“In Italia non c’è crisi sociale”

La crisi economica nazionale ha tenuto banco nella consueta intervista settimanale del TgCom: Brunetta 2.0.
Il ministro fa un’analisi della situazione dei lavoratori italiani e sottolinea che in Italia non c’e’ alcuna crisi sociale, non la si palpa, non la si sente. Il lavoro dipendente è saldo, il sistema pensionistico funziona”. Quelli che maggiormente stanno soffrendo per la crisi in atto sono i lavoratori autonomi: artigiani, liberi professionisti, commercianti, piccoli imprenditori, ecc. Poi c’è un numero di persone che hanno perso il lavoro e che sono in cassa integrazione, ma mantengono ancora un rapporto coi datori. Infine c’è la situazione di tutti i lavoratori atipici. A questo proposito il ministro evidenzia come si diffondano falsi luoghi comuni, poiché rispetto agli altri paesi europei in Italia ci sono meno della metà dei lavoratori cosidetti precari.
L’altro argomento introdotto da Paolo Liguori riguarda invece il piano casa. Secondo Brunetta c’è una quantità di risparmio e di potere di acquisto rilevante che si è accumulata in questi quattro trimestri di crisi che può essere sbloccata proprio nel piano casa del governo. Questo è importante perché appena riparte l’edilizia riparte tutta l’economia. Ci vogliono solo regole semplici che eliminano l’abusivismo e producono mercato e investimenti.
Guarda l’intervista completa su TgCom
Tag: brunetta 2.0, disoccupazione, la crisi, lavoro, paolo liguori, tgcom
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mi auguro che la rivoluzione continui: io sono canditata per la prima volta alle lezioni comunali di un piccolo paese della franciacorta con il pdl+lega.LA VIOLENZA CON CUI SIAMO ATTACCATI MI LASCIA ALLIBITA!!! CI DICONO CHE CI DOVREMMO VERGOGNARE DI ESSERE DI CENTRODESTRA PER QUESTIONI MORALI ( NESSUN’ALTRA LISTA HA DICHARATO APERTAMENTE A QUALE SCHIERAMENTO APPARTIENE MA”SI SA” CHE SONO DI SINISTRA). SONO TUTTI SUL PODIO A SPARARE SENTENZE E A GIUDICARE GLI ALTRI E, A PROPOSITO DI AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, NE AVESSERO FATTA UNA GIUSTA!TUTTA LA NOSTRA COMPRENSIONE AL PREMIER E COMPLIMENTI A LEI
“Il ministro fa un’analisi della situazione dei lavoratori italiani e sottolinea che in Italia non c’e’ alcuna crisi sociale, non la si palpa, non la si sente. Il lavoro dipendente è saldo, il sistema pensionistico funziona”
e come fà a palparla lei signor ministro con tutti i soldi che le piovono addosso???????
la lasci palpare a tutti i dipendenti pubblici….se ne trova uno che ha meno di un prestito personale, un rilascio del quinto ed uno con delega …..me lo presenti ….perche’ mi possa spiegare come riesce a sopravvivere……E’ UNA VERGOGNA!!!
On.le Ministro il lavoro deve continuare ad essere espressione della realizzazzione della dimensione sociale della persona, non può essere considerato una somministrazione a tempo determinato, quando serve. La prego lavori per restituire dignità a quei lavoratori precari che vivono in perenne stato di incertezza, senza spiragli di realizzazione del proprio futuro.
Grzie!
La crisi sociale c’è.
Il sentiero dell’impoverimento, intellettuale e sociale, è stato ben tracciato e i risultati sono alla portata di tutti, chi non li vede è solo un ottimista senza conoscenza. Ma in fondo la realtà non si inventa, non si legge sui libri nè si vede dai palchi dei comizi elettorali: si vive.
mentre scrivo, ascolto le polemiche politiche su “Ballarò” …trovo ripugnante che parlino delle vicende da rotocalco invece che delle tematiche legate alle elezioni!
- delle liste,
- dei partiti,
- dei loro programmi in Italia e in Europa!
si sa tutto di Noemi e niente di ciò per cui gli Italiani dovrebbero andare a votare! E questa impostazione è purtroppo seguita “anche” dalle reti pubbliche tra cui RAI 3 !!!!
Gentile Ministro On. Brunetta sono invalido civile nella misura dell’80% sono coniugato e ho due figli. Sono in una posizione di disagio sociale perchè ho perso il posto di lavoro. Abito in un paese vicino a Cologna Veneta in prov. di Verona. Lavoravo in un ricamificio per la realizzazione di lingerie Francese. Come si sa il Tessile è gia da diversi anni che si trova in stato di crisi.
Di fatto il manifatturiero viene svolto ormai prevalentemente in Cina.Nella nostra zona la situazione è critica in tutti i settori.
Hanno chiuso una miriade di aziende e quelle che sono ancora “in piedi” tirano avanti con l’ausilio della cassa integrazione.
Nella Costituzione Italiana c,è scritto che il governo deve provvedere affinchè ci siano le condizioni per poter creare posti di lavoro in Italia.Le imminenti elezioni Europee sono un’occasione importante per poter estendere l’ottimo lavoro che stà facendo questo governo anche in UE.Dobbiamo riportare il manifatturiero in Italia e conseguentemente anche negli altri stati membri.Abbiamo bisogno di un ideale politico con un’idea della globalizzazione diversa.L’Europa deve lottare per ottenere un livellamento del costo del lavoro; così facendo avremmo la possibilità di essere competitivi per la qualità a parità di prezzo e di costi.Dobbiamo obbligare la Cina a cambiare mentalità
,cioè, a realizzarsi un mercato interno. Per il potenziale che anno come forza lavoro dovrebbero loro importare dall’Europa.
La Cina diventerebbe l’altra America e l’apertura dei mercati nel Mondo cambierebbe lo scenario dando vita ad una più giusta e più equa globalizzazione.Riportiamo le nostre aziende in Italia
basta con la delocalizzazione. Lasciamoli soli saranno costretti a modernizzare la loro politica attualmente basata sul dumping.
Il mio motto è: L’Europa lavori per L’Europa.Caro Ministro, per la mia persona le chiedo di attivarsi per monitorare il S.I.L.
e nella fattispecie ULSS 20 di Verona, vedo gli incaricati un po’
“pigri” e io Ho l’assoluto bisogno di lavorare e di essere inserito quanto prima in un’altra ditta.Il lavoro è la dignità dell’uomo e Io sono desideroso di fare la mia parte nella società. Lei è una brava persona e sono certo mi risponderà.
Cordialmente Bragantini Michele.
Buongiorno!
Io lavoro in Algeria da diversi anni, forse è vero che di crisi si sente parlare ma non si vede realmente…….però tutti ne hanno paura e tutto si ferma o quantomeno, prudentemente, tutti fermano le spese (chi può) ed il risultato è lo stesso!
Signor Brunetta non può dire che non c’è crisi sociale perchè qua si sta sparando un’eresia non da poco. Il ceto medio e ceto più basso sono ormai a livelli di povertà e non possono contribuire ai consumi. I primi che devono far ripartire l’economia sono quelli che possono spendere tanto con i loro stipendi enormi, oltre a ciò, i più ricchi devono essere tassati maggiormente almeno per il periodo di crisi economica. Sul piano casa non è male come strumento per dare lavoro ma non basta si potrebbe anche sul piano energetico far opere vaste d’energie rinnovabili come fotovoltaico,eolico e biomasse e collegarle direttamente alla rete in poco tempo, questo settore darebbe molto lavoro a operai,ingegneri etc… Aumentare la qualità teconologiche delle fabbriche darà uno slancio decisivo quando si ucirà dalla crisi. Poi una cosa che non è stata ancora fatta e che fa perdere miliardi all’anno è la mafia ormai deve finire e cessare una volta per tutte è da un secolo che ormai esiste in italia, basta deve sparire dai libri di storia, questo si può solo se si usano militari con il pugno di ferro.
Ritengo che la crisi sociale non solo ci sia ma che sia gravissima…è la gente “comune”, quella che (nonostante tutto) fa il suo dovere ogni giorno, che “salva il salvabile” ma…fino a quando?…nei blog di internet e nella vita “reale” le persone sono sempre più arrabbiate…ho forti timori per il futuro dell’Italia e degli italiani…che Dio ce la mandi buona!!!!!!
Gentile Ministro
trovo interessante il suo articolo. Ora , per coerenza, dato che, come nella realtà, sono le piccole aziende ad essere più colpite dalla crisi, ci si aspetterebbe una politica fiscale ed economica a loro favore. Invece, da dati di oggi degli Artigiani di Mestre, quest’anno la pressione fiscale sulle piccole aziende crescerà del 5%.
Perchè questo articolo non lo fa leggere anche al suo collega Tremonti, che tante belle cose aveva promesso in campagna elettorale ?
Cordialissimi Saluti
SIG. MINISTRO BRUNETTA,SONO UN PICCOLO ARTIGIANO (ASSEMBLO SCHEDE ELETTRONICHE)X UNA MEDIA AZIENDA NAPOLETANA.
PER LA SUDDETTA MEDIA AZIENDA ERAVAMO DODICI TERZISTI OGGI SIAMO TRE,CON LA DELOCALIZZAZIONE L’OCCIDENTE E’ IN CRISI CIOE’ LE NAZIONI TIPO CINA INDIA ETC. TRA POCO SARANNO PADRONI DEL MONDO.
SERVE UNA POLITICA CHE INCENTIVI LA RICERCA TUTTA,LASCIANDO IN ITALIA E’ OBBLIGANDO LE AZIENDE (IN SPECIAL MODO ELETTRONICA ROBOTICA ETC.) A PRODURRE QUESTI NUOVI PRODOTTI IN ITALIA.QUANDO L’AZIENDA STESSA NON OTTEMPERA A “QUESTO” DOVRA’ RITORNARE ALLO STATO ITALIANO TUTTI I SOVVENZIONAMENTI PER LA RICERCA CON I RELATIVI INTERESSI.
BISOGNA CREARE DI NUOVO AZIENDE PER I NOSTRI FIGLI.
CON STIMA ARNY MARIO
Buongiorno Sig. Ministro Brunetta.Leggendo ilsuo articolo,lei dice che non c’è una crisi sociale.Ma credo proprio che non sia la realtà dei fatti!Lavoro in un’azienda del bolognese,e son 2 anni che ci trasciniamo a fatica per mantenere il posto di lavoro.Ma da come vedo il titolare dell’azienda dove lavoro ha guadagnato fino ad oggi e vorrebbe continuare a guadagnare ancora per un altro anno e poi chiudere definitivamente.Due anni fa eravamo 82 dipendenti,poi hanno iniziato a dire che eravam troppi e dovevano andar via 7 persone,il problema è che a distanza di tempo siamo diventati ad oggi 47 persone.Però ancora non basta,perchè hanno chiesto la mobilità per altre 28 persone.Allo stesso tempo hanno offerto una misera buonuscita perchè altrimenti impugnare 28 licenziamenti gli costerebbe caro davanti ad un giudice…Allora attualmente hanno chiesto l’aiuto alla regione emilia romagna per fare un altro anno di cassa integrazione.Quest’ultimo potrebbe essere una cosa positiva per i lavoratori…l’unica cosa è che il titolare vorrebbe tirare avanti unaltro anno di profitti per poi chiudere l’azienda tra un anno.Allora a questo punto è giusto che la regione aiuti questa ditta in difficoltà purchè essa presenti un piano industriale per il futuro(cosa che ad oggi non è stata fatta!),altrimenti è l’ennesimo furto alle spalle dei cittadini…Morale della favola volevo dire che a causa di tutta quaeta situazione sono arrivato ad un livello esagerato di depressione in maniera tale che devo prendere dei farmaci!!Da quanto si può dedurre credo che la situazione sia veramente DRAMMATICA!Cordiali saluti Cris
L’ennesima cretinata di Brunetta!
La crisi sociale c’è e si vede.. negli uffici con i precari che sgomitano e si lasciano calpestare pur di ottenere (ops scusate ELEMOSINARE) uno straccio di rinnovo, nei supermercati con la tanto decantata social card che non funziona, nelle scuole che sfornano orde di gente imbarbarita perchè non ci sono insegnanti, nelle agenzie immobiliari che chiudono perchè la gente non può comprar casa, nei piccoli esercizi che chiudono perchè la gente non ha i soldi per pagare, nelle asl/ospedali che non hanno medici perchè i nostri migliori cervelli vanno all’estero… devo continuare? Brunetta ha detto una gran cosa riguardo i fannulloni della p.a. HA RAGIONE.. troppi ce ne stanno ma non saprà mai chi sono finchè ci sarà qualcuno che approfitterà di un precario che farà il suo lavoro…
Ha abolito le stabilizzazioni.. la vuole sapere una cosa Sior Brunetta? la stabilizzazione era l’unico modo di far lavorare i meritevoli, non i concorsi pubblici dove entra solo chi ha più soldi da spendere, perchè si presuppone che dopo 3-4 5-10 anni l’amministrazione che ti ha assunto E TI HA RINNOVATO (per merito ovviamente perchè se non lavori ti cacciano a calci nel deretano) sappia chi sei!!!
Ho sentito tante di quelle cretinate che veramente non se ne può più.. “lavorare qualche anno in più per dare un futuro ai nostri figli” cosi il futuro lo negate ai vostri figli che rimarrano sempre dei BAMBOCCIONI come disse l’illustre Padoa – Schioppa…
ma che ne possono sapere loro, non hanno 30 anni e non sanno cosa vuol dire vedersi ridere in faccia quando si chiede un mutuo perchè è intollerabile rimanere in affitto a condizioni esose, non sanno cosa vuol dire non poter aver figli perchè non si hanno risorse per mantenerli, loro guadagno bei soldini e i loro figli non patiscono certo la fame come la maggior parte degli italiani che con un lavoro precario o 400-500 € di pensione sociale sono costretti a fare il secondo lavoro o rivolgersi alla Caritas per un pezzo di pane in più.. non si professi socialista Brunetta, non offenda ulteriormente la gente che lavora onestamente o che ha lavorato onestamente per vedersi levata ogni dignità con l’elemosina elargita dalla social card che nemmeno funziona..
Vuole far qualcosa per l’Italia? elimini ogni privilegio per i parlamentari , faccia tassare chi guadagna montagne di soldi, dia lavoro ai giovani e vediamo come va!!!
Scrivo dopo aver letto cio’ che lei ha detto sui”panzoni” e dopo aver letto i commenti;io sono un poliziotto in pensione dopo aver “regalato”una gamba allo Stato,Lei mi fa’ schifo.
Caro ministro non è la prima volta che le scrivo,però non ho mai ricevuto una risposta alle mie domande .Pochi giorni fa mi sono recata dal mio medico perchè mi era venuto il sospetto di avere un nodulo al seno,. Mi è stata prescritta una ecografia per accertare il mio stato di salute .Il girno 28 05 2009 mi sono recata nel reparto di radiologia dell’ ospedale di Pistoia ,appena è arrivato li medico di competenza m i ha aggredito dicendomi che per poter usufruire di quell’ esame come minimo avrei dovuto aspettare almeno 7/8 mesi, come se io avessi preteso il suo servizio.Ho spiegato che dopo essermi fatta visitare il mio medico di famiglia ha ritenuto opportuno farmi eseguire quel tipo di esame. Ero impaurita angosciata perchè non sapevo se la mia situazione di salute già precaria, potesse subire ul ulteriore peggioramento.Voglio dirle che sono una donna disoccupata che ha dovuto abbandonare uil lavoro per motivi di salute non arriviamo neanche alla terza settimana e in più per quello che mi ha fatto capire quel medico era meglio se me la pagavo senza scomodare nessuno. Sì perche molto probabilmente per questa persona il suo lavoro è uno scomodo e chi non si può permettere di pagare deve asèettare 7/8 mesi prim di sapere se potrà continuare a vivevere una vita ” dignitosa” malgrado le grosse difficoltà da superare sotto ogni punto di vista. Quel medico non merita di stare a contatto con le persone deboli che hanno bisogno di essre incoraggiate e aiutate psicologicamente . Nel dizionario di questo “medico ” manca una parola molto importante.UMILTA’.LA ringrazio spero legga questo messaggio e le auguro buon lavoro.
Monica PIstoia 29 05 2009
Egr.Sig.Ministro Si parla tanto di fannulloni e dormiglioni statali,voglio far riferimento al tribunale della mia città; (Macerata) ho un piccolo problema per una vettura meccanicamente riuscita male,dopo varie perizie autorizzate dal tribunale, il giudice dopo 12 anni ancora non è in grado di dare un giudizio. quanto tempo dovrò aspettare ancora, ho dovrò ricorrere a scioperi della fame e minacce. Poi ci lamentiamo che gli archivi di stato sono pieni
simpaticamente la ringrazio
hihihihihihi, dai renatuccio così è troppo!!!!
vorrei iitolare il mio commento cosi: ” ROTTAMIAMO GLI IMBOSCATI” da tutte le pobbliche amministrazioni e via anche intere amministrazioni quando non sono strettamente necessarie
Io penso che quando lo stato da’ dei benefici a qualcuno che non se li è meritati certamente li deve togliere a coloro a cui spettavano..
si parla spesso , specialmente lei sig. ministro, di come fare a rendere la nostra economia piu competitiva , dei dipendenti pubblici che laddove ci siano margini per farlo, devono massimizzare la loro efficienza e questo è giusto e condiviso da tutti.
Mi viene da pensare pero è a tutti quegli imboscati nei vari consorzi comunita montane beni colturali beni ambientali ed enti piu o meno inutili,che aumentano ogni giorno, riempiti di persone che sono li’ non perche servano ma per dare loro uno stipendio a volte regalato a spese di noi tutti.
li cosa mi vuoi rendere piu efficiente? non serve a niente o quasi travasarli da una’amministrazione all’altra poiche è solo una mascheratura per far finta di aver fatto qualcosa e gli stipendi continuano a percepirli.
ROTTAMIAMOLI: o mandiamoli a casa ,paghiamo un qualcosa a qualche azienda privata affinche se li prenda e li faccia lavorare una volta tanto sul serio..perchè quando paghiamo la benzina 1.30 euro di cui piu di due terzi per tasse o l’energia elettrrica o il gas con piu o meno lo stesso ricarico fiscale è anche per questo.
Si facciano delle leggi che impediscano queste assunzioni di personale inutile che pesa sulla colletività e che sono una palla al piede della nostra economia anche perchè sono sempre di piu le persone che si rendono conto di questo andazzo e sono veramente contrariate
queste cose i signori politici le hanno sempre sapute ma hanno fatto finta di non vederle perche bene o male sono un enorme bacino di voti ed è piu semplice dire che il problema sia da un’altra parte.
mi viene da ridere quando qualche esperto parla per esempio di razionalizzare i distributori di carburante per risparmiare 2 /3 centesimi quando sulla benzina c’è quasi un’euro di imposte e tasse necessarie anche per pagare tutti le inefficienze e gli sprechi del settore pubblico.
Per non parlare della sanita’ che è un’enorme voragine specialmente qui in calabria e quando si vogliono effettuare dei tagli gli stessi cattivi/amministratori insorgono ricattando che cosi’ si devono ridurre i posti letto o le prestazioni. nooo! e l’inefficieza il clientelismo,il malaffare e il malgoverno che qui bisogna tagliare senza pieta.
non la faccio piu lunga poiche ci sarebbe da scrivere un’infinita’.
gradirei se possibile un parere.
Io avrei un’idea migliore mandiamoli a pulire strade,spiagge,piazze,boschi…tanto pagare li paghiamo almeno potremmo averne un ritorno turistico,vale anche per chi è in cassa integrazione e chi percepisce indennità di disoccupazione, con una piccola spesa in più loro sarebbero più contenti e l’italia più bella
maurizio, per caso lei è un imprenditore?. Pensi a pagare le tasse, tutte, prima di parlare degli altri.
Chissà perchè appena uno si mette in proprio e vende 2 fazzoletti al giorno gli rimangono comunque i soldi per comperarsi il macchionionne e la doppia o tripla casa.
Puà.
pagare le tasse per regalare uno stipendio a tutti i vagabondi come te? ma vai a lavorare e abbuscarti il pane . vagabondo
peccato che io sofrro la crisi più di molti altri, e non ho alcun sostegno sono mesi che non ho entrate e penso seriamente di emigrare in australia quanto alle tasse le pago anzi ho pagato anche quelle di un dipendente che non è venuto al lavoro per un mese rima di poterlo licenziare (mi ha anche fatto perdere un appalto perchè non potevo permettermi uno che lo sostituisse)
gianl. lei uno dei casi di persona nata con 2 sederi.
non sapete dire altro che bisogna pagare le tasse e poi i soldi lo stato li deve buttare a pagare stipendi a personale inutile? se lo danno anche a me un posto da imboscato sono disposto a pagare il doppio di tasse, tanto che m’importa i soldi cosi sono regalati..
ma siamo seri dite la verita’ ve la tremate? andare a lavorare seriamente il vento sta cambiando finira presto la pacchia per tutti gli imboscati
Io non temo nulla perchè se si farà qualcosa non potrò altro che guadagnarci e comunque quando si parla di evasione avete tutti i nervi scoperti.insieme ai fannulloni sono persone come lei che contribuiscono a ridurre l’italia sul lastrico. Se vuole un posto da imboscato vada a fare il lecchino da qualche politico.
mi fa piacere constatare che anche se dici castronerie forse l’unica nota positiva e che almeto dai agli altri del lei.
spero per te che possa migliorare anche nelle altre cose.
Credo che come al solito ci facciamo la guerra tra poveri, noi non siamo santi ma non lo è nessuno,se all’operaio non fosse trattenuto all’origine ciò che deve anche lui farebbe in modo di quantomeno evitare di pagare tutto,e farebbe anche bene visto che nel mio settore costa €18.75 per ogni ora e lui ne prende meno di 8.5.la guerra la dovremmo fare tutti quelli che lavorano contro i fannulloni di qualsiasi genere ,politici operai,imprenditori,ma soprattutto chi ci governa che ci dà(mi metto anch’io in mezo anche se giuro che non riesco ad evadere le mie entrate sono basse sono artigiano lavoro fianco a fianco col dipendente che nella maggior parte dei casi è anche amico)la possibilità di evadere punendola solo sul piano amministrativo se fosse un reato penale,come in america, non potrebbero evadere anche loro. io sarei per dare tutti i 18.75 all’operaio e che provveda a pagarsi le sue tasse come un qualsiasi artigiano lui lavorerebbe meglio e a me non darebbe limpressione di sfruttarlo
Sono d’accordo con lei Murizio facciamo la lotta ai fannullonI ed evasori di tutti i generi, ma però non generalizziamo. Quando ho detto che voi non pagate le tasse ho generalizzato volutamente perchè so quanto sia fastidio essere messi nel CALDERONE.
Quindi Ministro dia lei per primo l’esempio.
lei sig. Framcozn si ridimensioni un attimino, perchè di gradassi l’italia ne è piena.
come al solito non combineremo mai niente
Gentile Ministro, condivido in pieno il suo operato,era ora.
Secondo lei in 38 anni di lavoro non ho mai fatto un giorno di malattia, non esiste un piccolo riconoscimento dallo stato?
ora che sono in pensione mi capita di tutto ,forse era meglio che rimanevo al mio posto di lavoro, a questo punto il mio posto
ad un giovane non sarebbe mai stato occupato.
Ho due figli tutti e due laureati ma fanno dei lavori umili
la piu’ grande da anni fa la promoter, il piu’ piccolo ha cercato di mettere una attivita’ ma non funzionava e ha chiuso
spendendo quasi tutta la mia liquidazione. lei mi aiuterebbe a capire come mai? spero lei mi risponda grazie di cuore
AH NON C’E’ CRISI SOCIALE!!! QUI NON SI RIESCE A TROVARE UNA DONNA NEMMENO PER USCIRE A PRENDERE UN CAFFE’!!!
Ma come fate a dire che non c’è crisi?! La crisi la stiamo pagando con il debito pubblico! Basta con le vostre balle, vergognatevi almeno un po…
Caro ministro Brunetta, mi creda, io l’ho sempre sostenuta e anche votata, ma ora mi ritrovo con un imminente licenziamento. Lavoro da 7 anni per l’ISTAT, come rilevatrice dati per le forze lavoro, indagine voluta da EUROSTAT, ritenuta molto importante per monitorare il mondo del lavoro. Sono precaria da sempre, il contratto durava un anno o sei mesi, dipendeva dal governo in corso. Ora il nostro contratto, siamo in 320 in tutta Italia, scadrà alla fine del corrente mese e temiamo fortemente che non sarà prorogato, dicono per l’ostinazione del governo a non volerci considerare. Che devo pensare? la crisi incalza?
Cinzia, ma tu non sei quella che lodava tanto il governo?
C’è sempre un rovescio della medaglia se sei davvero tu… e non è questione di crisi il motivo per cui non vieni prorogata….
Già da quando si insediò il governo si parlo di stop alle stabilizzazioni e a proroghe selvagge…. e la crisi si manifestò in estate…
Comunque su questo, nonostante tutto, sono solidale con te.. mi spiace che tu perda il lavoro..ti auguro che non sia vero ciò che ti hanno detto e che la proroga arrivi…
bèh!! se adesso gli uffici ISTAT delle camere di commercio funzionano e producono ….perche’ ci dovrebbero essere dei lavoratori precari e superflui?
produttivita’ significa anche questo….e cioe’ non aver bisogno di ulteriori forze di lavoro……e’ il rovescio della medaglia..come dice Manu……quindi quegli impiegati adesso lavorano e producono ed i precari ….A CASA…..possibile che non avevi ancora compreso quanto detto da brunetta? e allora come puoi essere dalla parte di uno che ti dice che sei superflua? che non intende stabilizzarti nel tuo lavoro e ti dice arrangiati?????……d’altro canto trovo giusto che le selezioni siano fatte tramite concorso….essere precari non significa essere vincitori di concorso….solo attenzionerei bene con commissioni provenienti fuori dalle province detti concorsi. IL NEPOTISMO NON E’ ANCORA DECEDUTO
e’ lei Manu e’ lei
ti basta guardare il suo nome scritto in azzurro mentre i nostri sono scritti in nero …e la riconosci subito
BRUNE’ CHIURETE INT A NU CESSO
…..Se la crisi non esistesse in Italia, soprattutto per noi giovani laureati e con tante esperienze lavorative, non saremmo stati costretti ad emigrare all’estero per poter trovare un lavoro dignitoso che ci permetta di poter vivere dignitosamente!!!
ma si semp na latrina!!!!!
non c’è crisi? come commerciante chiudo cassa da 1 settimama ad incasso zero, la merce da pagare è ancora tutta qui. Sono oltre 2 anni che la crisi è forte ed ora siamo allo stremo.
Dobbiamo andare sotto i ponti, per fare vedere e sentire la crisi? Lo stato aiuta solo il potente oppure da fondi perduti ma non agli italiani, ma i piccoli imprenditori italiani che hanno fatto tanti sacrifici devono morire? La cosa bestiale che incassi o non incassi i contributi e tutte le altre tasse arrivano da pagare; per una pensione che non prenderemo mai…..
Come fa Ministro a scrivere che non c’è la crisi?
Sono una ragazza di 20 anni neodiplomata in ragioneria e non solo non trovo lavoro come ragioniera perchè richiedono l’esperienza già in studi commercialisti e ciò non è possibile perchè non mi danno la possibilità ma non lo trovo neanche in altri campi come quello dell’assicurazione,nei supermercati o come baby sitter.Tutti richiedono l’esperienza ma nessuno vuole capire che l’esperienza si fa sul campo!!!In Italia non danno la possibilità!!Sto facendo la presentatrice ma sinceramente non è quello che voglio perchè i miei genitori hanno fatto tanto per me per farmi studiare ed ecco come mi ritrovo a non guadagnare nulla e a farmi mantenere da loro..Io penso che voi politici state facendo scappare gli italiani dall’Italia!
Cristina, premesso che capisco la tua situazione ed hai perfettamente ragione…..posso chiederti in che città abiti? non per farmi i c..i tuoi ma perchè cerco una contabile…..