CRISI: Il peggio è passato

ottimismo

‘I soldi veri ci sono gia”’ e comunque ”il peggio e’ passato”. Intervistato dalla Repubblica, il ministro per la Funzione pubblica Renato Brunetta risponde con due messaggi di ottimismo all’allarme lanciato ieri da Confindustria.

Il ministro dice di ”capire bene” il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, ”lei ogni giorno ha a che fare con le preoccupazioni delle imprese, lanciando l’allarme fa il suo mestiere”, ma spiega anche che ci sono diversi modi per rispondere alla crisi.
”Bisogna essere freddi, razionali – dice Brunetta – e noi lo siamo”. Critico il giudizio sull’Amministrazione Usa: ”Obama ha stressato il Paese, ha presentato progetti su progetti senza curarsi di seguirne la fattibilita”’. Il ministro ricorda i 9 miliardi messi a disposizione per ‘’salvare il capitale umano e produttivo” e intravede segnali di cambiamento, in piu’, dice, ”il cambio stagionale ci avvantaggia: in primavera la risalita dell’occupazione e’ fisiologica”. Per quanto riguarda i tempi di pagamento della Pa, rassicura, ”ci stiamo lavorando”.

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3 Commenti a “CRISI: Il peggio è passato”

  1. Gianluca scrive:

    buongiorno,
    sono un ottimista, quindi mi auguro appunto che:
    “il peggio è passato”

    - un po’ di tristezza –
    da giovane 30 enne, mi permetto di sottolineare una cosa :
    “in Italia a differenza di altri paesi Europei, i giovani non hanno una porta a cui bussare per proporre i propri progetti, sia a livello di Governo che di Industria” quindi i talentuosi si organizzano e bussano altrove, e spesso si legge sui giornali “talento italiano all’estero ha scoporto / inventato…. ” e di qua ci si rammarica -ovvio-

    beh è così difficile ascoltare noi giovani, 5 minuti per giovane al giorno dedicati, all’anno si ascoltano oltre 300 giovani, magari uno bravo lo si trova ? magari può dare molto al paese, all’industria, al sociale, all’innovazione, ecc

    Anche questo significa ripresa, occupazione, futuro,
    il giovane imprenditore ha nel DNA la grinta di lottare per trasformare le proprie idee in realtà, per questo lotterà per arrivare 1° e non per solti.

    in Italia non abbiamo risorse minerarie, ma abbiamo molto di più, i talenti e cervelli dei 30enni, cosa serve avere il petrolio se non si sa come usarlo?

    beh ho detto tutto
    scusatemi per il romanzo e un po’ di sfogo

    ascoltateci

    grazie
    p.s. non delegate i contatti con i giovani

    cordiali saluti
    un giovane 30 enne – CN -

  2. Piersilvio scrive:

    Brunetta tu sì che hai chiaro come stanno gli italiani!

  3. Michele scrive:

    A Brunè……la crisi che cos’è?
    Lo sa pure mia nonna che per risolvere una crisi ci vuole + occupazione! Che se l’occupazione cala i posti calano gli acquisti calano e di conseguenza ricalano i posti!
    A Brunè…..che vuoi risolvere la crisi con la schedina delle faccine? Lasciando da parte il ritiro e la valutazione che tanto non è prevista, a me mi metti a pennellare il giallo?.

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