Precari della P.A.:“Il censimento va avanti”
Ieri il ministro Brunetta in conferenza stampa ha reso noti i dati pervenuti dagli uffici delle amministrazioni pubbliche che hanno aderito al censimento indetto dal ministro sul monitoraggio dei lavoratori atipici.
Soddisfazione nelle parole del ministro, che dice: “Ad oggi sono 2773 le amministrazioni che hanno trasmesso i dati, e 923 le richieste pervenute per la compilazione. Il censimento sta andando avanti alla grande! Stiamo mettendo al setaccio tutto il sistema delle amministrazioni pubbliche per sapere una volta per tutte quanti sono questi lavoratori precari.”
Il numero di personale non regolarizzato a tutt’oggi è pari a 13.173, dei quali il 50% solo nella regione Sicilia. Inoltre “il 30% del personale che avrebbe i requisiti per essere regolarizzato ha superato un concorso selettivo per entrare, ma tutti gli altri sono stati chiamati a capocchia”.
Numeri piccoli, afferma il ministro, ma che fanno già capire la situazione del precariato delle P.A. Infine altro dato interessante è che nel 25% di questi casi segnalati al ministero, le amministrazioni non hanno alcuna intenzione di regolarizzare o fare concorsi per le persone con contratti atipici.
Il censimento dunque continuerà ancora per una, due settimane, per sapere chi sono e cosa fanno i cosiddetti precari e se poi le amministrazioni lo vorranno potranno farli entrare tramite concorso dalla porta principale della pubblica amministrazione.
Tag: brunetta, Censimento, pa, precari
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Se le amministrazioni assumono in forma precaria perchè dopo il censimento dovrebbero assumere in forma definitiva?…mi sembrano tutto ma non stupidi.
nella pa ci sono tanti precari, ma molti di questi compiono lavori che il dipendente comunale “tipo” non potrebbe svolgere per una serie di motivi…
penso ad esempio agli articoli 90, quindi dico si ad una regolariizzazione armonica delle risorse, se così non fosse si lascerebbero a casa migliaia di lavoratori che pagherebbero il malcustume italiano di anni e anni di assunzioni clientelari…
da Repubblica.it
I numeri ufficializzati dal ministero dell’Istruzione: al Sud spariranno due posti su tre
La più penalizzata è la scuola ex media, che avrà 15.541 docenti in meno pari al 10%
Salteranno 37 mila cattedre più della metà nel Meridione
di SALVO INTRAVAIA
Dopo un tam tam durato settimane, il ministero dell’Istruzione rende ufficiali i tagli agli organici del personale docente. Ed è il Sud che, soprattutto nella scuola primaria, viene penalizzato due volte: per la mancanza di servizi e per i posti che perde. Il tutto a prescindere dal calo degli alunni, che pure c’è.
Ma andiamo con ordine. Più di metà degli oltre 37 mila posti che svaniranno dal prossimo settembre verranno tagliati nelle regioni meridionali. Il dato diventa imbarazzante nella scuola elementare, dove due cattedre su tre salteranno proprio al Sud. Da mesi i sindacati parlavano di accanimento verso la scuola nel Sud.
Il taglio all’organico nella scuola primaria, che incide per quasi un terzo del taglio complessivo, colpirà soprattutto il cosiddetto tempo normale: le 24, 27 e 30 ore settimanali. Il tempo pieno di 40 ore viene risparmiato. A pagarne le conseguenze saranno quindi le realtà del Paese dove le lezioni pomeridiane alle elementari sono una specie di miraggio. Gli addetti ai lavori sapevano già che le classi di scuola elementare a tempo pieno al Sud sono soltanto otto su 100 mentre al Nord sono il 36 per cento. Stornare dai tagli le classi a tempo normale sarebbe equivalso a penalizzare le regioni del Sud. Ed è proprio quello che è avvenuto.
I numeri, del resto, dicono tutto. Su 9.967 cattedre di scuola primaria che salteranno 6.141 (pari al 62 per cento) si perderanno nelle otto regioni meridionali: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’effetto si attenua se si considera il taglio complessivo (su scuola primaria, media e superiore): su 36.854 cattedre tagliate 20.311 salteranno al Sud. Un effetto che la Flc Cgil considera “disastroso”.
Il taglio più consistente si abbatterà sulla scuola secondaria di primo grado (l’ex scuola media) che, soprattutto per effetto del calo delle ore di lezione, vedrà svanire di botto 15.541 cattedre: una su dieci. Saranno i docenti di Italiano e Tecnologia i più tartassati. Segue la scuola secondaria di secondo grado che, attraverso la formazione di classi più affollate, perderà 11.346 cattedre.
E per comprendere che, riguardo alla primaria, il calo della popolazione scolastica non c’entra nulla basta citare un paio di numeri. Secondo le previsioni di viale Trastevere sul cosiddetto organico di diritto, il prossimo anno le regioni meridionali perderanno 6.718 alunni (pari allo 0,66 per cento) e i posti tagliati saranno quasi altrettanti. In sostanza, le regioni del Sud perderanno un posto per ogni alunno in meno. Complessivamente, la regione che dovrà subire il taglio maggiore sarà la Campania: 5.628 cattedre in meno. La Lombardia, che per numero di alunni supera tutte le altre regioni, perderà poco meno di 4.000 cattedre (3.998 in tutto).
Egreg Signor ministro io personalmente le chiederei di elencare le amministrazioni che non intendono stabilizare i precari e di spiegare a loro volta la motivazione del loro rifiuto in merito e sono più che sicuro che fra queste amministrazioni c’è anche il comune di Cagliari visto che il nostro assessore al personale continua imperterrito nella sua crociata che a Cagliari non ci sono più precari da stabilizare. Signor ministro visto che fra pocco ci saranno le elezioini Europee NON SAREBBE IL CASO DI MANDARE LA SARDEGNA COME SINGOLA ISOLA CON I SUOI POLITICI ELETTI DAI SARDI E NON CON LA SICILIA CHE DEI NOSTRI POLTICI IN EUROPA NE ARRIVA SOLO E SEMPRE UNO O DUE MENTRE ARRIVANO SEMPRE PIù NUMEROSI IPOLTICI SICILIANI VISTA LA DIFFERENZA DI POPOLAZIONE? è NOI SIAMO SEMPRE MAL RAPRESENTATI PRECHE IN MINORANZA E CON TUTTO IL MENEFREGHISMO DI TUTTI I POLTICI SICILIANI PER LA SARDEGNA?
rispondo alla lettera di enrico, ma carissimo enrico se il ministro inizia ad elencare probalile che la popolazione c’è lo mangi vivo,come sappiamo bene il comune di cagliari ha fatto assunzioni anomale e con questo con zero requisiti confronto al ns gruppo di precariato che hanno requisiti, il comune di cagliari ha stabilizzato dei precari ma chi fà comodo a loro con degli accozzi nn indifferenti pkè mi dici quando si parla dei requisiti e noi del gruppo precariato abbiamo tutto ciò come te lo spieghi che hanno assunto dei precari che nn hanno i requisiti??????????? i precari ci sono caro enrico e che cercano naturalmente di mettere dei requisiti che hanno i loro parenti come i concorsi a chi ha laurea ecc.ecc… spero che questo ministro dia una bella svolta e di vedere bene che stà succedendo nell’amministrazione di cagliari che sistema persone
ritornando al discorso di prima son venuta a sapere che ci sono state assunzioni che sono rimasta allibita in quanto io, tè e altre del ns gruppo lavorando dall’83/84 e e via salendo l’assistente sociale (x adesso nn dico il nome) che a stabilito a tempo indeterminato delle persone (sane enrico) nn tossicodipendenti e con questo nn aveva i requisiti che abbiamo noi e con questo solo licenza media ed io diplomata stò cercando MUNGETTE dall’84 fino ad oggi precaria ancora nn stabilizzata aspetto cosa fà questo ministro pkè ne farò uscire i vermi da sotto la terra pkè mi inizierò a muovere x dare guerra e scartafogliare tutte le persone con nominativi se hanno i requisiti che abbiamo noi come quei 109 qualche d’uno salterà fuori dall’amministrazione di cagliari
Caro Ministro Brunetta, vorrei informarla che stamattina mi sono recata all’ufficio postale di Brebbia in provincia di Varese e devo dirle che ho trovato un ambiente cordiale e accogliente.
Non mi aspettavo certamente un comportamento simile (ottimo) da parte dei dipendenti nei confronti degli utenti, soprattutto la disponibilità e il sorriso sulle labbra che non costa nulla ma che fa tanto piacere. Al contrario all’ufficio postale del CCR di Ispra (Va) l’atteggiamento del personale è scorbutico e non degna nemmeno di un saluto l’utente che entra per chiedere un servizio. La ringrazio per quanto lei sta facendo per noi cittadini comuni.
buonasera, e complimenti per quanto sta facendo!
una sola domanda, la società Poste non è più pubblica amministrazione da parecchi anni. ma ben poco è cambiato, i premi ad personam, le promozioni e quant’altro sono sempre benefici di pochi e non certamente dovuti alle capacità professionali, anzi mi permetto di dirle che sovente succede il contrario. Non è proprio possibile fare nulla?
un cordiale saluto e buon lavoro.
esi mia cara Anna tu sai che io è sopratutto il gruppo sa come sono statte fatte le assunzioni nel comune di cagliari tutte in base a delle delibere comunali fatte a doc per certe persone chiamate a lavoro con contrati a termine di svariattti mesi poi a casa per pocchi giorni e dinuovo squillava il telefono (torna a lavoro) c’è nuovamente posto per tè. E noi a fare la fila all’ufficio di collocamento a fare la guerra fra poveri a furia di ricorsi contro documentazioni fasulle di specializzazioni mai avute e mai controllate dal’ufficio su detto e quando sono statte scoperte per via dei ricorsi non sono mai statti denunciati chi sa perche? poi il governo PRODIANO finalmente da la svolta due finanziarie a favore dei precari (STBILIZAZIONE) ma per chi lo sanno loro. via alla prima ondata tutti stabilzati la seconda fermi tutti salta fuori una circolare (ANTICOSTITUZIONALE) perchè la costituzione Italiana prevede che una circolare è costituzonalmente legale se la stessa migliora la finanziaria è non la peggiori come in questo caso io non ricordo ora il nmr della circolare in questione ma lei signor ministro sa perfettamente a quale mi riferisco. é la sudetta a cosi creato preccari di serie a e di serie b gli accozatti che anno sempre lavorato come già si sa, dentro deffinitivamente gli altri ancora una volta presi a calci in bocca ed a fare la fame, e a rivolgersi ai servizi sociali per chiedere l’elemosina e sentirsi rispondere che tu non ne hai bisogno che c’è gente che sta peggio è quindi arrangiati bella politica questa
caro ministro Brunetta. Io faccio parte di un gruppo di 18 persone appartenente alla schiera dei lavoratori socialmente utili dal 29 maggio 1995, presso un comune del sud della Puglia. Eh! si, sono 14 anni che viviamo in questa situazione. (Eravamo all’inizio 104)Non sappiamo se facciamo parte dei precari o cos’altro. Dalle nostre parti si dice che non siamo nè carne e nè pesce. La stabilizzazione per noi è prevista? Come possiamo competere e fare concorsi se abbiamo tutti dai 45 anni in su, e tutti con la licenza media? Non potrebbe tenere conto degli anni (14) di esperienza lavorativa e dai risultati(ottimi) in cui svolgiamo quotidianamente la nostra mansione nei vari uffici( tipo-anagrafe, servizi tecnici, segreteria, protocollo, portinariato, centralinista ecc.)con criterio e zelo? Aspetto sue notizie.
Egregio Signor Ministro, non riesco a capire per quale motivo, per ciò che riguarda le Aziende Sanitarie Locali, il censimento dei lavoratori precari riguarda solo il comparto e non la dirigenza. Forse che i lavoratori Medici, Veterinari, Psiclogi, Biologi ecc. sono precari di serie B? Sia i dirigenti che il comparto vengono assunti nella Pubblica Amministrazione del Sistema Sanitario attraverso procedure concorsuali, ma a quanto pare per il personale del comparto è ipotizzabile una stabilizzazone, per i dirigenti no. Io lavoro come Psicologo presso una Azienda USL da ormai 5 (cinque) anni e a quanto pare il mio raporto di lavoro cesserà senza che possa avere alcuna possibilità, dopo cinque anni, di avere una collocazione stabile, così come tutti gli altri colleghi Medici, Biologi ecc.
Egr. Sign. Ministro.
Sono un collaboratore scolastico, ormai precario da 9 anni, ma nonostante ciò, sento di doverla ringraziare, perchè il suo impegno nella scuola pubblica pone un freno definitivo ad un sistema fin’ora corrotto e confusionale tendente a favorire solo alcuni lavoratori, pregiudicandone la possibilità ad altri sicuramente più meritevoli ed efficienti.
Bisogna riaffermare la linea di confine tra chi riconosce la democrazia, e chi invece nutre disprezzo della legalità e dell’uguaglianza.
Caro Ministro, lei sta facendo davvero tanto per risollevare la pubblica amministrazione da tempo caduta in un lassismo suicida, io lo vedo ogni giorno perché ci lavoro e non posso che assistere a segni di disfacimento ed espressioni di oligarchie demagogiche che menomano i valori costituzionali.
Bisogna monitorare di più le amministrazioni locali decentrate, eliminare l’impunità per i “forti” e costrizione per i “deboli” come spesso accade e ahimè si rimane inermi a farsi asservire.
Per fortuna non ci sono solo i fannulloni, ma tanta brava gente che lavora con professionalità dando apporto attivo e concreto in tutte le attività che vengono svolte, spesso al di là delle proprie competenze, peccato che alcune Amministrazioni non recepiscono il suo recente emendamento che introduce il metodo di calcolo sulla “efficienza e sulla meritocrazia” e sembra non riconoscere i meriti dei propri dipendenti che svolgono ogni giorno, con scrupolo e professionalità il loro lavoro.
E’ ammirevole la sua determinazione, Mi consenta tuttavia di suggerirLe che una maggiore efficienza si misura con un certo grado di cultura e preparazione che oggi tanti precari nella pubblica amministrazione dimostrano di avere ma che non vengono valorizzati per colpa di questa brutta etichetta che ci portiamo addosso “PRECARI” sarebbe opportuno promuovere un ricambio prima che da precari si arriva a diventare ANZIANI.
Continui pure a fare il suo lavoro stanando furbi e disonesti di cui l’Italia è piena ma, non trascuri la dignità e l’onore che ogni precario onesto cerca di salvaguardare con l’unico lavoro che gli garantisce la sopravvivenza propria e dei suoi cari.
Ci aiuti a sconfiggere la rassegnazione e cerchiamo di dare esiti allo sdegno di milioni di italiani perennemente precari.
P.S. tanti la considerano essere un disfattista, ignorandone il significato stesso della parola, io considero la sua attività, intensa e senza precedenti, che ha come proposito l’annichilimènto di un sistema clientelare e pregiudizievole.
Cordiali Saluti!
Rispondo a Guido, lo psicologo, e spero che il ministro legga questa mail. Vedi, Enrico, se tu avessi espletato le tue funzioni in PUGLIA, dove la SINISTRA ha DIVORATO tutte le risorse per sistemare gli amici e gli amici degli amici, più o meno cari, (TUTTO a spese dei cittadini residenti, mentre i fornitori delle aziende sanitarie RECLAMANO i loro crediti alle ASL), allora TU, magari corrispondente ai bisogni di questa metodologia politica prettamente di sinistra (devastante), saresti già in corso di stabilizzazione, prima degli operatori del comparto, perchè, in PUGLIA, la dirigenza si SISTEMA prima di tutti gli altri. Perchè tanta fretta??? Forse hanno paura di non fare in tempo??? Fa bene il ministro ad accellerare le verifiche ma oltre a questo dovrebbe anche chiedersi perchè alcune amministrazioni, a tutt’oggi, ancora elargiscono incarichi senza alcuna selezione, non pubblicano le deliberazioni, e ancora perchè alcune leggi regionali, pur anticostituzionali, impugnate dal Consiglio di Stato, possono comunque essere applicate, ma prima di tutto alla dirigenza, magari poco qualificata. Caro Guido la Puglia avrebbe potuto aiutari ma a condizione di far parte del gruppo dei politici e degli esponenti di sinistra, e non perchè, magari, hai maturato il diritto di partecipare ad un concorso pubblico, in maniera legale e trasparente, probabilmente, con un 40% dei posti riservati al personale precario, mentre nella restante percentuale dei posti messi a concorso potrebbe partecipare il personale interno e altri aventi diritto, in maniera TRASPARENTE, con tanto di pubblicità come avviene in uno stato LIBERO e MODERNO, dove coloro che lavorano nelle amministrazioni, ma anche su se stessi e per i cittadini, vengono rispettati. Ed è soltanto così che i contribuenti possono contare sulle buone prassi, sulle competenze di cui hanno il sacrosanto diritto.
Dott.Brunetta,
le confesso che, il suo coraggio, la sua onestà intellettuale,
mi hanno impressionato,non credevo fosse possibile che un ministro, potesse prendere posizione in maniera così marcata, a favore dei vincitori di concorso pubblico(regolare!) non assunti!
Vada avanti…non ci abbandoni…
Egr. Ministro Brunetta,si ricordi dei PRECARI DELLE FORZE ARMATE
Gentile Ministro, sono consapevole che non leggerà mai le mie domande, le formulo ugualmente:
1. Perché il censimento non tiene conto dei docenti precari?
2. Perché Ministero dell’Istruzione si avvia a emanare il decreto con il quale riaprirà le graduatorie provinciali degli insegnanti precari? Graduatorie chiuse dal precedente Governo e definite ad “esaurimento”, ora, al contrario, si permetteranno nuovi inserimenti. A causa del meccanismo della valutazione dei titoli si produrranno effetti perversi, per esempio molti nuovi docenti di sostegno scavalcheranno i precari storici, abilitati e specializzati per le attività di sostegno già da anni. Non era meglio congelare le graduatorie in attesa di un’attenta analisi?
3. Il Ministero dell’Istruzione non ha nessuna responsabilità morale nei miei confronti? Da quasi dieci anni mi fa lavorare, contemporaneamente in questo periodo ha attivavo presso le università ricorrenti corsi (a pagamento) annuali e biennali di abilitazione e di specializzazione all’insegnamento, corsi che ho dovuto frequentare pur di non essere tagliato fuori, ora tutti i sacrifici fatti saranno vanificati dai drastici tagli delle cattedre. Le assicuro che questo percorso mi ha fatto perdere molte altre possibilità.
Nella totale incertezza sul domani lavorativo le porgo distinti saluti.
Al Ministro Renato Brunetta
Lavoro come Tecnico informatico sistemista presso gli uffici Giudiziari , sono completamente indignato della situazione alla quale noi tecnici ci stiamo trovando , lei sig. Brunetta , rappresentante delle Innovazioni Tecnologiche ha unitamente con il CNIPA e il vostro ministero , portato gradualmente in questi mesi a seguito del progetto SPC , l’azienda per la quale lavoro ma sopratutto noi lavoratori verso la conseguenza del licenziamento o del trasferimento forzato presso altre sedi.
Parlando del Piemonte , i vostri meri esecutori ovvero gli appartenenti al DGSIA stanno eseguendo alla lettera il progetto di riduzione Sale Server ben lontano dai normali canoni del buon senso dei sistemi, a seguito del quale a farne le spese siamo ancora sempre e solamente noi lavoratori di aziende ad appalto, non Lei , non Dirigenti , non Amministratori di Sistema Statali , tutti protetti dalle loro rappresentanze sindacali e dalla forza del posto vinto per concorso.
Il risultato è che ora c’è il rischio in prima causa di dover andare a lavorare distanti da casa o peggio ancora di finire essere licenziati – lei pensi che ho un bimbo di soli quattro mesi , una moglie , una casa da mantenere , a 42 anni chi potrebbe darmi – anche se privilegi ne ho sempre avuti pochi – almeno quei pochi che ho adesso, da altre parti.
Le faccio una premessa , nel lontano 2001 dopo un anno di disoccupazione mi sono guadagnato questo posto a colpi di Co. Co. Co. (i contratti capestro inventati dalla famosa legge Biagi in un recente passato) e dopo disagi , rinunce inenarrabili e colpi di contratti da tre mesi in tre mesi ,mi sono ricavato questo modesto posto a contratto indeterminato che adesso per opera delle vostre innovazioni e riduzioni sale server e distrettualizzazione applicativi , sto perdendo.
Questo posto di lavoro con il quale mantengo mio figlio sta scomparendo , Lei o chi per lei ci sta spingendo in un precipizio in modo indegno, vile , senza possibilità di difesa.
È quello che avete fatto , mesi di riduzioni per avere un risparmio equivalente alla spesa di un giorno di intercettazioni telefoniche , di mezza giornata di un contingente militare all’estero , Bravi , complimenti , famiglie messe alla sbarra per pochi soldi , guerra tra poveri .
Almeno l’educazione di chiederci un parere , di concederci un posto , un impiego fisso presso una vostra amministrazione con assunzione diretta credo sarebbe un sacrosanto diritto a questo punto.
Caro Brunetta , esiste in realtà il danno cagionevole e derivato dal fatto che abbiamo speso risorse e tempo per imparare a mantenere applicativi e sistemi che in altre realtà o occupazioni non sono reimpiegabili e allo stesso tempo si è persa per consentire la nostra professionalità , la possibilità di utilizzare quel tempo per diverse formazioni professionali che avrebbero consentito a noi tecnici di avere un futuro altrove e non solo negli uffici giudiziari.
A questo punto, a quarantadue anni , cosa spiegherò alla mia famiglia di fronte ad un trasferimento a migliaia di km oppure davanti alla prospettiva di tagli e licenziamento , verro a mangiare a casa sua o a casa di qualche dirigente che gentilmente mi offrirà un parte dello stipendio?, non credo proprio.
Diciamo la verità voi al vostro posticino al vostro stipendio non rinunciate , vero?? meglio prendersela con persone come me che lavorano per 1000 euro al mese, bravi , complimenti , ho visto a Matrix quello che ha detto non e condivido nemmeno una parola , lei ha la presunzione di sapere quando in realtà non è al corrente di molte cose e soprattutto di come abbiamo lavorato in questi anni , al servizio di utenti e magistrati con cortesia e gentilezza e senso del dovere, avete creato i vostri disegni a partire dagli appalti annullati alle aziende in servizio di assistenza con sentenza del al T.A.R. nel 2004 2005 che avrebbero consentito il normale svolgimento degli appalti pubblici come è sempre stato , la scusa è stata quella di risanare il pubblico impiego ed alla fine ci rimettiamo noi privati e le loro famiglie.
Non dovrebbe dimenticare che ci avete fatto timbrare impropriamente dal 2001 fino a poco tempo fa , con il badge del ministero identico a quello del personale effettivo assunto per concorso ( gli ADS ) , con il badge con il simbolo dello stellone , ovvero gli obblighi dello statale ma i diritti negati in tutto e per tutto.
Spero rifletta su questa presente e si ricordi che molte delle scelte che state facendo stanno togliendo diritti a lavoratori che non hanno più 20 anni o un futuro davanti ma che un posto come quello che stiamo ancora preservando serve a mantenere situazioni famigliari alle quali voi neanche potete immaginarvi.
On.le Ministro Renato Brunetta,
in merito alle assunzioni con contratto di formazione e lavoro vorrei porre l’attenzione sullo scandaloso comportamento delle due Agenzie interessate (Dogane e Entrate) che non solo hanno prorogato le graduatorie dei concorsi oltre i termini di legge, ma hanno assunto idonei con contratto di formazione e lavoro che avevano già compiuto 32 anni.
Ma non finisce qui: pur di agevolare questi idonei si è provveduto ad accorpare 2 graduatorie di idonei dell’Agenzia delle Entrate, per contratti di formazione e lavoro della durata di 24 mesi, banditi nel 2005 e nel 2006, assumendo quasi 2200 persone di cui i primi 750 presso le Entrate e i rimanenti 1350 in Dogana.
E come se non bastasse gli ultimi idonei vincitori nella Regione Lombardia e Veneto delle Entrate sono stati assunti d’ufficio in Calabria, Campania e Puglia con provvedimento del 17 febbraio 2009, da parte dell’Agenzia delle Dogane.
Tale atto ha precluso la possibilità a chi, come me lavora da 10 anni in Lombardia, di poter ottenere la possibilità di trasferirmi.
E’ possibile, che anche in costanza del suo mandato, si debba assistere alla logica del “todos caballeros” che lei aspramente condanna?
Idonei, che effettuano un concorso nel 2006, a graduatorie scadute, avendo già compiuto 32 anni, possono non solo essere assunti come CFL, ma anche cambiare amministrazione di destinazione e lavorare nella regione di residenza.
Solo in Italia si assiste a questo scempio, in nome di un diritto al posto di lavoro, che è ormai è anacronistico!!!
onorevole brunetta felice x le sue costatazione …evviva qualcuno finalmente tocca con mano le porcate fatte nelle p.a…..e mi rallegro per la sua presa di posizione nei confronti dei vincitori di concorso ….ma …e si c’e un ma …..nei concorsi nn ci sono solo vincitori ma anche idonei che hanno sostenuto le stesse prove dei vincitori , senza sconti …onorevole brunetta dove ci colloca …? forse fra i disoccupati?…..
non riesco proprio a capire, chi controlla che le PA diano risultati veritieri al censimento????
non so cosa si chiedeva alle PA non so come doveva essere compilato questo censimento non so quale siano le linee date per poter individuare il personale precario
So solo che dopo 8 anni che lavoro presso la PA oggi la stessa dichiara di non avere lavoratori da stabilizzare vi prego datemi una risposta almeno per comprendere
PRECARI
Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie
Foglie secche da spazzare via con un decreto legge, caro Ministro questo siamo per i nostri deputati: Chi è al potere non ci considera persone, ma numeri di un bilancio da tagliare. Ho sentito il bisogno di scriverle per il bisogno di far sentire la mia voce. Essere precari significa aspettare ogni anno la nomina dal CSA. Essere precari significa avere paura di venire truffati dai soliti furbi che acquistano i punti per poter ottenere una cattedra. Essere precari significa non avere diritti,perché quando un precario arriva in una scuola viene spesso trattato dai colleghi come diverso. Il precario quando viene stilato l’orario scolastico ottiene sempre un trattamento speciale, a lui le classi peggiori, a lui le ultime ore, a lui tutte le sostituzioni. Essere precari significa non avere voce,non avere diritto a formarsi una famiglia. Essere precari significa guadagnare meno, non partecipare pur avendone la preparazione ad attività extra. Essere precari stanca, fa male,fa rabbia, si ha voglia di gridare, di piangere quando per poche posizioni non riesci a ritornare dagli allievi dell’anno precedente. Il precario cambia puntualmente scuola ogni anno, e ogni anno viene considerato precario da un nuovo preside, dai nuovi colleghi e dai genitori degli alunni che si chiedono il perché di questo carosello di insegnanti. Essere precario è difficile, rischioso per la propria stessa vita in alcune zone di Napoli. Essere insegnanti non è facile quando si ci deve relazionare con ragazzi “difficili”. Il nostro Presidente del Consiglio, si è impegnato in prima persona per eliminare la spazzatura da Napoli, vorrei che dedicasse altrettanto impegno per la scuola napoletana affinché essa funzioni meglio, per eliminarne la spazzatura morale. Napoli è stata ripulita dalla spazzatura , ma nessuno lotta per eliminare l’ ignoranza, la povertà l’emarginazione sociale, il degrado sociale, la camorra. Il decreto legge ha messo le mani sul futuro dei docenti,di tutti i cittadini italiani ,ma ancor più sul futuro dei ragazzi del sud. Essere insegnante a Napoli è difficile, se finisci nella scuola sbagliata, non puoi contare su niente. Nemmeno su un ABC valoriale di base. Su nulla, puoi contare” sei solo”. A volte ti senti anche del tutto inutile, quando ti ritrovi di fronte a bambini che non ridono e non giocano e non hanno speranza nel futuro. Dov’è lo Stato ? Cosa fa per le scuole delle zone a rischio? Insegnare in una zona a rischio significa trovarsi in classi allievi che non possono acquistare i libri perché non hanno i soldi,combattere con la prepotenza di bambini a cui è stata rubata l’infanzia che conoscono solo il linguaggio della violenza, ritrovarsi ragazzi che vivono nell’emarginazione, che hanno scarsa cura della propria igiene personale. Insegnare a Napoli significa convocare a scuola genitori che offrono manovalanza alla camorra, che volgono lo sguardo al pavimento quando gli parli del comportamento sbagliato del figlio. A Napoli il voto in condotta non ti aiuta a recuperare gli alunni difficili, li allontana ancora di più dalla scuola che è l’ultimo avamposto della legalità in una terra piena di miseria culturale e materiale. Cosa direbbe Don Milani della legge Gelmini, il quale affermava che lo scopo della scuola è :”Chinarsi su chi ha avuto di meno dalla vita per dargli di più”. La risposta è ovvia: La scuola di oggi si comporta come quello strano individuo che invita qualcuno a casa per pranzo nella consapevolezza che non accetterà mai l’invito”.Insegnare significa essere una precaria che a differenza dei colleghi di ruolo non ha perso la speranza, che crede che la scuola possa ancora svolgere un ruolo formativo. Essere precaria significa cercare di dare dei valori ai giovani che si ha di fronte e non lasciarli pascolare come un gregge come dicono i colleghi.Essere precaria vuol dire amare il proprio lavoro,soffrire per non poterlo più svolgere perchè sei un numero in una graduatoria.Quale relazione didattica si può instaurare in classi con 33 alunni. Ci sono stati giorni in cui ha ringraziato Dio di avere solo 17 alunni,sarebbe stato impossibile in contesti così difficili riuscire a mantenere un ruolo didattico con classi numerose. Il Ministro ignora troppe cose e non conoscendo la realtà scolastica crea solo danni. Nonostante le difficoltà amo il mio lavoro, credo nell’importanza della scuola come agenzia educativa, ho pianto perché quest’anno ho cambiato scuola e non ho potuto ritrovare i miei vecchi alunni. I loro occhioni tristi mi perseguitano, mi resteranno nel cuore, vorrei che chi governa avesse a cuore la scuola perchè “una società che non mette al primo posto l’educazione dei giovani, rinuncia al futuro”. Scusi Ministro, ma chi lavora nelle scuole non sono solo fannulloni,che non hanno mai sostenuto un concorso. Questa docente precaria ha superato il concorso Sis, ha sostenuto esami, ha pagato tasse universitarie elevate benché figlia di operaio che ha perso il lavoro. Io di umili origini non sono stata fortuna come Lei, i soliti furbi hanno sempre vinto e vinceranno sempre. La forbice dei vostri tagli recide il destino dei giovani non colpisce i fannulloni.
Docente Precaria
Ma questo censimento è obbligatorio o facoltativo nel senso: l’amministrazione pubblica che non riceve l’informativa è tenuta o meno ad attivarsi per inviare i dati? Il comune di Meldola (FC) utilizza da oltre 10 anni una LSU, in amministrazione ed ai sensi del D.LGS 468/97 con proroghe ai sensi della circolare del Ministero del Lavoro n. 100/98, una dipendente in Cassa Integrazione Speciale che, per ragioni che esulano da valutazioni in materia di capacità, efficacia ed efficienza, è rimasta fuori da qualsiasi precedente regolarizzazione e/o stabilizzazione comprese le ultime previste dal precedente governo nelle quali non sono stati riscontrati, a parere dell’amministrazione interessata, margini sufficienti per poter procedere in tal senso (anche se al sottoscritto qualche dubbio rimane – art. 2, comma 551 e seg., L. 244/07).
Poichè alcune amministrazioni pubbliche hanno proceduto a regolarizzare in blocco, per ragioni politiche più che per effettive necessità, centinaia di L.S.U. è mai possibile che per una sola lavoratrice, oltretutto funzionale per capacità ed esperienza al buon andamento dei servizi resi dall’amministrazione, non si riesca a trovare una soluzione?.
A proposito: a quando e dove la pubblicazione dei risultati del censimento per una eventuale verifica?
Dipendente RSU
Non dico nulla…ma invito il Ministro Brunetta a leggere la mail di luca del 27 Marzo 2009….Io non ho avuto la possibilità di avere un cfl in quanto 33enne…mentre alcuni, addirittura di 35 non solo non hanno vinto il concorso ma addirittura hanno avuto un cfl nelle agenzie fiscali…caro Dottor Brunetta…siamo tutti uguali davanti alla legge…o no??????
sig. ministro io faccio parte di un gruppo di lavoratori socialmente utili della campania.le parlo con le lacrime agli occhi in quanto ho 2 figli che nn lavorano ed io sono socialmente utile adesso ci hanno chiamato x svolgiere mansioni al collocamento di portici napoli e di tutto questo sono felice ma nn riusciamo a mangiare a fine mese mi chiedo x che nn ci assumono a tempo pieno e ci danno la possibilità di vivere una vita dignitosa x me ed i miei figli lei che è una persona senzibile e si è impegnato a rispondere a tutti la prego mi dia una risposta x me ed i 2 miei ragazzi la saluto cordialmente ciro cerulli 3471750721 nel caso lei trovasse il tempo di ascoltarmi buon lavoro ministro
Egregio sig. ministro,
sono un ex ufficiale di complemento e successivamente in F.B. attualmente in congedo dell’aeronautica militare, con questo breve commento e nella speranza di una sua risposta, desidererei sapere cosa ne pensa dei cosiddetti precari delle forze armate, pensiero che spero riesca a farmi capire perchè io dipendente ministero difesa, mi scuso ex, ho ricevuto una lettera circa due mesi fa in risposta ad una mia di due anni fa , con la quale mi comunicavano che io non posso usufruire del famoso comma 519, dopo aver prestato servizio per tre anni nella forza armata e dopo aver vinto ben due concorsi uno per esami ed uno per titoli, mentre i miei colleghi del corpo dei carabinieri, sottolineo il fatto che parlo di ufficiali, sono stati stabilizzati.
La ringrazio in anticipo se mai avrò risposta a questo quesito, le auguro comunque buon lavoro.
carissimo ministro, siamo un gruppo di ex lsu stabilizzati nelle scuole con i cnsorzi tramite ditte le chiediamo cortesemente di venirci imcontro siamo 15.550 famiglie che viviamo mnel precariato se si può dire visto che abbiamo una stabilizzazione e a tempo indeterminato(non si capisce come)siamo gente che vogliamo lavorare scusi xchè non togliere queste dittee farci il passaggio diretto andremo a guadagnare di più noi e pure lo stato .grazie della sua cortese attenzione aspettiamo risposte .
UN BEL NUMERO DI EX LSU CHE LAVORANO NELLE SCUOLE
Domanda?????? Il ministro legge il bloG
??????????????????????
Credo proprio che questo blog serva solo a farci venire il sangue marcio…. il ministro non ci da mai risposte
Ministroooooo… anzichè are pubblicità al suo libro risponda e si confronti sul blog
Executive Summary – Pagina 8 del documento “risultati parziali della rilevazione”: personale in possesso dei requisiti per la stabilizzazione: 13.173 ; personale stabilizzabile assunte attraverso concorso pubblico: 3771.
la reazione di molti è: E’ UNA INDECENZA!!! Ci saranno circa 10.000 persone che, pur senza essere state reclutate attraverso concorso pubblico, possono essere stabilizzate!!! Io ritengo che chi non e’ stato assunto con una procedura pubblica di selezione non debba mai e poi mai ( e ripeto MAI E POI MAI) essere assunto da una PA….
…le cose non stanno proprio così…io, che sono interessata alla cosa, ho notato subito che c’era qualcosa che non mi tornava….infatti….io sono stabilizzabile (nel senso che ho i requisiti e maturerò i 3 anni di anzianità) ma la domanda n. 1 della sezione 4 del questionario non chiede “quante unità di personale stabilizzabile hanno svolto una procedura concorsuale pubblica” bensì “quante unità di personale, di cui alla domanda 4 e 5 della sezione 3 hanno svolto una procedura concorsuale pubblica”…..le domande 4 e 5 della sezione 3 chiedono di definire, rispettivamente, quanti hanno già maturato o matureranno i 3 anni di anzianità il 30 giugno 2009 e quanti il 30 dicembre 2009….ne consegue che io, nonostante sia stata assunta a td dopo un concorso pubblico, ai fini della rilevazione risulto tra il personale con i requisiti x la stabilizzazione ma non risulto tra coloro che hanno fatto un concorso perché maturo i 3 anni di anzianità dopo il 30 dicembre 2009 (e come me chissà quanti altri)….ne consegue che la rilevazione è falsata molti risultano essere stabilizzabili ma non risultano aver fatto un concorso (non so se la cosa sia stata fatta volutamente o non volutamente…mi auguro di no…ma mi chiedo quanti soldi sia costata ai cittadini italiani questa rilevazione errata)
Caro Ministro…La ringrazierei se potesse darmi una risposta o, quantomeno, porre rimedio al dato falsato perchè io ho superato un concorso pubblico ma non rientro in quel 30%!
Cordialmente
Elisa
Ministro Brunetta come ci si deve comportare se il Questionario inviato dal Comune non è stato compilato bene, non sono stati inseriti dati importanti, non mi dica di chiedere al Dirigente di inviare nuovamente il questionario, l’abbiamo già richiesto e ci è stato negato
Distinti Saluti
Sig.ra Cinzia…de minimis non curat praetor…
egregio sign. ministro buongiorno. visto il suddetto video in relazione alle assunzioni tramite concorso, vorrei fare un paio di osservazioni in relazione a ciò. io sono un neo diplomato che in questo momento sta studiando per partecipare a dei concorsi pubblici. e da quando ho iniziato mi sono sorte in testa parecchie domande che a loro volte mi hanno portato a pensare a possibili soluzioni.
primo quesito.io sto studiando per la partecipazione ai concorsi di istruttore di vigilaza ( diversamente nominato come vigile urbano) ma come è possibile vedere prendendo in mano un qualsiasi volume per la preparazione, la domanda che sorge spontanea è : vista la difficoltà, non è possibile partecipare a un corso? la risposta è, ovviamente no. perlomeno al sud. Io abito in sardegna, e come la maggior parte del meridione non vi sono strutture del genere; so che esiste nelle marche, è qualcosa si sta attivando in lombardia e nell’emilia, ma io non rieso a capire perchè all’interno deel suo disegno di legge, lei non abbia introdotto rimedi a questa situazione. vi sono persone che svolgono concorsi per anni e anni, nel mio settore prima di rivedere dei risultati, se li vedono. caro ministro, basterebbe introdurre ( in tutte le regioni)la stessa cosa che è avvenuta nelle marche: il SULPM (sindacato di polizia municipale) ha organizzato un corso della durata di un paio di mesi, al prezzo pubblico di 200 euro, che ha fornito la preparazione a più di un vigile urbano. basta farlo fare a tutti i sindacati di categoria di ogni regione. non riesco a concepire come sia possibile che quella che dovrebbe essere ormai considerata come una forza di polizia (perchè a parte i buchi normativi in materia, effettivamente lo siamo)venga assunta dopo una lunga procedura di preparazione (ripeto, anni e anni di tentativi) che certamente non raggiunge gli standards minimi di conoscenza che dovrebbe avere una tale mansione ( o è meglio dire non li raggiunge in fretta). Questo, caro ministro, porta poi a un semplice modo per eliminare i cosidetti “accozzi”: basterebbe organizzare il corso e alla fine di questo effettuare un esame che comporta l’ottenimento di una qualifica (come una qualsiasi scuola professionale)che sia considerato fra i requisiti minimi di partecipazione a tutti i concorsi ( e intendo veramente tutti) per quella determinata categoria. chi non supera il corso non può partecipare ai concorsi. punto. perchè chi vuole entrare deve partecipare al corso. e gli organismi territoriali che lei (ora parlo a memoria rispetto a una sua intervista letta su panorama)ha intenzione di istituire e che dovrebbero vigilare e accogliere evntuali ricorsi della popolazione riguardo a inadempienze delle P.A.( ora non so se poi tale misura è andata in porto) potrebbero anche occuparsi di formare dei questionari o comunque delle prove adatte in modo che ciò non sia dato in mano alle beneamate “commissioni”,che nel caso lei non lo sappia sono un ricettacolo di clientarismi che lei odia tanto.
secondo quesito.e questo riguarda le commissioni.signor ministro,possibile che lei non sappia che sono proprio le commissioni il maggior male dei concorsi in generale? le commissioni possono essere tranquillamente manovrate dai dirigenti degli neti, al fine di assumere determinati soggetti. e ciò signor ministro, sa in quale parte del concorso succede di più? nel colloquio orale. la prova più opinabile che ci sia. mi spiega come è possibile che in una prova pubblica, il risultato possa essere opinabile? i risultati devono essere per forza certi, e l’unica prova che lo permette non è ne il suddetto coloquio, le domande sintetiche, ne i temi. sono i quiz a risposta multipla, quelli che se sono giusti sono giusti, se sono sbagliati sono sbagliati,basta guardare il punteggio. non esistono opinioni.le altre prove purtroppo non lo consentono. e che siano corretti con sistema ottico, e non dalla commissione. fine.è necessario, ai fini di una perfetta valutazione, non fornire nessun metro di opinione a nessuna persona , di qualsivoglia qualifica. altrimenti è tutto inutile.
terzo argomento, che stavolta è un consiglio: i controlli signor ministro, vanno fatti posteriormente all’assunzione, e solo allora, è inutile pensare di fare controlli sulla preparazione prima dell’assunzione, e non farli dopo. il lavoratore deve avere il fiato sul collo durante tutto il percorso di lavoro, e non solo in fase di assunzione; ma mi pare che lei già da questo punto di viste si stia attivando (mi riferisco ai premi produzione).
ciò che ho detto, caro ministro, si rivolge poi a qualsiasi altra categoria di lavoro pubblico ( altro esempio gli assistenti amministrativi) io ho fatto riferimento prettamente alla mia situazione, ma si possono estendere i miei argomenti a mille altre situazioni. il punto più importante ministro è l’istruzione, solo così si elimina il clientarismo.e l’istruzione non può non esistere nella pubblica
amministrazione.
grazie della sua ( spero) attenzione e arrivederci.
buongiorno ministro Brunetta. sono una ex lsu ata. la nostra situazione e’ delle peggiori. da lsu(ben cinque anni)abbiamo svolto mansioni di collaboratore scolastico, poi ci hanno “scaricato” ai consorzi nel 2001 per un lavoro di sole pulizie(anche se non e’ del tutto vero) . ogni anno si dimenticano di noi nella finanziaria, viviamo in un clima di incertezze. la domanda che vorrei porLe e’sul lavoro svolto dai bidelli. e’ mai possibile che queste persone si rifiutino di eseguire alcuna pulizia che si puo’ presentare nel corso dell’attivita’ didattica, quando noi non ci siamo? i bagni dicono tutto.e’ vero che sono esonerati da tali incombenze? perche’ non vengono fatti dei controlli(la scuola non li fa’). saluti angela
.28 maggio .2009 egregio miistro brunetta siamo un gruppo di ex lsu ata, per cinque anni abbiamo.svolto mansioni di collabortore scolastico,ma nl 2001 ci hanno scaricato ai consorzi,per le pulizie.,ma ogni anno lo stato si dimenica di rifinananziarci.anche quest anno abbiamo rischiato di perdere il lavoro. caro ministro ,io sono una mamma di quattro bambini ed un marito disoccupato e penso che se ci assumesse il miur lo stato risparmierebbe molto .visto che molti soldi vanno a finire nelle tasche dei .consorzi, e noi non dovremmo più fare i salti mertali per arrivare a fine mese per le 800Euro che percepiamo, la prego di aiutarci. saluti da un gruppo di ex lsu ata.
egregio ministro siamo 15000ex lsu impegnate nelle scuole ,dal lontano 1995 al 2001 abbiamo svolto mansioni come personale ata,ma poi il governo ci ha dato il ben servito cioè invece di assumerci come personale ata,visto che .per molti anni avevamo svolto quel servizio alla scuola, ci ha scaricato nelle cooperative,ed ogni anno lo stato dimentica di mettere i soldi ella finanziaria per noi,proprio come era successo quest,anno .noi ci siamo permessi di fare dei conti in tasca allo stato,ed abbiamo scoperto che se venissimo assunti direttamente dal miur lo stato risparmierebbe la metà dei soldi .
buongiorno io sono una cittadina onesta rispettabile con una figlia a carico di quattro anni senza lavoro diplomata come perito chimico mi dite perche quando vado all usl anzienda sanitaria di cirò marina non riesco a trovare lavoro e poi vedo che c e gente non qualificata al posto mio mi viene una rabbia immensa ….. come posso sperare in un mondo migliore se a 27 anni mi ritrovo in queste condizioni? come funionano le assunzioni in base a che cosa forse alle raccomandazioni o che altro? grazie .
Sign. Ministro,
ho espresso alcune mie opinioni su questo blog,lo farò ancora una volta, e sarò più chiaro.Ho sempre creduto nela Sua buona fede,sebbene consapevole delle difficoltà che ha incontrato e delle critiche che ha spesso ricevuto,molte delle quali ingiustificate e ingenerose.L’ argomento che desidero porre alla Sua cortese attenzione ha suscitato non poche polemiche:precari e vincitori di concorso pubblico regolare.Assieme ad altre persone ho vinto un concorso pubblico regolare, ma il comune a distanza di tre anni non ci ha ancora assunto.Nel frattempo il comune in questione, sta stabilizzando centinaia di precari.Sul piano umano nulla da eccepire, tuttavia non posso non esprimere la mia amarezza al di là del danno subito, per come siamo stati lasciati soli, avendo contro quasi tutti i partiti e soprattutto
quelli dell’opposizione di sinistra nonchè i sindacati.Abbiamo fatto affidamento a un ddl s.1167 art. 7 comma 7(ultimo periodo) che purtroppo ad oggi non è stato ancora approvato in via definitiva.Se fosse stato approvato, sicuramente la nostra situazione poteva cambiare,non solo, ma la costituzione, la legge ordinaria, riacquisterebbero validità e efficacia, in quanto mortificati da una legge cosiddetta “speciale” che fà orrore allo stato di diritto.Tralascio di riferire di quale comune si tratta, per ragioni, diciamo così, di opportunità, per non alimentare strumentalizzazioni.
Sign. Ministro lascio a Ella le valutazioni del caso…
Voglia gradire i miei più sinceri saluti.
egregio ministro brunetta … mi farebbe piacere conoscere i “dati” dei precari comunicati dalla Regione Campania.
egreggio ministro ho vinto un concorso x geometri al comune di roma ma l’amministrazione sua amica anzichè assumere i vincitori sta stabilizzando i precari(amici degli amici)o peggio ancora ha prorogato i contratti a tempo determinato.Di questo vuole farsi dare chiarimenti dall’assessore Cavallari?
Condivido e appoggio pienamente il commento di Angela del 27 magio 2009 delle ore 21.35. Faccio parte anche io della categoria ex lsu ata scuole e Vorrei ricordarle, signor Ministro di non dimenticarsi di noi.
Ex lsu ata addetta alle pulizie scuole.
gent.mo ministro brunetta,
sono una laureata-sfigata-preacaria-in-call-center-sottopagata, ma non è per lamentarmi della mia perenne situazione di insoddisfazione che le scrivo.
tutt’altro, colgo l’occasione per esprimerle la mia personale simpatia e interesse verso il suo operato ministeriale.
sarò breve: nella mia ottimistica ricerca di un nuovo lavoro, sono spesso passata anche attraverso uffici interinali, nella vana speranza di essere contattata per una selezione lavorativa. con mio spropositato rammarico cosmico ho scoperto che spesso (senza voler fare di tutta l’erba un fascio) le agenzie interinali, soprattutto per quel che riguarda specifici posti di lavoro in ambito pubblico (perlomeno nel mio specifico ambito Regionale), sono una corsia preferenziale per persone “avvantaggiate” rispetto ai comuni mortali e non ne viene neppure fatto mistero di questo da parte del selezionatore al momento dell’applicazione da parte dei candidati a posizioni di questo tipo. non voglio far nè la parte della bella addormentata nel bosco nè assolutamente permettermi di affermare che tutti gli interinali operino con questo sistema. segnalo solo la mia personale esperienza, sottolineando l’arrabbiatura e la contrarietà all’assunzione di quei dipendenti precari nelle P.A. i cui criteri di selezione da parte delle agenzie sono avvenuti per corsia preferenziale (alias raccomandazione, che invidia, mi creda). non sarebbe giusto nè nei confronti di coloro che si trovano in graduatorie concorsuali, nè di coloro che le agenzie hanno escluso a priori, nè di coloro che magari sono stati selezionati solo sulla base del merito e delle capacità lavorative.
la ringrazio per aver aperto questo spazio e aver dato la possibilità di esprimere un mio sfogo.
cordialmente
roberta
Gent.issimo Ministro, Le scrivo sul presente blog e a seguito dei commenti precedenti che parlano di precari e precariato, per farle notare che c’è un settore lavorativo e prima ancora concorsuale in Italia che la politica ed i giornali non prendono nemmeno in considerazione ed è l’accesso al notariato ovvero l’argomento concorsi notarili, modalità di svolgimento e correzione degli elaborati. Innanzitutto, Le faccio presente a proposito di P.A. e sua efficienza, nonchè trasparenza, che sono trascorsi già 6 giorni dall’affissione dei risultati delle prove scritte del concorso 2007 presso il Ministero di Giustizia (di cui non ne abbiamo avuto nemmeno comunicazione, ma ne sono venuta a conoscenza tramite blog su internet), che nessuno di codesto Ministero si è degnato di pubblicare on line i medesimi ufficialmente sul sito preposto, ma sono venuta a conoscenza dell’esito di dette prove tramite un sito di praticanti notai che si chiama “romoloromani.it”, quindi, in via ufficiosa e senza l’intera pubblicazione dei nominativi dei partecipanti, promossi e non, tutti, insomma. E non mi si venga a dire che l’omessa pubblicazione è per garantire la privacy, come ha risposto qualche addetto del ministero di giustizia, perchè mi sembra una vera presa per i fondelli, visto che è un concorso pubblico. Poi, venendo ai tempi di correzione, diciamo che ormai siamo alle calende greche, orientativamente ci vogliono 2 o 3 anni per conoscere un esito. E ciò è scandaloso. Intollerabile umanamente per qualunque giovane dotato di un minimo d’intelletto, qui il precariato sembra un lusso. Inoltre, per quanto riguarda le correzioni ed i criteri adottati, nonchè motivazioni di bocciatura, siamo nel de profundis del mistero, ne veniamo a conoscenza malamente a cose fatte ed in genere vengono indicati nella maniera più vaga e generica possibile. Viene da dubitare che non siano corretti questi compiti con sufficiente approfondimento come meriterebbero ed esigerebbero, visto che gli scritti durano 3 giorni per una media di 10/12 ore ciascuno (compresi gli enormi ritardi di dettatura delle rispettive tracce). In 2 o 3 anni il Manzoni ci avrebbe scritto un romanzo. Infine, vi è una situazione che vorrei segnalare e che potrebbe essere il ftutto di una mera casualità o meritovelezza o altrimenti, non so che pensare: negli ultimi concorsi, in particolare, c’è un’alta percentuale di persone meridionali che riescono a superarlo con dei risultati quasi divini. A pensare male si sbaglia, ma a volte ci si indovina. In ogni modo, volevo segnalarle che la sottoscritta e molti altri colleghi aspiranti notai, ne hanno le c.d. p. piene di questa inefficienza, ignoranza e mancanza di trasparenza nei concorsi pubblici, nonchè mancanza di rispetto per persone con laurea, master, specializzazioni varie, vari esami di abilitazione professionali superati, lingue straniere conosciute, e chi più ne ha più ne metta.
Cordiali Saluti,
Magi Federica
Sono molto contenta che un ministro finalmente crei un blog per noi poveri sfigati precari non stabilizzati ecc. ecc.che hanno bisogno di sfograsi. Semplicemente: laureate in biologia, dottorato di ricerca, stages all’estero, diverse esperienze nel privatio pagata però come cat. operaia. Per vivere ho lavorato in call-center, mi sono mantenuta agli studi lavorando in estate in uno zuccherificio e ancora ecc. ecc.
Ora sono impiegata dell’università a tempo determinato (…ovvio!!) e sono prima in graduatoria di merito in un concorso a tempo indeterminato. Il problema è che mai e poi mai nessuno mi chiamerà perchè in questo sistema è meglio spendere soldi per indire un concorso piuttosto che attingere da graduatorie esistenti! non mi pare giusto signor ministro e le vorrei proporre di rendere obbligatorio per legge attingere dalle graduatorie visto che si tratta di concorsi effettuati e validi a tutti gli effetti. Si risparmierebbe anche ma evidentemente fa schifi risparmiare dei soldi!!!
Grazie e mi piacerebbe ricevere una sua risposta.
Francesca, Bologna
Sono un’ assistente amministrativo a t.d. e voglio denunciare l’ U.S.P. di …………… in quanto ha inserito nelle graduatorie ATA ad esaurimento candidati con riserva perchè con sospensiva al TAR, e nonostante la dicitura “inseriti con riserva” vengono convocati ogni anno alle operazioni di assegnazioni nomine. Alle mie lamentele verbali , facenti riferimento alle Ordinanze Ministeriali dove enunciano che chi è inserito con riserva nelle graduatorie ATA non può conseguire nomine, loro hanno risposto che le ordinanze ministeriali sono solo un copia e incolla. Intanto gli stessi, essendo non inseriti a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento, oggi sono inseriti anche in terza fascia per lo stesso profilo. E’ giusto? L’assurdo è che lo stesso ufficio ATA dell’ USP di …………………. ha pubblicato la Circ. n. ……………………. la quale enuncia: “Non appare superfluo rammentare che i candidati inclusi con riserva non potranno essere individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato”. Devo supporre che emanare le leggi non serve perché tanto poi la legge la fanno i cosiddetti detentori del potere attuando a loro piacimento il bello e il brutto tempo anche se tutto ciò significa togliere a qualcuno il proprio diritto al lavoro. Come posso intervenire senza per questo andare incontro a spese? GRAZIE
Sono anche stanca di aver subito del mobbing, ingiustizie varie.
Io ed altre colleghe abbiamo fatto parecchi ricorsi, anche al ministero della Pubblica Istruzione contro il CSA di ……………………… ove le cose non sono chiare.
La sottoscritta è inclusa come invalidi civili nella graduatoria dei riservisti da circa dieci anni. Le riserve non sono mai scattate perché a parere loro sono sempre sature, includono anche il personale immesso in ruolo per diritto e non per riserva.
Essendo precari, ogni anno si ripropone il terrore di dover ritornare in quelle scuole dove si è subito del mobbing, purtroppo molti Capi e Dsga prendono la scuola come loro proprietà, facendo i comodi loro a discapito di chi gli è antipatico.
Premetto che il lavoro a me piace moltissimo e cerco sempre di dare il meglio di me stessa.
In attesa di una sua risposta cordialmente la saluto.
Egr. Signor Ministro
Le scrivo per ringraziarLa in quanto tra poco, dopo dieci anni di lavoro per il Ministero della Giustizia in qualità di tecnico informatico (esternalizzato), sarò lasciato a casa a causa dei tagli che verranno effettuati. Non scrivo per difendere il sistema o le ditte che in questi anni mi hanno dato da lavorare oppure per il tribunale dove sto svolgendo la mia attività, in quanto non mi ritengo indispensabile, ma difendere il posto di tanti altri tecnici che in questi anni hanno lavorato per il Ministero, fianco a fianco con magistrati e cancellieri per portare avanti progetti ecc..
L’amarezza viene anche dal fatto che non potremmo usufruire di ammortizzatori sociali in quanto la
maggior parte di noi ha contratti di collaborazione/Piva. Ma sarà per Voi doppio risparmio, non pagate più le aziende per il ns lavoro e risparmiate sull’indennità di disoccupazione. Alla faccia di chi dice che Lei non fa tagli alla spesa pubblica.
Ill. mo On. Renato Brunetta
Siamo 15 operai forestali che lavorano da circa 20 anni alle dipendenze dell’Ispettorato Forestale come 101 e 151 nisti dell’antincendio (precari). Ripeto siamo 15 operai dotati di un Curriculum Forestale di tutto rispetto, siamo principalmente Dott. Forestali poiché ci siamo laureati con la speranza di un futuro migliore all’interno di questa amministrazione e con la speranza di dare un apporto in più al settore Forestale. Più volte abbiamo avanzato la richiesta di essere impiegati in mansioni che più si addicono alla nostra preparazione e al nostro titolo di studio, richieste fatte al Presidente della Regione Sicilia all’Ass. Agricoltura e Foreste,al Capo del Corpo Forestale Regione Sicilia, richieste che ad oggi non hanno avuto risposta. Illustre Onorevole, con la speranza in un suo concreto appoggio e aiuto per darci quella speranza lavorativa che da tempo attendiamo, le porgo cordiali saluti.
Con osservanza
Dott Forestale Salvatore Ferrara
s ministro brunetta,la saluto.sono un precario di cagliari,dal 1995 al 2001 ho lavorato negli l.s.u come bidello,senza contributi.non potendoci licenziare(perche mai assunti)siamo stati obligati ad accettaredi far parte di una agenzia co.co.co con orari assurdi,cioe cinque ore al giorno,divisi tra mattina e sera per 800 euro al mese.impossibile viverci,12 persone con 800 euro.assurdo,,,,quindi mi sono licenziato.da li ho lavorato al comune di cagliari a rate,dal 2002 al 2007 30 mesi,di piu non si poteva,per non perdere lo stato di disoccupato,dal 2007 al 2009 altri 15 mesi. mi chiedo a tuttoggi chi e stato stabilizzato,come ha fatto ad avere i 36 mesi neccessari alla stabilizzazione,ma non lo so pero(gatta ci cova)Adesso la legge di agosto 2009 prevede che bastino 30 mesi, perche qualcuno non fa rispettare la legge.mi rivolgo a lei sperando che almeno abbia il tempo di leggere queste due righe,e vedere se tirare le orecchie a qualcuno….ringrazio in anticipo
Sono un dirigente scolastico ed ho lavorato duramente per portare
la mia scuola “L. Alberini” di Fiumicino” ad alti livelli di qualità sia nelle strutture e nelle dotazioni,sia nei risultati
formativi e da molti anni abbiamo introdotto un sistema di valu-
tazione di tutto il personale e anche dei docenti.Sono risultato tra ifinalisti del Concorso Premiamo i risultati del suo Ministero.Le segnalo con grande amarezza Che noi Presidi siamo senza contratto da 5 anni,che guadagniamo 25000 euro in meno degli altri dirigenti,che sono stati assunti 2500 nuovi dirigenti
senza stanziare le somme necessarie,che non avete mantenuto la
promessa fatta nel 2002 di equipararci agli altri dirigenti.CHI
E’ che BARA in questa situazione?