Forum PA 2009: l’incontro aperto con il Ministro

forumpa1
L’incontro con il ministro al Forum Pa presso la Fiera di Roma, si apre con una sua introduzione sulla situazione attuale della Pubblica Amministrazione. Il sistema della PA costa 300 miliardi l’anno, cifra enorme e spaventosa, come dice lo stesso Brunetta. Siccome la spesa è altissima e il giudizio per beni e servizi non è ancora positivo da parte dei suoi fruitori, non ci si può accontentare. Perché il capitale umano c’è, la spesa c’è e purtroppo ci sono anche le regole balorde. Quindi a parità di soldi bisogna cambiare le regole, e premere affinché la politica e i sindacati facciano bene il loro dovere e tutti concorrano al miglioramento dei servizi per i cittadini.

L’obiettivo deve essere come sempre l’eccellenza! Ci sono tutte le condizioni per aver questo in poco tempo. Anche le faccine per esempio sono una rivoluzione, poiché per la prima volta esprimono la voce dei clienti. Questo è importante perché ogni transazione della Pa deve poter essere giudicata. L’operato di un vigile, o di qualsiasi altro dipendente pubblico deve poter essere giudicato, e la “premialità” diventa fondamentale.
Se il vigile viene valutato negativamente a fine mese non avrà alcun premio, diversamente se il giudizio sarà valutato positivamente lui stesso ne trarrà giovamento per primo. “I cittadini hanno bisogno di vigili bravi, funzionari bravi, insegnanti bravi, ecc… Io voglio dare la voce ai cittadini, poichè sto sempre dalla parte dei cittadini.”

Nel rispondere alle domande il ministro si è soffermato a parlare della Legge 104, che ha definito una legge straordinaria, che tutela i lavoratori disabili ed i familiari di disabili per prestare loro assistenza. Purtroppo però è una legge usata e abusata per la mancanza di controlli. Brunetta ha poi ribadito l’importanza del concetto di trasparenza in tutti i settori della Pubblica Amministrazione. E il progetto da parte sua di una più sviluppata società dell’informazione, attraverso l’eliminazione della carta, della cattiva burocrazia, delle code agli sportelli, puntando inoltre su una maggiore cordialità e professionalità come valori aggiunti. Infine il ministro si propone anche di inserire online i Curricula dei dirigenti delle Pa, affinchè anche il semplice cittadino possa avere un rapido riscontro tra singole professionalità e ruoli ricoperti.

Tag: , , ,

34 Commenti a “Forum PA 2009: l’incontro aperto con il Ministro”

  1. emilio scrive:

    Da quanto ho letto sulla stampa e su Internet, spero che vada presto in porto quel sistema di valutazione dei dipendenti pubblici che elimini il pluridecennale modello a pioggia (lo dovevo fare anch’io quando avevo una ventina di valutazioni su altrettanti colleghi da fare ogni anno! era il contratto aziendale fatto così!) e ben venga un nuovo riferimento (veramente esterno) per creare i gruppi di valutazione (soprattutto per i dirigenti ed i funzionari). Per le qualifiche meno pagate io spenderei meno fatica burocratica per la loro valutazione, visto che i loro “premi” sono (adesso) molto modesti

  2. imma scrive:

    te la canti e te la suoni sempre da solo!!!”!!! torna a terra

  3. hanna scrive:

    “Ai cittadini italiani quindi dico: controllateci, incalzateci, fateci sentire il vostro fiato sul collo!”
    Bene.
    Io l’ho preso alla lettera. Credevo da ingenua negli spot pubblicitari ;) )
    Volevo fiatarLe sul collo!
    Ho scritto un’email alla Linea Amica per un problema che non riesco risolvere da sola, nonostante io sia esageratamente eroica nel arrivare alle soluzioni.
    E’ finita che mi ritrovo al punto di partenza. Cioè, Gentile Brunetta, io le segnalo un’inadeguatezza e cosa ho in cambio?
    Per me, dico. Per spallegiarLa nella sua rivoluzione copernicana io devo puntare sulle facine? E’ tutto qui? E le soluzioni? La sua adetta mi informa che non può intervenire. Allora il mio fiatare?..
    valà, saluto

  4. Emma scrive:

    di Gianluca Amadori
    VENEZIA (10 maggio) – Mobbing nei confronti di un impiegato che ebbe il coraggio di denunciare episodi di malaffare all’interno dell’Ufficio delle Imposte dirette di Venezia, di cui era dipendente.
    I problemi dell’impiegato, iniziarono nel 1986, dopo aver denunciato alla Procura (il suo superiore aveva fatto finta di nulla) una serie di episodi di corruzione e concussione commessi da suoi colleghi. L’inchiesta, condotta dall’allora giudice istruttore Francesco Saverio Pavone, coinvolse una trentina di persone, in relazione a presunte “mazzette” richieste e incassate in cambio di favori di vario tipo, e si concluse con una decina di condanne.«A partire dal 1986 è iniziata l’attività persecutoria posta in essere a danno del ricorrente da parte di colleghi e superiori», si legge nella sentenza. L’impiegato fu prima destinatario di «una impressionante serie di provvedimenti di distacco a vari uffici finanziari del veneziano»; nel 1998 l’impiegato fu poi trasferito alla Dogana di Sedico, subendo una situazione di emarginazione e demansionamento (archiviazione delle pratiche) e, infine, alla Dogana di Treviso, dove «fu relegato in una stanza al seminterrato, in totale isolamento a smistare, riordinare, inserire o estrarre bollette». È stato vittima di «una sistematica attività di mobbing, causata da una “reazione ambientale” alle denunce effettuate all’autorità giudiziaria», scrive il giudice. Per colpa delle vessazioni subite, l’uomo si è ammalato.
    Questo non deve mai piu’ accadere perciò le dico che le valutazioni del personale NON DEVONO ESSERE fatti dai capi interni corrotti e conniventi.Io sono nelle medesime condizioni a buon intenditore poche parole.

  5. Perchè il ministro deve fare il lavoro dei dirigenti ?

    I dirigenti forse non controllano ?
    Chiediamoci il perchè ? ed avremo tante risposte…
    Firmato una che si è dovuta sorbire nell’arco della sua vita lavorativa ben due dirigenti con una passione sfrenata per l’alcool
    Ed uno dei due l’ha dovuto denunciare per molestie sessuali con l’aggravante dell’abuso di potere.

    Controlli sui dirigenti,Certo. Ma fatti da enti esterni, non corruttibili.

    E rimozione dei dirigenti. Non ho mai visto rimuovere nessuno.

  6. SILVANA scrive:

    Signor Ministro, quando per la prima volta ho avuto modo di sentirLe esprimere, riferiti alla P.A., i concetti di produttività e meritocrazia, sono diventata una sua fans e la mia gioia è cresciuta la scorsa estate quando ho capito che grazie a Lei finalmente ” i Fannulloni” avrebbero avuto vita dura!
    Sono anch’io una impiegata statale, ma haime “non fannullona”, da ormai più di vent’anni nell’amministrazione giudiziaria, sono entrata nella P.A. credendoci, motivata anche da miei studi (laurea e master), inutile dilungarmi su un percorso personale fatto di veri sacrifici…prima, per vincere “senza alcuna raccomandazione” due concorsi pubblici….poi, per riuscire a raggiungere da nord a sud “senza raccomandazione” la sede familiare. Ho lavorato sempre con sacrificio e spirito di abnegazione, fra mille difficoltà, ma anche per orgoglio personale, ho dato sempre il meglio e di più facendo anche funzioni superiori,commissioni e straordinario… mai retribuiti!!! Non ho mai approfittato dei giorni di malattia, anzi.. sono andata in ufficio anche malata ed ho lasciato i miei figli piccoli da soli in casa ammalati (era necessario per il buon andamento dell’ufficio!) Le sembrerà strano Signor Ministro, ma ciò che scrivo non rispecchia solo la mia persona ma decine di colleghi che conosco personalmente, che fino ad oggi hanno permesso all’Ufficio di avere encomi dalle ispezioni ministeriali. Oggi, Signor Ministro, però con amarezza devo constatare che dopo più di vent’anni non abbiamo avuto dalla nostra amministrazione alcuna gratificazione personale,ed anzi temiamo che le future valutazioni dirigenziali possano addirittura lederci.
    Vorrei dal Signor Ministro un serio parere sul lavoro degli impiegati “cancellieri” degli Uffici Giudiziari del territorio (non voglio discutere su quelli dei Ministeri),considerando il nuovo taglio delle piante organiche e gli annuali tagli di fondi per la gestione degli uffici. Sarei anche grata se volesse esprimere un parere sulla annosa questione – dieci anni – della mancata riqualificazione dei giudiziari, rimasti gli unici della Pubblica Amministrazione ed anche del proprio Ministero a non aver avuto la possibilità di progressione interna di carriera. Grazie.

  7. e gli imboscati ?
    Nel settore scuola ci sono molti docenti senza sede ( in più, utilizzati in mansioni ridicole se non inventate)
    Si parla di circa mille persone in tutta Italia,non sono proprio poche 1000 x 30.000 euro all’anno…

    La cosa buffa è che non entrando in nessuna statistica sono praticamente invisibili.
    Non ci sono,eppure vengono pagati.

    Non stop parlando dei docenti inidonei per salute, quella è un’altra storia.

    Nella mia scuola sono due, non hanno più la cattedra perchè la loro materia non esiste più.
    Riconversione professionale , questa sconosciuta !

  8. marco dini scrive:

    caro ministro, sono piacevolmente sorpreso della sua iniziativa di dotare tutti i lavoratori del pubblico impiego di una pagella.
    le propongo di istituire una pagella anche per i parlamentari essendo de facto pubblici impiegati, pagati con i soldi dei contribuenti. magari utilizzandi gli stessi criteri di valutazione di tutti gli altri dipendenti pubblici: che sò assenze ingiustificate, partecipazioni alle sedute, reati penali in pendenza o in giudicato, interdizione dai pubblici uffici, produttività, proposte parlamentari ecc.
    conoscendo la sua profonda e convinta battaglia nell’eliminare quelle frange di fannulloni fra i dipendenti pubblici sarebbe un messaggio di equità e coerenza che non fa distinzione di casta fra le varie tipologie di lavoratori pagati con i soldi pubblici.
    In attesa di riscontri la ringrazio
    marco dini

  9. Luca Cervone scrive:

    Caro ministro, Tempo fa le scrissi sul blog riguardo alla questione della digitalizzazione della pubblica amministrazione. Le chiedevo come verranno gestiti gli appalti e come verranno scelte le aziende alle quali sarà affidata l’intera questione. Non ho ricevuto ancora risposta ma immagino sia normale visti i numerosi impegni che suppongo un ministro debba svolgere quotidianamente. Spero possa rispondermi presto. Saluti. Luca Cervone.

  10. antonio scrive:

    è ora di sfruttare la spesa al meglio…al momento chissà quanti se ne usano realmente di quei 300 miliardi…

  11. Andrea Lazzarotti scrive:

    Buongiorno, mi chiamo Andrea Lazzarotti ho 30 anni e sono uno dei tanti giovani che vivono con contratti a progetto, ma non è di questo che le voglio parlare.

    Spero lei nei suoi mille impengi possa leggere queste mie poche righe e poter fare luce su alcuni interrogativi che me e i miei colleghi di lavoro spesso ci poniamo.

    Pertanto se avrà la gentilezza di rispondermi, farà luce e chiarirà molti dubbi non solo miei, ma molta altra gente che si pone lo stesso mio interrogativo, e le posso assicurare che siamo in tanti :) :)

    Io l’ammiro per lo sforzo non indifferente che ha fatto e sta facendo per ripulire l’amministrazione pubblica dagli sprechi e dall’astenzionismo, portantoci davanti anche una futura digitalizzazione delle procedure burocratiche ( ammirevole )

    E da qui mi permetto una proposta costruttiva; Mi piacerebbe che l’emoticons da lei proposte nei comuni si estendessero non solo per misurare la soddisfazione del servizio in comune, ma anche per dare un giudizio sulle varie decisioni del governo sul fatti del giorno, un pò come se fosse un “sondaggio”

    Quindi il cittadino si reca in comune con documento di identità e “vota” sui vari temi che verranno in volta in volta proposti usando le emoticons, in modo che al governa si possa prendere atto anche del parere dei cittadini; questo farebbe risparmiare il governo evitando di dover pagare per fare sondaggi ( si potrebbe anche fare ONLINE!!! )

    Quel che mi domando è: perchè tale “pulizia” e “ammodernamento” non lo vedo applicato al parlamento?? continuamente ho notizie di assenteismi da parte di ministri dei vari schieramenti, ma non fanno parte anche loro dei “pubblico??”
    mi piacerebbe veder applicata la sua buona regola anche nelle “alte sfere” però
    purtroppo sembra che in alto si è ben più che immuni a questo chiamiamolo “rinnovamento”
    La gente come me lo percepisce..e ne coglie sicuramente un segnale negativo da parte della politica.

  12. Stefano scrive:

    Gentile ministro, può rispondere a questo video dicendo cosa c’è di falso e cosa c’è di vero? Ma, per favore, non ci racconti che è proprio tutto falso, perchè ammettere i propri errori è solo una virtù che si chiama umiltà, testimoniata da pochi politici, anzi nessuno!

  13. Stefano scrive:

    Gentile ministro, può rispondere a questo video

    http://www.facebook.com/home.php#/profile.php?id=1653894221

    dicendo cosa c’è di falso e cosa c’è di vero? Ma, per favore, non ci racconti che è proprio tutto falso, perchè ammettere i propri errori è solo una virtù che si chiama umiltà, testimoniata da pochi politici, anzi nessuno!

  14. Stefano scrive:

    Il video di cui parlavo si vede meglio da questo link, grazie:

    http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=97894911097&h=hB4OV&u=bcgu9&ref=mf

  15. un tirocinante scrive:

    carissimo signor marco,
    io non ti ho attaccato, ho semplicemente costatato che:

    a) scrivi malissimo, in linea generale non per un solo episodio.Gli interventi su questo forum lo dimostrano;

    b) parli di cose che non conosci.Mi faccio capire: sembri uno di quelli che parlano male dei titoli accademici. Prima prendilo, il titolo accademico, poi parlane male.

    Sono stato chiaro? Ho offeso?

    un salutone signor marco

  16. renato scrive:

    informazione per il ministro che vuole migliorare il rapporto cittadini pubblica amministrazione. L’INPS ha mandato molti CUD errati ai pensionati piemontesi con un reddito compreso da 15.000 a 22.000 euro, ora sta rimandando i CUD con scritto “annulla e sostituisce il precedente”, senza due righe di scuse e senza spiegazione dell’eerore; il bello della faccenda è che anche questi CUD corretti hanno un nuovo errore, questa volta l’addizionale comunale, tutti questi errori fanno rifare i 730 con dispendio di costi…, di queste situazioni di qualità Pubblica Amministrazione – cittadini nessuno ne parla, così siamo convinti del miglioramento del rapporto cittadini – pubblica Amministrazione

  17. Marco Macaluso scrive:

    non so se la Sig.ra tirocinante si riferisse a me…
    ma ho motivato le mie modalità di scrittura sul discorso della celerità e sul fatto che lavoro molto saltando cena e pranzo per cui mi posso permettere di scrivere veloce commettendo qualche errore (ripeto mi scusi, anche se altre persone hanno capito. Forse lei ha qualche difficoltà ..).

    ma anche se fosse, io prima di tutto imparerei a leggere, sopratutto perchè ci sono molti Marco in Italia…(capisce gli errori vengono fatti da tutti, nessuno è esente, non mi vergogno di essere ignorante, perchè ho sempre da imparare)

    poi per quanto concerne le sue impressioni…beh lasciamo stare…ho discusso volentieri con persone che hanno compreso la mia posizione seppur in disaccordo…a Lei ho solo da consigliare un ripasso delle comprensioni di testo.(strano eppure…)

    con i migliori saluti, anzi no, con i più migliori saluti, così almeno avrà motivo per argomentare.

  18. Gabri scrive:

    Ministro continua cosi…facci sognare!!!!!!!!!MITICO

  19. daniela scrive:

    egregio ministro, la informo di un disservizio che si presenta presso il cup della ASL di Pisa.
    Dovendo prenotare una ecografia, è da questa mattina alle 8.45 che tento di farlo (sono le 13.20 ) e non ci sono riuscita in quanto mi risponde sempre il disco che sono “momentaneamente” occupati, il che è veramente assurdo.
    Inoltre mia figlia si è vista recapitare una multa per non avere disdetto una prenotazione, sempre per il motivo che non rispondeva mai nessuno.
    saluti, Daniela

  20. Fiorella Venturi scrive:

    Ma Province e Comunità Montane, carrozzoni che non servono a nulla se non ad appoltronare amici e figli degli amici, sbaglio o ci avevate promesso che VENIVANO ABOLITI? Eppure ci sono le elezioni amministrative!!!!!
    Quanto costa una provincia? Tremonti li ha i soldi per mantenere stuole di assessori e consiglieri provinciali che sono più che fannulloni, perchè sono INUTILI?
    Perchè ci sono dei poteri forti che non si vogliono azzerare? E’ inutile far finire nella rete sempre e solo i pesci piccoli perchè è troppo facile. Puntate ai pesci grossi e in bocca al lupo!

  21. oronzo scrive:

    SICURAMENTE SEI IL MIGLIORE. TANTI PARLANO TU FAI. SCUSAMI MA A ME PIACE DARTI DEL TU. COSI TI SENTO DI FAMIGLIA. CONTINUA A DISPETTO DEI TANTI CHE NON CAPISCONO O NON VOGLIONO CAPIRE CHE QUELLO CHE STAI FACENDO FINALMENTE POTRA’ INNESCARE UN CIRCUITO VIRTUOSO NELLA GESTIONE DELLO STATO. SONO GIORNI E GIORNI CHE, PER ESEMPIO CERCO DI PARLARE AL N° 0832 219331 DELL’IMPDAP DI LECCE. PROBABILMENTE IN QUELL’UFFICIO NON HANNO ANCORA IMPARATO LA TUA LEZIONE. INSISTI ALLA FINE DOVRANNO IMPARARLA TUTTI. GRAZIE MINISTRO BRUNETTA.

  22. Titti scrive:

    Come mai il segretario generale di Garbagnate Milanese svolge lo stesso lavoro per il Comune di Lazzate e per il Consorzio Parco delle Groane?
    Lui può fare tre lavori lautamente retribuiti solo perchè è di destra?

  23. franca scrive:

    caro ministro volevo invitarla a dare un’occhiata ai trasferimenti del personale docente della scuola primaria della provincia di Cosenza. 55 docenti trasferiti da fuori provincia con precedenza (si tratta di insegnanti che godono della legge 104 con CERTIFICATI FALSI).IL SUO DECRETO è arrivato con un po’ di ritardo.Spero tanto che lei decida di controllare!!

  24. irene scrive:

    per oronzo … se fai il mio numero di telefono io rispondo sempre. qui fa un caldo bestia e siamo senza pale d’estate e senza riscaldamento d’inverno (l’impianto è fatiscente e spesso manca il gasolio). l’impianto fognario dei bagni fa schifo e la mattina ad accoglierti c’è una gran puzza di merda. però non mi sarei mai lamentata se non fosse che spesso e volentieri qualche oronzo mi definisce “fannullona” perché fa di tutta l’erba un fascio. Allora ora mi voglio proprio lamentare visto che con il caldo bestiale dell’anno scorso ho dovuto fare a mano un intero decreto di inquadramento economico per un docente che ha avuto la retrodatazione giuridica della nomina in ruolo e il decreto partiva dal 1982… ora mi voglio proprio lamentare perché grazie all’amichetto brunetta che tu tanto lodi il pubblico che si presenta è sempre più arrogante e allora non innalziamo lodi senza motivo. non c’è alcun buon motivo per lodare brunetta. f.to irene – impiegata NON FANNULLONA

  25. irene scrive:

    ah dimenticavo .. lavoro presso un ex provveditorato gli studi della toscana. ola

  26. Sandro scrive:

    C’è questo video su You Tube da vedere:

    http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo

  27. CARMINE scrive:

    Gentile Ministro,
    Lei afferma che viviamo in un Paese ipocrita e sin qui ci può anche essere condivisione sociologica; ma proprio in virtù dei vizi italiani credo che qualsiasi pulpito, compreso ovviamente il suo, sviluppi il proprio pensiero in maniera ipocrita.
    Se così non fosse, le mirabili, ancorchè propagandistiche, azioni
    che ella ha compiuto governando il fannullonismo avrebbero avuto ben altri e molto più confacenti obiettivi.
    Venendo al dunque, secondo lei, fermo restando che la P.A. aveva bisogno di una ripassata, non sarebbe giusto allineare le retribuzioni all’effettiva “fatica” svolta e se così fosse che ne pensa degli stipendi di un commesso parlamentare che porta il bicchiere d’acqua ad ella ed ai suoi colleghi quando ne sentite il bisogno, operando in un ambiente salubre senza mai sudare o soffrire il freddo e percependo il triplo (operaio o segretario), o il quadruplo di un vigile del fuoco o di un poliziotto o di un qualunque dipendente dello Stato? Ma in Italia quanti Stati ci sono, visto che le differenze tra gli statali sono, oltre che ingiuste, abnormi? E le pensioni, idem, tutto bene per chi vive e fa vivere i potenti mentre per gli altri riforme a go go. Fa bene a parlare di ipocrisia caro Ministro, ogni tanto provi, però, a guardare la trave che ha negli occhi. Grazie

  28. nick scrive:

    secondo la mia poca fede negli esseri umani-politici tutti questi commenti poco costruttivi fanno alimentare soltanto una guerra tra la povera gente che lavora e non riesce a vivere con dignità e tranquillità.Siamo tutti detenuti e in balia di chi si sveglia e per sua compiacenza si inventa qualcosa di rivoluzionario per cambiare lo stato delle cose che esistono oramai da quasi 50 anni,poveri illusi di parole e concetti democratici,ma non vi accorgete che siamo arrivati in fondo ad un burrone che sprofonda sempre più?nessuno fà niente per niente soltanto per interesse personale oramai.Viviamo in un mondo dove la realtà viene camuffata da una sorta di consumismo smoderato,bisognerebbe tornare ad una vera morale che rispetti l’individualità,l’uomo pensa di essere furbo e di riuscire a fregare sempre il prossimo non considerando chè frega solo se stesso.Il mio dirigente durante l’orario di lavoro può tranquillamente prendersi i permessi studio e non è mai sul posto di lavoro(colui che dovrebbe visionare il lavoro dei suoi sudditi)quando servono a noi “IMPIEGATI”non si possono prendere per motivi di servizio,dirigenti senza laurea con la terza media ma chi c’è la messi?e devono anche prendere un premio?per cosa?per quello che non fanno.E allora sai cosa vi dico?pensate a stare bene di salute,a lavorare onestamente tanto il mondo non lo cambia nè il ministro brunetta e nessun’altro,è tutta una illusione.Poveri noi onesti cittadini che subiamo le angherie di tutti e non vogliamo ribellarci perchè costerebbe troppo alla nostra modesta vita di persone semplici.Questa è la fine di un qualcosa,che,se ci si pensa bene fà rabbrividire considerando un presunto futuro forse….

  29. Giovanni scrive:

    Leggo, con molto ritardo, le osservazioni del Ministro brunetta sull’effetto della legge 104 sui posti di lavoro. Non posso che condividere col Ministro l’attegiamento duro nei mconfronti di chi abusa di questo diritto. Vi sono molti esempi di abusi:
    01-permessi che vengono presi solo per rimanere a casa per fare
    pulizie e non per seguire la persona disabile che, nel
    frattempo, viene continuamente assistita da badanti o altri
    familiari;
    02-permessi presi anche a mezz’ora per volta quasi che il
    disabile abbia bisogno di assistenza solo per 30 minuti…
    lascio ogni altro commento al giudizio di chi legge;
    03-”oggi quasi quasi me ne vado al mare” spesso questa è la
    giustificazione verbale dell’assenza per 104, alimentando una
    sorta di nervosismo tra colleghi rovinando un ambiente
    lavorativo che è già precario di suo;
    04-vi sono casi anche di lavoratori con entrambi i genitori
    disabili e hanno diritto a 6 giorni di permesso per 104 come
    se i genitori vivessero in nuclei familiari diversi…
    misteri della bontà tutta italiana.
    Potrei contunuare ma Le chiedo Ministro: Quando la nuova Legge sulla emersione del lavoro degli extracomunitari farà emergere un esercito di lavoratori extracomunitari che assistono persone disabili in maniera continuativa, i lavoratori perderanno il diritto alla 104 oppure continueranno ad “andare al mare” assentarsi per fare vacanza pesando, quindi, sulla collettività rendendo meno efficente un servizio pubblico che è già di suo carente?
    Le auguro buon lavoro

  30. Vito scrive:

    Onorevole Brunetta.
    Sono concorde che la Legge 104 è un grosso aiuto, per chi ha problemi di varia natura nel proprio nucleo famigliare, (specifico, nel proprio NUCLEO FAMILIARE o a CARICO), anzi tre giorni al mese sono relativamente pochi. Ma veniamo al dunque, contestando il sistema di fruizione e di controllo che a mio parere è inesistente e ridicolo. Voglio solo dire che non è giusto che un dipendente pubblico, ha 32 giorni di ferie annui ed il suo collega 68 (+ 36 di L. 104). E nella condizione che, uno presenta un’istanza di ferie e l’altro un’istanza di L.104, la prima viene rigettata dall’Ufficio preposto al vaglio delle singole richieste e la seconda viene accettata, per ovvi motivi. Tutti questi permessi, vanno valutati e controllati come se fossero delle malattie o similari e rientrare nel contesto del Controllo Fiscale tramite organi competenti, e in caso di assenza dal luogo di assistenza, giustificarlo con adeguata documentazione. La stessa cosa vale anche per chi usufruisce del congedo per nascita figli, sino al compimento del 3° anno di vita del bambino, cosa serve se la moglie e casalinga e non lavora?
    Ecco caro Brunetta, perché sono aumentate le malattie dei dipendenti pubblici che non usufruiscono di alcun beneficio (L.104 o Congedi per nascita figli).
    Non c’è nessuna equità e il tutto crea sbilanciamento di forze a scapito di chi lavora, perché deve farsi carico del lavoro e delle problematiche altrui, oltre al proprio.
    Un lavoratore che è contro le ingiustizie.
    Vito

  31. gianna scrive:

    Onorevole Brunetta
    La legge 104 non aiuta i disabili,ma i parenti che ne usufruiscono in maniera vergognosa .Le modifiche alla legge,tanto decantate come restrittive,in realtà allargono ancora di più la platea dei furbi approfittatori( soprattutto figli che assistono genitori anziani che, data l’età,non possono non avere bisogno di assistenza come tutti i vecchietti ).
    Quanto costa alla collettività un anziano tra pensione ,accompagnamento,permessi retribuiti ai figli …………?
    E io pago!!

  32. giulia scrive:

    bella e apprezzabile l’idea dei certificati medici online che compila il medico e invia direttamente all’inps..peccato che la rete non è disponibile e il mio medico ha perso tempo nell’inserire i dati..quando poi non funziona e bisogna farlo a mano (spedizione compresa)

  33. Antonella Gaiani scrive:

    Come medico di base mi son sempre adeguata alle nuove normative,ma tengo a precisare quello che ha già scritto la signora Giulia a proposito delle difficoltà sull’invio telematico dei certificati in line.Innanzitutto,io ho avuto problemi per l’accesso con tutti quei pin code e password…poi vorrei sapere come fanno quelli che hanno l’ambulatorio in alta montagna o in zone disagiate dove l’ADSL è un miraggio.E,infine,non tutti gli assistiti hanno le e-mail e/o le stampanti che funzionano.E stamparli io i certificati con quel bel fondale blu dell’INPS i moduli dalla stampante in bianco e nero mi consumano un sacco di toner…Se il ministro Brunetta mi da’ un incentivo sullo stipendio visto che il toner costa 70 euro..grazie.

Lascia un Commento