It’s question time!

Foto di Giorgio Zanetti
“I risparmi aggiuntivi verranno usati e distribuiti per premiare dipendenti pubblici e relativi datori di lavoro che con serietà contribuiscono a fare buona amministrazione”. Questa una parte della esaustiva risposta che il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha dato ieri alla Camera, in occasione del cosidetto Question Time, l’interrogazione a risposta immediata.
Il deputato Pietro Laffranco (PDL), infatti aveva chiesto, anche a nome dei colleghi Fabrizio Cicchitto e Italo Bocchino – se ed in quali settori la riduzione delle assenze nel pubblico impiego comportasse un risparmio per le casse dello Stato e come il Governo intendesse utilizzare tale risparmio.
Il ministro Brunetta, ricordando che le norme secondo cui i risparmi derivanti dalle assenze concorrono al miglioramento dei saldi di bilancio, ha messo in evidenza che la Finanziaria per il 2009 prevede che le economie aggiuntive, rispetto a quelle già considerate ai fini del miglioramento dei saldi di finanza pubblica, sono destinate alla contrattazione integrativa, ossia ai lavoratori.
Ha poi sottolineato che è in corso in questi giorni la quantificazione del risparmio effettivo, da cui deriverà anche «una chiara indicazione dei settori per i quali la riduzione delle assenze ha comportato economie aggiuntive per le casse dello Stato». Inoltre la lotta all’assenteismo, secondo il ministro, ha portato a una riduzione del 40% delle assenze nel periodo da luglio 2008 a maggio 2009.
Si può ritenere quindi che “scatti la possibilità di portare risorse per la contrattazione integrativa nei settori che hanno prodotto questi risparmi”, ha concluso Brunetta.
Tag: assenteismo, brunetta, camera, question time, riforma
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hahaha
Che bello ! Peccato che non si capisce bene come verranno individuati i lavoratori che ne potranno beneficiare. Se il sistema è sempre quello, cioè ne beneficiano i “cocchi” dei papaveri alti, io non ho speranze, sono una “papera piccolina e bassa!”
Ma un Ente virtuoso, dove le giornate di malattia sono rarissime e quindi il risparmio è zero, ai dipendenti cosa spetta. UN BEL CALCIO IN CULO. Ministro perchè apre la bocca senza sapere cosa dice. Ma i virtuosi cosa possono aspettarsi da lei? E’ vero, si devono accontentare di quello che già percepiscono.
ahahah
brunetta fai meglio a chiuderlo sto blog, una settimana che ci passo e nei commenti ho visto solo il puntuale sputt….ento alle c.a.z.z.a.t.e. che dici
siete finiti!
basta con la mafia al governo
p.s. mi ricorda tanto il blog di mastella
Aspettando gli incentivi…
Sono un insegnante. Ho l’incarico di responsabile della sicurezza, Istituto Comprensivo con 800 alunni più 150 insegnanti più 30 componenti personale ausiliario, due corsi frequentati obbligatori.
Controllo, scrivo, disegno, aggiorno, informo relaziono ecc. ecc.
Tutto a ZERU EURO!!!! Dimenticavo non mi ammalo!!
commento inviato il 25-06-2009 alle 07:54 da Daniele
E mai possibile che gli italiani si devono ricordare solo perchè sanno solalamente lamentarsi…….!!!!!!! Nessuno riesce a vedere oltre Stanno facendo per Noi delle vere e propie acrobazie eppure non siamo contenti…….. Per coloro che si lamentano il precende governo cosa ha lasciato????
Egr.Sig.Ministro,
una semplice domanda :
come vengono individuati i meritevoli?
Buon Lavoro a Lei e a tutto il suo staff
Distinti saluti
Alessio Borsotti
una procedura di stabilizzazione per i precari da una vita, la tracciabilità dei pagamenti, l’abolizione dell’ici sulla prima casa (eh già questa chicca sembra la sappiano in pochi: legge 244/07 o finanziaria 2008)Debito pubblico in discesa (104% contro il 110% lasciato da Silvio nel 2006)liberalizzazioni; riduzione del cuneo fiscale per le imprese; giro di vite sull’elusione fiscale; moratoria sulla pena di morte, modifica alla bossi-fini.
aumento della pressione fiscale (+0,6%), questo è un pò controverso ma c’è da dire però durante il governo Berlusconi aumentò (+1,1%), con la differenza che Prodi le ha usate per risanare i conti, Berlusconi per disastrarli (norma sul condono fiscale n.289)….. ma Berlusca a Dio Piacendo sta per essere abbandonato dai suoi fedeli servitori…leggete il financial times…ah ah hahha hahaha
e in proposito qualcuno vorrebbe elencarmi cosa ha fatto silvio in un anno e 3 mesi di governo?
a parte le leggi ad personam che le conoscono tutti…
egregio ministro!!se non eliminiamo la burocrazia è i falsi straordinari non risolviamo un bel niente!! è per eliminarla nei prossimi anni non bisogna più assumere!cosi non corriamo il rischio di assumere i figli di papà!chè non anno bisogno.bisogna sostenere i dissoccupati come mè chè per colpa di questo sitema anno rovinato la mia vita à 60 anni. con un processo civile un provvedimento d’urgensa chè dura da circa 6 anni è sono parte lesa!!ò dovuto rinunciare di tornare in germania dove l’avoravo!per seguire questo prcesso.di me… è non so come fare per vivere!mentre i furbi si arricchiscono col denaro publico!!vi rendete conto il male chè lo stato mi à fatto!!!
Egregio Ministro Brunetta Le scrivo per la terza volta …. chiedendoLe sempre la stessa cosa …. “la Regione Campania ha inviato dei dati sulla situazione precari?” …. cordialmente
personalmente ho una valutazione professionale ineccepibile….



))))



volete sapere come saro’ ricompensata??
ve lo dico subito, ne ho preso atto proprio oggi
il capo del personale ne e’ rimasto turbato perche’ và a ledere i suoi “protetti” e quindi ha pensato bene di “spazzare via un servizio che funzione perfettamente” togliendomi parte delle mansioni che svolgo
e’ talmente ignorante sulla materia da mè trattata che neanche si rende conto che per lo piu’ detto servizio si regge sulla qualita’ di chi lo svolge e non sulla parte tecnica
infatti mi ha chiesto: ” ma quanto tempo ci vuole ad imparare come fare? un giorno ? una settimana? un mese?
ho risposto: 20 anni di pratica e 10 di preparazione giuridica!!!!
l’ultima volta che un’altro capo ufficio ha fatto questo tentativo e’ stato 4 anni fà….. ci fà una “rivolta” sia dell’utenza sia di tutti gli organi competenti collegati
ME LA VOGLIO VEDERE TUTTA ………
mi sento seduta sulla riva del fiume ad attendere il passaggio del prossimo cadavere
mi sono spiegata a sufficienza? e’ chiaro cosa sono capaci di fare i “capi” pur di favorire anche solo di un centesimo i propri protetti?
NON ME LA PRENDO PER NULLA…….MI DIVERTO
l’alternativa sarebbe un bell’esaurimento nervoso
dissi gia’ quando vidi la valutazione che era solo una gratificazione personale e lì si ferma…… oltre sarebbe chiedere troppo
Sig.ra iomesempreio, condivido il contenuto dei suoi commenti del 25 giugno (ore 18.06 e ore 18.13)…a riguardo temo che, se andrà in porto la riforma Brunetta sui premi di produttività, molti impiegati seri, preparati e lavoratori rischieranno (per ovvi motivi) di rimanere…a bocca asciutta…
Sig. Caro,
chi lo spiega a Brunetta il DANNO ENORME che stà facendo a tutti quegli impiegati seri e laboriosi che fanno con impegno ed amore il proprio lavoro?
……blaaaaahhhhh CONTENTI LORO…….CONTENTI TUTTI…….TANTO IO PRIMA O POI IN PENSIONE CI DEVO ANDARE
QUESTA GATTA DA PELARE SE LA DOVRANNO RIPRENDERE NO? 

Questo e’ il motivo per cui di tanto in tanto un calcio nel fondo schiena glielo mollerei
e non soltanto danneggia quel personale ma addirittura reca DANNO al servizio costruito giorno dopo giorno con meticolosita’ da quel personale
per tutto il resto sono decisamente disincantata
di balle il ministro ne spara ogni giorno …….una piu’ una meno…..
Sig. Carlo è quello che molti di questo blog sostengono, ma il Ministro in primis e tutti i simpatizzanti che qui scrivono non capiscono, anzi qualcuno ha detto che siamo solo capaci di lamentarsi. Vero sig.ra Vittoria?
Gianluca,
con mè cascano proprio male …perche’ io non mi lamento per nulla ….dò dei sonori VAFFAN…. a tutti 
…..ci saranno colleghi che dovranno rimetterci di tasca? ……si accomodino pure……ci saranno colleghi che saranno cazziati come minimo? …….si accomodino pure….ci saranno colleghi che chiederanno a mè come devono fare?????? non si accomoderanno per nulla !!! perche’ non sono piu’ disposta ad istruire nessuno!!!! l’amministrazione li mandi a fare dei corsi…e se hanno delle capacita’ personali facciano quel che faccio io…….se non le hanno sono ca… loro non miei 
ADESSO SONO NELLA CONDIZIONE DI POTERMI SOLO DIVERTIRE E QUELLO FACCIO
ALTRO CHE LAMENTARMI
mi sono fatta le ossa ben bene negli ambienti lavorativi….
e a questo punto della mia vita non mi importa nulla…di niente e di nessuno
AD UN CERTO PUNTO UNO DICE BASTA !!! ED IO L’HO GIA’ SUPERATO DA UN PEZZO QUEL PUNTO
Caro Ministro Brunetta, permette una domanda sulla corruzione?Condividi
Oggi alle 16.42
caro Ministro Brunetta, le scrivo dopo aver visto il suo sito.
Prima di tutto sono stupito, ma forse è un dato significativo, che la parola anticorruzione non compaia in nessun suo intervento o discussione, ma veniamo al dunque.
Provengo, come Lei, dal Partito Socialista (ma il mio non era quello dei furfanti e dei tangentari) ed ammetto che all’inizio avevo apprezzato, con tutte le riserve del caso, le Sue intenzioni di migliorare la pubblica amministrazione.
Ma, devo dire, Lei mi ha deluso molto.
Con il Decreto Legge n.112 con l’art. 68, comma 6, lettera a) recante “disposizioni urgenti per lo sviluppo economico” il suo governo ha soppresso l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto alla corruzione, creato nel 2003, le cui comptenze col nome di SAET sono state trasferite al Suo Ministero.
Nel corso del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio scorso, Lei, Ministro Brunettta ha illustrato i contenuti del Primo Rapporto al Parlamento sull’attività del Servizio anticorruzione e trasparenza (SAeT) del Dipartimento per la Funzione pubblica.
Con tutto il rispetto, signor Ministro, considero la sua relazione (me la sono letta tutta) una COLOSSALE PRESA IN GIRO potrei dire anche offensiva dei suoi concittadini.
Per sua memoria ne riporto uno stralcio, tratto dal sito del Governo: (testuale)
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/servizio_anticorruz_trasparenza/
“Nelle conclusioni del Rapporto vengono evidenziati quali sono gli elementi più importanti per combattere la corruzione: la volontà politica, (sic!) la pressione dell’opinione pubblica, e gli strumenti adatti per analizzare, valutare e trattare il rischio corruzione.”
Insomma, per sconfiggere la corruzione, secondo Lei non servono strumenti di ingagine scientifica (intercettazioni, comparazioni, rigorose statistiche sulle aggiudicazioni, profli di commissioni d’appalto, albo dei dirigenti rsponsabili dei procedimenti, autority regionali presenti nel territorio)
ma è SUFFICIENTE la VOLONTA’ POLITICA, la PRESSIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA !!!!
Si tratta di azioni per le quali SUO governo non dimostra molta passione, visto che vuole ridurre al 10% le intercettazioni e sta per approvare norme che limitano il diritto di cronaca, l’unico strumento per formare la pubblica opinione!!!
Mi scusi la franchezza, signor Ministro, da socialista (serio) ad ex socialista (sennò non farebbe ste figuracce) lei pensa che nessuno si sia accorto che della lotta alla corruzione al Suo governo non gliene può fregare di meno?
Mi dimostri, se può e se vuole, che Lei vuole combattere questo fenomeno molto più pericoloso e dannoso dei tanto odiati fannulloni.
La corruzione, come ha detto la Corte dei Conti, sta devastando la nostra debole economia ed è permeata in tutti i gangli della P.A. I corrotti ed i corruttori non sono affatto una piccola minoranza ma stanno condizionando le procedure sfruttando l’impotenza degli strumenti repressivi e la pavidità della parte sana del paese.
Il Suo rapporto i conclude così: (spero davvero Lei lo abbia presentato senza averlo letto altrimenti sarebbe davvero da preoccuparsi)
Il SAeT, dunque, vuole essere, anche se per il momento solo nelle intenzioni, una struttura all’avanguardia nel panorama europeo ed internazionale.
Le premesse per diventarlo ci sono tutte e la volontà di esserlo dovrebbe trasparire con evidenza dal presente rapporto.
Solo per galateo e perchè mi ritengo un signore le risparmio, ministro Brunetta, che cosa TRASPARE da questo suo vergognoso “Rapporto” che ha minor peso dell’aria fritta.
Ogni altro commento guasterebbe.
So benissimo, che non risponderà. Questa lettera sta nel suo sito dal 16 marzo 2009 e, nonostante vari solleciti, non s’è degnato di rispondere.
Del resto la capisco. All’imbarazzo dell’ammettere che a capo del suo governo c’è chi sulla corruzione ha fondato il suo impero mediatico, e politico, lei preferisce un più igienico silenzio.
Un vero peccato per la sua intelligenza e, mi permetta, per la sua dignità di moralizzare di cui mena fiero vanto.
Vincenzo Salerno
infatti caro gianluca sto ancora aspettando che qualcuno i questi soggetti mi faccia un elenco delle cose buone…
vittorio hai la mia ammirazione… tu hai risposto in maniera implicita alla mia domanda delle 17.37…
era vincenzo non vittorio..pardon…
gentile Ministro,
le allego in copia la lettera dell’amico Giuliano Bastianello che perfettamente rappresenta le mie perplessità sul lavoro finora condotto dalla sua persona, spero che vorrà rispondere anche se la lettera originale le è stata spedita a marzo:
“caro Ministro Brunetta, le scrivo dopo aver visto il suo sito.
Prima di tutto sono stupito, ma forse è un dato significativo, che la parola anticorruzione non compaia in nessun suo intervento o discussione, ma veniamo al dunque.
Provengo, come Lei, dal Partito Socialista (ma il mio non era quello dei furfanti e dei tangentari) ed ammetto che all’inizio avevo apprezzato, con tutte le riserve del caso, le Sue intenzioni di migliorare la pubblica amministrazione.
Ma, devo dire, Lei mi ha deluso molto.
Con il Decreto Legge n.112 con l’art. 68, comma 6, lettera a) recante “disposizioni urgenti per lo sviluppo economico” il suo governo ha soppresso l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto alla corruzione, creato nel 2003, le cui comptenze col nome di SAET sono state trasferite al Suo Ministero.
Nel corso del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio scorso, Lei, Ministro Brunetta ha illustrato i contenuti del Primo Rapporto al Parlamento sull’attività del Servizio anticorruzione e trasparenza (SAeT) del Dipartimento per la Funzione pubblica.
Con tutto il rispetto, signor Ministro, considero la sua relazione (me la sono letta tutta) una COLOSSALE PRESA IN GIRO potrei dire anche offensiva dei suoi concittadini.
Per sua memoria ne riporto uno stralcio, tratto dal sito del Governo: (testuale)
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/servizio_anticorruz_trasparenza/
“Nelle conclusioni del Rapporto vengono evidenziati quali sono gli elementi più importanti per combattere la corruzione: la volontà politica, (sic!) la pressione dell’opinione pubblica, e gli strumenti adatti per analizzare, valutare e trattare il rischio corruzione.”
Insomma, per sconfiggere la corruzione, secondo Lei non servono strumenti di ingagine scientifica (intercettazioni, comparazioni, rigorose statistiche sulle aggiudicazioni, profli di commissioni d’appalto, albo dei dirigenti rsponsabili dei procedimenti, autority regionali presenti nel territorio)
ma è SUFFICIENTE la VOLONTA’ POLITICA, la PRESSIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA !!!!
Si tratta di azioni per le quali SUO governo non dimostra molta passione, visto che vuole ridurre al 10% le intercettazioni e sta per approvare norme che limitano il diritto di cronaca, l’unico strumento per formare la pubblica opinione!!!
Mi scusi la franchezza, signor Ministro, da socialista (serio) ad ex socialista (sennò non farebbe ste figuracce) lei pensa che nessuno si sia accorto che della lotta alla corruzione al Suo governo non gliene può fregare di meno?
Mi dimostri, se può e se vuole, che Lei vuole combattere questo fenomeno molto più pericoloso e dannoso dei tanto odiati fannulloni.
La corruzione, come ha detto la Corte dei Conti, sta devastando la nostra debole economia ed è permeata in tutti i gangli della P.A. I corrotti ed i corruttori non sono affatto una piccola minoranza ma stanno condizionando le procedure sfruttando l’impotenza degli strumenti repressivi e la pavidità della parte sana del paese.
Il Suo rapporto i conclude così: (spero davvero Lei lo abbia presentato senza averlo letto altrimenti sarebbe davvero da preoccuparsi)
Il SAeT, dunque, vuole essere, anche se per il momento solo nelle intenzioni, una struttura all’avanguardia nel panorama europeo ed internazionale.
Le premesse per diventarlo ci sono tutte e la volontà di esserlo dovrebbe trasparire con evidenza dal presente rapporto.
Solo per galateo le risparmio, ministro Brunetta, che cosa TRASPARE da questo suo vergognoso “Rapporto” che ha minor peso dell’aria fritta.
Ogni altro commento guasterebbe.
So benissimo, che non risponderà. Questa lettera sta nel suo sito dal 16 marzo 2009 e, nonostante vari solleciti, non s’è degnato di rispondere.
Del resto la capisco. All’imbarazzo dell’ammettere che a capo del suo governo c’è chi sulla corruzione ha fondato il suo impero mediatico, e politico, lei preferisce un più igienico silenzio.
Un vero peccato per la sua intelligenza e, mi permetta, per la sua dignità di moralizzatore di cui mena fiero vanto.
Giuliano Bastianello”
Le rinnovo la preghiera di rispondere a queste perplessità
cordialmente
Antonella Cappai
Caro Ministro Brunetta, le scrivo dopo aver visto il suo sito.
Prima di tutto sono stupito, ma forse è un dato significativo, che la parola anticorruzione non compaia in nessun suo intervento o discussione, ma veniamo al dunque.
Provengo, come Lei, dal Partito Socialista (ma il mio non era quello dei furfanti e dei tangentari) ed ammetto che all’inizio avevo apprezzato, con tutte le riserve del caso, le Sue intenzioni di migliorare la pubblica amministrazione.
Ma, devo dire, Lei mi ha deluso molto.
Con il Decreto Legge n.112 con l’art. 68, comma 6, lettera a) recante “disposizioni urgenti per lo sviluppo economico” il suo governo ha soppresso l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto alla corruzione, creato nel 2003, le cui comptenze col nome di SAET sono state trasferite al Suo Ministero.
Nel corso del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio scorso, Lei, Ministro Brunetta ha illustrato i contenuti del Primo Rapporto al Parlamento sull’attività del Servizio anticorruzione e trasparenza (SAeT) del Dipartimento per la Funzione pubblica.
Con tutto il rispetto, signor Ministro, considero la sua relazione (me la sono letta tutta) una COLOSSALE PRESA IN GIRO potrei dire anche offensiva dei suoi concittadini.
Per sua memoria ne riporto uno stralcio, tratto dal sito del Governo: (testuale)
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/servizio_anticorruz_trasparenza/
“Nelle conclusioni del Rapporto vengono evidenziati quali sono gli elementi più importanti per combattere la corruzione: la volontà politica, (sic!) la pressione dell’opinione pubblica, e gli strumenti adatti per analizzare, valutare e trattare il rischio corruzione.”
Insomma, per sconfiggere la corruzione, secondo Lei non servono strumenti di ingagine scientifica (intercettazioni, comparazioni, rigorose statistiche sulle aggiudicazioni, profli di commissioni d’appalto, albo dei dirigenti rsponsabili dei procedimenti, autority regionali presenti nel territorio)
ma è SUFFICIENTE la VOLONTA’ POLITICA, la PRESSIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA !!!!
Si tratta di azioni per le quali SUO governo non dimostra molta passione, visto che vuole ridurre al 10% le intercettazioni e sta per approvare norme che limitano il diritto di cronaca, l’unico strumento per formare la pubblica opinione!!!
Mi scusi la franchezza, signor Ministro, da socialista (serio) ad ex socialista (sennò non farebbe ste figuracce) lei pensa che nessuno si sia accorto che della lotta alla corruzione al Suo governo non gliene può fregare di meno?
Mi dimostri, se può e se vuole, che Lei vuole combattere questo fenomeno molto più pericoloso e dannoso dei tanto odiati fannulloni.
La corruzione, come ha detto la Corte dei Conti, sta devastando la nostra debole economia ed è permeata in tutti i gangli della P.A. I corrotti ed i corruttori non sono affatto una piccola minoranza ma stanno condizionando le procedure sfruttando l’impotenza degli strumenti repressivi e la pavidità della parte sana del paese.
Il Suo rapporto i conclude così: (spero davvero Lei lo abbia presentato senza averlo letto altrimenti sarebbe davvero da preoccuparsi)
Il SAeT, dunque, vuole essere, anche se per il momento solo nelle intenzioni, una struttura all’avanguardia nel panorama europeo ed internazionale.
Le premesse per diventarlo ci sono tutte e la volontà di esserlo dovrebbe trasparire con evidenza dal presente rapporto.
Solo per galateo le risparmio, ministro Brunetta, che cosa TRASPARE da questo suo vergognoso “Rapporto” che ha minor peso dell’aria fritta.
Ogni altro commento guasterebbe.
So benissimo, che non risponderà. Questa lettera sta nel suo sito dal 16 marzo 2009 e, nonostante vari solleciti, non s’è degnato di rispondere.
Del resto la capisco. All’imbarazzo dell’ammettere che a capo del suo governo c’è chi sulla corruzione ha fondato il suo impero mediatico, e politico, lei preferisce un più igienico silenzio.
Un vero peccato per la sua intelligenza e, mi permetta, per la sua dignità di moralizzatore di cui mena fiero vanto.
Stefania Lastoria
gentile Ministro,
le allego in copia la lettera dell’amico Giuliano Bastianello che perfettamente rappresenta le mie perplessità sul lavoro finora condotto dalla sua persona, spero che vorrà rispondere anche se la lettera originale le è stata spedita a marzo:
“caro Ministro Brunetta, le scrivo dopo aver visto il suo sito.
Prima di tutto sono stupito, ma forse è un dato significativo, che la parola anticorruzione non compaia in nessun suo intervento o discussione, ma veniamo al dunque.
Provengo, come Lei, dal Partito Socialista (ma il mio non era quello dei furfanti e dei tangentari) ed ammetto che all’inizio avevo apprezzato, con tutte le riserve del caso, le Sue intenzioni di migliorare la pubblica amministrazione.
Ma, devo dire, Lei mi ha deluso molto.
Con il Decreto Legge n.112 con l’art. 68, comma 6, lettera a) recante “disposizioni urgenti per lo sviluppo economico” il suo governo ha soppresso l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto alla corruzione, creato nel 2003, le cui comptenze col nome di SAET sono state trasferite al Suo Ministero.
Nel corso del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio scorso, Lei, Ministro Brunetta ha illustrato i contenuti del Primo Rapporto al Parlamento sull’attività del Servizio anticorruzione e trasparenza (SAeT) del Dipartimento per la Funzione pubblica.
Con tutto il rispetto, signor Ministro, considero la sua relazione (me la sono letta tutta) una COLOSSALE PRESA IN GIRO potrei dire anche offensiva dei suoi concittadini.
Per sua memoria ne riporto uno stralcio, tratto dal sito del Governo: (testuale)
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/servizio_anticorruz_trasparenza/
“Nelle conclusioni del Rapporto vengono evidenziati quali sono gli elementi più importanti per combattere la corruzione: la volontà politica, (sic!) la pressione dell’opinione pubblica, e gli strumenti adatti per analizzare, valutare e trattare il rischio corruzione.”
Insomma, per sconfiggere la corruzione, secondo Lei non servono strumenti di ingagine scientifica (intercettazioni, comparazioni, rigorose statistiche sulle aggiudicazioni, profli di commissioni d’appalto, albo dei dirigenti rsponsabili dei procedimenti, autority regionali presenti nel territorio)
ma è SUFFICIENTE la VOLONTA’ POLITICA, la PRESSIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA !!!!
Si tratta di azioni per le quali SUO governo non dimostra molta passione, visto che vuole ridurre al 10% le intercettazioni e sta per approvare norme che limitano il diritto di cronaca, l’unico strumento per formare la pubblica opinione!!!
Mi scusi la franchezza, signor Ministro, da socialista (serio) ad ex socialista (sennò non farebbe ste figuracce) lei pensa che nessuno si sia accorto che della lotta alla corruzione al Suo governo non gliene può fregare di meno?
Mi dimostri, se può e se vuole, che Lei vuole combattere questo fenomeno molto più pericoloso e dannoso dei tanto odiati fannulloni.
La corruzione, come ha detto la Corte dei Conti, sta devastando la nostra debole economia ed è permeata in tutti i gangli della P.A. I corrotti ed i corruttori non sono affatto una piccola minoranza ma stanno condizionando le procedure sfruttando l’impotenza degli strumenti repressivi e la pavidità della parte sana del paese.
Il Suo rapporto i conclude così: (spero davvero Lei lo abbia presentato senza averlo letto altrimenti sarebbe davvero da preoccuparsi)
Il SAeT, dunque, vuole essere, anche se per il momento solo nelle intenzioni, una struttura all’avanguardia nel panorama europeo ed internazionale.
Le premesse per diventarlo ci sono tutte e la volontà di esserlo dovrebbe trasparire con evidenza dal presente rapporto.
Solo per galateo le risparmio, ministro Brunetta, che cosa TRASPARE da questo suo vergognoso “Rapporto” che ha minor peso dell’aria fritta.
Ogni altro commento guasterebbe.
So benissimo, che non risponderà. Questa lettera sta nel suo sito dal 16 marzo 2009 e, nonostante vari solleciti, non s’è degnato di rispondere.
Del resto la capisco. All’imbarazzo dell’ammettere che a capo del suo governo c’è chi sulla corruzione ha fondato il suo impero mediatico, e politico, lei preferisce un più igienico silenzio.
Un vero peccato per la sua intelligenza e, mi permetta, per la sua dignità di moralizzatore di cui mena fiero vanto.
Giuliano Bastianello”
Le rinnovo la preghiera di rispondere a queste perplessità
cordialmente
Anna Zonta
MAVALA’ !!!
Caro Brunetta sono un’infermiera che lavora in un ospedale pubblico , già lavoriamo troppo per coprire i turni, le reaponsabilità sono tante e non si lavora con le pere, ma con le persone….. lo stipendio è basso poco più alto di quello di altri operai. Mi ritengo fortunata di fare questo lavoro ma non trovo giusto che venga considerato come un altro. E’ pericoloso fare questo lavoro, continuo aggiornamento , non si va mai in ferie , abbiamo sempre molti arretrati, accumuliamo ore e ore da recuperare… ma quando!!!! In più dobbiamo anche andare in pensione ancora più vecchi!!! Ma lei si farebbe curare da un’infermiere anziano !!!!! E poi i ritmi di lavoro non sono come quelli di un impiegato che sta alla scrivania.
Non siamo da paragonare a tutti gli impiegati statali che stanno in ufficio. Avete mai preso in considerazione il fatto che gli infermieri sono una categoria a parte come altri lavori definiti usuranti????!!!!!!
Bè se maI DOVESSE LEGGERE QUESTA LETTERA spero che ci facca un pensierino su!
Arrivederci Monia
BRAVO MINISTRO, STA VERAMENTE FACENDO UN OTTIMO LAVORO!
COMPLIMENTI ANCHE PER IL LIBRO!
C’e da vedere questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo
Sandro, ho visto il video……e mi e’venuta voglia di mandare questi b……i schiavisti aff……!

questo mio stato da “schiava” stà in bilico su di un filo tesissimo…a spezzare quel filo basta davvero poco
ci penso gia’ da tempo ……e sono davvero stanca di assistere inerme innanzi a chi mi f…. la vita!!!
dice bene il video…….abbiamo una sola vita e ce la f…… in cambio di un letto e di un piatto sulla tavola….e ci costringono pure a dire grazie!
ci costringono ad un “signoraggio” occulto e ci privano dell’unica vita che abbiamo…………
consiglierei quel video e quelli a corredo a tutti quelli che scrivono qui e che si recano alle urne ad ogni votazione…..
Gentile Ministro,
Lei afferma che viviamo in un Paese ipocrita e sin qui ci può anche essere condivisione sociologica; ma proprio in virtù dei vizi italiani credo che qualsiasi pulpito, compreso ovviamente il suo, sviluppi il proprio pensiero in maniera ipocrita.
Se così non fosse, le mirabili, ancorchè propagandistiche, azioni
che ella ha compiuto governando il fannullonismo avrebbero avuto ben altri e molto più confacenti obiettivi.
Venendo al dunque, secondo lei, fermo restando che la P.A. aveva bisogno di una ripassata, non sarebbe giusto allineare le retribuzioni all’effettiva “fatica” svolta e se così fosse che ne pensa degli stipendi di un commesso parlamentare che porta il bicchiere d’acqua ad ella ed ai suoi colleghi quando ne sentite il bisogno, operando in un ambiente salubre senza mai sudare o soffrire il freddo e percependo il triplo (operaio o segretario), o il quadruplo di un vigile del fuoco o di un poliziotto o di un qualunque dipendente dello Stato? Ma in Italia quanti Stati ci sono, visto che le differenze tra gli statali sono, oltre che ingiuste, abnormi? E le pensioni, idem, tutto bene per chi vive e fa vivere i potenti mentre per gli altri riforme a go go. Fa bene a parlare di ipocrisia caro Ministro, ogni tanto provi, però, a guardare la trave che ha negli occhi. Grazie
ho letto quanto sotto sul sito di beppe grillo….lo sò che e’ brutto ridere sulle disgrazie altrui ma non sono riuscita a contenermi…..ma gli abruzzesi hanno tutta la mia solidarieta’!!
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“Tremorti ha invitato oggi Berlusconi al workshop del ministero dell’Economia sulla ricostruzione dell’Aquila.
Berlusconi sprizzava ottimismo: “Entro settembre nessuno dormirà più in tenda, con una differenza sostanziale rispetto ad altri terremoti che hanno colpito l’Italia”.
Non si sa se porta più sfiga lui, Tremorti o tutti e due insieme.
Cinque scosse di terremoto crescenti hanno subito colpito L’Aquila fino a una magnitudo 4,1. Gli abruzzesi che ancora hanno una casa si sono precipitati in strada.
Alle scosse è poi seguito un violento nubifragio allagando le tendopoli. Berlusconi stà preparando un G8 Holocaust.”