Casa: il nostro piano rottamerà l’architettura comunista

Il piano casa che il governo varera’ la prossima settimana sara’ anche una risposta ”all’ architettura di stampo comunista” che ha pervaso l’ urbanistica italiana nei decenni scorsi.
Cosi’ , Renato Brunetta, ospite domenicale fisso di radio Rtl 102.5. Rispondendo ad una domanda sui possibili rischi di abusi edilizi che potrebbero derivare dal piano messo in cantiere dal governo, Brunetta ha ricordato che ”gran parte di questi architetti e urbanisti erano comunisti, di sinistra, ideologicamente orientati.
Architetti che avevano una visione evidentemente deviante, fuori della tradizione italiana.
Si rifacevano a modelli sovietici e il risultato sono stati i quartieri degradati che abbiamo oggi a Milano, a Palermo, a Roma, a Napoli.
Insomma, anche qui – per Brunetta – c’e’ stata un’egemonia della sinistra comunista dal punto di vista dell’ architettura e i risulti oggi sono sotto gli occhi di tutti.
Se poi aggiungiamo i palazzinari che hanno completato i misfatti, il risultato e’ quello di avere oggi nelle periferie un’ architettura brutta e pericolosa, perche’ si e’ costruito con cemento scadente e fragile.
Insomma, non solo abbiamo periferie brutte ma anche pericolose. Oggi basta un’infiltrazione e cade tutto. L’occasione che abbiamo davanti con il nostro piano casa non significa solo aggiungere un po’ di cubatura alle attuali abitazioni, ma e’ la rottamazione di questa architettura balorda e ideologica.
E’ la grande occasione per il Paese di ripristinare il bello e la sicurezza. Gli investimenti che si dovranno fare saranno finalizzati anche alla valorizzazione delle delle periferie”.
Se a tutto cio ”aggiungiamo anche la mia proposta di vendere tutte le case popolari e di trasformare gli affitti in mutui, facendo diventare proprietari un milione di inquilini e se vendiamo altre case pubbliche, avremmo anche un effetto calmieratore anche per gli affitti e per i prezzi di mercato delle case”.
Tag: Piano Casa, Renato Brunetta, Rtl 102.5
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Leccasilvio, sei una persona piena di spirito (alcool è lo stesso). Sei un automa-dipendente-PD, e come tale non sei esente dal dimostrare la tua dose di ognoranza quotidiana.
Al Ministro Brunetta volevo esprimere il mio personale assenzo in quello che lei sta facendo. Credo che per il 2010 avremo una P.A. che funzionerà alla grande, e il lavoro che sta facendo è ottimo e utile. Purtroppo però, persone come leccasilvio, cose del genere non le capiranno mai. Ma chi è dotato di intelletto, le apprezza.
Leccasilvio torna da Franceschini…è a letto, e sta aspettando che gli riscaldi i piedi!!!
Le lumache? Sono buonissime con il pesto alla menta. Ma credo che tu sia abituato alle batterie ricaricabili ogni lunedi mattina nella sede del PD della tua città. Domani ricarica eh?
Mi chiedo perchè l’Italia ha dovuto rinunciare ad un premio nobel per l’economia. Sei sprecato in politica, le tue sobrie analisi mal si sposano con lo schifo politico che ti circonda.
Ti prego, Renato Brunetta, abbandona la politica attiva, e torna a prepararti per il nobel!
I guerriglieri verranno annichiliti dalla cultura!
Egregio sig.Brunetta tenga duro e vada avanti!!!!
Le sue idee sono sempre ottime e gradite dalla maggioranza degl’italiani,ed a me personalmente piace molto quella sulla modifica delle province che ci farebbe risparmiare miliardi di Euro da destinare a ridurre il debito pubblico e le tasse al lavoro dipendente magari introducendo il quoziente famigliare.
Sarebbero anche da abolire le prefetture e passare tutte le competenze al presidente della provincia così si risparmierebbero ancora più soldi.
I dipendenti di questi enti cancellati e modificati ( province e prefetture) che rimarrebbero a casa potrebbero essere ricollocati nel privato incentivando le azienda con agevolazioni fiscali per un determinato periodo di tempo come accade con la messa in mobilità.
I commenti di leccasilvio e nekromantik sono stati rimossi per la violazione della policy dei commenti.
Si prega i gentili utenti di rispettare la policy dei commenti. Grazie
Egregio ministro
complimentissimi per quello che stà facendo Lui porterà più voti al suo partito che metà dei suoi colleghi.
Quando comoncerà ache con i vari “consorzi di bonifica” sparsi per l’Italia?? vero covo di spreconi e assenteisti
Egregio ministro
complimentissimi per quello che stà facendo Lei porterà più voti al suo partito che metà dei suoi colleghi.
Quando comoncerà ache con i vari “consorzi di bonifica” sparsi per l’Italia?? vero covo di spreconi e assenteisti
Sarà lei il deviato. Lei rinnega la storia e la tradizione italiana!!!
Voleve revisionare tutto…mi fate paura, perchè so che ci riuscirete.TRa 10 anni il vostro progretto sarà compiuto!!!
Quanti sono i fuorilegge in parlamento ministro??? Perche’ non comincia a fare pulizia da la??? Condannati in via defintitiva e primo e secondo grado….
Maroni ministro dell’interno condannato per resistenza a pubblico ufficiale….ma ci rendiamo conto??? E poi pretendete che il cittadino comune rispetti la legge….
I commenti di marco p. e giovanni sono stati rimossi per la violazione della policy dei commenti.
si ministro sono basito dai commenti letti,queste non sono persone sono belve,cercano la pagliuzza nell’occhio quando non si rendono conto che hanno una trave,l’italia va male perche c’e purtroppo molta gente “negativa e fannullona”come loro ,continui cosi sig.ministro li lasci perdere questi disfattisti,tagli tutto quello che e marcio, lo faccia x quelli che credono ad un futuro di liberta ed anche x i nostri figli ,la saluto calorosamente cardoni giancarlo
Caro Ministro, è la terza volta che scrivo, sono soddisfatto del suo modo di fare, le rinnovo la preghiera di fare più fatti e meno parole, che poi non si saprà come vengono interpretate dalla pletora comunista strisciante in questo paese.
Grazie
Angelo
ringrazia alcuni fannulloni se l’Italia ancora non è fallita
[...] dal sito: http://www.renatobrunetta.it/2009/03/22/casa-il-nostro-piano-rottamera-architettura-comunista/ Tags: [...]
Caro Ministro BRUNETTA Lei che predica continuamente la meritocrazia, ci crede veramente tanto?
Ebbene io no……
Venga, o quantomeno mandi un ispettore di sua fiducia, all’A.T.E.R.P. di Catanzaro (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica – Via Lidonnici, 37) per verificare quanto segue:
presso questa Azienda succedono cose dell’altro mondo e la famosa MERITOCRAZIA
pare non esistere.-
Infatti il sig. Commissario Straordinario, di centrosinistra e da qualche giorno nominato Direttore Generale, e la classe dirigente dell’Azienda hanno elargito promozioni a non finire senza alcun criterio di valutazione a: parenti ed amici di politici, segretari di partito, ex assessori comunali, consiglieri comunali, segretari RSU aziendali segretari aziendali di sinistra ecc.ecc. una parte di questa gente per diversi anni è stata assente, e qualcuno lo è tutt’ora, senza aver prodotto nulla per l’azienda e penalizzando il personale che per anni ha lavorato sodo e seriamente, e non avendo un Santo politico a cui raccomandarsi non è andato avanti.
Per di più promozioni inutili ed antieconomici per l’Azienda, per come sono state attribuite, ed anche perché la stessa economicamente è sulla via del fallimento, grazie a questi signori che ci hanno amministrato e continuano ad amministrarci.
Signor Ministro Brunetta, nel ringraziarLa anticipatamente, La prego di intervenire immediatamente prima che sia troppo tardi.-
Gentile Ministro
Vorrei farle una domanda.
Se uno stabile dell’Ater è venduto ai condomini per il 75%, perchè non vendere il restante 25% a chi ne facesse domanda anche se non facente parte dell’edilizia sovvenzionata o ai stessi condomini già proprietari? Logicamente a prezzo di mercato e tutelando con la nuda proprietà gli attuali condomini.
Questo sgraverebbe l’Ater di spese di manutenzione e incasserebbe denaro.
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Lorena
Ho appena letto (24/3 ore 17.30) la dichiarazione del Primo Ministro che puntualizza le sue idee sul piano casa (sole le abitazioni mono o bifamiliari, ..). Io non vedo l’ora che approviate sto decreto legge e avviate la procedura del disegno/legge. Direi che l’idea di agevolare la demolizione e ricostruzione di taluni edifici sia ottima, così si evita di cementare nuove aree e sicuramente si costruirà con criteri più moderni e magari con più estetica (salvaguardando/rispettando quello che c’è da salvaguardare/rispettare). Ottima anche la proposta di velocizzare il procedimento autorizzativo tramite la D.I.A., viste le lentezze infinite di certi Comuni.
Ministro,
è risaputo che è facile omportarsi da fatalisti con puerili discorsi, è tanto facile (purtroppo) anche lasciare che si attivi quel perverso comportamento da popolino che emula il vecchio “gioco del passaparola” per cui se la sinistra dice qualcosa, questo messaggio viene tradotto, masticato e rimpastato tante di quelle volte che il concetto diventa che “in Italia ci sarà la dittatura e in città, allargando le case, non ci sarà più spazio manco per i marciapiedi”. Ergo che i problemi sono principalmente due:
1) una grandissima fetta della popolazione è completamente fuori dal capacità di ragionare, e preferisce farsi riempire comodamente la bocca da chi parla dal più disfattista, come se questi si avvicinassero di più alla realtà;
2) è un grave danno che politici utilizzino queste persone per fare propaganda. E’ aberrante.
I giornalisti, più che dire la loro o, peggio, fare satira, dovrebbero spiegare esattamente che i palavvi (ovviamente!) non possono essere allargati, che i centri storici saranno tutelati, blablabla… al posto di buttare giù incertezze.
Riflettevi difatti sul tema dell’informazione: i sinistroidi parlano della Mediaset come un impresa di destra (per ovvi motivi) e della Rai che è divenuta di destra per motivi politici. Allora io ho risposto così: ditemi il nome di un talk show politico di destra. Nessuno ha saputo darmi una risposta, mentre altri hanno addirittura addotto che Ballarò non sia poi così tanto di destra e Santoro non sia per nulla schierato. A questo punto perchè non dovrebbero anche credere che il piano casa sia una cosa malvagia?
Io penso che se il governo distribuisse dolci a ciascun cittadino, la sinistra risponderebbe con: “è un attacco per farci venire la carie!”.
Il piano casa ha una grande potenzialità per via dell’effetto moltiplicatore (come lei insegna): aumenta i consumi che a loro volta aumentano redditi, che a loro volta stimolano risparmio (investimenti) e consumi di nuovo, ecc…
Va benissimo, anzi è il top!
Io addirittura non capisco perchè in Italia faccia fatica a consolidarsi il mercato del prefabbricato: costi contenuti, lavoro immediato, poca burocrazia e incidenti di cantiere….
Fido molto in lei, Ministro!
Egregio Ministro noi tutti quelli che aderiscono sul suo Blog la sosteniamo e monitoriamo costantemente il suo Operato complimenti e rispondo al piano casa che a breve sarà varato dal governo sperando che non ci siano blocchi da parte dei comunisti, che come sempre dicono che il governo non fà nulla,ma non tutti sanno che la maggioranza delle coperative di muratori che sono sul territorio Emiliano sono ROSSE e che per poter lavorare devi avere la tessera del partito! però adesso che il governo varera la riforma casa saranno tutte in prima fila per lavorare e fare nuove case io lo dico perchè essendo un artigiano elettrico ed idraulico tocco con mano, allora io mi dico, perchè i comunisti rompono è possibile che tutte le volte che siamo al governo e parlo a nome per tutti quegli Italiani che anno votato il PDL o simili non possono farci lavorare con tranquillità? Ma perche non pensano alle feste del unità che non si sa quanti milioni di € incassano e nessuno sa dove vadano quei soldi?
Perchè non si mettono da parte DEMOCRATICAMENTE facendoci lavorare ed alla fine del mandato saremo noi Popolo svrano a decidere con il voto.Il piano casa come altri strumeenti che il governo MAGGIORITARIO che è stà varando per me è giusto ma si dovrebbero secondo il mio avviso dare dei paletti di blocco, in special modo per le aziende come le coperative? caso strano quelle sono sempre da per tutto e il bello è che guadagnano e pagano pochissimo, si dovrebbe fare come al estero far lavorare tutte le aziende ma con certi requisiti sia sotto la professinalità che sotto il profilo di personale
veda lei sig Ministro
Sig. Ministro,noto che prima ancora che si conoscano modalità e contenuti del PIANO CASA tutta la sinistra si mette di traverso
con motivazioni inesistenti e non pertinenti;chiaro il motivo;
hanno capito che la stragrande maggioranza degli italiani,che sono proprietari della prima,seconda,terza…casa,sono tutti con
Voi e,con l’edilizia in movimento,sanno che che ci sarebbe lavoro per tutti e conseguentemente si uscirebbe prontamente dalla crisi economica.In questo modo “I SINISTRI” non potrebbero
piu nemmeno pensare a governare per alcuni decenni.
Rilevo una mancanza nel PIANO CASA che,attento al miglioramento
edilizio in generale ed al risparmio energetico in particolare,
ha trascurato un aspetto importante che non sarebbe in alcun modo
criticabile da parte di nessuno:L’ABOLIZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PER I DISABILI.Nei condominii e nelle case private oltre ai disabili e handicappati in carrozzella ci sono
e ci saranno sempre piu’ anziani e traumatizzati quindi la necessità di provvedere ad installazione di ascensori,montacarichi,elevatori per scale e scivoli.Ovvio che
occorrerebbe incentivarne l’inserimento con supporti e contributi
adeguati.Cosa ne pensa? Sarebbe importante completare il Vs/
progetto al prossimo CDM. Grazie per l’attenzione.
Valerio Vannini
Gentilissimo Ministro, in Lei noi privati stiamo mettendo tutta la nostra fiducia. Forse riuscirà nel suo intento di ordinare la P.A. facendo quello che è giusto e che per anni nessuno ha mai fatto. Lavoro nel privato, nel cosiddetto terziario ( studi di commercialista ) e gli stipendi come sa sono di 1035 euro per 40ore, poi se ne fanno sempre molte di più.Altro che lussi di 36ore,ticket,ore studio, viaggi pagati per poche ore di lavoro e il resto a zonzo a fare i turisti come capita spesso agli impiegati statali. Sono lussi che noi ci scordiamo visto che se mandati da qualche parte il tempo è contato! In più lo stipendio non è mai garantito a fine mese…cosa che ad uno statale manco passa per il cervello! Grazie Ministro
Gentile Ministro, sono architetto da 20 anni, lavoro e vivo a Modena. Ho dovuto per necessità lavorative adeguarmi e sottomettermi ai partiti dominanti della nostra regione, lavorando senza mai guadagnare neanche l’indispensabile per mangiare. Da noi, chi voleva inserirsi nella tematica dell’urbanistica era obbligato al tesseremaneto e a tirar di tasca propria per finanziare Comune e professionisti intenti a dare incarichi. Ricatti e vessazioni continue di una casta di professionisti increspati nelle ditattorie deliranti del partito. Le città sono effettivamente fatiscenti, i vecchi professionisti mancano ora di professionalità e adeguamento ai tempi. Si i piu giovani come me si sono fatti il cosidetto con corsi di aggiornamento e studio di quello pesante e sanno lavorare, ma non possono ancora farlo, perchè i posti e gli aincarichi sono ancora per quei pochi eletti che sono incollati alle loro poltrone. Noi giovani sappiamo tutto, dalla sicurezza alla bioarchitettura, al risparmio energetico e nuove tecnologie. Forza allora, sosteniamo questo governo con le sue riforme con una preghiera: in Italia progettano e costruiscono anche i non laureti. Non è questa un bel vantaggio per nessuno, perchè si, quel che di brutto viene fuori dalle nostre periferie non è solo il frutto degli incaricati bolsceviti, ma di tantissimi geometri che con copia-incolla si sono molto arricchiti, con diversi danni. Grazie dell’attenzione
caro ministro,noi sabato al congresso PDL,ci stavamo e ci siamo commossi alla sua commozione.Lei mi creda è l’anima noin solo di quella parte interclassista del partito,ma è in sintonia con la parte debole del paese.Ha ragione Giovanni,quando afferma quello che succede all’ATER di Catanzaro,dirò di più l’ATER di Roma e provincia,pagano contributi degli iscritti alle OO:SS,anche dei morti da oltre 20 anni.Non sarebbe forse utile fare dei controlli?La GDF sempre molta attenta e prona ai giudici di Milano nei confronti di Berlusconi,non potrebbe essere mandata per fare qualche utile controllo? Sul piano casa,siamo tutti d’accordo con lei per la vendita agli in quilini delle case ATER,trasformando l’affitto in mutui.Le faccio presente che gli inquilini di questo ente,sono circa un milione,ma noto anche che non solo nessuno dei media ne parla della sua proposta,ma lo stesso presidente non lo cita con l’enfasi necessaria.Questo ente in tutta Italia è nelle mani dei sindacati e della sinistra che non pensano affatto di mollare l’osso e lei lo sa il perchè?Negli oltre 250 cda di questo carrozzone,non solo la fanno da padroni,ma lì si distribuiscono oltre 75 milioni di prebende per i loro trombati.Non le sembra questo il momento di colpire questi signori?Sig ministro si faccia sentire e lo faccia circolare su i media italiani.Gli inquilini le saranno grati,perchè almeno finiscono di essere ricattati in modo particolare quando ci sono le elezioni amministrative. Si è proprio questo che utilizzano come strumento gli amministratori locali.
Egregio Ministro Brunetta, prima di esprimere il mio pensiero vorrei congratularmi con Lei per il suo operato e per quanto sta facendo per rinnovare la pubblica amministrazione.
Non avendo possibilità di farlo personalmente,vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il presidente Berlusconi e tutto il suo Governo per la battaglia che sta compiendo per vincere le resistenze per rinnovare il paese, e vincere i corporativismi esistenti a scapito della collettività ed in particolare dei cittadini più indifesi.
A mio avviso, va in questa direzione il provvedimento che intende attuare il Governo, cioè dare la possibilità di avere una casa a riscatto a chi oggi paga un affitto a fondo perduto e tutte le altre iniziative intraprese.
Se posso permettermi e nel caso non fosse previsto nel decreto sul “piano casa” vorrei suggerire quanto segue: oltre alla possibilità di riscattare l’abitazione dovrebbe essere previsto l’eventuale acquisto in contante per coloro che volessero acquistarlo in un unica soluzione. Ciò permetterà di mettere in circolo ingenti risorse che aiuterà il superamento della crisi.
Distinti saluti.
Antonio
Mi congratulo con Lei, Prof. Brunetta.
Era ora che si cominciasse a mettere ordine nella P.A.!
All’ingresso del mercato del lavoro, specialmente quello pubblico, c’è una fortissima pressione da parte di tanti ragazzi disoccupati, ma pieni di titoli (lauree, master di specializzazione, ecc.), giovani con tante idee innovative che renderebbero la P.A. veloce, snella, al passo con i tempi.
Immaginiamo la P.A. come una stanza chiusa: dentro i privilegiati per due principali motivi: sicurezza economica, inamovibilità dal posto di lavoro; fuori la porta migliaia di ragazzi che sognano questo paradiso, che cercano di entrare in tutti i modi: i più bravi studiando come pazzi per acquisire titoli e punteggi, i più svegli o furbi raggiungendo il politico di turno per la classica spintarella, i più onesti o ingenui partecipando a tutti i concorsi possibili, girando l’Italia e spendendo cifre considerevoli.
Purtroppo sono finiti i bei tempi, oggi nei rarissimi concorsi si assume con il contagocce; e non sono tutti giovani.
Il posto pubblico è come il diamante: per sempre; questo ne costituisce il suo male alla radice. Molti se ne approfittano e ne sfruttano tutti gli anacronistici vantaggi.
Oggi non è più tollerabile una cosa del genere:
Chi troppo sicuro, chi troppo insicuro.
Chi esposto alle intemperie economiche, chi al riparo dalle crisi.
Chi può chiedere facilmente un mutuo in banca, chi è costretto a dare se stesso in fideiussione, pur di racimolare poche decine di migliaia di euro.
Chi può sposare la propria donna ed offrire sicurezza ai propri figli e chi si fa eroe, mettendo su famiglia con un lavoro a termine o co.co.pro.
Allora, ho sognato che in caso di condotta fraudolenta, irresponsabile ed irrispettosa nei confronti dei cittadini-utenti, il dipendente pubblico venga mandato a casa senza troppi complimenti e, soprattutto, bypassando gli interventi assurdi dei sindacati.
Per me dovrebbe essere sufficiente una leggerezza, anche unica, da parte del dipendente pubblico, del tipo: assenza ingiustificata, cartellino timbrato ma dipendente a spasso, malattia reiterata e fraudolenta (spesso esistente tra le forze dell’ordine!), proteste continue e provate, da parte di utenti di un servizio pubblico, a causa di dipendenti inefficienti, ritardi continuati, doppio lavoro.
Via, subito!
Via, licenziamento in tronco e rapida sostituzione con un giovane disoccupato e laureato, attinto con qualsiasi metodo. Qualsiasi metodo, ma sostituzione.
Naturalmente è superfluo affermare che gli onesti non devono temere nulla.
Ma è un sogno. La realtà è ben altra, per fortuna per gli impiegati fannulloni.
On. Brunetta, considero la sua una piccola riforma che deve essere l’inizio di un intervento più incisivo, non solo sulle assenze ma andando a toccare i “diritti acquisiti”
Non credo di essere esigente se La sprono ad accentuare gli interventi in materia spostando la sua attenzione anche sulle troppo privilegiate forze dell’ordine che sono diventate nel tempo, secondo me, dipendenti pubblici di serie A.
Grazie
Egregio Ministro chiedo cortesemente il suo intervento riguardante le selezioni di Ausiliaria Specializzata presso la ASL2 di Olbia in quanto svoltesi in data la prima,06/04/09 e la seconda in data 08/04/09,le commissioni presenti asseriscono che una nota regionale firmata dal presidente regionale Dott.Cappellacci autorizza tali assunzioni a giorni 90.Essendo io separata con figlio minore a carico e non percependo gli alimenti e disoccupata da oltre un anno(sempre contratti a termine,riferisco ultimo ASL2 nel 2007)contattata la regione sardegna(ufficio URP)apprendo che non esiste alcuna delibera a riguardo.Mi rivolgo a Lei perche venga fatta chiarezza e chi come me non ha nessun reddito come e cosa dobbiamo fare e comportarci.In attesa di un suo intervento le porgo i miei piu cordiali saluti.
egregio ministro chiedo il suo intervento per poter passare a tempo indetrminato avendo 3 figli un mutuo da pagare no riusciamo ad arrivare alla fine del mese. In attesa del suo intervento le porgo i miei cordiali saluti
Gent. Sig.ra Gabriella, mi scusi se mi intrometto, ma il Sig. Ministro ha più volte ricordato che per essere assunti a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione bisogna vincere un concorso pubblico (o almeno entrare in graduatoria)… non è più il tempo delle politiche “todos caballeros”…
Egr. Sig. Ministro,
ho appena finito di leggere la sua intervista con Aldo Cazzullo (Corriere della Sera 1949).
Non si curi delle battute di D’Alema (gia’ duramente punito dalla vita).
Mi permetto di ricordarle un detto:
E’ MEGLIO ESSERE UN GRANDE UOMO CHE UN UOMO GRANDE !!!!!
Ogni riferimento e’ puramente voluto!!
Vada avanti cosi’.
Vive cordialita’.
Maurizio Menghi
Egregio Ministro,
pur essendo politicamente lontana dal suo bacino elettorale, non le nascondo che condivido buona parte di quello che sta (nelle parole e spero appieno nei fatti) cercando di fare all’interno della selva oscura dell’Amministrazione Pubblica.
Sono un architetto – ancora giovane per gli standard italiani – sostanzialmente tagliato fuori dalla committenza publlica, legata a clientele, o a leggi che favoriscono tutto tranne che le capacità e il merito e l’inserimento di forze nuove nel dibattito e nell’agone economico cultutale italiano.
Premesso questo, non conoscendo realmente la consistenza del cosìdetto piano casa, e non essendo pregiudizievolmente contrario solo per avversa fazione politica (non tutti sono quello che raccontano – disvelando spesso se stessi – i vari commenti presenti), e pur comprendendo che forse un risvolto favorevole ai meccanismi di reale accesso alla professione un tale provvedimento comporterebbe, non sono daccordo con la sua visione – in questo caso demagogica – dell’architettura italiana del dopoguerra. Lo sfacelo, pur reale, è legato all’impoverimento del ruolo del progettista e all’esaltazione dell’IO PUO’ del committente e dell’imprenditore, che per il semplice motivo di finanziare un’opera credono di avere titolo per comprenderla e letteralmente dettarla… L’umiltà è legata al livello culturale, e ahimè viviamo tempi di grande arroganza, di forti arricchimenti ed abissi culturali. Mi scuso per la lunghezza dell’intervento.
Un saluto
alessandro rappini architetto
Signor Brunetta continui cosi!
C’è un detto che dice “Male non fare paura non avere!”
In questo paese bisogna rimettere un po di ordine civico!
Un Saluto!
Claudio!
ma quando varerete questo piano casa? sarebbe splendido…..io ricordo che mio padre aveva difficolta’ a trovare una casa in affitto a prezzo adeguato alle proprie entrate economiche,io ho avuto sempre questo problema,mia figlia cel’ha .vorrei tanto sapere quando vedremo gli effetti positivi del piano casa?i miei nipoti li vedranno?intanto io ho lo sfratto esecutivo x cessata locazione e non so’ dove andare….ci pensera’il governo? berlusconi dice sempre che nessuno sara’ lasciato da solo……io ho fatto tutti i passi che potevo fare:bando casa,sostegno affitto,alloggio temporaneo…..risposta:??? e intanto io vivo con l’incubo che da un giorno all’altro arriva l’ufficiale giudiziario e la forza pubblica…..io aspetto fiduciosa anche perche’ questo governo l’ho voluto anche io e spero che nessuno mi venga a dire “ti sta’ bene”…..cosi’ impari a votare dalla parte sbagliata.
un saluto
anna
Egregio Ministro Brunetta sarei curiosa di conoscere i dati dei “precari” inviati dalla Regione Campania.
Le ho già fatto la stessa richiesta l’altro giorno ma attendo ancora una Sua cordiale risposta.
Caro Ministro.
Recentemente ha dichiarato che l’Europa ci chiede di adeguare l’eta’ pensionabile delle donne a 65 anni (come in Europa).
E’ giusto dobbiamo adeguarci!.
Io e gli altri lavoratori le chiediamo di adeguare la pressione fiscale dal 44% al 34% ovvero la media Europea.
Cosa ne pensa ??
La ringrazio
Gent.mo Ministro, speranzosa attendo la concretizzazione delle Sue proposte in materia di Consorzi di Bonifica pur essendo Direttore Amministrativo di uno di questi ( Calabria ).Ho conosciuto la efficacia e la grandezza delle attività e la capacità innovativa del mio Consorzio fino a quando è stato amministrato da “coltivatori-proprietari” interessati alle esigenze del mondo agricolo e ho assistito ed assisto da oltre otto anni al declino dello stesso Ente da quando, nella gestione, è entrata, con prepotenza ed arroganza, la “politica”, che lo ha “commissariato” per farne un deposito di fannulloni assunti a termine dai vari politici di turno ( destra, sinistra, centro, trasv. etc )che vi si avvicendano al vertice dell’Ente, con il solo esclusivo obiettivo di garantirsi la riuscita della propria elezione a livello locale, regionale, provinciale, parlamentare nazionale ed europeo e chi più ne ha più ne metta.
Lei crede sia il Consorzio come istituzione il vero male??
Non sarà il degrado del sistema politico dirigenziale degli ultimi venti anni in modo particolare, con tutto il rispetto per la Sua persona, la vera “cancrena” da combattere.