Brunetta: io sto dalla parte dei rappresentanti degli studenti

Mi sono sbagliato, non hanno la dignità di guerriglieri, i guerriglieri sono una cosa seria. Questi sono quattro ragazzotti in cerca di sensazioni più o meno violente che non rappresentano nessuno, e che non hanno alcun seguito nelle università italiane”.
Così il ministro Brunetta in un’intervista rilasciata a Skytg24 definisce gli studenti dell’Onda, i violenti protagonisti nella città universitaria di Roma che hanno costretto le forze dell’ordine a cariche e scontri.

Nessun passo indietro dunque, anzi. Il ministro ribadisce ancora una volta con forza la sua posizione: “Io sto dalla parte dei poliziotti, dell’ordine pubblico, delle regole, di chi vuole manifestare legalmente e democraticamente, io sto dalla parte dei rappresentanti degli studenti. Sto dalla parte della democrazia, non dalla parte della violenza!

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45 Commenti a “Brunetta: io sto dalla parte dei rappresentanti degli studenti”

  1. Valentina scrive:

    Guerriglieri? Perché i suoi amici in “tenuta antisommossa”, cioè manganelli, caschi, scudi, lacrimogeni e chissà cos’altro cosa sono!
    Sono dei bastardi che paghiamo noi. Anche loro sono dipendenti pubblici, ah, ma loro non sono fannulloni, loro mandano all’ospedale quodidianamente i cittadini che protestano GIUSTAMENTE per ottenere dei diritti che vengono negati.
    Il diritto al lavoro, a mangiare, ad avere una casa, ad avere una vita serena. Ma in questa Italia non è più possibile grazie a dei politici che si riempono il portafoglio e lasciando le briciole a noi che LAVORIAMO!

  2. Andrea scrive:

    Avrà certamente letto l’articolo che oggi dedica a questa vicenda Fausto Carioti su Libero. In effetti “guerriglieri” è una definizione inappropriata… per chi devasta, “teppisti da strada” va benissimo. E proprio come tali vanno trattati, senza scuse e senza attenuanti.

    Chi manifesta “pacificamente” (ammesso che ce ne siano) ha pieno diritto di farlo, nel rispetto del lavoro del prossimo e delle regole. E magari nella coscienza della propria irrilevanza, ideologica e numerica. Il problema è che il senso delle regole non esiste in questo Paese.

  3. Roberto Scano scrive:

    La video-intervista mi sembra chiarissima ed ineccepibile: basta avere un minimo di intelligenza per capire che azioni che portano allo scontro con polizia, a violazione di norme, ecc. non sono manifestazioni (nessuno penso neghi il diritto di manifestare) ma sono delle occasioni di promuovere azioni illegali.

  4. vincenzo scrive:

    Spero solo che quando brunettolo andrá all opposizione sará un giorno smanganellato per bene se si prova a manifestare!
    Vergogna! Vergogna! Vergogna!

  5. Alex scrive:

    100% D’ACCORDO con brunetta….
    Se i bulli i vandali e coloro che si mascherano da manifestanti per avere solo la scusa di fare casino e violenze, se questi sono da tutelare be… che dire il nostro bel paese deve farsi un bell’esame di coscenza.
    Manifestare è legittimo ma rispettando le regole ! definirsi manifestanti non vuol dire essere violenti.
    ci sono mille modi per parlare e far sentire le proprie ragioni !
    quello scelto da quei violenti non è il modo giusto.
    La polizia ha il compito di garantire l’ordine pubblico e la sicurezza, ed è quello che ha fatto.
    Se loro non usavano la violenza i poliziotti non rispondevano…!
    Brunetta non scusarti con nessuno… tranne con i poliziotti per come vengono trattati da pseudoitaliani troppo ingenui per capire che ci sono persone che rischiano la vita per proteggerli x 1.200 euro (stesso stipendio di un prof. )

  6. Gianni scrive:

    Le nostre università sono piene di vecchi che alla soglia dei trent’anni spesso sono ancora lontani dalla laurea.
    Vi sembra normale che le Università spendano soldi per chi non è capace e fa lo studente universitario solo per hobby?
    Bisogna effettuare un drastico cambiamento nella struttura universitaria e bisogna “alimentare” quei corsi e quei studenti che meritano dandogli gli strumenti necessari e validi.
    Ministro ha ragione, questi non sono guerrieri sono sovversivi che nella vita non voglion ofare nulla. Continui cosi

  7. enrico scrive:

    Sig. Brunetta lei molto probabilmente sottovaluta il fenomeno nuovo che ha generato l’onda per protesta contro il decreto gelmini, ci faccia una cortesia si occupi del suo ministero che di guai ne combina tanti vedi caso Portici, cmq non cerchi visibilità politica a tutti i costi solo perchè di bassa statura fisica. Ci risparmi le sue battute berlusconiane.

  8. salvo francesco scrive:

    Salve, sono una dipendente dell’Asl 5 di Messina, svolgo la mia professione da tanti anni, ma da quando sono in servizio presso il piccolo Poliambulatorio di Villafranca Tirrena, ho visto e vissuto cose incredibili, più volte abbiamo fatto presente alla nostra Direzione i problemi che quotidianamente siamo costretti a risolvere, ma le nostre richieste,le segnalazioni, le testimonianze sono state elegantemente archiviate.Il personale dipendente negli anni è stato rinnovato: chi per pensionamento chi per trasferimento, una sola persona è rimasta costantemente a ricoprire la sua carica dirigenziale e in tutto questo frangente le cose accadute sono incredibili . Confido nella sua attenzione, e se potesse trovare un minuto per rispondere alla mia richiesta di aiuto le sarei grata. Vorrei solo poter credere ancora che l’onestà non è un utopia
    Grazie

  9. Vincenzo scrive:

    Qunto sottoscritto l’ho letto sul sito Beppegrillo; ma è vero?
    Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all’anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d’Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l’Europa l’assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi.
    La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Testa d’Asfalto toglie l’ICI, ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Testa d’Asfalto non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati.
    Testa d’Asfalto è un genio, oltre alla concessione pubblica, la pubblicità a pagamento su tre reti avute in eredità da Craxi, avrà anche il finanziamento pubblico. Il ministero delle Comunicazioni non c’è più.
    Grato se vorrà rispondermi.

  10. Anna Maria Zotti scrive:

    Ministro Brunetta va bene così. Il popolo dei lavoratori pubblici e privati seri, impegnati nel loro dovere, che usa un corretto italiano (non quello di alcuni post sopra scritti) e coltiva come bene il rispetto delle persone, quel popolo silenzioso è con lei e con il Ministro Gelmini. Abbiamo bisogno di legalità, senso civico, buona educazione e buon italiano per ripartire e ricostruire il nostro paese. Grazie per quanto state facendo.
    Cordiali saluti.
    Anna Maria Zotti

  11. sara scrive:

    sinceramente: se si fosse manifestato pacificamente ci avreste dato ascolto? avreste creato un tavolo di confronto e dibattito dove trovare un punto di incontro?
    anch’io sto dalla parte della democrazia, tutti stiamo dalla parte della democrazia, ma voi politici che decidete e fate, senza ascoltare i cittadini che DOVETE SERVIRE, sapete davvero cosa significa?

  12. barbara nosella scrive:

    grande ministro vada avanti, quelli che parlano di democrazia e di diritto al manifestare e dopo le mandano minacce tramite mail,anche al presidente berlusconi, che deve sempre essere messo in mezzo, altrimenti non avrebbero argomenti da dire, quelle sono le classiche persone che in gruppo mostrano il pugno e da soli sono niente. lavorano solo loro, pagano le tasse solo loro, tutti gli altri in questo paese si grattano la pancia? che si vergognino

  13. barbara nosella scrive:

    parlano tanto di berlusconi, che secondo me con i suoi soldi può fare il cavolo che vuole,e santificano grilloand company, che con le sue pubblicate fa più soldi di berlusconi, cosa credono che grillo dia quello che guadagna a precari e caSSAINTEGRATI? no belli se li tiene lui e se li gode alla faccia vostra

  14. Caterina scrive:

    Dovrebbe ricordarsi, onorevole, che lei, come la Gelmini e tutti gli altri, siete messi là per lavorare nell’interesse di TUTTI gli italiani, grazie ai quali voi non saprete mai cosa vuol dire buttare la propria laurea o emigrare all’estero, perchè la pagnotta ce l’avrete sicura fino alla tomba! Come si permette di definirci guerriglieri? Dopo che avete ignorato le proteste pacifiche della metà degli studenti italiani per mesi? Gli studenti non sono soltanto quelli di destra che vi hanno votato e vi seguono ciecamente (cosa che la dice lunga sulla loro abiettività e capacità di critica). Continuate a raccontarla che siamo quattro gatti, ma io ho visto per la prima volta la facoltà di ingegneria di Cagliari (to be continued…)

  15. Caterina scrive:

    che notoriamente non è di sinistra, scendere in piazza e occupare.
    Non avete ascoltato gli studenti. Non avete ascoltato le uniche persone per cui dovrebbe essere fatta una riforma dell’università. Ci avete scavalcato e trattato esattaemnte come quei baroni che vi siete tanto vantati di combattere! Tanto voi quanto i professori universitari siete NOSTRI dipendenti! Se ci ignorate significa che davvero non meritate di occupare i vostri posti! La violenza, se c’è stata, è nata dalla frustrazione, dalla frustrazione che ti nasce dentro quando scopri che tu, vero futuro del paese, non conti nulla! Vi parlate addosso e vi complimentate tra voi… è disgustoso!

  16. Staff scrive:

    Commento di Pinocchio rimosso per la violazione della policy dei commenti.

  17. giacomo scrive:

    Caro ministro Brunetta,
    lei prima insulta ampi strati della popolazione svilendo di fronte all’opinione pubblica il valore della pubblica amministrazione – di cui lei come peraltro i suoi colleghi “onorevoli” fate parte (quante sedute in Parlamento ha presenziato il nostro dipendente Berlusconi??) – poi attacca i giovani, gli studenti. non mi sorprendo, d’altronde noi non ci aspettiamo nulla da questa gerontocrazia immobile all’italiana. però noto con ancora più disgusto che lei rende pubblico ancora una volta il suo disprezzo verso i giovani (mi creda, chi non protesta non lo fa che per rassegnazione, non per consenso con il meschino operato del vostro governo), svilendo chi almeno a parole difende gli studenti (Franceschini in questo caso). e se anche “inseguisse il voto di ragazzini”, come detto dal suo portavoce?? non siamo degni di avere un rappresentante (facciamo finta che in Italia si possano ancora eleggere democraticamente i parlamentari) come “i grandi”??
    voi siete l’antipolitica. non ci meritate.

  18. giacomo scrive:

    ne scrivo un altro, dedicato a chi si tiene la cotica davanti agli occhi: i violenti non sono i ragazzi che non ne possono più di avere fra i piedi ‘sti cattofascisti chiamateli come vi pare tanto sono solo dei fantocci messi lì a delegittimazione dello studentato di sinistra… i violenti sono al governo. le ascoltate le loro parole?? fannulloni, bamboccioni, coglioni, guerriglieri, metastasi della democrazia… poi vietano i cortei non autorizzati. limitano il diritto allo sciopero. promuovono la giustizia privata. sviliscono l’attività delle forze dell’ordine. mantengono centinaia di migliaia di persone in condizione di clandestinità. fanno delle discariche e delle chiese luoghi militarizzati ad accesso vietato. strillano contro gli studenti fancazzisti poi siedono decine d’anni al parlamento, mantenendo un altro impiego. bella forza! dividono la popolazione in unità di conflitto. ci fanno odiare l’un l’altro, lo vogliamo capire?? e lei, Brunetta, è uno dei primi. quanto al solito commento di chi non sa cosa dire, “all’università sono tutti fancazzisti” voglio ricordare che chi ci mette dieci anni a finire l’università non ruba dei soldi a nessuno, perchè per sostenere gli esami è necessario pagare le tasse. fidatevi, lo dico per esperienza personale.
    Questo è un governo sudamericano, siete voi i terroristi che stanno evidentemente creando le condizioni per il conflitto sociale. capito Brunetta?

  19. DONATO scrive:

    grazie brunetta, ci rappresenti tutti, tutti gli italiani onesti e che sono stufi di questa violenza gratuita………..vai avanti cosi’ non mollare mai
    grazie

  20. Franco scrive:

    Il problema non sei tu che dice cose del genere ma i giornali che le riportano.
    DIMETTITI.

  21. Andrea scrive:

    Ma senti un po’ quanti FANNULLONI scrivono su questo blog. Se non avete un briciolo di cervello per capire che Brunetta forse è l’unico ministro che sta veramente facendo qualcosa per i lavoratori, cari studentini da 4 soldi, allora vi meritate di solo di lavorare in miniera!! Palpare veramente la fatica ed il lavoro pesante, credetemi, metterete tutto più in prospettiva. Siete solo dei PELANDRONI VIOLENTI che pensano che vi sia tutto dovuto. Il diritto alla casa, al lavoro ed una vita serena, cari miei, ve lo dovete ancora meritare. Grande ministro continui così e la prossima volta non risponda neanche a sto branco di teppisti!

  22. Mauro scrive:

    Ma a manganellate bisogna prenderli questi teppisti. Ma che vadano a lavorare invece di farsi mantenere dai genitori a scuola. Che se poi andiamo a vedere sono tutti studenti da anni, mai lavorato perche’ i genitori fanno i sacrifici per mantenerli. Grande ministro, non si faccia chiudere la bocca da questi teppistelli. Si teppisti, perche’ i guerriglieri, come lei ha giustamente detto, sono una cosa seria

  23. leo scrive:

    sono pienamente d’accordo con mauro ed andrea; non sono studenti MA TEPPISTELLI/FANULLONI/MANTENUTI, provate a piegare la schiena e a quadagnarvi il pane e non stare seduti a scaldare le sedie universitarie, siete solo bravi a parlare

  24. andry scrive:

    c’èqualcuno che come me pensa che sia ora di finirla con i previlegi ai lavoratori “statali”? perchè non equiparare il lavoratore statale a quello privato? i lavoratori statali hanno tanti diritti e pochi doveri, nessuno si è mai chiesto del perchè i fannulloni cercano di lavorare nel pubblico??

  25. Emanuele scrive:

    Brunetta vorrei farti notare che chi denigra gli altri è solo perchè non ha propri mezzi per emergere dal mucchio!!

  26. giorgio scrive:

    Caro Brunetta
    per favore vai avanti per la tua strada come hai fatto fino ad ora . Di una università con studenti che non studiano e con professori che vanno a fare i girotondi non se ne può piu’ .

  27. Dario Gagliano scrive:

    Caro Ministro,

    Dice solo la verità lei, e sono fiero del suo lavoro al governo.
    La realtà è che questi ragazzi che hanno attaccato poliziotti e che si sono comportati come criminali piuttosto di manifestanti pacifichi meritano ogni critica che ricevono. Fanno schifo e rappresentano tutto ciò che non va in questo paese. Si scusino coloro che hanno dato l’appoggio a questi estremisti (cioè i sostenitori di un’opposizione ormai disperata e senza idee), non il Ministro Brunetta, che sta facendo un lavoro che serve all’Italia da decenni.

    Grazie e non faccia passi indietro, Ministro.

  28. Angelo scrive:

    Caro Ministro, mi compiaccio per il suo coraggio, ma la prego parli di meno e operi con fermezza, per scardinare i disastri che la politica di sinistra ha portato sull’orlo del barartro
    un Paese complesso, ma certamente ricco di iniziative e di tanti cervelli, ora dormienti.
    grazie

  29. verità scrive:

    Grazie Kappa per il video

  30. Ivana scrive:

    Caro Ministro, ancora una volta sono d’accordo con lei! altro che guerriglieri o teppisti, questi tizi non sono i fannulloni dell’università, quei ragazzi che si iscrivono perché oggi tutti possono avere un titolino universitario con pochi sforzi ed è utile avere quel pezzo di carta. questi piccoli delinquenti sono quelli che studiano da un pugno di appunti presi di qua e di la e magari si laureano prima e con risultati migliori di chi davvero è uno Studente universitario serio e volenteroso di imparare. questi teppisti creano caos e confusione all’università e anche loro contribuiscono ad abbassare sempre più il livello dei nostri studi.
    Caro Ministro, La prego, intervenga Lei contro i baroni che non ci fanno laureare e questi teppisti che ci rendono tutto ancor più complicato!

  31. Ivana scrive:

    ERRATA CORRIGE MESSAGGIO PRECEDENTE: “questi tizi sono i fannulloni dell’università”

  32. Mario Vernucci scrive:

    brunetta sei un grande due volte:
    1) per come stai lavorando al governo
    2) per come accogli su queste pagine anche opinioni fortemente creitiche nei tuoi confronti.
    complimenti e non ti abbattere

    ps. forse sugli studenti avreti potuto evitare o essere piu chiaro da subito

  33. Vivo in Abruzzo, e se pur questa regione sia appena diventata di centro-destra, TUTTI i miei amici (qui) sono di sinistra. E non c’è sera, dico: non c’è UNA SOLA SERA che non si finisce di parlare di politica e di ritrovarmi a spalleggiare uno contro tutti le mie idee. Certo è una buona palestra! Sa quante volte la cito e la difendo? Quasi 7 giorni su 7. Ma quando trovo (anche) i miei ex professori universitari (parliamo de La Sapienza) andare contro di lei Ministro, non vedo più dove sia uno scoglio per aggrapparmi in questo mare di tempesta. Non ci capisco più nulla, mi vengono dubbi e inizio a pensare che magari non ho tutte le ragioni. E così pensa che ti ripensa, vado sul web e mi documenticchio. Alla fine succede che divento ancora più convinto di prima e credo ancora di più che chi si fregia di essere per la libertà altri non sono che anarchici, filo-comunistelli, anti-Vaticano, pro-cannabis e altre schifezze. Anche Durkheim, probabilmente, avrebbe fatto queste stesse accomunanze.
    L’inconclusione regna nella menti di chi si lagna sempre, d’altronde.
    Ministro: ha il mio pieno appoggio e quello della maggioranza degli italiani, non si butti giù mai, vada avanti con la stessa grinta!

  34. il sole scrive:

    Gentile prof. Brunetta, non crede che anche questo sia uno sperpero?

    Nel concorso 2008 per 1180 funzionari Agenzia Entrate , circa 1500 persone piu’ o meno, tenendo conto delle rinunce e del 40% in piu’ chiamato, sta facendo il tirocinio:

    Che fine faranno tutti questi tirocinanti?Saranno assunti tutti i tirocinanti? Sarebbe assurdo e dipendioso che lo Stato, dopo aver investito su questi giovani per 6 mesi con una spesa mensile cadauno di circa 1500 euro e dopo averli formati a sue spese(lo Stato) ne mandasse qualcuno a casa. Non vi pare?

    Grande preoccupazione si è diffusa tra i tirocinanti della procedura di selezione pubblica a 1180 posti di funzionario, per le voci, sempre più ricorrenti, relative al mancato aumento dei posti, e quindi alla possibilità che il 40% dei tirocinanti ammessi in soprannumero, venga lasciato a casa dopo il tirocinio.

    Questa decisione. ove confermata, sarebbe in netta controtendenza rispetto a quanto avvenuto in questi anni per i Contratti di Formazione Lavoro, e disperderebbe un patrimonio di conoscenze e professionalità acquisite nella fase di tirocinio, a fronte di carenze di organico e di nuovi concorsi che comunque l’Agenzia pare intenzionata a bandire.

    Cordiali saluti

  35. Giuseppe scrive:

    Caro Brunetta,
    tu stai solo dalla tua parte e da quella di Berlusconi.

    RIECCO GLI STIPENDI D’ORO. IL GOVERNO BERLUSCONI ELIMINA IL TETTO AL CACHET DEI DIRIGENTI

    Stipendi d’oro, anzi d’oro zecchino, perfino di platino. Il governo Berlusconi mostra ancora una volta la sua vera faccia, anzi la sua vera natura, cioè quella di pensare agli interessi personali del premier e della classe cui appartiene. Così, tra un emendamento all’altro, al Senato si è consumata un’altra farsa, l’ennesima, ossia l’approvazione di un emendamento che annulla una delle norme più severe volute e approvate dal Governo Prodi, cioè quella che prevedeva un tetto per le retribuzioni degli alti dirigenti della pubblica amministrazione, circa 290.000 euro all’anno. Un’altra vergognosa manovra che si aggiunge alle tante delle ultime settimane, e che mostra ancora una volta, tutta l’ipocrisia di questo nuovo governo che da un lato attraverso il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, annuncia di voler procedere al rinnovamento della P.A. attaccando i fannulloni e preparando misure severe e restrittive contro sprechi e contro i dipendenti pubblici, e dall’altro invece cancella questa misura che voleva mettere un freno alle spese folli dello Stato. Alquanto singolare poi l’inserimento di questo emendamento, quasi di soppiatto, incastrato così “nel corso delle votazioni sugli emendamenti al Decreto legge 97 in materia fiscale e proroga termini, fra alcuni molto opportuni a difesa del fermo biologico della pesca, della viticoltura colpita dal maltempo e della difesa del novellame”. Tra questi appunto a sorpresa “è apparso un emendamento (il 4.0.502) al Dl Fiscale senza copertura finanziaria che toglie il tetto alle retribuzioni dei dirigenti della Pubblica amministrazione a partire dai capi di Gabinetto, ovviamente scelti in base a un rapporto fiduciario con il ministro o il sottosegretario. Il tetto era stato stabilito dalla passata finanziaria del governo Prodi e valutato in un totale di oltre 10 milioni di euro”. Tutto annullato così come niente fosse, alla faccia del rigore e della trasparenza. E’ l’ennesima contraddizione delle politiche della maggioranza perché “l’emendamento, presentato dal governo direttamente in Aula, è stato approvato dal Pdl mentre in Parlamento si sta discutendo del progetto di riforma della Pubblica Amministrazione del Ministro Brunetta, mentre il governo taglia gli incentivi ai dipendenti pubblici e fissa all’ 1,7 per cento l’inflazione programmata per il rinnovo dei loro contratti”. Una maniera schizofrenica di legiferare che mette al riparo i più privilegiati ai danni come al solito dei più deboli. In sintesi, si tratta di “una misura priva di ogni trasparenza- a meno che non si pensi che i capi di Gabinetto siano pesci- privi di rigore finanziario e che non prestano la minima attenzione alla produttività e all’efficienza della Pubblica amministrazione”. Siamo tornati ai peggiori provvedimenti degli anni ’80 e questo non è un esempio di grande innovazione, trasparenza e rigore”. Il Governo Berlusconi IV alla fine, dopo neanche qualche mese dal suo insediamento, oltre a sferrare duri e preoccupanti colpi alla democrazia, alla Costituzione, ora sopprime una norma che metteva un freno agli stipendi d’oro dei manager(amici) e che è ancora più scandalosa se si pensa che il governo sta realizzando pesanti tagli alla sanità, alla sicurezza, ai Comuni e alle regioni, tagli che si ritorceranno sugli italiani, specie sulle fasce più deboli.
    “E’ uno scandalo che si materializza mentre si tolgono otto miliardi alla sanità, non si abbassa nemmeno di un punto la pressione fiscale, si tagliano fondi per infrastrutture, colpendo in particolare il Mezzogiorno”.. Ovviamente dal Pdl non è stato mostrato alcun imbarazzo. Nessun imbarazzo per l’economia che va a pezzi, per l’inflazione che sale vertiginosamente e per le famiglie che arrancano, tutti problemi per i quali il governo Berlusconi non sta prendendo alcun provvedimento. Conta solo il premier e l’elite che lo rappresenta. Ovviamente non ci sarà alcun imbarazzo, nemmeno quando ai manager saranno dati stipendi d’oro e profumati, a fronte di quelli striminziti della maggior parte degli italiani, che faticano ad arrivare alla fine del mese e che diventeranno ancora più magri per le politiche non di certo assistenziali di Berlusconi, che toglie ai piccoli per dare ai grandi.

    http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/46431/cattivissimo-renato-brunetta-stava-appresso-perditempo-stipendi-doro-sfuggono-alla-mannaia.htm

  36. chicco scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=PftCibT9pzU&feature=player_embedded

    un genio delle previsioni.
    se non ricordo male era il giugno dell’anno scorso quando diceva che non c’è recessione.
    al termine dell’intervista, il genio, vede e prevede i prossimi 5 anni di rilancio..
    a risentirci tra 4 anni.

  37. giorgio scrive:

    Gentile On . Brunetta ,
    vorrei pregarla di sciogliere un dubbio , a me ma non solo a me . Mi riferisco a certi comportamenti della CGL e dell’opposizione . Sono settimane che sento accusare il Presidente del Consiglio di ” irresponsabilit à ” ” leggerezza ” o di ” nascondere la gravità ” della crisi in atto . A me non sembra che questa accusa sia fondata tuttavia ritengo che sia ragionevole che un Presidente del Consiglio cerchi di evitare dichiarazioni che possano generare panico . Quello che mi risulta assolutamente incomprensibile è lìatteggiamento di chi fa l’esatto contrario , vedi CIGL quando parla di 400.000 precari che stanno perdendo il lavoro .
    Quali sono le ragioni per le quali un sindacato , un grande sindacato , spara cifre così clamorosamente sballate ?
    Come mai l’opposizione non accusa di ” irresponsabilità ” un sindacato che con le sue dichirazioni, pare puntare a alimentare una psicosi dannosa ? E vengo al mio dubbio : Se queste cifre sono così gonfiate ad arte , non si configura il reato di ” procurato allarme ” ?

    Grazie

    G – Fieramosca

  38. Emme scrive:

    Spendo qualche parola sul significato di “guerriglia” e su chi potrebbe essere definito “guerrigliero”.

    A Trieste a ottobre ci fu una grande manifestazione pacifica dell’onda, coordinamento contro la 133.
    2500 studenti attorno al Rettore che parlava pacificamente in piena democrazia.
    Grande soddisfazione di tutti, eccetto degli organi accademici del Senato, del Consiglio degli Studenti e del Consiglio d’Amministrazione che avrebbero voluto gestire in forma rappresentativa e democratica la discussione nelle proprie sedi.

    Ma suvvia! se 3.000 persone vengono arringate dal Rettore al rispetto della democrazia, che male può esserci?

    …la verità era che almeno due gruppi di studenti, parte del movimento di protesta intendevano fare una piazzata, chiedere le dimissioni forzate del rettore, e occupare l’università.
    Lo scopo era – dichiaratamente – provocare allo scontro le forze dell’ordine e gruppuscoli di estrema destra, per giustificare le posizioni più estreme.
    Solo la buona sorte ha evitato il disastro.

    Il Rettore era perfettamente consapevole, eppure ha tenuto una infervorata allocuzione contro il governo che calpesta la costituzione, bla bla bla.
    Non ha convocato una riunione congiunta degli organi accademici per discutere i tagli e le rfiorme, non si è rivolto in modo privilegiato alle forme di rappresentanza del corpo accademico, del corpo studentesco, dei sindacati e dei tecnico-amministrativi. No, concionava a 3.000 persone- che se finiva male era un macello – evocando gli spettre degli accademici uccisi dal terrorismo a parallelo delle “vittime” della 133.

    I facinorosi, per fortuna sopraffatti dall’evolversi degli eventi, erano pochissimi nella gran massa.
    Però, parte del movimento di protesta li ha in seguito- come dire – “scusati”, in quanto “anima critica”, “fermento interno”, “lievito di discussione”.
    Però, il Rettore ha giocato con il fuoco di fronte a una massa di studenti ignari, un po’ ignoranti e ribollenti.

    Sign. Ministro, lasci stare le etichette di “guerriglieri”, che pur calzanti colpirebbero quattro pericolosi deficienti su 1000.

    Pensi piuttosto a chi quei 4 idioti è capace di usarli a proprio vantaggio, cinicamente e in spregio delle conseguenze.

    un cordiale saluto

  39. Gent. Prof. Brunetta,
    mi unisco alle persone che apprezzano Lei, il suo lavoro e gli effetti positivi che tutto questo sta avendo per l’Italia. E’ in preparazione, da parte mia, il sito grandesuccesso.it, dedicato al successo inteso come mix perfetto di Qualità, Efficienza, Efficacia, Innovazione e Gestione Globale finalizzato al duraturo Progresso del Sistema Italia. Ci sarà uno spazio dedicato ai Ministri della Repubblica Italiana.
    In conformità alle Leggi Vigenti in materia di Diritto dell’Immagine, Diritto di Internet e comunicazioni al pubblico e ai dettami della buona educazione e del buon senso, sono lieto di annunciarLe, prima dell’implementazione, che ho deciso di citarla come esempio positivo di Ministro, cioè, letteralmente, come Lei immagino sappia, Servitore (dal latino) dello Stato.
    Coloro che servono, per servire bene, devono essere e/o comportarsi meglio degli altri, per lo meno della media. Lei, a mio modesto avviso(e credo anche di molte altre persone), lo sta facendo!

    Con questo La saluto, La ringrazio del Suo tempo, della Sua attenzione e delle sue idee, e mi auguro che l’effetto sia davvero globalmente positivo. Le auguro altresì buon lavoro!

    Per il Nobel… deciderà il futuro! Intanto è Ministro:)

    Con simpatia e stima.
    Distinti saluti.
    Federico Colombara
    Ing.a Meccanica e Gestionale, accettato all’Università di California at Berkeley, depositante di 8 Brevetti per Invenzione Industriale, Consulente Tecnico “informale” della Camera di Commercio di Bologna per il sito internet(efficacia delle diciture), Consulente di Marketing del Gruppo Fiat dall’anno 2004, Proposing Licensor di Poste Italiane Spa per la gestione delle code in tempo reale, Fornitore e Marketing Consultant di Mecatopoli-Leotron Sas e di Cose D’Altre Case-Leotron Sas, International Global Strategist of Studio Legale Valcavi (www.valcavi.it) e Fondazione Giovanni Valcavi (www.fondazionegiovannivalcavi.it), Business Analist of “Gruppo Dott. Elazar Romano”, Logistic Thesis Pre-Partner of Ferrari Auto Spa in collaborazione col Prof. Giuseppe Cantore, Internet&Blogging Consultant of LA Srl (Italia Independent, di Lapo Elkann & Soci), Internet Strategic Business Developer for BTicino Spa, Global Internet Name Defender of Popolo della LIbertà(preregistrazione di indirizzi internet utili al Movimento).

  40. alby scrive:

    Forse ho io le allucinazioni, ma mi sembra che nelle manifestazioni spesso appare il solito gruppo di fascisti che inizia a picchiare i manifestanti e quando questi poi si difendono la polizia li aiuta e li protegge, mai che un fascita venga sfiorato dai poliziotti e/o incriminato.
    Forse ho davvero le allucinazioni, ma tutto questo riaffiorare di fascisti per le strade mi sembra una comoda manovalanza che aiuta a produrre “consenso”.
    Mah… eppure non mi drogo e bevo pochissimo, siamo sicuri che ho le allucinazioni? Puo` darsi di no.

  41. roberto scrive:

    caro ministro brunetta, lei ha ragione a dire che non deve abbassarsi lo stipendio da ministro, e che cio che percepisce è un incentivo a fare bene, io sono un dipendente della pubblica amministrazione e percepisco uno stipendio di 1100 euro al mese, ci devo pagare le bollette di luce acqua gas telefono affitto benzina per andare a lavorare ese avanzano dei soldi compro da mangiare per la famiglia,visto che sono sposato,quindi se cio che percepisce lei che è, compreso rimborsi e tutto il resto,18000 euro al mese unincentivo a fare bene cio che percepisco io è un incentivo per fare il fannullone, non le sembra un raggionamento logico?

  42. Staff scrive:

    Commento di Giuseppe Parasascandolo rimosso per la violazione della policy dei commenti.

  43. Pepito Sbarzeguti scrive:

    Signori miei,
    sono con la presente ad informarvi che lo studente fuori corso può benissimo essere definito un AZIONISTA delle università che frequenta, e che decide di continuare a frequentare, sborsando i propri denari e non quelli della comunità.
    Rispetto!

  44. Carla scrive:

    Allora mettiamola così:

    se questi bulletti, viziati e spippettati avessero loro subito danneggiamenti a un proprio bene continuerebbero a giustificare tali azioni?

    Di certo gli universitari che ci tengono allo studio e a produrre dei risultati non vanno a fare i pagliacci ma entrano per studiare perchè le spese dello studio le hanno pagato loro o i loro genitori che lavorano seriamente.

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