I donatori di sangue non sono penalizzati

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Foto di Yui.kubo

Caro Direttore,
ritengo utile fornire alcuni chiarimenti in merito all’articolo “Donazioni, rivolta contro Brunetta” apparso sul suo giornale (il Secolo XIX°), che attribuirebbe all’applicazione del comma 5 dell’art. 71 della legge n. 133 del 2008 (la cosiddetta “norma antiassenteismo”) la responsabilità di un calo significativo delle donazioni di sangue da parte dei dipendenti pubblici. In primo luogo la norma in questione prevede una decurtazione non dello stipendio ma degli incentivi, solo se il sistema di erogazione dell’incentivazione stabilito nella contrattazione integrativa con le organizzazioni sindacali è basato sulla presenza in servizio. Poiché a quanto ci risulta la maggior parte dei sistemi di erogazione degli incentivi sono basati sulla valutazione della produttività e non sulla presenza in servizio, il fenomeno dovrebbe essere circoscritto a pochi casi e per somme irrilevanti.

Questo è stato chiarito, contro ogni ragionevole dubbio, dalla mia circolare n. 7 del 2008, inviata a tutte le Amministrazioni. Ma non basta. Consapevole della necessità di incentivare la lodevolissima pratica della donazione di sangue, ho fatto approvare dalla Camera un emendamento soppressivo del comma 5, in modo che non ci fosse più alcun dubbio sulla volontà di non penalizzare questi tipi di permesso. Purtroppo il provvedimento contenente l’emendamento, e cioè il disegno di legge di delega al Governo in materia di “lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico, di controversie di lavoro e di ammortizzatori sociali”, è fermo al Senato (Atto n. 1167). Ne auspico ad ogni modo la rapida approvazione, anche perché contiene numerose altre norme di grande utilità per i cittadini e per la Pubblica Amministrazione.

A questo punto però sarà interessante valutare quanto in effetti l’applicazione della norma attuale abbia creato problemi alla donazione di sangue e quanto invece eventuali riduzioni, per altro quantificate a livello di 1 o 2 per cento del totale, non siano piuttosto da ricondurre a una ancora troppo ridotta sensibilità dell’opinione pubblica verso questo gesto di grande civiltà. Non credo che una eventuale trattenuta sui premi incentivanti di 3 o 4 euro al massimo per due eventi l’anno possano far crollare, come ho letto in questi giorni, le donazioni di sangue. Non vorrei che dietro questa polemica ci fosse una strumentalizzazione politica tesa a far fallire alcuni importanti e necessari interventi normativi per rendere la PubblicaAmministrazione più efficiente e produttiva.

Ricordo a tutti che queste norme sulle assenze hanno comunque permesso una riduzione del 40% del fenomeno delle assenze per malattie tra i pubblici dipendenti. Mi auguro comunque che nel prossimo incontro con le associazioni dei donatori, in particolar modo con l’AVIS, sia possibile prevedere delle campagne di sensibilizzazione rivolte alle pubbliche amministrazioni in modo da evitare interpretazioni sbagliate della normativa in vigore e favorire, invece, questa importante azione di solidarietà.

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28 Commenti a “I donatori di sangue non sono penalizzati”

  1. Pierpaolo Mazzarella scrive:

    Lei è una persona da ammirare indipendentemente dalla sua fede politica.

  2. wanda scrive:

    Lodevole donare il sangue e midollo ma per il calo delle donazioni dovrebbe anche guardare quanti donatori, si sono ammalati di cancro e non possono più donare con rammarico io sono una di quelle ex donatrice malata di cancro. Sembra assurdo ma mi manca proprio fisicamente la donazione, dopo aver donato mi sentivo più energica forse è solo impressione mia ma credo mi facesse bene anche fisicamente e non solo moralmente. Ministro prosegua per la sua strada battagliero e fiero lei è uno dei pochi che lavora per noi è per quello che si parla tanto di lei, di alcuni nemmeno si conoscono nomi e funzioni, non dico che non fanno proprio niente ma di sicuro non intendono rivoluzionare un sistema che fino a ieri non funzionava bene ma faceva così comodo far finta di niente

  3. Giovanni scrive:

    Già, pur condividendo i provvedimenti in questione, devo ammettere che da dipendente pubblico, oggi essendo malato ho telefonato ai colleghi per segnarmi un giorno di ferie in quanto vivendo da solo ed essendo immobilizzato a letto avrei dovuto scomodare non poche persone (in quanto non ho familiari conviventi) per adempiere tutti gli atti che con la riforma sono richiesti… tuttavia è pur vero che tanto le ferie ci sono sono, parecchie, ed è impossibile goderle tutte puntualmente a fine anno siamo costretti a metterci in ferie forzatamente da parte dell’amministrazione ed andare comunque a lavorare per sbrigare le pratiche urgenti
    Cordiali saluti

  4. Giovanni scrive:

    … mi ero dimenticato nel post di prima, sono donatore e continuo a donare non me ne importa di quello che avviene alla mia busta paga. Condivido quello che dice il Ministro che non è la decurtazione di qualche spicciolo che frena le donazioni…
    Una vita umana salvata da morte certa non è qualche spicciolo!!!
    Complimenti Ministro va bene così

  5. antonio scrive:

    Credo che se si vuole donare…nn c’e bisogno di assentarsi dal lavoro…se poi i 4 euro che decurtano sono un problema significa che il donare sangue viene fatto solo per assentarsi..

  6. Albertina scrive:

    Non vedo dove sta il problema. Io ho sempre donato durante il mio giorno libero o nelle vacanze di Natale, o durante le vacanzr di Pasqua o durante le vacanze estive. Tutto ciò anche prima dell’arrivo del Ministro Brunetta.
    La mia prossima donazione è il 10 luglio (sono in ferie)
    Albertina

  7. Venere Raimondo scrive:

    Mi concentro nella lettura: Non credo che un’eventuale trattenuta sui premi incentivanti di 3 o 4 euro al massimo per due eventi l’anno possano far crollare, come ho letto in questi giorni, le donazioni di sangue.
    Allora è anche vero il contrario, perché trattenere una così esigua somma? Quale la vera ragione, mi chiedo.
    Personalmente non riesco ad immaginarla ed ho quasi la sensazione che alcune cose sono studiate apposta per provocare, mortificare ed insultare l’intelligenza dell’uomo e cosa peggiore noi…ci capitomboliamo sempre!
    Eccoci dunque sul blog ad esprimere ora questo ora l’altro commento, ma sempre basato su esperienze personali perdendo di vista l’insieme fatto di tante e tante altre persone che, pur rispettando l’altrui sacra e santa opinione, non possono essere d’accordo.

  8. Pierpaolo scrive:

    Di solito sono MOOOOLTO polemico con il sig. ministro.
    Questa volta mi è piaciuto di più il tono con il quale ha affrontato il problema.

    Sono uno degli interessati al lavoro usurante !

    Vero sig. ministro che ci sono gli infermieri e che pur essendo dipendenti pubblici, hanno quasi tutti la schiena rotta ?

  9. vito scrive:

    Ministro… non vedo perchè Lei debba giustificarsi in questo modo… Quando uno vuole donare, se vuole donare, può farlo anche FUORI dall’orario di lavoro. Se la donazione deve essere fatta solo per potersene uscire durante l’orario di lavoro…. allora è un altro paio di maniche…o no? Questa è tutta una campagna di strumentalizzazione politica cui lei manco dovrebbe sprecare 2 minuti del suo tempo tanto è insulsa e tendenziosa. Se fosse stato un imprenditore a emettere una tale normativa pensa che avrebbe perso tempo a giustificarsi?

  10. virginia scrive:

    Non riesco a sopportare le inutili e sterili polemiche.Non se ne curi Sig. Ministro e continui a lavorare così …..
    Lei è la persona giusta al posto giusto!!!!!!!!!!!!

  11. Giuseppe scrive:

    Sig.Ministro
    Lei secondo me è la persona sbagliata al posto giusto,
    colui che si preoccupa di fregare mezz’ora d’aria tra caffè e sigaretta ai dipendenti, di contare il minuto e guai chi sgarra , convinto che in questo modo si possa risanare il debito della Pubblica Amministrazione….ahahaha…..ahhahaha…ahhahaha…..ahahha..ahah..hah..non si offenda e non si preoccupi mi scatafascio dal ridere perchè sono ottimista….ahahaah…e perchè è rimasta una delle poche cose piacevoli che ancora nn ci fate pagare a noi poveri morti di fame. Ma in quel del mio animo ottimista e ingenuo sono profondamente incuriosito,
    e,le domande che mi pongo sono due: perchè al posto di recuperare i soldi che Silvio (in primis, ma anche tantissimi altri lupi dell’imprenditoria dominante) ha evaso al fisco negli ultimi 15 anni,vi accanite con la gente che con tutte le difficoltà dei 1000 euro al mese si alza onestamente la mattina???
    Perchè gente come Mastella e De Mita(ladri ma solo secondi al proprio leader) si candida all’europee per il partito di cui lei è ministro onesto…….????
    AhhHAahahah…uhhuh…ahahahah…..ahahah….ahah…uhhhu..uhuhuh…ahahaha….ahahah…ahahah…ahahahhahah…
    ahahah….uhuhuh….ahahaha..huhuhu….che bello l’ottimismo che qualcuno ci ha trasmesso in scala nazionale via etere, specialmente quando t fa pensare che un giorno andrete tutti via fuori dai coglioni….ahhahahahahahaha…uhuhuhhuhuh…ahahahahah…huhuhuhuu,hahahaha..
    uhhhuahhhahhah!!!!

  12. Giuseppe scrive:

    ahahaha…ahahah..uhuhuh.. nn riesco a fermarmi dal ridere ecco lo sapevo!! Sono diventato troppo ottimista e anche spiritoso come il presidente.Come tutta la gente che commenta mi viene quasi da dirle bravo….ahahahaha..uhuh…..ahahaha..uhuhuh…uhuhahahah.
    Che poi mi viene da ridere di più pensando a Silvio nel 2007 che a reti mediaset quasi unificate dava agli italiani dei coglioni se nn l’avessero votato …ahahahahahha…hahhahahaha.hahahahahha…..ahahah..uhuh…e gli italiani dall’alto della loro ignoranza cosa hanno fatto??L’hanno votato come dei veri coglioni…ahahaha..uhuhu..e adesso tutti si lamentano…ahahaha…uhuh…ahaha..uhuh..ahahauhuh,ahahah,uhuh.
    Mi devo calmare ahah..uhuh..calmo….è colpa di Silvio che mi ha infettato col suo ottimismo….nn l’ottimismo del 2007 di quando andava a fare il populista nelle piazze gridando ai quattro venti e disinformando ai tre canali(mediaset) di una crisi imminente che metteva in ginocchio gli italiani quando ancor di crisi nn se ne sentiva parlare e proprio nn c’era. Ma l’ottimismo di adesso quello del 2009 quello di cui tutti i coglioni d’Italia si giovano guardandosi allo specchio le pezze ar culo…ahahahah…uhuhu8…basta..ahaha..uhuh…ahah..uhuh..basta..uh …Mi dìa un posto ministro,mi raccomandi,faccia qualcosa per me ,sono un disoccupato senza sussidio di disoccupazione…..nn ho una lira…ahahahauhuhuh…ahahah.uhuh..ahah..uh..ma nn ho debiti……ahahahahaha..uhuhuh……..vorrei fare il parlamentare europeo ma nn ho la figa, le tette e i capelli lunghi biondi,nn ho neanche mai rubato niente in vita mia ,cosa dice ce la farò..ahaha..uhuh..ahah..uhuh..ahahaha..uhuhuh…..

  13. Venere Raimondo scrive:

    Allora c’è ancora qualcuno che vuole spolmonarsi!
    Mi sbalordiva, infatti, l’insolito coro di consensi, mai letto prima.
    Eureka, dicevo tra me e me, sig. Ministro gliel’ha fatta! e mentre dubbio e stupore si davano il turno mi chiedevo dove si erano perse le adesioni precedenti.

  14. iomesempreio scrive:

    INDIMIDAZIONE!!! ADESSO SIAMO ALLE INTIMIDAZIONI……
    prima il bavaglio alle informazioni poi la museruola ai magistrati e adesso siamo alle intimidazioni………..
    nessuno deve parlare se quello che ha da dire non incontra il favore del Napoleone de casa nostra :)
    quando si accorgeranno i votanti a favore che stiamo tutti nello stesso calderone e che stiamo proprio messi male?????????????
    hai ragione Giuseppe……..ridiamoci sù adesso perche’ verranno tempi in cui anche una risata sara’ un’offesa …… :)

  15. iomesempreio scrive:

    Progetto eversivo:
    ‘volevano sostituirmi con un non eletto dal popolo’.

    “In Italia ci sono pochissime persone che a causa della crisi sono a rischio – ha ribadito – Nessuno ha il timore di morire di fame.

    :) mi sembra affetto da manie di persecuzione e da autovittimismo :)

    nessuno ha il timore di morire di fame? :) e a senigallia che ci facevano quelli che non arrivano alla terza settimana :) ?

    ?????? e chi e’ questo non eletto dal popolo con la quale volevano sostituirlo????????
    sò pazza io o lo diventero’ cercando di comprendere dei pazzi?

  16. Giuseppe scrive:

    ….ahahahahahahahah…uhuhuh….ihihahhahh….ahahahahahahahah..
    ….ancora mi scatapiscio dalle risate ihihihahahah….ihihahahahah…….O porca miseria….ma son passate quasi 16ore ed io continuo ad essere ottimista al max….
    e ormai da circa 1 anno che rido a scatapiscio nuotando nella merda….uno-due-tre dorso braccia gambe nella Merda. Per giunta nel mio intervento delle 11.23(AM) ho dichiarato di nn avere debiti…ritiro questa mia dichiarazione perchè in 16 ore può succedere d tutto,ed infatti ho un molare che mi provoca un dolore tremendo ed ho al più presto bisogno di curarmi…uhuhuh…ahahahhah..hahaha….che dolore….o Dio…ahahahah…uhuhuh…ahi….ahahahuhuh….ahi!Che dolore. Ahahahaha peccato che in questo periodo mi trovo alle strette, non ho i soldi per curarmi ….ahahah.. quindi mi dovrò fare un piccolo debito che nn pagherò mai, (mi perdoni mi faccia ridere ancora un po)ahahaha….ihihih…..ahi ahi che dolore….ahi..ahuhuhuhahahah…anche perchè i dentisti sono quelli che molto spesso evadono il fisco e votano PDL…..poi io sono ottimista e se qualcuno mi minaccia gli rido in faccia…ahahahha.uhuhuh..hahaha nel caso lei mi consiglia di non curarmi sarò comunque indebitato con la mia salute ….ahahaha..ahahha……..ahahah …uhuhuh…..
    Ma alla fine lei può riuscire a raccomandarmi…..???Dai se vuole può farlo,pur sapendo che nn voto PDL…dai ahahahahuhuhu……sorrida anche lei che almeno le esce spontaneo….ahahauhuhu..dai Ministro quasi quasi la corrompo ci sta?Dai lo ammetta…!! Mi dica quanti soldi vuole farò una colletta al paese;le vanno bene 169Euro e 47cent?? Sempre che nel caso in cui la giustizia ci becca, al processo , non paghi il corruttore come ha funzionato a favore del suo DioSilvio,così poi io, avendo un lavoro magari sicuro, pagherò il dentista col primo stipendio,cosìcchè lui possa ancora una volta evadere il fisco e votare PDL con la pancia più piena.Mi faccia sapere…hahahauhuhuh…ahauuhuh….e mi mandi il suo curriculum le farò sapere anch’io se c’è qualche lavoretto da fare giù in Calabria..hahahahahhahaha……questa è colpa di Silvio che mi fa sempre scherzare,…..ahahahaa…uhuhuh…ahahaha..uhuh……ahahahahah….AHI!!!CHE DOLORE!!!!!

  17. Francesco scrive:

    Ministro vada avanti con le riforme! Non si lasci “intimorire” dai soliti che fanno solo ed esclusivamente retorica, per giunta mediocre e risibile.
    La realtà dei FANNULLONI esiste ed è molto vasta.

  18. Giuseppe scrive:

    ahahahah….uhuhuh….ahahahahahah…….mi faccia donare il sangue durante l’orario di lavoro, la prego!!! Ahahahaha…uhuhuhu….ahahahaha…uhuhuh….ahahahaha…….SANGUE, o, NON SANGUE, QUESTO E’ IL PROBLEMA…….ahshahahahahahahah….pruhuhuhuhuuhhuh….ihihihihui….
    …ahahahaH……….AHI,Che dolore!

  19. Giuseppe scrive:

    Qualcuno di voi ha da prestarmi un aulin???

  20. Giuseppe scrive:

    CRIBIO !!!
    mi dìa un lavoro.

  21. Giuseppe scrive:

    .ahahaha, uhuhuh,ahah…..non lo vede ,che sono ancora sveglio alle 4.26(AM) ed è già lunedì.
    Penserà (Sig.Ministro) che io sìa un fannullone?
    In tal caso risponderò che vorrei esserlo perchè vorrebbe significare che non ho problemi economici,(le scrivo questo mentre piggio la mia mano all’altezza dell’ancora mia mandibola).
    Penserà (Sig. Ministro) che io non abbia voglia di lavorare,perchè sto bene e tutto quello che le dico non è vero(magari potrebbe essere una prova,che io ancor a quest’ora disponga di una connessione e che quindi qualche Euro in realtà l’abbia) ??????? In verità le dirò che avendo 27anni,e lavorando saltuariamente da 9 (cioè da quando ho conseguito il diploma,con la formula della cosidetta primina alla scuola elementare) non ho mai ricevuto l’offerta di un contratto sìa nella mia terra,la Calabria,come nella capitale Roma,anche da aziende piuttosto note,come ENEL,INFOSTRADA,FASTWEB, svolgendo diversi lavori,anche fuori dai contesti sopra citati,ricoprendo ruoli di responsabilità,il tutto lavorando sempre in nero non disponendo cioè da quando Silvio comanda tutti, di un sussidio minimo di disoccupazione ( cioè sto dichiarando a lei ed a tutti cose che nn potrei provare con documenti, ma con testimoni anch’essi coinvolti). IL che si deduce che io sìa a casa da Mammà e Papà (come direbbe Visco : bamboccione),ed a 27 anni non è normale.
    Ho provato anche a conseguire una laurea, ma lei riuscirà a capire dopo mille peripezie perchè non ci sono riuscito.
    Ma questo non vuol dire che io non sìa colto anzi da quello che le scrivo e da come lo scrivo penso : lei abbia capito il contrario,o lei è troppo intelligente per capirlo.
    Fatta tutta la pappardella necessaria,le dirò che il problema non è il sangue nel senso letterale del termine che i dipendenti della P.A alle strette non potranno più donare durante l’orario di lavoro,ma il problema è quanto sangue stanno versando nel senso metaforico del termine milioni di giovani in Italia persino con famiglie e figli a carico ,con questa situazione di quasi totale precariato.
    Possiamo ancora scompisciarci dalle risate??
    Mi scriva non basta pubblicare ad occhi chiusi senza censurare bisogna anche rispondere,altrimenti che confronto sarebbe? Sarebbe come confrontarsi con un muro o un mulo.

  22. Gianna Monzardo scrive:

    ho letto e sentito con interesse tutte le buone novità
    che sono già state fatte e che verranno fatte.
    Sono una donna italiana, nata nel 1952, per ragioni varie
    sono alla ricerca di un lavoro, che mi viene con sufficiente
    arroganza, quasi negato, per la mià età, pur avendo un bagaglio
    di esperienze e curriculum direi buono, rispetto a tanta
    gente che lavora anche ai Vostri piani alti.
    Ma la nostra costituzione italiana se è ben scritto che tutti
    siamo uguali, perchè questo non è vero?
    E io per dovere e diritto dovrei andare a votare,ma i miei diritti anche solo di persona umana, chi me li tutela
    Buon lavoro per chi ne ha uno
    Gianna Monzardo

  23. rosalia mogavero scrive:

    Sono la mamma di una bambina disabile di 12 anni. prendo tre ore di permesso previsto dalla legge 104 per accompagnare mia figlia alla terapia riabilitativa. ringrazio il ministro per la considerazione che ha dimostrato nei confronti di noi genitori che lottiamo ogni giorno “CONTRO I MULINI AL VENTO” La legge 104 è sicuramente stupenda ma purtroppo molto spesso non viene applicata. Facciamo i salti mortali per organizzare la vita quotidiana, lavoro – casa – riabilitazione – compiti – si, facciamo molto spesso anche l’insegnate di sostegno perchè la continuità didattica non esiste, e il caro ministro ha pensato bene di considerare i tre giorni di permesso come assenze dal servizio ai fini della distribuzione dei fondi – Grazie di cuore caro ministro.

  24. sebastiano/68 scrive:

    Sono dipendente/donatore nella mia città la donazione viene organizzata nelle giornate cosiderate festive tipo la domenica.Pertanto per tanti che non lavorano la domenica questo non comporta nessuna perdita.Continui nella politica contro i fannulloni della pubblica amministrazione specie ai cari strapagati quadri dirigenti.

  25. Liana Di Mitri scrive:

    Sono una dirigente scolastica di Palermo che condivide e apprezza le sue battaglie per qualificare il servizio della P.A., oggi ho letto su un quotidiano che si appresta a varare un’altra riforma che riguarderà i pagamenti dello Stato i quali dovranno essere più rapidi e trasparenti. Sig. Ministro le chiedo cortesemente se quanto sopra riguarderà anche gli Enti locali, perchè è difficilissimo garantire un servizio di qualità della scuola pubblica quando non riceviamo i fondi previsti per legge nè dal Comune ma, cosa ancora più grave, neanche dalla Regione che a tutt’oggi non ha provveduto neanche a comunicarci l’assegnazione dei fondi, costringendoci a stilare un programma annuale virtuale. Sig Ministro mi rendo conto perfettamente che non si può risanare tutto in tempi brevi, però la scuola è un bene troppo prezioso per la società civile perchè non le si possa riconoscere una corsia preferenziale, soprattutto nel nostro territorio dove costituisce veramente un presidio contro i pericoli di possibili devianze. Ho fiducia nelle sue capacità e, soprattutto, nella sua visione di sistema, dia una mano alla scuola siciliana e gliene saremo grati

  26. Antonio.M scrive:

    caro ministro perchè c’è differanza tra un dipendente pubblico e un dipendente privato per quando riguardo a permessi sulla legge 104/92( CONTINUITA’ ED ESCLUSIVITA’) GRAZIE

  27. Carlo scrive:

    Sig. Antonio.M, se Lei si riferisce all’art. 33 della Legge 104/1992 non mi sembra che ci siano differenze tra dipendenti pubblici e dipendenti privati. Cordiali saluti.

    33. Agevolazioni. – [1. La lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, hanno diritto al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa dal lavoro di cui all'articolo 7 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, a condizione che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati.] (7quinquies)

    2. I soggetti di cui al comma 1 possono chiedere ai rispettivi datori di lavoro di usufruire, in alternativa al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa, di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.

    3. Successivamente al compimento del terzo anno di vita del bambino, la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità, nonché colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità parente o affine entro il terzo grado, convivente, hanno diritto a tre giorni di permesso mensile coperti da contribuzione figurativa, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno. (7) (7bis)(7quater)

    4. Ai permessi di cui ai commi 2 e 3, che si cumulano con quelli previsti all’articolo 7 della citata legge n. 1204 del 1971, si applicano le disposizioni di cui all’ultimo comma del medesimo articolo 7 della legge n. 1204 del 1971, nonché quelle contenute negli articoli 7 e 8 della legge 9 dicembre 1977, n. 903. (7quater)

    5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede. (7bis)(7quater)

    6. La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso. (7bis)(7quater)

    7. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 si applicano anche agli affidatari di persone handicappate in situazione di gravità. (7ter)(7quater)

  28. Alessio scrive:

    Erano delle norme talmente efficaci e corrette che il governo se le è rimangiate col decreto anticrisi pubblicato in G.U. il primo luglio 2009

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