“Premiamo le banche lungimiranti”

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“In questo periodo andrebbe riconosciuto agli istituti di credito più vicini alle imprese un riconoscimento. Bisognerebbe fare una classifica per vedere la più meritevole”. Con queste parole il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta propone oggi, nel consueto spazio dedicatogli dal Tgcom, il modo per premiare le banche che si dimostrano “più lungimiranti con le aziende”. “Attualmente – ha sottolineato – le condizioni migliori vengono dalle piccole banche”.

Si discute inoltre dell’equiparazione dell’età pensionabile tra uomini e donne nella Pubblica Amministrazione, come richiesto dalla Corte di Giustizia Europea. A questo proposito il ministro dice: “Entro luglio si arriverà a definire la nuova normativa per cui l’età sarà alzata a 65 anni anche per le donne, che però saranno aiutate economicamente in vista di quest’innalzamento”, ha confermato Brunetta.

Altra tematica trattata ha riguardato l’Operazione trasparenza, cioè quel progetto grazie al quale saranno online le retribuzioni di 23mila manager di consorzi e società pubbliche con la partecipazione degli enti territoriali. “Lo dice la stessa definizione dell’iniziativa, facciamo tutto per la trasparenza. Se un’azienda è efficiente, onore al merito ai manager che gestiscono l’azienda e ai loro stipendi”.

Guarda tutta l’intervista su: TgCom

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36 Commenti a ““Premiamo le banche lungimiranti””

  1. brognarapaola scrive:

    Egr. sig. ministro,
    posso solo dire meno male che qualcosa si muove, Le scrissi poco tempo fa una lunga lettera a questo proposito, per un mio caso personale, anzi della mia azienda, anzi dei miei dipendenti e loro famiglie, non ho avuto risposta, ma non importa, se lo vorrà sarò a disposizione per fare nomi e cognomi; ma Le assicuro che non avere riscontro ti toglie la voglia di andare a votare, cosa che farò alle prossime elezioni. Tanto dovevo.
    brognara paola

  2. Rossella scrive:

    Egr.Sig. Ministro,
    se posso, nel mio piccolo dire la mia, ho costatato che le banche , non tutte, ma la maggior parte, non rispettano quello che ha detto il governo, anzi rendono sempre più difficile la vita ai piccoli imprenditori, mettendoli in seria difficoltà. Se mi posso permettere, a queste banche toglierei, se sono stati dati, i fondi che erano stati concessi per aiutare gli imprenditori, perchè tanto se li tengono per se. Purtroppo posso dire che nell’azienda dove lavoro io, una banca nazionale ci ha chiuso le porte in faccia senza darci appello e con questa abbiamo intentato una causa per risarcimento danni, poichè grazie al suo direttore non possiamo chiedere prestiti, solo ed esclusivamente per un errore che non vogliono ammettere e di cui non vogliono assumersi responsabilità.
    Ripeto le banche non sono tutte uguali, ma quelle più grosse si, dato che molte persone , molti imprenditori si lamentano, addirittura c’è chi ha chiuso, ma noi non molliamo.

  3. DALOLA DIEGO scrive:

    Egr.Sig.Ministro,
    sono in condizioni economiche al limite della povertà.
    Ho 37 anni padre di due figli e non riesco a trovare lavoro.
    Per ironia della sorte non mi aspetta la disoccupazione perchè ho sempre fatto l’artigiano e solo negli ultimi otto mesi sono passato a dipendente con contratto a tempo determinato.
    Sono andato in banca per chiedere di bloccare le rate del mutuo,il direttore ha richiesto subito la circolare del caso,ma nonostante siano passati alcuni giorni,non ha ancora capito per quanto tempo possa bloccarmi il mutuo.
    Per fortuna la filiale del nostro paese non è molto grande,mi chiedo cosa possa succedere nelle grandi città.
    P.S. ho letto assieme al direttore la circolare fatta girare dal ministero e onestamente non ho capito nulla neppure io,secondo quanto scritto io potrei richiedere di bloccare il mutuo anche per 10 anni o anche più.
    Onestamente ho richiesto il blocco per un anno,perchè spero di trovare lavoro alla svelta.
    DISTINTI SALUTI Dalola Diego

  4. alfredo scrive:

    gent.le sig.ra brognara paola – circa le sue considerazioni sull’efficienza del sito sono del suo stesso parere…a questo punto credo che nulla è cambiato…personalmente ebbi dei colloqui col precedente min.stanca che ad oggi avrebbe dovuto informatizzare anche le nostre cucine ma…..vabbe va..lasciamo perdere…

  5. Giovanna Salemi scrive:

    Gentile Ministro,
    apprezzo molto quanto sta facendo e i provvedimenti che sono stati approvati…e Le chiedo se può dare un utile consiglio ad una persona sessantenne,rimasta sola,senza lavoro,senza liquidità pur avendo proprietà immobiliari assegnate con sentenza del tribunale dopo una annosa causa di eredità…che credeva che una volta avuti assegnati questi beni immobili avrebbe potuto venderne una parte e provvedere al pagamento dei debiti e relativi interessi maturati nel frattempo…ed ora si ritrova nel particolare momento in cui il mercato immobiliare è strafermo ,congelato,mummificato…e con gli avvoltoi ad ogni piè sospinto!!!Gli Istituti bancari non erogano mutui perchè non ho un reddito per pagare le rate…Non so come fare per risolvere questa incresciosa situazione…ed ho la fortuna di avere un piccolo orto!Cosa devo fare????Non mi risponda,La prego,che sono incappata in un periodo poco felice e che posso andare a lavorare…lo farei volentieri,ma cosa??? Io non mi sento anziana ma intuisco come mi vedono gli altri e…sono scoraggiata.Cosa mi consiglia?Non credo di essere l’unica in questa umiliante condizione.La ringrazio molto e,in attesa di una Sua cortese risposta,porgo cordiali saluti e Le auguro buon lavoro,Giovanna Salemi

  6. Martina scrive:

    Ill.mo… le banche mi dispiace dirlo..ma sono peggio degli usurai…ti danno l’ombrello quando non piove… ultima buffonata..Intesa toglie le spese per il max scoperto…ma già si è inventata un altro espediente….. Le dò pienamente ragione per quando riguarda gli Istituti meno pubblicizzati.
    Grazie per tutto quello che stà facendo… sappia che migliaia di persone Le sono riconoscienti….
    Cordiali saluti.Martina

  7. caro Ministro Brunetta, insisto con la domanda.
    Lei sostiene di essere una persona tenace, ma ha trovato pane per i suoi denti, almeno altre dieci persone le hanno posto questo stesso serissimo, quesito. Perchè, da persona seria, non risponde?

    Con il Decreto Legge n.112 con l’art. 68, comma 6, lettera a) recante “disposizioni urgenti per lo sviluppo economico” il suo governo ha soppresso l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto alla corruzione, creato nel 2003, le cui comptenze col nome di SAET sono state trasferite al Suo Ministero.

    Nel corso del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio scorso, Lei, Ministro Brunetta ha illustrato i contenuti del Primo Rapporto al Parlamento sull’attività del Servizio anticorruzione e trasparenza (SAeT) del Dipartimento per la Funzione pubblica.

    Con tutto il rispetto, signor Ministro, considero la sua relazione (me la sono letta tutta) una COLOSSALE PRESA IN GIRO potrei dire anche offensiva dei suoi concittadini.

    Per sua memoria ne riporto uno stralcio, tratto dal sito del Governo: (testuale)
    http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/servizio_anticorruz_trasparenza/
    “Nelle conclusioni del Rapporto vengono evidenziati quali sono gli elementi più importanti per combattere la corruzione: la volontà politica, (sic!) la pressione dell’opinione pubblica, e gli strumenti adatti per analizzare, valutare e trattare il rischio corruzione.”

    Insomma, per sconfiggere la corruzione, secondo Lei non servono strumenti di ingagine scientifica (intercettazioni, comparazioni, rigorose statistiche sulle aggiudicazioni, profli di commissioni d’appalto, albo dei dirigenti rsponsabili dei procedimenti, autority regionali presenti nel territorio)

    ma è SUFFICIENTE la VOLONTA’ POLITICA, la PRESSIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA !!!!
    Si tratta di azioni per le quali SUO governo non dimostra molta passione, visto che vuole ridurre al 10% le intercettazioni e sta per approvare norme che limitano il diritto di cronaca, l’unico strumento per formare la pubblica opinione!!!

    Mi scusi la franchezza, signor Ministro, da socialista (serio) ad ex socialista (sennò non farebbe ste figuracce) lei pensa che nessuno si sia accorto che della lotta alla corruzione al Suo governo non gliene può fregare di meno?

    Mi dimostri, se può e se vuole, che Lei vuole combattere questo fenomeno molto più pericoloso e dannoso dei tanto odiati fannulloni.

    La corruzione, come ha detto la Corte dei Conti, sta devastando la nostra debole economia ed è permeata in tutti i gangli della P.A. I corrotti ed i corruttori non sono affatto una piccola minoranza ma stanno condizionando le procedure sfruttando l’impotenza degli strumenti repressivi e la pavidità della parte sana del paese.

    Il Suo rapporto i conclude così: (spero davvero Lei lo abbia presentato senza averlo letto altrimenti sarebbe davvero da preoccuparsi)
    Il SAeT, dunque, vuole essere, anche se per il momento solo nelle intenzioni, una struttura all’avanguardia nel panorama europeo ed internazionale.
    Le premesse per diventarlo ci sono tutte e la volontà di esserlo dovrebbe trasparire con evidenza dal presente rapporto.
    Solo per galateo le risparmio, ministro Brunetta, che cosa TRASPARE da questo suo vergognoso “Rapporto” che ha minor peso dell’aria fritta.

    Ogni altro commento guasterebbe.

    So benissimo, che non risponderà. Questa lettera sta nel suo sito dal 16 marzo 2009 e, nonostante vari solleciti, non s’è degnato di rispondere.

    Del resto la capisco. All’imbarazzo dell’ammettere che a capo del suo governo c’è chi sulla corruzione ha fondato il suo impero mediatico, e politico, lei preferisce un più igienico silenzio.

    Un vero peccato per la sua intelligenza e, mi permetta, per la sua dignità di moralizzatore di cui mena fiero vanto.

    Giuliano Bastianello

  8. leonardo scrive:

    egr. signor ministro
    innanzi tutto un grazie per quello che state facendo …era ora che si voltasse pagina e mi sembra che finalmente ora stiamo voltando …grazie quindi …poi per quanto riguarda le banche io posso portare la mia esperianza di 24 anni di lavoro e ho sposato na banca che dopo vari assaggi 24 anni fa ho ritenuto reria ..e devo dire che ho trovato serieta’ disponibilita’ competenza e conoscenza dei propri limiti a tal punto di consigliarmi altre strade se le ritenevo opportune …devo dire che se il rapportoche si intaura e’ serio e onesto puo’ durare molti anni..non sento la necessita’ di cambiare o di provare qualche altra utenza …grazie ancora

  9. iomesempreio scrive:

    ma siiiiiii premiamole queste banche ed anche le finanziarie….che danno i prestiti a chi i soldi li ha gia’…che mortificano ed umiliano chi invece non li ha…..che chiedono garanti e garanzie immobiliari….premiamole queste banche che non ti cambiano un ASSEGNO CIRCOLARE emesso dalla stessa banca di un’altra provincia, dicendoti che non te li possono cambiare perche’ non sei “censito” presso la loro banca……premiamole queste banche che ti cambiano l’assegno solo ricattandoti ” se apre un conto corrente qui da noi possiamo cambiarle l’assegno” ………premiamole queste banche che ti prestano qualche migliaio di euro ad alti interessi…..e non ti dà nessun interesse sul denaro che hai sul tuo conto corrente…..anzi….si prende le spese per ogni operazione ed a fine anno anche una trattenuta per averti “consentito” di avere il conto da loro…………
    SINCERAMENTE PENSO CHE LA MIGLIOR BANCA SIA ANCORA OGGI IL MATERASSO DI CASA :)

  10. iomesempreio scrive:

    QUESTO DIALOGO CI STA’ BENE ANCHE IN QUESTO POST
    ………
    ieri ho fatto un “giro” su you tube…….ho visto un video che definire bellissimo e’ poco…ho avuto il piacere di vedere ed ascoltare Pier Paolo Pasolini…..e per quelli che non sanno come trovarlo quel video….posto qui quanto dice:
    ————————————————————–
    PASOLINI E L’ANARCHIA DEL POTERE
    Trentacinque anni fa un lucidissimo Pasolini spiegava come il potere mercifica i corpi. Ancora oggi certi meccanismi risultano ignoti alla quasi totalità della massa, eppure il risultato di questa manipolazione è sempre più evidente. Ci stiamo abituando a mangiare la merda, come le vittime del suo Salò?
    Nulla è più anarchico del potere. Il potere fa praticamente ciò che vuole, e ciò che il potere vuole è completamente arbitrario, o dettatogli da sue necessità di carattere economico che sfuggono alla logica comune.
    Io detesto soprattutto il potere di oggi. Ognuno odia il potere che subisce, quindi odio con particolare veemenza il potere di questi giorni. E un potere che manipola i corpi in un modo orribile, che non ha niente da invidiare alla manipolazione fatta da Himmler o da Hitler. Li manipola trasformandone la coscienza, cioè nel modo peggiore, istituendo dei nuovi valori che sono dei valori alienanti e falsi, i valori del consumo, che compiono quello che Marx chiama un genocidio delle culture viventi, reali, precedenti.
    Sono caduti dei valori, e sono stati sostituiti con altri valori. Sono caduti dei modelli di comportamento e sono stati sostituiti da altri modelli di comportamento. Questa sostituzione non è stata voluta dalla gente, dal basso, ma sono stati imposti dal nuovo potere consumistico, cioè la nostra industria italiana pluri-nazionale e anche quella nazionale degli industria-lotti, voleva che gli italiani consumassero in un certo modo, un certo tipo di merce, e per consumarlo dovevano realizzare un nuovo modello umano.
    “Mi piace la vita glamour, la vita mondana e le cose firmate.”
    Il regime è un regime democratico, però quella acculturazione, quella omologazione che il fascismo non è riuscito assolutamente ad ottenere, il potere di oggi, cioè il potere della civiltà dei consumi, invece riesce ad ottenere perfettamente, distruggendo le varie realtà particolari. E questa cosa è avvenuta talmente rapidamente che noi non ce ne siamo resi conto. E avvenuto tutto in questi ultimi dieci anni. E stato una specie di incubo, in cui abbiamo visto attorno a noi lItalia distruggersi e sparire. Adesso risvegliandoci, forse, da questo incubo, e guardandoci intorno, ci accorgiamo che non cè più niente da fare.
    Tanto non saprete mai come la penso e non saprete mai i sentimenti che ho. I miei sono veri, io lo so che sono veri!

    Luomo è sempre stato conformista. Se cè una caratteristica principale delluomo è quella di conformarsi a qualsiasi tipo di potere o di qualità di vita trovi nascendo. Forse biologicamente luomo è narciso, ribelle, ama proprio la propria identità, ma è la società che lo rende conformistico e lui ha chinato la testa una volta per sempre dinnanzi agli obblighi della società.

    Io mi rendo ben conto che se le cose continuano così, luomo si meccanizzerà talmente, si alienerà talmente, diventerà così antipatico e odioso, che questa libertà qui andrà completamente perduta.

    35 ANNI FA’? A ME’ SEMBRA SCRITTO APPENA IERI………..

  11. Giacomo Calà scrive:

    Caro ministro,
    premi le banche piccole, vs bene. Sono un agente immobiliare di a
    Alessandria e mi creda, qui per avere un mutuo per i miei clienti, devi avere un po’ di santi in paradiso. E quando lo ottieni… va be lasciamo perdere, immagino sappia le condizioni da strozzini che applicano-
    Se possibile premi le banche piccole e fate sapere ai pochi che non sanno, come si comportano le banche grandi, una sorta di pubblicità progresso alla tv.
    E se possibile, visto che tra le cause di non concessione di mutui vi è la segnalazione in Crif dei clienti che per cause di forza maggiore non pagano regolarmente le rate dei finanziamenti o la rata del mutuo, verreste in nostro aiuto concretamente, modificando la normativa, ad esempio la segnalazione in crif dopo un certo numero di rate non pagate, ad esempio due o tre a seconda dei casi. E la seganlazione che rimanga per meno tempo rispetto ad ora. Non tutti rientrerebbero in questa grandissima agevolazione, ma molti si. Spero leggerà questo messaggio e che ne prenderà spunto.
    Cordialmente Giacomo Calà.

  12. iomesempreio scrive:

    Sig. Giacomo Cala’, lei lo sà che ci ritroviamo iscritti al Crif di Bologna anche se non paghiamo una multa per divieto di sosta, o se ritardiamo a pagare la tassa sulla spazzatura, o ritardiamo il pagamento di una bolletta enel etc……..? mica solo per il tardato pagamento della rata di un prestito o di un mutuo……..
    SIAMO CONTROLLATI A VISTA, E LA NOSTRA VITA E SCANDAGLIATA E MESSA SOTTO L’OCCHIO DEI GRANDI FRATELLI..BANCHE E FINANZIARIE!!!
    chieda ai milioni di italiani che si sentono dire che sono “cattivi pagatori”……..cattivi!!! aggettivo alquanto offensivo!!!!

  13. giovanna scrive:

    scusi ma quello che sta dall’altra parte è Lei,si dovrebbe preoccupare di non creare malcontenti ,invece con fatto che dà ragione al “populino” in tutte le questioni mi sa tanto di lavata di faccia e basta!!!che brutta senzazione vivere così!!!metteremo ancora la testa sotto la sabbia per non vedere….pazienza..

  14. Raffaele scrive:

    Illustre ministro. io sono un neo additato come fannullone solonon lo sono mai stato ne penso di diventarlo, per il semplice fatto di essere diventato dipendente pubblico dopo 15 anni di Arma CC a seguito di una grave malattia. Ma lasciamo perdere e veniamo a noi.
    1) Sinceramente non pensavo che un dip.pubblico avesse uno
    stipendio così basso (cosa che molti non sanno) e svolge
    compiti di pari importaza e stando in uffici con graduati di
    diverse armi.
    2) La meritocrazia? Ora veramente mi rendo conto che è una
    utopia. Significa che meriterà sempre il solito lecchino, la s
    olita segretaria prestante e nasceranno solo contrasti a
    discapito dell’utente.Già constatato.
    3) Attualmento mi trovo in un ufficio con merescialloni
    dell’esercito con 30-35 anni di servizio che portano a casa
    circa 2.200€ più accessorie e facendo anche meno di quello c
    he fà l’altro civile che ne guadagna circa 1200 a parità di
    servizio e anzianità.
    4) Vuole un cosiglio? Si prenda a braccetto con Maroni e La
    Russa e date un taglio a tantissimi graduati e panzoni con
    armi al seguito parcheggiati in ufficio. 1/4 del personale
    delle forze di polizia e delle forze armate occupa incarichi
    d’ufficio che possono essere ricoperti da personale civile.
    EDIZIONE STRORDINARIA “MARONI PIU’ AGENTI IN STRADA TAGLI
    ALLO SPRECO ARMATO” “BRUNETTA NUOVE ASSUNZIONI PRESSO ENTI DI
    POLIZIA E FA. Penso che una manovra del genere possa portare
    veramente a un grande taglio allo spreco. Pensi 3 Forze
    Armate più 1 arma CC. PS.- GDF.- C.Forestale S. -Polizia.pen.
    (?) Se lo faccia dire da chi ha vissuto un lavoro in divisa e
    ora ne vive uno senza.
    Sicuramente si sta facendo una ottima pubblicità ma a discapito di chi lavora veramente, tanto il fannullone se ne frega di Lei e chi lo prende a quel posto sono sempre i soliti.
    Nelle Sue interviste cominci pure a dire che ora il dip .p. è visto come un ladro autorizzato e pagato dallo stato.
    Approposito. Lodevole il suo curriculum presentato all’università di Teramo, peccato che sia stato escluso….ma non è che per caso si sta vendicando contro quel dip. che rccomandato Le ha fregato il posto? (battutina).
    Vada pure avanti con le sue leggi che servono anche quelle ma non ci mortifichi sempre.
    Cordialmente Raffaele

  15. Giuseppe scrive:

    Premiate le banche lungimiranti mi raccomando.
    E quali sono ???
    Forse sono MEDIOBANCA,o BANCA MEDIOLANUM….? Roba di Silvio….!!!

  16. Valentina scrive:

    Caro concittadino,
    vorrei sapere se queste mails accorate di cui sopra,ottengono una qualche risposta?O restano lettera morta,prima di scrivere qualche cosa a riguardo l’argomento banca…

  17. Macaluso Marco scrive:

    x Giuseppe..non so se sia questo l’intento del Ministro, ma Le Banche Mediolanum mi sembra siano state le uniche a coprire ad intero le perdite subite dai clienti a causa dei titoli veleno Sub prime, attraverso una decisione del Consiglio di Amministrazione e azionisti che hanno provveduto a rinunciare ai dividendi, per sostenere i risparimiatori.

  18. Simone Bodio scrive:

    Caro Ministro, sono assolutamante d’accordo con Lei e aggiungo che bisognrerebbe, se mi posso permettere, accelerare su questo fronte, perchè il problema è di oggi (anzi di ieri…); segnalo inoltre che bisognerebbe anche dare il varo ad un virtuoso patto con i contribuenti, possibilmente di durata almeno decennale onde superare il rischio diffidenza, ciò anche al fine di favorire il rientro dei capitali dall’estero e per dare sprone agli investimenti nel nel nostro Paese. Com,plimenti per quanto sta (state) già facendo, che è molto.

  19. Davide scrive:

    Grande Sig. Ministro!! sono un tuo fan!! falli lavorare i nostri dipendenti pubblici!! :)

  20. MARIO MANFREDI scrive:

    Caro Ministro confidando nella sua pazienza le spiego da farmacista quale sono come si potrebbero risparmiare molti soldi. Vado contro i miei interessi ma amo troppo la mia clientela per vederla truffata da un sistema che non capisco. la molecola a pagamento più vendute e’ l’ibuprofene nota in italia con il nome di “moment 200″ al costo per il cliente di €4,30/12=0.35 avendo viaggiato in tutti i continenti ho notato la differenza di prezzo un esempio per tutti negli USA la farmacia cvs lo vende a 1000 cps 19.99 $ più tax. Premetto che da farmacista si parla di prodotti uguali per tanto confrontabili su tutto. faccia due conti e provi a pensare quanti soldi si potrebbero risparmiare. dimenticavo di dirle che la ditta che produce il “moment extracomunitario” è la wyeth e non la pinco pallino s.r.l.
    Le cose che petrei raccontarle sono moltissime ma partiamo dal più noioso.

  21. Pier Paolo scrive:

    Caro ministro apprezzo i suoi sfoerzi, ma essendo nel mondo del commercio, da parte delle banche in questo periodo di crisi nera
    vedo solo restringimenti e complicazioni! ci vorrebbe uno come lei al posto di Draghi, che gli facesse fare veramente le banche e non gli istituti di speculazione come sono adesso!
    Distinti Saluti
    Pier Paolo

  22. paola scrive:

    sig.Ministro la ringrazio per quello che sta facendo…almenu qualcuno prova a cambiar qualcosa….ho un appunto da fare in relazione alle banche….la storia sulla comm.di max scoperto e altre che il governo ha fatto sapere al cittadino che non devono più esistere….non credo sia il cittadino a dover controllare e discutere con la banca che ciò venga rispettato…credo debba essere imposto dallo stato e controllato che ciò avvenga….perchè alla fine al cittadino viene tolta la comm.sul max scoperto e ne viene applicata un’altra…quindi non è cambiato nulla se non la rabbia per l’essere presi costantemente in giro !!! grazie

  23. gianluca scrive:

    A proposito di banche, il Ministro Brunetta ha fatto un’ affermazione non che ha risolto il problema. Tutto questo entusiasmo mi pare eccessivo. E poi non è che spetti al Ministro Tremonti metterci mano???

  24. Giuseppe scrive:

    X sig.Macaluso Marco….
    ma le banche Mediolanum come le chiama lei,
    potevano fallire dal 2001 ad oggi,con 10anni di Silvio al potere??
    E’ normale che lo psiconano sarà “psico” in politica,ma negli affari risulta un grande anche perchè talvolta appoggiato da amici degli amici,talvolta da industriali potenti etc..etc..
    Quindi queste banche avranno come dici tu rinunciato ai dividendi,ma c’è da dire che avevano scelto di investire sui titoli tossici.
    Quello che si sa ,è questo:
    tutte le banche più importanti e le più importanti aziende quotate in borsa hanno società partecipate nei paradisi fiscali che distraggono e deviano miliardi di euro l’anno dal controllo e dalle casse del fisco italiano
    - Intesa S.Paolo ha quote in 2 società alle Cayman Islands,2 a Guernsey,3 a Jersey e 1 a montecarlo = 8
    - UniCredit ha 14 società nelle Cayman Islands, 4 a Jersey,4 a Guernsey, 15 in Lussemburgo, 5 a Hong Kong, 1 alle Bermuda, 1 alle Isole Vergini, 2 a Singapore e 5 alle Filippine = 51
    - FinMeccanica ha 5 società in Lussemburgo, 1 a Jersey e 1 alle Isole Mauritius = 7
    - ENI ha 3 società in Lussemburgo, 3 alle Isole Bermuda,3 alle Isole Bahamas,2 alle Isole del Canale e 1 a Singapore = 12
    - ENEL ha 3 società a Panama, 3 in Lussemburgo, 1 alle Cayman Islands,e 1 in Svizzera = 8
    - Ifil o Exor(della famiglia Agnelli)ha 4 società a Hong Kong, 7 in Lussemburgo, 5 in Svizzera, 5 alle Cayman Islands,2 a Singapore, 1 alle Isole Mauritius e 1 alle Maldive = 25
    - MonteDeiPaschi e MedioBanca hanno anche essi società a Montecarlo.
    - il gruppo Marcegaglia della presidente di confindustria è sotto osservazione della procura di Milano per 17 conti esteri sparsi tra la Svizzera ,il Lussemburgo e Singapore in parte intestati ad una società delle Bahamas.
    in fine la FININVEST….nel 2001 la società di revisione KPMG calcolò che la Fininvest nascondeva 64 società off-shore,21 società erano alle Isole Vergini,5 a Jersey ,1 a Guernsey e 2 alle Bahamas,per Affari e Finanza tutt’ora controlla il 100% di Mediaset investments.
    Silvio il furbo dello stivale.

  25. Giuseppe scrive:

    Scommettiamo che queste banche oltre che evadere il fisco ed aprire società off-shore nei paradisi fiscali investendo in titoli tossici vengono anche premiati da Silvio, Brunetta e Tremonti?
    Ahimè!!
    Questa è già realta!

  26. AlessiaLex scrive:

    Egr.Sig.Ministro, perchè premiare le banche lungimiranti e non direttamente le piccole imprese che stanno facendo sforzi immensi per continuare a lavorare e dare lavoro ai propri dipendenti? Sono la moglie di un piccolo imprenditore serramentista, non immagina neanche la situazione che sto vivendo io ora sulla mia pelle, vedendo mio marito distrutto, dalle difficoltà che incontra tutti i giorni per affrontare le “Banche”. Non posso nascondere che mio marito ha fatto anche gesti sconsiderati per farla finita con questo malessere. Le banche promettono, e poi non si sa come c’è immancabilmente un imprevisto che fa venir meno alla promessa. Sono intoccabili, loro sono sempre nel giusto. E l’imprenditore come si giustifica quando deve pagare i fornitori, i dipendenti, i contributi? Sembra di vivere in una situazione assurda, avere lavoro e non poter lavorare.
    Cosa fare allora chiudiamo tutto, l’unica soluzione per non ammalarsi ancora di più se non addirittura morire è questa, si chiude e basta. Tanto a nessuno importa qualcosa è questo il problema…

  27. iomesempreio scrive:

    AlessiaLex …tu e tuo marito avete tutta la mia solidarieta’ …anche se non vi serve a nulla……mi permetto di consigliarvi la VITA……alla gente che abbiamo messo sulle poltrone e agli altri che verranno non importa di nessuno di noi..pensate voi a voi stessi …..e metteteci un pò di sano egoismo :) Auguri!!

  28. Fabrizio scrive:

    Egr. Sig. Ministro più che premiare le banche, visto anche il fallimento di “Patti chiari” io istituirei una sorta di “CRIF bancario” dove inserire: le banche, le filiali ed anche i nomi dei direttori o assistenti alla clientela non “virtuosi”. Il correntista avrebbe così la possibilità di valutare, come fanno le banche con noi, se la propria banca, filiale o direttore siano corrette ed eventualmente cambiare. Inoltre bisognerebbe che l’iscrizione nell’ipotetico CRIF bancario portasse anche delle “pene” accessorie come limpossibilità di accedere a determinati fondi o imposizione per legge di determinati tassi etc..

  29. Francesco scrive:

    Sono d’accordo con Lei Sig. Federico, ritengo sarebbe necessario anche regolamentare le procedure di erogazione dei prestiti sulla falsariga di quanto previsto dalla legge 241/1990 sul procedimento amministrativo…

  30. AlessiaLex scrive:

    Al Signor iomesempreio, non ha tutti i torti. Grazie

  31. patrizia scrive:

    Egr. Sig. Ministro,
    sono perfettamente daccordo con Lei nel voler premiare le banche meritevoli e per meritevoli intendo quelle che non hanno assunto atteggiamento di chiusura paura verso chi si presenta a loro con una richiesta di aiuto. Il mio caso vale forse per mille altri come il mio: amministro una piccolissima ma attivissima azienda con 5 dipendenti per un totale di 5 famiglie e 12 figli a carico che, a causa di ritardi di incasso fatture, insoluti ripetuti negli ultimi mesi, si è vista costretta per andare avanti ad attingere ogni risorsa possibile dal suo patrimonio personale, prosciugandolo. Mi sono rivolta a CONFIDI per cercare di ottenere un mutuo per liquididtà per la mia azienda, dando in garanzia la mia casa che vale 6 volte la cifra richiesta. Migliaia le carte, i bilanci, ecc…ecc… tutto inutile la mia banca che avrebbe dovuto erogare il mutuo mi ha richiesto ulteriori garanzie quali “firme a garanzia” da parte di familiari “ricchi”. Che umiliazione, non basta il rapporto che ho con la Banca da oltre 10 anni, sia personale che societario,
    oggi non sono più meritevole di fiducia e oggi 8 Luglio 2009 sto per la prima volta considerando la possibilità di gettare la spugna, arrendermi, chiudere l’azienda, mandare a casa 5 famiglie ovvero buttarle in mezzo alla strada.
    Non ho nessuna tutela. Ho un portafoglio ordini per circa 500 mila euro e 2 gare pubbliche vinte per altri 400 mila euro.
    La mancanza momentanea di liquidità della mia azienda e la totale mancanza di aiuto dalle istituzioni/Banche mettono punto a questa avventura. Non so se riuscirò a cavarmela, posso solo dirle che sia come persona che come cittadina mi sento ferita, tradita, umiliata e offesa. Fa bene chi delinque, chi non paga le tasse… pensi che un’altra Banca mi ha negato un mutuo personale (sempre per immettere nuova liquidità nella mia azienda e farla sopravvivere al momentaccio) perchè non ho la busta paga ma sono amministratrice di un’azienda che avendo già presentato richiesta di finanziamento ed essendo stata respinta (Confidi) non sono meritevole ma ho addirittura il pregio di farle scappare IO le Banche. La prego pertanto, se dovesse mai premiare qualcuno, consideri gli imprenditori MERITEVOLI come me e ce ne sono tanti in questa Italia ormai distrutta. Pensi per un attimo alle 5 famiglie ed ai loro 12 figli e mi dica onestamente come io dovrei sentirmi e forse un poco anche tutti voi che gestite l’azienda Italia. Grazie per l’attenzione.

  32. AlessiaLex scrive:

    Alla Signora Patrizia, posso dire….come la capisco, ma proprio come la capisco, mio marito sta vivendo la stessa sua situazione.
    Poi i ministri parlano che le Banche devono aiutare l’impresa, ed infatti le Banche aiutano l’impresa, la loro!!! Si tutelano in tutti i modi, invece di fare credito alle imprese fanno man bassa per estinguere tutti i sospesi e ti fanno rientrare con l’inganno, promettendo di farti lavorare invece chiuso l’anticipo chiudi anche il rapporto con loro.
    Che prospettive si possono avere, se continuiamo così finiremo tutti disoccupati e qualcuno anche in mezzo alla strada che poco ci manca.

  33. paolo scrive:

    salve mi permetto di importunarla per illustrarle il mio caso
    sono un piccolo artigiano , lavoro con la banca popolare di bergamo credito varesino, ho un castelletto di €25000,00 dopo tanti disguidi e problemi riesco ha lavorare con un grossa azienda che per un anno mi da lavoro per circa 7000,00 al mese pagamento con bonifico a 60 g. a luglio mi commissionano un lavoro di € 25000,00 + i.v.a. riesco a convincerli a fare un ricevuta bancaria a 60 gg. ma la banca mi dice che è impossibile lavorare un importo che supera il castelletto ,chiedo apuntamento con il direttore e mi viene risposto di andare venerdi 17 luglio e dato che ha molti appuntamenti se riuscirà mi edicherà qualche minuto. scusi ma le sembra un modo correttodi lavorare?mentre io aspetto ore in banca chi lavora almio posto ? come faccio a pagare le spese se loro non mi danno una soluzione per poter sae la ricevuta bancaria
    ho ciesto di dividrla ma la signorina non so come definirla mi ha risposto no perchè le nuove direttive lo vietano anzi ha aggiuntonon lo facciamo con le ditte “bell” figuriamoci con te
    a ci mi deo rivolgere ? vorre veramente che lei mi rispondesse perchè forse ha ragione chi dice che le banche tutelano solo chi ha i soldi e che non ne ha bisogno e i delinquenti forse potrei farl anch’io finalmente dopo 10 anni potrei portare in miei figli un po al mare.
    scusi per il disturbo r attendo con ansia una sua risposta

  34. dario scrive:

    Credo che con le banche vadano messi paletti molto più severi.
    Troppi privilegi per una funzione non più pubblica.

  35. DR.POYENDO WILLIAMS scrive:

    Ciao,
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  36. mrsjemima scrive:

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