L’appello di Brunetta ai precari della P.A.: Unitevi!

“Atipici e precari d’Italia unitevi”. Il ministro della Pubblica amministrazione lancia un appello: “Mi rivolgo a tutti i lavoratori flessibili della Pa, controllate che le vostre amministrazioni inviino i dati. Io non sono un ammazzaprecari, non voglio licenziare nessuno.
Lavoro nell’interesse dei giovani, magari anche bacchettando le amministrazioni che hanno fatto porcherie, di cui dovranno dar conto”. Così Renato Brunetta dopo aver dato il via al monitoraggio dei lavoratori flessibili nella Pubblica amministrazione e su cui domani presenterà le prime risposte arrivate dalla Pa – giovedì scorso erano già 400.
Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vidoni Brunetta ha spiegato le modalità del censimento: viene inviata una sua lettera e un questionario che le amministrazioni – tra le altre ministeri, enti di ricerca, università, camere di commercio, regioni, province e comuni – dovranno compilare online entro il 23 marzo. Già ieri sono state inviate diecimila e-mail a circa diecimila istituzioni pubbliche.
“Chi non riempie il modulo non farà parte del censimento – ha aggiunto il responsabile della Pa -. Evidentemente chi non riempie il modulo non ha precari o non vuol far sapere che ne ha. Verranno pubblicati tutti i nomi, sia dei buoni sia dei cattivi e cioè sia di chi ha compilato il questionario sia di chi non l’ha fatto. Darò conto ogni settimana dell’andamento dell’operazione e conto nell’arco di un mese di chiudere tutto. Poi invierò un rapporto al governo, al Parlamento e alle organizzazioni sindacali per fare un ragionamento su chi è precario, dove, da quanto, cosa fa e se ci sono posti vacanti nella sua amministrazione”.
Insomma, Brunetta garantisce che in questo modo si otterrà “la prima anagrafe di lavoratori flessibili e delle idoneità e dei posti vacanti nella Pa”.
E a chi sarà ritenuto idoneo, in attesa del concorso gli verrà prorogato il contratto. Se necessario, è possibile prevedere anche concorsi riservati nel limite del 40 per cento della disponibilità dei posti.
Il numero uno di Palazzo Vidoni ha poi ripercorso le tappe che hanno portato alla situazione attuale: il fenomeno nasce alla fine degli anni ’90 con il blocco del turn over, poi nel 2005 le prime stabilizzazioni – circa ottomila – volute dall’allora ministro della Funzione pubblica Mario Baccini e nel 2007 quelle fatte dal governo Prodi, circa dieci-undicimila tra chi aveva tre anni di anzianità e aveva svolto una prova selettiva.
Nell’aprile 2008 infine la circolare del predecessore di Brunetta, Luigi Nicolais, con cui si affermava che dopo il 31 dicembre 2009 non erano previste risorse finanziarie per la stabilizzazione del personale in nessun settore delle amministrazioni.
“Di fatto – ha proseguito Brunetta – il disegno di legge da me presentato, atto Senato1167, già approvato a Palazzo Madama e ora in discussione alla Camera, anticipa di sei mesi, al 1 luglio, quanto già previsto dall’esecutivo precedente”.
Per quanto riguarda il numero dei precari attualmente dipendenti delle amministrazioni statali, gli ultimi dati ufficiali sono quelli forniti dalla Ragioneria generale dello Stato che, al 31 dicembre 2007, ne contava 112mila a tempo determinato – esclusi dunque interinali e co.co.pro. – con un incremento del 4,34 per cento sul 2006.
Tag: Censimento, precari, Renato Brunetta
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Egregio sig. ministro, essendo un insegnante elementare, sono preoccupato per l’allarmismo creatosi per la forte riduzione dei posti di lavoro creatasi per le nuove normative in vigore, ll dirigente regionale assegnerà gli insegnanti in base al numero totale degli alunni. Se la maggior parte delle famiglie ha richiesto le 30 ore di insegnamento, con questa restrizione di insegnanti non sarà possibile attuarle. Dove saranno collocati gli insegnati in esubero? Si assicurerà alle famiglie le 30 ore? Plaudo all’iniziativa di scovare i falsi invalidi e le consiglio di scovare anche quella categoria di insegnanti entrati in ruolo grazie a invalidità ridicole.
Caro Ministro,la seguo da tempo e la incito a continuare cosi’
perchè Lei è uno dei pochi che fa le cose seriamente.
Cordiali saluti
Oggetto: Una storia di ingiustizia al Comune di Roma
Con questa lettera vogliamo raccontare una storia di ordinaria ingiustizia
subita da un gruppo di insegnanti. Nel 2000 il Comune di Roma ha bandito un
concorso pubblico per 150 posti per la scuola dell’infanzia. Un concorso
effettuato mediante procedure selettive piuttosto severe, e con un grande
dispendio di risorse dei contribuenti, anche se poi è stata lasciata scadere
la graduatoria senza procedere alle assunzioni in ruolo di tutti i vincitori
e degli idonei, privilegiando, invece, insegnanti abilitati in tutta fretta
attraverso un breve corso e un esame proforma e applicando in modo
indiscriminato la legge sulla stabilizzazione. Alcune delibere comunali
hanno stabilito che gli utilmente collocati in graduatoria sarebbero se non
altro sarebbero stati inseriti in una ulteriore graduatoria permanente che,
come sempre accade nel settore scolastico, sarebbe stata utilizzata per
assegnare gli incarichi annuali e per le assunzioni tramite doppio canale.
Ma, a tutt’oggi, la graduatoria non è stata emanata. Ma non solo, a luglio
2008 è scaduta la graduatoria concorsuale e, nel prossimo giugno 2009,
scadranno anche i nostri contratti individuali annuali. Quindi, per la
scorrettezza (solo scorrettezza?) del comune di Roma a braccetto con i
sindacati a giugno di quest’anno, e cioè dopo ben nove anni di attesa, noi
vincitori e idonei saremo tutti disoccupati! Malgrado tutti i nostri
tentativi di arrivare a una soluzione dal Comune non ci è ancora giunta una
risposta seria. Che dobbiamo fare per far valere i nostri diritti:
incatenarci di fronte al Campidoglio, sdraiarci sulle scale per poter
finalmente trovare una soluzione con gli assessori Cavallari e Marsilio e con
l’impegnatissimo Dott.Ciutti, dirigente del I dipartimento? In Italia
l’ingiustizia è diventata una norma?
Comitato Insegnanti Idonei al concorso pubblico per la scuola
dell’infanzia – Comune di Roma
P.S.: Se ne volete sapere di più troverete di seguito una lettera inviata a
esponenti politici e funzionari del Comune di Roma, per ulteriori
chiarimenti ci potete contattare all’indirizzo e-mail
comitatoinsegnanti@yhaoo.it oppure ai cellulari
347/3300279
328/1050179
333/2860633
339/8970844
………………… .. .. .. ………………………
Roma, 29.01.2009
da: COMITATO INSEGNANTI IDONEI al CONCORSO PUBBLICO per la SCUOLA
DELL’INFANZIA – COMUNE DI ROMA
Ma è possibile che si parli solo dei precari per un eventuale definizione della loro posizione lavorativa e si tralascino le tutele costituzionali riservate ai vincitori DI CONCORSO PUBBLICO???? Mi chiedo come si fa ad entrare nei posti pubblici e diventare così un lavoratore della p.a. precario visto che con tanto di laurea e iscritto presso l’ufficio di collocamento e le agenzie interinali, nn ho mai avuto L’ONORE di lavorare per una p.a. Forse serve lo sponsor comunque confidoin Lei Ministro Brunetta nel tutelare chi come me (siamo tanti )ha studiato tanto x vincere un CONCORSO ed oggi è in attesa del DPCM per essere(forse)assunto in un comune con meno di 5000 unità. Spero che non si continui con la tutela di chi è riuscito in qualche modo ad avere un posto sia pure precario presso la p.a. e non si sa in che modo…o meglio si sa!!
Egregio Ministro,
Le scrivo a proposito dei precari della Pubblica Amministrazione. Appartengo a questa categoria da circa dieci anni. Da circa dieci lunghi anni, avendo un contratto a progetto, e quindi, nessun garanzia e/o paracadute sociale, mi sobbarco il lavoro di interi staff fatti da comandati e/o distaccati che, forti di uno stipendio “fisso” e “indeterminato”, (che diventa quasi il doppio fra incentivi e prebende varie) non disdegnano di fare i “fannulloni”.
Certo, non ho gradito le sue critiche ai lavoratori. Ho un’impostazione mentale che, si poteva definire di “sinistra”, quando questa esisteva ancora. Sono cresciuta a pane e diritti. Quei diritti che spesso mi hanno visto protagonista in molte battaglie a difesa di altri, ma che non sono riuscita a ottenere per me. Non è un volermi piangere addosso, è solo una verità oggettiva. Quella stessa verità che mi fa dire, guardandomi intorno: Accidenti! Sono davvero dei fannulloni. E mi ritrovo fra coordinatori di segreterie che non sanno nemmeno accendere un PC e colleghi che, dopo aver letto il giornale, forse si degnano di rispondere a qualche telefonata. Intanto, interrogazioni, emendamenti, relazioni, proposte di legge ricadono sulla sottoscritta. “Tu sei brava”, mi sento ripetere continuamente e non Le nascondo che ogni volta l’impulso di scaraventare addosso la mia scrivania a chi lo dice, è davvero forte. Non so quante volte mi sono portata il lavoro a casa.
Non so quanti sabato e domeniche ho lavorato. Ho perso il conto. Ma io sono precaria. Ho sempre la spada di Damocle in testa dell’incertezza. E per poco più di mille euro al mese (ne spendo circa 300 per recarmi sul posto di lavoro), senza rimborso alcuno, senza contributi, senza tredicesima o quattordicesima, mi sobbarco, a quasi 50 anni, di 10-12 ore di lavoro al giorno.
In questo Consiglio regionale in dieci anni ho visto una marea di gente passare, distaccati e non. Ma alla velocità della luce, me li sono anche ritrovati assunti nell’organico del Consiglio. Non voglio qui parlare dei meccanismi utilizzati. Non mi interessa fare facili accuse. D’altra parte il meccanismo del passaggio nelle società miste nate all’uopo o in enti regionali sono noti a tutti.
Certo, io sono stata chiamata come consulente da una segreteria politica. Con il ruolo classico di portaborse. Poi ho collaborato con le varie commissioni regionali. Ma ho lavorato in questo Consiglio regionale, e tanto e non solo per il gruppo che di volta in volta ha chiesto la mia collaborazione. Se ci fossero stati concorsi pubblici a cui partecipare in questi anni lo avrei fatto. Ma così non è stato. Però dieci anni costituiscono anzianità di servizio e in dieci anni si maturano diritti. E sono quelli che rivendico.
Capisco la ratio che ha guidato il legislatore quando nella finanziaria del 3, comma 106 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge finanziaria 2008), pur pensando a una norma per stabilizzare i precari delle P.A. ha escluso i collaboratori delle segreterie politiche (portaborse). Ma se è vero che la loro inclusione avrebbe potuto aprire le porte ad espedienti ingiusti che avrebbero consentito l’accesso al pubblico impiego senza la selezione concorsuale, è pur vero che per chi si trova nelle mie condizioni è stato penalizzante. Tra l’altro, molti collaboratori non hanno nemmeno un regolare contratto negli enti regionali. Io stessa i primi anni non l’ho avuto, ma che ho lavorato qui lo dimostrano gli atti firmati, i pass i badge.
Orbene, con una Determina del Consiglio Regionale – Settore Personale (Determina n. 86/sett. Pers. del 13 febbraio 2009) che altro non è che un Avviso Pubblico per l’inserimento nei ruoli del Consiglio Regionale attraverso processi di mobilità e corsi/concorsi del personale comandato. Basta che si trovava in posizione di comando al 31 dicembre 2007.
E in questa corsia privilegiata, ci sono anche quelli assunti ad hoc nelle società miste. Qualcuno in Consiglio ha fatto rilevare che forse non sarebbe il caso di inserire anche questi ma la CGIL, in una nota inviata alla stampa, proprio questa mattina, dice che se sono in dotazione organica vanno inseriti.
Che dire? La cosa è deontologicamente scorretta perché nei ruoli del Consiglio si accede per concorso e tale regola dovrebbe valere per tutti. E’ ingiusta e discriminatoria perché se c’è una corsia preferenziale per i comandati che sono stati chiamati a collaborare presso un gruppo dal politico di turno, perché tale corsia è impedita ai collaboratori soprattutto se questi possono dimostrare un’anzianità di servizio di gran lunga maggiore maggiore?
Lei Ministro si sta adoperando per cercare di far funzionare la macchina amministrativa. Vuole evitare sprechi. E’ pronto a licenziare gli assenteisti e chi rifiuta mobilità. Lei come risolverebbe una situazione come questa che nega dignità al lavoro, nega serenità, nega futuro. Certo, perché quelli nella mia condizione non avranno mai nemmeno una pensione. E qui Le assicuro che la crisi c’entra ben poco.
Se la cosa non Le costa molto vorrei qualche suggerimento valido dal punto di vista etico-politico. Il ricorso alle vie legali potrebbe forse tutelare il mio caso specifico, ma non sarebbe la “soluzione” a un problemi che abbiamo in tanti.
In attesa che Lei dia lumi a e me e a quanti si trovano nella mia condizione, la saluto cordialmente.
Eleonora Gitto
Buon giorno Ministro Brunetta. Finalmente abbiamo una Persona che parla di cose normali e a rigor di logica, la cosa che mi stupisce di più non sono le sue affermazioni, ma è la gente comune, che si stupisce sentir parlare di cose ovvie e corrette dopo essere stati subissati per anni da situazioni ed affermazioni a dir poco sconcertanti. Buon lavoro ministro, lei che interpreta veramente il significato dell’essere al servizio della collettività.
Buon giorno Ministro, sono felice di aver scoperto questo blog a cui mi piace pensare che dedichi del tempo per leggerne i commenti.
Condivido le idee del Governo sulle esigenze di rinnovamento della PA. Mi dispiace di dover dire che le Sue proposte mi sembrano in gran parte inadeguate.
Innanzitutto trovo anticostituzionale che alcuni enti vengano pagati meno di quanto essi devono distribuire in stipendi. Mi riferisco alle Università, che lo Stato sta lasciando alla voracità dei privati, che lo Stato sta privando di elementi di valore e di orgoglio perseguendo cieche politiche economiche. Lo Stato non comprende i vantaggi che si hanno a lungo termine col lasciare dei margini di libertà ai professori e a non trattarli come burocrati.
Vengo allora al secondo punto: la burocrazia. Il suo Ministero sta rendendo turpi gli ambienti di lavoro degli impiegati della PA quali i medici e i professori universitari che non pensano più al proprio lavoro ma a riempire scartoffie, a valutare i colleghi e a migliorare le proprie valutazioni (senza migliorare in qualità). La burocrazia negli altri uffici della PA è pesante quanto lo era prima del suo intervento e lo sarà ancora di più a breve (non dimentichiamoci che l’Italia diventerà federale… un cittadino italiano in una città diversa da quella di residenza sarà trattato come un subumano).
Cordialmente
Ministro la prego non tradisca le grandi aspettative che le persone si stanno facendo sul suo conto. Nella sua area di competenza può dare molto valore aggiunto e contribuire a cambiare un pò il volto di questo Paese.
Siamo stanchi di stipendifici dove la produttività è pari a zero.. dove il lavoro è un diritto ma non esiste il dovere di lavorare. Dove il relativismo morale ha fatto si che a vincere sia la mentalità “quà nessuno è fesso”… Non vogliamo vedere che il più furbo o l’amico dell’amico avanzi in barba a competenza e produttività. Se le può far qualcosa si ricordi che per noi è l’unica interfaccia possibile per richiedere un cambiamento, e quindi su di lei convergono tutte le nostre speranze
Davide Trotta
caro Ministro, se la metà delle cose che ha in programma di fare, le farà, siamo già a buon punto!!!! io faccio il tifo per lei e per noi della pubblica amministrazione! di mestiere faccio l’ufficiale dell’aeronautica militare. mi vanto di aver preso al massimo due settimane di malattia in dieci anni di carriera!!!! dopo il suo decreto sono miracolosamente guariti tutti quelli che si ammalavano di venerdì e di lunedì!! ho alle mie dipendenze circa 50 impiegati civili e ho toccato con mano le conseguenze positive delle nuove leggi!! nonostante ciò, se oggi io mandassi a casa la metà di queste persone, le assicuro che il prodotto sarebbe il medesimo!!!! deve cambiare la mentalità di molte persone allergiche al lavoro!! le auguro in bocca al lupo!!!!!
caro ministro,sono sicura che non avrai tempo di leggere la mia mail ma io ci provo lo stesso..
Faccio parte anche io di quella numerosa fetta di dipendenti della P.A.,…dopo 9 anni di precariato quest’anno sono passata di ruolo..descriverti l’emozione e la soddisfazione che ho provato per questo traguardo sarebbe superfluo xchè sono quasi sicura che non capiresti quindi passo oltre..io sono un’assistente amministrativa di una scuola in provincia di milano..e per ottenere questo lavoro nove anni fa ho lasciato famiglia e amici,e sono venuta al Nord.Fin qua tu dirai “Bhè lo hanno fatto tante persone..”,ma io sono fiera di aver fatto questa scelta e soddisfatta per quello che ho raggiunto.. mi sono mantenuta senza chiedere alla mia famiglia, pago un’affitto e penso di svolgere il mio lavoro con impegno e con responsabilità. Sono fiera e orgogliosa perchè caro ministro faccio tutto ciò con 900.00 euro al mese e qui sono veramente sicura che non puoi capire!. Sinceramente sono d’accordo con te caro ministro che in Italia ci vuole veramente ordine, ma capisci che non ci si può accanire sempre con i più deboli e soprattutto non si può fare di tutta l’erba un fascio!bisogna comiciare a fare distinzione fra gli impiegati pubblici quando si parla soprattutto in televisione..facendo distinzione anche fra i ministeri! In certi ambiti sicuramente girano più soldi ed e li che bisogna controllare perchè si sa che la tentazione fa l’uomo ladro! e poi con le tecnologie che ci sono a disposizione oggi si possono veramente fare dei controlli personalizzati! sono d’accordo che i fannulloni devono andare a casa e che lo sperpero non è più accettabile! ma perchè non cominci con la tua categoria?quanto costano agli italiani la schiera dei senatori a vita che siedono in parlamento?non dovrebbe a un certo punto essere un privilegio e un onore servire lo stato?piuttosto che tagliare un maestro,un bidello non si può cominciare a tappare le grosse voraggini piuttosto che i piccoli buchetti?e qui potrei continuare con la lista di privilegi di cui godono certe categorie a spese degli italiani ma sarei troppo lunga..per ora la lascio al suo compito ma soprattutto mi auguro che alcune considerazioni di piccoli impiegati la facciano seriamente riflettere.
Egregio ministro,
spero tanto che lei abbia davvero la possibilità e il tempo di leggere i messaggi che Le vengono inoltrati attraverso questo sito.
Anch’io sono una precaria della pubblica amministrazione. Ho 32 anni, da 8 lavoro in un ministero con un impiego di tipo amministrativo.
Per i primi 2 anni e 8 mesi sono stata titolare di un contratto diretto con l’amministrazione, dal 2005 in poi essendo venuta meno la possibilità di un rinnovo, il mio rapporto di lavoro è stato “trasferito” ad un ente che mi ha assunto con contratto a progetto.
Il mio contratto, attualmente in corso, prevede che io presti servizio presso il ministero (tutto ciò è possibile grazie ad una convenzione tra l’ente in questione e la P.A.).
Questo è stato l’unico modo per permettermi di continuare a lavorare qui, e non posso neanche lamentarmi considerando l’assenza di alternative.
Per soli 4 mesi non sono riuscita a maturare i fatidici tre anni di servizio che rappresentano il requisito fondamentale per la stabilizzazione, considerando che gli anni di lavoro svolti con l’ente, sebbene svolti “presso” il ministero, non mi valgono ai fini della dell’anzianità di servizio.
La mia amministrazione poi, si è mostrata totalmente “sorda” agli inviti e alle possibilità di procedere ad una regolarizzazione dei rapporti precari.
Le scrivo per dirle che sono a favore della sua iniziativa di censire i precari che lavorano presso le P.A., spero che tutto ciò serva soprattutto a mettere fine ad una situazione disastrosa nella quale oltretutto vengono alimentate nei lavoratori come me delle false speranze.
E intanto gli anni passano…
Mi interessava soprattutto chiederle se le figure come la mia, con contratto “esternalizzato”, possano in qualche modo essere rilevate e prese in considerazione.
Come Lei saprà, presso le P.A. questo tipo di contratti di lavoro esternalizzati fa davvero fatica a venire allo scoperto, malgrado la volontà dei loro titolari.
Per quanto mi riguarda mi sono sempre battuta per palesare la mia presenza e non solo allo scopo di ottenere una eventuale stabilizzazione.
Ritengo infatti che la dignità del lavoro consista nell’avere una voce, nel costituire una presenza da prendere in considerazione perchè capace di contribuire attivamente con la propria energia e le proprie idee al miglioramento del servizio offerto ai cittadini.
Purtroppo credo che anche stavolta, insieme a molti altri colleghi, risulterò invisibile e continuerò a non esistere sebbene venga tutti i giorni in ufficio a svolgere onestamente il mio lavoro.
La ringrazio e Le auguro buon lavoro
Egregio Ministro,
come lei ben sapra’ la situazione degli uffici U.S.C.E. e’ ancora a dir poco TRAGICA!!!! La Gemma non ha ancora nominato i responsabili autorizzati a trattare milioni di pratiche che giacciono da anni in archivio.Tutto cio’ porta alcuni a rischiare di rimetterci enormi somme di denaro perche’ senza la concessione in sanatoria i tempi stabiliti dai rogiti non possono essere rispettati.
Non so se questo dipende dal suo ministero,io la ringrazio in ogni caso ,anche per tutto quello che gia sta facendo,le auguro buon lavoro e le porgo i miei piu’
distinti saluti
Carissimo Ministro,
sono anche io una precaria laureata della P. A. da quasi 10 anni oramai, ho iniziato con contratti a progetto e ora dal 2007 ho un contratto da dipendente a tempo determinato con una cooperativa (stipendio da fame!)che ha vinto una regolare gara di appalto.
Mi chiedevo se, in questi casi, esistesse o potesse essere prevista una possibilità per essere stabilizzati senza dover sostenere un concorso.
Non abbiamo già fatto la notra gavetta abbastanza, dimostrando tutto il nostro valore?
Non basta il fatto che senza di noi, la maggior parte dei servizi non esisterebbero più?
Grazie di cuore, è bello poter avere la possibilità di esprimere le proprie amarezze.
Egr. Ministro,
sono un precario da più di 5 anni (reclutato con concorso e idoneo ad uno a tempo indeterminato)al CNR, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria di Milano. Insieme ad altri precari abbiamo chiesto del censimento in direzione / amministrazione, ma sono caduti dalle nuvole, sembra che dal CNR di Roma non sia arrivato ancora nulla!!! Non penso che un ente di ricerca come il CNR non abbia ricevuto la Sua lettera ed il modulo elettronico. Come possiamo fare noi precari? Ci dobbiamo preoccupare se entro il 23 marzo l’amministrazione non Le invia i dati?
Grazie per la Sua cortese attenzione,
Dr. Alessio L.
Egregio Ministro Brunetta sono una lavoratrice precaria da 13 anni che lavora con contratto CO.CO.PRO. presso una scuola superiore di Roma. Ho iniziato a lavorare presso questo istituto superiore a maggio 1996 fino a giugno 2001. Dal 1 luglio 2001 a tutt’oggi ho continuato a lavorare, sempre nello stesso istituto con contratto CO.CO.PRO, contratto rinnovato ogni anno, dopo svariate manifestazione sotto il Ministero, dal 1 gennaio al 31 dicembre anno solare. Non so se il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha risposta al suo questionario, non è così semplice controllare se l’ha fatto o no. Ma nel caso non l’abbia fatto sappia che nelle scuole superiori di Roma ci sono molti lavoratori CO.CO.PRO. che da ben 13 anni prestano servizio presso un amministrazione statale.
Grazie per la cortese attenzione
Egregio Ministro a correzione di quanto dichiarato nel messaggio inviato il 18 marzo 2009 alle ore 01:03 tengo a specificare che ho iniziato a lavorare presso un istituto superiore di Roma come LSU dal 29 maggio 1996 fino al 30 giugno 2001 e dal 1 luglio 2001 a tutt’oggi con contratto CO.CO.CO. Grazie ancora per la cortese attenzione. Maria
lavoro come assistente amministrativo presso la Direzione Didattica Albano I sono al mio 12° anno di precrietà,chiedo al ministro di venire di persona a verificare la situazione gravosa in cui lavoriamo noi precari invece di licenziare i precari investisse finanziamenti per istruire pratyiche di visite madiche fisiche e neurologiche su tutto il personale delle scuole e vedrebbe quante persone non fanno il proprio dovere, persone di ruolo, che scaldano sedie senza far niente, ma che essendo di ruolo ormai nessuno le può toccare, mentre noi ci sobbarchiamo di chilometri, ogni anno ci mettono dentro corridoi stretti solo per ambire ad una nomina, chiediamo solo un lavoro, l’Art. 1 della costituzione, a 50 anni non ci potete definire ancora precari, la esorto a venire nella mia scuola e veramente si renderà conto dello sfascio totale in cui lavoriamo
Sono un precario in attesa di stabilizzazione,
Volevo avere dei chiarimenti in merito all’Art. 7.
(Disposizioni in materia di stabilizzazione)
Comma 1 del decreto di legge 1167 in attesa di approvazione.
Il dubbio riguarda la dicitura:
“Tali procedure di stabilizzazione devono in
ogni caso concludersi entro il 30 giugno
2009.”
Cosa si intende per “procedure di stabilizzazione”?
L’effettiva assunzione oppure la pubblicazione della graduatoria
,seguente all’espletamento della prova selettiva,
anche se questa preveda un’assunzione successivamente al 30 Giugno 2009?
Egregio Sig. Ministro
In riferimento al censimento dei lavoratori precari da lei proposto per gli Enti Pubblici nelle Regioni a Statuto Speciale come la Sicilia etc., le chiedo, se anche questi Enti dovranno far pervenire l’elenco dei propri lavoratori?
grazie.
i veri invalidi,fisici o mentali,sono in attesa di sistemazioni di carteggi,infiniti, da parte della richiesta delle ASL.quelli fasulli guidano motorini o si scatenano nelle balere.Ossequi
caro sig. Ministro, le voglio chiedere se anche gli LPU ancora esistenti presso le P.A. sono considerati precari e pertanto rientrano nel processo di stabilizzazione? (D.L. 1167 art. 7 comma 1)
da 10 anni ormai lavoriamo all’interno degli Enti Pubblici ricoprendo ruoli importanti, senza alcun diritto (ferie retribuite, malattia retribuita, maternità, contribuzione previdenziale ecc.) ma solo doveri.
Siamo lavoratori in nero presso una P.A? possiamo, però ben sperare per il nostro futuro?
certi di una risposta si porgono distini saluti.
Egregio Signor Ministro, collaboro ormai con il MIBAC da circa 15 anni. I miei primi contratti sono stati collaborazioni occasionali(su progetti continuativi), ho avuto un solo anno di CO.CO.CO. e, negli anni anni successivi, ho dovuto aprire p.Iva (visto che l’alternativa era perdere il lavoro) pur non essendo ancora iscritta ad alcun ordine professionale o camera di commercio. In tale situazione ho avuto circa due anni di contratti poi, visto che le tasse erano comunque elevate ed avendo superato l’esame di abilitazione mi sono iscritta all’ordine professionale cui afferisce la mia laurea…in questo modo almeno ho versato i contributi ed ho avuto, successivamente, l’indennita’previdenziale (minima, visti gli scarsi guadagni)quando sono rimasta incinta di mia figlia, che oggi ha quasi 3 anni. Ora pur avendo pressochè un unico committente, ovvero il MIBAC, ho contratti con importi molto contenuti pur continuando a lavorare con serietà ed interesse, anche pubblicando i risultati del mio lavoro su testi di una certa rilevanza scientifica. La beffa di tutto ciò è che NON SONO STABILIZZABILE perchè una volontaria e pessima gestione amministrativa mi ha precluso questa possibilità, oltre a penalizzarmi con stipendi al limite del ridicolo. Noi precari a partita IVA, che lavoriamo da più di 10 anni nella P.A., abbiamo, secondo Lei, il diritto di essere riconosciuti oppure siamo una folla invisibie che, silenziosamente, deve subire l’ennesima ingiustizia della malsana gestione amministrativa di pochi ? Spero che Lei legga la mia mail. Coscienziosamente, [la coscienza, Lei mi insegna, è un bene ancora diffuso], La saluto.
Caro Ministro iop ho già inviato un imeil sul suo sito spiegando un pò la situazione dei preccari de comune di Cagliari dove l’assessore al personale continua imperterrito per mezzo stmpa adire che non esistono preccari nel comune di Cagliari chiedo a lei signor ministro cosa dobbiamo fare per sapere se questo signore a fatto il suo dovere Grazie attendo risposta
Egregio Ministro,
con sommo piacere vedo che oggi alle ore 17,00 ha convocato tutto l’apparato civile della Polizia di Stato e l’apparato militare dei Carabinieri, Guardia di Finanza e tutte le tre Forze Armate. allora mi chiedo:
MA DA CHI DIPENDONO TUTTI QUESTI SIGNORI? SPERO DALLA FUNZIONE PUBBLICA CHE LEI DIRIGE.
Dico questo, in relazione ai tanti PRECARI esistenti nelle Forze Armate che sicuramente il Ministero Difesa si guarderà bene dal denunciare.
Ma tutti questi giovani che fra non molto verranno mandati a casa , insieme ai tanti già inviati sono o non sono cittadini italiani? Se sì, allora si provveda a chiamare quel Ministero e farsi dar conto di questa squallida situazione e SI TROVASSE UNA SOLUZIONE POLITICA SODDISFACENTE ALLA RISOLUZIONE DI QUESTO ANNOSO PROBLEMA, MA PER CARITA’ DI DIO SENZA CHIEDERE L’AUSILIO DEI GERARCHI MILITARI.
Io un’idea ve la propongo:
A CASA COLONNELLI E TENENTI COLONNELLI 60ENNI A BENEFICIO DI GIOVANI LEVE CHE TANTO POSSONO DARE ALLA PATRIA.
caro ministro spero che legga anche la mia ameil leggo che ne riceve tante ma spero che ci voglia dare una spiegazione e oltre alla spiegazione ci risolva questo ns problema del precariato dove l’assessore di cagliari continua a dire che nn c’è precariato e noi cosa siamo????????? siamo cittadini che a 50 in sù abbiamo lavorato x un mese zappando con pioggia e vento x prendere poi 480.uro al mese che ci devono ancora dare ma lei ha provato a lavorare come noi un mese all’anno o 4 mesi all’anno ????? per poi dirle anche che dobbiamo andare a chiedere l’elemosina x andare avanti in quanto nel ns. gruppo di precariato ci stanno dei bambini noi possiamo mangiare pane duro ma i bambini no!!!!!ci deve stabillizare in quanto noi precari dall’84 ne abbiamo diritto e nn di assumere personale dove nn ha nessun recquisito come ha fatto il comune di cagliari nel 2008 che hanno assunto persone che nn avevano gli anni che abbiamo noi lavorativi si entra x concorso ma fà ridere pkè gli accozzati ci sono ancora e questo nn deve accadere questa ns situazione x noi cittadini del comune di cagliari e drammatica in quanto lavorando dal 1984 nel comune di cagliari sempre a tempo determinato ancora nn si è risolta.Dunque chiedo a Lei Sig. Ministro di intervenire al più presto possibile quì a cagliari c’è il precariato eccome vorrei dirle MA CHE FINE FAREMO SIG. MINISTRO spero che arrivi a leggere questa mia lettera dove noi siamo ammareggiati e delusi di questa burocrazia che nn dovrebbe esistere le assunzioni devono essere fatte regolarmente nn come le ho detto con degli accozzi pkè noi abbiamo le carte in regola e dovremmo essere già assunti sono fiduciosa e spero in una sua cortese risposta che penso nn le sia difficile la ringrazio antecipatamente x un suo segno alla ns drammatica salita di vita.
Avevo segnalato il mio caso con una mail del 16/3 che riporto di seguito ancora una volta.-
“”Sig MINISTRO
Premesso che, a mio avviso, sarebbero necessari 100 ministri che mettano in atto norme e controlli anche più serrati dei suoi, Le sottopongo il mio caso, simile a molti altri. Proprio in questa settimana mia figlia, laureata con centodieci e lode, sta ultimando uno stage di sei mesi, indetto dalla prov. di Pisa, all’interno di un comune della zona con un compenso di 200 € al mese. Sembra che lo stesso possa essere rinnovato ma solo acconsentendo a non percepire nessun rimborso. Occorre capire che in una situazione di profonda crisi l’amministrazione non può sostenere una spesa di 1200 euro per sei mesi di lavoro, perchè in ultima analisi di questo si tratta .
Ora ieri sera ho visto una trasmissione delle IENE dove, 40 auto blu sono state impiegate per il ritiro di biglietti per una partita di calcio, costo per il contribuente..? Sulla base di quanto sopra garantisco che la cosa e difficile da ingoiare.
Mi auguro che, io contribuente, possa avere diritto almeno a un suo commento, in merito.
Cordiali saluti”"
Come mai non è inserita come le altre? forse perchè si tratta di una persona meno precaria delle altre?
Spero che questo commento abbia miglior sorte.
Grazie.
Gabriele
Sig. Ministro Buonasera,
sono un lavoratore LPU di un Comune e da 10 anni che vado avanti con rinnovi mensili, trimestrali e semestrali.
Nel nostro comune tra LPU ed LSU siamo il dodici persone.
Io come buona parte dei miei colleghi siano essi LPU o LSU ormai gestiamo degli Uffici, svolgendo tutti quei compiti che un dipendente svolgerebbe ma con l’unica differenza che non possiamo firmare gli atti prodotti.
Io personalmente gestisco l’Ufficio del Personale, mi occupo dell’Informatica dell’Ente e sostituisco all’occorrenza i colleghi dell’Ufficio Protocollo ed Anagrafe e Stato Civile.
Mi chiedo, anche noi LPU ed LSU rientriamo nel monitoraggio del personale atipico della P.A. il cui monitoraggio termina il 23/03/2009? Vorrei saperlo in quanto noi alla data odierna ancora non abbiamo ricevuto nessuna mail con i link del questionario ed io personalmente questa mattina mi sono premurato ad inoltrare la richiesta all’indirizzo rilevazioneprecaripa@formez.it ed indicando come da nota informativa pubblicata sul sito tutti i dati richiesti.
Spero tanto in una sollecita risposta a quanto richiesto nonchè l’invio del questionario che personalmente provvederò a far compilare cercando di essere quanto più dettagliato possibile in modo da farle inquadrare al meglio la realtà del nostro Ente.
Certo della Sua collaborazione e nell’apprezzare il suo Prezioso lavoro cordialmente La saluto e virtualmente la abbraccio incitandola e sostenendola a continuare nel percorso iniziato.
Ill.mo Ministro,io sono un giovane precaio delle FF.AA,vincitore di concorso pubblico,assunto in qualità di ufficiale dell’AM per 3 anni e mezzo e ultimamente richiamato in servizio per esigenze operative per altri 6 mesi.
Come considera la mia posizione?
C’è qualche speranza per noi precari delle ff.aa?Apparteniamo o no anche alla Pubblica Amministrazione?
Grazie mille.
Come mai sul sito del suo ministero, nella sezione dedicata ai primi risultati del censimento dei precari, non vi è alcun risultato relativo alla sezione 6 del questionario sulla dotazione di personale non stabilizzabile? Forse i numeri fanno un po’ paura? Ad esempio io lavoro in una PA dove il numero dei lavoratori atipici copre circa il 20% del personale. Di questi lavoratori atipici, solo il 10% è stato/sarà stabilizzato. Dal 1° luglio tale ente avrà il 18% in meno di personale.
Ciò vuol dire che ci sarà una massa di disoccupatri in giro; vuol dire anche che l’ente non potrà svolgere a pieno le sue funzioni.
Ma pubblicando i dati relativi ai precari stabilizzabili (una minima parte dei precari!) si “ridimensiona” di molto il fenomeno… e quindi non se ne parla. Ottima mossa mediatica, complimenti! E non osi più chiamare tali precari come stagionali!
Io sono in una graduatoria di concorso (ah, non “vincitore”, essendo arrivato 4° ed il concorso era relativo solo a 2 assunzioni), per pochissimi giorni non ho i requisiti per essere stabilizzato, lavoro da 3 anni e mezzo con contratti a tempo determinato. E vedo che sono stabilizzabili persone che sono entrate senza concorso, che hanno avuto subito contratti di 3 anni perchè amici degli assessori e quindi hanno formalmente i requisiti per essere stabilizzati.
Non può generalizzare tutte le situazioni. Per fare un lavoro ed un censimento veramente efficace, deve analizzare ente per ente. Lavoro lungo e faticoso, ma l’unico veramente oggettivo
Egregio Sigre.Ministro,
credo che il mio futuro sta nelle sue mani.Non sono cittadina italiana-ma mi sento molto parte della Italia.Mio ragazzo-per il quale mi sono trasferita in Italia-ha fatto il concorso della sua vita nel 2007:CONCORSO DIPLOMATICO(ormai si preparava per tan ambito concorso da prima di scegliere gli studi universitari)
HA RISULTATO:IDONEO ,ma non è mai stato chiamato dal Ministero.Nell’anno successivo (2008) il Ministero egli Esteri ha pubblicato un nuovo concorso con “tanto” di idonei-di nuovo-.
Ho visto che Lei stà mettendo a posto la Amministrazione Pubblica(al meno per quello che stà nelle sue mani)e vorrei chiederLe se riesce a fare qualcosa per questi idonei ad oggi sottovalutati(il mio ragazzo non riesce a trovare un lavoro “decente” e quindi ha cambiato “umore” e “carattere”-NON è PIù LA STESSA PERSONA.Io sò che non bastano i soldi per fare tutto ciò che sarebbe giusto,ma se Il Ministero non bandisce questo anno un nuovo bando magari potrebbero prendere a tutti gli IDONEI 2007/2008 DEL CONCORSO ALLA CARRIERA DIPLOMATICA
Grazie mille,La stimo e La auguro un buon lavoro!
Sig. Ministro Buongiorno
Mi chiedo, visto che il mio Comune ancora alla data odierna non ha ricevuto il link utile per l’accesso al monitoraggio dei precari della P.A. in prossima scadenza il 23/03/2009 nonostante le richieste inoltrate nella data di ierie di oggi, ma all’indirizzo mail – rilevazioneprecaripa@formez.it – c’è qualcuno che risponde???
La ringrazio
Gentile Ministro, cercherò di essere il più sintetico possibile:
1. Perché il censimento dei precari non è esteso agli insegnanti? Io lavoro in scuole pubbliche dal 1997 ed ho molte abilitazioni e specializzazioni per l’insegnamento.
2. Perché la stabilizzazione dopo tre anni di prevista dal precedente Governo non fu stata estesa agli insegnanti?
3. Perché in un momento così delicato per i precari il Ministero dell’Istruzione procederà ad una nuova infornata di lavoratori atipici? Mi permetto di informarla che il Ministero si avvia ad emanare il decreto con il quale riaprirà le graduatorie provinciali degli insegnanti precari. Graduatorie chiuse dal precedente governo e definite ad “esaurimento”, ora al contrario si permetteranno nuovi inserimenti. A causa del meccanismo della valutazione dei titoli si produrranno anche effetti perversi, per esempio molti nuovi docenti di sostegno scavalcheranno noi precari storici abilitati e specializzati per le attività di sostegno già da anni. Non era meglio congelare le graduatorie in attesa di un’attenta analisi?
Distinti saluti
Egr. sig. Ministro, sono Maria, una dei tanti LSU in attesa (si spera) di stabilizzazione, infatti il mio comune ha aderito alla manifestazione di interessa bandita dalla Regione Campania nell’ormai lontano novembre 2008, ma da allora non se nè saputo più nulla. Le confesso che sono molto preoccupata per il mio futuro, lavoro da oltre 12 anni presso il Parco Nazionale ma distaccata presso gli uffici del mio comune. Come LSU speravo che stavolta fosse stata quella buona, ma al momento continuo a leggere solo notizie negative. Vorrei notizie riguardo al futuro, sapere se gli LSU che lavorano presso le P.A. sono considerati precari e pertanto rientrano nel processo di stabilizzazione? Mi chiedo, anche noi LSU rientriamo nel monitoraggio del personale atipico della P.A. che terminerà il 23/03/2009? Quale Ente dovrà fare questa comunicazione?? il Comune presso il quale sono stata momentaneamente distaccata oppure l’Ente Parco Nazionale che nel 1996 mi ha “assunto” con una semplice chiamata dall’Ufficio di collocamento??
Certa di una risposta porgo distini saluti.
Egregio Ministro Brunetta sono una lavoratrice precaria da 13 anni presso una scuola superiore di Roma. Ho iniziato a lavorare a LUGLIO 1996 fino a giugno 2001. Dal 1 luglio 2001 a tutt’oggi ho continuato a lavorare, sempre nello stesso istituto con contratto CO.CO.CO, contratto rinnovato ogni anno, dopo svariate manifestazione sotto il Ministero, dal 1 gennaio al 31 dicembre anno solare. Non so se il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha risposta al suo questionario, non è così semplice controllare se l’ha fatto o no. Ma nel caso non l’abbia fatto sappia che nelle scuole superiori di Roma ci sono molti lavoratori CO.CO.CO. che da ben 13 anni prestano servizio presso un amministrazione statale.
Certa di una Sua risposta in merito.
Distinti saluti
Carissimo ministro ,
oggi la cancelleria del Tribunale di Bergamo è chiusa perchè gli
addetti sono a casa in malattia e nessuno ha le chiavi per entrare aspettavo urgentemente una risposta dal Giudice ma un addetto mi ha riferito chiaramente che non ci sono le chiavi e
quindi mi devo recare domani mattina di nuovo in tribunale
sperando che non sia ancora chiusa
questo è un disservizio per noi cittadini cosa mi consiglia di fare ??? ( è una settimana che aspettavo che il Giudice deliberasse ) mai mi sarei aspettata di non avere la risposta perchè la cancelleria è CHIUSA A CHIAVE!!!!!!!!!!!!
Gradirei una sua spiegazione in merito
Grazie!
Carissimo ministro, lunedi’ 02 Marzo mi sono dovuta recare al centro dell’impiego di Bergamo per iscrivermi, mio malgrado, alla mobilità …. dopo 23 anni di lavoro presso una piccola azienda andata in liquidazione. Al centro dell’impiego eravamo piu’di trenta persone tutte in fila ad aspettare il nostro turno. In questo ufficio lavorano tre persone, due chiacchieravano e uno faceva le pratiche.
Le sembra normale che persone devono fare ore di code per situazioni penose come chiedere la mobilita’e vedere gente pagata da noi che al posto di lavorare si perde in inutili conversazioni da bar ?
Se al posto di esserci una sola persona che accoglieva le pratiche, le altre davano una mano guadagnando cosi’ lo stipendio pagato con i nostri soldi, anche noi poveri esseri disoccupati forse in un ora potevamo essere fuori, al posto di rimanere tre ore in coda.
Prosegua cosi, che ha tutta la ns.solidarieta’.
Paola da Bergamo
egragio ministro brunetta chi scrive e’ un infermiera precaria ma idonea ad un concorso asl9 di trapani dove lavoro con contratti a tempo determinato da 5 anni. Siamo in attesa di essere assunto dopo un concorso durato 5 anni e con 5 prove , fino a quando asl ha deciso di fare la stabilizzazione dei precari ( non presenti nella graduatoria del concorso) di 41 unita’ infermieristiche ( posti tolti a chi ha partecipato al concorso)…siamo a rischio disoccupazione ben 72 vincitori e oltre 200 idonei ..(io mi sono piazzata al 78esimo posto e confidavo nello scorrimento di graduatoria ) l’azienda sostiene che assumera’ prima o poi i 72 vincitori senza scorrere la graduatoria anche se qualcuno rinuncia perche’ questi posti deve darli tutti alla stabilizzazione , inoltre le faccio sapere che asl 9 siamo circa 100 precari e stiamo lavorando con un contratto che poi si e’ scoperto errato ( nelle more della stabilizzaione fatto prima del bando sulla stabilizzazione ..) a partire da giugno iniziano i licenziamenti in quanto stiamo tutti completando i 36 sei mesi previsti x legge …mi creda sapere che a breve rimaniamo disoccupati ci rende disperati .Ci aiuti lei…cordiali saluti.
ah dimenticavo asl9 non dira’ mai quanti precari ha ….gli fa’ comdo tennerci cosi….
egregio signor ministro ha saputo della situazione del comnpartimento anas sardegna sezione distaccata di sassari? la prego si interessarsi; ci sono attualmente 10 precari assunti per la stagione invernale come oparatori specializzati nei mezzi sgombra neve oramai precari da più di sette anni e il più “giovane” ci sta da 3 anni ogni volta che questi poveri ragazzi scade il contratto rimangono sempre sospesi nel nulla lei non potrebbe fare nulla? e tra l’altro all’anas di sassari non c’è nemmeno un autista specializzato quindi ogni volta che scade il contratto hanno sempre svariati problemi di tutti generi e i cantonieri non hanno le giuste patenti pe roperare …….. sono solo 10 cristiani che dovremo ringraziare perchè è solo grazie a loro che nei mesi invernali la ss 131 è sempre stata percorribile e contrario di tutti gli altri tratti stradali dati in appalto a varie aziende private che non hanno concluso nulla solo succhiato i fondi all’ anas , questi fondi perchè non usarli per stabilizzare i ragazzi dopo tutto sono solo 10 ! aspetto una sua risposta
con osservanza un precario anas cagliari
a proposito non penso che l’anas abbia comunicato quanti precari ha ragione in più pe rindagare caro ministro
SE VINCI UN CONCORSO: CHIAMA UN AVVOCATO!!
Vincere un concorso ai nostri tempi significa raggiungere un traguardo lavorativo importante..
Certo nessuno penserebbe alla vincita di un concorso come un incubo kafkiano, nessuno eccetto i 39 psicologi che hanno vinto un concorso al Ministero della Giustizia.
Nel lontano 2003 viene bandito un concorso al Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria per 39 psicologi da inserire negli istituti penitenziari sul territorio italiano.
Il concorso, anche a causa delle migliaia di partecipanti, dura ben due anni : inizia a novembre 2004 e si conclude ad aprile 2006.
La graduatoria viene pubblicata il 15 settembre 2006. I 39 vincitori, dopo aver esultato, hanno iniziato a fare progetti per il futuro, basati sull’idea – ingenua e irrazionale- che, dopo aver vinto un concorso pubblico, ci sarebbe stato un posto di lavoro: comprare casa, sposarsi, avere dei figli. Oltre questo sognavano di svolgere un lavoro appagante e socialmente utile.
I vincitori del concorso al Ministero, inoltre, erano convinti che al più tardi sarebbero stati assunti nei primi mesi del 2007. Ahimè no! Né tanto meno avrebbero mai potuto immaginare quello che sarebbe accaduto realmente, viceversa avrebbero fatto un altro progetto: incatenarsi ad oltranza ai cancelli di Via Arenula .
Ecco cosa, in realtà, è accaduto nel corso di questi lunghi anni:
1)anno 2006 : i 39 psicologi non vengono assunti per il blocco delle assunzioni
2) anno 2007: i 39 psicologi non vengono assunti per il blocco delle assunzioni
3) anno 2008: trasferimento delle Funzioni Sanitarie del Ministero della Giustizia alle ASL senza garanzia di assunzione per i 39 vincitori di concorso.
4)anno 2009: i 39 psicologi si sono rivolti ad una avvocato.
Morale della favola: se vinci un concorso, prima di esultare, chiama un avvocato.
Oggi non sappiamo nemmeno, dato che nessuno ce lo dice (o lo sa?), se dipendiamo dal Ministero della Giustizia o della Salute. Né tanto meno i vertici dei Ministeri rispondono alle nostre numerosissime richieste (raccomandate, mail, telefonate) dando indicazioni chiare, anzi spesso ci troviamo a parlare con persone scocciate (loro!), anche se, in tutta onestà devo dire che, abbiamo trovato anche impiegati estremamente comprensivi (sempre quelli che non potevano fare niente!) .
Un giorno (audizione del 27/11/2008 n.d.r.) il Ministro Alfano in Commissione Giustizia ha detto che anche noi abbiamo diritto all’assunzione, senza però specificare né come né quando. Glielo abbiamo chiesto….Aspettiamo un sua raccomandata, lettera, telefonata…
Ministro, va bene anche un sms!
Ben sette interrogazioni parlamentari giacciono da mesi alla Camera. A volte le domande nella vita sono meglio delle risposte??
Il problema è che siamo impazienti, come giustamente ci fanno notare i vertici del Ministero: in fondo è da soli tre anni che aspettiamo con una penna in mano di firmare il contratto di lavoro!
Brunetta, che è così prolifico in fatto di circolari sui dipendenti pubblici, non può fare una legge che mandi subito a lavorare i 39 vincitori di concorso senza por tempo in mezzo?
Glielo ho anche scritto : tornelli per i 39 psicologi vincitori di concorso alla Giustizia!
Neanche il più astuto azzeccagarbugli avrebbe potuto neanche pensare di burocratizzare a tal punto una vicenda in fondo molto chiara : solo 16 psicologi si occupano di Salute Penitenziaria, ovvero di 60.000 detenuti, perché i 39 psicologi vincitori di concorso non vengono ancora assunti?
Mariacristina Tomaselli
onorevole brunetta scusi io gioco di parole il suo onorevole operato mi fa’ contenta per tanti versi , nella rassegna stampa del 17/3/09 lei ha nominato precari ,vincitori di concorso ,ma nn si parla delgi idonei ad un concorso ,le ricordo che rispetto ai precari che hanno i requisiti per la stabilizzazione noi abbiamo un idoneita’( dico noi perche sono idonea come infermiera professionale al concorso dell’asl9 di trapani x 72 posti ..io 78esima)inoltre le faccio presente che io, altri idonei e alcuni vincitori lavoriamo gia’ per l’azienda con contratti a termine da oltre 5 anni.Inoltre ho anche i requisiti x la stabilizzazione che l’azienda ha appena bandito x 41 posti …ma come rispetto ad altri precari ho pochi anni di lavoro ,nn riesco a piazzarmi tra i primi 41 ,sa’ qual’e’ il colmo che dopo un concorso e tanti anni di lavoro come precaria sempre nella stessa azienda (asl 9 di trapani )a breve mi ritrovo disoccupata . GRAZIE X L’OPPORTUNITA’ DI POERLE DIRE CIO’ ….ANCHE SE FORSE NN PORTERA’ A NULLA.
X mariacristina e dall’anno scorso che ci siamo rivolti all’avvocato ……….attendiamo ancora risposte…!!!!!!!!!!
Egregio Ministro, sono un atipico parasuborninato della ricerca con più di 8 anni di esperienza “retribuita” tra 3 diversi centri di ricerca di Roma (Iss prima 3 anni post- lauream pagati solo 20 mesi, 5 mesi in INRAN poichè vincitore di un concorso per un assegno di ricerca, e infine da quasi 6 anni in Enea poichè vincitore di un concorso pubblico per un assegno di ricerca della durata di 3 anni e quindi al terzo anno di rinnovo annuale, pensi che il contratto si può rinnovare sino a 8 anni). Dalle cifre che lei a divulgato sul monitoraggio in corso emerge dai dati della gestione separata INPS che i CoCoCo al 2006 erano quasi 90.000 unità quindi l’80% del personale subordinato a tempo determinato (TD) rilevato nel 2007, 112.000 unità. Sono stati stabilizzati o in corso di stabilizzazione personale TD e tra questi anche coloro i quali non hanno mai partecipato ad un concorso pubblico (sarebbe interessante conoscere le cifre) ma semplicemente hanno maturato i 3 anni di anzianità richiesti dal famoso comma 519 per chiamata diretta, per i quali è prevista una selezione pubblica ad hoc riservata solo per loro, almeno noi assegni di ricerca abbiamo vinto un concorso pubblico aperto a tutti.
Tutto questo grazie a Prodi e alla sua finanziaria, e con Veltroni che ha fatto una campagna elettorale sul merito, chissa forse adesso hanno capito perchè sono scomparsi dalla scena politica.
Mi piacerebbe che per tutta risposta lei Signor Ministro con un emendamento al Ddl 1167 ci leverebbe il mal torto magari stabilizzando tutti i vincitori di concorso indipendentemente dalla tipologia contrattuale. Per finire, considera che nella ricerca i bravi servono per portare avanti le attività e quindi vingono le selezioni non buone (assegni), ma poi nei concorsi buoni (a tempo determinato o indeterminato) non sono bravi non li vingono ma solo idoneità.
Cordialmente
Spett.le Ministro,inutile dire che se tutti avessero fatto metà del lavoro che sta svolgendo ora la P.A. non avrebbe la fama e la disorganizzazione che gode ora.Restano ancora molti punti sui quali lavorare.Intanto premetto l’invidia essendo un impiegato privato che lo statale ha nel non rischiare di non percepire lo stipendio e poi diciamo pure che lo statale lavora 36ore a parità di stipendio di uno privato come me che ne fa 40(se non 50).Poi valanghe di amici che giustamente sfruttano a pieno le ore studio facendosi corsi di laurea a fiume,tanto è pagato mentre nel privato con il cavolo che ti fanno fare ore di assenza per divertirsi in corsi di tesi.Non ultimo i viaggi che tipo regione liguria fa fare ai propri dipendenti per 3ore di conferenza e poi il resto giornata pagato a fare il turista???ASSURDO!io già tanto se riesco ad andare in bagno e fino alle 19 lavoro!!!
Spett.le Ministro,
per 5 anni ho lavora come precario per una PA, con rinnovi, cambi di contratto e convenzione, prima come amministrativo, poi come altro, insomma nelle forme che era possibile e accettabile secondo legge. Inutile dire che esistevo nell’ organico in quanto sopperivo alla carenza di personale e, talvolta, a quella di volontà e di professionalità. Purtroppo durante le stabilizzazioni dell’anno scorso, proprio io ne sono rimasto escluso in quanto, cambiando in convenzione il tipo di “mansione” (nominale ma le mansioni erano sempre le stesse) durante i 5 anni, non maturavo i 3 anni consecutivi. Ma io sono sempre stato lì al mio posto, da 5 anni e mezzo, con 15 giorni di ferie all’anno, con malori e influenze, e i primi 3 anni e mezzo perfettamente continuativi 365 giorni all’anno. Si, è capitato proprio a me, l’unico a restare al fianco del mio capo oltre l’orario di lavoro se c’erano problemi da risolvere urgentemente, che si inventava di tutto per ottimizzare il lavoro proprio e altrui e fare in modo che altri godessero dei bonus su obiettivi etc etc. Insomma, forse di casi come il mio ce ne sono stati migliaia, mi sembra ingiusto, ma credo che il Signore mi sia vicino. Quando si è cercato di dare il mio lavoro a miei colleghi assunti a tempo indeterminato, ci si è resi conto che forse 2 persone non bastavano e che alcune mansioni non potevo che svolgerle io. Ciò mi rendeva fiero di me e mi stimolava a fare sempre il mio dovere. Purtroppo, una volta terminate le procedure di stabilizzazione la mia convenzione è stata interrotta. La legge non permetteva più la mia presenza. E molte delle attività che svolgevo, sia routinarie che di eccellenza non sono state più seguite allo stesso modo come può immaginare. Ministro Brunetta, la stimo per il lavoro che sta portando avanti e ne percepisco le positive conseguenze. Sperando che riesca a fare qualcosa anche per noi, rimasti “esclusi” nell’anno 2008 Le auguro un buon lavoro.
caro ministro brunetta, sono un operatore socio sanitario dipendente precario dell’azienda ospedaliera di padova..volevo esporle la mia paura…lei ministro è una persona che reputo molto competente e della quale ho molta fiducia…io ho 21 anni e da due anni ho l’onore di lavorare in uno dei più grandi ospedali d’italia come quello di padova.. sono innamorato del mio lavoro tantissimo..nel giugno 2008 abbiamo effettuato un concorso pubblico del quale abbiamo superato con risultato però minimo..entrando in graduatoria insieme a 700 e passa persone..classificandomi in posizione certamente non brillante però…a fine di aprile mi scade il contratto parlando con amministrazione e sindacati ancora non mi danno risposte anzi le previsioni sul rinnovo sembrano pessime..personalmente direzione e sindacati lavorano bene nell’azienda..e capisco che certamente gente della graduatoria debba essere assunta..ma ciò che vorrei sapere e se io rischio veramente di stare a casa? personalmente avendo ricevuto molti attestati di stima e avendo sempre fatto seriamente il mio lavoro..non dovrei avere queste preoccupazione..eppure guardi non riesco a farmene una ragione..da chi dipendono queste decisioni ministro? questo vorrei sapere..perchè se lasciano a casa me dopo due anni di lavoro..per prendere un altro precario non riesco a trovare il senso..nell’attesa penso e spero sempre in positivonngrazie ministro e buon lavoro…se desidera rispondermi spero di si.. grazie
signor ministro qualche suo collega sta pensando ad un tetto x gli estra comunitari, altri pensano alle moschee, altri pensano al terzo mondo, ma vi siete guardati per bene attorno quante famiglie italiane ci sono senza casa? provate andare nei loro paesi e provate a chiedere di costruire una chiesa, il terzo mondo lo avete in casa e vene fregate ma dove volete andare a parare è anni che faccio la fame da precario per dar da mangiare la mia famiglia ho fatto di tutto è di più tranne che del male ma ero molto più giovane ora a 57 anni non posso più scaricare due o tre container al giorno come facevotanti anni fa tra un impiego da precario e un’altro ed ora non so neanche se il mio comune le ha inviato tutta la documentazione da lei richiesta
Sing.Ministro mi rivolgo a lei come persona che si e vista tagliare furi da due concorsi riservati ai vigili del Fuoco avendo effettuato il servizio di leva nel 2002 vorrei sapere in merito alla graduatoria riservata alla stabilizzazione dei vigili del fuoco inerente alla sua legge che nn mi appare giusta
Gentile prof. Brunetta, non crede che anche questo sia uno sperpero?
Nel concorso 2008 per 1180 funzionari Agenzia Entrate , circa 1500 persone piu’ o meno, tenendo conto delle rinunce e del 40% in piu’ chiamato, sta facendo il tirocinio:
Che fine faranno tutti questi tirocinanti?Saranno assunti tutti i tirocinanti? Sarebbe assurdo e dipendioso che lo Stato, dopo aver investito su questi giovani per 6 mesi con una spesa mensile cadauno di circa 1500 euro e dopo averli formati a sue spese(lo Stato) ne mandasse qualcuno a casa. Non vi pare?
Grande preoccupazione si è diffusa tra i tirocinanti della procedura di selezione pubblica a 1180 posti di funzionario, per le voci, sempre più ricorrenti, relative al mancato aumento dei posti, e quindi alla possibilità che il 40% dei tirocinanti ammessi in soprannumero, venga lasciato a casa dopo il tirocinio.
Questa decisione. ove confermata, sarebbe in netta controtendenza rispetto a quanto avvenuto in questi anni per i Contratti di Formazione Lavoro, e disperderebbe un patrimonio di conoscenze e professionalità acquisite nella fase di tirocinio, a fronte di carenze di organico e di nuovi concorsi che comunque l’Agenzia pare intenzionata a bandire.
Cordiali saluti
Egr. Sig Ministro,
Lei incita a controllare se le P. A. aderiscono o meno al censimento dei precari, cosa che nel caso dell’Ente in cui lavoriamo io ed i miei colleghi appare estremamente arduo poichè, e parlo dell’ASL NA2′, è stato appena commissariato e fuso con l’ASL NA3. Nel frattempo sono in scadenza (qualcuno è già non è stato rinnovato) i contratti di molti precari, sia medici che infermieri, che nel caso non fossero rinnovati recherebbero grave danno all’utenza con ripercussioni sicuramente sulla qualità dell’assistenza sanitaria oltre a risultare in un super-lavoro per i cossiddetti lavoratori di ruolo e/o al ricorso all’utilizzo di contratti atipici (vedi co co co) con sicuro ricorso a manodopera di scarsa esperienza, che nel caso dell’assistenza sanitaria può avere sicuramente conseguenze facili da immaginare.
Fiducioso in un suo intervento in merito
Le invio cordiali saluti
Paolo Falco
Dirigente Medico di Chirurgia – PO Rizzoli di Ischia
ASL NA2
Illustrissimo Ministro,
le scrivo per aver da lei un chiarimento in merito al mio contratto a tempo determinato presso un ente locale, sono stato assunto dopo aver vinto un concorso pubblico cat. C1 istruttore tecnico dal 01.07.2005 – 31.12.2005 prorogato per due anni 01.01.2006 -31.12.2007, interrotto per dimissioni volontarie il 05.12.2007, sono stato riassunto il 28.12.2007 per dare seguito alle pratiche d’ufficio con scadenza 27.12.2009. Le faccio notare che alla fine avrò maturato circa 4 anni e 6 mesi di servizio, con 49 anni di età. Visto il censimento del precariato, Le chiedo chiarimenti in merito alla mia posizione.
Cordiali Saluti.
Egr. Sig Ministro,
sono un dipendente di un ente pubblico non economico, nello specifico di un’ordine professionale. Sono stato assunto a tempo determinato cat. B1 per un periodo di 36 mesi ed il mio contratto scadrà il 10/02/2011. Le chiedo, a scadenza del contratto quali sono le possibilità che può adottare nei miei confronti questo ente??
Inoltre, il censimento del precariatorguarda anche noi ordini professionali?
Cordiali Saluti.
Carissimo Ministro, sono un precario della p.a. da più di 10 anni, toccando tutti i comparti e eseguendo professionalità diverse fra di loro e le più umili. Dal netturbino al vigile.
Ho e faccio concorsi, selezioni e avviamenti nei centri per l’impiego. Vorrei dare un suggerimento al Ministro riguardo le procedure di accesso e di selezione rispettivamente alle professionalità richieste. Nelle Regioni Province e Comuni bisognerebbe tenere conto sia del livello di conoscenza del candidato ma anche della capacità e flessibilità operativa. In altre parole tutti i concorsi dovrebbero essere anticipati da corsi obbligatori comprensivi di tirocinio presso la p.a e l’idoneità finale valevole su tutto il territorio regionale. Va da se che le spese concorsuali diminuirebbero a vantaggio delle casse comunali, i vincitori sono consapevoli e volenterosi a svolgere le proprie mansioni e i rispettivi settori della p.a. saranno efficenti con la collettività. inoltre con tale procedura si ridurrebbe le antipatiche gestioni familiari dei concorsi fatti su misura!! Quello che dico non è fantascenza, basta vedere alcuni esempi. Ne cito uno il corso-concorso per polizia municipale al Comune di Riccione. Come bozza può dare l’idea, se poi fosse stato bandito dalla Regione ne avrebbero giovato tutti, comuni e aspiranti! Buon lavoro.
Commento di lavoratore flessibile rimosso per la violazione della policy dei commenti.
Egregio Ministro, io in tutto questo marasma di precari e co.co.co non capisco ancora dove collocarmi.
Io dal 26.07.1996 sono una L.S.U. e presto servizio presso una Pubblica Amministrazione da ormai quasi 13 anni.
Ieri il Responsabile del personale del Comune dove lavoro aveva tra le mani il questionario che avete inviato e ancora non sapeva come comportarsi visto che chiedete il numero dei precari con contratto in scadenza, ma noi LSU cosa siamo? La prego, aspetto una sua risposta. Grazie
Spett.le Ministro vorrei porle una domanda o quesito:
1. contratti di collaborazione non risultiamo nel sistema come lavoratori nella scuola
2. Il lavoro che svolgo nella scuola e attraverso il sistema SIDI, trasmissioni al sistema ma non posso accedere a nome mio e quindi risulta che sta lavorando un’altra persona.
3. e stata fatta richiesta di avere l’autorizzazione di accesso al sistema e di essere riconosciuti ma non è pervenuta risposta.
il sistema da qualche giorno è cambiato per far si che si rilevi i lavoratori che accedono al sistema e si puo rilevare il personale che lavora.
Come può rilevare tutto ciò se non sa effettivamente chi digita?
Purtroppo il sistema che è utilizzato è questo anche se è sbagliato, ma come io e altri che abbiamo questo contratto non siamo a chi rivolgerci per essere riconosciuti per il lavoro che in tutti questi anni abbiamo svolto e che a tutt’oggi svolgiamo. Se puo darmi delle risposte nella mia e-mail la.ina@hotmail.it
distinti saluti
Calogera Armando
Spett.le Ministro
Lei dice di non essere un ammazzaprecari mi spieghi come mai ai precari ATA della scuola (gente che magari ha già alle spalle dai cinque ai dieci anni di servizio “graduatoria permanente dei 24 mesi”) non viene consentito partecipare al concorso per l’accesso all’area C. Non crede che riservarlo al personale di ruolo(con molta azianità) vada nel senso opposto a quello che dice premiare chi lavora. Un pò di pepe nel culo (mi perdoni) non farebbe male a qualcuno che da troppo tempo è “tranquillo”
Non si chiede un passaggio di ruolo ma un serio concorso per persone che con un riconoscimento del genere potrebbero avere più voglia di lavorare.
Tenga conto che ai precari difficilmente viene dato l’incentivo
visto che il parametro spesso è l’azianità e non il saper fare.
Grazie
Giuseppe
SE il personale ATA lavora come nella mia scuola9 ed in tutte le scuole dove ho insegnato )….ovvero NON FA NULLA IN ASSOLUTO e la scuola e’ sporca da paura…..vorrei sapere per che cosa ti vuoi fare assumere …..Grazie
Caro Ministro come lavoratore autonomo e contribuente vessato vittima della tangente chiamata studio di settore Le chiedo gentilmente di istituire uno studio di settore nella Pubblica amministrazione.
Chi non se la sente di accettare lasci il posto a gente più capace e volenterosa.
Grazie.
I dipendenti pubblici impiegano 1/2 del loro tempo a come avanzare di grado, far prendere un “posto” anche a un loro parente e come far risultare qualche extra in + sullo stipendio.
Tanto chi li controlla? Pantalone?
Non può è impegnato a pagare … ma non per molto.
Mi scusi Signor Ministro ma anche oggi su tutte o quasi le testate leggo della possibile assunzione dei precari quantificando approssimativamente il numero a 12/14 mila stabilizzazioni. Le chiedo: ma i vincitori di concorsi non sono conteggiati? Le chiedo inoltre se queste possibili assunzioni seguiranno una via preferenziale, saranno assunti prima loro e poi chi ha vinto regolarmente un concorso? o si stabilizzeranno i vincitori di concorsi come -dovrebbe essere- e poi i precari? Nel 2009 possono essere indicativamente assunti meno di 5000 unità bene tra queste ci sono tutti quelli che hanno vinto un concorso? perchè se così non è immagino cosà potrà accadere nella p.a. con l’inserimento di 12000 ex precari/raccomandati, e dell’ingiustizia prodotta nei confronti di coloro che (certamente non resteranno fermi a guardare) meritatamente aspettano da mesi/anni il posto nella P.A.
Distinti saluti.
Alla Docente Giulia
vedo che è facile seguire la corrente.
Come tutti, spesso, non si conosce la realtà dei posti di lavoro.
Persone che di fretta entrano, fanno la loro lezione e non vedono oltre.
Credo che in questi anni lo stipendio lo hai preso(qualcuno lo avrà anche lavorato) qualcuno avrà inviato progetti da te fatti agli organi competenti per avere i finanziamenti, ha fatto la noiosa “burocrazia” che irrita i docenti.
Sei sfortunata sei stata in scuole “sporche” ma non credi che sia
mancato l’intervento del Dirigente?
Poi come cittadino quando si notano delle cose che non vanno
si può denunciare, perchè non ti sei mai rivolta ASL?
Dire sono fannulloni è facile agire lo è un meno.
Comunque io sono un pensionato ed ho lavorato per 38 anni
incontrando cose belle e cose brutte, fare di tutta l’erba un fascio è qualunquismo e mi da fastidio dopo aver servito lo Stato(senza riconoscimenti) sentir parlare cosi
Giuseppe
Al Ministro Renato Brunetta
Lavoro come Tecnico informatico sistemista presso gli uffici Giudiziari , sono completamente indignato della situazione alla quale noi tecnici ci stiamo trovando , lei sig. Brunetta , rappresentante delle Innovazioni Tecnologiche ha unitamente con il CNIPA e il vostro ministero , portato gradualmente in questi mesi a seguito del progetto SPC , l’azienda per la quale lavoro ma sopratutto noi lavoratori verso la conseguenza del licenziamento o del trasferimento forzato presso altre sedi.
Parlando del Piemonte , i vostri meri esecutori ovvero gli appartenenti al DGSIA stanno eseguendo alla lettera il progetto di riduzione Sale Server ben lontano dai normali canoni del buon senso dei sistemi, a seguito del quale a farne le spese siamo ancora sempre e solamente noi lavoratori di aziende ad appalto, non Lei , non Dirigenti , non Amministratori di Sistema Statali , tutti protetti dalle loro rappresentanze sindacali e dalla forza del posto vinto per concorso.
Il risultato è che ora c’è il rischio in prima causa di dover andare a lavorare distanti da casa o peggio ancora di finire essere licenziati – lei pensi che ho un bimbo di soli quattro mesi , una moglie , una casa da mantenere , a 42 anni chi potrebbe darmi – anche se privilegi ne ho sempre avuti pochi – almeno quei pochi che ho adesso, da altre parti.
Le faccio una premessa , nel lontano 2001 dopo un anno di disoccupazione mi sono guadagnato questo posto a colpi di Co. Co. Co. (i contratti capestro inventati dalla famosa legge Biagi in un recente passato) e dopo disagi , rinunce inenarrabili e colpi di contratti da tre mesi in tre mesi ,mi sono ricavato questo modesto posto a contratto indeterminato che adesso per opera delle vostre innovazioni e riduzioni sale server e distrettualizzazione applicativi , sto perdendo.
Questo posto di lavoro con il quale mantengo mio figlio sta scomparendo , Lei o chi per lei ci sta spingendo in un precipizio in modo indegno, vile , senza possibilità di difesa.
È quello che avete fatto , mesi di riduzioni per avere un risparmio equivalente alla spesa di un giorno di intercettazioni telefoniche , di mezza giornata di un contingente militare all’estero , Bravi , complimenti , famiglie messe alla sbarra per pochi soldi , guerra tra poveri .
Almeno l’educazione di chiederci un parere , di concederci un posto , un impiego fisso presso una vostra amministrazione con assunzione diretta credo sarebbe un sacrosanto diritto a questo punto.
Caro Brunetta , esiste in realtà il danno cagionevole e derivato dal fatto che abbiamo speso risorse e tempo per imparare a mantenere applicativi e sistemi che in altre realtà o occupazioni non sono reimpiegabili e allo stesso tempo si è persa per consentire la nostra professionalità , la possibilità di utilizzare quel tempo per diverse formazioni professionali che avrebbero consentito a noi tecnici di avere un futuro altrove e non solo negli uffici giudiziari.
A questo punto, a quarantadue anni , cosa spiegherò alla mia famiglia di fronte ad un trasferimento a migliaia di km oppure davanti alla prospettiva di tagli e licenziamento , verro a mangiare a casa sua o a casa di qualche dirigente che gentilmente mi offrirà un parte dello stipendio?, non credo proprio.
Diciamo la verità voi al vostro posticino al vostro stipendio non rinunciate , vero?? meglio prendersela con persone come me che lavorano per 1000 euro al mese, bravi , complimenti , ho visto a Matrix quello che ha detto non e condivido nemmeno una parola , lei ha la presunzione di sapere quando in realtà non è al corrente di molte cose e soprattutto di come abbiamo lavorato in questi anni , al servizio di utenti e magistrati con cortesia e gentilezza e senso del dovere, avete creato i vostri disegni a partire dagli appalti annullati alle aziende in servizio di assistenza con sentenza del al T.A.R. nel 2004 2005 che avrebbero consentito il normale svolgimento degli appalti pubblici come è sempre stato , la scusa è stata quella di risanare il pubblico impiego ed alla fine ci rimettiamo noi privati e le loro famiglie.
Non dovrebbe dimenticare che ci avete fatto timbrare impropriamente dal 2001 fino a poco tempo fa , con il badge del ministero identico a quello del personale effettivo assunto per concorso ( gli ADS ) , con il badge con il simbolo dello stellone , ovvero gli obblighi dello statale ma i diritti negati in tutto e per tutto.
Spero rifletta su questa presente e si ricordi che molte delle scelte che state facendo stanno togliendo diritti a lavoratori che non hanno più 20 anni o un futuro davanti ma che un posto come quello che stiamo ancora preservando serve a mantenere situazioni famigliari alle quali voi neanche potete immaginarvi.
Sig.Ministro, questa mole di lavoro che stà facendo per riportare lo Stato in condizioni ottimali , di ministri come lei c’è ne vorrebbero una Decina l’ ITALIA diverrebbe almeno e dico poco una potenza economica più forte del mondo.Purtroppo come Lei ha già ribadito, anche nel parlamento ci sono non i furbetti ma Squali.Non si accontentano di uno stipendio d’oro che solo in Italia,rispetto all’Europa fanno impallidire i loro colleghi europei.La Finanza dovrebbe fare a loro gli accertamenti di reddito e no ai poveracci. non sanno sbarcare il lunario a fine mese con circa 1000€.
SIG. Ministro, vorrei meglio chiarire la situazione del compartimento anas Sardegna perche i precari da stabilizzare non sono solo 10 ma molti di più, infatti è stata fatta una graduatoria per il periodo sgombraneve 20008-20009 ma non tutti sono stati chiamati quindi a parte quei 10 che almeno hanno potuto lavorare questi 3 mesi, gli altri sono da febbraio 2008 senza lavorare . Sarebbe quindi più giusto stabilizzzare tutti i precari che in quesi hanni hanno prestato servizio presso l’ANAS Sardegna ma sopratutto quelli che hanno famiglia a carico .
Ringraziandola per l’attenzione spero tanto si risolva nel migliore dei modi abbiamo fiducia in lei .
Sig. Ministro,
grazie per l’interessamento ai precari.
Esiste una lunga lista dei precari: i medici che lavorano nel SSN a tempo determinato, dopo aver vinto una selezione pubblica su titoli e che occupano posto stabile in pianta organica. Il lavoro del medico non può essere precario, xkè il professionista necessita della stabilità per poter con serenità svolgere un compito così delicato. Io sono precario da 5 anni a tempo determinato e per 4 anni ho svolto il dottorato di ricerca all’Università (9 anni complesivi). I precari medici spesso hanno molte più competenze tecniche dei più anziani medici a tempo indeterminato, senza ke però sia riconosciuta loro qualsiasi gratificazione di carriera. Le regioni si sono impelagate in vari tentativi di stabilizzazione, andati a buon fine solo in poche realtà (Emilia Romagna), anche per i iricorsi alla C.C. impugnati da Governo. La nostra preghiera è quella di pensare anche a noi che all’età di 40 anni non possimao accendere nemmeno un mutuo per comprare casa, ma soprattutto per un buon andamento della Sanità Pubblica. Emblematica è la situazione in Campania.
Ill.mo Ministro la preghiamo di invitare le ASL della Regione Campania, di recente accorpate e quini con seri problemi organizzativi, a procedere all’invio dei questionari sui precari medici.
Ill.mo Ministro, io sono un “LPU>LSU>ASU” in un comune della Sicilia dal 1999, è da 10 anni che vado avanti con un sussidio di circa 500 €.
Io, come buona parte dei miei colleghi, svolgo tutti quei compiti che un dipendente svolgerebbe ma con l’unica differenza che non posso firmare gli atti prodotti.
Essendo un tecnico elettrico elettronico, presto attività lavorativa nell’ufficio dell’illuminazione pubblica, occupandomi della progettazione di nuovi impianti e inoltre essendo un giovane con spiccate doti informatiche gestisco il telecontrollo idrico e anche tutta l’informatica dell’Ente.
Essendo la Sicilia, una regione a statuto speciale, la sua manovra cosa comporterà…vorrei sapere che fine farò io, e tanti altri come me… Certo della Sua collaborazione, vi ringrazio in anticipo….
cordialmente La saluto.
Signor Ministro,sono un ferroviere, non riesco a capire perchè una parte dei dipendenti, tra i quali io,si faccia il “mazzo”,mentre altri, non capisco in base a quale meccanismo
sono da decenni, pagati dall’azienda, “distaccati”ecc……….
per svolgere attività sindacali provinciali o regionali per lo svolgimento delle quali dovrebbero usufruire di aspettative non rettribuite, come stabilito dalla legge 300/1970 a carico delle OOSS. Ho cercato di informarmi non trovando una sola legge che possa consentire questo, considerando anche che le FFSS fanno parte di Confindustria e contrariamente da quello che si può pensare hanno molti dipendenti che lavorano con impegno. Signor Ministro, quello che mi manda in bestia è sentire, da gente che manco sa cosa è una rotaia, la descrizione dei miei problemi e della loro soluzione, queste cose può saperle solo chi lavora. Tutti sono liberi di fare quello che vogliono, ma non possono pretendere di farlo sulle spalle degli altri. Mi auguro, alle soglie della pensione, che l’Azienda sia risanata, a cominciare dalla distinzione tra cariche Aziendali e Sindacali (o siamo come la vecchia URSS). Lei sa bene cosa ho voluto descrivere, se prenderà provvedimenti, ci sarà chi griderà allo scandalo, non si spaventi perchè ve ne saranno altri che sanno cosa fare quando entrano in una cabina. Distinti Saluti
BRUNETTA,
RACCOMANDAMI TU…..
sono una donna di 59 anni,
precaria (co.co.co) da 10 presso un ente regionale del lazio,
preciso che il mio ingresso in questo ambito è stato determinato unicamente dalla necessità urgente di svolgere un lavoro in Regione Lazio che richiedeva la competenza per la quale io mi ero distinta (lavoro durissimo, impegnativo e di alta responsabilità.
in questo ambiente ho rspirato molte arie,
di destra e di sinistra,
ho visto stabilizzare da quelli di sinistra i raccomandati da destra (non ancora viceversa), quasi mille precari sono stati stabilizzati o in regione o in aziende satellite attraverso le
varie gare di appalto di servizi, tutti…… tranne me.
La domanda sorge spontanea:
dopo 20 anni di lavoro a tempo indeterminato e 10 di cococo,
premesso che non sono coniugata ed ho una madre di 97 anni da accudire,
potrò mai andare in pensione? quando?
come farò a trovare lavoro per i prossimi anni fino ad un’età pensionabile?
potrò mai essere stabilizzata a questa età almeno per pochi anni fino ad arrivare ad un’età pensionabile ?
lei conosce i meccanismi delle assunzioni clientelari,
perchè non combattere quelli anzichè fare di tutto per rendere impossibile il rinnovo contrattuale (seppure precario) di chi utilmente lavora?
sarebbe bello avere delle risposte…….
salve, io nn faccio più parte dei precari, ora sono disoccupato da 1anno e 3mesi, pur avendo lavorato 3anni e 9mesi con contratto co.co.co. (senza diritti e doveri)presso un centro di ateneo di una famossisma università.Cosa mi resta in ora in mano?niente!non trovo lavoro, vuoi la crisi lavorativa, vuoi che orami ho 32anni, non vedo vie di uscità che arrularmi nel lavoro nero che tanto peggio dell’ultimo contratto avuto non sarà, o espatriare all’estero come fan tutti.
Ministro qui il tempo passa, madate gli ultra 60enni in pensione e fateci lavorare.
Sig. ministro,
sono un lavoratore precario dell’A.N.A.S. “Ente Nazionale per le Strade” della regione Campania, sono circa 10 anni che svolgo il servizio 3 mesi all’anno come AUTISTA SGOMBREONEVE.Volevo sapere se dopo tanti anni di Esperienza Professionale e sacrificio,ce’ la possibilità che venga assunto a tempo indeterminato ANCHE TRAMITE CONCORSO VISTO CHE NON PREDE LA STRADA NESSUNO A MUOVERE UN DITO PER NOI PRECARI. GRAZIE
mai una risposta a nessun quesito! secondo me gi unici a leggere questi commenti siamo solo noi che li scriviamo ! poveri disperati!! li so tutti a memoria ! tanto non son di certo le mie 8 ore di lavoro che me lo impediscono, ma la speranza è sempre l’ultima a morire e un giorno vorrei tanto scrivere un messaggio positivo e leggerne tantissimi dei vostri! AUGURI A TUTTI VOI RAGAZZI, PADRI DI FAMIGLIA ……….
Egregio Signor Ministro,
sono un isegnante di scuola primaria abilitata e precaria da 18 anni nella mia provincia Trapani. Ho 270 punti e sono la 6 in graduatoria, per di più , sono una riservista(figlia di orfano di guerra. Desidero sapere da Lei se è giusto che le ragazze con 70/80 punti vanno a Milano o in altre province ed entrano di ruolo, poi richiedono il trasferimento a Trapani e tolgono il posto a noi che lavoriamo da tanti anni, e che aspettiamo con sacrificio una posizione stabile e sicura. Ho 54 anni e un futuro ancora incerto, le sembra una richiesta plausibile se le domando quanto dovrei ancora aspettare? Lei ha ragione a sostenere che oggi domina sovrana l’incompetenza di molte insegnanti, ma le assicuro che quando l’esperienza, come nel mio caso, si aggiunge alla passione per il mio lavoro e alla voglia di serenità, niente può comparare tali ingiustizie burocratiche che danno il pane a chi non ha i denti. Perdoni la metafora spicciola, ma credo renda perfettamente l’idea che se c’è una cosa da cambiare in Italia è proprio il futuro dei nostri figli e nipoti, cominciando da una scuola che abbonda sempre di più d’ignoranza e non premia il merito di chi sa fare bene questo lavoro.
PS: DESIDERO INOLTRE SAPERE DA LEI CHE UTILE DANNO LE INSEGNANTI DI RELIGIONE?
Distinti Saluti
ministro,continuate cosi ma ogni tanto fate controllare anche i responsabili che dovrebbero controllare i loro dipendenti. poi gli faro avere io dei filmati scandalosi
Caro Ministro
come mai la procura di frosinone non si muove nonostante le tante denunce per controllare e porre fine alla parentopoli (cantieri scuola- multiservizi – ecc.)se non si hanno parenti o amici(?????) tra dipendenti o amministratori si rimane precari a vita? La serieta’ non e’ premiata dalla provincia di Frosinone? si deve per forza scendere a compromessi? Mai a costo di morir di fame, grazie.
Caro Ministro Brunetta,
che ne pensa di stabilizzare i vincitori di concorso prima?
Guardi questo video e si accorgerà che la vita può essere estremmente più dura per un vincitore di concorso che per un precario…
Al Ministero della Giustizia pare che i consulenti abbiano più diritti che dei vincitori di concorso, dato che per 400 psicologi consulenti il Ministero continua a trovare i fondi, mentre per 39 vincitori di concorso vengono scaricati …
http://www.youtube.com/watch?v=ODi2k-5fRyA
Saluti,
M. T.
caro ministro sono un dipendente anas sono pure io un precario avevo un contratto per un anno e me l’hanno prolungato per un altro anno quanto tempo deve passare per arrivare indeterminato? ciao e grazie
Egregio Signor Ministro,
leggendo i commenti dei “miei colleghi di sventura”,ho notato con dispiacere che spesso, ma non sempre, la disperazione portata dall’incertezza del lavoro precario, porta ad escludere alcuni dei compagni di viaggio. Quasi a voler ridurre il numero di concorrenti nella speranza che l’accaparrarsi il posto risulti più semplice! Il riferimento specifico riguarda la situazione dei precari dell’ente ANAS della regione Sardegna.
Mi unisco al commento del “sardo precario dell’anas” che il 30 marzo scrive che la situazione della nostra regione non si risolve purtroppo con soli 10 precari, magari! I precari sono molti di più,si parla di 80-100 persone in totale, e non solo nella sede di Sassari, ma anche in quella di Cagliari, Oristano, Iglesias, ecc. insomma tutto il territorio regionale. Ragazzi che hanno sostenuto prove selettive che ne attestano l’idoneità e le capacità.
Quello che vorrei sottolineare è che nessuno mai ha dato risposta alle domande lecite che un lavoratore precario pone; che non solo chi ha famiglia, ma anche chi una famiglia non può costruirsela proprio a causa della situazione precaria ha il diritto di vedere stabilizzata la propria situazione lavorativa!
Ultimo ma forse più importante, l’ente ANAS rientra nelle pubbliche amministrazioni? Nell’elenco “amministrazioni pubbliche per tipologia di attività istituzionale”, l’ente viene classificato come “ente di regolazione dell’attività economica”, questo fa dell’ANAS una pubblica amministrazione?
Attendo cortese risposta, e ripongo la mia fiducia di persona non direttamente interessata, ma indirettamente colpita da una situazione di incertezza lavorativa.
Saluti,
Gabriella
Caro Ministro faccia controllare le graduatorie del personale ATA della provincia di Palermo è pieno di certificati falsi per rientrare nelle graduatorie, e lo stesso vale per le persone che sono entrate di ruolo nelle scuole elementari. grazie
grazie ministro, la prego non si arrendi mai… lei e il governo che rappresenta, siete la nostra unica salvezza!!!
grazie ancora
Sig. Paolo, la salvezza degli italiani sono gli italiani…il Governo non basta!
ragazzi mi spiace dirlo ma noi secondo me perdiamo solo tempo in questo sito … io sono un precario dell’anas sardegna .. ho saputo che iprecari anas del molise hanno fattoun loro comitato se sapete qualcosa mi fate sapere io parlo dell’ anas ma penso che non siamo solo noi ad avere probemi comunque invito tutti i precari dell’anas e non a muoversi tramite le istituzioni e i sindacati protestate acciamoci sentire ragazzi organizziamo protesta davanti alle prefetture ai comuni ai compartimenti e perchè no anche alla sede centrale di roma e invitiamo anche i vari esponenti dei sindacati secondo me ne vale la pena tanto che c’è da perdere ? che non ci chiamino per i prossimi 3 mesi? state tranquilli che non potrebbero mai fare un abuso del genere perchè se noi precari dell’anas nel periodo invernale incrociamo le braccia sono cavoli amari per la viabilità e magari potremo veramente dichiarare “guerra ” e fare qualcosa di concreto che ne pensate ? io lo farei …alla prossima chiamata per il servizio sgombraneve prendete i camion armatevi di strisconi e volantini e appena inizia a nevicare ci mettiamo in sciopero ” anche se pur garantendo una viabilità molto molto lenta
in modo di non beccarci denunce per abbandoo di servizio . che ne pensate? comunque buona fortuna a tutti precari dell’anas e no .
Ci sono dei precari “Non dichiarati” dal Ministero della Giustizia.
SI tratta dei circa 4000 giudici di pace.
Precari e a Cottimo (56 euro lordi a sentenza).
Sig. Ministro ne chieda conto al suo collega on. ALfano.
Il Ministro Tremonti, invece, i giudici tributari (anch’essi onorari) li ha regolarizzati. Non sono quindi più precari i 4000 giudici tributari.
Egregio Signor Ministro,
con questa mia mail La invito a far chiarezza su l’utilizzo scandaloso dei contratti a tempo determinato con Partita IVA nella Sanità della Regione Campania che nascondono vere e proprie situazioni di sfruttamento per il personale subordinato ma non subordinato nei fatti, tutti liberi professionisti ????
Questo è personale inserito nei turni ordinari e nelle emergenze con tanto di cartellino marcatempo.. Ma senza malattia e ferie..
Sta per esplodere una situazione già incandescente in Campania..
Cordiali saluti.
misistro brunetta ma lei legge questo blog? o è solo tanta pubblicità per far vedere che si interessa ai precari? missà è proprio così…
sig ministo il mio futuro e nelle sue mani
Sig. Abdul..????????????????????.!
Carissimo ministro BRUNETTA !!!!!!!!!!!!!!
Tanto lo so che non risponderà a questa e-mail, ma io ci provo lo stesso!!!!!!!!!!!!!
Perchè non vieni a dare un’occhiata a quello che stà succedendo all’ Asl n° 9 di Trapani?????????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!
Infermieri vincitori di concorso che non vengono assunti!!!!!!!!!
Gli stessi infermieri vincitori di concorso che vengono licenziati prima della scadenza naturale del contratto a tempo determinato per non superare i 36 mesi di lavoro continuativo!!!!
Complimenti!!!!!!!!!! Adesso il mutuo chi lo paga !!!!!!!!!!!
E pensare che una volta chi superava un concorso veniva assunto!!!!! Sono molto amareggiata e consapevole che le cose giuste non esistono!!!!!!!!!!
ah!!!!! dimenticavo…… nel frattempo in fretta e furia l’Asl 9 di Trapani sta ultimando la graduatoria dei precari e procederà ad assumerli nei primi giorni di luglio!!!!!!
Complimenti!!!!!!!! Tutto questo è semplicemente ASSURDO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tranquillo sig. Ministro, tanto lei uno stipendio ce l’ha e sicuramente molto consistente, pertanto il mutuo potrà continuare a pagarlo. Una volta una persona anziana mi disse che di fronte agli uomini non siamo tutti uguali. Allora non diedi peso a quello che disse: AVEVA RAGIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cara carla io capisco il tuo rammarico ma in una regione
come la tua,
per poter mettere a posto le cose
dovreste denunciare alla magistratura tutti i soprusi
e abbandonare completamente l’omerta.
caro ministro,non so se leggerà mai questa lettera ma lo spero con tutto il cuore.Sono una docente della regione campania che ha fatto tanti sacrifici e mi procura un enorme fastidio sapere che ci sono tanti docenti che invece hanno prodotto documenti falsi per entrare nella scuola(l’autocertificazione ha permesso a questa gente di dichiarare ciò che le faceva più comodo, ledendo il diritto di quei “POVERI ONESTI”di avere giustizia)e ancora più grave hanno “giocato” con la salute di familiari (producendo leggi 104 false),avendo così più facile accesso al ruolo,ai trasferimenti,alle assegnazioni ed utilizzazioni.Tutto questo non è affatto giusto!son certa che lei si mobiliterà a fare controlli (così come ha già fatto in altre regioni) soprattutto per tutelare le tante persone oneste e perbene che vivono in questa splendida regione.Certa di un celere riscontro le porgo i più cordiali saluti.
Gentilissimo Ivo, forse non sai che l’assessore alla Sanità della Regione Sicilia, Massimo Russo, è un Magistrato.
sig.carla elisa.scusatemi un magistrato perche è anche assessore…?come brunetta fa altro e via dicèndo….io so che un dipendente statale può fare solo un lavoro giusto!!!!perche loro sono dei dipendènti statali….. oppure no..ma!!!!!!!!!!
egreggio ministroha fatto un saltino al comune di roma dove vha incontrato è firmato un protocollo con l’altro piccoletto sindaco che di tutto si interessa tranne che dell’assunsione dei geometri vincitori del concorso.Perchè non ha chiesto chiarimenti?
Caro Ministro, sono un lavoratore socialmente utile in forza al comune di Massafra -TA da ben 11(undici)anni che viene utilizzato a Tempo pieno,quando devo aspettare ancora per essere assunto in pianta stabile, visto che si parla poco di noi L.S.U.
La saluto con affetto
Sig. Salvatore, il ministro Brunetta ha detto più volte che per essere assunti a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione bisogna affrontare e vincere un concorso pubblico (o almeno entrare in graduatoria e sperare di essere assunto successivamente), quindi se e quando il Comune di Massafra (o altra pubblica amministrazione) bandirà i concorsi, se lei è in possesso dei requisiti previsti, potrà parteciparvi…mi spiace ma è finito il tempo dei…”todos caballeros”…mi permetto un suggerimento…inizi a studiare sin d’ora diritto costituzionale e diritto amministrativo…in bocca al lupo per il suo futuro!!! La saluto cordialmente.
Come vengono considerati coloro che hanno prestato un lavoro
presso l’Ente Comunale con contratto politico alle dipendenze del Sindaco per la sua durata e poi dopo tre anni dal mandato
convertito in contratto CO.CO.
Con il rischio che alla scadenza ti ritrovi in parccheggio-
Grazie! Renato
sig.renato,sai gia come va a finire….di cosa vuoi parlare…
Egreggio ministro continuo a segnalare le bagianate del sindaco di roma, il quale va dicendo in giro durante le sue stucchevoli conferenze di avere assunto un sacco di geometri al comune peccato che ancora i 50 vincitori aspettano la raccomandata da un anno.Perchè non risponde a qualche quesito posto da noi cittadini?altrimenti perchè non chiude il suo sito?
Buonasera, volevo fare una domanda molto semplice, naturalmente sui precari nella pubblica amministrazione, mia moglie ha iniziato come co.co.co. nel 2000, e fino al 31-12-2008 ha lavorato con tutte le leggi che permettevano ai precari di andare avanti, poi è uscito un concorso per la stabilizzazione, che mia moglie non ha fatto, e al 21-12.2008, gli è stata fatta una determina per cessazione lavoro motivo perchè non aveva fatto il concorso,
domanda 1_: ma è giusto che pè stata licenziata?
domanda 2__ ci sono possibilità con le nuove leggi sui precari di essere riassunta tramite un concorso?
domanda 3_: avete Voi delle soluzioni in merito?
Grazie Corrado
Gentile Ministro,
La sto seguendo in questa sua ardua impresa di rivoluzionare, nel senso positivo, la P.A.
Le faccio tanti in bocca al lupo……..ma veramente in bocca al lupo.
P.S. Alcuni mesi fa le ho mandato un memoriale che mi stava molto a cuore, ma non ho ricevuto un cenno di risposta. Solleciti i suoi collaboratori a dare anche una riga di risposta, o anche una telefonata. Sa, il cittadino si sente rinfrancato.
La saluto Cordialmente, Ciccio Biondolillo
ministro brunetta, abbiamo visto come i musulamani si sanno integrare benissimo a noi italiani, infatti si integrano facendisi scoppiare in aria nel tentativo di creare stragi!! e c’è chi vuole dare la cittadinanza e quindi il voto a questi fanatici dopo solo cinque anni di permanenza! così diamo loro la possibilità di votare per le brigatre rosse, perchè tra terroristi fanatici che odiano l’italia ci s’intende alla perfezione! per carità, non tutti i musulamni sono terroristi ci mancherebbe altro!! però parecchi sì, e sanno nascondersi e mimetizzarsi benissimo, per cui adesso non possiamo più fidarci nemmeno dei musulmani che riteniamo amici e che magari hanno sposato o convivono con donne italiane!
Egregio Ministro,
sono la moglie di un precario Istat, mio marito lavora all’ISTAT da ormai 7 anni a tempo determinato ( l’ultima frase sembra una contraddizione ma è così!) ora è in attesa di stabilizzazione, che come Lei ben saprà, non può essere effettuata per carenza di posti in pianta organica.
Ora, è evidente che l’attività che mio marito presta è necessaria all’ente, altrimenti non sarebbe rimasto lì per 7 anni e che è veramente poco dignitoso per l’ente che in tre anni non sia riuscito ad ampliare la pianta organica in modo da dare attuazione ad una legge dello stato così da consentire la stabilizzazione di questi soggetti che con continuità ormai da tempo lavorano lì, peraltro entrati con un concorso per titoli ( perchè va anche fatto notare che le persone partecipano ai concorsi che vengono banditi e che in altri tempi queste tipologie di concorso venivano spesso utilizzate … a discapito di altre forme concorsuali che attualmente vengono invece tanto auspicate e considerate le uniche ad essere costituzionalmente corrette………..!Per cui il dito andrebbe puntato su chi quelle tipologie di concorso le ha bandite, non su chi a tali concorsi ha partecipato per lavorare!).
Comunque, posto che se nulla accade il 31 dicembre 2009 mio marito e gli altri precari nella stessa situazione verranno licenziati, per disfunzioni dell’istat che non è stao in grado in tre anni di ampliare la pianta organica, delle quali sicuramente l’ente verrà chiamato a rispondere nelle sedi opportune, a chi attualmente si possono chiedere notizie sulla loro situazione, posto che l’istat sono mesi che li rassicura dicendogli che verranno stabilizzati con un suo provvedimento che da tempo hanno provveduto ad inviare e di cui Lei sembra non interessarsi.
Vorrei per una volta, un po’ di chiarezza ed anche un po’ di rispetto per il personale degli enti di ricerca che seppur silenzioso merita se non altro di sapere le proprie sorti, senza essere ulteriormente preso in giro con la classica modalità del rimpallo delle responsabilità.
Gentile Ministro, mi affido quindi alla sua chiarezza, da sua elettrice, da cittadina, ma soprattutto da persona che vive ormai da tempo di troppe speranze ed illusioni!
Grazie
Al sig. Ministro Brunetta.io sono luigi Guerra.da Manfredonia(fg)
Mi chiedevo,Se avete creato questa legge dei lavoratore socialmente utile ,è avete creato la legge delle assunzioni del Precariato.e nessuno riesce a capire, i Valori di un Lavoratore,dopo che gli sono,smarriti quei Valori,come capo Famiglia.lavoratore.cittadino.e come persona umana.Tutti ne parlano.Ma nussun Governo tiene testa delle leggi che applicano.
chissa,qualcuno farà forse un Giono la legge del Precatiato avra
testa alle P.A
Al sig. Ministro Brunetta.io sono luigi Guerra.da Manfredonia(fg)
Mi chiedevo,Se avete creato questa legge dei lavoratore socialmente utile ,è avete creato la legge delle assunzioni del Precariato.e nessuno riesce a capire, i Valori di un Lavoratore,dopo che gli sono,smarriti quei Valori,come capo Famiglia.lavoratore.cittadino.e come persona umana.Tutti ne parlano.Ma nussun Governo tiene testa delle leggi che applicano.
chissa,forse un Giorno è la legge del Precatiato avra
testa alle P.A
Al sig. Ministro Brunetta. Sono D’Apice Cecilia da Salerno.
Lavoro in un Liceo di Jesi (An) solo per sette ore. Ho accettato per il punteggio. Quindi sono costretta ad affrontare grandi spese, ma che fine faremo noi precari?
Distinti saluti.
Egregio Sig. Ministro, sono un tecnico della Pubblica Istruzione precario da tanti anni. Io ritengo giusto di mandare avanti bene la Pubblica Amm. per il bene del paese. Il mio lavoro mi piace, sono competente e non mi stanco di fare anche mansioni che non spettano alla mia figura, anzi.
Viviamo in questo clima di confusione che non fa assolutamente bene e tutti noi siamo costantemente sul “filo del rasoio”.
Distinti saluti.
sig.ministro spero che faccia veramente quello che dice.perchè non viene ha fare una visitina all,asl n9 di trapani ho all,ospedale s. antonio abate che c,è davvero bisogno visto tutte le schifezze che combinano. i dipendenti sono tutti imparentati tra di loro.e i precari dopo tanti contratti a t. d. sono buttati fuori per fare posto ad amici e cononoscenti con contratti che permettono loro di entrare a t. inderminato lasciando fuori chi veramente ne avrebbe diritto.spero vivamente che lei possa fare qualcosa per mettere fine a questa illegalità
SIG.MINISTRO SE VUOL TROVARE DEI FANNULLONI VENGA PURE NELLA SCUOLA VICINO CASA MIA(S.M.S._OPPURE ELEMENTARI)DI BREMBIO PROV.DI LODI.IL PERSONALE ATA ARRIVANO DOPO L’ORA DI INIZIO E ANCHE DURANTE L’ORARIO ESCONO PER ANDARE AL BAR A GIOCARE ALLE MACCHINETTE.LA DOMANDA NASCE SPONTANEA MA LA LORO PRESIDE DOVE STA?
Sig. NAIMA ,
se invece vuol circondarsi Lei di fannulloni vada al ministero della P.A,o delle Pari Opportunità,o dell’Ambiente,……..
vedrà che roba da ballocchi.
caro signor giuseppe con questo cosa vuol dire ke ognuno può fare come crede solo perkè gli altri sbagliano?
L’EX SENATORE DEL PDL (Partito Dei Ladri)DI GIROLAMO STA PARLANDO HA DICHIARATO DI AVER PRESO SOLDI PER 1,7 MILIONI DI EURO,SI VEDE CHE LO STIPENDIO DA SENATORE ERA DA FAME E DOVEVA ARROTONDARE PER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE
Risale a tre anni fa l’omicidio di sei giovani italiani a Duisburg che palesò a tutti, in modo improvviso, la presenza della mafia in Germania. Ora l’Italia è scossa da uno scandalo di mafia che porta nuovamente in Germania. La Ndrangheta, l’organizzazione mafiosa calabrese ritenuta l’organizzazione mafiosa più potente in Italia e il cui giro d’affari mondiale è stimato intorno ai 40 miliardi di euro, avrebbe acquistato qui da cittadini dei Ländern schede elettorali in bianco in grandi quantità e le avrebbe poi falsificate, per consentire a un membro del partito di Berlusconi di candidarsi al Senato come rappresentante degli italiani all’estero. Questo politico, Nicola Di Girolamo, si è dimesso la settimana scorsa ed è stato arrestato immediatamente dopo le dimissioni.
Salve sig. Ministro, ho lavorato come precaria per un piccolo Comune della Sardegna, dal luglio 2001 sino al mese di dicembre 2009 come Istruttore di Vigilanza, arrivando a maturare i mesi necessari per la stabilizzazione. Ho richiesto verbalmente la stabilizzazione ma mi è stato risposto negativamente, l’Amministrazione in questione preferisce bandire il concorso piuttosto che attivare le procedure di stabilizzazione, nonostante vi sia una delibera della G.R. datata 12.02.2010 che incentiva questo tipo di procedura (stabilizzazione precari). Cosa posso fare oltre a fare una richiesta formale per iscritto? Posso fare la stessa richiesta presso altri Enti per cui ho svolto servizio anche se per pochi mesi?
La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità.
Caro Ministro, folevo parlarle dei LSU e LPU ora in Calabria tutti assunti senza concorso….che bello spettacolo vedere un LSU e LPU assunto al posto di un laureato oppure un giovane diplomato che aveva tanto atteso il diploma per poi utilizzarlo in un concorso pubblico. Non è giusto che molte persono siano stati assunti perchè indossavano la casacca LSU e LPU dove gli stessi qualche mese prima lavoravano presso ditte private e si sono fatte licenziare perchè i sindaci o altro amministratore le hanno suggerito che c’era questa possibilità per entrare nella pubblica amministrazione. Caro Ministro venga in Calabria a girare nei vari uffici e vedere queste persone riscaldare solo la sedia perchè non hanno la capacità di accendere un computer o tenere una penna in mano ….. bel passo in avanti ha fatto la pubblica amministrazione dove si parlava di efficienza prodttività e competenza. Quello che dico non lo attribuisco al governo Berlusconi ma al governo di Centro Sinistra dove hanno replicato ciò che quarant’anni fa si è fatto in Italia. Io suggerisco di intervenire di azzerare gli organici neoassunti e di avviare concorsi pubblici basati sopratutto su questionari pratici per verificare le potenzialità di ognuno. Caro ministro le porto un esempio di un paese della provincia di Crotone (Melissa), dove due falsi LSU e LPU.. falsi perchè inizialmente LPU/LSU poi assunti presso ditte private e poi fatti rientrare come LSU/LPU perchè c’era la possibiltà di assunzione quindi carte false. Il sindaco e il dirigente comunale per questa operazione si sono fatti pagare mazzetta da 30.000,00 euro per ognuno di essi. Un povero ragazzo diplomato con patente per guida autobus è rimasto fuori da quella possibilità di concorrere a quel posto di lavoro. E’ ingiustizia!!!
Nel 2008/2009 ho cambiato provincia, ho lavorato in precedenza
Sei anni e tre mesi come collaboratore scolastico nella provincia di pavia , ma nel 2008/2009 non sono stata chiamata nemmeno un giorno nella provincia di brindisi dalla graduatoria di terza fascia,mi sono rinserita in prima fascia dove non si conteggiava più i tre punti del diploma per i nuovi inseriti e comunque nel 2009/2010 ho avuto la supplenza annuale.
Ora sorpresa!!!! sempre noi nuovi inseriti(per dire)non abbiamo il diritto di entrare nella graduatoria di priorità.
Mi chiedo se avevate questi pregiudizi perchè non ci avete messo in coda alla graduatoria invece di illuderci?
Ho lavorato come medico precario per 5 anni e 5 mesi.Nel 2010 mi hanno lasciato a casa senza motivazione nè preavviso.è legale?
p.s.:sono invalida civile,ma nella mia provincia non è mai stato indetto un concorso per la categoria(legge 68/99)