti.
Ha ristretto (giustamente!) le occasioni che potevano fare, dei dipendenti pubblici, degli assenteisti incalliti….ma non c’è molta differenza tra fare i fannulloni dalla 10 alle 12 (senza tornelli) o dalle 8 alle 15.12 (o 15.42 per chi usufruisce della pausa pranzo).
Il problema in realtà si è solo trasferito da fuori le mura dei Dicasteri a dentro.
Non ha neppure la minima idea di quanti, pur entrando in orario, passino intere giornate al cellulare o passeggiando da un piano all’altro del posto di lavoro, in assoluto relax e portandosi dietro un foglietto più o meno scritto per dare una parvenza di lavoro.
Perché non prevede dei controlli a sorpresa? Mi pare davvero inutile che certi personaggi continuino a coprire un posto pubblico e a ricevere (perché non se lo guadagnano affatto)uno stipendio mentre fuori ci sono tanti disoccupati che si farebbero in quattro per poter lavorare?
La presenza e la mancanza di controllo su queste persone non fa altro che amareggiare chi invece fa il suo dovere, che si vede “scimmiottato” da questi pulcinella del lavoro!
certo che non riesco a capire perchè non si riesce a distinguere le categorie dei dipendenti pubblici…io lavoro in un asilo nido a stretto e continuo contatto con bambini molto piccoli per 7 ore al giorno e il solo mese di agosto di ferie…come arriverò a 65 anni??? Perchè nelle scuole materne i tempi pieni lavorano 5 ore con due mesi di ferie estivi e nei nidi invece 7 ore???? perchè non considerare questo lavoro come usurante? perchè si tende sempre a generalizzare quando si parla di dipendenti pubblici????non mi metto ASSOLUTAMENTE sullo stesso piano di coloro che lavorano negli uffici statali, INPDAP, ecc. CHE AMAREZZA!!!!!!!!!!!
Caro Signor Ministro é assolutamente vergognoso che la regola non valga per il docente universitario. Le università sono piene di “rinco” di 70 anni. BASTA!!!! BASTA!!!!!!!BASTA!!!!!!!!! Lei deve fare qualcosa per mandarli a casa a questi vecchi attaccati alla poltrona per sistemare i figli, nipoti, amanti altro, le nuove idee vengono dai giovani e non dai 70enni. La ricerca ha troppi cavilli, i giovani quelli bravi se non calano le corna o si adeguano al sistema carriera non ne faranno mai.
EGREGIO SIGNOR MINISTRO IO CREDO CHE LEI NON SAPPIA COSA SIA IL VERO LAVORO MANUALE COME IL MANOVAVALE IL METALMECCANICO CHE LAVORONO OTTO ORE AL GIORNO SOTTO IL SOLE AL FREDDO E ALL’INTEMPERIE DELLA NATURA LEI COME TUTTI I SIGNORI SEDUTI A MONTECITORIO CON IL SEMPLICE PREMUTA DEL POLLICE DECIDETE LE SORTI DI TANTI LAVORATORI.TANTO VOI AVETE UN OTTIMO STIPENDIO UN’OTTIMA PENSIONE SOLO CON POCHI ANNI DI BELLA VITA:DOVE SIETE SERVITI E RIVERITI.IO INSIEME AI COMPONETI DELLA MIA FAMIGLIA ABBIAMO VOTATO IL PARTITO DI SILVIO NON LO FARO’ PIU’.SILVIO NELLA CAMPAGNA ELETTORALE DICEVA NON METTO LE MANI IN TASCA AI LAVORATORI.HO VISTO COME E’ STATO DI PAROLA.IO HO PERSO L’ANNO CIRCA 2500 EURO.LEI DOPO CHE UN PADRE DI FAMIGLIA PERDE UNA SOMMA DEL GENERECOSA AVREBBE FATTO.ASPETTO CON ANSIA L’ELEZIONE PER VOTARE UN PARTITO OPPOSTO A SILVIO.SPERIAMO CHE GLI ITALIANI PRENDONO COSCIENZA DI TUTTE LE FROTTOLE CHE SILVIO CI HA RACCONTATO IN QUESTI ANNI.ANDATE TUTTI A LAVORARE CHE IL SUDORE VI SCENDA DALLA FRONTE COME TUTTI QUEI LAVORATORI CHE SI ALZANO ALLE 05,00 LA MATTINA PER RECARSI SUL POSTO DI LAVORO.
Speriamo che Lei mi sappia dare una risposta esauriente, ho consultato patronati sindacati e siti nessuno mi ha dato una risposta. Le chiedo: ho maturato 40anni e 4 mesi di contributi lavorando ancora che beneficio avrò in futuro dato che posso andare in pensione a 65anni. nella speranza di ricevere una risposta il prima possibile Sentitamente la ringrazio. Bruno Paglione