Questo giornale non censura nessuno. Neppure Brunetta che se la prende con “A”

urlo
Foto di Iguana Jo

“Nel mio piccolo” mi arrabbio. Questa rubrica ha subìto un torto. Non è una questione personale, in quanto tale irrilevante, ma quel che è successo conferma la tesi che sostenevo: cedendo all’ipocrisia diffusa, si cerca di non dire quanto si guadagna. Io non solo lo dico, ma lo pubblico nel mio sito personale ed in quello istituzionale, del ministero. Capita, però, che i lettori di “A” si siano ritrovati fra le mani il mio articolo già accompagnato da una risposta di Aldo Cazzullo, il cui incipit, per giunta, era: “Brunetta non dice la verità”. Scusate, ma me la prendo.

Primo, perché non è corretto che si faccia leggere anticipatamente il contenuto di una rubrica, consentendo ad un collega giornalista di rispondere nella stessa pagina senza che il titolare della rubrica, cioè io, ne sappia niente. Spesso, ed è la cosa più grave, la solidarietà di casta è praticata con assoluta naturalezza. Pari alla scorrettezza.

Secondo, perché quel che ho scritto è incontestabilmente vero e sfido chiunque a dimostrare il contrario: i miei redditi sono pubblicati, fino all’ultimo centesimo.

Terzo, perché Cazzullo, giornalista ottimo e persona eccellente, come scrivevo allora e confermo adesso, dice di avere risposto: “Meno di un quarto di quanto guadagnano i vostri assistenti che avete fatto eleggere in Parlamento”. Posto che la cosa non mi riguarda, che se si parla con me si deve avere la cortesia di contestarmi i miei errori e le mie nefandezze, se si trovano, Cazzullo non risponde: Quanto? Una cifra, possibilmente corrispondente alla dichiarazione dei redditi. Grazie.

Quarto, Cazzullo sostiene di essersi riletto un paio di libri e di aver scoperto che “un europarlamentare arriva a mettersi in tasca anche 30-35mila euro al mese”. Falso. Un eletto percepisce infatti l’indennità da deputato italiano a cui vanno aggiunte una diaria giornaliera di 287 euro (elargita solo in caso di presenza registrata, e quindi controllata dagli uffici della Cassa dei deputati) e una diaria mensile per spese generali di 4.025 euro. L’indennità mensile di assistenza parlamentare, che può raggiungere al massimo 15.914 euro, non può invece essere considerata parte del suo emolumento in quanto il Parlamento europeo rimborsa solo le spese effettivamente sostenute e opportunamente giustificate (i contratti degli assistenti devono infatti essere depositati e ogni sei mesi vanno prodotte le pezze giustificative dei pagamenti, compresa la parte contributiva).

Infine, uno dei migliori giornalisti italiani sostiene che i soldi che prende un parlamentare sono pubblici, mentre quelli che prende un giornalista sono privati. Mica vero! I giornali campano anche grazie a finanziamenti statali. Osservi quel che succede negli Stati Uniti, dove il presidente Obama vuol mettere bocca sugli emolumenti da darsi ai dirigenti di una compagnia d’assicurazione per salvare la quale sono stati necessari quattrini federali.

Le caste accecano. Sono contro la castità.

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38 Commenti a “Questo giornale non censura nessuno. Neppure Brunetta che se la prende con “A””

  1. Lorenzo scrive:

    Caro Ministro,
    Le ho mandato una mail, alcuni giorni orsono, all’indirizzo della camera dei deputati.
    La legga e mi dica se considera giustificato che la Corte di Appello di Venezia rinvii di sei anni una causa.
    Cordiali saluti.

  2. Andrea Murru scrive:

    Caro Ministro,
    le voglio chiedere un commento riguardo alle recenti disposizioni degli “onorevoli” siciliani riguardo al cumulo di incarichi (http://www.corriere.it/politica/09_marzo_26/sicilia_incarichi_limite_stella_207b619c-19e0-11de-a7d3-00144f486ba6.shtml).
    Rimango davvero inorridito e attonito, davanti al fatto che nessun politico abbia il coraggio di opporsi neanche in casi tanto eclatanti.
    Non mi rimane che confidare in lei. Non mi deluda.

  3. Fort scrive:

    Carissimo Ministro.
    Non sapevo di questa Sua pagina.
    Ne approfitto per segnalarLe un caso di cattivo servizio nella PA
    L’ho appena postato sul mio blog all’indirizzo di cui sopra.
    Lo copio ed incollo qui.
    Il tutto per augurarLe lunghissima vita e non La invidio di certo per il tanto, tantissimo lavoro che dovrà ancora fare nonché ringraziarLa per quel che ha già fatto.
    La saluto di vero cuore.

    26 marzo 2009

    Pubblica Amministrazione!!
    Lavora a Milano, ha acquistato casa a Milano ed ha chiesto, in gennaio, la relativa residenza.
    In febbraio trova, un bel giorno, nella cassetta della posta, un avviso di un messo comunale, a firma illeggibile, con timbro di ufficio e matricola illegibile (il furbone).
    L’ignoto messo, dice che non ha trovato nessuno e non ha potuto accertare: naturalmente è andato in orario di lavoro e quindi, non ha potuto trovare nessuno; telefoni a questo numero, c’è scritto sull’avviso.
    Telefonata, fissato l’appuntamento il quale è andato pacificamente disatteso da parte del messo e permesso non retribuito bruciato.
    Il numero di telefono è sempre occupato, adesso, e la faccenda diventa complicata.
    Ancora adesso non si è risolto nulla, dopo 90 gg. e, non si possono aggiornare i documenti, patente compresa, con la nuova residenza.
    Ha fatto un reclamo in Comune sul sito dello stesso: viene promessa una risposta entro 30 gg. ma non c’è possibilità di avere un riscontro dell’invio e della data del reclamo.
    La vedo nera per il poveraccio.
    Ecco, questa è la PA. Che voto gli mettiamo?

    Forza Brunetta: a noi facci sognare, a loro falli lavorare!

  4. maria grazia scrive:

    Sono un’impiegata statale di Roma e non mi considero tra i fannulloni. L’ultima malattia risale a giugno 2007 (in 4 anni 17 giorni…ma proprio per causa di forza maggiore!!!) come lavoro non ci lamentiamo….ce ne è abbastanza….e credo di produrre altrettanto…comunque cominciamo a guardare i dirigenti….cominciassero “loro” a fare il proprio lavoro e a prendersi le proprie responsabilità….cominciassero a far lavorare i proprio dipendenti, a prendere provvedimenti se assenti e inoperosi….solo così il personale che ha voglia di lavorare è incentivato a produrre, e non si sente poi discriminato di fronte a questa società che ormai ci giudica fannulloni……

  5. andrea scrive:

    Rimango sempre dell’opinione che Lei è proprio un grande!!
    Vada sempre avanti così, Ministro!!
    troppo il migliore…
    tanti saluti
    Andrea

  6. roberto miccio scrive:

    Signor Ministro: non ritiene che sarebbe utile vendere le case “militari?”. Una soluzione che darebbe adito ad infinite interpretazioni, ma semplice, efficace e soprattutto rapida. Gli attuali affittuari sarebbero ben disposti a pagare un mutuo (scrivo con cognizione di causa…), senza andare a raschiare altri fondi.Soluzione presa in considerazione infinite volte, negli ultimi dieci anni, ma senza decisioni prese.
    Con stima. Roberto Miccio

  7. giusy scrive:

    Caro Ministro, meno male che Lei ha smosso le acque stagnamnti degli statali,ma, un giro di vite è necessaria ancora. Pensi l’anno scorso a marzo 2008 ho pagato il bollo moto di 56 euro due volte, per avere il rimborso c’è voluto esattamente un anno, l’ho ricevuto il 24.3.2009 nonostante già dall’ottobre 2008 avessero riconosciuto l’errato pagamento.Forza Ministro confidiamo in Lei. Io personalmente farò parte della prossima lista PDL alle comunali. Speriamo di riuscire nel cambiamento. Cordialmente Giusy

  8. rossella scrive:

    Caro ministro volevo innanzitutto complimentarmi con lei per il suo lavoro e le sue iniziative in ambito politico/economico e sociale.Io che lavoro nel privato,trovo in lei,l’unico politico che abbia ben chiaro in mente il concetto di democrazia e giustizia. A tal riguardo volevo chiederle se un cassa-integrato possa spendere 300euro per terapie muscolari e invece ad un parlamentare e familiari,debbano risultare gratuite spese mediche,cure termali e palestre!!Non discuto gli stipendi ma tutto il contesto delle agevolazioni!Non è un bell’esempio!Grazie e buon lavoro…la seguo sempre…

  9. Alessandro scrive:

    Quello che sta facendo per quanto riguarda il mio settore informatico di ditta privata nel ministero giustizia è solo un gran casino , col sistema SPC di fatto io ed altri 700 coleghi rimmarremo a 42 anni senza lavoro grazie a persone come lui che non sanno nemmeno come funziona un ufficio , c’è poco da ringraziare stanno rovinando tutto.
    è solo un presuntuoso della stessa forza di Berlusconi e pensare che avevo votato loro mi sono licenziato da solo. tra qualche giorno mi tocca abbandonare la sede dove lavoro nonostante che lavoro ce ne sia per dare posto al controllo remoto dei computer , bravo brunetta ma perchè per risparmiare non lasci il tuo bel posticino senza invece andare a toccare che guadagna faticosamente 1000 euro al mese … datemi retta lui e mister arcore sono peggi della sinistra non stanno facendo una cippa di niente oltre che i loro interessi

    qui sotto la mia storia

    Al Ministro Renato Brunetta

    Lavoro come Tecnico informatico sistemista presso gli uffici Giudiziari , sono completamente indignato della situazione alla quale noi tecnici ci stiamo trovando , lei sig. Brunetta , rappresentante delle Innovazioni Tecnologiche ha unitamente con il CNIPA e il vostro ministero , portato gradualmente in questi mesi a seguito del progetto SPC , l’azienda per la quale lavoro ma sopratutto noi lavoratori verso la conseguenza del licenziamento o del trasferimento forzato presso altre sedi.
    Parlando del Piemonte , i vostri meri esecutori ovvero gli appartenenti al DGSIA stanno eseguendo alla lettera il progetto di riduzione Sale Server ben lontano dai normali canoni del buon senso dei sistemi, a seguito del quale a farne le spese siamo ancora sempre e solamente noi lavoratori di aziende ad appalto, non Lei , non Dirigenti , non Amministratori di Sistema Statali , tutti protetti dalle loro rappresentanze sindacali e dalla forza del posto vinto per concorso.
    Il risultato è che ora c’è il rischio in prima causa di dover andare a lavorare distanti da casa o peggio ancora di finire essere licenziati – lei pensi che ho un bimbo di soli quattro mesi , una moglie , una casa da mantenere , a 42 anni chi potrebbe darmi – anche se privilegi ne ho sempre avuti pochi – almeno quei pochi che ho adesso, da altre parti.
    Le faccio una premessa , nel lontano 2001 dopo un anno di disoccupazione mi sono guadagnato questo posto a colpi di Co. Co. Co. (i contratti capestro inventati dalla famosa legge Biagi in un recente passato) e dopo disagi , rinunce inenarrabili e colpi di contratti da tre mesi in tre mesi ,mi sono ricavato questo modesto posto a contratto indeterminato che adesso per opera delle vostre innovazioni e riduzioni sale server e distrettualizzazione applicativi , sto perdendo.
    Questo posto di lavoro con il quale mantengo mio figlio sta scomparendo , Lei o chi per lei ci sta spingendo in un precipizio in modo indegno, vile , senza possibilità di difesa.
    È quello che avete fatto , mesi di riduzioni per avere un risparmio equivalente alla spesa di un giorno di intercettazioni telefoniche , di mezza giornata di un contingente militare all’estero , Bravi , complimenti , famiglie messe alla sbarra per pochi soldi , guerra tra poveri .
    Almeno l’educazione di chiederci un parere , di concederci un posto , un impiego fisso presso una vostra amministrazione con assunzione diretta credo sarebbe un sacrosanto diritto a questo punto.
    Caro Brunetta , esiste in realtà il danno cagionevole e derivato dal fatto che abbiamo speso risorse e tempo per imparare a mantenere applicativi e sistemi che in altre realtà o occupazioni non sono reimpiegabili e allo stesso tempo si è persa per consentire la nostra professionalità , la possibilità di utilizzare quel tempo per diverse formazioni professionali che avrebbero consentito a noi tecnici di avere un futuro altrove e non solo negli uffici giudiziari.
    A questo punto, a quarantadue anni , cosa spiegherò alla mia famiglia di fronte ad un trasferimento a migliaia di km oppure davanti alla prospettiva di tagli e licenziamento , verro a mangiare a casa sua o a casa di qualche dirigente che gentilmente mi offrirà un parte dello stipendio?, non credo proprio.
    Diciamo la verità voi al vostro posticino al vostro stipendio non rinunciate , vero?? meglio prendersela con persone come me che lavorano per 1000 euro al mese, bravi , complimenti , ho visto a Matrix quello che ha detto non e condivido nemmeno una parola , lei ha la presunzione di sapere quando in realtà non è al corrente di molte cose e soprattutto di come abbiamo lavorato in questi anni , al servizio di utenti e magistrati con cortesia e gentilezza e senso del dovere, avete creato i vostri disegni a partire dagli appalti annullati alle aziende in servizio di assistenza con sentenza del al T.A.R. nel 2004 2005 che avrebbero consentito il normale svolgimento degli appalti pubblici come è sempre stato , la scusa è stata quella di risanare il pubblico impiego ed alla fine ci rimettiamo noi privati e le loro famiglie.
    Non dovrebbe dimenticare che ci avete fatto timbrare impropriamente dal 2001 fino a poco tempo fa , con il badge del ministero identico a quello del personale effettivo assunto per concorso ( gli ADS ) , con il badge con il simbolo dello stellone , ovvero gli obblighi dello statale ma i diritti negati in tutto e per tutto.
    Spero rifletta su questa presente e si ricordi che molte delle scelte che state facendo stanno togliendo diritti a lavoratori che non hanno più 20 anni o un futuro davanti ma che un posto come quello che stiamo ancora preservando serve a mantenere situazioni famigliari alle quali voi neanche potete immaginarvi.

  10. laura scrive:

    Signor Ministro.
    Lei, che è tanto preciso e ligio,per questo sono una sua ammiratrice,ed è contro gli sprechi,mi vuole spiegare perchè ,dopo solo 5 anni di legislatura,gli ex parlamentari a soli 50 anni, ricevono pensioni che vanno da un minimo di tremila euro a diecimila al mese,godendo della cumulabilità con qualsiasi altro reddito o pensione.Per esempio: Veltroni
    a soli 51 anni con 23 anni di contributi riceve un vitalizio mensile di novemila euro lordi .Le pare giusto che l’ex sottosegretario Alfonso Gianni riscuota duecentomila euro all’anno e una pensione di seimila e seicento euro lordi al mese?Noi poveri mortali dobbiamo aspettare i 65 anni per ricevere dopo tanto lavoro delle misere pensioni.Mi vuole spiegare come possiamo campare con pensioni che vanno da 400 euro a, se si è fortunati , 700 euro?
    Per pagare, le sopra citate esempio di pensioni,dove prendete i soldi? Io penso, sono ignorante in materia,dalle casse dello Stato , che noi tutti ,con sacrifici,contribuiamo a riempire con le tasse.La ringrazio per una sua eventuale risposta.

  11. Giancarlo scrive:

    GENT.LE SIG. MINISTRO,
    LEI SA SICURAMENTE MEGLIO DI ME CHE GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI ITALIANI SONO TRA I PIU’ ALTI D’EUROPA.
    UN OPERAIO DEVE LAVORARE 12 LUNGHI MESI PER GUADAGNARE QUELLO CHE UN PARLAMENTARE PERCEPISCE IN UN SOLO MESE.
    E’ SCANDALOSO CHE UN PARLAMENTARE GUADAGNI 16.000 EURO AL MESE.

    SE VUOLE RISPONDA A QUESTA DOMANDA: LEI CHE STA PROVOCANDO UN VERO E PROPRIO TERREMOTO INNOVATIVO, FATTO DI TRASPARENZA E LEGALITA’, ALL’INTERNO DELLA P.A., PERCHE’ NON DICE LA SUA SU QUESTA QUESTIONE? PERCHE’ NON PROPONE DI PORTARE LO STIPENDIO DEI PARLAMENTARI A QUELLO DELLA MEDIA EUROPEA?
    GRAZIE SE VORRA’ RISPONDERE A QUESTA MIA DOMANDA.
    LA SALUTO CORDIALMENTE E LE AUGURO BUON LAVORO!

  12. luca scrive:

    Degurtatevi gli stipendi……fannulloni……siete la rovina dell’Italia

  13. Giuseppe Sorrentino scrive:

    Caro Ministro, lei è semplicemente un grande!
    Io abito in provincia di Napoli e sono uno dei circa 150 idonei di categoria C e D ai Concorsi che la Giunta Regionale della Campania bandì nel 2003 e svolse tra il 2004/2005… I nostri Enti sono pieni zeppi di persone assunte come dice Lei “ad capocchiam”: e noi, pur avendo la regione Campania previsto in due diverse e successive programmazioni triennali lo scorrimento delle nostre graduatorie, siamo ancora in attesa di vedere soddisfatta la nostra legittima aspettativa; abbiamo superato due selettive prove scritte ed una ancor più dura prova orale, molti di noi si sono nel frattempo laureati o “masterizzati”, non abbiamo “santi in paradiso”… e dobbiamo assistere al tentativo di qualche politco campano di sistemare qualche suo amico prelevandolo da qualche azienda mista in cui lo ha messo (scegliendolo chissà come) e facendolo diventare dipendente della Regione così in un puff… come per magia! In barba a tutti noi, che da circa due anni sogniamo di poter mettere le nostre capacità al servizio della nostra amata Regione… Se può, intervenga anche Lei presso il Governatore Bassolino e l’Assessore Valiante che almeno negli ultimi tempi sembrano essersi convinti della correttezza, della giustizia e dell’opportinità della nostra assunzione: c’è la programmazione… ci sono carenze nella dotazione organica… ci sono le risorse (considerati i tanti pensionamenti ordinari ed i tantissimi esodi agevolati)… cosa aspettano? Si dia la precedenza assoluta a chi, come noi, ha avuto il merito di superare tre prove di un concorso che vide la partecipazione di oltre 230.000 persone!!!! Grazie e buon lavoro!!!

  14. Franco scrive:

    Non so se questo messaggio arriverà mai all’attenzione del ministro Brunetta

    Personalmente non ho mai votato per la CDL ne tanto mento per nessuno dei suoi partiti “progenitori”.

    Tuttavia a 50 anni di età, con una laurea in fisica ed un mestiere di ricercatore, non mi creo problemi di voto di fronte alla serietà dei programmi dei vari schieramenti politici sopratutto a seguito dell’efficacia delle attività svolte dall’esecutivo una volta che un governo si insedia..

    Sono tuttavia abbastanza seccato di questo continuo “attacco” generalizzato rivolto ai dipendenti pubblici. Di mele marce ce ne sono ed è inutile nasconderlo, ce ne sono anche tantissime a palazzo Madama ed a Montecitorio.

    Ma la prima svolta epocale che dovrebbe offrire un esecutivo serio.- e spero che lei sappia dare risposte valide su questo punto durante il suo mandato.- non è tanto continuare questo gioco della provocazione ma agire per prima cosa sulla dirigenza del pubblico impiego con una serie di azioni , che siano chiari ed efficaci:
    - Come chiedere conto di quali sono i programmi individuati dalla dirigenza pubblica, ai vari livelli e nel proprio settore di competenza per il breve, medio, lungo termine?
    - quali elementi indicatori di produttività verranno utilizzati?
    - Con quali procedure (come? da parte di chi?) verrà effettuata questa verifica (benchmarking) sia in riferimento ad un contesto nazionale che internazionale?
    - Come poi premiare efficacemente le unità produttive pubbliche virtuose e di riflesso penalizzare le altre che non hanno prodotto?

    Su questi argomenti che sono sicuramente i punti cruciali per aumentare la produttività nel pubblico impiego ho notato che ci sono state anche delle sue generiche posizioni, d sottolineo il termine “generiche”

    Ma perché sulla stampa compaiono solo i suoi attacchi frontali e le sue esternazioni riguardo la “fannullaggine” dei dipendenti pubblici e non un ben più vigoroso attacco verso la dirigenza pubblica? Da queste parti si dice che il “pesce puzza dalla testa”, ma lei comincia .- quasi.- sempre dalla coda

    La ringrazio anticipatamente per la sua (improbabile) risposta.

  15. antonio scrive:

    Sig. Ministro

    ha mai pensato di affrontare la questione dei quarantenni,laureati e pluriqualificati, che inquadrati come quadri aziendali hanno perso il lavoro nell’impresa privata e che sono stati, finchè è durato il periodo della mobilità,impiegati dagli Enti Locali in progetti ASU ?

  16. Vittorio scrive:

    Finalmente è arrivato lo aspettavo da tempo,sig.Brunetta da Giugno 2007 sono andato in pensione nell’arco della mia vita lavorativa come artigiano elettricista ho dato il meglio di me nell’ambito dell automazione industriale & energie rinnovabili,purtroppo non sempre si anno dei risultati positivi ma ho sempre tenuto duro anche se o avuto uno scontro violento con la banca Toscana che mi volevano mettere la casa all’ASTA per sedici milioni che avevamo concordato un piano di rientro che quei galantuomini della banca mi avevano concesso un giorno mi anno detto che avevo tempo 10 giorni per rientrare,non voglio annoiarla oltre con le mie problematiche.
    Come le ho detto sono andato in pensione il27/07/2007 e fino qui tutto bene, in Marzo 2008 ho chiesto se potevo avere l’assegno sociale per mia moglie e mi è stato dato,sig.Brunetta da allora è cominciata la mia nuova odissea a settembre mi arriva una lettera dall’INPS di Prato e mi dicono che ho fatto un debito nei confronti dell’INPS di 918,00 Euro,mi sono recato all’INPS a chiedere spiegazioni non le dico come mi anno trattato,per farla corta mi stanno ritirando tutti i mesi 73,00 Euro tutti i mesi pensi sig.Brunetta io prendo una pensione di 481 Euro lordo.
    Ho riscontrato una grandissima cattiveria nei miei confronti da parte della P.A.Non so a chi rivolgermi per fare valere i miei diritti mi trovo davanti ad un muro di gomma.Le sarei grato se lei mi potesse dare una risposta.

  17. Domenico Fratto scrive:

    Salve Le chiedo se è possibile in qualche modo farle leggere un documento di suggerimenti di nuove proposte per il miglioramento (ed il recupero di tanti soldi) della P.A in particolar modo nel campo della giustizia (dove io lavoro). Le chiedo questo perchè, anche se non è il suo campo specifico, Lei è l’unico che ha instaurato un canale diretto con i cittadini.grazie a presto Domenico Fratto

  18. roberta scrive:

    Ill.mo Ministro R.Brunetta, questa sua popolarità dipenderà forse dal fatto che tutti noi ,indipendentemente dalla casacca,abbiamo visto in Lei il nostro paladino…..il nostro giustiziere?..Perchè le cose non funzionano? forse perchè è la politica che non svolge il suo ruolo più alto ma si limita a fare clientele.Come si dice “una mano lava l’altra “.Perchè non svolge indagini sulle pensioni di invalidità ,sulle commissioni mediche compiacenti dove il paziente deve restituire a chi si è interessato alla pratica tutto l’arretrato …,sulle false perizie,sui falsi sinistri automobilistici,sui falsi DRG nei reparti ospedalieri ,sulle migliaia di associazioni esistenti non operative……………………..la lista sarebbe infinita.Perchè il controllato e il controllore solitamente sono della stessa ” Famiglia “…si perchè parliamo di un sistema di tipo mafioso ,dove,se non ne fai parte. il controllo viene effettuato in modo esasperato altrimenti tutto continua indistrurbato pestando i piedi delle persone oneste .Persone che
    hanno vissuto con l’idea che forse impegnandosi e vivendo una vita onesta e laboriosa non sarebbero stati intaccati da certi meccanismmi ,purtroppo possono distruggerti fino a farti morire,perchè tu ,persona intelligente ,non sei nessuno rispetto a quell’ignorante che riveste un ruolo (ruolo di solito non di merito)e che può anche decidere cosa fare di te.Cambiamolo questo sistema marcio,smettiamola di fare politica in tv ,le persone vogliono i fatti ,le parole fatele nei luoghi deputati a questo.Confidiamo in te……una molto arrabbiata .

  19. Leonardo scrive:

    Signor Ministro
    Guerriglieri è un termine,a mio avviso,un pò pesante.Io conosco il movimento trentino dell’Onda,e le assicuro che nelle nostre facoltà nessuno viene rapito o ucciso da questi guerriglieri.
    Concordo con Lei riguardo al fatto che gli studenti dell’Onda non hanno seguito,la maggior parte degli studenti non si preoccupa dei tagli all’università o delle riforme reazionarie della Mariastella,sono troppo impegnati a seguire il grande Fratello e il Tronista di uomini e donne…insomma tutto cioè che quei gioielli delle nostre televisioni,pubbliche o sue,hanno da offrirci.:-)

  20. sara scrive:

    Vorrei sapere se alcuni dipendenti pubblici sanno dove vivono? In trentino sono in molti, moltissimi, certo abbiamo anche dei buoni servizi. Perchè i dipendenti privati non hanno gli stessi stipendi per pari qualifica e diritti dei dipendenti pubblici? e i dipendenti pubblici non hanno gli stessi obblighi e stipendi dei privati? E’ auspicabile un maggiore equilibrio nel pubblico e nel privato. Non si possono ascoltare solo in piangnoni e chi ha goduto di privilegi per figli e famiglia, quando la spacca anche se per farne un’altra che si arrangi e ripaghi quello di cui ha goduto, poi ricominci..

  21. Macaluso Marco scrive:

    Egregio Sig. Ministro,
    sono un libero professionista che, per motivi personali (piacevolissimi) si accingerà presto ad affrontare un concorso pubblico in Piemonte (sono di Bolzano la cosiddetta isola felice).
    Il motivo di questo piccolo preambolo è quello che da due anni a questa parte mi interesso oramai alle varie dinamiche pubbliche (sia nell’ambito dell’impiego, amministrazioni, decentramento etc…) e devo dire che esistono effettivamente dei problemi enormi.
    In effetti Lei fa intendere ( anche nell’utlimo aritcolo riguardo alla risorsa internet)come esista un principio che fin troppo spesso è rimasto sulla carta e mai concretizzato: la semplificazione del procedimento pubblico amministrativo e la lotta alla sperequazione (leggasi costi eccesivi, trasparenza mai concretizzata, leggasi lavoratori fannulloni).
    Pertanto, ben vengano i provvedimenti che effettivamente Lei
    sta concretizzando oppure cercherà nel futuro di adottare.
    Ho scelto la strada dell’impiego pubblico perchè esso lo considero un servizio nei confronti del cittadino e di cui egli ha diritto e non annidamenti di meccanismi contorti burocratici in cui il cittadino si sente totalmente privo di punti di riferimento, di tutele, e di mancata partecipazione all’attività e cosa pubblica (numerose sono legislazioni in merito).
    In conclusione, mi attendo che la sua attività continui in questa direzione io dal canto mio farò di tutto, qualora dovessi passare l’esame, a rimanere fedele ai principi di cui sopra.

    Con i migliori Saluti

    Dott. Macaluso Marco

  22. ROBERTO scrive:

    Lei attacca tutti i lavoratori, ma credo che quando si parla di LAVORATORI Lei Egregio signor Ministro, si dovrebbe fare un bell’esame di coscenza. Da che pulpito!!!

  23. Alessandra scrive:

    Perchè quello sopra di me che si firma ROBERTO parla a casaccio?

  24. ROBRTO scrive:

    X Alessandra

    Non parlo certo a casaccio. Le motivazioni del mio commento sono fondate e si basno su fatti di cui non sarebbe elegante sul sito peronale del Minitro. Ma Lui sa bene a cosa mi riferisco.Saluti.

  25. ROBRTO scrive:

    ripeto X Alessandra
    Non sarebbe elegante entrare nel merito sul sito personale del Ministro.

  26. GABRIELE TREMAROLI scrive:

    Egregio Ministro Brunetta,

    A proposito di censura, alcuni giorni orsono, esattamente il 2 maggio le ho inviato una mail dove chiedevo spiegazioni circa la escalation del debito pubblico avvenuta nel periodo 80- 90, quando lei, come risulta dalle sue biografie ha collaborato in qualita’ di consigliere economico con i governi Craxi, Amato e Ciampi.
    Ad oggi la mia email non e’ stata pubblicata, ne tantomeno ho ricevuto risposta.
    E’ vero che ho visto pubblicate e mail di suoi avversari politici, ma tutte riguardanti aspetti privi di ogni rilevanza politica.
    Non ho visto nessuna e mail dove le viene chiesto conto di una situazione specifica per la quale lei ha avuto una qualche responsabilita’.
    Sig. Ministro siamo sicuri che Lei non censuri le domande scomode?

  27. GABRIELE TREMAROLI scrive:

    Chiedo scusa per la mia precedente email, la pubblicazione e’ avvenuta in automatico immediatamente dopo la spedizione.

    La mail di cui parlavo l’ ho inviata nello spazio contatti e probabilmente segue un altro iter.

    Grazie

  28. a me è capitato che all’ammi.ne vecchia sir (enpam) non cèè più
    ed appreso l’appalto GE.FI.spa CIDIS spa di cui il vnostro pagato salario non cèè in banca con la nuove regole da loro inposte i mi sto un po a priocuparmi, ciò famiglia ciò il governo non fà nulla per io vivo dello stipedio a me un mese di ritardo mi fa ,adesso non tratasi di un privato sono i medici cioè ENPAM .un che paga le sue dovute tsse va va aiutato non trascurato .accetto consigni o se uno di voi cari ministri che dite che siete potenti fate una cosa per chi accudusce il vostro udicato cioè i porteri o custodi .io sono un custode ENPAM abito a via vagli 37 Roma (la Capitale)e sono cittadino Italiuanoooo non è razzismo quello che dicooo

  29. e dico ogni persona che lavora e degno del suo salario ed aspetta premio del suo operato nulla a predente il suo salario ,il datore di lavoro non può esonerarsi a ciò se no (il mio parere è sanzionato sui i suio beni più cari e dispiace di ciò )

  30. Giuseppe DI GANGI scrive:

    Gentilissimo Sig. Ministro ,desidero porre alla sua attezione la situazione dei dipendenti civili del ministero della Difesa (AUSILIARI)” TERZI LIVELLI”. A quando la loro giusta attibuzione del passaggio all’area superiore visto che non sono mai stati messi nella condizione di partecipare ai concorsi interni? Grazie!!!!!!!!! Cordiali Saluti

  31. massimo scrive:

    Caro Ministro, innanzitutto premetto che non lavoro nel pubblico impiego. Vorrei chiederLe: non si vergogna nel dire che i dipendenti pubblici sono dei fannulloni? Come spiega il fatto che Lei è stato tra i ministri più assenteisti al parlamento europeo? (http://www.senzasoste.it/lavoro-capitale/brunetta-tra-i-sei-europarlamentari-italiani-pi-assenteisti-a-brux.html

    http://www.fainotizia.it/2009/01/16/brunetta-cerca-i-fannulloni-ma-al-parlamento-europeo-il-pdl-trama)
    Assolutamente non sono qui per difendere gli impiegati fannulloni, ma almeno loro prendono uno stipendio di circa 1500€ mensili, Lei caro Ministro ne prende circa 12000, praticamente solo Lei costa come circa 10 impiegati pubblici.
    Inoltre provi ad entrare in un reparto di un qualsiasi ospedale italiano (tipo medicina, geriatria, ortopedia, ecc…) e guardi il lavoro che fanno gli infermieri e gli operatori sanitari. Provi a pulire il culo dei pazienti tutto il giorno come fanno loro, poi vediamo se dice ancora che sono tutti fannulloni. E’ vero i fannulloni ci sono e non dovrebbero esserci, solo che ne sono una minima parte, il problema maggiore sta al govedrno. Se vediamo al parlamento e/o al senato ce ne sono molti di più di fannulloni e Le assicuro che ci costate molto di più degli impigati pubblici.

  32. Carlo scrive:

    Sig. Massimo, molti impiegati pubblici percepiscono 1200/1300 euro al mese, spesso 1500 euro al mese sono lo stipendio di un funzionario…

  33. Carlo scrive:

    Sig. Di Gangi, mi riferisco al Suo commento (n. 30) …e no! …e no! ..e no! Non sono assolutamente d’accorso con Lei! Ma stiamo scherzando? Troppo comodo! E’ finita l’epoca dei “todos caballeros”! Dovete affrontare concorsi come tutti! Se non ci sono concorsi dovete rimanere nella vostra categoria come tutti! E’ finita l’epoca dei “todos caballeros”!

  34. Massimiliano scrive:

    Signor ministro quello che lei ha cercato di fare fino ad oggi è lodevole, peccato però che a pagarne lo scotto sono stati soltanto i lavoratori TUTTI! non solo quelli che che lei chiama fannulloni che in realtà sono una percentuale esigua, è facile fare consensi in questa maniera si denigra una classe sociale e poi si colpisce chi non è responsabile tanto per far vedere che si è fatto qualcosa.Adesso faccia qualcosa anche per i dipendenti perchè lei sà benissimo che lo spreco del denaro pubblico è causato dai dirigenti che per mantenere i propri privilegi e rientrare nei budget tagliano risorse e posti di lavoro utili a mantenere servizi efficenti,quando toccherà gli intoccabili tutti noi della P.A saremo con lei ma non ci faccia fare da la figura dei “fannulloni” per coprire quello che lei non vuol vedere

  35. Viceconti scrive:

    Carissimo Ministro,
    le scrivo per lamentarmi, come molti del resto, degli impiegati della PA!In particolare mi riferisco allla questura di Novara, ufficio sportello dell’immigrazione.Le riassumo brevemente la mia esperienza!Per una semplice assunzione di una badante extracomunitaria, siamo stati convocati,un mercoledì mattina con appuntamento e orario:un’ora di coda, no privacy, no sale d’aspetto, un unico ufficio con 2 scrivanie dove chiunque poteva ascoltare i fatti degli altri, pesonale molto svogliato, e presentuoso e incompetente.Non essendo riusciti a completare la pratica al mattino, ci hanno fatti ritornare il pomeriggio e nuovamente la mattina del giovedì. Morale: io ho perso una giornata e mezza di lavoro! Fortunatamente ero accompagnata da mia sorella, dott.ssa in legge,che spiegava agli addetti dello sportello, cosa fare!Altrimenti forse saremmo ancora lì ad aspettare!!!!Le sembra giusto? La ringrazio per la sua gentile attenzione. Le auguro buon lavoro e continui così!!!

  36. MisterNo scrive:

    Sig. Viceconti, si lamenti pure del servizio resoLe dalla Questura di Novara ma si ricordi che tra gli impiegati della P.A., dei quali Lei si lamenta indiscriminatamente, ci sono anche persone che avrebbero qualcosa da insegnare sia a Lei che a sua sorella dottoressa in giurisprudenza…

  37. giusy scrive:

    Voglio segnalare un disservizio nel comune di taormina, non vogliono rilasciare un certificato di nascita con foto per mia figlia di 11 anni che si deve recare all’estero, giustificandosi che essendo nata a Monza devo farmelo spedire da Monza pur essendo da ormai 9 anni residente in Sicilia.
    Io sono certa che è il comune di residenza, cioè Taormina, che deve rilasciarlo come devo fare per far valere un mio diritto? Premetto che mi stanno facendo perdere del tempo che sottraggo al mio lavoro poichè recatami in ufficio al comune di Trappitello(Taormina) è presente solo un’articolista che afferma che non può fare il certificato e che bisogna farmelo spedire dal comune di nascita e che comunque non avrebbe potuto firmare il certificato, anche se l’avesse fatto.
    Questo significa che in un ufficio comunale in orario di apertura non è presente nessun impiegato.
    Mia figlia deve partire la prossima settimana potete aiutarmi, visto che non riesco a convincerli che il certificato lo deve rilasciare il comune di residenza
    grazie

  38. claudia russo scrive:

    Buongiorno Ministro Brunetta, voglio segnalarle un problema avuto all’inps di Roma in merito ad una richiesta di maternità.
    Parliamo dell’ufficio di via Giulio Romano 46. Ho presentato la priva volta la richiesta di maternità il 5/11/2010 allegando domanda scaricata dall’inps e compilata e certificato medico specialistico che dichiarava la data presunta del parto.Avrei dovuto ricevere il primo bonifico dopo meno di due settimane invece mi è arrivata una comunicazione a casa che mi diceva di ripresentarmi all’inps.Ho chiamato il numero verde per avere spiegazioni e mi hanno detto che dovevo riconsegnare il certificatomedico in quanto probabilmente era andato smarrito. L’ho rifatto stilare dal mio ginecologo e riconsegneto all’inps il 28 dibembre 2010. Mi è stato detto nuovamente di aspettare altri 20 giorni per avere il primo bonifico ma non è mai arrivato.Nel frattempo il bambino è nato ed io come da accordi ho presentato il certificato di nascita il 14/02/2011. In quella occasione mi è stato detto che non avevano idea del perchè i soldi non mi fossero mai arrivati e che la pratica non risultava loro. Mi hanno fatto lasciare un numero di telefono al quale non mi hanno mai chiamata e mi hanno dato a loro volta il numero e il nome di una responsabile che mio malgrado non sono mai riuscita a rintracciare. Il nome è quello di Giovanna Ranieli. Sono poi tornata all’inps per un sollecito della domanda di maternità il 24 marzo 2011 giorno in cui ho anche allegato il codice fiscale del bambino che mi avevano richiesto. Non avevano ancora notizie e mi hanno richiesto il mio recapito telefonico. Nessuno mi ha ancora chiamato e oggi 03/05/2011 ho chiamato il numero verde e aperto una segnalazione di richiesta per avere informazioni sui miei soldi che non ho mai visto. Oggi mio figlio ha quasi quattro mesi.
    La ringrazio per la sua gentile attenzione e Le auguro buon lavoro. Cordiali saluti,
    Claudia Russo

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