Primo botta e risposta su “CONFRONTI”

Primo “confronto” per il ministro Renato Brunetta che ha risposto ad una serie di video-domande poste dagli utenti grazie alla nuova iniziativa di Forum Pa, Confronti.
Gli utenti del web possono infatti, attraverso un video, porgere al ministro domande sulla pubblica amministrazione, la nuova legge, le innovazioni e le pensioni. Potranno inoltre dare suggerimenti e consigli per rinnovare la P.A.
Svariati gli argomenti trattati oggi in questo primo video di risposta: dalla cattiva reputazione della Pubblica Amministrazione ai costi di Linea amica, dall’introduzione delle cartelle cliniche online al censimento fatto dal ministero e ai risultati ottenuti.
Guarda il video su: Confrontipa
Tag: brunetta, confronti pa, Forum Pa, videodomande
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Attendo da parte sua una dichiarazione coerente con i principi di risparmio della spesa pubblica, riferendomi alla decisione presa dal governo di spostare l’election day e sprecando milioni di euro dei contribuenti.
Voglio proprio vedere come fate a chiedere al popolo di essere solidali con i terremotati donando soldi, mentre voi li buttate dalla finestra.
Se fossi aquilano mi arrabbierei molto e non solo a parole !
Sono un vostro elettore e avrei una domanda sul tema dell’election day. Esiste per caso una spiegazione logica e che abbia un fondamento economico di sorta per cui si è deciso di non accorpare elezioni europeee e referendum? Non mi si dica che è incostituzionale perchè mi aspetto che un partito che vuole cambiare la costituzione su tante cose ormai obsolete lo voglia fare anche su temi che sono evidentemente antieconomici.
In attesa di un riscontro le porgo i miei saluti.
Caro Ministro Brunetta,credo debba andare a verificare quali danni la circolare Ministeriale del 20 marzo 2009,firmata dott Vitelli ,produrrà a tante piccole imprese(vedi autoscuole)e qua li disservizi dovranno subire gli aspiranti alla patente di guida.Proprio lei,che dell’efficienza,è un porta bandiera,se non interverrà velocemente,difficilmente potrà difendere tali funzionari che indefessamente provocano sconquassi tali da meritare azioni penali.So che neanche mi risponderà,ma sappia che lei è circondato da gente che rema contro.Nonostante tutti i suoi sforzi, a noi sta montando rabbia e sconforto.
Sempre in tema di risparmio di denaro pubblico, mi chiedo come mai a tutt’oggi il personale docente della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di 1° grado , pur disponendo di 32+4 giorni di ferie durante il periodo estivo (in concomitanza con l’interruzione delle attività didattiche) DI FATTO CONTINUANO “INDISTURBATI” AD USUFRUIRNE DI BEN 60 oltretutto regolarmente pagati per far niente. Per loro non esiste alcuna “turnazione” con i colleghi (come facciamo tutti noi poveri lavoratori di seri B!!!). BASTA con questa categoria di “eletti”: non deve assolutammente essere il Collegio Docenti a decidere cosa programmare durante le interruzioni delle attività didattiche: FOSSE SCEMO a buttarsi la zappa ai piedi (capisce cosa intendo dire?)Il D.S. non ha alcun potere, altrimenti lo divorano!!! OLTRETUTTO CONSIDERATE IL CASO DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA STATALI: CHIUSE A LUGLIO ED AGOSTO !!!! E NOI MADRI LAVORATRICI PAGHIAMO PER TENERCI I NOSTRI FIGLI NEL MESE IN CUI NON SIAMO IN FERIE, MENTRE LO STATO PAGA IL PERSONALE 12 mesi all’anno PER UN SERVIZIO CHE PRATICAMENTE VIENE DATO 10 mesi…( se tutto va bene).PAGATI PER FAR NIENTE (altro che decurtarci lo stipendio quando siamo a casa AMMALATI !!!!). Possibile che non abbiate pensato a quanto spreco ci sia? RIVEDETE IL TUTTO perchè è ingiusto nei confronti di tutti i lavoratori. E che non si tolga in ballo il loro stress per il lavoro che svolgono con gli alunni…..VEDETE ANCHE VOI I RISULTATI del loro lavoro e poi BADATE BENE CHE LO STRESS oggi CE LO ABBIAMO TUTTI e forse anche di piu’ PERCHE’DA NOI NON ESISTE STARE A CASA DUE SETTIMANE PER NATALE, UNA SETTIMANA PER PASQUA ECC. O A CASA DAL 9 GIUGNO AL 31 AGOSTO PER I DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA. CHE GODURIA……….IMPEGNATELI IN CORSI DI RECUPERO, IN AGGIORNAMENTI (che ne hanno davvero bisogno) o in quello che ritenete più consono, MA A CASA sia a Luglio che ad Agosto PROPRIO NO!!!!
Buonasera Ministro,
la presente per chiederLe il motivo di tanta maleducazione presso gli uffici che dovrebbero essere a disposizione del cittadino.
Mi spiego meglio, mi sono recata all’ufficio delle Entrate di Moncalieri (TO) dove ho conferito con un certo SIG. SINATRA, il quale non ha dato nessun tipo di spiegazione se non il fatto che lui avrebbe chiuso la mia pratica senza sentire minimamente le giustificazione documentate ed oggettive.
E’ stato di una scortesia e mi permetta di un’arroganza e cafonaggine che mi chiedo il perchè di tanta cattiveria nei confronti degli utenti.
MA E’ MAI POSSIBILE CHE PENSANO DI COMANDARE IL MONDO QUESTA GENTE??????
CHISSA’ SE LEI PUO’ FARE QUALCOSA?!?!??!?!?!?
Grazie in anticipo
Sig. Ministro, dicendo di voler ridurre le spese avete ridotto le indenntà di progettazione interna alla P.A. Risultato effettivo è che le progettazioni le faranno i professionisti che costano dieci volte di più. Un suo Senatore mi ha detto che il vero scopo della norma è trasferire le progettazioni all’esterno. Lo avevamo capito.Ancora una volta i lobbisti vincono ma da Lei non c’è lo saremmo aspettati. L’Italia no cambia e Lei ha raccontato balle.
1) Abolizione di quartieri, comunità montane e province, l’amministrazione passa tutta in mano a Comuni e Regioni.
Eliminare l’IVA per abbassare i prezzi.
2) Agglomerare i Comuni portandoli dagli attuali 8.102 a 1000.
3) Parlamento unicamerale con 300 rappresentanti con l’abolizione del senato.
4) Un governo con max 10 ministri, un solo viceministro e senza sottosegretari.
5) Agglomerare TUTTI gli istituti previdenziali presso l’INPS e che contenga anche l’INAIL (infortuni sul lavoro).
6) Riequilibrare gli stipendi pubblici.
7) Portare le pensioni sociali a 500 euro/mese, le minime a 800 fino alle massime a 5.000 (inteso come netto).
9) Abolizione di tutte le tasse lasciandone solo due: INPS/INAIL (abbassandole perché troppo alte) ed il 10% sul ricavo per i redditi fino a 50.000 euro, il 20% per i successivi. Ulteriori risorse vengano da casinò, lotterie ed affini.
10) Utilizzare free-software e/o open source (completamente gratuiti) nella pubblica amministrazione.
11) Abolire il finanziamento pubblico ai giornali.
12) Chiudere tutte le “agenzie” che ricevono soldi dai ministeri e dalla Comunità Europea dandoli direttamente ai Comuni.
13) Abolire le Camere di Commercio lasciando la gestione delle imprese ai Comuni attraverso un archivio nazionale.
14) Partecipazione politica attraverso sistemi informatici nelle scelte del governo e del parlamento.
15) Libero mercato in ogni settore dell’economia e deciso antiproibizionismo.
16) Soppressione della Banca d’Italia e della CONSOB. La vigilanza va in mano alla BCE.
ALLA C.A. ministro Brunetta
vedo che è molto impegnato con i cambiamenti,spero che trovi il tempo di leggere e rispondere…..
- Pensione a 65 anni?? (x 1 misera cifra)
- Ha tenuto conto che esistono dei lavoratori che sono entrati nel mondo del lavoro a 18 anni ( 65-18 = 47 anni di lavoro) le sembra coretto…sempre per una misera cifra dopo 47.. dico 47.. anni di contributi….
Mi permetta lei quanti anni lavora per 1 pensione oro…
grazie per l’attenzione e buon lavoro.
Pubblica Amministrazione,Informatizzazione, Efficienza.
Un idea per rinnovare le nuove leve della P.A.
A partire dai concorsi pubblici più importanti, magistrature, dirigenze, Università, ecc. si potrebbero semplicemente passare allo scanner tutte le prove scritte e videoregistrare in digitale tutti gli orali.
Poi mettere il tutto on line, con costi di acquisizione e storage oggi pressoché irrilevanti.
I candidati saprebbero sin da subito che le loro eventuali prove non idonee resterebbero pubbliche e coloro che correggeranno le prove e interrogheranno i candidati lavorerebbero con trasparenza perché il loro operato, ancorché attaccabile legalmente solo come oggi, sarebbe pubblico.
Parliamo appunto di pubblici concorsi ove tutto il villaggio può sapere la qualità di chi lo deve pubblicamente servire.
Nessuno è obbligato a partecipare ai concorsi pubblici e nessuno è obbligato a far parte delle Commissioni d’esame. Per cui se questa condizione di esposizione pubblica non va bene chi non è disposto si dedichi ad altro.
Potrebbe, con i dovuti ripensamenti ed adattamenti, essere una soluzione per la P.A. di dopodomani, per dare la speranza, ad una generazione che già oggi su Facebook non ha paura di mostrarsi, di un Paese ove i raccomandati contino meno.
Sviluppiamo.
Caro ministro Brunetta,
come precisato dalla trasmissione REPORT sulla scuola, era stato stabilito che per il prossimo anno scolastico 2009/10 dovevano essere tagliate 700 presidenze (quelle delle scuole con meno di trecento alunni) invece ne sono state tagliate solo 245. Come mai? Poteva essere un risparmio enorme e invece è stato realizzato solo in minima parte! Come mai si tagliano sempre i pesci piccoli (esempio, collaboratori scolastici) ma si risparmiano i pescioloni più grossi (Dirigenti Scolastici e DSGA)?
Caro ministro Brunetta,
non voglio neanche commentare le continue balordaggini sui lunghi periodi di ferie degli insegnanti(vedi Roberta del 16/04).Ho 57 anni,insegno da quando ne avevo 23,ho un tasso di assenteismo quasi nullo perchè amo il mio lavoro e sono orgogliosa di quello che faccio.Quando,assai spesso, i miei alunni tornano a trovarmi dopo anni, con affetto e mi ringraziano,mi sento gratificata.Però ho qualcosa da dire anche a Lei: gli insegnanti come me sono la stragrande maggioranza e non possono essere denigrati come è ormai vezzo comune.Almeno i ministri dovrebbero conoscere più a fondo tanti aspetti della vita del docente.Sarebbe troppo facile rispondere che in realtà siamo i “forzati” delle ferie in Agosto,altissima stagione,quando i nostri stipendi ci permettono solo ferie a casa.Niente settimana bianca o alle terme nei periodi più convenienti quando ci vanno i nostri alunni con le loro famiglie spopolando le classi.Idem tra Natale e Capodanno o sotto Pasqua.Inoltre, quanti lavoratori hanno l’orario spezzato da buchi e finestre?Già,dimenticavo che lavoriamo sempre troppo poco.Però io torno a casa piuttosto stanca:le mie classi hanno in media 25 alunni.Lo sa.caro ministro,che più si è avanti nella carriera e meno si guadagna?Infatti ai compensi per i corsi di recupero o per gli esami di maturità viene applicata l’aliquota massima personale(attualmente la mia è del 38%) e cosi un neoassunto viene compensato più di un anziano che deve insegnargli come fare.Non voglio andare in pensione appena possibile ma preferirei non essere umiliata da un tale trattamento.Le sarò grata se vorrà fare qualche riflessione,cordialmente.
Ministro le volevo chiedere:secondo lei si può evitare che un comune assume personale precario in accordo con i sindacati a suo piacimento? Famiglie intere dipendono da posti che se persi non frega a nessuno,solo x essere precari(pubblica istruzione).Se un precario che sta lavorando oggi, gli viene negato il diritto che si è guadagnato con sacrifici di lunghi anni,mi dice che speranze hanno i nostri figli? Cordiali saluti
Spett.le Ministro Brunetta,avrei un’idea per una legge contro il precariato?? bè si tratta di una card che devono possedere tutti gli impiegati a termine e non. ognuno dovrà essere pagato per il diploma anche per persone che lavorino solo due o tre mesi.
La digmità dei lavoratori sarebbe salva…..
Le sarei molto grata se volesse gentilmente rispondermi e dirmi cosa ne pensa. grazie e buona giornata. giuseppina trotti
Ho letto sul giornale IL TIRRENO di oggi 24 aprile:
“La Regione intende approvare una legge che renda nulli gli effetti del provvedimento del ministro Brunetta, almeno nella parte in cui prevede di tagliare ai dipendenti pubblici i permessi per andare a donare il sangue, per maternità, malattia dei figli e assemblee sindacali. Secondo voi fa bene la Regione ad opporsi ai divieti di Brunetta?”
Vorrei sapere urgentemente se corrisponde a verità la parte del provvedimento sopra descritto,(che la Regione Toscana vuole annullare)e se non è vero, per quale ragione è stato pubblicato tale articolo?
Grazie.
Dagli eventi registrati negli ultimi tempi, da piccolo imprenditore che ama seguire quanto avviene sullo scenario del villaggio globale, alcune considerazioni.
Si ha la sensazione che i signori della finanza e del petrolio, abbiano trovato terreno fertile, in assenza di regole e dell’ autorevolezza della politica deputata ad esercitare il debito controllo, per fare i loro comodi e dare una strizzatina ai risparmi dei cittadini.
Senz’altro dietro l’angolo vi sono novità importanti.
I comuni mortali si chiedono il perché dell’immotivato aumento del greggio sparato a 150 $ per diversi mesi. Una regola ci insegna che il prezzo di un prodotto aumenta col diminuire delle scorte, è non mi pare che ci sia penuria di petrolio per i prossimi 50 anni, quindi è si appalesa una attività speculativa dei petrolieri. Forse hanno finalmente deciso di diversificare in altri settori, per esempio quello delle auto. Settore in crisi, che più va giù … e più a qualcuno conviene rastrellare i pacchetti, settore bisognevole di grandi riconversioni sempre in precedenza osteggiate, pensiamo alle nuove tecnologie, per esempio l’auto che impiega come propulsore l’utilizzo dell’idrogeno, auto elettriche e addirittura ad aria compressa, riconversione costosissima. Questo per i signori del petrolio.
Per quelli della finanza che dire …. Parmalat in Italia insegna … mancanza assoluta di controllo, le società di certificazioni garantivano un rating interessante e rassicurante sui titoli anche quando l’azienda era sull’orlo del baratro…e in decozione.
Senza mezzi termini gli squali hanno scorazzato sui risparmi della gente.
A questo aggiungiamo una P.A. , che anziché essere volano e propulsore di sviluppo, a stento riesce a garantire il funzionamento della macchina e l’erogazione dei servizi essenziali. I loro atti non sono più soggetti al controllo del CO.RE.CO. ente soppresso che esprimeva un parere di legittimità degli atti amministrativi; la 142 ha fatto il resto demandando ai funzionari che sono i veri Deus ex machina nelle PA, osteggiando se non in qualche caso impedendo spesso ai politici di realizzare i loro programmi.
Probabilmente è necessario intanto munire tutti gli enti locali di un unico programma di contabilità e bilancio, che ne permetta la pubblicazione on line e il controllo degli stessi da una cabina di regia centrale, cabina … che individuati alcuni parametri di non congruità potrebbe far scattare indagini e chiarimenti sull’operato di una P.A. Infine un sito web Centrale che accolga le disfunzioni e le distrazioni della PA in danno ai diritti dei cittadini che con una semplice e – mail possono quanto meno denunciare anomalie e soprusi.
Non basta esortare gli artigiani, gli imprenditori gli operatori economici tutti a non lasciarsi prendere dal panico ma è necessario ridisegnare le regole per una gestione chiara delle PA.
Egr. Sig. Quaranta,
è raro trovare un piccolo imprenditore che, come Lei, conosca le leggi che regolano la Pubblica Amministrazione e che non parli a vanvera come spesso fanno certi suoi colleghi… un solo appunto, a mio parere le leggi 142/1990 (ora D.Lgs. 267/2000), il D.Lgs. 29/1993 (ora D.Lgs. 165/2001) e la Legge 241/1990 hanno cercato, tra l’altro, di tutelare sia il cittadino nei confronti della Pubblica Amministrazione, sia il funzionario pubblico (e il suo lavoro) nei confronti di indebite influenze da parte di certi politici… nella vita reale poi dipende dalla professionalità, dalla cultura, dalla personalità e dal potere dei soggetti coinvolti, in alcuni enti prevalgono i funzionari, in altri prevalgono i politici…
Cordiali saluti.
Illustrissimo ministro Brunetta,
le scrivo in merito al corso di 50 ore che lei ha tenuto a delle ragazze(veline,sciaquine ecc) con il fine di renderle, con un colpo magico, dotte per la candidatura europea.Premetto che da cittadino normale ho sostenuto la sua parte politica e di essere stato un suo estimatore prima di tale vicenda.Quello che mi chiedo se lei è veramente sicuro che non esistano giovani “mortali” che abbiano veramente le qualità per poter aspirare a prendere parte alla politica e secondo lei questi metodi di scelta dei candidati sono corretti.
la saluto con osservanza.
Giuseppe per essere un elettore del centrodestra ti sei accorto un pò tardino della “simpatia” che questo governo ha per veline & co. (la migliore anestesia per il popolo bue: TV tette e calcio).
Comunque meglio tardi che mai, apprezzo la tua onestà intellettuale.
Non è colpa del Ministro: ha semplicemente fatto quello che gli avete chiesto di fare col vostro voto. E poi il suo incredibile ascendente sulle belle donne è sotto gli occhi di tutti…
Complimenti!
ministro Brunetta le vorrei porgere una domanda.In italia quanti sono i lavoratori statali ,comunali,hanno il doppio lavoro?SICURAMENTE TANTISSIMI ,è UNA VERGOGNA!
Sig.ra Lucia, i pubblici dipendenti in part-time possono avere un secondo lavoro, quelli a tempo pieno no, perciò se lei conosce pubblici dipendenti a tempo pieno che hanno un secondo lavoro (e ne ha le prove) li denunci, se non ne ha le prove le sue sono solo supposizioni…
CARISSIMO MINISTRO SONO D’ACCORTO SU TUUTO QUELLO CHE HA FATTO PER IL PUBBLICO IMPIEGO. MA ANCORA C’E’ TANTO DA FARE. UNA COSA URGENTE E’ RIVEDERE COME MAI GLI INSEGNANTI INVALIDI USUFRUISCONO DI TUTTI QUESTI DIRITTI. LE GRADUATORE DI AGRIGENTO SONO PRIVILEGIO DEGLI INVALIDI.
CON MOLTA FACILITA’ IL DOCENTE OTTIENE UN CERTIFICATO DALL’A.S.L.CON UNA PERCENTUALE CHE LE PERMETTE DI OTTENERE RUOLI, ASSEGNAZIONI E TRASFERIMENTIE. E’ UNA VERGOGNA COME SINDACATI , PROVVEDITORI E A.S.L. PERMETTENO TUTTO CIO’ E MAGARI UN’INSEGNANTE ONESTO RIMANE PER MOLTI ANNI IN UNA SEDE CHE NON VORREBBE PERCHE NON C’E’ NESSUN CONTROLLO A RIGUARDO . INVANO I TENTATIVI DI DENUNCIA OPERATI DA POCHI INSEGNANTI CHE NON TROVANO AVVOCATI PER DIFENDERSI DAGLI ABUSI DI POTERE.
L’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI AGRIGENTO HA COME PERSONALE UN ASSOCIAZIONE CHE FAVORISCE E NON TUTELA CHI VERAMENTEW NE HA DIRITTO.
VERGOGNA^
Scrivo alla Sig.ra Manuela per il precedente messaggio. Ho letto il suo post e mi chiedo cosa diavolo c’entri il Ministro Brunetta con la scortesia di questo operatore dell’agenzia sopra citata. Lei ha commesso un’affermazione gravissima, chiedendo per lo più in pubblico, all’On Brunetta di occuparsi personalmente del caso dell’operatore in questione. Lei scrive ad un Ministro su un blog di fare qualcosa per questo indegno dipendente ? Cosa si aspetta che faccia l’On. Brunetta, che vada lì personalmente a fargli TOTTO’ sul sedere ? Ma per piacere dai siamo seri !!! Esiste il reato di parziale o totale omissione in atti d’ufficio e lei chiede a Brunetta di fare qualcosa ? E’ sconcertante e deprimente leggere certi messaggi, mi creda !
Ministro Brunetta come ci si deve comportare se il Modulo inviato dal Comune non è stato compilato bene, non sono stati inseriti dati importanti, non mi dica di chiedere al Dirigente di inviare nuovamente il modulo, l’abbiamo già richiesto e ci è stato negato
Distinti Saluti
Sig.ra Cinzia…de minimis non curat praetor…
Gentilissimo On. Renato Brunetta, sono una dipendente pubblica (segreteria scolastica), mi dispiace che Lei e l’On. Gelmini spariate sul mucchio e non veniate a vedere di persona la situazione nelle scuole italiane. Ma dovete venirci Voi non mandare semplici statistiche da compilare, e le assicuro che sono molte. Io sono una madre di famiglia, ho sempre sostenuto l’educazione statale, fondamento di una Democrazia, e Le posso assicurare che nella scuola c’è tanta gente brava, preparata e lavoratrice. In quattordici anni di servizio nella scuola ne ho viste di tutti i colori, spesso mi sono portata a casa lavoro e ho usato da casa internet per lavorare, per aggiornarmi e studiare la normativa che per lavoro mi poteva servire, l’ho fatto volentieri, con entusiasmo e vero interesse, adoro il mio lavoro anche se spesso la notte è insonne. Dopo essermi presa della fannullona, che va a farsi la spesa durante l’orario di servizio … mi creda l’entusiasmo si è un po’ smorzato, ma il mio lavoro continuo a farlo serenamente e con professionalità.
Pensi che dopo anni di lavoro senza assenze per malattia, in agosto, a seguito di un incidente stradale ho fatto ben 13 giorni di assenza per malattia e Lei, gentilmente, mi ha decurtato lo stipendio, ma i fannulloni …. e ci sono …. sono si andati a lavorare, ma hanno continuato a fare i fannulloni (in servizio)oppure hanno pensato bene di “infortunarsi” durante il servizio, così io a casa dolorante e con detrazione e loro a casa per nulla senza alcun controllo fiscale in piena libertà. Grazie comunque di esistere, mi ha aperto gli occhi! Con osservanza Alessandra
Rispondo a Roberta(16 Aprile 2009 ore 18.26) sulle “vacanze” estive dei docenti. Insegno discipline giuridiche ed economiche in un istituto professionale di stato. Anche io, che prima di insegnare lavoravo alla Asl,ero così disinformato;per sintetizzare ti dico che essendo nominato sempre commissario esterno agli esami di stato inizio le ferie dal 25 luglio; 2^ insegno in 9 classi e ti garantisco che dover “dare testa” a circa 180 ragazzi ogni giorno, con spreco di voce ed energia non è certo la stessa cosa di stare “dietro” una scrivania;3^ è vero che natale e pasqua siamo a casa…ma lo siamo nel vero senso della parola !Perchè non provi a partire nei periodi più cari Cara Roberta con i nostri stipendi! Sono d’accordo nel concedere le ferie ai docenti come i “normali” impiegati,e affido a te il compito di organizzare l’attività scolastica quando per esempio in una scuola con 200 docenti la metà,legittimamente, chiede di usufruire dei 15 giorni intoccabili di ferie!!Sono mio malgrado uno studioso del diritto!!Aspetto risposta ! Sean
Perchè credo che quanto sostenuto dal ministro On.Brunetta sia solo coreografia.
Egr.On.Ministro mi spiega che ci fanno nelle P.A gli apicali Dirigenti etc. iscritti alle O.O.S.S come fanno a fare meritocrazia? se non pro domo loro iscritti o tra accordi pre O.O.S.S.Metta la clausola che chi è responsabile di dipartimenti o altro non può essere iscritto ad un Sindacato.Come giustifica che la sua fonte dati sia il CNEL,un innutile parlamentino di distaccati sindacali ben pagati con le casse comuni,che non produce nulla di nuovo e di vero se non il pepetuersi di un ennesimo centro di sottopotere che serve a dare una patina di autorevolezza e condivisione tra soggetti che in nessun altro paese europeo avrebbero titolo, e del quale Lei però se ne serve.
Vede io credo che Lei abbai alla luna per dimostrare che sta facendo qualcosa,ma in realtà se ne guarda bene dall’intervenire dove nelle P.A gli interessi sono forti.Si viene eletti anche con i voti delle P.A.Quindi niente di nuovo,peccato io ero e sono tuttora un Craxiano,ma purtroppo non essendoci più il leader che sapeva coniugare parecchi aspetti politici a molti degli ex del suo entourage è rimasta la voglia del dimostrare di esserci e non vi è più nulla di negativo,di chi vive il proprio wishfool thinking e sogna di essere ciò che in condizioni diverse non sarebbe mai stato,vale a dire all’altezza del compito che si è ritagliato.
mi dimenticavo.a proposito di Brodolini, chi è colui che si è inventato la pensione a 19 anni,6 mesi e un giorno,non ci voleva un aquila per capire come sarebbe andata a finire Grazie
nessun commento particolare. solo questo: forza renato, sei un piccolo grande uomo.
Ma se si vuole risparmiare sulla scuola e sulla pubblica amministrazione, perché non si comincia dagli insegnanti di religione, che (specie nelle superiori) non fanno assolutamente nulla e spesso insegnano a classi di 5 o 6 persone (le poche che scelgono di fare religione)?
facciamo un bel censimento di chi è pagato ma non ha cattedra ( non insegna .. non è in classe )
aboliamo i revisori dei conti nelle scuole ( ben sostituiti da sistemi di controllo informatizzati già presenti ed efficaci )
e poi un occhio ( bello grande ) a cosa succede nelle scuole private
http://ascuoladibugie.blogosfere.it/2009/05/sindacato-gilda-brunetta-tace-sui-certificati-falsi-delle-private.html
gli ex provveditorati agli studi ?????
che ne facciamo ??
vogliamo chiuderli e mandare il personale in esubero nelle segreterie ingolfate del lavoro che prima era dei provv !!!”!!
Mi chiamo marco Maccaroni e mi sono stati censurati quattro interventi.
Il sig. brunetta fa ridere, oltre al suo status fisico anche e sopratutto sul piano della trasparenza.
D’altronde condivide (?) idee di moltissimi amici piduisti.
Se questo pensiero verrà censurato sarà riproposto per 24 ore su 24 365 giorni l’anno.
Mi chiamo marco Maccaroni e mi sono stati censurati quattro interventi.
Il sig. brunetta fa ridere, oltre al suo status fisico anche e sopratutto sul piano della trasparenza.
D’altronde condivide (?) idee di moltissimi amici piduisti.
Se questo pensiero verrà censurato sarà riproposto per 24 ore su 24 365 giorni l’anno.
AAAAA Cercasi Mi chiamo marco Maccaroni e mi sono stati censurati quattro interventi.
Il sig. brunetta fa ridere, oltre al suo status fisico anche e sopratutto sul piano della trasparenza.
D’altronde condivide (?) idee di moltissimi amici piduisti.
Se questo pensiero verrà censurato sarà riproposto per 24 ore su 24 365 giorni l’anno.
Brunetta bella si dimetta. Da fastidio. Con i soldi accumulati può dedicarsi alla filatelia, alla pesca ma non rompa i coglioni a chi lavora!
Con quello che brunetta guadagna in un giorno la mia famiglia ci mangia 3 mesi. Vada a casa. Ma a casa sua e non disturbi chi lavora. Certo parlare a brunetta di lavoro è come parlare di deserto al polo nord. Ma qualcuno la informi. Vada a casa!
…Marco “Bucatini”…moighea!
Chiedo scusa se ho parlato di lavoro al sig. brunetta. E’ come parlare dell’acqua santa al diavolo!
Io sono italiano e moighea non so cosa voglia dire. Spero non un offesa altrimenti senti le mie.
…forse il Sig. Maccaroni è un po’ stressato…
Forse il sig. Massimo non ha capito …
Marco “Bucatini”…informite…moighea xe ‘na paroa veneta…
Mi scuso di nuovo. Ma ci si presenta con NOME E COGNOME.
Veneta? Io sono italiano. L’ho già detto
…mi me ciamo Giuseppe (Bepi) Anafesto…
Ecco Bepi in italia si parla italiano per farsi capire. Altrimenti parli con poche centinaia di persone che capiscono il tuo dialetto. Ripeto in italia si parla italiano.
Nessun problema Sig. Maccaroni…il mio nome è Massimo Prodan…comunque se lei non è stressatoforse è estremamente adirato…
No. Sono italiano. Io non parlo con il mio dialetto per rispetto nei suoi confronti e nei confronti di tutti. Non sono stressato (grazie a Dio) sono solo educato. Che è condizione differente a quella che lei enuncia.
Forse lei si sente toccato dal fatto che qualcuno contesti questo signore. Ma è la democrazia, la stessa che ha permesso a questo signore di dire e fare una marea di castronate a danno di chi lavora. Lui non ha mai lavorato. Questa è la differenza sig. Massimo
Sig. Maccarone…non mi sembrano molto educate le espressioni tipo quella di cui al Suo commento n. 36…
e ci ha ragione il sig. Maccaroni, il Brunetta ci sta rapinando, ha trovato il modo per far ingrassare le casse dello stato togliendo soldi agli unici che sicuramente pagano le tasse, cioè a noi statali, razza maledetta, a suo dire…
molti degli italiani se la ridono ma auguro loro la stessa sorte, qui in Italia lo sport preferito è ridere delle disgrazie altrui…ma la ruota gira prima o poi gira tutti…
Mi chiamo Maccaroni e non Maccarone. Terrò presente il suo risentimento sul commento 36 (?) ma rimango dell’idea che questo signore senza alcuna autorità fa cose che in altri paesi verrebbero considerate solo parti di un copione da avanspettacolo. Credo che lei conosca la parola ‘avanspettacolo’
tutto questo non porterà nullo di buono nella P.A. vedrete… tutte balle, chi finora ha lavorato onestamente si incazzerà per tutte queste norme umilianti e si imboscherà, come dargli torto, se si ammala perde soldi, se va a donare sangue perde soldi, se lavora perde comunque soldi perchè l’accessorio è diminuito di base… si dice che un lavoratore assentesista ruba soldi allo stato, d’accordo, ma come chiamate il fatto che lo stato, quando ha rinnovato i contratti, non ha pagato un anno intero di arretrati, e per un altro anno ha pagato 8 euro lordi al mese – dico OTTo euro lordi? Non lo chiamate furto? Nooo? Eppure negli anni del contratto scaduto il dipendente ha lavorato. La giustizia vorrebbe che allora lo stato abbuonasse le ore non pagate al dipendente, ma la giustizia in Italia è una chimera… Poi vi chiedete perchè ci incazziamo, ma per favore…!
Lo ripeto e lo ripeterò fino alla morte. L’italiano ha un bisogno fisico: quello del mascellone (dux) che lo comandi! IO SONO NATO LIBERO e da uomo libero dico e dirò sempre ed ovunque quello che penso. Sempre.
Pertanto visto che il sig. brunetta ed altri signori (?) continuano a devastare questa NOSTRA povera italia, io ripeto ‘ci troveranno il padrone’ ( mi scuso con l’etnia nordica per questa mia dissertazione italiana).
Questa gente se ne deve andare via. Per sempre.
…ma pensa alla salute!
Fabio ( n.27 )condivido
non c’è un vero interesse ad intervenire
Lo dirò fino alla nausea : laddove c’è un dipendente che va a fare la spesa c’è un dirigente che tace ..distratto o compiacente ???
Questo bisogna chiedersi .
Gli strumenti per il controllo i dirigenti li hanno ma non li usano.Perchè?
Nella scuola per il personale ATA l’organizzazione del personale compete al Direttore SGA ( il mio lavoro ) ma senza strumenti di censura.
Succede che , se becco qualcuno che non fa l’orario o esce fuori orario non posso nemmeno scrivergli , mi devo affidare al dirigente scolastico.
E se il DS è connivente,compiacente perchè , magari, il bidello in questione gli pianta i chiodi in casa o gli aggiusta i lampadari.. succede che la mia lettera di segnalazione finisce nel cestino e tutto continua come prima.
I Direttori SGA delle scuole chiedono la Dirigenza Amministrativa anche per poter gestire correttamente il personale ATA .
Sig. Maccaroni, Le danno forse fastidio i settentrionali???????
Sig. Maccaroni, secondo me il Sig. Giuseppe (Bepi) Anafesto è un burlone che forse voleva prenderla un po’ in giro e farla un po’ arrabbiare…dubito che esista un Sig. Giuseppe Anafesto…che combinazione…Anafesto è il casato di Paolo Lucio Anafesto che fu il primo Doge di Venezia dal 697 al 717…per Sua comodità le traduco io l’arcano vocabolo veneto: “moighea” in italiano può essere tradotto con “smettila”…
Sig. Maccaroni, mi riferisco al Suo commento (n. 50)…un vero democratico esprime le sue opinioni con equilibrio, rispettando chi ha opinioni diverse dalle proprie…a riguardo non mi sembra che lei sia molto rispettoso verso chi non la pensa come Lei…
” Sig. Maccaroni, mi riferisco al Suo commento (n. 50)…un vero democratico esprime le sue opinioni con equilibrio, rispettando chi ha opinioni diverse dalle proprie…a riguardo non mi sembra che lei sia molto rispettoso verso chi non la pensa come Lei…”
lei non ci crederà ma io sono un DEMOCRATICO. Ma lo sono con chi mi permette di esserlo. Se sono vessato, intimidito, offeso e toccato nel vivo della mia dignità debbo, per forza di cose, difendermi. E difendermi a mani nude con questa gente che vive ed opera per distruggere ed impaurire, lo trovo, onestamente un esercizio molto ma molto difficle.
Non si preoccupi delle mie risposte ma si sforzi per un attimo a capire le reazioni della gente. Altrimenti lei mi autorizza a pensare che il suo intervento sia stato fatto in malafede.
“Sig. Maccaroni, Le danno forse fastidio i settentrionali???????”
Assolutamente no in quanto per me i settentrionali NON ESISTONO. Esistono gli italiani, popolo stupendo che si spiega dal Monte Bianco a Pantelleria. Italiani laboriosi, pazienti, colti, altruisti ecc. Ma gli italiani sono coloro che vivono in Italia. Quelli che si vogliono far capire quando parlano e non sfidano l’interlocutore con castronerie incomprensibili. Il cittadino italiano, per me, è quello che tiene alla sua comunità e che non sottolinea la sua regione. Siamo italiani, tutti, e in questo momento presi per i fondelli da piduisti senza scrupoli. Anche i settentrionali.
Devo registrare per l’ennesima volta la CENSURA su articoli che non piaccio al sig. brunetta.
Ma io li ripropongo e li riproporrò ogni volta che saranno censurati:
Che furbetto quel Brunetta
di Emiliano Fittipaldi e Marco Lillo
La trasferta a Teramo per diventare professore. La casa con sconto dall’ente. Il rudere che si muta in villa. Le assenze in Europa e al Comune. Ecco la vera storia del ministro anti-fannulloni La prima immagine di Renato Brunetta impressa nella memoria di un suo collega è quella di un giovane docente inginocchiato tra i cespugli del giardino dell’università a fare razzia di lumache. Lì per lì i professori non ci fecero caso, ma quella sera, invitati a cena a casa sua, quando Brunetta servì la zuppa, saltarono sulla sedia riconoscendo i molluschi a bagnomaria. Che serata. La vera sorpresa doveva ancora arrivare. Sul più bello lo chef si alzò in piedi e, senza un minimo di ironia, annunciò solennemente: “Entro dieci anni vinco il Nobel. Male che vada, sarò ministro”. Eravamo a metà dei ruggenti anni ‘80, Brunetta era solo un professore associato e un consulente del ministro Gianni De Michelis.
Ci ha messo 13 anni in più, ma alla fine l’ex venditore ambulante di gondolette di plastica è stato di parola. In soli sette mesi di governo è diventato la star più splendente dell’esecutivo Berlusconi. La guerra ai fannulloni conquista da mesi i titoli dei telegiornali. I sondaggi lo incoronano – parole sue – ‘Lorella Cuccarini’ del governo, il più amato dagli italiani. Brunetta nella caccia alle streghe contro i dipendenti pubblici non conosce pietà. Ha ristretto il regime dei permessi per i parenti dei disabili, sogna i tornelli per controllare i magistrati nullafacenti e ha falciato i contratti a termine. Dagli altri pretende rigore, meritocrazia e stakanovismo, odia i furbi e gli sprechi di denaro pubblico, ma il suo curriculum non sempre brilla per coerenza. A ‘L’espresso’ risulta che i dati sulle presenze e le sue attività al Parlamento europeo non ne fanno un deputato modello. Anche la carriera accademica non è certo all’altezza di un Nobel. Ma c’è un settore nel quale l’ex consigliere di Bettino Craxi e Giuliano Amato ha dimostrato di essere davvero un guru dell’economia: la ricerca di immobili a basso costo, dove ha messo a segno affari impossibili per i comuni mortali.
Chi l’ha visto Appena venticinquenne, Brunetta entra nel dorato mondo dei consulenti (di cui oggi critica l’abuso). Viene nominato dall’allora ministro Gianni De Michelis coordinatore della commissione sul lavoro e stende un piano di riforma basato sulla flessibilità che gli costa l’odio delle Brigate rosse e lo costringe a una vita sotto scorta. Poi diventa consigliere del Cnel, in area socialista. Nel 1993, durante Mani Pulite firma la proposta di rinnovamento del Psi di Gino Giugni. Nel 1995 entra nella squadra che scrive il programma di Forza Italia e nel 1999 entra nel Parlamento europeo.
Proprio a Strasburgo, se avessero applicato la ‘legge dei tornelli’ invocata dal ministro, il professore non avrebbe fatto certo una bella figura. Secondo i calcoli fatti da ‘L’espresso’, in dieci anni è andato in seduta plenaria poco più di una volta su due. Per la precisione la frequenza tocca il 57,9 per cento. Con questi standard un impiegato (che non guadagna 12 mila euro al mese) potrebbe restare a casa 150 giorni l’anno. Ferie escluse. Lo stesso ministro ha ammesso in due lettere le sue performance: nella legislatura 1999-2004 ha varcato i cancelli solo 166 volte, pari al 53,7 per cento delle sedute totali. “Quasi nessun parlamentare va sotto il 50, perché in tal caso l’indennità per le spese generali viene dimezzata”, spiegano i funzionari di Strasburgo. Nello stesso periodo il collega Giacomo Santini, Pdl, sfiorava il 98 per cento delle presenze, il leghista Mario Borghezio viaggiava sopra l’80 per cento. Il trend di Brunetta migliora nella seconda legislatura, quando prima di lasciare l’incarico per fare il ministro firma l’elenco (parole sue) 148 volte su 221. Molto meno comunque di altri colleghi di Forza Italia: nello stesso periodo Gabriele Albertini è presente 171 volte, Alfredo Antoniozzi e Francesco Musotto 164, Tajani, in veste di capogruppo, 203.
La produttività degli europarlamentari si misura dalle attività. In aula e in commissione. Anche in questo caso Brunetta non sembra primeggiare: in dieci anni ha compilato solo due relazioni, i cosiddetti rapporti di indirizzo, uno dei termometri principali per valutare l’efficienza degli eletti a Strasburgo. L’ultima è del 2000: nei successivi otto anni il carnet del ministro è desolatamente vuoto, fatta eccezione per le interrogazioni scritte, che sono – a detta di tutti – prassi assai poco impegnativa. Lui ne ha fatte 78. Un confronto? Il deputato Gianni Pittella, Pd, ne ha presentate 126. Non solo. Su 530 sedute totali, Brunetta si è alzato dalla sedia per illustrare interrogazioni orali solo 12 volte, mentre gli interventi in plenaria (dal 2004 al 2008) si contano su due mani. L’ultimo è del dicembre 2006, in cui prende la parola per “denunciare l’atteggiamento scortese e francamente anche violento” degli agenti di sicurezza: pare non lo volessero far entrare. Persino gli odiati politici comunisti, che secondo Brunetta “non hanno mai lavorato in vita loro”, a Bruxelles faticano molto più di lui: nell’ultima legislatura il no global Vittorio Agnoletto e il rifondarolo Francesco Musacchio hanno percentuali di presenza record, tra il 90 e il 100 per cento.
(20 novembre 2008)
Se cancellato sarà riproposto.
AAAAAAAAAAAAAAAAAA
Che furbetto quel Brunetta
di Emiliano Fittipaldi e Marco Lillo
La trasferta a Teramo per diventare professore. La casa con sconto dall’ente. Il rudere che si muta in villa. Le assenze in Europa e al Comune. Ecco la vera storia del ministro anti-fannulloni La prima immagine di Renato Brunetta impressa nella memoria di un suo collega è quella di un giovane docente inginocchiato tra i cespugli del giardino dell’università a fare razzia di lumache. Lì per lì i professori non ci fecero caso, ma quella sera, invitati a cena a casa sua, quando Brunetta servì la zuppa, saltarono sulla sedia riconoscendo i molluschi a bagnomaria. Che serata. La vera sorpresa doveva ancora arrivare. Sul più bello lo chef si alzò in piedi e, senza un minimo di ironia, annunciò solennemente: “Entro dieci anni vinco il Nobel. Male che vada, sarò ministro”. Eravamo a metà dei ruggenti anni ‘80, Brunetta era solo un professore associato e un consulente del ministro Gianni De Michelis.
Ci ha messo 13 anni in più, ma alla fine l’ex venditore ambulante di gondolette di plastica è stato di parola. In soli sette mesi di governo è diventato la star più splendente dell’esecutivo Berlusconi. La guerra ai fannulloni conquista da mesi i titoli dei telegiornali. I sondaggi lo incoronano – parole sue – ‘Lorella Cuccarini’ del governo, il più amato dagli italiani. Brunetta nella caccia alle streghe contro i dipendenti pubblici non conosce pietà. Ha ristretto il regime dei permessi per i parenti dei disabili, sogna i tornelli per controllare i magistrati nullafacenti e ha falciato i contratti a termine. Dagli altri pretende rigore, meritocrazia e stakanovismo, odia i furbi e gli sprechi di denaro pubblico, ma il suo curriculum non sempre brilla per coerenza. A ‘L’espresso’ risulta che i dati sulle presenze e le sue attività al Parlamento europeo non ne fanno un deputato modello. Anche la carriera accademica non è certo all’altezza di un Nobel. Ma c’è un settore nel quale l’ex consigliere di Bettino Craxi e Giuliano Amato ha dimostrato di essere davvero un guru dell’economia: la ricerca di immobili a basso costo, dove ha messo a segno affari impossibili per i comuni mortali.
Chi l’ha visto Appena venticinquenne, Brunetta entra nel dorato mondo dei consulenti (di cui oggi critica l’abuso). Viene nominato dall’allora ministro Gianni De Michelis coordinatore della commissione sul lavoro e stende un piano di riforma basato sulla flessibilità che gli costa l’odio delle Brigate rosse e lo costringe a una vita sotto scorta. Poi diventa consigliere del Cnel, in area socialista. Nel 1993, durante Mani Pulite firma la proposta di rinnovamento del Psi di Gino Giugni. Nel 1995 entra nella squadra che scrive il programma di Forza Italia e nel 1999 entra nel Parlamento europeo.
Proprio a Strasburgo, se avessero applicato la ‘legge dei tornelli’ invocata dal ministro, il professore non avrebbe fatto certo una bella figura. Secondo i calcoli fatti da ‘L’espresso’, in dieci anni è andato in seduta plenaria poco più di una volta su due. Per la precisione la frequenza tocca il 57,9 per cento. Con questi standard un impiegato (che non guadagna 12 mila euro al mese) potrebbe restare a casa 150 giorni l’anno. Ferie escluse. Lo stesso ministro ha ammesso in due lettere le sue performance: nella legislatura 1999-2004 ha varcato i cancelli solo 166 volte, pari al 53,7 per cento delle sedute totali. “Quasi nessun parlamentare va sotto il 50, perché in tal caso l’indennità per le spese generali viene dimezzata”, spiegano i funzionari di Strasburgo. Nello stesso periodo il collega Giacomo Santini, Pdl, sfiorava il 98 per cento delle presenze, il leghista Mario Borghezio viaggiava sopra l’80 per cento. Il trend di Brunetta migliora nella seconda legislatura, quando prima di lasciare l’incarico per fare il ministro firma l’elenco (parole sue) 148 volte su 221. Molto meno comunque di altri colleghi di Forza Italia: nello stesso periodo Gabriele Albertini è presente 171 volte, Alfredo Antoniozzi e Francesco Musotto 164, Tajani, in veste di capogruppo, 203.
La produttività degli europarlamentari si misura dalle attività. In aula e in commissione. Anche in questo caso Brunetta non sembra primeggiare: in dieci anni ha compilato solo due relazioni, i cosiddetti rapporti di indirizzo, uno dei termometri principali per valutare l’efficienza degli eletti a Strasburgo. L’ultima è del 2000: nei successivi otto anni il carnet del ministro è desolatamente vuoto, fatta eccezione per le interrogazioni scritte, che sono – a detta di tutti – prassi assai poco impegnativa. Lui ne ha fatte 78. Un confronto? Il deputato Gianni Pittella, Pd, ne ha presentate 126. Non solo. Su 530 sedute totali, Brunetta si è alzato dalla sedia per illustrare interrogazioni orali solo 12 volte, mentre gli interventi in plenaria (dal 2004 al 2008) si contano su due mani. L’ultimo è del dicembre 2006, in cui prende la parola per “denunciare l’atteggiamento scortese e francamente anche violento” degli agenti di sicurezza: pare non lo volessero far entrare. Persino gli odiati politici comunisti, che secondo Brunetta “non hanno mai lavorato in vita loro”, a Bruxelles faticano molto più di lui: nell’ultima legislatura il no global Vittorio Agnoletto e il rifondarolo Francesco Musacchio hanno percentuali di presenza record, tra il 90 e il 100 per cento.
(20 novembre 2008)
Sig. Maccaroni, i settentrionali esistono, come esistono i meridionali…si tratta di italiani con culture (sociologiche) diverse…
Sig. Maccaroni, secondo Lei (commento n. 61)…io non dovrei occuparmi delle sue risposte…complimenti Sig. Maccaroni…Lei è un vero democratico!
…ma quante delusioni avrà subito nella sua vita il Sig. Maccaroni per essere così com’é??????…forse necessita di un po’ di riposo…
Massimo scrive:
23 maggio 2009 alle 07:07
Sig. Maccaroni, secondo Lei (commento n. 61)…io non dovrei occuparmi delle sue risposte…complimenti Sig. Maccaroni…Lei è un vero democratico!
Giorgio scrive:
23 maggio 2009 alle 07:13
…ma quante delusioni avrà subito nella sua vita il Sig. Maccaroni per essere così com’é??????…forse necessita di un po’ di riposo…
Signor Massimo, ho notato, ed ho quindi la certezza, che lei interviene SEMPRE ed OVUNQUE quindi, ritengo che lei sia o uno degli amministratori del sito o comunque uno che viene PAGATO per dire le castronerie che dice e soprattutto per fare il moralista e moralizzatore….contrariamente mi sento legittimata a pensare che lei non soltanto NON LAVORA ma che e’ davvero un rompi b…. ! e comunque trovo la sua preparazione sugli argomenti qui trattati decisamente scarsa ….accendo la faccetta rossa per lei …..e quindi, fossi in Brunetta, l’avrei gia’ LICENZIATO!!!! lei sà solo dare appellativi stupidi e sciocchi, parla di DEMOCRAZIA e non sà neanche cosa sia e quando usa la parola LIBERTA’ si riferisce esclusivamente alla sua.
,-,-,-,-,-,-,-,-,-,-,-,-,-,
Signor Giorgio (personalmente penso sia Massimo che usa mille nomi diversi)…………se lei pensa che Marco Maccaroni abbia subito delusioni nella sua vita, solo perche’ esprime quel che pensa senza TEMERE NIENTE E NESSUNO ……io mi sento legittimata a pormi la stessa domanda su ……diciamo Brunetta?…….
mmmmm……… “chissà quante delusioni, quante sofferenze quante umiliazioni quante frustrazioni e quante malvessazioni ha subito per ODIARE tanto la razza umana.”……..mmmmmm magari avrebbe bisogno di un pò di riposo……
Gent. Sig. Diletta Longhi, con riferimento al Suo commento (n. 68) mi sembra che sia proprio Lei a non sapere cos’è la democrazia…infatti dimostra di non tollerare idee, opinioni e commenti da Lei non condivisi e di denigrare le persone che non la pensano come Lei…io, non mi sarei mai permesso di utilizzare il linguaggio (folkloristico) da Lei utilizzato nei miei confronti…
Massimo Prodan scrive:
23 maggio 2009 alle 19:30
Gent. Sig. Diletta Longhi, con riferimento al Suo commento (n. 68) mi sembra che sia proprio Lei a non sapere cos’è la democrazia…infatti dimostra di non tollerare idee, opinioni e commenti da Lei non condivisi e di denigrare le persone che non la pensano come Lei…io, non mi sarei mai permesso di utilizzare il linguaggio (folkloristico) da Lei utilizzato nei miei confronti…
………………………..
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…. si sente DENIGRATO dai miei pensieri??? che tenerooooooooooooooo…….
e poi…..proprio da lei che tiene tanto alla lingua italiana e che richiama tutti quelli che sbagliano un verbo o anche solo una battuta alla tastiera ……mi sarei aspettata che scrivesse “linguaggio folcloristico” e non (folkloristico)……..mi permetto (anche se lei non approva
) di consigliarle un pò di calma e di autocontrollo….mi creda….non sempre e’ INDISPENSABILE rispondere…..spesso cè solo bisogno di RIFLETTERE …..se piu’ persone dicono la stessa cosa …come minimo bisogna fare un pò di AUTOCRITICA
saluti
ma quantè delicato
dimenticavo………sà cosa mi fà pensare che lei sia uno che gestisce il sito ? il fatto che cita sempre il numero del post ….ora….visto che io non ne vedo il numero…o lei li conta ad uno ad uno….o lei vede qualcosa che noi UTENTI NORMALI non vediamo
e siccome mi sembra alquanto NOIOSO e STUPIDO mettersi a contare i post….ALLORA LEI E’ UN GESTORE…LAVORA PER BRUNETTA
….e non essendo quindi IMPARZIALE… ma tenuto per lavoro a dire certe sciocchezze…..ribadisco che per mè merita il LICENZIAMENTO!!!!
Gent. Sig.ra Diletta Longhi, premesso che, con il browser Firefox per Mac, i numeri dei commenti li leggo benissimo, io non mi sono mai permesso di mancarLe di rispetto, non vedo perché Lei debba arrogarsi il diritto di mancare di rispetto a me! Se c’è qualcuno che dimostra di non avere né calma, né autocontrollo, questa è Lei…il vocabolo “folklore” è ritenuto dal dizionario De Mauro una variazione del vocabolo “folclore” e, di conseguenza, non è errato scrivere “folkloristico” al posto di “folcloristico”…
e poi….. ma lei scrive con il dizionario De Mauro in mano?….scriva come parla……sara’ piu’ comprensibile a tutti ….lasci perdere le variazioni
ah questa cattiva che manca di rispetto a tutti e si arroga il diritto di dare consigli !!!!!
sà …io neanche da ragazzina potevo permettermi un normale Zingarelli….figuriamoci un De Mauro che dà le variazioni sul tema
…Diletta, non ti arrabbiare…arrabbiarsi fa male alla salute…(e gli altri ridono…)… non ti arrabbiare…senti a me…
Sig.ra Longhi, se ritiene che io sia un collaboratore del Prof. Brunetta esibisca le prove…se non è in possesso delle prove le sue sono solo supposizioni…ritengo, inoltre, scorretti e offensivi i suoi reiterati attacchi personali nei miei confronti.
Non voglio entrare nel merito della discussione ma…mi sembra che per Diletta solo lei e chi la pensa come lei abbia diritto scrivere su questi spazi…guai a chi non la pensa come lei!…mi spiace per te Diletta ma tutti hanno il diritto di esprimere le proprie idee…con educazione e rispetto per gli altri…
La sig.ra Diletta di sicuro è un poco arrabbiata e non posso darle torto perchè vede sig. Renato Ministro o che porta solo il nome del Ministro, mentre alla sig.ra Diletta non rimane altro che sfogarsi su “questi spazi” il Sig. Ministro si sfoga sparando e combinando enormi cazzate a livello nazionale e ha discapito deglia altri.
PS sono uno che ha sempre votato destra ma questo non vuol dire che io accetti tutte le …. stupidate che la destra puà fare.
Sig. Gianluca…la sig.ra Diletta che si sfoghi pure con il ministro…non vedo perché debba attaccare personalmente gli utenti del sito, solo perché non sono perfettamente allineati con il suo pensiero…
Certi italiani non sanno proprio più dove stiano le buone maniere e l’educazione. Che tristezza!
sono d’accordo con roberto! basta con tutta questa maleducazione!
Cortese Ministro,
è la terza volta che le scrivo, in quanto suo dipendente, per ricordarle che ho il contratto di lavoro scaduto da molto tempo. Ella in quanto datore di lavoro dovrebbe provvedere; inoltre le rammentavo, nelle precedeti missive, che il fatto di aver escluso i Vigili del fuoco dall’applicazione dell’art.71 del ddl 112 (Brunetta), era dovuto all’indignazione di alcuni politici e non ad una sua chiara volontà, infatti resta l’ignominia dell’art. 70 da cui sono esenti le forze dell’ordine e non i vigili del fuoco che pure sono chiamati, più di tutti, ad intervenire a rischio della propria incolumità per dovere, quindi in forza di legge (dm 450/99); credo che possa essere d’accordo sulla immoralità dell’atto da Ella perpretato nei nostri confronti. Mi ponevo gli interrogativi sul contratto perchè uno stakanovista come Lei potrebbe trovare il tempo per approfondire la questione vigili del fuoco.
La ringrazio molto. A proposito, mica avrà paura di un povero vigile del fuoco? E’ la terza volta che scrivo e non sono stato ne contattato ne pubblicato. Strano. Forse mi trova sarcastico e questo non le piace? Comunque come dicevano i nonni chiedere è lecito e rispondere è cortesia. Buon lavoro. C. Cristiano
pero’ quanti paladini che ha questo signor massimo…..:)
per mè tutti hanno diritto di parola….come la usano sono affari loro e non miei……ma appunto per questo ho anch’io diritto di parola e come la uso sono sempre affari miei!
se mi piace usarla per tagliare gli abiti addosso a tutto e a tutti ….a voi che ve ne importa????…………sono un tantino arrabbiata???????? ma che dite?????? sono MOLTO ARRABBIATA…e se mi và di sfogarmi qui o altrove non riguarda il signor massimo ……. pensi a stendere il tappeto rosso quando passa Renato Brunetta….e non attacchi chi i tappeti neanche li ha
PS: comunque quando trovo soggetti così delicati e fragili come il sig massimo ……MI DIVERTO UN MONDO
dimenticavo………io non sò neanche chi sia questo signor massimo…….per mè e’ soltanto qualche riga scritta qui e là MA DAVVERO PENSATE CHE MI IMPORTI APPENA APPENA UN POCHINO DI LUI?????????
relax ragazzi relax!!!!
…brava! …brava! rilassati…rilassati…che fa bene a te e a noi…
Cara Diletta mi sembra che Massimo abbia sempre espresso le sue opinioni (condivisibili o meno) con educazione, rispetto, e senza insultare nessuno, secondo me è un vero signore come pochi, un altro al suo posto ti avrebbe insultata senza mezzi termini…
Diletta, sei libera di esprimere le tue opinioni ma non puoi impedire agli altri di esprimere le loro anche se a te non piacciono…le persone di buon senso e equilibrate dialogano serenamente e controbattono le opinioni, non aggrediscono verbalmente chi non la pensa come loro,concordo con Roberto, Massimo si è comportato da vero signore.
Gaetano scrive:
24 maggio 2009 alle 12:13
…Diletta, non ti arrabbiare…arrabbiarsi fa male alla salute…(e gli altri ridono…)… non ti arrabbiare…senti a me…
……………..
magari ridessero……almeno il riso fà buon sangue ……altrimenti non ci resterebbe che piangere…… :°
quando si entra in questo sito e si legge di tutte le problematiche che la gente affronta ogni giorno…….e alle quali il Ministro Brunetta non risponde MAI se non insultandoci tutti nelle sue interviste (vedi quella rilasciata al suo adoratore Vespa). Siete talmente ciechi da non accorgervi che ci stà privando dei nostri DIRITTI …il solo fatto che AMMALARCI o stare comunque male sia diventata una COLPA non vi dice niente?
ma pensate sul serio che LA MALATTIA NON SIA PIU’ UN DIRITTO???
pensate davvero che avere la sclerosi, o un cancro, o trovarsi in dialisi o , se si e’ FORTUNATI essere affetti da una calcolosi renale o da emicrania cronica o cefalea sia UNA COLPA DEL LAVORATORE?…..avete mai sentito parlare della CEFALEA A GRAPPOLO? avete idea di quanta SOFFERENZA procuri?.
UOMINI E DONNE che lavorano devono avere una salute di ferro perche’ in caso contrario non hanno diritto al LAVORO????
Quello che vuole il Ministro Brunetta e’ avere nelle P.A. dei robot e non degli ESSERI UMANI tendenzialmente soggetti ad avere problemi fisici…vuole dei robot! che eseguano gli ordini senza avere una idea personale, che non reclamino diritti. Siete talmente ciechi che non vi accorgete che si inizia con il privare il lavoratore di ogni suo DIRITTO e si passa ad uno STATO DITTATORIALE???
PS: a mè non puo’ importar di meno di tutto questo perche’ la mia vita lavorativa volge al tramonto ma per VOI …per VOI che restate……CHE CI SARA’ …A COSA STATE ANDANDO INCONTRO? CHE VI RISERVA IL FUTURO se permettete che VENIATE PRIVATI DEI VOSTRI DIRITTI?……il Ministro Brunetta vuole passare alla Storia…vuole appagare il suo IO ….ma voi piccole formichine in quale buca finirete???
Sig. Longhi…ma in che mondo vive…secondo lei il Sig. Massimo sarebbe delicato e fragile?…tutt’altro!!! Il Sig. Massimo ha nervi d’acciaio…la stessa cosa non si può dire di lei…
E’ PROPRIO VERO QUANTO DICEVA TRILUSSA….L’UNO AUMENTA DE POTENZA E DE VALORE …….PIU’ SO’ GLI ZERI CHE CE VANNO APPRESSO!!!!!!
…ecco brava va in pensione…pensa come saranno contenti i tuoi colleghi e i tuoi superiori a non averti più tra i piedi…
gaetano roberto silvano giorgio etc……. per mè siete tutti una sola persona
…….BUONA VITA A TE’
comunque IO ANDRO’IN PENSIONE DI CERTO …..VOI ME SA’ CHE NEANCHE L’AVRETE UNA PENSIONE
Noi italiani dovremmo tutti imparare l’educazione che avevano i nostri nonni…
Diletta, tu pensa per te e alla tua pensione che alla mia vita ci penso io.
Gent. Sig.ra Diletta, dal suo stile di scrittura suppongo che lei sia quella Sig.ra Angela che a suo tempo, in questo blog, si era autodefinita un’isterica, se così fosse – e dopo essere stato diffamato da lei innumerevoli volte – la invito a rivolgersi a chi possa aiutarla adeguatamente… Distinti saluti.
Non so quante mail ho scritto e da quello che vedo non è vero che a breve caro Ministro lei risponde.
Lavoro in una Scuola ad Albano nonostante l’età sono al mio 10° contratto annuale come assistente amministrativo, Lei parla di bonus per chi lavora, ma mi domando chi controlla visto che nel mio Ufficio ci sono persone che sono di ruolo e sulla carta sono definite normodotate,ma le posso assicurare che non lo sono e a Settembre il loro posto è assicurato mentre il mio sarà indubbio, intanto io ho svolto durante l’anno il lavoro del collega e di un altro che si è dovuto mettere in malattia proprio per la presenza di questo collega.
Mi creda nella mia stessa situazione ci sono molti colleghi.
Chi controlla queste persone? Chi fa i certificati di sana e robusta costituzione?
Perchè caro Ministro per queste persone e per i Dirigente che non fanno il loro lavoro di segnalare al Ministero dobbiamo rimetterci noi?
Mi sembra che lei come tutti glia altri Ministri sia bravo solo a parole e sulle spalle della povera gente, venga nella mia Scuola,ma anche questa mail cadrà nel vuoto.
vorrei porre un quesito e vedere se qualcuno è capace di rispondermi
esiste una legge statale o regionale che obblighi i medici di famiglia a recarsi a casa del malato impossibilitato di spostarsi suprattutto i pediatri che ci obbligano a portare i nostri figli con la febbre alta negli studi medici con il rischio di agevolare il prolificarsi dell’epidemia?
perchè noi paghiamo per avere un servizio scadente di poche ore settimanali con feste ed anche il giorno antecendente la festa senza possibilità di usufruirne?
si vuole fare qualcosa di concreto verso queste lobby per venire incontro a chi ha bisogno?
le soluzioni ci starebbero
obbligo di recarsi una volta al mese a prestare la propria opera nei pronto soccorso di zona.
in alternativa creare delle strutture polivalenti aperte 24 su 24 per una prima assistenza.
e quando mancano anche loro devono giustificarsi e avere lo stipendio decurtato.
invece si associano in diversi medici e si dividono i malati ed in quuesto modo sono presenti ancora meno del minimo sindacale senza che nessuno possa dire nulla.
carissimo sig.Brunetta mi piacerebbe che Lei facesse un giro qui a Sanremo per vedere come operano certi uffici del nostro comune, ci sono pratiche all’urbanistica che giacciono dimenticate per anni (minimo 9)allora io mi chiedo e’ possibile che una persona che deve lavorare debba aspettare decenni per vedere approvata la propria PRATICA? E NEL FRATTEMPO COSA FA VA A MANGIARE A CASA DEI FUNZIONARI CHE NON EVADONO LE PRATICHE NON LE FIRMANO PER PAURA DI SBAGLIARE E NEL FRATTEMPO ATTENDONO DI ANDARE IN PENSIONE…..lE CHIEDO GENTILMENTE DI INVIARE UN COMMISSARIO PREFETTIZIO AL FINE DI VERIFICARE IL “PERCHE’” CERTE PRATICHE HANNO UN ITER INFINITO.
LE AUGURO DA BUON SOCIALISTA DI INTERVENIRE AFFINCHE’ CHI LAVORA CON TRASPARENZA ED ONESTA’ NON SIA PENALIZZATO DA “CERTI” FANNULONNI.
(P.S. CERTI DIRIGENTI DEL COMUNE DI SANREMO IL TERMINE “PERENTORIO”PER LORO NON ESISTE!!!!!!
CORDIALI SALUTI RITA15 minuti fa · Commenta · Mi piaceNon mi piace più
Massimo Prodan scrive:
25 maggio 2009 alle 04:39
Gent. Sig.ra Diletta, dal suo stile di scrittura suppongo che lei sia quella Sig.ra Angela che a suo tempo, in questo blog, si era autodefinita un’isterica, se così fosse – e dopo essere stato diffamato da lei innumerevoli volte – la invito a rivolgersi a chi possa aiutarla adeguatamente… Distinti saluti.
.–.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
DIMENTIVAVO…………ma allora non sono solo io che ho NOTATO la sua presenza costante in questo sito
…mi saluti l’isterica se la rivede…..
Sig.ra Diletta, io non le ho mai mancato di rispetto nonostante lei abbia dimostrato più volte di non avere alcun rispetto per me, mi dispiace dirlo ma a tutto c’è un limite..lei è una gran maleducata!
MAMMA MIAAAAAAA E BASTAAAAAAAAAAAAA …..NON FAI CHE AUTOCOMMISERARTI E CHE E’?????? NON TI RENDI CONTO CHE FINISCI CON L’APPARIRE LAMENTOSO E INSOPPORTABILE?????…….OKKKKKK IO SONO UNA MELEDUCATA MA MEGLIO MALEDUCATA CHE ESSERE COME TE’ …MI SAREI GIA’ SPARATA SE AVESSI PASSATO TUTTO IL MIO TEMPO A LAMENTARMI DI UNA A CUI NON PIACCIO…….. E BASTA!!!!!!!!!!!TAGLIALAAAAAAAAA!!! SEMBRI UN 15 ENNE !!!! MAMMA MIA CHE INCUBOOOOOOOOOOO………SE SEI SPOSATO ….TUA MOGLIE COME MINIMO RISCHIA LA FINE DI QUELLA CHE SI E’ BUTTATA SU PIAZZA SAN MARCO A VENEZIA NEL MAGNIFICO FILM DI CARLO VERDONE
Gentile Signora Longhi, io ho ricevuto un’educazione tradizionale, rispetto le persone anche se non la pensano come me, esprimo mio pensiero senza estremismi, non urlo, non sbraito, non amo le volgarità né il turpiloquio (tanto di moda adesso)…la cosa la infastidisce?…mi sembra proprio di sì!…mi spiace di darle tanto fastidio ma non devo chiedere il permesso a lei per scrivere in questo blog e in futuro, se lo riterrò opportuno, continuerò a esporre il mio pensiero anche se non condiviso da altri. Distinti saluti.
Esponi esponi pure………..sai quanto mè frega a mè delle tue esposizioni…….la sola cosa che mi importa e’ che non ti attacchi come una zecca (zecca e’ turpiloquio? chiedo scusa
)
………e non mi dai fastidio…GIURO che a parte trovarti ECCESSIVAMENTE ripetivo….non me ne importa nulla di tè…per mè NON ESISTI….
io trovo molto piu’ VOLGARE l’autocommiserazione e la lode continua di sè stessi..vedi? il concetto cambia da persona a persona…….io mi accontento di non avere la sfortuna di averti come marito come fratello come cugino come amico o come vicino di casa……..per mè sei solo un nick…….un nick dal linguaggio fazioso e snobbino ma sempre un nick
Gentilissima Signora Longhi, ma…se non la infastidisco, se non le importa nulla delle mie esposizioni, se non le importa nulla di me, se per lei io non esisto…perché mi attacca in continuazione? Comunque anch’io sono lieto di non avere la sfortuna di averla come moglie, come sorella, come cugina, come amica, come vicina di casa ed anche come collega. Distinti saluti.
Gentile Ministro,
mi rammarica sapere che, nonostante tutto, nelle pubbliche amministrazioni andranno sempre e comunque avanti i fannulloni….quelli che partecipano ai concorsi sapendo di aver già vinto…quelli che devono limitarsi a copiare..o a non rispondere…e ci sarà sempre qualcuno ammesso con riserva, che non entrerà mai…
Mi spiace dirlo….ma la Sua politica ha fallito…perchè neanche Lei proverà mai a cambiare questo sistema di conoscenze e di corporazioni.
La saluto cordialmente.