L’era glaciale; La Bignardi nervosetta…
Giacomo Brodolini, vicesegretario del Psi e ministro del Lavoro nel secondo governo Rumor, è stato il protagonista di uno scontro dialettico nello studio televisivo di ‘L’era glaciale’ tra il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e la conduttrice del programma in onda stasera su Rai Due, Daria Bignardi.
Nel ripercorrere la carriera di Brunetta, la Bignardi ha fatto riferimento al primo incarico romano dell’attuale ministro parlando di un lavoro alla “Fondazione Brandolini”. Un errore che ha indispettito il titolare del dicastero della Pubblica amministrazione: “Era la fondazione Brodolini – l’ha corretta il ministro – era il padre dello Statuto dei lavoratori”. La conduttrice ha poi cercato di minimizzare l’errore dicendo che “non sono queste le cose che contano” e a questo punto ha fatto sbottare Brunetta, che le ha detto: “Lei in questo momento ha detto una bestemmia. Brodolini è stato ministro del Lavoro e morì di cancro mentre stava facendo approvare una legge fondamentale per i diritti dei lavoratori”. L’intervista è poi proseguita su altri argomenti senza però che calasse la tensione tra i due interlocutori. “Lei non ha letto il libro”, ha detto a un certo punto il ministro all’intervistatrice. “Non faccia il professore con me”, è stata la risposta della Bignardi seguita da un nuovo battibecco: “Lo sa che lei è antipatico?”, un’accusa che Brunetta ha rispedito al mittente: “Anche lei”. Il dialogo si è concluso con un vano invito reciproco a cambiare tono
Tag: Bignardi, Brodolini, l'era glaciale, Mondadori, Rivoluzione in corso


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La Bignardi è una benemerita ignorante,in Italia ci vorrebbero tante persone come lei ministro Brunetta! Un grazie per il prezioso lavoro che sta svolgendo continui così. Una buona parte d’Italia è con lei! La Bignardi vada a nascondersi !
si ricordi sempre degli applausi al congresso del Pdl.
onore a Lei, Prof. Renato Brunetta, ministro con le p@@@lle !
Seguo pochissimo la trasmissione della bignardi. La trovo oltremodo impresentabile con quelle camice che mostrano aloni di sudore, le sue interviste sono retoriche banile e prive di consistenza. Ieri sera mi sono soffermata sul programma per ascoltare il Ministro, ed aggiungo, che e’ anche una gran meleducata. Pagata da noi! e’ vergognoso.
Devo ammettere che ieri sera mi sono proprio divertita nel vedere come lei, caro Ministro, fosse riuscito abilmente e sottilmente a mettere in difficoltà e in imbarazzo la malmostosa Birignarda (io la chiamo così) con tutti i suoi inutili ‘birignao’.
Non mi è mai piaciuta e la trovo il tipico esponente di quella sinistra aristochicchettona che si sente antropologicamente superiore.
Certo che…. una gran bella figuraccia per un ministro ignorante……
Guardi che lo stizzoso mi sembrava lei!!!
bella lezioncina alla spocchiosetta: congratulazioni!
Quante persone sono nel staff del Ministro per redigere questo blog, che fa dello spamming per pubblicizzare un libro e fa della propaganda da Film Luce mettendo all’indice persone sgradite?
Chi le paga?
P.s. Non ho visto la trasmissione della Bignardi. Vedendola qui m’è venuta una curiosità: qual era il pezzo di satira che è stato cassato dall’intervista riportata qui sopra? Non lo so, magari poteva servire a stemperare tanta stizzosa tensione…
Gentile Ministro,
poiche’ credo che nessuno le ha mai regalato niente e perche’ ella proviena da famiglia umile lavoratrice, credo che possa capire meglio di altri la nostra posizione !
Roma, 23 aprile 2009
Al Ministro per la P.A. e l’innovazione, On. Renato Brunetta ROMA
Al Direttore dell’Agenzia Entrate, Dott. Attilio Befera ROMA
e, per conoscenza:
Al Capo Dipartimento Funzione Pubblica, Cons. Antonio Naddeo ROMA
Concorso pubblico per l’assunzione di 1180 funzionari all’Agenzia delle Entrate
L’Agenzia delle Entrate ha bandito recentemente due concorsi per l’assunzione di funzionari che prevedono lo svolgimento di un tirocinio teorico-pratico della durata di sei mesi dopo il superamento di due prove scritte (una a contenuto professionale, l’altra a contenuto psico-attitudinale). La prima delle due procedure concorsuali sta concludendosi in queste settimane con la prevista (ennesima) ultima prova, un colloquio orale che dovrà stabilire se si è in possesso dei requisiti per la firma del contratto a tempo indeterminato. Poiché al percorso formativo sono stati ammessi un numero di tirocinanti eccedente il 40% quello dei posti disponibili, accadrà che a diverse centinaia di giovani laureati, che in sei mesi di esperienza lavorativa hanno dimostrato capacità professionali, qualità umane e disponibilità costante al miglioramento, verrà preclusa la possibilità di un lavoro stabile.
L’amara prospettiva per coloro che non rientreranno nel limite dei posti disponibili è di essere giudicati idonei al lavoro (idoneità che nei fatti è già supportata dalle testimonianze dirette raccolte “sul campo”) senza però poter lavorare. Nel frattempo si continuano a bandire nuove procedure concorsuali, che com’è noto hanno anche dei costi diretti e indiretti non irrilevanti per la Pubblica Amministrazione. Oltre ad essere un costo le procedure concorsuali, sono un costo anche le svariate centinaia di migliaia di ore dedicate al tutoraggio, all’affiancamento, alla formazione in job learning. Un calcolo pure approssimativo ci porta a una stima di circa 20 milioni di euro per la sola fase del tirocinio.
I tirocinanti si apprestano ora a sostenere l’ultima prova. La scrivente organizzazione sindacale ritiene che si debba individuare una soluzione positiva per non perdere quel patrimonio di conoscenze e capacità umane e di denaro pubblico che verrebbero inevitabilmente dispersi di qui a pochi mesi. Ragioni di solidarietà e buon senso ci fanno ritenere che una soluzione possa e debba essere trovata. Qualora non bastassero tali ragioni, resta la considerazione che l’azione della Pubblica Amministrazione deve essere sempre ispirata a criteri di economicità, efficacia ed efficienza.
Chiediamo l’apertura di un confronto con le amministrazioni in indirizzo perché si possano perseguire gli obiettivi richiamati, nell’ottica di una oculata gestione delle risorse pubbliche e della valorizzazione delle competenze acquisite da centinaia di giovani. (dal sito RDB fiscali)
e’ incredibile come ormai in italia si confonda l’arroganza con l’intelligenza e l’educazione come un difetto
e’ incredibile come ormai in italia si confonda l’arroganza con l’intelligenza e l’educazione come un difetto sarebbe bastato semplicemente che il ministro rispondesse alle domande.
Dopo aver visto il confronto con Daria Bignardi ho sentito necessario esprimere a lei, caro ministro, tutta la mia gratitudine e riconoscenza non solo per il coraggio e la concretezza della sua azione di riforma del “pachiderma pubblico” ma anche per la lucida intelligente fermezza con cui è paradossalmente costretto a difendere se stesso e le sue riforme da comodi e ideologizzati attacchi di pseudointellettuali e giornalisti “impostati” che lungi dal difendere i lavoratori veri come vogliono far apparire, rischiano invece, magari senza neanche capirlo, di continuare a coprire quei fannulloni che causano ancor più sacrificio ai veri lavoratori pubblici (e ce ne sono tanti) che compiono onestamente il loro dovere.
Caro Brunetta, le ricordo che occupare un posto di governo non significa avere la possibilità di potersi vendicare dei torti subiti in passato. Lei è intelligente e pertanto la invito a utilizzare un po più di elasticità mentale, senza sparare a zero su determinate categorie di persone su cui non ha alcun diritto di giudizio. Buon lavoro.
Alessandro
Trovo abbastanza deprimente che un ministro sponsorizzi su un blog delle televisioni su reti nazionali. Mi auguro soltanto che le stesse televisioni non sponsorizzino i ministri, perché altrimenti sarebbe un bel problema!
La Bignardi è stata imprecisa e poco professionale a non aver prima approfondito certe tematiche. Ma lei si è comportato come un maestrino molto antipatico. Ha una importante carica pubblica e incide sulla vita di molte persone. Come fa a comportarsi in un modo così arrogante e infantile? Non sono io a doverle ricordare che spesso il dubbio genera le migliori soluzioni.
Oltretutto mi spiega perché un insegnante che ha la sfortuna di ammalarsi debba, in aggiunta, avere anche una decurtazione economica? Non riesce a risolvere il problema, che c’é, in un modo più giusto?
Caro Ministro,
a mio avviso mancare così clamorosamente di eleganza è, per un rappresentante del Governo, assai grave. Ha assunto un atteggiamento da lesa maestà che in un Paese come la Gran Bretagna, dove i giornalisti non sono sul libro paga dei potenti e fanno interviste vere, sarebbe stato considerato intollerabile. Sfortunatamente per lei, non è stato capace di gestire una intervista peraltro molto mite nei toni e nei contenuti: ha saputo contrapporre solo un inspiegabile livore, probabilmente congenito. Non so come faccia a reputare di essere uscito vincitore da questo scontro. Per il suo bene, eviterei di sbandierare il filmato come motivo di onore. E non si faccia convincere dai tanti adulanti (che tra qualche anno saranno sicuramente a fare il tifo da altre parti, come da italica tradizione, e a dire tutto il male di lei).
Speriamo davvero in un’Italia migliore. Che al momento, con questo panorama e questi politici, proprio non si vede neanche un pò…
Gentile Ministro,
non sono un amante dei programmi televisivi, ho visto e ascoltato la Sua intervista via internet, forse Le sarà gia stato ricordato, ma il padre dello Statuto dei lavoratori è un Ex MInistro della Repubblica come Lei Gino Giugni, mentre l’estensore del disegno di legge fu Giacomo Brodolini, come vede la bestemmia non centra nulla. Forse meno spettacolo e più rispetto per il paese reale non sarebbe male.
Il mio professore di Diritto del Lavoro all’Università di Perugia è stato il Prof. Mortillaro.
La saluto cordialmente.
Fulvio Occhiucci
Signor brunetta spero che lei e le sue leggi contro i lavoratori spariscano velocemente, e con lei anche le valette a cui insegna come fare il giusto assenteismo al parlamento europeo per non perdere l’indennità per le spese generali.
L’unica cosa che mi piacerebbe che rimanga di lei è l’urlo degli studenti di napoli “FANNULLONE”
caro Ministro ,ha perso l’occasione per far fare una figuraccia alla Bignardi. Purtroppo la brutta figura alla fine l’ha fatta Lei, mi creda.
l’AVEVO SCRITTO IN UN’ALTRA SEZIONE …LO RICOPIO E LO REINCOLLO QUI PERCHE’ HO LETTO CHE QUALCUNO NON HA VISTO IL PROGRAMMA E NON SA’ QUALE SIA LA SATIRA CHE HA INDISPOSTO E STIZZITO IL MINISTRO…….BASTA LEGGERE QUANTO HA SCRITTO LIBERO E SI E’ AL CORRENTE DI TUTTO E MI ASSOCIO A QUANTO SCRIVE GRAZIA ALLE ORE 13,00 ……spero davvero che spariscano lui il suo libro e le vallette parlamentari sue e di berlusconi.
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L’HO COPIATO DA LIBERO E LO INCOLLO QUI
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“Anche l’imitazione fatta da Crozza non va giù al ministro, «Satira sui luoghi comuni». Tutto perché il comico lo ritraeva minuscolo su una poltrona gigante. Già, perché Brunetta di poltrone se ne intende in tutti i sensi: non contento di quella da ministro, ha voluto anche firmarne una. Una poltrona, ma anche una sedia, un tavolo, una chaise-longue e un divano: sono ben cinque i pezzi di arredamento disegnati, battezzati (la linea si chiama T.T, in onore della fidanzata) e presentati da lui stesso al Salone del mobile di Milano. E non è uno scherzo. (Libero News)”
——————————————- COSA NON SI FA’ PUR DI FAR SOLDI non gli bastano mica i tanti stipendi d’oro che prende e l’esempio d’assenteista cronico che dà al parlamento europeo…..io sono gia’ al vomito cronico!!!!!!
Egr.Prof. Brunetta,
aveva molte ragioni.
per il tono dell’intervista (perche’ DB era aggressiva? avevate litigato prima? DB voleva far vedere di non appoggiare il governo?), per la superficialita’ della preparazione (forse DB riteneva che avrebbe avuto ragione indipendentemente dagli argomenti usati?) e per i contenuti (per un giornalista confondere un’amministrazione pubblica con una fondazione è un peccato grave! ma forse DB non si rendeva neanche conto di avere l’impennata dell’incompetente…).
Buon lavoro
la Bignardi nervosetta? a mè e’ sembrato brunetta maleducatamente nervosetto, la Signora ha dimostrato d’aver letto il libro, anche se non lo ha trovato interessante o avvincente, e lo ha fatto citandone diverse parti. Se ascoltaste con obiettivita’ e senza essere di parte lo sentireste anche voi.
E non soltanto brunetta mi sembra nervoso, ma anche chi ha scritto sopra l’articolo, perche’ il sottolineare il cognome brunetta ad ogni citazione e’ sintomo di vero nervosismo e di vera arroganza.
E parlo poco della assoluta mancanza di galanteria visto che viene da un uomo che e’ palesemente misogino ed anti femminista, che odia le donne e le considera esseri inferiori….tranne poi quando dice, per prenderle in giro e sfruttarle come serve, che vuole la loro parita’ con gli uomini e quindi devono lavorare fino a 65 anni.
ma facesse pace con il cervello e con sè stesso che non possiamo pagare noi le sue frustrazioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ministro Brunetta, durante la trasmissione la Bignardi ha fatto l’esempio che se un’insegnante è costretta a casa per un ernia, le viene decurtato dallo stipendio una certa somma a secondo di quanti giorni ha usufruito di malattia. lei ha replicato dicendo che non era esatto. ecco, le sarei molto grata se mi spiegasse a che cosa si riferiva visto che questa questione è motivo di discussione con mio marito che per sua “fortuna” è un dipendente privato. mio marito non mi crede quando gli spiego che a me, povera docente, viene tolto dallo stipendio la grande somma di circa 5 euro quando mi assento per malattia i primi dieci giorni dell’anno scolastico. Per chiarezza la prossima volta, ovviamente mi corregga se sbaglio, spieghi che non si effettua nessuna riduzione sullo stipendio solo se si è ricoverati in ospedale,
Ministro Brunetta, durante la trasmissione la Bignardi ha fatto l’esempio che se un’insegnante è costretta a casa per un ernia, le viene decurtato dallo stipendio una certa somma a secondo di quanti giorni ha usufruito di malattia. lei ha replicato dicendo che non era esatto. ecco, le sarei molto grata se mi spiegasse a che cosa si riferiva visto che questa questione è motivo di discussione con mio marito che per sua “fortuna” è un dipendente privato. mio marito non mi crede quando gli spiego che a me, povera docente, viene tolto dallo stipendio la grande somma di circa 5 euro quando mi assento per malattia i primi dieci giorni dell’anno scolastico. Per chiarezza la prossima volta, ovviamente mi corregga se sbaglio, spieghi che non si effettua nessuna riduzione sullo stipendio solo se si è ricoverati in ospedale,o per delle patologie particalari, o per day-hospital.
Ministro Brunetta, durante la trasmissione la Bignardi ha fatto l’esempio che se un’insegnante è costretta a casa per un ernia, le viene decurtato dallo stipendio una certa somma a secondo di quanti giorni ha usufruito di malattia. lei ha replicato dicendo che non era esatto. ecco, le sarei molto grata se mi spiegasse a che cosa si riferiva visto che questa questione è motivo di discussione con mio marito che per sua “fortuna” è un dipendente privato. mio marito non mi crede quando gli spiego che a me, povera docente, viene tolto dallo stipendio la “grande somma” di circa 5 euro quando mi assento per malattia i primi dieci giorni dell’anno scolastico. Per chiarezza la prossima volta, ovviamente mi corregga se sbaglio, spieghi che non si effettua nessuna riduzione sullo stipendio solo se si è ricoverati in ospedale,o per delle patologie particalari, o per day-hospital.forse ci saranno altre eccezioni ma non per la malattia in casa propria. A questo punto mi permetta una semplice domanda da una semplice “insegnante” che ha la fortuna di avere un coniuge con un tipo di lavoro suindicato: “lei ritiene che i miseri 5 euro tolti da un docente per i primi dieci giorni di malattia(totale 50 euro) possano risolvere i problemi dello stato? o servono solo a togliere 50 euro che forse possono essere utili per fare la spesa per quasi una settimana in una famiglia normaleeee?
Il ministro Brunetta si è solo defeso dalla non professionalità della giornalista, il fatto di sbagliare un nome per alcuni può essere irrilevante, ma credo che il rispetto di ognuno parte proprio dal nome, specialmente quando ci sono state e ci saranno persone che dedicano la vita anche per gli altri contribuendo il bene per essi, quindi la giornalista da questo punto di vista ha sbagliato. Ovviamente il ministro Brunetta è molto criticato e quando una persona è molto criticata a volte è facile non avere il self control e poi dicendo al ministro di essere antipatico non saprei proprio dove mettere l ago della bilancia.
Il rispetto una parola che si usa per tante situaziioni ma che molto spesso viene solo usata solo per fare colpo. ma di che?… bisogna imparare ad avere rispetto anche di chi non la pensa come te. Se la domanda parte sbagliata è pur vero che la risposta non può essere diversa. altrimenti non c’è equità. quello che dice il Ministro Brunetta è in parte vero… storpiare un nome credo sia sempre brutto, è come se qualcuno storpiasse il nome di qualcuno a noi caro che ha fatto cose belle importanti ed uno/a con tanta nonchalance sbaglia e ribasidisce “bheè un nome o un altro non ha importanza”..bhè credo che chiunque di noi si arrabbierebbe un po’. specialmente in questo caso che si parlava di una persona che ha dato tanto. C’è sempre la medaglia che ha due facciate, spesso è più facile chiudere gli occhi e serrare la bocca. ma questo è sbagliato. tutti volgiono solo apparire agli occhi della gente come rispettosi e poi se uno viene attaccato è facile dire antipatico! bhè se dice ciò allora vuol dire che qualcosa ha sbagliato. la gente per bene c’è sicuramente ma c’è anche tanta gente che è veramente lavativa.. e ancora siamo qui a difendere tutti?..non siamo falsi.. perchè così siamo falsi anche noi.
Io ho lavorato presso un azienda statale e posso dire che persone che lavorano tanto ci sono… ma sono sempre le stesse che si sbattono… perchè ci sono gli altri che non fanno la stessa cosa… e allora gli altri corrono anche per quelli che se prendono sotto braccino…quindi dire che non è vero..è una grande falsità. quindi dire che è tutto è bello è una bella bugia. e non bisogna nemmeno paragonare chi sta male veramente con quelli che invece non lo sono. quindi la parola è differenziare. ma è meglio dire e criticare…quando non si vuole vedere e sentire. tutto sembra più comodo. mah.. questi siamo noi!
dimenticavo………..un libro che parla di vita e sentimenti?
che si legge e si rilegge piu’ volte con piacere?
“NON VI LASCERO’ ORFANI” di Daria Bignardi – edizioni Mondadori
ed e’ candidato al premio Rapallo Carige il 20 maggio 2009
(lui e’ andato ad era glaciale per sponsorizzare il suo mediocre libro….e’ giusto ricambiare con altrettanta cortesia pubblicizzando il libro della Signora Bignardi che quanto meno merita )
complimenti al ministro! la “pignardi” andasse a studiare (o ci mandasse chi le scrive i testi).
la signora bignardi è stata tendenziosa e avrei reagito così
anch’io, ha voluto trasformare un grande sacrificio in un
confronto con l’amministrazione pubblica che si sa di sacrifici
non ne fa.
la bignardi è veramente la classica donna di sinistra super impegnata con un sacco di soldi
ma l’ideologia comunista è di dividere con gli altri
è ora che qualcuno cominci a parlare chiaro! tanti pubbl. dipententi hanno deriso l’aumento di 70 euro lordi ma, da cosa ho capito li hanno presi tutti. sarebbe anche interessante sapere se fra questi ci sono stati soggetti coerenti che hanno rifiutato l’aumento!!!!!!!!!
Caro Sig. Brunetta, lei attacca sempre e comunque, in ogni circostanza, in ogni contesto e con qualsiasi persona si trovi davanti.
la Bignardi ha intervistato personaggi molto più “complicati” di lei e mai si è trovata in una situazione cosi grottesca!
Sono di centrodestra e stimo il Presidente Berlusconi.Ma qui non c’entra l’orientamente politico, è curioso, piuttosto, il comportamento sociale di un essere umano.Lei appare come un uomo “arrabbiato”, non si capisce con chi e nemmeno perchè. Quello che si vede è che lei è “arrabbiato”.
Le auguro di trovare la serenità interiore, per il bene suo e per il bene del suo prossimo.
Cordiali saluti.
M
gentilissimo ministro lei si vanta tanto della riduzione delle assenze dei dipendentio pubblici peccato, che prima non facevano nulla a casa ora in ufficio fanno pirateria informatica, vedi statistiche apparse sui giornali, le scorse settimane.
Un’altra cosa che noto è che chiunque le faccia notare anomalie in alcune scelte fatte da lei o da chi non le vicino lei lo etichetta subito come imbecille o stupido, si ricordi che lei è stipendiato dal popolo italiano anche dagli stupidi che non la pensano come lei, e che sono in maggioranza a pagano le tasse.
p.s.
ma lei non era il consigliere economico del caf quando negli anni 80 è stata creata la voragine nel debito pubblico.
Dov’era nelle scorse legislazioni perchè non faceva quello che fa ora, è bello sentirsi forti e grandi quando alle spalle si hanno le spalle coperte.
giorgio
pirateria informatica????…Sig. Giorgio ma Lei prende forse per oro colato tutto quello che scrivono i giornali…
Gent.ma Signora Mariangela.
Il sig. Brunetta non avrà certo bisogno di difensori e pertanto la mia non vuole esser una difesa.
Sento, però,l’esigenza di dichiarare che, personalmente avendo vissuto 12 anni in una pubblica amminisitrazione, sono “arrabbiato” quanto lui.
Arrabbiato per le umiliazioni subite da una marea di fannulloni arroganti e mafiosi che ho incontrato durante quell’esperienza.
Lei si scandalizza per il tenore del dialogo tra il ministro e la signora Bignardi? Ma ha notato le trasmissioni TV negli ultimi anni: sono solo bagarre tra ignoranti esibizioinisti.
Beh concediamogli le attenuanti al sig. Brunetta considerando che sta conducendo una nobile battaglia perchè persone come me non si sentano più umiliate nel lavorare in una Pubblica Amministrazione. Le garantisco non è semplice quello che sta facendo. Le maggiori resistenze arrivano proprio da chi si professa “riformista moderato” avvalendosi di una rappresentanza che in realtà non ha. Solo in questo paese all’interno dell’Europa, si naviga in un quadro confuso, dove soggetti che non hanno titolo finiscono per avere enormi poteri nella gestione della “cosa pubblica” a scapito delle nostre tasche.
Speiamo di ritrovare tutti la serenità per poter dire “siamo orgogliosi di essere italiani”.
Buonasera.
AM
Lei è l’ennesimo scherzo della natura che prende in giro noi italiani… lei è anche più brutto di tutti gli altri perchè con arroganza da vero delinquente pretende di essere chiamata persona per bene. allora ministro in debito con me per i danni che mi arreca procediamo per gradi 1) esame d’avvocato è ed continua ad essere truccato 2) gestione della sanità in mano alla politica come sempre 3) assunzione nelle università in mano ai professori 4) nessuna legge di riforma per bloccare l’affidamento truccato degli appalti nella P.A.5) assunzione per nomina diretta e personale di portaborse ecc dei politici che a tutti gli effetti sono dipendenti pubbl e non politici 6) nessun richiamo ufficiale alla politica degli sprechi 7) formazione di donnacce da mandare a rappresentarci anzichè formazione di tutti i ragazzi laureati in scien politica o economia politica che troviamo sia a destra che a sinistra. ma lei a chi pensa di prendere in giro? qualche disonesto povero ed ignorante mercante?. la discriminazione lei la fa nei confronti dei giovani in gamba che però non può conoscere perchè non sgambettano con i suoi amici e non le vengono presentati.
nessuna denuncia di tutte le opere incompiute in italia. Mi risponda su questo e non sulle chiacchiere
Caro Ministro, non è antipatico, ma può sembrare a volte tale perchè lei argomenta in modo preciso e puntuale qualsiasi obiezione, mettendo in difficoltà chi sta dialogando con lei. Non le sono vicino politicamente, ma come cittadino si, poichè sono sicuro che sta lavorando al di la delle logiche di partito. I risultati ne sono la dimostrazione. Continui così e buon lavoro. Massimo
Grande Brunetta!!! (senza ironia).
Ma quelli che la criticano hanno visto l’intervista della Bignardi (Daria) a Franceschini (Dario)? E’ stata un leccamento senza vergogna dall’inizio alla fine.
E poi ha la sfrontatezza di dare dell’antipatico a un ospite, che si limitava a difendersi dalle velate o non velate insinuazioni?
Avanti tutta, ma si ricordi le promesse elettorali!
Caro On. Brunetta,
chi da dipendente pubblico o da dipendente privato viola la legge dichiarando il falso è punito in sede civile e/o in sede penale, quindi non le sembra di essere stato umiliato essendo stato selezionato per fare un po’ da specchietto per le allodole ? Perchè ad un anno, o quasi, dal suo inizio lavori i Manager pur facendo fallire le aziende o incasinandone i conti guadagnano tutt’ora cifre stratosferiche ? Non sono fannulloni anche quelli ? Perchè non si fa una legge meritocratica anche lì, anzi soprattutto lì ? Perchè si comincia a combattere dal basso con il rischio poi di fermarsi mezz’asta ?
…apprezzo la Bignardi ma in questo caso si è rivelata poco professionale, intervistare un ministro dovrebbe essere un pò diverso dall’intervistare il comico di turno.
Questa sera stò guardando REPORT, c’è ne di lavoro da fare ministro, e da quello che vedo ogni giorno e stasera anche in tv, i dirigentio dovrebbero essere i primi da inquadrare, anzi…da formare per fare bene il loro mestiere.
Andiamo avanti…penso proprio chi si sia presa la strada giusta.
buon lavoro
Caro ministro, ho letto i vari commenti alla sua intervista con la Bignardi, e al dila’ delle posizioni per partito prese io credo che non sia giusto che come molti vorrebbero si debba solo “sottomettersi” a certe domande ma le si debba contobattere quindi avanti a tutta forza
C’è solo una parola per definire il suo comportamento con la signora Bignardi: maleducato.
Sono convinto ch chi ha posizioni istituzionali debba avere comportamenti ineccepibili, ma … forse mi sbaglio.
Caro ministro, dopo averla vista alle prese con la Bignardi le voglio dire che mi sono sentito fiero di essere stato, come lei, un socialista della scorsa era che non si è mai vergognato di quello che hanno voluto “far succedere” al PSI. La ringrazio del rinnovato orgoglio che ha saputo infondere nel mio animo
Bignardi patetica, ma anche lei ministro…. forse era un po’ (si fa per dire)prevenuto? o semplicemente aveva qualche sassolino da togliere dalla scarpa?
I sassolini se li è tolti,almeno spero per lei, ma non è stato un bell’esempio di televisione, e non mi dica che tanto ormai la tv è tutta spazzatura, se è così o la considera tale, ne resti fuori, pur ribadendo la pateticità della Bignardi così come la poca professionalità, ma brunetta almeno lei ci risparmi la maleducazione e la supponenza
Sono tra i primi tre linguisti europei, eppure sbaglio spesso nomi e cognomi. Credo che lei sia stato maleducato in questa occasione. Prendere in giro una persona per l’errata pronuncia di un nome è sciocco.
Cordiali saluti.
Egregio Sig. Ministro,
ho seguito con molta attenzione il suo intervento alla trasmissione della Bignardi “L’era Glaciale” e tra le altre cose mi ha colpito che Lei risponde personalmete a tutti i sui sostenitori.Non posso dire di essere una sostenitrice di questo Governo, ma mi trovo in accordo con la quasi totalità di quello che ha detto.Poichè afferma che durante il suo governo l’assenteismo nella P.A. è diminuito del 40-45%, volevo segnalarLe un articolo uscito su un periodico locale di una cittadine del Molise, Termoli, dove si denuncia il cattivo funzionamento della sede dell’ INPS.Il blog è info@consumatori.it, dove tra gli articoli di Massimilaino Orlando ce ne uno che titola cosi “TERMOLI.GRAVI DISSERVI ALLA SEDE INPS”.Mi auguro che troverà il tempo di leggere questo articolo, io l’ho trovato molto interassante e, mi sono molto indignata nel leggerlo!Probabilmete Termoli è in quel 55% che ancora non funziona!
Cordiali Saluti
Non avevo dubbi su di lei e nel programma in questione ne ho avuto la conferma: GRAZIE SIGNOR BRUNETTA, per il suo lavoro, la sua onestà la sua chiarezza.
Credo che tutto quello che sta facendo per risollevare l’Italia faccia arrabbiare solo quelli che dall’Italia ” ESIGONO ” senza dare nulla in cambio.
Grazie anche a nome dei miei dipendenti,loro non hanno PAURA di lei,loro la stimano.
Chi si ricorda quando la Bignardi conduceva il Grande Fratello?… i suoi ragaazziii..ora dopo anni di gavetta televisiva conduce trasmissioni di livello più alto, se così si può dire, ma ne siamo sicuri? in fondo la sua popolarità la deve proprio al g.f. Cmq è proprio evidente che non usa lo stesso atteggiamento quando intervista i suoi ospiti. in base all ospite lei si pone in modi diversi. e qui che sta la differenza di come poi evolve l intervista. Inoltre aggiungo che lottare come sta facendo il sig. Brunetta è difficile perchè non potrai mai andare bene a tutti. A me sembra che i politici vengono sempre criticati, se non si arrabbiano allora vuol dire che se ne fregano del paese se si arrabbiano sei un Antipatico. Ma cosa bisogna fare per essere dei bravi politici? Un politico si deve cmq difendere per poter portare avanti le proprie idee e per realizzare le cose importanti quindi ben venga un Brunetta perchè nonostante sia sempre arrabbiato forse è perchè siamo arrivati non più alla frutta ma alla sua macerazione e quindi il suo temperamento così forte fino a sembrare sempre perennemente arrabbiato è perchè siamo arrivati a toccare veramente il fondo di questa italia. e ancora vogliamo far vedere che va bene? no credo proprio di no. allora visto che se ti arrabbi sei maleducato se stai zitto e lecchi e sorridi sei un corrotto… cosa bisogna fare? ditelo voi!….credo che nessuno abbia la risposta esatta perchè il problema è troppo grande ocme una voragine… quindi se ci sono persone in politica che sono ancora forti nelle loro iddee e lo dicono anche con troppo passionalità ben vengano.. altrimenti non ci resta più niente.
Carissimo Ministro,
non posso fare a meno di rubare un paio di minuti delle mie piene giornate per esprimerle, con grande stima, l’infinita gratitudine per il lavoro che sta svolgendo. Lei sta lasciando un positivo segno nella storia della nostra nazione.
Un affettuoso saluto,
Barbara Melonari
Inoltre è giusto che uno sia arrabbiato perchè in italia non va bene niente… il ministro Brunetta è arrabbiato e si comporta come tutti noi cittadini indignati quando vediamo qualcosa che ci lascia esterefatti. Sfido chiunque di questo paese, chissà quante volte si è trovato a discutere animatamente con amici o non di come va il nostro paese ed arrabbiarci..tanto… mentre parliamo… non credo che ci sia tanta differenza tra noi e quei politici che hanno la voglia di cambiare il nostro paese.. ma non è tanto il cambiare è il migliorare ma la gente spesso non comprende la differenza.. e cmq resta difficile sedere in quelle poltrone e spaccare tutti questi anni di sorrisi falsi…che noi continuiamo a guardare e crederci… è pietoso. perchè se ci sono delle possibilità di migliorare siamo i primi a bloccarle perchè non abbiamo ancora capito dove dobbiamo andare. perchè vogliamo far vedere l uno all altro che siamo bravi altruisti benevoli con tutti e poi ci facciamo siamo solo egoisti.. perchè la parola più comune che sento è: “bhè l importante è che stia bene io poi il resto non conta” .. ecco questa è la frase che si cela dietro a tanti di noi! credo che in fondo la gente vorrebbe cambiare ma non ha il coraggio di cambiare perchè piuttosto di prendere una strada nuova contunua per quella vecchia non vedendo che è piena di buchi e rattoppi. e questo mi dispiace molto per tutti noi.
Ha fatto molto bene la Bignardi a dirle che lei è antipatico. Non solo lo è, ma è anche molto arrogante e permaloso. Fare la “lezioncina” alla Bignardi perchè ha sbagliato un cognome…lei evidentemente pensa di non sbagliare mai!! Ah, vero, dimenticavo, lei è persona da nobel, un Nobel mancato!! Si ridimensioni un pò, ministro. Il vero nervosetto è lei, che scalpita nell’additare gli errori altrui, sentendosi forse perfetto e inappuntabile. Lei è stato molto scortese e pedante con la Bignardi. D’altronde, è nel suo stile, basta guardare tanti filmati in cui lei tende a scontrarsi con l’interlocutore, non lo fa parlare, spesse volte arriva a insultarlo… Come è nello stile del suo essere ministro: arrogante, presuntuoso, megalomane. Sta bluffando con gli italiani, facendo credere una rivoluzione in corso che in realtà sta sottraendo tanti soldi a onesti cittadini. Con la scusa della guerra ai fannulloni sta colpendo i diritti invece che gli abusi. Lei ha tanti consensi solo perchè pesca nel marcio, nella secolare tendenza degli italiani a farsi la guerra tra loro, tra consorterie, non perchè le sue riforme sono giuste. Saranno anche efficaci, ma l’efficacia non coincide con la giustizia, anche il mozzare le mani per i ladri, rimedio di marca islamica, è una misura efficace, ovviamente! ma non per questa è giusta. VERGOGNA MINISTRO!!! Sta mettendo le mani nelle tasche degli italiani, con la scusa dei fannulloni!! VERGOGNA!!!
Vorrei vedere la faccia di tutti quelli che incensano Brunetta, se si vedessero decurtati gli stipendi per VERE malattie!! Evidentemente non sono dipendenti pubblici, e pensano che il male dell’Italia siano gli statali, non sapendo che i governanti sono maestri in questi giochini di mischiare bene le carte: attribuire le cause dei mali a qualche categoria che non gode di simpatia, così vengono dissimulati i veri problemi, si storna l’attenzione da un’altra parte e si mettono le persone le une contro le altre. Tra i due litiganti, il terzo gode!! E’ vero che tra gli statali ci sono i fannulloni e i furbi, come ci sono le mele marce in tutti i gruppi umani, d’altronde, come ci sono i furbi tra i lavoratori privati e autonomi, i corrotti tra i politici, gli evasori tra i ricchi. Allora generalizziamo anche per loro: se per pochi fannulloni gli statali sono chiamati tali, chiamiamo allora corrotti tutti i politici, evasori tutti i ricchi, furbi tutti i privati e gli autonomi. E facciamo le sanzioni anche per loro. Se la logica ha un senso. Ma in Italia niente ha più senso, se non il gioco al massacro nei confronti del capro espiatorio di turno, oggi sono gli statali, domani saranno gli immigrati, dopodomani qualcun altro. Voi che adorate tanto il ministro, auguratevi di non essere un giorno i bersagli di turno…
Caro Ministro,
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Distinti Saluti
Alessio Borsotti
Caro Ministro,
il saggio rifugge dall’eccesso
Distinti Saluti
Alessio Borsotti
Brunetta lei è un gran maleducato oltre che antipatico come le ha fatto notare la Bignardi. Maleducato, presentuoso e arrogante. Ma d’altronde lo sapevamo già, noi che stiamo scontando le sue leggi indegne di un paese civile che fa dei diritti dei lavoratori un caposaldo della politica sociale. Voleva coplire i fannulloni? Bene, anche io lo vorrei, come lo vorrebbero migliaia e migliaia di miei colleghi che lavorano onestamente e duramente per stipendi da fame anche senza le sue assurde decurtazioni. E’ dei politicanti da 4 soldi, dei demagoghi parolai additare alla folla un nemico pubblico che è già inviso ai più per mille pregiudizi correnti e riscuotere un largo consenso che ha come esito quello di mettere gli italiani l’uno contro l’altro.E’ esattemente questa la sua operazione politica e antisociale: mostrare i muscoli con i deboli e tra l’altro colpire nel fianco l’unica classe di lavoratori che paga davvero le tasse e che paga anche lei, sig. Brunetta per sentirsi poi infangare e umiliare. E poi mi spieghi, gran censore, moderno moralizzatore del mondo del lavoro: perchè invia, attrarverso il suo staff, alle nostre mail la pubblicità del suo libro? Chi glielo ha permesso? Non sa che è uan violazione della privacy? Non sa che sta usando un mezzo pubblico per pubblicità personale? Si vergogni.
Caro Ministro, a Lei la mia stima per le battaglie intraprese, però sinceramente, si rilassi un pò di più quando non lavora ed è ospite di programmi televisivi… Ma soprattutto Le auguro di essere più ironico, dopotutto bisogna anche rendere leggero, ma non per questo meno importante, il compito e il ruolo che si è chiamati a svolgere… sinceramente e con stima.
Il pomeriggio di venerdi 24 alla radio dicevano che uno degli intervistati di Daria Bignardi sarebbe stato il ministro Renato Brunetta… forse qualcuno non mi crederà ma io “sapevo” già che sarebbe stato nella migliore delle ipotesi “sgarbato”.Provate a mettere insieme spezzoni di interventi televisivi con personaggi di questo governo e vi accorgerete che l’atteggiamento nei confronti di coloro che la pensano in modo diverso da loro è sempre di insofferenza e di arroganza,cè una violenza verbale a volte insopportabile e Brunetta non è il solo potrei farvi un sacco di altri nomi.Questo è ciò che gli Italiani hanno scelto e loro non si dimenticano di ricordarcelo ogni volta, come a dire che tutti coloro che non gli hanno votati devono solo tacere in quanto “minoranza”.
Provate a chiedere al Ministro per quale motivo non applica le stesse regole ai politici “TUTTI”chiedetegli perchè non controlla in modo ferreo “bastone” la casta e vedrete quanto può essere disperatamente vago un mancato (per scelta) premio Nobel.
Io sono sicuro che tutto questo prima o poi finirà perchè parafrasando Givanni falcone “tutto ha un inizio ..ma anche una fine”
Ho visto la puntata l’altra sera dell’Era Glaciale e volevo fare i complimenti al ministro Brunetta, in quanto non è stato per niente prevaricatore o aggressivo; consiglio alla signora Bignardi (la quale la seguo dalle Invasioni Barbariche) di farsene una ragione che tutti possiamo sbagliare, l’importante è accettare la correzione.
Bravi entrambi in quanto l’intervista è stata molto interessante e sincera.
Ma questo programma non merita la prima serata?
Saluti
Alberto ’74
haw haw haw…. per una volta la “maestrina” che fa l’amica di tutti (ma poi si sa benissimo per chi suona il violino) è stata presa in contropiede…. pensava di sovrastare in “altezza” ed invece è dovuta scendere dal pero…. l’ironia con cui ama avviluppare i suoi ospiti, per una volta gli andata di traverso…. magari doveva restare al grande fratello: lì aveva gioco più facile…. ragaaaazzzziiiii
cordiali saluti
buongiorno ministro volevo farle i complimenti per quello che ha detto alla bignardi nell’intervista. e’ la prima volta che la sento e mi e’ proprio piaciuto, concordo coi suoi punti di vista e spero che non sia un fuoco di paglia il suo..e che non lo ostacolino nel suo lavoro. sono un responsabile di settore nella mia ditta di spedizione, e’ sono arrivato alle conclusioni che in quest era, i fannulloni e i furbi devono essere puniti! avrei miglioni di cose da discutere con lei ma le porterei via troppo tempo quindi concludo dicendo che la seguiro’ con riguardo e se continua cosi magari la voto anche… un santito augurio di buon lavoro.
carissimo Ministro Brunetta,
deve ricordarsi tutta la vita gli applausi del congresso PDL, non soltanto per raccontarli ai suoi nipoti e solleticare giustamente il suo orgoglio di uomo di cultura e di azione, ma anche per trovare la forza di PRIVATIZZARE la RAI!!!
Gli italiani non possono più sopportare questo sconcio ormai giornaliero, dove persone di quasi nessun valore umano e professionale si arricchiscono con i soldi ESTORTI ai contribuenti, offendendo l’intelligenza, il buon senso della maggioranza di NOI che abbiamo mandato liberamente, BERLUSCONI ad amministrare l’ITALIA.
Lei, da persona intelligente ed esperta sa benissimo che l’unico modo di risolvere tutte le problematiche di decenni cattoverdicomunisti, intorno alla RAI e non solo, è un deciso intervento del LIBERO MERCATO!!
Coraggio, a Lei ed al nostro grande Presidente.
Ad maiora
Sandro
bene al ministro. non se ne può più di conduttori televisivi sinistrorsi, che si atteggiano ad intellettuali e spiegano a noi cosa è corretto pensare e come ci si deve secondo loro comportare.Andasse la Bignarda a condurre il grande fratello, occupazione a lei più consona.
Ritengo che la discussione sia andata oltre. Anche sul blog della Bignardi. In questo caso non ci sono ne vinti ne vincitori. Probabilmente sia la Bignardi che il Ministro Brunetta erano prevenuti l’uno nei confronti dell’altro e la diretta a fatto il resto.. Certo è che prima di affrontare certe interviste è opportuno documentarsi e prepararsi nel migliore dei modi. Tenendo fuori la politica, gli schieramenti di parte, le ipocrisie.., cerchiamo di essere tutti più obiettivi e costruttivi. Dare dell’imbecille, dell’ignorante, del maleducato a questo ed a quello, senza argomentare a dovere, non porta a nulla. Ciao a tutti!
Egr. Sig. Ministro,
Lei avrà molte qualità sotto tutti i punti di vista ma, dopo aver visto il suo comportamento in televisione, ospite della Sig.ra Bignardi, debbo dire che Lei è una persona oltremodo sgarbata e poco gentile…
E, mi dispiace tanto, ma questo aspetto della sua personalità si è mostrato, ed in pochi minuti, in modo così patente, che non c’è nessuna argomentazione razionale da opporre e che sia in grado di restituirle la cortesia che non ha.
Le auguro buon lavoro.
Gianni
Il ministro ha,implicitamente,dato dell’ignorante alla Bignardi per aver confuso un cognome(seppure di un illustre personaggio).Non mi risulta che si sia mai scandalizzato degli errori madornali del suo”padrone”,uno fra i tanti:Romolo e Remolo. Cilios rosa
Il ministro non parli di federalismo bastardo (che conoscenza dell’educazione e della Costituzione) E LEGGA LA STAMPA DI TO DEL 19,4 OVE E’ SCRITTO CHE ALL’ANAGRAFE LA GENTE SI RIVOLGE X MILLE QUESITI. Tanto che il Comune di To vuole trasformare la sede centrale dell’anagrafe in salotto. Alla faccia delle faccine !
LA BIGNARDI, NUORA DI SOFRI, CHE SOSTIENE CHE IL CONDANNATO X CONCORSO IN OMICIDIO “è un ottimo nonno” è una delle tante vergogne della sx. Anche il dr. CALABRESI SAREBBE STATO UN OTIIMO PADRE E NONNO, SE SOFRI NON AVESSE ISTIGATO AD UCCIDERLO!
Dott. Brunetta, ho appena visto la sua scorsa intervista fatta dalla Bignardi. Premetto che trovo gran parte delle interviste di DB piacevoli, ma la sua persona si dimostra spesso talmente saccente e arrogante che finisco poi per non finire di guardarle. Detto questo, vorrei dire che ritengo sia stata un’intervista interessante, forse avete entrambi peccato di arroganza, ma in quel contesto forse la sua reazione era anche stata volutamente provocata. Trovo strano, rileggendo i commenti a questo post, che moltissime donne abbiano preso le parti di DB.. Ripeto per certi versi siete stati arroganti entrambi se mi consente, ma mi fa sempre piacere che una figura pubblica risponda con facts and figures piuttosto che chiacchiere inutili, e lei l’ha fatto. Anche se il suo atteggiamento in pubblico può essere arrogante, la prego di continuare ad essere duro e poco indulgente nel processo di rinnovamento della PA. Saluti
Caro Ministro Brunetta, ho seguito la trasmissione della Bignardi e le faccio i miei complimenti per essere stato un “SIGNORE” a rimanere seduto li ad ascoltare elegantemente le istigazioni della conduttrice. A dirla tutta mi è sembrata anche un pò maleducata, solo per il fatto che quando uno invita un ospite dovrebbe trattarlo come tale, sa in Calabria siamo abituati così! Buon lavoro.
Grazie per esserci, signor Ministro.
Sono uno statale, sindacalista, e trovo condivisibile tutto il suo lavoro, la rispetto moltissimo per le sue qualita’ intellettuali ed i traguardi che ha raggiunto, anche con sacrificio della liberta’ personale. Penso che si dovrebbe fare una inchiesta sui compensi e sulle qualita’ professionali di giornalisti sponsorizzati politicamente.
Caro Ministro, mi ero fatto una opinione diversa sul Suo conto. Ora dopo avere visto l’intervista con la Bignardi (magari la prossima voltà sia un po’ più benevolo), e soprattutto dopo avere letto il Suo libro, credo che se le persone come Lei non riescono finalmente a migliorare le cose in Italia, non ce la può fare proprio nessuno. Buon lavoro.
Se vi decurtano lo stipendio per malattie vere saltate tutti come bufali. Vorrei proprio vedere………………….
Onore al ministro Brunetta e non per piaggeria.
Primo: questo blog e’ aggiornato e, soprattutto, contiene anche i commenti di chi dà del delinquente e riempie di altri stupidi insulti il ministro. Questo blog è uno straordinario (forse anche troppo) esempio di democrazia contro certi astiosi senza argomenti, fautori di internet e della cultura libera ma poi molto abili a nascondersi.
Secondo: lo avete capito perche’ si e’ innervosito, Brunetta, o fate finta di no? La Bignardi, per i primi dieci minuti, lo ha stuzzicato con infantili battutine sulla sua statura, lui ha incassato con classe ma poi, giustamente, ha ribattuto a questa conduttrice che vorrebbe il mondo concentrato sul suo libro (romanzo…) ma non legge nemmeno i libri di chi intervista.
Terzo: ed è la vera notizia. Il grande Brunetta, prima di affrontare l’intervistatrice, ha fatto le sue indagini e ha scoperto che… la Bignardi, per quattro (quattro) interviste a settimana usa quaranta (quaranta) collaboratori… QUARANTA! Ma che fanno questi otto ore al giorno? Saranno pure sottopagati, immagino. Mi spiace per loro.
Quarto: purtroppo non era una battaglia ad armi pari. Brunetta, preparatissimo professore, contro una ex conduttrice del Grande Fratello che ora snobba le ex del Grande Fratello. Mah!
Quinto: chi dovrebbero mandare in Europa secondo la Bignardi? Lei?
Sesto: era una serata no per la Bignardi. Poco dopo Corona le ha detto: “Io se avessi una vita come la tua, mi suiciderei…”.
Settimo: ve la immaginate il cazziatone della Bignardi a uno dei suoi quaranta (quaranta! quaranta!) collaboratori, colpevole della colossale topica su Brodolini?
Grande !
Era l’ora che qualcuno rimettesse a posto con eleganza quella “presentatrice” arrogante con tutti e invidiosa degli altrui successi.
Il Suo lavoro per migliorare l’efficienza della p.a. non si vedeva in Italia dall’epoca di Napoleone.
Nel prossimo governo si presenti come candidato a primo ministro, altrimenti non la nomineranno perche’ è troppo bravo, quindi scomodo ai politicanti.
Buon lavoro !
sono daccordo, la bignardi è uscita fuori al naturale, velenosa, maleducata e sopratutto ignorante, con strafalcioni più o meno gravi… e questa sarebbe una professionista che va sulle tv nazionali???
Egregio ministro,dopo aver apprezzato alcune Sue iniziative per il miglioramento dell’efficienza nella P.A., ho decisi di acquistare il Suo ultimo libro “Rivoluzione in corso”, cogliendo l’occasione della Sua presenza a Milano il 22 aprile: dopo la lettura il mio apprezzamento è diventato entusiasmo per il Suo operare.
Mi permetto di suggerirLe un altro campo d’azione.Avendo lavorato per molti anni, ai massimi livelli dirigenziali, in aziende di servizi pubblici locali ho vissuto il costante “deterioramento” di questo tipo di aziende per la loro sempre maggiore politicizzazione e la conseguente solitudine dei dirigenti seri.Spero che tale settore rientri nelle Sue competenze in modo che possa introdurre elementi “rivoluzionari” anche per le aziende degli enti locali: se ne sente il bisogno!Con stima mario musella
la motorizzazione di cagliari sembra il mercato del pesce!altro che l’era glaciale.Invece di stare in televisione, il Ministro Brunetta ,dovrebbe verificare le malefatte dei funzionari Ministeriali che con disposizioni e circolari assolutamente folli stanno contribuendo a sfasciare la P.A.Il cittadino non ne può più di tante parole,quando nei fatti la situazione sta peggiorando rovinosamente.Prima di fare il tetto è assolutamente necessario fare un pavimento e magari anche le pareti!!!!!
Caro ministro
se non fossi già sposata potrei farci un pensierino.
Buona giornata e buon lavoro.
Grazie.
Caro,Brunetta non le sono vicino politicamente,ma credo che nel panorama politico attuale le si può riconoscere un onestà intellettuale ormai estinta nella maggior parte dei nostri politici.Sicuramente non sarà simpantico ai dipendenti pubblici,ma come privato cittadino le posso dire che la differenza del prima Brunetta e dopo Brunetta è enorme .
Prima ci si recava in un pubblico ufficio e in un labirinto di stanze per la maggior parte vuote si cercava di ottenere almeno qualche informazione, il più delle volte senza successo.
I pochi presenti erano al telefono o giocavano al computer.
Per espletare una pratica ci volevano giorni.
Oggi la situazione è cambiata le stanze prima desolatamente vuote si sono riempite, gli impiegati sono molto più disponibili
e i diregenti (che prima erano delle figure mitologiche pochi ne conoscevano le sembianze) oggi ricevono anche gli umili mortali.
Forse non era così d’appertutto e ci saranno stati pubblici impiegati che lavoravano prima come lavorano adesso ma sicuramente dopo brunetta le cose sono cambiate.
Lei sicuramente non è bello non è alto non sarà simpatico (personalmente la trovo simpatico)ma almeno ha le “…..”attributi maschili di cui pochi possono vantarsi.
la calma con cui ha risposto alla Bignardi ne è l’esempio(altri forse avrebbero interrotto l’intervista)
Chi fa politica dovrebbe occuparsi di tutti i cittadini e non dell’interesse di pochi Credo che lei agisca il tale direzione
La Docente si lamenta che le vengono decurtate la modica somma di €. 5,00 quando si assenta per i primi 10 giorni.
Quanto guadagna dai PON-POR-Progetti etc. etc.
Se consideriamo il fatto se è RSU e si riunisce in orario di lezione per la contrattazione di istituto, il danno erariale (sostituzione, disagio ai colleghi, etc), quanto è l’effettivo guadagno di un docente?
Se consideriamo il fatto che nei mesi estivi, restano a casa Metà Giugno, Luglio e Agosto e parte di Settembre, con la scusa che non essendoci alunni non possono fare lezione, é come sè la FIAT non producendo auto manda in ferie pagate i propri operai.
IL MINISTRO BIERRE diventerà credibile quando il giorno dopo che le trasmissioni di denuncia degli sprechi di soldi pubblici hanno segnalato un caso darà corso (e notizia) d’ un’ indagine immediata, con sospensione dal servizio dei dirigenti e nomina di commissario ad acta in luogo degli amministratori pubblici colpevoli.Lui che è tanto efficiente, xchè non lo fa ? Altrimenti solo chiacchere e distintivi. Nel suo caso soprattutto insulti e parolacce.Il presidente della provincia di Bolzano, Luis Durnwalder, ha risposto, a proposito del “federalismo bastardo” delle Regioni a statuto speciale
condannato dal Min. Bierre (però il suo partito s’ alleato con U.V. x le europee:bella coerenza !) d’ avere “l’ impressione che il Min. Brunetta non conosca la Costituzione”. Un elogio al Presidente del Sud Tyrol. Io (e spero molti altri lo facciano) gli scriverò x congratularmi. Il Min.BIERRE non ricorda neppure che le RaSS trattengono le tasse(o altri introiti, come quelli del Casinò) pagate dai loro cittadini:tanto quanto vuole fare il Governo di cui fa parte x le altre 15 Regioni.
Con ovvie spese in più x garantire il bi (v.d’Ao, Friuli, Sicilia e Sardegna)o il tri linguismo (come in A.A). Urge ricovero ! Ma m’ accontenterei delle sue dimissioni !
Era ovvio che lei Brunetta reagisse in modo astioso,la sua carica dovrebbe imporgli calma anche quando le domande non sono fatte per accarezzare il suo grande ego.Mi chiedo come un personaggio come lei possa esercitare la sua carica in modo sereno e senza pregiudizi, una persona che ha dichiarato che i fannulloni stanno a sinistra ….immaginatevi come potrà sentirsi il dipendente pubblico che magari ricopre qualche carica in un sindacato non invitato a cena tipo la CGL.Lei fa lezioni di non so quante ore a bellissime ragazze che gravitano nel mondo della telvisione con l’intento di farle entrare in politica persone senza nessuna esperienza di militanza.. questa è il nuovo che dobbiamo aspettarci ?
Tutta la mia solidarità alla Bignardi che da giornalista ha il dovere di metterla sotto la lente facendogli domande scomode poco importa se sbaglia un nome, pensi a Meria Grazia Calabria che nopn ha neanche riconosciuto un personaggio (per voi un modello credo) come Margareth Tatcher.
Esistono farmaci che riducono l’aggressività glieli raccomando, tanti saluti
Signor ministro…..
Sono una “povera “… impiegata amministrativacomparto scuola..
Vorrei tanto incontrarla per poter avere delle spiegazioni in merito alla decurtazione dallo stipendio per malattia, vorrei tanto sapere Lei chi è per pensarla cosi’ acidamente nei confronti di persone che soffrono e che passano e hanno passato veri e propri calvari e agonie per patologie rarissime ( ne soffro io )un’adolescenza trascorsa più negli ospedali Italiani che a casa con la mia famiglia!!
Ragionando cosi’Lei ha penalizzato anzi offeso profondamente me e altre persone ” esseri umani ” che sono nella mia stessa posizione.Se io fossi Lei modificherei la legge sulla trattenuta dallo stipendio e integrerei delle clausole per persone con handicap ( VERI )!!!!!!!!!!! E NON FASULLI ..CON VERIFICHE ISPETTIVE PRESSO ENTI E MEDICI CHE LEI DECIDERA’… AFFINCHE’ NON VENGANO ( PER PURO PRINCIPIO E GIUSTIZIA ) DECURTATI QUEI DUE EURO CIRCA DAL MIO STIPENDIO.
SONO SICURA CHE LA VEDREI ANCHE MENO ARROGANTE.. MA CORRETTO NON COSI’ CHE SEMBRA FACCIA A POSTA X DISTRUGGERE LA SCUOLA PUBBLICA E CHI CI LAVORA CON IMPEGNO E SENZA GUARDARE IL PROPRIO MANSIONARIO COLLABORANDO CON TUTTI.
MARTA STIO
Siamo circondati da siliconi in tutto il corpo e non solo le donne ma pure gli uomini sono narcisi in questo moderno mondo.
Non ho mai guardato se uno è bello alto basso magro grasso ecc.. ma guardo dentro ad una perosna e devo dire che non è difficile anzi è più semplice di quello che può sembrare. Le persone devone essere giudicate dalla loro intellingenza dal loro coraggio dal loro senso di consapevolezza rispetto ecc… tutto ciò da struttura alla personalità ed è quella che noi tutti dovremmo puntare. Ecco quindi che subentra il rispetto verso l altro. Credo che l aspetto fisico non debba mai porsi primo in nessuna maniera. La Bignardi in questo non è stata un buon esempio di rispetto, spesso si è soffermata alla fisicità del ministro per attaccarlo su una sua debolezza del passato mi ha dato l impressione tipo mettere il dito sulla piaga… certo mettere il dito su una piaga fa male… farebbe male a tutti.. non credete?..ecco questo per me è rispetto. il rispetto è sapersi dosare. un buon giornalista deve sempre essere imparziale.. ma questo non l ho visto nell intervista al ministro Brunetta anzi il livore della bignardi era evidente. difendersi è insito dentro ogni uomo. ha cercato di difendersi. Farsi vedere poi delle brave giornaliste bisogna saper portare questa elevatura e quindi se ha sbagliato è giusto che per correttezza verso il pubblico che guarda da casa era giusto puntualizzare il nome corretto dal ministro Quindi quando ha ocrreto la bignardi e lei con superficialità ha dato poco importanza se non nulla trovo giusto il comportamneto di Brunetta. Visto che il progaramma è di cultura generale era doveroso far pervenire esatto il cognome in discussione visto che si parla tanto di cultura anche questa correzzione ne fa parte. e se ora snobba il g.f. perchè trasmissione di poco se niente cultura e loda le trasmissione tipo la sua dove espandere cultura mi pare che non abbia dato questo contributo come dovrebbe. io penso che un quadro un opera d arte una qualsiasi cosa si faccia piccoli sorsi, piccole dosi piccole pennellate fanno sembre una grande cosa.. reagalano la conoscenza.
Aggiungo che ho lavorato in p.a. tanta gente che lavorava e si faceva in quattro.. e altri che non facevano quasi niente ne potrei raccontare di vicende in 3 anni che ho lavorato ma rispetto tutti e quindi evito i dettagli certo che ne va di mezzo anche quelli che lavorano ma un po’ di pulizia va fatta è inevitabile. e cmq se non ho capito male il ministro quando parlava di questo importante problema ha differenziato molti aspetti, le persone che stanno male veramente sono tutelate e saranno tutelate non vedo il motivo di fare di un erba un fascio.. dovrebbero invece vergognarsi chi in questi anni se ne ha aprofittato senza avere rispetto di quelli invece che soffrono per malattie importanti e soffrono ogni giorno. non chiudiamo gli occhi su questo problema che è di una importanza enorme e viene solo sturmentalizzalita in modo meschino. tutti a litigare per paura che vengano tolti chissà che cosa.. mentre ci sono persone che soffrono veramente. fare un esame dentro noi stessi ci farebbe bene.
Ministro Brunetta,
Le voglio esprimere i miei complimenti e ringraziamenti per l’eccelso lavoro che sta svolgendo: era ora che qualcuno iniziasse a mettere mano dove per molti anni è regnata la più totale anarchia! Grazie ancora e continui per la sua strada senza dare adito alle lamentele dei fannulloni (presenti anche in questo sito internet)! PS Per quel che mi riguarda la Bignardi può anche andarsene a casa…
Ciao Roberto Curione finalmente una persona come si deve che ha sintetizzato ciò che io ho espresso con rabbia determinata dalla faccia tosta di questo individuo dall’aspetto (secondo i canoni comunemente accettati) davvero brutto. Tolto questo inutile teatrino tra la solita conduttrice ed il politico “dannoso” di turno (piccola parentesi, è vero che la Bignardi si atteggia a grande intellettuale pur essendo l’ennesima raccomandata che non vale nulla, ma che noi cittadini dobbiamo necessariamente riconoscere come grande giornalista altrimenti siamo in difetto), questo arrogante presuntuoso non sta facendo nulla per rivoluzionare la P.A. in Italia. Ha trovato soltanto l’espediente del fannullone. Una volta eliminati tutti i fannulloni con le sue multe e provvedimenti sanzionatori in che cosa consisterà la sua rivoluzione???????????? Hai visto la puntata di report di domenica scorsa sulla sanità in Calabria? Ovvero appalti tra sanità pubbl ed imprenditori privati? La Calabria rappresenta ovviamente il caso limite che però ritroviamo nei vari settori tra P.A. e privato che si concretizzano sempre come servizio finale pubblico al cittadino. Leggiamo i vari provvedimenti proposti, emanati, suggeriti, da questo individuo e vediamo come non esiste nulla volto a eliminare per sempre dal nostro Paese questo aspetto e quindi rivoluzionare l’Italia. Una persona rivoluzionaria e onesta ed in buona fede e seria, come sostieni tu, si recherebbe sul posto dove sono presenti le innumerevoli opere incompiute (torno a ripetere e a chiarire per i vari mercanti che hanno le orecchie da mercante)a denunciare in qualità di ministro lo spreco, l’illecità, il danno, dei vari appalti concessi ai privati per beni e servizi pubblici. Quando parla poi di meritocrazia, bè lì o scoppi a ridere o gli scoppi un colpo di fucile in faccia. In una puntata di matrix sostenne che lui aveva scelto i migliori per comporre il suo staff. Allora grande ministro rivoluzionario come hai fatto a scegliere? hai rotto gli schemi ed organizzato un concorso pubblico a cui potevano partecipare i tanti laureati a pieni voti in filosofia, scienze ed economia politica o semplicemente assunto le solite person e a te care o segnalate dai tuoi amici, che durante il tuo ministero percepiranno stipendi da capogiro? Potrei continuare per ore ma è inutile, non cambierà comunque nulla. La sua arroganza ministro sta tutta qui, lei è come e peggiore degli altri, ma ci fa assistere quotidianamente a questo teatrino dove parla di rivoluzione consenso popolarità. Ah ministro ultima cosa giusto per farle capire che lei può rovinarci tutti ma non prenderci per i fondelli tutti. Vespa o Mentana (non ricordo bene) non le hanno rispoto per i soliti motivi, comunque i politici che fanno male o non lo fanno proprio il loro lavoro, fermo restando che verranno ricandidati ed eletti, per gli hanni che non svolgono il loro lavoro percepiscono soldi, e poi pensioni dallo stato. Allora professore ora te lo ripeto visto che sei un pò confuso nonostante sei un Nobel mancato. I politici sono pagati con soldi dello stato. Dai ripeti con me…I politici sono pagati con soldi dello Stato, quindi io Ministro brunetta che non ho pietà per la pericolosa infermiera, maestra, professoressa, che si finge malata rovinando così il nostro Paese, da domani metterò la multa di 5 euro al plitico che non si presenta in parlamento. Allora Nobel ti è chiaro???
Il Gigante, scusa 5 euro al plitico che non si presenta in parlamento????
Io mi sono fatto 10 giorni di malattia per un ascesso ad una gamba CONFERMATO DAL MEDICO FISCALE il quale si è meravigliato che il mio medico curante mi avesse prognosticato solo 3 giorni su mia insistenza! Da notare che da due anni non facevo un giorno di assenza!!! Bhe il caro Brunetta mi ha messo le mani in tasca togliendomi 187 euro!!!
In più podo dopo leggo sul quotidiano locale un articolo dal titolo ‘MIRACOLO BRUNETTA All xxxxx -75% di assenza’ nel periodo in cui io ero in malattia.
Da considerare che dove lavoro ci sono 160 dipendeti a tempo indeterminato ed un altro centinaio tra tampo determinato e precari (ci sono ancora i cococo ?).
Il raffronto era ta un mese del 2008 e lo stesso mese di quest’anno. Nel 2008 4 persone (4 su 160 a tempo indeterminato!!!) in malattia di cui 2 per patologie gravi
…SCUSATE CONTINUO….
….SCUSATE CONINUO….
dicevo 2 con patologia grave (sono rimati assenti per mesi)…
A questo punto devo dire MENOMALE CHE MI SONO AMMALATO, altrimenti la percentuale sarebbe stata del 100% !!!!!
tutti laureati oramai si sente solo parlare di laureati laureati di qua laureati di la laureati meritati laureati pagati.. laureati finti laureati veri.. e più ne ha più ne metta… ma insomma gli spazzini, i muratori, gli idraulici, gli elettricisti dove sono? andati ? spariti?… no forse sono quelli dai 40 anni in su…. e quando andranno in pensione chi farà il muratore, ecc…ah saranno gli extracomunitari… ma non era invece giusto creare opportunità a tutti italiani e non? spesso sento parlare i neolaureati che dicono bhè un tempo erano i nostri genitori a fare questi umili lavori ora ci sono loro e ne abbimao bisogno sono forza lavoro… e quindi è giusto che il governo dia loro lavoro e casa… che abbiano l opportunità di farsi una familgia…sembrano belle parole invece sembrano le parole di un padre padrone… e inoltre passano anche da bravi sapienti.. che le varie etnie convivono… ma ne siamo sicuri?..vorrei vedere se un extra comunitario con tanto di laurea fosse preso al posto di un italiano ma no uno 100 1000 extracomunitari…che invece di lavorare nelle concerie nelle fabbriche con le mani callose e gialle andessero in ufficio al posto di tanti neolaureati italiani che se molti se lo meritano altri dovrebbero andare a spazzare le strade delle città… dai letamai che la gente butta per strada…umiltà una parola che non tutti hanno presente che cosa è veramente.
Signor Ministro, per caso ha letto la mia lettera?
Riguarda l’argomento delle assenze dal servizio per motivi di salute (grave patologia).
Grazie
io ero un co.co.co…..mi sono fatta un c… come una casa… dopo aver lavorato per 6 anni alle poste con il contratto d.t. cambiato assetto amministrativo delle poste lasciati a casa 100 persone della mia città… nel 2001… poi la p.a. 3 anni… approdata nel privato l azienda chiude per poco lavoro ultima arrivata la prima a casa…. ora sto pensando di mettermi per conto mio… certo che se rimango a casa per una banale infuenza non ho ne mutua ne niente… quindi tutti soldi persi… ora come ora invidio anche quelli che sono definiti fannulloni…ma poi pensandoci bene sono contenta del mio percorso perchè ho sempre fatto tutto da sola…senza mai calpestare nessuno. di questo ne vado fiera. meno si ha e meglio si sta.
Caro Ministro,la puntata con la Bignardi me la sono guardata,e mi sono anche divertito!
Preciso che sono completamente in accordo con Lei,anche se mia moglie l’ha trovata un poco altezzoso (so che vorrà perdonarla),ma intendo aggiungere che saranno sempre meno simpatici (il termine antipatico una giornalista se lo poteva anche risparmiare) coloro che a scuola insegnano a studiare,piuttosto di quelli che suonano la chitarra a lezione di letteratura,così come quelli che impongono di lavorare a coloro che non lo fanno,piuttosto di quelli che vanno a zonzo senza guardarsi in giro,ignorando tutte le mancanze e carenze.
Ma se le cose saranno sempre in mano a costoro,continueremo a produrre ignoranti e fannulloni.
Lei non ne ha necessità,ma ha il mio supporto morale.
E nonostante tutto…anche quello di mia moglie.
Lei è una persona assai valida.
Saluti e buon lavoro.
Buongiorno ministro Brunetta,
noi siamo un agenzia di assicurazioni, volevamo esprimere tutto il nostro consenso per la politica intrapresa, per aver regolarizzato il lavoro dei privilegiati nella pubblica amministrazione.
Continui con il suo operato, noi la sosteniamo ampiamente e la intimiamo di non prendere minimamente in considerazione chi la contraddice.
Finalmente si andrà delineando un sistema basato sulla “meritocrazia lavorativa”, che non andrà a favorire chi “scalda” i banchi ma chi si da da fare per migliorare sempre di più l’economia…
Vi ricordo che “il lavoro nobilita l’uomo”…….
scrivetemi
Un consiglio per la lettura (mica si può passare tutto il tempo a leggere e studiare il libro iper-spammato del ministro):
http://www.gadlerner.it/2009/04/28/chi-disonora-giacomo-brodolini.html
Complimenti prof. Brunetta per come ha saputo farsi rispettare nella intervista con la Bignardi, complimenti per la rivoluzione che sta portando avanti nel settore pubblico che tutti deridono o criticano ma nessuno ha mai avuto il coraggio di farlo. Sono stufo di sentire professori che si lamentano di essere malpagati e magari nel pomeriggio hanno un secondo lavoro, prendono 1500 euro ma fanno poche ore di lavoro ed hanno tre mesi di ferie. Noi dipendenti privati c’è li dobbiamo sudare tutti quei benedetti 1500 euro quando non ci dobbiamo respirare aria insalubre o quando non ci rimettiamo il posto o la vita.
grazie
Caro Brunetta lei è mitico! Non si lasci intimorire da nessuno,continui così anzi se possibile calchi ancora di più la mano che i cittadini stanno con lei,i sinistroidi ormai esistono solo in televisione e nei blog perchè quando si vota si vede che sono come i panda:una razza in estinzione!Continui!
Grazie
Alcuni dipendenti del settore privato scrivono in questo blog manifestando apertamente la loro invidia nei confronti dei dipendenti della Pubblica Amministrazione…
…signori…se non gradite lavorare nel privato, invece di invidiare, preparatevi, affrontate i concorsi pubblici, vincetene uno ed entrate nella Pubblica Amministrazione…
A mio parere la Sig.ra Bignardi ha dimostrato di non essersi adeguatamente preparata per l’intervista al Prof. Brunetta, da parte sua il Ministro è stato un po’ brusco, forse per deformazione professionale…non dimentichiamo che stiamo parlando di un professore universitario…purtroppo il pressapochismo è abbastanza diffuso tra i giornalisti… non sono stati loro a inventare l’appellativo di “governatore” (forse per scimmiottare gli statunitensi… fa “figo”!) per riferirsi alla carica di Presidente della Giunta Regionale di cui all’art. 121 della Costituzione?
Caro professore.. secondo me la Bignardi dopo anni di autoeletta professoressa tuttologa da radiodj, a la sette per approdare a rai due beh penso che forse si senta talmente piena di se da poter giudicare una persona e condurre una trasmissione su un personaggio e su un libro senza sapere nulla ma avendo solo carpito un riassunto da qualche addetto ai lavori che gli ha preparato la scaletta… personaggi del genere vanno massacrati come ha fatto lei.. è questa cultura dei presuntuosi che è pericolosa per i giovani non la realtà esposta da lei e dai componenti del pdl che forse troppo cruda da fastidio perchè per chi ha un barlume di razionalità si rende conto che la vera disinformazione la fanno i personaggi come la conduttrice in causa… buon lavoro e speriamo che molti italiani si ravvedano…
Ministro, dica la Verità almeno a noi che siamo i suoi ammiratori: lei non è un terrestre, è un marziano, vero? sono fiero di essere italiano grazie a uomini come lei!
Ministro,
Pur non facendo parte del suo schiramento politico ho apprezzato molto il suo impegno nel cercare di cambiare le cose nella funzione pubblica.
Mi piacerebbe pero’ che lei trasmettese la sua volonta’ di cambiamento anche ad altri suoi colleghi ministri e uomini politici.
Non noto infatti nessuna azione presa per limitare i previlegi dei parlamentari cosi’ come non noto nessun cambiamento nelle interference dei politici sulle assegnazione di taluni incarichi soprattutto pubblici.
Mi riferisco anche alla sua ultima intervistatrice Daria Bignardi; chi le ha assegnato l’incarico? Perche’ lei ha accettato di farsi intervistare da una analfabeta?
Quando la smetterete di assegnare un incarico importante come l’ informazione pubblica a persone che non conoscono neppure le pietre migliari della ns. democrazia? Lei ha detto bene: E’ intollerabile non conoscere il padre dello statuto dei lavoratori, ma e’ altrettanto intollerabile avere giornalisti del genere nella televisione pubblica.
Mitico il bacio finale !!
Cari Italiani,
non avete capito niente…questa del professore è solo campagna propagantistica. I veri fannulloni sono lui e tutti i politici destra e sinistra, loro fanno le leggi e noi obbediamo. Lo Stato non ha soldi e l’eroe Brunetta maschera togliendo i soldi agli ammalati…perchè non li tolgono ai DIRIGENTI sanitari? Svegliatevi noi paghiamo l’assistenza dell’ospedale 2 volte: ticket + tasse. Non solo abbiamo molti servizi pagati doppi cambiano solo la parolina ma è la stessa cosa. Ricordatevi il servizio delle IENE, la COCAINA gira nei palazzi all’80% come dimostra l’ultimo arresto a Lugano della segretaria della Lega dipendente dello Stato con 8 kg di Coca…e la TV italiana non ha detto niente…evviva l’informazione vera!
Leggo questo post,poco sopra:
Carlo scrive:
28 aprile 2009 alle 21:13
Alcuni dipendenti del settore privato scrivono in questo blog manifestando apertamente la loro invidia nei confronti dei dipendenti della Pubblica Amministrazione…
…signori…se non gradite lavorare nel privato, invece di invidiare, preparatevi, affrontate i concorsi pubblici, vincetene uno ed entrate nella Pubblica Amministrazione…
Caro Signor Carlo,lavorare in una azienda privata è cosa che tutti possono fare,salvo la crisi attuale del mercato.
Lavorare nella Pubblica Amministrazione è un traguardo che a volte è precluso anche a chi ha avuto il massimo dei voti in una Università e magari si è distinto nel proprio lavoro anche in una azienda privata,prima di tentare con la Pubblica Amministrazione.
Chi entra nella Pubblica Amministrazione,molte volte ha lo zio od il cugino o semplicemente 3.567.756.867.968.876 parenti o compaesani che già sono a ruolo da un buon numero di anni.
Il numero,ovviamente generato a caso,somiglia soltanto a quello della pubblicità della nuova Golf…
Ma è l’unica cosa spiritosa di questo post.
Invitare a prepararsi e vincere un concorso dice poco.
Sarei curioso di sapere,anche dal Signor Carlo,se tutti i suoi colleghi fanno bene il proprio lavoro e godono della sua stima.
O,se lavorassero in una azienda privata,e lui fosse il titolare,se ne licenzierebbe qualcuno.
L’impiego pubblico,mi spiace,ma come è attualmente molte volte è una caricatura del lavoro.
E del rispetto che il lavoro ed i lavoratori meritano,non ha proprio nulla.
E questo in tutti i paesi del mondo.
Non viene manifestata invidia,ma garbato risentimento perché nell’impiego pubblico lavora gente che non fa nulla dalla mattina alla sera.
Ovviamente non tutti,con rispetto parlando.
Un ufficio pubblico che svolge un analogo lavoro di uno privato,ha purtroppo circa il 30/40% di dipendenti in più,rispetto all’omologo privato.
Perché?
Per sopperire alle mancanze di quelli perennemente davanti alla macchinetta del caffè?
Con questo rispetto alla categoria,in quanto composta da persone lodevoli.
Ma io non farei certe affermazioni,Signor Carlo.
Rispettosamente i miei saluti.
caro antonio con gli italiani è come parlare alle capre. guarda i commenti di questo blog. tolti quelli palesamente scritti dagli autori dello stesso blog, nessuno denuncia nulla. tutti sono solo presi dall’inutile scenetta tra questi due fortunati fannulloni raccomandati. Leggi attentamente il livello dei commenti. La disputa tra piccoli pezzenti dipendenti pubblici e piccoli pezzenti privati. Come si può in un Paese moderno e civile comparare il lavoro di un idraulico con quello di un professore????? Il professore onesto e lavoratore si servirà di tanto in tanto di un bravo e capace idraulico. Ma che, dobbiamo fare l’inutile precisazione che esistono poi i professori fannulloni e super pagati come lo gnomo della yomo qui in questione e il disonesto idraulico o elettricista che ritroviamo nei servizi delle iene e di striscia? Che tutta sta storiella del fannullone non risolve il problema dell’ efficienza imparzialità e meritocrazia della P.A. Così come nessun governo tanto di destra quanto di sinistra ha mai disciplinato e punito le grandi disonestà del privato. Guerra tra e di pezzenti appunto. Il super ministro strapagato e raccomandato ovviamente quando avrà bisogno si servirà del miglior avvocato, dottore, banca, ecc. Così come il ricco lavoratore privato si avvarrà del meglio che il pubblico offre. Gli unici commenti sensati sarebbero quelli volti a chiedere spiegazione del perchè questo ministro, come i precedenti, non riformi la P.A. nell’essenza (mi riferisco alle riforme riguardanti i vertici, sistema degli appalti ecc.), come non denunci lo spreco e l’inefficienza della P.A. ai livelli dirigenziali. Ma vi rendete conto che cavolata sta storia dei fannulloni???? Cioè l’Italia va male per colpa di un pericoloso dipendente che si assenta per andare a mare!!! scommetto che è anche donna, comunista e del sud ah ah ah ah. Ora mio caro Antonio ti saluto e ti anticipo già come saranno i nuovi commenti. Quelli finti scritti dagli autori del blog diranno di non credere ai c.d. sinistroidi, fannulloni e fortunati perditempo e qualunquisti, fermo restando che il ministro è socialista fannullone e perditempo e qualunquista soprattutto perchè ha ripreso l’inesistente contapposizione tra pubblico e privato. Quelli quasi veri parleranno di orgoglio italiano.
Bravo Ministro; finalmente uno che parla chiaro a questi spocchiosetti insopportabilmente snob della sinistra che pensano di essere dei padreterni.
Buon lavoro!!!
antonio con gli italiani è come parlare alle capre. guarda i commenti di questo blog. tolti quelli palesamente scritti dagli autori dello stesso blog, nessuno denuncia nulla. tutti sono solo presi dall’inutile scenetta tra questi due fortunati fannulloni raccomandati. Leggi attentamente il livello dei commenti. La disputa tra piccoli pezzenti dipendenti pubblici e piccoli pezzenti privati. Come si può in un Paese moderno e civile comparare il lavoro di un idraulico con quello di un professore????? Il professore onesto e lavoratore si servirà di tanto in tanto di un bravo e capace idraulico. Ma che, dobbiamo fare l’inutile precisazione che esistono poi i professori fannulloni e super pagati e il disonesto idraulico o elettricista che ritroviamo nei servizi delle iene e di striscia? Che tutta sta storiella del fannullone non risolve il problema dell’ efficienza imparzialità e meritocrazia della P.A. Così come nessun governo tanto di destra quanto di sinistra ha mai disciplinato e punito le grandi disonestà del privato. Guerra tra e di pezzenti appunto. Il super ministro strapagato e raccomandato ovviamente quando avrà bisogno si servirà del miglior avvocato, dottore, banca, ecc. Così come il ricco lavoratore privato si avvarrà del meglio che il pubblico offre. Gli unici commenti sensati sarebbero quelli volti a chiedere spiegazione del perchè questo ministro, come i precedenti, non riformi la P.A. nell’essenza (mi riferisco alle riforme riguardanti i vertici, sistema degli appalti ecc.), come non denunci lo spreco e l’inefficienza della P.A. ai livelli dirigenziali. Ma vi rendete conto che cavolata sta storia dei fannulloni???? Cioè l’Italia va male per colpa di un pericoloso dipendente che si assenta per andare a mare!!! scommetto che è anche donna, comunista e del sud ah ah ah ah. Ora mio caro Antonio ti saluto e ti anticipo già come saranno i nuovi commenti. Quelli finti scritti dagli autori del blog diranno di non credere ai c.d. sinistroidi, fannulloni e fortunati perditempo e qualunquisti, fermo restando che il ministro è socialista fannullone e perditempo e qualunquista soprattutto perchè ha ripreso l’inesistente contapposizione tra pubblico
antonio con gli italiani è come parlare alle capre. guarda i commenti di questo blog. tolti quelli palesamente scritti dagli autori dello stesso blog, nessuno denuncia nulla. tutti sono solo presi dall’inutile scenetta tra questi due fortunati fannulloni raccomandati. Leggi attentamente il livello dei commenti. La disputa tra piccoli pezzenti dipendenti pubblici e piccoli pezzenti privati. Come si può in un Paese moderno e civile comparare il lavoro di un idraulico con quello di un professore????? Il professore onesto e lavoratore si servirà di tanto in tanto di un bravo e capace idraulico. Ma che, dobbiamo fare l’inutile precisazione che esistono poi i professori fannulloni e il disonesto idraulico o elettricista che ritroviamo nei servizi delle iene e di striscia? Che tutta sta storiella del fannullone non risolve il problema dell’ efficienza imparzialità e meritocrazia della P.A. Così come nessun governo tanto di destra quanto di sinistra ha mai disciplinato e punito le grandi disonestà del privato. Guerra tra e di pezzenti appunto. Il super ministro strapagato e raccomandato ovviamente quando avrà bisogno si servirà del miglior avvocato, dottore, banca, ecc. Così come il ricco lavoratore privato si avvarrà del meglio che il pubblico offre. Gli unici commenti sensati sarebbero quelli volti a chiedere spiegazione del perchè questo ministro, come i precedenti, non riformi la P.A. nell’essenza (mi riferisco alle riforme riguardanti i vertici, sistema degli appalti ecc.), come non denunci lo spreco e l’inefficienza della P.A. ai livelli dirigenziali. Ma vi rendete conto che cavolata sta storia dei fannulloni???? Cioè l’Italia va male per colpa di un pericoloso dipendente che si assenta per andare a mare!!! scommetto che è anche donna, comunista e del sud ah ah ah ah. Ora mio caro Antonio ti saluto e ti anticipo già come saranno i nuovi commenti. Quelli finti scritti dagli autori del blog diranno di non credere ai c.d. sinistroidi, fannulloni e fortunati perditempo e qualunquisti, fermo restando che il ministro è socialista fannullone e perditempo e qualunquista soprattutto perchè ha ripreso l’inesistente contapposizione tra pubblico
La Bignardi non fa che rileggere e studiare le ricerche fatte da altri sul personaggio di turno, cioè dalla sua redazione. Appunti, commenti, sintesi, note su cui lei probabilmente sviluppa la sua acuta scaletta di domande. Dubito che abbia il tempo per leggere i libri che presenta, forse sfoglia il sommario, darà un colpo d’occhio, si soffermerà su qualche passaggio… 4 interviste a puntata sono tante, ma non tutti presentano dei libri: dovrebbe fare meno la furbetta. Gli spettatori non si bevono tutti i suoi sorrisini, le sue battute: c’è gente preparata che segue il programma.
Dovrebbe imparare da Fazio, che fa anche lui le battute ma ad hoc, ed è scrupoloso. E almeno è simpatico, semplice, umile.
Lei è una snob. Non ho niente contro la Bignardi ma devo dire che nel confronto con Brunetta è uscita con le ossa rotte. Una figuraccia. E’ pur vero che il ministro è stato un po’ pedante, e ha sottolineato troppo le evidenti carenze della conduttrice, ma lei è diventata aggressiva. Si sa che quando uno attacca, in un confronto tv, spesso non è per autodifesa ma per coprire le proprie lacune…lo fanno sempre i politici da vespa o da lerner. Questa volta lo ha fatto la Bignardi colta in fallo, invertendo i ruoli. Era una semplice intervista che lei ha trasformato in dibattito. Dio salvi i permalosi. E pensare che per leggere e presentare i libri, lei è pagata profumatamente dalla rai pubblica! Non se la prenda ministro: lei è forse un po’ pignolo ma ben venga!
La Bignardi si ostina a crocifiggere gli ex concorrenti del Grande Fratello quando è stata lei a condurre le prime serie italiane, che poi mi sembra sia stato proprio questo programma a darle la popolarità che oggi può vantare.
Non avrebbe dovuto almeno sorvolare se fosse stata più scaltra?
Sig. Luciano,
la ringrazio per il suo intervento (n. 106) che mi consente alcune considerazioni.
Ritengo che i giovani laureati con il massimo dei voti che non riescono a superare i concorsi pubblici non abbiano avuto quel pizzico di fortuna necessario in ogni caso della vita…non dimentichiamo però che nella Pubblica Amministrazione le selezioni sono regolate dal diritto amministrativo, perciò in caso di presunte irregolarità il candidato può ed ha diritto a ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale, le assunzioni nel privato avvengono invece praticamente senza regole e spesso i presidenti dei c.d.a. o gli amministratori delegati sono i veri sovrani assoluti della situazione.
Mi permetto di narrarle due piccoli aneddoti realmente avvenuti ad alcuni miei conoscenti alcuni anni fa:
due giovani si diplomano in ragioneria nella stessa scuola, nella stessa classe e con la stessa commissione d’esame, la prima (studiosissima) ottiene 60/60, la seconda (meno studiosa) 42/60, entrambe inviano contemporaneamente domanda d’assunzione ad un istituto di credito, risultato: la giovane diplomata con 42/60 viene convocata ad un colloquio ed assunta dopo poche settimane, l’altra, diplomata con 60/60, riceve una lettera, zeppa di convenevoli, con la quale le si comunicava che, per il momento, la banca non assumeva personale ma che avrebbero tenuto conto della sua candidatura per il futuro…non si sono neanche degnati di convocarla e, come prevedibile, non si sono più fatti sentire…
Un giovane presenta domanda d’assunzione ad un istituto di credito (diverso dal precedente), ai colloqui era presente un selezionatore (uno!) – probabilmente uno psicologo – che chiedeva ai candidati tutta una serie di banalità sulla loro vita, non una domanda di diritto civile, di diritto commerciale, di legislazione bancaria, di tecnica bancaria, di economia politica, di economia dei mercati finanziari, nulla…alla fine l’interlocutore sembrava soddisfatto delle risposte del giovane alle sue banalità ed arrivò quindi alla fatidica domanda finale: “ma lei conosce qualcuno che già lavori per la nostra banca?”, sfortunatamente il candidato non conosceva nessuno e rispose: “veramente non conosco nessuno…” al che il selezionatore ebbe un’espressione tra il triste ed il deluso e concluse il colloquio con uno sconsolato: ” eeeee…ma allora…”.
Parafrasando quanto da lei esposto potrei, quindi, dire che chi entra nelle imprese private molte volte ha lo zio o il cugino o semplicemente 3.567.756.867.968.876 parenti o compaesani che già sono a libro paga da un buon numero di anni…
Alla sua domanda: “sarei curioso di sapere da lei se tutti i suoi colleghi fanno bene il proprio lavoro e godono della sua stima…se lei fosse il titolare dell’impresa ne licenzierebbe qualcuno????” le rispondo che alcuni colleghi godono della mia stima, altri no e, come in tutti gli ambienti di lavoro, c’è chi lavora bene e chi lavora meno bene ma, mettendomi nei panni di un imprenditore devo dire che non licenzierei nessuno in quanto nessuno, che io sappia, ha commesso o commette errori o omissioni da licenziamento disciplinare…suppongo che lei sia un dipendente di un’impresa privata…se è così le rigiro la sua domanda “sarei curioso di sapere da lei se tutti i suoi colleghi fanno bene il proprio lavoro e godono della sua stima…se lei fosse il titolare dell’impresa ne licenzierebbe qualcuno????”
Per quanto riguarda le macchinette del caffè bisogna fare un distinguo, un conto è passarci le ore parlando di calcio, un altro è parlare di lavoro e di problemi di lavoro…le idee spesso vengono più facilmente di fronte ad una macchinetta del caffè che in una sala riunioni o in ufficio… a riguardo in alcune imprese private di mia conoscenza sono disponibili per i dipendenti flipper e calcio balilla, che possono utilizzare durante l’orario di lavoro!!!!!…(idee innovative di imprenditori moderni…..)
Ritengo opportuno renderle nota una realtà forse a molti sconosciuta, sono dipendente di un ente di diritto pubblico appartenente alla Pubblica Amministrazione, i nostri amministratori sono imprenditori, il nostro segretario generale viene assunto degli amministratori, i nostri utenti sono imprenditori ai quali forniamo servizi….sono gli imprenditori che stabiliscono gli obiettivi dell’Ente e sono gli imprenditori che controllano se se l’ente raggiunge gli obiettivi… se un impiegato non fa il suo dovere viene messo nelle condizioni di andarsene…è successo… e se ne sono andati…. (per nostra fortuna!).
Per la mia attività sono quotidianamente in contatto con le imprese private, spesso mi reco personalmente presso i loro uffici amministrativi, nei quali non mi sembra che ci si ammazzi di fatica… mi permetto di narrarle un altro aneddoto…anni fa mi dovevo recare periodicamente presso l’ufficio amministrazione di una media impresa, ci saranno stati cinque o sei impiegati, tutte le volte, mentre lavoravo con uno di loro, un altro piantonava l’ingresso dell’ufficio per avvisare i colleghi quando il titolare sarebbe uscito dalla sua stanza, nel frattempo gli altri facevano di tutto…chi si dedicava ai cruciverba, chi sferruzzava, chi si dava alla lettura d’evasione…figuriamoci cosa combinavano quando il titolare era in viaggio d’affari!!!!!!!
Nelle piccole e medie imprese private gli impiegati amministrativi spesso non sono controllati, mi spiego, il piccolo/medio imprenditore conosce le tecniche di produzione e i mercati ma (quasi sempre) non l’amministrazione, pertanto può controllare e valutare adeguatamente il lavoro dei suoi operai e dei suoi impiegati commerciali ma non il lavoro degli impiegati amministrativi che spesso fanno quello che vogliono…tanto poi la colpa è sempre e comunque degli uffici pubblici!!!!
Torniamo a parlare di Pubblica Amministrazione in generale, i pubblici dipendenti hanno attualmente una certezza, non rischiano di perdere il posto di lavoro a causa di crisi aziendali, ristrutturazioni, delocalizzazioni ecc., per il resto un dipendente pubblico fannullone o incapace può essere licenziato, più o meno come può essere licenziato il dipendente privato fannullone o incapace (i contratti collettivi di lavoro sono ormai molto simili), la differenza è che le imprese del settore privato provano a licenziare anche se, non sempre, quando sono sottoposte all’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, riescono effettivamente a sbarazzarsi dei dipendenti sgraditi (la giurisprudenza del lavoro è ricca di aneddoti a riguardo…)…nella Pubblica Amministrazione, invece, fino ad oggi, per ragioni politiche/culturali/sindacali ecc. molto raramente si sono applicate le sanzioni previste dai contratti collettivi…
Sig. Luciano, le affermazioni che lei ha fatto sugli impiegati dalla Pubblica Amministrazione si basano sulle sue esperienze concrete o su sue supposizioni? Quanti cittadini critici nei confronti dei dipendenti pubblici parlano (e scrivono) con cognizioni di causa per aver lavorato nella Pubblica Amministrazione come dipendenti a tempo determinato, stagisti, co.co.co., consulenti, ecc. e quanti invece generalizzano alcune loro esperienze negative avute con la Pubblica Amministrazione, o hanno pregiudizi, o ragionano per luoghi comuni?
Gradirei inoltre venire a conoscenza dei riferimenti dell’ente, società o associazione che ha effettuato la rilevazione statistica per la quale un ufficio pubblico che svolge un analogo lavoro di uno privato, ha circa il 30/40% di dipendenti in più, rispetto all’omologo privato, la leggerei con molto interesse… a casa mia ovviamente!
Sig. Luciano,…tutto il mondo è paese…delle volte ci vorrebbe anche un Ministro della…”Privata Amministrazione”….
Cordiali saluti.
Spett.le Belussi Holding, ho letto il Vs. commento (n. 94)… come agenzia assicurativa conoscerete senz’altro il diritto civile, il diritto commerciale e il diritto delle assicurazioni, in particolare il codice delle assicurazioni private (D. Lgs n. 209/2005), nonché il funzionamento della compagnia d’assicurazione per la quale lavorate, ma…conoscete altrettanto bene il diritto amministrativo ed in particolare la legge sul procedimento amministrativo (Legge n. 241/1990) e il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (DPR N. 445/2000)? Forse conoscerete la Legge n. 576/1982 che disciplina l’ISVAP, ma conoscete il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000)? Conoscete la legge camerale (Legge n. 580/1993)? conoscete le leggi che disciplinano i vari enti pubblici?…conoscete i vari contratti collettivi di comparto?…Conoscete l’ARAN ed il suo funzionamento?
La Vs. compagnia seleziona i candidati all’assunzione mediante concorsi con prove scritte ed orali in diritto civile, diritto commerciale, diritto delle assicurazioni, economia politica, economia aziendale, economia delle assicurazioni, economia dei mercati finanziari, ecc.. o piuttosto con colloqui come quello descritto dal Sig. Carlo nel suo intervento n. 113?
La Vs. agenzia e le agenzie di Vs. conoscenza come selezionano i candidati all’assunzione?… è vero o non è vero che spesso le piccole imprese assumono impiegati/impiegate privilegiando i canoni estetici piuttosto che le basi culturali?…a riguardo, nei miei contatti professionali e personali con le piccole imprese private, a volte, mi sembra di avere a che fare (senza offesa per nessuno) non con degli impiegati ma con dei “tronisti” e con delle “veline”…
semplicemente GRANDIOSO ! complimenti per tutto caro ministro !
buon lavoro
(…. la Bignardi? si ritiri !)
ho sempre avuto due convinzioni….e quest’intervista le ha rafforzate….certi politici e certi giornalisti farebbero meglio a starsene a casa
Bene ha fatto il Ministro a rispondere per le rime ad un persona al servizio di un’azienda pubblica come la Rai, che si comporta con arroganza, livore, ignoranza e con manifesta tendenza sinistroide.
Il problema della Bignardi – secondo me – è il cattivo utilizzo di una buona intelligenza il che, unito a frivolezza, superficialità e conformismo di sinistra, fanno di lei un personaggio il più delle volte irritante, sempre secondo me.
Per non parlare poi del modo codardo con cui pone domande cattive e di cattivo gusto agli ospiti (non tutti, solo quelli che decide di mettere in cattiva luce) utilizzando PERO’ frasi dette da altri; un gran coraggio, non c’è che dire!
Penso che, da sempre, sia un personaggio molto sopravvalutato.
Il rozzo ministro bierre mandiamolo a fare uno stage in Mexico, dove il governo raccomanda ai dipendenti che non vadano al lavoro se con sintomi virali! Qui il min. vuole tutti in servizio anche se malati. Qualcuno ha spiegato al rozzo veneziano che coloro che si stanno prodigando in Abruzzo per i senza tetto sono in gran parte quelli che lui definisce fannulloni che si vergognano del loro lavoro? Anche se ora sarebbe più esatto dire che si vergonano del LORO DATORE DI LAVORO, CIOE’ DEL MIN. BI.ERRE.
qualcuno conosce la canzone di De Andrè ” un giudice”?
Allora professore ora te lo ripeto visto che sei un pò confuso nonostante sei un Nobel mancato. I politici sono pagati con soldi dello stato. Dai ripeti con me…I politici sono pagati con soldi dello Stato, quindi io Ministro brunetta che non ho pietà per la pericolosa infermiera, maestra, professoressa, che si finge malata rovinando così il nostro Paese, da domani metterò la multa di 5 euro al politico che non si presenta in parlamento. Allora Nobel ti è chiaro???
E’ LA COSA PIU’ VERA E PIU’ SENSATA CHE ABBIA LETTO IN QUESTO BLOG…….TI ABBRACCEREI FORTE!!!
Signor Ministro non è stato edificante per lei battibeccare come un gallo su un cognome sbagliato e poi trascinarsi questo astio nel resto dell’intervista, anche dopo le scuse della conduttrice.
So come non bisogna comportarsi in un rapporto tra persone civili e lei è il palese esempio. Permalosità agli eccessi,anche iin questo Blog dove indica come “nervosetta” la Bignardi.. a 5milioni di spettatori è sembrato il contrario.
Signor Tonino, diciamo che sono stati “nervosetti” tutti e due? Ma il ministro, al contrario di quella ignorante (che ignorava) della signora, ne aveva ben donde….!!!!
Premesso che mi è cordialmente INSOPPORTABILE, data la sua
Notevole Supponenza e Mediocre Cultura da Economista della
domenica, La invito, appena si trova sulla Costiera Amalfitana,
dal momento che è di casa,ad un pubblico Confronto tra ECONOMISTI. Sono di Minori ed ho studiato Economia Politica per anni ed annovero tra i miei INDISCUTIBILI maestri: Siro Lombardini,Luigi Spaventa,Augusto Graziani,Nicola Di Matteo, Bruno Jossa,Claudio Napoleoni,Fedrico Caffe’,solo per citarne alcuni tra i piu’ autorevoli economisti italiani!!! Non ricordo tra i miei Maestri un certo Giulio Tremonti nè tantomeno il Ministro Craxiano Renato Brunetta.
Sto parlando degli economisti italiani.
Ricordo benissimo Maestri di fama Internazionale come:Galbraith,
Samuelson,Baran e Sweezy,Stiglitz, – Frisch, Tinbergen, Kuznets Arrow, Hicks,Leontief,von Hayek, Myrdal,Kantorovič, Koopmans, Friedman , Meade, Bertil Ohlin,Herbert A. Simon, Lewis, Theodore W. Schultz, Klein, Tobin, Stigler,Debreu, Stone,Modigliani, Buchanan,Solow, Allais,Haavelmo, Markowitz, Merton M. Miller, William F. Sharpe,Coase, Becker, Fogel, North, Harsanyi, John F. Nash, Reinhard Selten, Robert Lucas, James A. Mirrlees, William Vickrey , Merton, Myron S. Scholes , Amartya Sen ,Mundell,
Heckman, McFadden ,Akerlof, A. Michael Spence, Daniel Kahneman, Vernon L. Smith , Robert F. Engle, Clive W. J. Granger, Finn Kydland, Edward C. Prescott ,Robert J. Aumann, Thomas C.Schelling, Edmund S. Phelps ,Leonid Hurwicz, Eric Maskin, Roger Myerson,Paul Krugman tra i moderni economisti senza scomodare tutti quelli che sono,con pieno titolo,considerati i padri storici del pensiero economico e che possiamo, per brevita’,datare da Adam Smith al recente John Maynard Keynes.
Sicuro di una sua positiva risposta
la saluto cortesemente e civilmente.
Giuseppe Parascandolo
impegato Beni Culturali
c/o la Soprintendenza B.A.P.
di Salerno – Avellino
(un fannullone)
Ch.mo Prof. Parascandolo, in quale università insegna? Vorrei poter assistere ad una sua lezione…Cordiali saluti.
Il vero fannullone é Lei e tutti gli altri suoi colleghi, alla modica somma di €. 25.000,00 al mese.
vergogna, andate a lavorare
Sono d’accordo con francesco!! Sono stata operata alla mano destra, sono sola e non posso fare nulla nemmeno lavarmi ma siccome non posso uscire non mangio ne vado in farmacia, peggio della galera li almeno oltre all’ora d’aria il pranzo e la cena te li servono. La visita fiscale incombe anche se c’è stato un ricovero ospedaliero, la scuola paga ASL ma poi non ha i soldi per le supplenze ed il materiale didattico.
Forse c’è un modo più giusto per operare controlli visto che è quasi sempre risaputo chi e quando approffitta della malattia
e spesso è coperto dai vertici.
Invece colpisce indiscriminatamente tutti, anche quelli stupidi come me che vanno a scuola quando hanno la febbre perchè hanno da portare avanti un programma e nonostante tutto a scuola ci stanno bene perchè amano il loro lavoro.
Dimenticavo forse potrei anche chiedere un’indennità professionale per le mansioni che svolgo:disegno, incisione,scultura senza parlare dei giudizi scritti per anni in triplice copia per 9 classi ogni trimestre che possono aver contribuito nel tempo a compromettere l’uso della mano.
A questo punto per fromalità porgo saluti ma non cordiali.
sono molto ma molto preoccupata per questa nostra Italia e per noi Italiani….ho ascoltato e riascoltato, fino allo sfinimento, le parole della Signora Veronica Lario, perfettamente riportate ed interpretate da quell’altra Grande Donna che e’ Monica Guerritore…………cè da restare sconvolti davvero…….ma mi sento soprattutto preoccupata per la Signora Lario che ha “osato” sfidare Napoleone…..sò bene, come lo sà lei quanto rischia.
E da queste pagine desidero ringraziarla, per la sua Dignita’ di Donna, per l’Amore per i suoi figli, per aver dato voce ai pensieri di tanti Italiani che hanno capito bene con chi abbiamo a che fare ma che rimangono inascoltati…desidero ringraziarla per aver detto la verita’….quella verita’ che le ha permesso di attraversare le paludi e di uscirne pulita…..Desidero dirle che sicuramente trovera’ innanzi a sè molti plotoni d’esecuzione ma che ogni sua parola ed ogni suo pensiero rimarranno impressi nelle nostre menti…..desidero rendere omaggio ad una “piccola” donna che non e’ piu’ una minorenne ma che e’ immensa nella sua bellezza esteriore ed interiore…che ha dalla sua una intelligenza decisamente superiore alla media italiana ed una proprieta’ di linguaggio che anche suo marito se la sogna……mi auguro, come spero se lo auguri lei, che gli Italiani si sveglino da questo rinbecillimento e da questo torpore sparato nei loro occhi e nelle loro orecchie e che non ci sia bisogno di una rivolta civile per ricacciare indietro suo marito che, lei per prima e da moglie, afferma non stia bene e quindi bisognoso di cure e non uomo alla guida di un Paese.
Andate su youtube ed ascoltate l’inchiesta dell’Espresso sul signor Brunetta e poi nè riparliamo se l’assenteista e il fannullonee lui o gli altri….. Io sono impiegata e come essere umano mi sento offesa da come ci tratta LUI, come parla lui di noi, ma chi si crede di essere…
Vi prego chi legge questo blog vada su youtube a sentire e vedere l’inchiesta dell’Espresso e poi parliamone facciamo sapere a tutti chi è……
Dopo molto tempo stasera sono andata a leggere un po’ di commenti è con mio grande piacere vedo che ora sono pubblicati anche quelli, nei suoi confronti, negativi.
Perchè non mette i tornelli anche al parlamento e al senato????
Perchè non abbassa gli stipendi anche ai parlamentari, che sono esageratamente alti rispetto ad un fannullone????? Anche perchè voi siete molto più fannulloni di noi???? Oltre agli stipendi vi dovete eliminare anche i rimborsi spese e tutte e altre voci che tutti ben sappiamo…….
Saluti a tutti e al prossimo commento.
Farebbe piacere anche ricevere qualche risposta sui commenti contrari alle sue idee.
Grazie
caro ministro complimenti per la sua funzione devo dire davvero strumentale nella rovina dell’italia, nello svilimento dei giocvani e dei precari e per la sua efficienza nel tartassare i lavoratori che si assentano dal lavoro per malattia. Probabilmente chi fa una chemio terapia e sta passando il suo tempo libero con dolori lancinanti, piegato a vomitare sarebbe ben più felice di stare al lavoro lei nn crede? del resto se uno è malato di cancro che ha da fare di meglio se non restare a casa a rendersi reperibile per ben 11 ore oltre l’orario di lavor????Tanto…deve solo stare a casa a vomitare quindi tanto vale che puà rispondere anche alle telefonate dal posto di lavoro!
Visto che lei è evidentemente uno stacanovista le auguro (come anche alla gelimini) di trascorere molte ore in qualche reparto oncologico di qualche ospedale italiano per poi tornare a casa e sentirsi magari dire che è un assenteista! Così vediamo che effetto le fa! Stia male mi raccomando!
La gente come lei nn sa così sia l’umanita!
Sei una grande!!!!!!!!!!!!
TI faccio i miei migliori auguri sinceri.
Si associa tutto il mio ufficio.
Augurissimi Melania anche da mè!!!!
sei davvero una Grande!!!
ed hai fatto bene a cantargliele a questo spocchioso
DONNE UNICAMOCI!!!DONNE UNIAMOCI!!! DONNE UNIAMOCI!!!
LOTTA ALLA SFRONTATEZZA, ALLA MANCANZA DI RITEGNO ED ALLA SPOCCHIA DEL POTERE!!!!!
x Massimo
Non sono chiarissimo nè insegno!!!
Per vivere non vendo gondolette come il ministro,
ho fatto mille mestieri da piccolo,ho,come dicevo
in precedenza, divorato moltissimi libri
e studiato Economia Politica per tanti anni ed
aggiungo che: in una intervista che il ministro
rilascio’ al Tempo nel mese di marzo 2008,allorchè il
caporedattore del giornale gli balenava il possibile
fallimento dele banche americane,il Saccente Ministro,
che pensa di conoscere l’Economia Politica, escludeva
in maniera categorica il disastro finanziario di cui
lo stesso, sconosciuto ai piu’, caporedattore del Tempo
insisteva nel preoccuparsi, con sicura COMPETENZA, della
situazione delicata che stava attraversando il sistema
finanziario USA!!!
Il mancato Nobel per L’Economia,pensando che stia
vendendo ancora gondolette, crede di imbrogliare le
acque convincendo il popolo, oggettivamente impreparato,
di essere il fratello minore di Dio???
L’invito al ministro per una discussione tra Economisti
cattedratici e non ,è sempre valida!!!
Aspetto con ansia la sua Risposta!!!
Egr. Sig. Prescandolo, e’ un vero peccato che un economista del Suo livello non insegni nell’università italiana, nella quale potrebbe fornire un sostanziale contributo agli studi economici. Io non sono un economista ma un semplice studente lavoratore in Scienze Politiche e la mia cultura economica è agli inizi, gradirei, comunque, di venire a conoscenza, attraverso questo blog, delle sue eventuali pubblicazioni economiche che, ritengo, potrebbero essere utili alla mia preparazione. Cordiali saluti.
Egr. Sig. Parascandolo, sono imperdonabile! Mi sono accorto solo ora di aver inavvertitamente storpiato il Suo cognome nel mio intervento (n. 136), voglia scusarmi! Cordiali saluti.
In un precedente commento al post ministeriale sulla manifestzione cgil al Circo Massimo, avevo indicato 11 motivi x cui il min. Bi.Erre (la frase da lui usata alla sua 1a conferenza stampa x illustrare il suo progetto governativo : “colpirne uno x educarne 100″ era il “claim” dei terroristi) in un qualsiasi paese civile sarebbe di nuovo in P.S.MARCO A VENDERE SOUVENIRS. Credo se ne debbano aggiungere almeno sei.11 in campo e 6 in panchina, come nel calcio. 1)Certo la Daria, da almeno un milione di e. all’anno di reddito non doveva sbagliare il cognome, ma chi ha tradito Brodolini e la sua battaglia a favore dei sindacati e dei lavoratori è stato proprio il Ministro, con le sue posizioni da padrone delle ferriere. Traditore.
2)Il min. Bi.Erre è in grado di chiedersi da chi e come sono stati assunti i fannulloni? Allora dovrebbe ricordare che proprio il suo ex partito PSI ERA IN PRIMA FILA NEL PROCACCIARE POSTI, ESSENDO, VEDI CASO, PRESENTE IN QUALSIASI GOVERNO, LOCALE E NAZIONALE, CON LA DC O CON IL PCI. Smemorato. 3)
Il Min. Bi.Erre disse a Matrix che voleva tutti i dipendenti pubblici in ufficio, ciascuno con il suo computer. Non conosce neppure il lavoro a domicilio, che rappresenta il futuro, una fonte di risparmio nei trasporti, di minore stress, e quindi di minor morbilità e di fondamentale aiuto alle donne e quindi alla famiglia (di cui a dx si riempono la bocca senza assumere provvedimenti conseguenti). Ormai il 90 % dei lavori non necessitano di presenza in ufficio. Retrogrado.
4) Dopo la CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA anche la C. Costituzionale ha emesso sentenze che rafforzano la tutela dei disabili e di chi li assiste nell’ ambito lavorativo(sent n.19-2009; n. 158-07; n.233-o5) senza evidenziare la necessità di particolari controlli. Disinformato e come già scritto razzista.
5) I controlli sulle malattie e le successive operazioni stipendiali costano più del vantaggio ottenuto. Irrazionale.
6) Mi risulta che il Procuratore Capo di Bolzano abbia ottenuto addirittura una certificazione ISO per l’efficienza senza licenziare nessuno, senza insulti gratuiti, senza sparare nel mucchio e pagliaccaiate varie alla Brunetta. Incapace e deficiente.
x Massimo
Non ho pubblicato ASSOLUTAMENTE niente,ho soltanto studiato
abbastanza per ritenermi sufficientemente preparato,anche se
ho lacune in economia finanziaria.Di cio’ mi rammarico solo
relativamente in quanto credo che la matematica in Economia,
secondo me, è fuorviante.In effetti i cosidetti Econometristi,
sono, spesso, criticati per il loro distacco dalla Scienza
Economica come, fondamentalmente scienza non esatta e molto sociale.Bada che negli ultimi anni il Nobel è stato
assegnato ad economisti di scuola finanziaria,che,secondo me,
hanno contribuito, fornedo il supporto teoretico,al tracollo
finanziario!!! Questo tipo di Economisti,che non condivido da
anni,fin da quando fu dato il Nobel a Milton Friedman che puo’ essere considerato il padre dei Monetaristi,ha avuto la meglio,nel pensiero globale!!!
Senza dilungarmi troppo, per te che affronti,permettimi il tu che
desidero che tu controcambi nel parlare con me,studi di Economia
Politica,posso consigliarti quegli autori che menzionavo nel precedente intervento.Se ti riesce facile reperirli in biblioteca,innanzitutto gli Italiani e poi magari un po’ di stranieri per approfondire.
Nell’augurarti buon proseguimento per i tuoi studi,e per il tuo lavoro,ti saluto cordialmente.
Il ministro Brunetta mette la testa sotto la sabbia
o risponde con pesudonimi??? La sua SERIETA’ intellettuale
ed umana è tutto un programma!!! Del resto, lo dimostra
in ogni sua comparsata!!!
Abbia il coraggio, il “Gran Professore”, di rispondere
firmandosi da comune mortale e avendo la compiacenza di
abbondonare quel suo attegiamento TERRORISTICO nei confronti
dei normali lavoratori che gli pagano, in maniera indiretta,
il compenso per insegnare stupidaggini,e fare il Ministro
al servizio del Boss Silvio Berlusconi che in tutta l’Europa
civile e perbene, ritengono un RIFIUTO UMANO!!!!
x MELANIA
Cara Melania, capisco la tua indignazione perchè anch’io mi sono trovata a dover lottare contro un tumore. Nel giro di 7 mesi ho subito tre interventi con un ciclo di radioterapia.In quanto a visita fiscale, informati bene perchè le persone con patologie gravi come noi non dovrebbero essere trattate come quelle che hanno una malattia “ordinaria”, se così si può dire. Tanti “in bocca al lupo” e soprattutto CORAGGIO!
Caro Ministro Brunetta,chi le scrive è un operaio metalmeccanico di 44 anni,di cui 10 da rls-rsu dell Uilm.
in una industria privata non è facile fare sindacato come nel pubblico impiego,perchè a volte si puo’ anche rischiare il posto di lavoro,soprattutto in questi periodi di crisi.
Comunque nel settore privato lei è molto stimato,soprattutto dagli operai che gia’ da anni sanno cosa significano le parole PRODUTTIVITA’,QUALITA’,EFFICIENZA MATERIE PRIME,ASSIDUITA’ AL LAVORO(al 3/100….)
Vada avanti,tiri diritto.
Lei sta dando una lezione di moralita’ a questo paaese,non si faccia intimorire,Tantissimi Italiani stanno con lei!!!
Buon lavoro da Paolo dalle Marche
x Paolo
Se sei un lavoratore onesto dovresti capire,che oltre
alle problematiche ovvie che pone il ministro sulla P.A.,
sulla sua improduttivita’ che è sotto gli occhi di tutti,
ci sono, poi , delle motivazioni molto piu’ profonde e
complesse che determinano questo sfascio. Accusare
altri lavoratori, caro paolo, mi sembra un po’ REAZIONARIO,
roba da Bar dello Sport!!! Le motivazioni,sono innanzitutto
da ricercare nelle contarddizioni del modo di produzione
capitalistico. E mi spiego:allorchè,i settori produttivi
privati vanno in crisi,come lo si nota anche nella attuale particolare crisi finanziaria,il settore pubblico,per attutire
i conflitti interviene,anche in nome di una tensione pro-sociale,
e cerca di mettere in piedi l’economia. Tutto cio’,produce
una sorta di Buche Keynesiane che,tamponano le falle della
crisi creando lavoro parassitario.
Questo, in maniera molto stringata,l’origine dei deficit
produttivi nella P.A.
La storia sui fannulloni,invece serve al ministro per fare
populismo e voti,creando fratture tra lavoratori pubblici e lavoratori privati. E’ il solito gioco del potere!!!
Dividere per comandare!!!
Quindi caro Paolo e collega lavoratore
il Ministro fa il Furbetto!!! Perchè non è ASSOLUTAMENTE
stupido,ma non è Intellettualmente Onesto!!!!
Certo per essere stato il consigliere di Craxi,
cosa si poteva sperare che diventasse il consigliere
di Nenni o di Pertini o di Riccardo Lombardi???
Caro sig. Ministro,
avevo creduto che Lei fossi diverso dagli altri politicanti, ma purtroppo per me sono rimasta delusa!
In data 27/04 le ho mandato un post sia su questo sito, che su facebook e purtroppo ho constatato che Lei non ha risposto a quanto da me esposto, e devo ammettere che ci sono rimasta male! nell’ intervista non aveva mica detto fatto che Lei o i suoi collaboratori rispondono a tutte le mail che vi vengono inviate?
Caro Ministro
Non mi dilungo troppo in complimenti, ma le assicuro che la mia ammirazione nei suoi confronti e sincera ed elevata.
Saro’ breve:sono una mamma (2figli) che lavora in un’azienda privata.In tutto sono rimasta a casa ( maternita’ e post partum ) 9 mesi per entrambe le gravidanze.
Non mi e’ stato concesso il part time (avevo chiesto 7 ore!!) e per la 104 ( la suocera gravemente malata di SLA che vive sotto casa) ogni volta sono baruffe con il mio superiore (se prendo 1 ora…..non dico la giornata intera, vengo minacciata di essere spostata da un’altra parte, se non lincenziata).
Ad ogni modo mi rimbocco le maniche e , in silenzio, lavoro.
Pero’ le dico questo: la mia vicina di casa, impiegata ministeriale presso il tribunale della mia citta’, e’ a casa da due anni per aver avuto un figlio il 14 maggio del 2008.
A tutt’oggi deve ancora rientrare al lavoro ed e’ passato un anno dalla nascita del bimbo, senza contare tutta la gravidanza a casa per quale motivo non si sa.
Idem per l’insegnante , sempre vicina: rientrata al lavoro a 18 mesi del bambino con part time…. e in piu’ si lamenta perche’ al nido non le danno uno spazio.
E per fortuna c’e’ qualcuno che da priorita’ a donne come me che si spaccano la schiena sia al lavoro che a casa.
Come possono accadere ancora queste differenze? Come puo’ essere??la legge sulla maternita’ e’ nazionale.Com’e’ possibile che due dipendenti pubbliche rimangano a casa tutto questo tempo senza che nessuno dica nulla?
A momenti mi venivano a prendere a casa se non fossi rientrata a 8 mesi di mio figlio!!!!
Le ripeto….la ammiro molto.Ma nel pubblico c’e’ molto molto da fare, ancora.
In primo luogo insegnare ai dipendenti pubblici di non lamentarsi e che esiste una qualita’ che si chiama “senso del dovere” che in queste persone evidentemente non e’ mai cr
Sig.ra Valeria, probabilmente Lei lavora in una piccola (o media) impresa privata…a riguardo c’è una fondamentale differenza…mentre nella pubblica amministrazione e nelle grandi imprese private (banche, assicurazioni, ecc.) gli uffici del personale (o come è di moda dire adesso ..gli uffici risorse umane) applicano, o cercano di applicare le leggi e i contratti collettivi di lavoro, nelle piccole (e medie) imprese spesso, i titolari fanno “orecchie da mercante”…ovviamente non è così ovunque, ci sono molti piccoli imprenditori innovativi e lungimiranti…bisogna avere la fortuna di trovarli…
Sig. Paolo, mi riferisco al suo commento (n. 142), non so come sia nelle Marche, so che a Venezia, la città del Prof. Brunetta, i sindacati operai sono ancora molto forti…i blocchi della stazione ferroviaria di Mestre e i cortei sul Ponte della Libertà sono forme di lotta ancora in uso che creano forti disagi alla popolazione…non mi risulta che, a Venezia, i dipendenti della pubblica amministrazione o i dipendenti di imprese private quali banche o compagnie d’assicurazione facciano altrettanto…
Vedendo “l’era glaciale” ho notato una certa aggressività del prof. Brunetta nel rapportarsi con la Bignardi,sinceramente apprezzo alcune iniziative del Ministro ma deploro categoricamente i metodi che adopera (secondo me poco ortodossi)nei confronti degli interlocutori per imporre il proprio pensiero…
Onorevole, la prego…Più dolcezza.Grazie.
Non approvo e non condivido il metodo del Misnistro Brunetta di sparare a zero sui pubblici dipendenti. Ci sono fior di lavoratori con altissima professionalità, che lavorano tutto il giorno. Io molte volte dimentico addirittura le cose importanti personali per il lavoro. Quindi, quando parla dei Pubblici Dipendenti abbia rispetto, anche per i quattro soldi che ci danno.
x Franceso
Raccomandazione inutile sul rispetto dei Pubblici Dipendenti!!!
Il sommo professore che ha rinunciato al Nobel per dedicarsi
alla politica non dice che è meglio darsi all’IPPICA anziché
proseguire e difendere l’operato disgustoso che, iniziato con
Craxi, continua alla grande con Berlusconi che tutto il mondo lo ritiene non un Genio Incompreso, ma un Losco Figuro a cui, anche sua moglie,in un estremo atto d’amore,consiglia,ai presunti amici, di FARLO CURARE!!!
Ho letto delle giacche e cravatte, penso che un buon psichiatra
Democratico o di quelli tradizionali che proponevano lo schock elettrico, debbano intervenire URGENTEMENTE!!!
Il ministro ha bisogno di aiuto!!!
Striscia la notizia, se non ricordo male, aveva uno spazio “che figura di merda” tratto da un exploit d’ Emilio Fido. Di questi tempi il ministro dall’ eloquio brigatista ne ha collezionate 1 notissima ( la pennichella ala convegno Confindustria ) una recentissima contro i “poliziotti panzoni” (lui che accusava di
razzismo chi gli dava del NANO !) con una pepata risposta di un senatore leghista da sottoscrivere (è visibile su Yahoo notizie). Una terza è quasi ignota, ma vale la pena raccontarla. Tra le sue trovate pelose la premiazione di progetti (a suo dire) meritevoli. Nessuno dei quali valutato nel rapporto costi benefici e comunque selezionati in via gerarchica, su proposta dei vari Enti. Sappiamo invece che la moderna organizzazione aziendale prevede che i singoli dipndenti facciano proposte alle loro direzioni. Ma il min Bi.Erre è TANTO ARROGANTE QUANTO IGNORANTE ! Ebbene uno dei premi è andato al sito web 2.0 del Comune di Torino. Sul sito ufficiale di questo Comune è dato risalto alla notizia, ma la si data – 5 SETTEMBRE 2009 – CHE BRAVI ! Chissà quali idiozie conterrà il sito premiato, se tanto mi da tanto !
a me è parso che fosse Brunetta ad essere nervoso. Molto nervoso. Mal sopporta domande riguardanti il suo passato. Ma anche sull’attività di ministro pare spesso evere la coda di paglia. Consapevole che più che riformare la PA sta al ministero solo per lanciare slogan populisti. Ma quale passato socialista???
Quando cancella le nomine politiche e massoniche nei posti di comando della PA e negli enti??
La meritocrazia tanto sbandierata dove stà??
Meglio parlare di lavoratori fannuloni….ma la dirigenza nerchia e inetta che fà tantissimi danni quella non si tocca eh?? fa parte totalmente della sua parte politica quindi non si tocca!!! la smetta di aprir bocca e si metta a lavorare. La paghiamo per questo. E anche tanto!!
Anche se fuori tempo massimo – il fatto è che solo da due giorni sono venuto a conoscenza di questo magnifico blog – voglio pure io aggiungere un breve commento . Sì, ricordo, ho assistito allibito ed indignato allo spettacolo disgustoso e villano della giornalista Bignardi, vero prototipo di tanta diffusa arroganza televisiva, quella che naviga nella piena superficialità e crassa ignoranza . La Bignardi avrebbe dovuto scusarsi, ha invece insolentito il Ministro ; anzichè riconoscere il fallo o d’aver inciampato, ha alzato la voce,pensando di dar addirittura lezione. Questo episodio è molto significativo, non lo dobbiamo minimizzare, è espressione di tutta una mentalità sessantottarda,
della crescita del sottosviluppo mentale e culturale di intere generazioni che non sanno nemmeno più distinguere tra livello e livello, tutto essendo da tempo mostruosamente e demagogicamente livellato . Il Ministro Brunetta, in questo caso come negli altri, è semplicemente un soldato eroico, un combattente da trincea, uno che sa e vuol ristabilire i rapporti giusti di merito, lavoro, responsabilità,retribuzione . Dopo anni di oscuramento, Brunetta compie l’atto rivoluzionario più drammatico in Italia : dice che il sole esiste. Nel paese della pervicace tenebra ideologica ,tale asserzione va introdotta ” cum juicio “. Brunetta pensi anche alla sua salute personale . Ché i buoi sono ormai scappati, e le vacche ormai nella notte son tutte grigie ! Brunetta vorrebbe, come Hegel, fare distinzioni, vorrebbe arrivare alla luce del sole . Impresa
erculea, fonda è la notte, ” die Nacht,worin alle Kuhe schwarz sind ” ! Bignardi docet ?
x Salvatore Del Vecchio
Se c’è arroganza e crassa ignoranza,caro,è quella del popolo
addomesticato al Berlusconismo!!!
Il padrone d’Italia in quanto a Volgarita’,detiene la maglia rosa
con tutti gli onori e il lacché Brunetta, che si spaccia per intellettuale, bacchettando i suoi interlocutori,presumendosi studioso,puo’ solo misurarsi con mediocri e BORGHESUCCI che, in Italia sono considerati CAPITALISTI STRACCIONI!!!
Tu fai parte di quella CATEGORIA o dei perbenisti amici del PRINCIPE???
Senta signor Salvatore, non le sembra esagerato chiamare il popolo
che vota per Berlusconi un popolo addomesticato? A me gente come lei fa paura, perchè non accetta che l’Italia vada avanti, guardi avanti,sia innovativa e si confronti al di fuori degli orizzonti italiani . Da Berlusconi c’è da imparare come si fa a comunicare, e ..dato che la sinistra non sa più come attaccarlo, ci prova con il gossip. Ma gli italiani non sono stupidi e questo l’hanno capito! E non fate del moralismo bacchettone per favore che a questo ci pensano i preti e le loro riviste affiliate! Guardate anche in casa vostra e troverete tante schifezze anche lì!
La saluto Salvatore, stia bene
patrizia .. tu sei il tipico esempio di persona addomesticata, plagiata, cieca e sorda.. tutti hanno dei panni sporchi ma certo non come quelli del tuo caro primo ministro..
Da berlusconi c’è solo da imparare a come dire bugie, menzogne e poi dire che si è stati fraintesi…
Berlusconi è quello che ha consegnato a Prodi un debito pubblico di proporzioni inimmaginabili, e Prodi l’ha riconsegnato con tanto di plauso da parte dell’Ue al 104%.. è tutto documentato.. il tuo caro berlusconi pensa solo alle meretrici, lo disse persino sua moglie che è un uomo malato…lo saprà no visto che ci ha vissuto 30 anni.. sei una leccaculo pure tu.. SEI ADDOMESTICATA .. FAI BAU BAU.. MAGARI TE LO DA’ L’OSSO..Chirac è pazzo allora? lo sai questo? Chirac è rimasto atterrito quando Berlusca parlando di un bidet a casa sua gli disse “ha visto tanti bei fondoschiena”… pensa che schifo…no siamo tutti comunisti.. prima o poi il caro vecchio amico Putin si romperà le scatole e lancerà un bel missile su Villa Arcore, se il tuo cavaliere non la smette di tirare in ballo i comunisti..è sempre colpa degli altri, come per la spazzatura a Palermo.. eredità della sinistra.. ma se è almeno un decennio che in Sicilia governa la destra? ma ti rendi conto che sei ridicola, tu e tutti quelli che lo votano e che ancora ci credono? lo sai che all’interno della maggioranza stanno già tirando i remi in barca? lo sai che lo stanno abbandonando? lo sai che quel depravato ha avuto il coraggio di presenziare al family day e poi va con le prostitute? ma no lui poverello è sempre frainteso.. sempre.. ma andate a quel paese..anzi prima di andarci fai un book magari ti candidano…ah un’altra cosa: ha fatto tanto per ingraziarsi i preti..che figuraccia che ha fatto..
La Bignardi non sarà il massimo,ma rimane sempre meglio di lei sig.ministro.
Ad otto e mezzo il ministro ha fatto un figurone!!!
Manipolando un po’ di dati, ha detto che il 40% degli insegnanti
non stava a casa per cui lo stato ha risparmiato soldi per
supplenze!!! Ma non ha detto che molti colleghi prendono le ferie
per coprire malattie evitando di perdere parte del salario!!!
Eè tutto REALE!!! Ha aggiunto che si è abbracciato con Epifani
e cio’ non depone bene nè per il sindacato nè per il ministro
amico della CGIL??? Giuda era meno stronzo!!!La chicca l’ha raggiunta allorchè ha parlato dei colleghi ministri tutti
efficienti e stakanovisti!!!
Infine ha addirittura parlato della crisi come una sorta di Rivoluzione Proletaria in quanto i Profitti e le Rendite hanno
subito un calo generando una ripartizione equa e sociale del reddito prodotto dal lavoro!!!
Se gli ITALIOTI ritengono valide le STUPIDAGGINI del MANIPOLATORE Brunetta, allora è meglio dire ai nostri figli:
Non iscrivetevi all’Universita’ perchè ci sono docenti come
Brunetta che vende GONDOLETTE pure quando fa lezione!!!
Prendetelo a fischi e pernacchie come faceva il grande Eduardo De Filippo in una celebre commedia napoletana!!!
Se volete ISTRUIRVI leggete Buoni libri scritti da tanti validissimi e antichi esperti, ma che non siano questi SCOPIAZZATORI del Nobile pensiero di Onesti Intellettuali!!!
Una cosa che non sapevo è che lei brunetta chiede “obbligatoriamente” di andare in video senza contraddittorio.Da questo adesso posso spiegarmi come mai lei risponde in modo così maleducato anche alle critiche più leggere, ovviamente io la considero uno dei dipendenti del cavaliere uno di quelli che deve la propria sopravvivenza politica a questo personaggio che ci ammorba ormai da 15 lunghi anni.
Non si sbagli , guardi per adesso siete riusciti ad offendere l’intelligenza di un intero paese in modo sfacciato e disgustoso,dimostrandoci ogni giorno quanto siete bravi a far tacere , considerando inutile chiunque non presti fede alle vostre verità , lei poi che è il paladino che combatte contro i fannulloni fa lezione a belle escort (che non sono una marca d’auto)e usa il bastone con gli impiegati e la carotona con i dirigenti(lasciando direttamente fuori i politici ovviamente).
Insomma non ci vuole un genio per capire i vostri veri intenti “posto che ne abbiate”.Per adesso e forse ancora per un altro bel pò di tempo continuerete a calpestare teste e diritti , ma poi come la storia insegna la natura farà il proprio corso e le cose cambieranno.
….E PROPRIO VERO CHE GLI UOMINI PICCOLI ANNO SEMPRE FATTO GRANDI COSE…L’AVER MESSO IN RIGA LA BIGNARDI…MI HA’ QUASI PROCURATO UN ORGASMO,,,ERANO ANNI CHE SPERAVO CHE QUALCUNO CI PROVASSE .CARO RENATO …SONO SPOSATO E NON SONO GAY…MA TI AMO IN UN MODO PAZZESCO !!!
….E PROPRIO VERO CHE GLI UOMINI PICCOLI ANNO SEMPRE FATTO GRANDI COSE…L’AVER MESSO IN RIGA LA BIGNARDI…MI HA’ QUASI PROCURATO UN ORGASMO,,,ERANO ANNI CHE SPERAVO CHE QUALCUNO CI PROVASSE .CARO RENATO …SONO SPOSATO E NON SONO GAY…MA TI AMO IN UN MODO PAZZESCO !!!
Tra uomini piccoli vi intendete molto!!!
La tua piccola mente è direttamente proporzionata
alla piccolezza del Ministro Craxiano e Berlusconiano!!!
Che gruppo di INSIGNIFICANTI individui!!!
Ladri, Pedofili e Ignoranti che si spacciano per Intellettuali!!!
Come al solito l’on.Brunetta ha mostrato il suo carattere arrogante e maleducato, ma non si preoccupi non è solo nel Pdl, basti vedere il comportamento del ministro La Russa e dell’on. Lupi a Ballarò martedì scorso. I veri bravi economisti Italiani sono i vari Alesina, Giavazzi, Zingales, Perotti, Peracchi, Fenoaltea, Spaventa, Boeri e qualcun altro. Lei invece, non perchè non ne abbia le capacità , non dimostra affatto la grandezza di cui si vanta… è ora che i vari politici italiani , che all’estero non contano nulla abbassino la cresta e imparino anche a dialogare civilmente e con rispetto con la gente comune.