Non è che l’inizio

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Migliaia i quesiti arrivati attraverso questo blog e la mail di Matrix Live, diverse centinaia i commenti lasciati nel corso della trasmissione, altissimo il numero di contatti registrati: questo, in sintesi, il bilancio, certamente positivo e promettente, della giornata di ieri che ha visto protagonisti, da un lato, Renato Brunetta con le sue risposte e, dall’altro, il popolo della rete con le sue domande.

Vi proponiamo qui, per chi non avesse avuto modo di seguire la trasmissione “Matrix Live: Brunetta risponde”, condotta da Alessio Vinci e andata in onda ieri su Canale 5, una sintesi realizzata da ClandestinoWeb.

Il dialogo e il confronto avviati con la rete, naturalmente, non finiscono qui: ciascun quesito otterrà una risposta, magari non immediata vista la mole dei messaggi arrivati, da parte di Renato Brunetta.

Ieri non è stato che l’inizio.

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98 Commenti a “Non è che l’inizio”

  1. fernando motta scrive:

    Complimenti per il lavoro svolto. L’italia ha bisogno di fatti e non balle. polso duro con i fannulloni. tutti noi dovremmo denunciare sprechi e soprusi nella pubblica amministrazione e nel privato. cordiali saluti.

  2. ALESSANDRO scrive:

    CARO MINISTRO INVIDIO TUTTE LE PERSONE CHE HANNO LA POSSIBILITA’ DI STARLE ACCANTO….LEI PER ME E’ UN ESEMPIO DI VITA CHE TRASMETTERO’ A MIO FIGLIO CHE OGGI HA APPENA 9 ANNI!!!!!!!!!!!!!!!!GRAZIE DI ESISTERE
    DISTINTI SALUTI
    ALESSANDRO DA PALERMO

  3. Rosangela scrive:

    Carissimo Dr Brunetta,
    capisco il suo polso duro contro i fannulloni che comunque non capisco perchè vengano definiti tali solo i dipendenti pubblici… le consiglierei di farsi un giro agli sportelli della asl milano dove ci sono operatori che non hanno il tempo di andare in bagno e non di certo perchè devono finire il cruciverba che hanno sulla scrivania e che si trovano spesso ad affrontare problematiche che i cari dirigenti non si prendono a carico.
    Questi lavoratori vengono spessissimo abbandonati a loro stessi e se a volte capita una malattia il motivo è lampante!
    Non le sembra il caso di prendere dei seri provvedimenti verso quei dirigenti che guadagnano molto ma molto di più del semplice operatore che deve subire e sopportare le incopetenze di una dirigenza se non di un ente??!! Grazie infinite!

  4. giorgio scrive:

    caro ministro,tutto bello quello che dice magari averlo fatto quando è entrata in politica forza italia si sarebbe guadagnato tempo e denaro. Mi domando come farà a valutare i giudizi dei precari quando questi vengono dati dal dirigente scolastico ex sindacalista (cgil) che vede in malo modo se non si fa sciopero( il caso è di mia moglie) qui nel Veneto. grazie

  5. Franco scrive:

    Caro Ministro, complimenti per il lavoro che stà portando avanti, magari avessero iniziato i suoi predecessori molti anni prima, anzichè dire NO A TUTTO come continua a fare il PD di “FRANCESCHIELLO” oggi, e quello di VELTRONI ieri. Non ci saremmo trovati nella situazione attuale, e cioè, una Pubblica Amministrazione allo sbando più totale. Ci sono tanti lavoratori ONESTI nella P.A., che purtroppo vengono “oscurati” dai PELANDRONI,(il moto e sempre lo stesso…tanto lo stipendio arriva a fine mese). Chi ne subisce le conseguenze di tutto questo malcostume sono sempre i Cittadini. Bisognerebbe responsabilizzare un pò di più i Funzionari che si occupano del personale, i quali sono strapagati.(per fare cosa??)
    Seconda cosa, assumere il personale con concorsi pubblici, anche sè bisognerebbe introdurre nuove regole più severe per le commissioni esaminatrici (quasi sempre Politicizzate).
    Distinti Saluti
    Franco da SASSARI

  6. serafino scrive:

    grazie, grazie, grazie, finalmente il mio voto è valso a qualcosa.Come avere uno “SVIZZERO” al Governo.

  7. mimmo scrive:

    Complimenti signor Ministro, continui su questa strada.
    Mi permetto di ricordarle in modo che lei li ricordi hai suoi colleghi di governo che in campagna elettoreale si è parlato anche di abolizione delle provincie e di combattere sprechi e inefficenze anche a livello politico.
    La ringrazio preventivamente sicuro che raggiungerà lo scopo.

  8. GAETANO scrive:

    Salve.finalmente un ministro che fa i fatti e no solo chiacchere complimenti davvero dovrebbero lavorare tutti in parlamento propio come lo fa lei per noi, tanti saluti Gaetano.

  9. Samuele scrive:

    Sig. Ministro buongiorno,
    ci voleva finalmente qualcuno come Lei che veramente fa qualcosa per il paese.
    L’Italia ha bisogno di qualcosa e di qualcuno che renda efficiente ciò che non lo è mai stato, la pubblica amministrazione.
    Sicuramente ci avrà già pensato ma io ho sempre sostenuto che se i dipendenti statali venissero pagati a rendimento (es. nr pratiche evase…etc.) e fossero responsabilizzati e perchè no, abbiano anche degli incentivi premianti, sicuramente molte cose funzionerebbero per il verso giusto.
    Grazie.

  10. Marco scrive:

    Un giorno Le faranno un monumento! A riformare la Pubblica Amministarzione ed a combattere gli sprechi ci aveva provato invano l’ex Ministro Raffaele Costa, mi auguro che Lei ci riesca. Tenga duro!
    Marco da Vicenza

  11. paolo scrive:

    Gent.mo Ministro, ero perplesso sulle sue iniziative ma oggi dopo un’ora e tre quarti trascorse inutilmente nel tentativo di parlare telefonicamente con qualcuno del Servizio Economico Finanziario della ASL Bari, ho cambiato idea. Alle ore 13,15 nell’Ufficio Economico Finanziario di Putignano, non rispondeva nessuno, solo il centralinista con il quale avrò parlato dieci volte, sino alle 13,40 quando ho chiesto di parlare con la Direzione Generale. Non c’era nessuno! Ho chiesto allora dell’Ufficio personale e dopo vari tentativi mi risponde qualcuno che non sa darmi alcuna spiegazione del fatto che nonostante ancora in orario lavorativo non ci fosse più nessuno. A questo punto ho dovuto alzare la voce e minacciare una denuncia (qualcuno mi ha detto: magari!), solo a questo punto mi viene passata un altro impiegato che mi dice che gli addetti all’Ufficio Economico erano in trasferta a bari (ho dei dubbi) e mi consigliava di chiamare Bari. Altri venti minuti di musichetta con voce gentile che mi diceva che le linee erano momentaneamente occupate ecc… Quando finalmente mi risponde il centralinista, dopo avermi passato un altro ufficio e poi un ospedale mi passa l’interno, ma ovviamente non risponde nessuno! Chiedo a quel punto di passarmi l’interno della direzione generale e… ovviamente, nessuno! E’ possibile che anche la Direzione Generale di una grande ASL sia vuota??? Riprovi domani. Ma dove sono i dipendenti, dal Direttore generale, all’Ufficio Personale, al Ufficio Economico della ASL?
    Forse a pranzo ben prima del loro orario di lavoro, mentre io non ho pranzato, trascorrendo un’ora e tre quarti del mio tempo al telefono senza alcun risultato. Domani vedremo. E allora Egregio Ministro VADA AVANTI; VADA AVANTI, LA PREGO! E PENALIZZI I DIRETTORI GENERALI, I FUNZIONARI ADDETTI AL PERSONALE, E TUTTI QUANTI NON ADEMPIONO AI LORO DOVERI A DISCAPITO DI NOI SUDDITI-UTENTI E DI COLORO CHE LAVORANO ONESTAMENTE. GRAZIE DEL SUO LAVORO.

    Distinti Saluti
    Paolo da Casamassima (BARI)

  12. Federica scrive:

    Concordo con ogni parola delle sue interviste, non si era mai sentito niente di simile finora…era ora… continui così!

    Un’insegnante

  13. Vincitore Concorso Roma scrive:

    buongiorno,
    sono un vincitore del concorso per istruttori amministrativi del comune di roma, conclusosi l’anno scorso con graduatoria pubblicata il 10 ottobre 2008.
    Nel mese di dicembre 2008 sono stati stabilizzati oltre 400 Istruttori Amministrativi precari di pari categoria e il 12 dicembre 2008 (successivamente alla data di conclusione del mio concorso) è stato indetto un “nuovo” bando per la stabilizzazioni di nuovi istruttori amministrativi sempre al comune di Roma!!!
    Esisteva una delibera 88/08 della precedente amministrazione di sinistra per cui anche i vincitori dovevano essere assunti entro il 2008, ma questo non è successo e non si sa il perchè!
    Oggi al comune c’è il centrodestra.
    Di noi vincitori non è stato assunto nessuno in barba alla Costituzione, alla MERITOCRAZIA propagandata, alla Regolarità di accesso al pubblico impiego ecc……
    inoltre questi precari sono per buona parte di DUBBIA provenienza (non si sa se abbiano almeno i requisiti per partecipare a un concorso).
    Non sono pubblici i nominativi di circa 230 stabilizzati!!!
    Inoltre sono previsti nuovi bandi di stabilizzazione per i precari I.A. al comune di Roma che NON HANNO I REQUISITI!!!!

    E noi?

    Queste NON sono parole ma sono fatti. Dietro a questi fatti c’è gente che non ha un mensile per mangiare, ma che ha avuto la forza di affrontare anni di esami e superarli onestamente e senza scorciatoie.
    Se a FARE ciò è la DESTRA, che sveltola proclami opposti, a noi che cosa ci resta da dire????
    chi è peggio chi dice o chi fa?

    Ministro Brunetta, scrivo a Lei perchè ha pubblicamente intrapreso un percorso di legalità, volto alla difesa dei diritti e del merito. Le chiedo, con lo stesso atteggiamento che avrebbe un ragazzo rivolgendosi a suo padre e quindi lontano da ogni colore politico, di porre un rimedio a questa vicenda, di intervenire con la Sua fermezza e di rendersi risolutore di situazioni molto tristi.
    Per questo La ringrazio e attendo una Sua risposta.

  14. Mariacristina scrive:

    Caro Ministro,
    sono perfettamente d’accordo con le sue parole a favore del cambimento, tuttavia mio malgrado mi ritrovo in una situazione assurda per cui nel 2006 ho vinto un concorso pubblico al Ministero della Giustizia per 39 psicologi, ma a causa di un pasticcio burocratico non abbiamo più un Ministero competente per la nostra assunzione, nè un referente unico: il DPCM 1/04/2008 riprendendo il progetto deld. lgsl. 230/99 trasferisce le funzioni sanitarie penitenziarie dal Ministero della Giustizia alle AA.SS.LL. senza però definire e garantire l’assunzione dei vincitori di concorso. La questione è aggravata dal fatto che, pur non assumendo i 39 vincitori di concorso, il Ministero della Giustizia (DAP) si avvale della consulenza di 450 psicologi esterni, mentre per 39 vincitori di concorso non ci sono fondi.
    Questae un situazione purtroppo reale, più volte denunciato da noi vincitori, dai politici (10 interrogazioni parlamentari), ma che ancora non ha trovato soluzione.La FP ne è al corrente, ma non interviene, declindo anch’essa ogni responsabilità, anche nell’indicare soluzioni da attuare.
    Le propongo di partire dalla soluzione di situazioni concrete e gravi che si veificano nella PA per dimostrare che la sua non è solo propaganda, ma intervento concreto a favore della meritocrazia.
    Cordiali saluti,
    per i 39 psicologi

    Mariacristina Tomaselli

  15. Anna scrive:

    Caro Ministro, congratulazioni e auguri per tutto il suo spendido, innovativo e necessario lavoro. Sono una sindacalista, che nauseata e stanca di quanto ci circonda, spera e fa il tifo per lei e per le sue idee che ci danno ancora un pochino di speranza.
    Con grande stima, continui pure così, gli italiani le dovranno molto.

  16. antonio scrive:

    Ministro,
    ho letto i commenti su questo blog e le chiedo se questa è la vera proporzione o solo una sfliza di commenti (quelli migliori) a cui sono stati aggiunti 2 commenti leggermente negativi.
    Io presumo che anche questa,come gran parte dell’informazione televisiva e della carta stampata è un’informazione mistificata.
    Lei che tanto vaneggia (il termine è esatto) sull’uso di internet nella P.A. sa che il WIMAX è stato osteggiato? Lei sa che si discute in parlamento di leggi che vogliono dare un colpo di scure a blog,siti internet ecc ecc ? o vive a bordo di una gondoletta protetta da un mostro ecologico come il Mose ?
    Ha mai fatto realmente un giro nella P.A. travestito per vedere quali sono le dotazioni degli uffici? Lei ha dato dei dati di progetti che “partiranno a breve” …e mail, emoticon…. ma noi non vogliamo sapere quando partiranno ma, QUANDO SARANNO OPERATIVI ED EFFICIENTi. Lei sa quante opere sono partite e mai finite ?
    Alla camera e al senato (uso le iniziali minuscole delle parole a ragion veduta e non per mero errore ortografico) è obbligatorio il certificato medico in caso di malattia? Perchè io cittadino,e quindi “sovvenzionatore” della P.A. devo continuare a pagare lo stipendio del lavoro precedente all’elezione di un onorevole ( che poi cosa avete di onorevole non lo so visto che siedono tra voi numerosi giudicati colpevoli, CON SENTENZA DEFINITIVA ,di vari reati vedi Maroni per violenza e resistenza a P.U.) quando poi, quest’ultimo incassa rette, indennità (anche per i portaborse (odiose sanguisughe) spesso parenti di politici) e con qualche euro di riscatto si cucca pure la pensione ?
    Secondo lei perchè i cittadini dovrebbero dare giudizi solo e soltanto all’impiegato del Ministero che siede dietro lo sportello del U.R.P. e non anche a voi, nominalmente?
    Mettiamo le emoticon obbligatorie accanto ai vostri siti web (che dovrebbero essere obbligatori ma ancora molti suoi colleghi non lo hanno o,se lo hanno,nn lo consultano per ignoranza o presunzione).
    Ah già che c’è, facci alzare un pò i prezzi della bouvette di Montecitorio e del ristorante oppure apra i locali (lasciando i prezzi attuali) a tutti quelli che perderanno il posto…
    Sono sicuro che quest’ultimi,saranno più dignitosi di voi nella GRANDE ABBUFFATA.
    Cordialmente,Antonio.

  17. maurizio scrive:

    Caro Ministro la puntata di ieri sera è stata scoppiettante.. proprio come lei. E’ veramente spettacolare il suo modo di intraprendere questa campagna di rinnovamento della P.A. Ma se andiamo a vedere dietro ai proclami e dentro la reltà i problemi sono ancora irrisolti.
    Come sempre i concorsi sono piolotaTI e come sempre il nome del vincitore è già scritto, anche se la procedura rispetta le norme vigenti e le procedure concorsulai.
    Conosco personalmente dei bandi di concorso dove il nomeè già scritto, dove il vincitore è amico o parente di qualc’uno. Si sa in Italia fatta la legge trovato l’inganno.
    Mi sa che le cose non cambieranno ancora per un bel pò.
    Auguri e buon lavoro

  18. Tina scrive:

    Sono veramente contenta del modo in cui sta affrontando la riorganizzazione della P.A. L’obiettivo di dare più efficienza al giusto costo è un obiettivo sacrosanto. Nella nostra città, Reggio Emilia, ci sono realtà ottime e realtà allucinanti. Sono in pensione e per tutta la mia vita lavorativa, mi sono occupata di costi. Sarei orgogliosa di darle una mano nel ridare efficienza nelle realtà dove l’efficienza non esiste.
    Un saluto

  19. Silvia scrive:

    Ciao Renato,
    mi sento di darti del tu perchè mi ispiri simpatia, e sicurezza, mi piace tantissimo il tuo modo di porti, di fare politica e di avere messo finalmente un freno allo schifo e alle maleabitudini di quelli che hanno il posto statale…grande Brunetta, ogni volta che sei in tv però mi fai fare le ore piccole a me e mio marito poi rendo meno sul lavoro la mattina dopo:-) scherzo vai avnti cosi sempre piu convinto grazie per tutto…

  20. nicola scrive:

    Sono contento che il Ministro Brunetta cerchi di ripulire la P.A. dove ci sono però tante persone che lavorano onestamente nonostante i Dirigenti !!! a questo proposito desidererei che il Ministro indagasse anche sui Direttori Generali, scelti non solo per politica ma anche totalmente incompetenti, irresponsabili e anche senza requisiti capaci solo di aspettare il loro ricco 27; e a scalare altri Dirigenti Amministrativi della stessa pasta. Sarei inoltre curioso di sapere quanti soldi sono buttati via per cause intraprese dai dipendenti per subrusi che dovrebbero venire risolti per via gerarchica e invece finiscono in tribunale.

  21. FRANCESCO scrive:

    Bravo Dott. Brunetta… continui così! Lei rappresenta la speranza degli italiani lavoratori ed onesti, ce ne vorrebbero migliaia come Lei, per “ripulire” a fondo, il nostro sistema statale pieno di burocrazia, inefficienza ed inettitudine.

    Con affetto

    Francesco, giornalista… precario!

  22. Giuseppe scrive:

    Caro Ministro,
    sono daccordo con lei nel combattere i fannulloni.
    Le consiglio però di iniziare la sua battaglia dal parlamento, visto e considerato che è proprio li che c’è il maggior numero di fannulloni. Infatti sono molti coloro che spesso non sono presenti in aula e si pappano lo stipendio a fine mese e la pensione solo dopo 2 anni.

    Cordiali saluti

  23. vincenzo scrive:

    salve,
    finalmente un ministro serie che non vive di se e di ma!
    suggerirei al ministro di far pagare agli impiegati pubblici(quelli a tempo indeterminato),di tasca propia i contributi pensionistici,poichè sono quelli strafavoriti e non si ha parità con un datore di lavoro o una piccola impresa che deve pagare migliaia di tasse.quindi far pagare contributi anche ai pubblici impiegati e magari abbasare cosi qualche tassa alle piccole e medie imprese,favorendo cosi lo sviluppo e magari incentivare all’assunzione.
    cordiali saluti e continui sempre meglio.

  24. CARLO scrive:

    Gent.mo Ministro, ero perplesso sulle sue iniziative in quanto da sempre di sinistra pur indossando l’uniforme da lotre 20 anni, ebbene finalmente un Ministro che vuole fare pulizia nella P.A., spero che ciò avvenga alnche all’interno dell’esercito, penso che debba chiedere conto dei 40 milioni di Ueuro che si spendono per un rappresentanza militare che nulla produce e che se viene contattata si rende irreperibile o afferma che stanno “lavorando” per tutti i militari, se lavorare significa lascaire invariate delle norme obsolete ma che portano soldoni a pochi lasciamo perdere……provi a chiedere gli specchi inerenti i pagamenti dei compensi forfettari d’impiego (CFI)a tutte le caserme e provi a comparare i nominativi con i relativi incarichi e scoprirà dove risparmiare soldi, provi a chiedere come mai gli alloggi di servizio temporaneo (AST) che in origine sono stati creati per aiutare quelle famiglie che giungevano in una nuova regione, e che sono immancabilmente riassegnati ai medesimi dopo oltre 20/30 anni, possibile che questi elementi non siano riusciti a risparmiare nulla????, guarda caso poi si scopre che sono proprietari di alloggi fuori regione…….
    possibile che vi siano Reparti su più sedi con spese raddoppiate quando basterebbe riunificare il tutto in un’unica sede con notevole risparmi di soldi dei contribuenti???????
    Giusto per curiosità provi a chiedere l’elenco del comandanti di plotone in una trentina di reggimenti e succeessivamente controlli se effettivamente questi soggetti svolgono tale compito o per vari motivi sono impiegati in vari uffici e nel contempo gli viene corrisposta l’indennità di comando……, infine possibile che nel 2009 non sia possibile avere i pannelli fotovoltaici sui tetti delle caserme per la corrente e acqua calda con un’ulteriore risparmio per tutti????? un deferente saluto e ringraziamente sperando che tenga conto di quanto sopra citato.

  25. vera scrive:

    caro ministro
    le scrivo per dirle di iniziare prima di tutto da ridurre il numero dei parlamentari(visto che siamo il simbolo del magna magna generale di tutta europa,anche perchè basta vedere che gli stati uniti che sono dieci volte l’italia abbiano meno parlamentari),ridurre gli stipendi sconsiderati e i rimborsi spese che sono stragonfiati,la mia proposta e di portare lo stipendio di parlamentari ad un massimo di 2000euri al mese,perchè voi(parlamentari tutti)siete li grazie a noi elettori e non e giusto che guadagnate milioni e milioni,i vostri sono posti pubblici e quindi dovreste avere la stessa paga.
    cordiali saluti

  26. Sara scrive:

    Egr. Ministro, ho apprezzato il suo intervento a Matrix soprattutto quando illustrava il suo impegno per cambiare la PA italiana. Tutto il suo bel parlare è crollato quando rispondendo ad una mail riguardo l’orario da reclusi degli statali (8-20) in caso di malattia ha esordito dicendo che la lamentela fosse ridicola perchè chi ti aiuta lo trovi sempre e se sei malato devi curarti!Se ho 40 di febbre sono in casa 24 su 24 ma se ho un altro tipo di malattia (Depressione, un braccio rotto,…), xchè non posso uscire di casa?Non mi risponda dicendo ke se posso uscire posso anke lavorare!Inoltre ogni giorno di malattia perdo 5€ dello stipendio, xchè i parlamentari assenti dalle sedute di governo non hanno anche loro la decurtazine dello stipendio?Con 1200€ al mese oltre alla decurtazione dello stipendio devo anche pagare chi mi porta la spesa a casa!Così oltre al danno anche la beffa!
    Inoltre in un momento di crisi come questo dire che i 6mila€ di indenntità parlamentare non si toccano perchè così gli onorevoli lavorano meglio è un insulto a chi non arriva alla fine del mese!!Sono un insegnante di ruolo, lavoro su 3 scuole Non sono certo una fannullona: con 200 alunni da seguire il lavoro si triplica(vedi assemblee, scrutini, collegi docenti…).sa quanto ricevo di indennità? 100€ all’anno: la bellezza di 8,33€ al mese!Una bella presa in giro!!
    Sara da Gorizia.

  27. Alessio scrive:

    Vorrei lanciarle una provocazione lei parla bene che controlla tutte la P.A., ecco la sfiba è questa Perchè non controlla il comune di Calascibetta ?.
    Le faccio sapere che ci sono in corso ancora le sanatorie relative al 1983 e seguenti forse per causa dei dipendenti???????
    Booooo

  28. Andrea scrive:

    Caro ministro Brunetta

    sono uno studente di informatica, che nell’attuale situazione italiana, è gia’ deciso ad emigrare appena laureato, dato lo scarso interesse per la ricerca e per la tecnologia che esiste in italia (forse le uniche cose che potrebbero salvarla, avendo tra le migliori universita’ del mondo… ma i soldi vengono costantamente tolti piuttosto che dati…).

    mi sono interessato al suo discorso sull’informatizzazione della PA, ed è una cosa che auspico fin da quando avevo 13 anni (eh si sono uno di quelli che ha internet dai 14400bps).
    sono completamente d’accordo con i suoi discorsi MA… si perchè c’è un MA… come intende organizzarlo? come lo hanno organizzato quasi tutte le Pubbliche Amministrazioni europee, adottando software OPENSOURCE e GRATUITO, avendo innumerevoli vantaggi (tra cui l’assenza di virus,e la generale affidabilita’ molto superiore, la sicurezza di avere software controllabile da tecnici fidati nella qualita’, la totale flessibilita’ che permetterebbe la creazioni di sistemi adhoc che impediscano totalmente installazione e/o apertura di software non previsti etc etc etc).come ho gia’ detto è una politica utilizzata in quasi tutti gli stati civili europei, e in molti stati degli stati uniti… e ha portato innumerevoli vantaggi tra cui moltissimo risparmio di soldi pubblici…
    oppure sara’ la “solita cosa all’italiana” con accordi con multinazionali (il cui, ricordiamolo, unico scopo è il guadagno) monopoliste, con magari “vantaggi” per pochi, e spese maggiori “per tutti”?

    sarebbe davvero gradita una risposta, da un ministro che si autodefinisce estremamente informatizzato, e circondato da uno staff (presuppongo anche tecnico quindi) che forse è il migliore d’italia.

  29. ivana scrive:

    Sono una vincitrice dell’ultimo concorso della scuola, tengo a precisare che da quel concorso ho avuto 5 abilitazioni su 6 per le quali mi presentavo, adesso insegno da 7 anni.
    Detto questo volevo chiederle una cosa: ” per lei è giusto che nel comparto scuola si assegnano le classi, i meriti, i progetti,in base ad una graduatoria che tiene conto più dell’anzianità di servizio che non dai meriti acquisiti sul campo di battaglia”.
    Ieri sera lei ha parlato di una scuola liscia dove gli insegnati non hanno più stimoli a fare niente…. certo è vero io non ho la stessa voglia di fare con la quale ho vinto i concorsi.
    Il mio caso è uno dei tanti di chi ha fatto corsi di aggiornamento per usare il pc, metodi per il nuovo insegnamento, corsi di formazione che aiutano a trasmettere ai ragazzi il metodo di studi, e poi per una contrazione di cattedre sono costretta a cambiare scuola perchè perdente posto, alla faccia di una mia collega che da 30 anni non ha più fatto nulla di più che ritirare lo stipendio(e per quello non occorrono corsi di aggiornamento).
    Io spero che lei possa cambiare un po di cose e la prego dia un’occhiata alla scuola.

  30. Antonella e Paola scrive:

    Egregio Ministro Brunetta,
    ieri abbiamo seguito attentamente la trasmissione “matrix”, nella quale lei è stato ospite illustre.
    Condividiamo molte delle sue affermazioni e provvedimenti relativi alla pubblica amministrazione, volevamo però chiedere alcune delucidazioni in merito alla questione di conflittualità che viene a crearsi tra coloro che sono vincitori di concorso in attesa di essere chiamati e i “Tempo Determinato” che costituiscono un anomalia all’interno della PA.
    Sappiamo che lei sta prendendo provvedimenti in merito, noi le giriamo il quesito relativo ai nostri timori saremmo interessati a sapere come lei vuole intervenire:
    Dopo un concorso finito lo scorso anno per il posto di Istruttore di Polizia Municipale nel Comune di Roma, dopo una delibera, votata, approvata, stanziata (88/2008) per assumere 800 nuovi Vigili, 400 persone sono ancora in graduatoria in attesa di essere contattati dal Comune di Roma per l’assunzione.
    Nel corso del 2008, anzichè assumere i famosi 800, sono state chiamate solo 400 persone della graduatoria ed è stato allungato un contratto a TD a 500 persone entrate nella PA con contratto Atipico e con graduatoria scaduta del precedente concorso.

    Come fare a risolvere la situazione in tempi brevi senza attendere che questa graduatoria scada come la precedente e diventare a nostra volta lavoratori atipici?

    Confidiamo in una sua solerte risposta.
    Cordiali Saluti
    Antonella e Paola

  31. Simona scrive:

    Egregio Ministro,
    lavoro all’Università dal 2005 con un co.co.co. in seguito a selezione pubblica (per laureati) e ricopro un ruolo collegato all’organizzazione della didattica e alla valutazione della qualità e al servizio per gli studenti, quindi attività che vengono svolte regolarmente tutto l’anno e non sono soggette a “stagionalità”. Ho difficoltà a capire perchè a causa di comportamenti poco chiari dei dirigenti devo subire io le conseguenze:
    perchè l’amministrazione ha scelto di utilizzare i co.co.co. anzichè bandire i concorsi per tempi determinati o indeterminati?
    perchè sono stati utilizzati i co.co.co. e non i contratti a tempo determinato?
    io non ho cercato modi comodi per lavorare semplicemente non ho potuto scegliere!
    però adesso devo pagare in prima persona!
    ritengo di aver accumulato in questi 4 anni un’esperienza importante e che la perdita di professionalità come la mia sarebbe l’ennesimo atto di superficialità dell’amministrazione!
    Perchè non chiede di mappare con precisione i co.co.co. delle Università richiedendo compiti svolti, curriculum lavorativo e professionale? sono sicura che avrebbe delle belle sorprese e magari si porrebbe qualche scrupolo in piu’ prima di far pesare le conseguenze su co.co.co. che da 4 anni lavorano con serietà con l’unica forma contrattuale che gli è stata gentilmente concessa!
    Ultima considerazione generale: io ho lavorato sia nel privato che nel pubblico e la passione con cui mi dedico al lavoro non dipende dalla forma contrattuale; la differenza è che nel privato il “capo” era presente responsabile e aveva obiettivi che dipendevano anche dal lavoro dei suoi dipendenti, nel pubblico il “capo” a volte non sa nemmeno “chi fa cosa”
    …e si sa che..il pesce puzza dalla testa..
    A disposizione per qualsiasi confronto o consulenza sul mondo dell’Università, faccio i migliori auguri per il futuro, mio, e del paese
    Simona

  32. carmela scrive:

    egregio ministro
    sono una dipendente di poste italiane ,volevo esprimerle la mia solidarieta’ poiche’ dopo trentadue anni di onesto lavoro ,finalmente spero che prima di andare in pensione potro’ essere orgogliosa di lavorare in un ente pubblico… fino ad oggi per colpa di qualche lavoratore pubblico non solo ho pagato nel posto di lavoro ma ho dovuto subire critiche da parte della gente al punto di vergognarmi di dire dove lavoravo! mi chiedo: A CHI HA SEMPRE FATTO E CONTINUA A FARE IL PRORPIO DOVERE che paura puo’ fare qualsiati tipo di controllo ? se si e’ veramente malati cosa importa se il medico di controllo viene alle 14 piuttosto che 17? grazie di aver pensato ai veri lavoratori dalla pa

  33. MARCO scrive:

    Egregio Ministro lei ha confermato che quasi tutti i CONTRATTI PUBLICI sono stati firmati, giustamente non con grandi cifre ma sono stati firmati, invece vedo che quello della Comparto della Sanità è ancora fermo al palo, perchè??? e percolpa di chi??? Perchè l’ARAN e ferma con gli incontri al mese di FEBBRAIO??? faccio riferimento al sito dell’ARAN, non è dovuto sapere??? comunque a che punto è il CONTRATTO della SANITA’? Oppure c’è come alsolito qualche organizzazione Sindacale che frena le trattative e non vuole che il comparto della Sanità inizi a prendere quello che c’è???

    Un Saluto da un dipendente publico che condivide la sua politica di rinnovamento degli Enti Publici.

  34. Silvana scrive:

    Gent.mo Ministro Brunetta,
    io sono uno dei tanti lavoratori “atipici” universitari che porta avanti la ricerca italiana di alto livello. Forse lei ha ragione quando dice che una parte dei precari si trova ad occupare un posto che gli è stato attribuito per clientelismo, ma non ha mai pensato che forse molti, molti di più sono appunto precari perchè non hanno avuto la possibilità di competere ad armi pari nei concorsi pubblici, manovrati a partire dalla nomina della commissione giudicatrice (per votazione pilotata!) Perchè non censisce anche il numero e l’”albero genealogico” di tanti ricercatori, professori associati e ordinari dell’università italiana: credo che resterebbe stupito da quanti “figli e parenti d’arte” ci sono!!!
    Comunque se il suo lavoro servirà a cambiare la situazione non per me ma per il futuro dei miei figli, che ben venga!!

  35. Antonio scrive:

    A me, medico di medicina generale, non chiedono più certificati di malattia. Questa sera ho dovuto insistere perchè un’insegnante rimanesse a casa per la sua influenza. In altri momenti la stessa mi avrebbe richiesto un certificato di almeno una settimana.
    La guerra ai fannulloni è quasi vinta. Complimenti.

  36. Riccardo scrive:

    Egr. Ministro Brunetta,
    con piacere ho seguito il Suo intervento a Matrix di ieri sera (10.03.09) e Le rendo merito che mai è successo che un Ministro della Repubblica dialogasse direttamente con i cittadini. Dovrebbero seguire il suo esempio anche altri suoi colleghi..
    Le scrivo in merito alle fosche procedure di reclutamento di personale che caretterizzano la pubblica amministrazione. Mio malgrado, sono un attardato laureando italiano di 33 anni che, per motivi familiari ed economici (non essendo come Lei figlio della casta ma di 2 operai), ha dovuto ritardare la conclusione dei propri studi universitari (brillantemente portati a termine sino alla conclusione del 5° anno eche ora sto
    concludendo con la discussione della tesi di laurea), per cercare un lavoro con cui sostentarsi, procedere negli studi e con il quale aiutare a casa.
    Nell’ultimo anno, disgustato dalla pessima esperienza maturata presso imprenditori privati, e spinto dal desiderio di poter diventare un privilegiato e orgoglioso dipendente pubblico, ho iniziato a partecipare ad alcuni concorsi.
    Nei pochi cui mi è stato consentito l’accesso, visto che non si partecipa per competenze ma per titoli di studio richiesti (nel caso avendo la maturità scientifica, sono inibito alla maggior parte dei concorsi per profili tecnici avendone comunque competenza derivante dagli studi universitari), ho potuto riscontrare esattamente quanto da Lei delineato.
    In particolare ho sostenuto un concorso con prova orale per tempo determinato presso un Comune, con riserva dei posti per i famosi co.co.co. Ammesso e non concesso che questi fossero più preparati di me (o che sapessero già i quesiti che sarebbero stati posti loro dai loro dirigenti),tutti quanti si sono posizionati nelle posizioni più alte delle graduatorie. Nonostante io abbia sostenuto un’ottima prova mi sono posizionato naturalmente alle loro spalle staccato, come gli altri esterni, di uno o due punti per dimostrare che questi venissero scelti per capacità e non solo per diritto di riserva in caso di pari punteggio. Con arguzia su 9 posti 8 sono stati affidati a riservatari e 1 ad un esterno così da fingere una regolarità nella valutazione dei candidati (fra i quali si è poi scoperto esserci la figlia di un assessore del comune..).
    Ma il bello viene dopo alcuni mesi quando alcuni dei partecipanti co.co.co. vincitori della selezione sono stati stabilizzati.
    Ad oggi è passato più di un anno e nessun altro partecipante, oltre ai vincitori è stato chiamato da queste graduatorie, che restano valide per 3 anni. E’ lecito che non ci fosse bisogno di altro personale..Ma sinceramente mi viene da pensare che il concorso a tempo determinato sia stato solo un modo per tutelare in ogni caso i precari, non sapendo se sarebbe stato possibile stabilizzarli e garantendogli così in ogni caso un contratto supplettivo per altri 3 anni, visto che non era possibile rinnovarli quali co.co.co.
    Allora perchè illudere e far perdere tempo a persone che dall’esterno provano a seguire il sogno di entrare in un posto pubblico , si preparano come da bando quando tutto è organizzato per salvaguardare chi già ne è all’interno, reclutato non si sa secondo quali criteri?
    Non è sintomatico che al di la dei punteggi massimi e abbastanza anomali per l’elevato numero di 30, raggiunti da alcuni, non vi sia grande differenza di posizione fra chi lavora già da 5-6 anni e, in alcuni casi verificato su materie che giornalmente fanno parte della sua attività, prende 27 e chi senza esperienza lavorativa ma solo studiando, e non conoscendo nessun componente della commissione esaminatrice, prende 26?
    In altri casi si assiste a personale che ha avuto rapporti di collaborazione o altre forme di lavoro con gli enti che ai concorsi, magicamente prende voti altissimi allo scritto e che poi all’orale si “emozionano” a tal punto dal rasentare la scena muta.. forse sono veggenti e immaginavano i quesiti scritti ma non quelli pubblici dell’orale?
    Io, anche se sfiduciato, continuerò a tentare altri concorsi (magari da laureato mi sarà più facile) perchè credo nelle mie capacità e ritengo di poter dare valore aggiunto alla pubblica aministrazione con il mio apporto lavorativo. So che sarà difficile riuscire finchè esisterà clientelismo e opacità ma magari qualcosa cambierà e non dovrò essere io a dover cambiare come gli altri..
    La saluto cordialmente e Le auguro buon lavoro.

    Riccardo

  37. Silvia scrive:

    Ho seguito la trasmissione con atenzione.
    Il servizio girato al DUC (Direttivo Unico Comunale) di Parma, è stato portato ad esempio di efficienza.

    - In tale servizio veniva ripreso l’ingresso del Duc, dove il punto informazioni, gestito da cooperativa in appalto, ha la funzione di ottimizzare il flusso dell’utenza e di orientarlo efficacemente.

    Veniva ripreso anche il call center, dove viene ottimizzato il flusso delle telefonate in modo altrettanto efficacie.
    Anche il call center è gestito da cooperativa in appalto.

    Il Ministro Brunetta ha affermato che su base meritocratica verranno indetti concorsi per far entrare i precari comunali a lavorare stabilmente in comune.

    Vorrei in questa sede sottolineare che l’efficienza del DUC è resa possibile grazie alla cooperazione di più gruppi (correlata all’ esternalizzazione dei servizi che il Comune di Parma ha adottato come politica gestionale), e che questi gruppi sono gruppi di precari, assunti con contratto del commercio, che non appariranno mai sui censimenti sui precari della pubblica amministrazione perchè semplicemente questi ragazzi non sono dipendenti pubblici.

    Vorrei che quando viene analizzato un problema “gigantesco” come quello della macchina amministrativa italiana, si fosse estremamente attenti nella valutazione della situazione.

    Chi ogni giorno lavora sodo, ed è precario, rischia di non vedersi neanche riconosciuto il proprio merito, perchè semplicemente appartiene ad una categoria fantasma.

  38. Antonio scrive:

    Sono felice che esistano persone come lei.
    Purtroppo tutte le sue iniziative per scardinare la vecchia burocrazia trovano grossi ostacoli, ma sono convintissimo che con l’aiuto di tutti riusciremo a superarle.
    Io sono vittima di una cattiva conoscenza e interpretazione della legge sulla posta elettronica certificata. Ho una sentenza di un magistrato che rigetta il riconoscimento i una PEC.
    Spero di farle avere al più presto una copia della sentenza.
    GRAZIE E BUON LAVORO
    Antonio

  39. Antonello scrive:

    Sig. Ministro, sono un pubblico dipendente con un passato nel privato e attualmente con una posizione dirigenziale in una PA regionale del mezzogiorno. Come lei sono convinto che la PA sia un volano di crescita per il paese quando assolve il compito di regolatore e semplicatore nei processi produttivi e di sviluppo. L’analisi che viene fatta, che evidenzia nel gap organizzativo e motivazionale la maggior parte dei problemi, personalmente la trovo condivisibile. Inoltre, come molti ritengo che per produrre occorra lavorare e quindi essere presenti a lavoro.

    A lei che è un battitore libero, vorrei proporre la seguente suggestione.
    Si parla di crisi e di come aiutare i più deboli. Franceschini oggi propone di penalizzare i redditi oltre i 120.000 euro. In linea di principio non si può che concordare con lui. E’ un principio costituzionale quello della proporzionalità della contribuzione. Però …. oggi in Italia assistiamo al paradosso per cui se in una famiglia uno dei componenti superano i 60.000 quella famiglia viene tassata ad aliquota massima e questo a prescindere dal fatto che gli altri componenti non vogliano o non possano lavorare. Se invece ci sono due o più redditi da 35-40.000 si andrà a pagare molto meno.
    A questo si aggiungo tutta una serie di oneri indiretti (ticket, maggiorazioni, ecc.). Inoltre, il reddito dichiarato, come sappiamo, non tiene conto dei redditi assoggettati a ritenuta alla fonte.
    Insomma perché non si coglie l’occasione per parlare di QUOZIENTE FAMILIARE almeno in questo caso.
    Saluti Antonello

  40. enzina scrive:

    Gent.mo Ministro Brunetta, mi chiamo Enzina, sono un’insegnante e le scrivo perché pur condividendo molte delle cose che Lei dice, devo disquisire su una cosa in particolare.
    Nella trasmissione “Matrix” del 9/03/09, Lei ha richiamato l’attenzione del pubblico chiedendogli di riflettere su “ Cosa possono offrire ai vostri figli, insegnanti reclutati nella scuola a t. i. senza che abbiano superato un concorso pubblico?”. Nulla di più sbagliato, mentre non è sbagliato dire
    che Lei spara nel mucchio. Gli insegnanti, posti da Lei nel mucchio, vengono immessi in ruolo a t. i. solo dopo aver superato il concorso pubblico indetto dal Ministro della Pubblica Istruzione e nella stragrande maggioranza svolgono questo lavoro per scelta, con passione, dedizione e serietà.
    Noi abbiamo deciso di intraprendere questa carriera:facendo tirocinio durante il percorso di studio, studiando per ottenere il diploma Magistrale, studiando per partecipare ai concorsi pubblici (nel mio caso quattro, tutti superati) e militando nel precariato, in qualità di supplenti per decine di anni. Nessuno ci ha offerto questo lavoro su di un piatto d’argento, nessun politico ha potuto inviare prima delle elezioni un telegramma di assunzione in cambio di voti. Lei mi dirà che in molti avranno goduto di raccomandazioni, di favoritismi, ma Lei sa meglio di me che i politici in questo, più di altri, conoscono il fatto loro.
    Tengo pure a specificare che contrariamente a quello che si possa pensare o che si venga indotti a pensare , noi insegnanti durante l’anno scolastico non ci limitiamo a svolgere il nostro lavoro con gli alunni , ma frequentiamo, al di là dell’orario scolastico e specifico senza alcuna remunerazione, corsi di aggiornamento e di formazione che ci portano lontano dai doveri verso la nostra famiglia e principalmente verso i nostri figli e tutto per dare il massimo di noi stessi e per proporre un’Offerta Formativa che soddisfi l’esigenze della società . Non per niente la Scuola Primaria fino a pochissimo tempo fa è stata considerata tra le migliori scuole in Europa.
    Ecco perché mi sento offesa da alcune affermazioni e dalla cattiva informazione ed ecco perchè ritengo che non sia giusto far parte di quel “mucchio”.
    L’ultima cosa, ma non la meno importante, visto che io con la Nostra Ministro Gelmini non ci parlo e visto che nessuno ne parla chiaramente, sarebbe così gentile da spiegarci, quanti posti si perderanno nella Scuola Primaria e quale sorte attende ai perdenti posto?
    La ringrazio per avermi ascoltata, in attesa di un suo riscontro le porgo distinti saluti.
    Enzina

  41. Fabio scrive:

    Gent.mo Ministro Brunetta, sono un dipendente pubblico del comune di Milano, lei vuol farci giudicare dai cittadini con tre tipi di valutazioni, ma chi può giudicare i cittadini che il 90% delle volte è arrogante, crede che tutto gli sia dovuto, evada le tasse (dichiarando usi improri per la richiesta di certificati che andrebbero emessi in bollo) e in casi limite (è successo dove lavoro io) aggrediscono anche fisicamente i lavoratori?
    cosa dobiamo rispodnere noi dipendeti pubblici al cittadino che dice “io ti pago lo supiendio” ?
    io almeno pago le tasse, non so se molti lavoratori del privato possono affermare la stessa cosa.
    distinti saluti
    Fabio

  42. Franco scrive:

    Mi unisco al coro di lodi di questo fantastico blog.

    EVVIVA BRUNETTA!!!!!

  43. anna scrive:

    Carissimo ministro, sono una biologa laureata e specializzata con il massimo dei voti da circa 14 anni. Ho sempre lavorato nella sanita’ pubblica con grande fatica e come volontaria per almeno 4 anni (12 ore di lavoro al giorno)dopodiche’ sono seguiti borse di studio (di circa 600 euro al mese), contratti co.co.co. e da almeno 4 anni anch’io faccio parte di quelli che lei definisce “CONTRATTI ATIPICI”.Lei non ha minimamente idea di quanti “figli di” e “nipoti di” ho visto piu’ volte avere delle incentivazioni e delle sicurezze che potevo solo sognarmi.Il primo concorso che e’ uscito in sicilia dopo ben 15 anni e’ stato quello di catania, a cui ho partecipato (con studio intenso) e sono in buona posizione in graduatuaria (chiaramente ancora non e’ stato assunto nessuno). Adesso ho un incarico che finira’ a luglio….le chiedo: come si puo’ lavorare in una pubblica amministrazione se non esistono concorsi o per lo meno se questi vengono banditi dopo 15 anni per solo 3 persone??????…..e si sa gia’ chi sono le 3 persone…..e’ un assurdita’! sono d’accordo sulla meritocrazia! magari fosse cosi’! ma purtroppo non lo e’ e lei lo sa benissimo….concorso o stabilizzazione purche’ si faccia qualcosa per le persone che hanno lavorato onestamente e duramente.

  44. mara scrive:

    Salve
    sono pienamente daccordo con lei basta con i fanuloni, che fanno malattia 2 volte al mese e anche di piu’, io sono una dipendente pubblica e posso dire su tante cose sono pienamente daccordo,
    ma posso dire anche una cosa lavorando dentro vedo tanto marciume che viene dall’alto caro ministro, lei fa bene a lottare
    ma lotti anche con i direttori i dirigenti che ci marciano su queste cose e che si riempino le tasche, mi creda non parlo a vanvera ma perche’ certe cose sono cosi’ lampanti, e anche per quanto riguarda i concorsi non sempre sono cosi’ giusti ancora oggi purtroppo sono fatti su misura per alcune persona si sa gia’ chi lo vincera’ e non e’ giusto, io ho lavorato tanti anni in una azienda privata e posso dire che erano premiate solo le persone che meritavano, che davano i risultati mentre nel pubblico non e’ cosi’ mi creda la torta se la spartiscono sempre gli stessi o per conoscenze politiche o perche’ sono raccomandati, e io dico come lei basta e ora di finirla, io in prima persona ho provato a denunciare quello che vedevo ma mi creda non e’ servito a nulla se non a farmi stare zitta
    ora a lei il compito in bocca al lupo

  45. enrico scrive:

    crissimo Brunetta.
    Vada avanti con il suo programma perchè è quello giusto.
    io Le faccio i migliori auguri perchè avrà contro tutti i sindacati, l’80 % dei dirigenti pubblici e il 70 % dei dipendenti
    pubblici.
    Buon Lavoro

  46. pia scrive:

    Buona sera, speriamo che riesca a smuovere questa pubblica amministrazione. Ho sentito cose ieri sera dai dipendenti della Regione Lazio, di come si sarebbero impegnati a non lavorare all’interno della struttura. Mi viene rabbia, a pensare alla fortuna che hanno a lavorare per lo Stato, io invalida civile al 90% non percepisco un euro perchè lavoro, le mie 8 ore tutti i santi giorni, e inoltre non mi viene riconosciuta invalidità ordinaria proprio perchè lo Stato non ha più soldi. dilapidanti da falsi invalidi e baby pensionati e cassa integrazioni eterne. Ci provi a farci risparmiare, così forse si potranno tutelare i veri malati, come me purtroppo.

  47. emanuela scrive:

    Salve, sono daccordo con tutto ciò che dice, ma l’età pensionistica delle donne non la tocchi. So perfettamente che la mia imail non verrà considerata ma le vorrei chiedere una cosa: sua moglie ha la donna in casa? bene se non ce l’ha, sa perfettamente quale e quanto è il lavoro di noi donne. Sono una donna che soffre di epilessia, moglie e mamma di tre ragazzi. Mi alzo alle 5,00 del mattino da circa trent’anni, faccio un viaggio di 150 km per raggiungere il posto di lavoro, torno a casa, quando mi dice bene, alle 16,00 e vorrei solo sdraiarmi sul divano e dormire, non mi è concesso proprio perchè sono un donna. Lei non può neanche, lontamente immaginare, il lavoro di una donna. La mamma l’ho fatta partime, la nonna non potrà farla perchè devo ancora lavorare? Dovrei andare in pensione tra circa otto anni con quaranta anni di servizio e non vedo l’ora, sono stanca!!

  48. GIUSEPPE scrive:

    complimenti e continui….. forse si riuscirà a risolvere qualche “casino”.
    almeno ora la pubblica amministrazione si occupa di se stessa.
    complimenti e continui cosi.

  49. annab scrive:

    Vorrei porre brevemente alla Sua attenzione quello che sta succedendo al Comune di Roma riguardo all’assunzione di istruttori amministrativi. A seguito di un concorso bandito nel 2005 e concluso a giugno 2008, nel mese di ottobre 2008 è stata pubblicata una graduatoria di 1008 persone (200 vincitori e 808 idonei), ma il Comune anzichè assumere attingendo da questa graduatoria, sta assumendo istruttori amministrativi stabilizzando precari. Ad oggi neanche un vincitore di concorso è stato assunto.
    Alla luce delle Sue affermazioni, vorrei conoscere il Suo punto di vista su queste scelte. grazie!

  50. tiziano scrive:

    Le riporto un commento di un’amica che vive nello stato di new york (usa ovviamente)

    “un peccato che un ministro cosi’ funzionale abbia un’immagine cosi’ pessima, in usa non sarebbe mai successo”

    Eppoi…
    mai ci fosse un commentino in antitesi eh.

    ma che carini, moderano moderano moderano moderano…
    dai un commento che vada CONTRO… anche uno solo.

  51. alessandro figus scrive:

    Sig.Ministro, grazie per quello che sta facendo,nel mio piccolo
    posso semplicemente sostenerla giornalmente con un grazie, BUONA GIORNATA E BUON LAVORO.

    Alessandro da Verona

  52. lucia scrive:

    stò lavorando in un ufficio pubblico, con la mansione di portiere: quante persone arrivano con trenta, se non un’ora di ritardo e poi per recuperare un bel caffè con chiacchera finale.
    Che schifo, pensando che mio padre ha lavorato in ditta privata per 40 ani e se ritardava per un minuto gli toglievano un’ora.
    Forza ministro, vada avanti e non ci deluda

  53. barbara muratore scrive:

    Signor Ministro, mi chiedo perchè nella pubblica amministrazione si viene pagati per stare a casa quando i figli minori di 3 anni stanno male (per esempio le maestre delle scuole elementari), mentre per 2 giorni di febbre della mia bimba il mese scorso il mio datore di lavoro (privato) – secondo regolarissimo ccnl tlc, quindi in pieno diritto – mi ha detratto dalla busta paga 110 euro, pari all’intera retribuzione delle due giornate. Io credo che non sia giusto, e forse la cosa migliore è che nemmeno le maestre (per esempio) abbiano questo privilegio.
    Distrugga tutti, mi trova con lei
    UNA STACANOVISTA DIPENDENTE SETTORE PRIVATO

  54. Manola scrive:

    beh devo dire che questa affermazione di barbara mi ha intristita…il fatto che il suo datore di lavoro abbia applicato un ccnnll poco “rispettoso” della legge sulla maternità è cosa che non per forza si deve accettare.
    Comprendo il suo sfogo ma sarebbe stato più opportuno che si lamentasse del suo datore e non di una legge che tutela la maternità almeno in parte ( si sà che con i tempi che corrono accudire i propri figli è un diritto ma soprattutto un dovere).

  55. Antonella scrive:

    Caro Ministro ho 3 figli di cui uno portatore di handicap, ho la legge 104 con relativi 3 giorni al mese di permessi per lui,mio marito in tanti anni che abbiamo la 104 non ha mai preso un permesso,lavora in un negozio come addetto alle vendite, penso che vada premiato il suo spirito lavorativo e devozione al lavoro, ma in busta paga ci sono sempre tante detrazioni che non si arriva neanche alla seconda quindicina del mese, faccia in modo di poter premiare anche questa categoria,la ringrazio Antonella

  56. Kappa scrive:

    Sig.Ministro, peccato che sui parlamentari(che guadagnano 20.000 euro al mese se non di più, i più grandi assenteisti) in trasmissione non ha detto una parola, mentre sui precari e sui dipendenti pubblici è stato duro:
    DUE PESI DUE MISURE….
    Saluti

  57. Patrizia Tomei scrive:

    Egregio Ministro Brunetta, sono dipendente pubblica da ben 26 anni e durante tutta la mia carriera lavorativa avrò usufruito complessivamente forse di 60 gg di malattia, benchè non ci fosse il rigoroso intervento che ora lei sta mettendo in atto e con questo le voglio dire che anche senza il “cane da guardia” ho fatto sempre il mio dovere e talvolta anche di più.
    Proprio in virtù di ciò, ora che mi trovo a casa in convalescenza dopo aver subito un intervento chirurgico trovo profondamente ingiusto essere relegata 11h al giorno in casa senza neanche poter scendere ad acquistare le medicine o il cibo,soprattutto essendo figlia unica e quindi l’unica ad occuparmi di due genitori ultraottantenni, che in questo mio periodo di malattia sono “persi”.
    Mio padre, pensionato statale, mi ha trasmesso un senso del dovere così forte che anche quando Lei non c’era ho sempre lavorato con onestà ed entusiasmo ed oggi subisco lo stesso trattamento di chi ha sempre fatto il proprio comodo!!
    Sono profondamente addolorata di ciò e spero che con il suo impegno riesca a stanare i “fannulloni” ma soprattutto gratifichi chi ha sempre lavorato con sollecitudine nonostante il malcostume che lo circondava!
    Buon lavoro signor Ministro

  58. Terry scrive:

    Carissimo signor Ministro la situazione al Sud è davvero grave, non ci sono parole per spiegare lo stato di degrado in cui viviamo. Noi giovani siamo in un lassismo assoluto e se non fosse per i genitori e i nonni, probabilmente finiremmo per strada. Sono riuscita a diventare professionista strappando con minacce (per veder garantiti i miei diritti) un praticantato d’ufficio. Ma sono stanca. Non posso scrivere altro perchè riscontrebbe sicuramente notizie criminis, se vuole sono disposta ad incontrarla in modo che dai miei racconti di vita vissuta potrà capire meglio come funziona ‘il sistema lavoro’ qui, in quella che un tempo era detta ‘Terra di lavoro’. E chissà prendere spunto per rivoluzionare tutto e darci un pò di giustizia. Viva la meritocrazia

  59. Gabriella scrive:

    Gentili Onorevole Ministro,
    sono una dipendente pubblica del comparto Enti locali e precisamente Comandante della Polizia Municipale di un paese di montagna . la mia intenzione è di farle i complimenti per il coraggio con cui ha “scosso” i colleghi in generale . Mi permetto di ricordarLe, pero’, che nelle piccole realtà comunali le cose sono assai diverse dai cosidetti “ministeriali ” . Un dipendente pubblico di un piccolo Ente Locale , di solito è flessibile per necessità operativa ed il problema “assenteismo” è limitato anche per l’indiretto controllo del cittadino. Sinceramente l’aver appreso che l’eventuale mia prossima malattia , mi costerà una decurtazione dallo stipendio , inizialmente , mi ha indisposto , in quanto in dodici anni non ho usufrito neanche di una settimana in totale e spesso ero in ufficio con la febbre . Poi , pero’ ho capito che senza un gesto “forte” , non si poteva raggiungere chi ne approfittava spudoratamente . Per cui porgo i miei complimenti per il coraggio che ha dimostrato e comunque mi auguro che non ddimentichi mai , che molti fanno il loro dovere .Grazie

  60. alfonso scrive:

    Caro Ministro sono un agente di Polizia Municipale della provincia di Salerno vorrei da lei una risposta :perchè nella sua legge non ha fatto una distinzione tra gli impiegati comunali che svolgono un lavoro di ufficio e quindi meno usurante e i vigili Urbani che svolgono un lavoro in strada all’intemperie ,sotto la neve e l’acqua e sono più soggetti alla malattia?perchè lo stesso trattamento ?grazie …..le auguro un buon lavoro

  61. Cristiana scrive:

    Caro Ministro, innanzitutto complimenti per il lavoro che sta svolgendo e per la disponibilità che dimostra verso noi cittadini. Spero che la “battaglia” contro i fannulloni. Sono impiegata presso uno studio legale e quindi quasi tutti i giorni mi trovo a diretto contatto i dipendenti del Tribunale sia di Brescia che di Bergamo. Le persone che lavorano e si danno da fare ci sono… ma si possono veramente contare sulle dita di una mano.
    La maggior parte prima di vedere cosa ti serve pensa ai fatti propri, (telefonate personali, caffè, chiacchiere ed altro)e poi ascoltano le tue richieste rispondendo il più delle volte scocciati e scortesi.
    Ad esempio le cancellerie del tribunale di brescia chiudono al pubblico per gli atti non in scadenza alle ore 11.30…ma le assicuro che durante le 3 ore di apertura (8.30 – 11.30) la maggior parte dei dipendenti prima di “servire” il pubblico pensa ai propri interessi e lamentandosi quando uno arriva quasi verso l’ora di chiusura. Chiaramente avendo più commissioni da compiere in vari uffici è difficile poter recarsi in tutti alle 8.30….
    Mi auguro vivamente che la sua battaglia ci porti ad un servizio migliore…
    Continui così è sulla buona strada!

  62. monica scrive:

    gentile ministro,sono un’insegnante di scuola elementare entrata in seguito a vincita di concorso.Su tanti argomenti concordo con lei ed è vero che nel pubblico ci sono tante persone che lavorano poco,però sarebbe utile punire questi e non tutti.
    in tre anni ho fatto solo cinque giorni di malattia,non sarebbe opportuno decurtare parte dello stipendio solo a chi esagera invece di fare di tutta un’erba un fascio?

  63. salvatore scrive:

    Gentile Ministro è giunta l’ora di dare un ulteriore segnale contro lo spreco pubblico (come stai già facedo ottimamente)…in particolare in questo periodo di crisi eceonomica. Nel servizio delle IENE di stasera si vedranno più di quaranta auto blu in coda davanti alla sede del Coni di Roma per ritirare i biglietti della partita Roma-Arsenal..è una VERGOGNA..bisogna tagliare un pò di privilegi per la “Casta” incomciando proprio dalle auto blu, al parlamento ci si deve andare con i mezzi pubblici o con i propri mezzi. Nella speranza che tutto ciò potrà cambiare presto, le porgo i puù cordiali saluti.Grazie e buon lavoro

  64. paolo fantini scrive:

    Caro Ministro,

    mi chiamo Paolo Fantini e sono risultato vincitore qualche tempo fa del concorso per Statistici indetto presso il Ministero della Giustizia con P.D.G. 30 giugno 2003.

    Dalla pubblicazione della graduatoria dei 33 vincitori, il 31 dicembre 2004, le prime assunzioni (10) si sono avute entro la meta’ del 2008.

    Ultimamente, il Ministero della Giustizia mi ha comunicato di aver inviato al Consiglio dei Ministri, in data 13 ottobre 2008, la richiesta di autorizzazione all’assunzione dei restanti vincitori.

    In qualita’ di Ministro competente per la questione, Le chiedo:

    1.Il Consiglio dei Ministri ha intenzione di concedere al Ministero della Giustizia l’autorizzazione alle suddette assunzioni?
    2.Se si, entro quanto tempo arrivera’ questa autorizzazione?
    3.Se no, entro quanto tempo si verra’ a conoscenza della mancata autorizzazione?

    Mi perdoni il tono apparentemente perentorio delle richieste ma ho bisogno di risposte (e come me, hanno bisogno di risposte molti altri che si trovano nelle mie stesse condizioni): positive o negative, non importa, purche’ risposte certe (…sono trascorsi quasi sei anni…!!!).

    Caro Ministro, confido in una risposta e Le invio i migliori auguri di Buon Lavoro.

    Cordiali saluti,

    Paolo Fantini

  65. paolo fantini scrive:

    Cori (Latina), 12 marzo 2009

    Caro Ministro, On. Renato Brunetta,

    mi chiamo Paolo Fantini e sono risultato vincitore qualche tempo fa del concorso per Statistici indetto presso il Ministero della Giustizia con P.D.G. 30 giugno 2003.
    (www.giustizia.it/concorsi/area_funzionale_c.htm)

    Dalla pubblicazione della graduatoria dei 33 vincitori, il 31 dicembre 2004, le prime assunzioni (10) si sono avute entro la meta’ del 2008.

    Ultimamente, il Ministero della Giustizia mi ha comunicato di aver inviato al Consiglio dei Ministri, in data 13 ottobre 2008, la richiesta di autorizzazione all’assunzione dei restanti vincitori.

    In qualita’ di Ministro competente per la questione, Le chiedo:

    1. Il Consiglio dei Ministri ha intenzione di concedere al Ministero della Giustizia l’autorizzazione alle suddette assunzioni?
    2. Se si, entro quanto tempo arrivera’ questa autorizzazione?
    3. Se no, entro quanto tempo si verra’ a conoscenza della mancata autorizzazione?

    Mi perdoni il tono apparentemente perentorio delle richieste ma ho bisogno di risposte (e come me, hanno bisogno di risposte molti altri che si trovano nelle mie stesse condizioni): positive o negative, non importa, purche’ risposte certe (…sono passati quasi sei anni…!!!).

    Che fare?…

    Caro Ministro, confido in una risposta e Le invio i migliori auguri di Buon Lavoro.

    Cordiali saluti,

    Paolo Fantini

  66. Fabio scrive:

    in merito al posto ci Cristiana scrive:
    13 marzo 2009 alle 17:11
    Io sono un impiegato della Pubblica amministrazione che giornalmente mi “scontro” con avvocati e segretarie di avocati, i quali spudoratamente evadono le tasse sul bollo, richiedendo certificazioni con gli usi più “bizzarri” per evitare di pagare il bollo

    come sempre si fa di tutta l’erba un fascio? allora ribatto dicendo che noi saremo fannulloni, ma altri sono evasori.

  67. Silvano scrive:

    Come cittadino condivido quasi tutto e spero che la politika ti consenta di lavorare……..
    Come curioso non trovo i dati citati a Matrix; stipendi, buoni e cattivi, ecc.
    Se non sono in queste pagine dove posso trovare questi dati.
    Buon lavoro

  68. Mariacristina scrive:

    SE VINCI UN CONCORSO: CHIAMA UN AVVOCATO!

    Vincere un concorso ai nostri tempi significa raggiungere un traguardo lavorativo importante..

    Certo nessuno penserebbe alla vincita di un concorso come un incubo kafkiano, nessuno eccetto i 39 psicologi che hanno vinto un concorso al Ministero della Giustizia.

    Nel lontano 2003 viene bandito un concorso al Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria per 39 psicologi da inserire negli istituti penitenziari sul territorio italiano.

    Il concorso, anche a causa delle migliaia di partecipanti, dura ben due anni : inizia a novembre 2004 e si conclude ad aprile 2006.

    La graduatoria viene pubblicata il 15 settembre 2006. I 39 vincitori, dopo aver esultato, hanno iniziato a fare progetti per il futuro, basati sull’idea – ingenua e irrazionale- che, dopo aver vinto un concorso pubblico, ci sarebbe stato un posto di lavoro: comprare casa, sposarsi, avere dei figli. Oltre questo sognavano di svolgere un lavoro appagante e socialmente utile.

    I vincitori del concorso al Ministero, inoltre, erano convinti che al più tardi sarebbero stati assunti nei primi mesi del 2007. Ahimè no! Né tanto meno avrebbero mai potuto immaginare quello che sarebbe accaduto realmente, viceversa avrebbero fatto un altro progetto: incatenarsi ad oltranza ai cancelli di Via Arenula .

    Ecco cosa, in realtà, è accaduto nel corso di questi lunghi anni:

    1)anno 2006 : i 39 psicologi non vengono assunti per il blocco delle assunzioni

    2) anno 2007: i 39 psicologi non vengono assunti per il blocco delle assunzioni

    3) anno 2008: trasferimento delle Funzioni Sanitarie del Ministero della Giustizia alle ASL senza garanzia di assunzione per i 39 vincitori di concorso.

    4)anno 2009: i 39 psicologi si sono rivolti ad una avvocato.

    Morale della favola: se vinci un concorso, prima di esultare, chiama un avvocato.

    Oggi non sappiamo nemmeno, dato che nessuno ce lo dice (o lo sa?), se dipendiamo dal Ministero della Giustizia o della Salute. Né tanto meno i vertici dei Ministeri rispondono alle nostre numerosissime richieste (raccomandate, mail, telefonate) dando indicazioni chiare, anzi spesso ci troviamo a parlare con persone scocciate (loro!), anche se, in tutta onestà devo dire che, abbiamo trovato anche impiegati estremamente comprensivi (sempre quelli che non potevano fare niente!) .

    Un giorno (audizione del 27/11/2008 n.d.r.) il Ministro Alfano in Commissione Giustizia ha detto che anche noi abbiamo diritto all’assunzione, senza però specificare né come né quando. Glielo abbiamo chiesto….Aspettiamo un sua raccomandata, lettera, telefonata…

    Ministro, va bene anche un sms!

    Ben sette interrogazioni parlamentari giacciono da mesi alla Camera. A volte le domande nella vita sono meglio delle risposte??

    Il problema è che siamo impazienti, come giustamente ci fanno notare i vertici del Ministero: in fondo è da soli tre anni che aspettiamo con una penna in mano di firmare il contratto di lavoro!

    Brunetta, che è così prolifico in fatto di circolari sui dipendenti pubblici, non può fare una legge che mandi subito a lavorare i 39 vincitori di concorso senza por tempo in mezzo?

    Glielo ho anche scritto : tornelli per i 39 psicologi vincitori di concorso alla Giustizia!

    Neanche il più astuto azzeccagarbugli avrebbe potuto neanche pensare di burocratizzare a tal punto una vicenda in fondo molto chiara : solo 16 psicologi si occupano di Salute Penitenziaria, ovvero di 60.000 detenuti, perché i 39 psicologi vincitori di concorso non vengono ancora assunti?

    Mariacristina Tomaselli

  69. Andrea scrive:

    Gent.ssimo Ministro Brunetta, permetta lo sfogo, io sono un veterinario che dopo anni di studi e di soldi spesi, a 32 anni non porta a casa un euro di stipendio ed è costretto a gravare ancora sulla famiglia. Oggi mi arriva da pagare una tassa sulla insegna del mio ambulatorio che per legge non pagavo mai e improvvisamente adesso devo pagare!!!!! Ennesimo caso di sottrazione indebita di denaro del contribuente da parte dei comuni che privati dell’ICI si inventano altre fonti di introito e intanto io PAGO. Non le nascondo che sono veramente stufo e medito di andarmene in un posto dove i miei sforzi siano più ripagati e quindi fuori da quest’Italia ormai rovinata e non più recuperabile.
    Cordiali saluti
    Andrea Galimberti

  70. Riccardo scrive:

    Egr. ministro Brunetta la ringrazio innanzitutto a nome degli italiani per gli sforzi profusi ma temo non siano sufficienti. Bisogna partire dall’alto. L’ennesimo scandalo delle auto blu usate per ritirare biglietti (tra l’altro sicuramente omaggio)è ormai inaccattabile nella situazione in cui versa il nostro paese. Bisogna fare qualcosa di concreto con un azione forte altrimenti si rischiano secondo me gravi conseguenze. I giovani sono disinnamorati di questo paese e ne perderemo sempre di piu se la rotta non si inverte.Io e tanti altri crediamo in lei la prego non ci deluda.

  71. gotha229 scrive:

    DearRenato, dopo 20anni che ho pagato la tessera CGIL, ho mandato la disdetta, perchè dome si suol dire BASTONA ILCANE CHEAFFOGA. Finalmente abbiamo unMinistro che dice le cose che tutti pensano ma che nessuno aveva il coraggio di dire.

  72. De Acutis Gabriele scrive:

    Ho inviato una mail in data 14/3, della quale non riesco a trovare traccia, posso sapere come e dove cercarla.
    Grazie,
    Gabriele

  73. Paolo scrive:

    Caro Ministro,
    proceda pure…sono di sx ma sono sopratutto un cittadino stanco di essere considerato un fesso, che si ostina a rispettare le regole e pertanto ad essere senza lavoro in quanto mancanza di sponsor politico che mi assume in qualche ente pubblico. A Caserta alla provincia le assunzioni sono scandalose…ma non si dovrebbe essere assunti tramite concorso ?! Faccia chiarezza e affermi con forza e chiaramente che nella PA si accede solo tramite concorso. Grazie

  74. Roberto Centracchio scrive:

    Egregio ministro Brunetta ieri ho assistito alla trasmissione televisiva Exit. L’oggetto in discussione erano gli sprechi nel pubblico impiego. Alla luce di quanto emerso, credo che un accertamento reale dei vari “cordoni ombellicali” tra la dirigenza ministeriale e fornitori si renda urgentemente necessario. Presumo che le così dette “procedure operative” possano spesso essere il serbatoio delle numerose anomalie. Tali procedure tramandate tra il dirigente precedente e quello attuale ne garantiscono la anomala continuità.. La seconda operazione potrebbe essere quella di interrompere la cessione degli appalti di lavoro assegnati a ditte esterne private. Spesso tali ditte private il cui titolare di fatto non figura, oltre a fare tirocinio non gratuito presso la pubblica amministrazione, tolgono il lavoro assegnato ai dipendenti pubblici spesso utilizzati a rivedere l’esecuzione dei lavori spesso errati svolti dagli operatori privati. Il dirigente pubblico, da verificare, spesso potrebbe avere una notevole responsabilità contrattuale e penale per tali distorsioni.
    Roberto C.

  75. francesco scrive:

    Egregio sig. MINISTRO
    qualche settimana fa Le scrissi inviandoLe i miei complimenti per l’ottima pulizia che sta facendo nella P.A. e la sveglia che ha dato a molti dipendenti e nello stesso messaggio le avevo chiesto se era possibile, visto che siamo in recessione e cerchiamo di grattare il fondo del barile, di fare un piccolo sacrificio, sia Lei che tutti i parlamentari, di eliminare per qualche anno tutti i benefit di cui godete sia Voi che le vostre famiglie. Poichè il mio commento non è stato inserito nel Suo sito, devo dedurre che Lei pubblica soltanto ciò che le fa comodo ed io purtroppo mi sono illuso di inviare un commento ad um Ministro con i….corbezzoli abbastanza duri. Scusi il disturbo,cosa che non si riperà più. Saluti.

  76. vatusso scrive:

    Passerete alla storia come la falla del sistema democratico!
    Forza brunettolo!

  77. Zero scrive:

    Non se la prenda con il semplice impiegato della PA ma con il dirigente preposto, e con i sindacati di settore. Il cattivo esempio viene dal’alto.

  78. ida petriccione scrive:

    Egregio ministro, le scrivo per dirle che sono contenta che lei abbia iniziato la lotta all’assenteismo, negli uffici pubblici, che abbia fatto “sparire” i fannulloni, MA I DIRIGENTI DEI FANNULLONI SONO ANCORA AL LORO POSTO? NON GLI E’ STATO NEMMENO CHIESTO COME MAI? MAH??!!
    E per quanto riguarda i “fannulloni” dei palazzi della politica? Di quelli che sono presenti anche quando non ci sono? Di quelli che ricevono lo stipendio pagato dai cittadini e non lavorano per i cittadini ma solo per il proprio vantaggio non solo economico? E’ GIUSTO CHE LAVORATORI DELLA P.A. DIANO L’ESEMPIO MA… sono forse lavoratori di serie B rispetto ai privati? Perché ad esempio se un dipendente della P.A. si ammala deve essere reperibile per la malattia dalle 8 alla 13 e dalle 14 alle 20 mentre il privato può andarsene a zonzo dalle 12 alle 17? Perché un dipendente della P.A. forse, quando si ammala non ha diritto di mangiare, oppure prima va a fare la spesa e poi manda il certificato??? Se un lavoratore vive da solo come fa ad andare in farmacia a comprarsi le medicine per guarire? Ci va dopo le 20 alla farmacia notturna? Chi paga la maggiorazione? A me sembra abbastanza assurda, egregio ministro, come situazione. Forse lei ha intorno persone che le fanno la spesa, le preparano da mangiare, le procurano le medicine quando sta male ma pensi a quelle persone che vivono da sole: che cosa devono fare quando stanno male? Chiedere al vicino se per favore gli porta la spesa o le medicine? Siamo nel terzo millennio, ministro, veda lei. Una volta, ai primi del novecento, i dipendenti della P.A. erano considerati, in quanto funzionari dello stato, delle persone da tenere in considerazione, degne di stima. Ora sembrano tutti delinquenti o giù di lì che si approfittano dell’Amministrazione in cui lavorano!!! Ha mai sentito il detto: il pesce inizia a puzzare dalla testa? Se c’è stato approfitto è stato grazie ai capi, ai dirigenti o ai superiori dei dirigenti, mi duole sottolinearlo, GRAZIE AI POLITICI che hanno dato per primi il cattivo esempio. Non mi riferisco a lei, certamente, ma quante bustarelle, quanta corruzione è emersa (e quanto è rimasta nascosta), in questi casi CHI PAGA??? Sempre i cittadini!

  79. ANGELO scrive:

    quando verrà approvato il decreto con relative norme di attuazione che disciplina il numero massimo di funzionari/dirigenti comunali che devono percepire le “varie indennità”.

  80. enrico scrive:

    è BRAVO IL NOSTRO CARO MINISTRO LUI NON è D’ACCORDO A RIDURSI LO STIPENDIO è PARLA DI QUALITà OK? LEI è TUTTO CIò CHE PUò ESSERE DIPLOMATO LAUREATO INSOMA DI TUTTO E DI PIù VA BENE AH DOVUTO STUDIARE ED IO CHE PER ARRIVARE A PRENDERMI LA QUALIFICA DI MURATORE SPC NON MI SONO FATTO UN MAZZO TANTO E MAGARI HO CONTRIBUITO A COSTRUIERE ANCHE QUALCHE EDIFICIO PUBLICO O ADDIRITURA LA CASA DI UN SUO PARENTE! ED ALLORA? PERCHE IO NON POSSO PERCEPIRE IL SUO STESSO STIPENDIO? VISTO CHE NEL FRATEMPO CHE LEI PENSA A COME RIDURRE L’ORARIO D’USCITA DI CHI è IN MALATTIA, IO MI ROMPO LA SCHIENA A DEMOLIRE VECCHIE ABITAZIONI PER POI COSTRUIRNE DELLE ALTRE? MA VI RENDETTE CONTO CHE CI SONO I POLLI è I PORCI CHE SI STANNO SGANASCIANDO DALLE RISATE! IL VOSTRO LAVORO SE COSI SI PUò DEFFINIRE LO STARE SEDUTTI E MAGARI ASSENTI ALLA CAMERA O AL SENATO MENTRE QUALCUNO FA IL PIANISTA ? PERCHE QUEL TIPO DI ASSENTEISMO NON VIENE CONTRLLATO? GUAI MA STIAMO SCHERZANDO LORO SONO COLORO CHE SONO STATTI ELETI DAL POPOLO NON SI POSSONO TOCCARE

  81. daniele scrive:

    Ministro Brunetta,
    la sua crociata parte da idee giuste ma lei stà facendo di tutta l’erba un fascio.
    sono precario da tantissimi anni(il mio percorso e iniziato nel lontano 1996)ho maturato negli anni un esperienza unica nel mio settore(tributario)mi son fatto ben volere dalla pubblica amministrazione grazie al mio lavoro svolto ma oggi grazie a lei(e non addossi la colpa ad altri)rischio seriamente di andar a spasso.Ho già fatto il concorso,non ho ancora maturato gli anni richiesti e’ vero come e’ vero che lei non ha assolutamente tenuto conto dei contratti co.co.co eppure al di la’ del tipo di contratto dovrebbero attestare comunque il lavoro svolto;le dico una cosa ministro potrà anche mandarmi a casa ma non troverà mai grazie a un concorso una persona in grado di sostituire un lavoratore che ha un esperienza decennale nella p.a.
    Inutile dirle che se fossi amico di qualcuno sarei già entrato
    ,inutile dirle che precario e fannullone non hanno niente in comune tanto lei non e’ in grado di vedere e capire deve solo tagliare,e lo fà nel peggiore dei modi,mandando a casa i piu’ deboli e indifesi
    saluti

  82. Fabio scrive:

    gentilissmo Sig. Brunetta, nella pubblica amministrazine nella quale lavoro io, ha debuttato il “sorrisometro” (…come investire in modo utile il denaro pubblico invece che utilizzarlo per migliorare le struttureutilizziamo stampanti uguali a quelle in vendita all’esselunga), rallentando notevolmente l’afflusso del pubblico allo sportello, causando interruzioni del servizio.
    aspettando la caduta del governo berlusconi, complimenti vivissimi.

  83. Michele scrive:

    Grazie Ministro era ora di avere un pò di moderazione in questo magna magna a sbafo alle spalle dei contribuenti !!!!

  84. Donato scrive:

    Sig. Ministro, perchè non esiste la carta dei servizi nel comune di Bari in riferimento agli assistenti sociali?

  85. graziellina scrive:

    Egregio dott.Brunetta, lavoro da circa cinque anni per la questura di Milano (ufficio immigrazione) sono una dei 650 vicitori di concorso del Ministero dell’Interno con ctr che verrà a scadere il 31/12/09 e vorrei chiederLe se mi consente quando il mio ctr verrà trasformato a tempo indeterminato?

  86. Loris scrive:

    A chi non capita, almeno una volta, di passare una notte d’inferno, con mal di testa, o qualche altro malanno che non ti permette di chiudere occhio? Credo a tutti. Ed è capitato anche a me il 20 marzo scorso. La mattina avrei dovuto alzarmi alle sei e mezzo per andare a lavorare, ma ovviamente non ero in grado di farlo.
    Un tempo, quando in Italia non esisteva ancora il ministro Brunetta, noi dipendenti avevamo la possibilità di usufruire di qualche giorno (2 o 3) all’anno di indisposizione, per cui bastava un’autocertificazione. Ora il signor Brunetta ha deciso che noi fannulloni non abbiamo il diritto di star male. E se stiamo male dobbiamo andare dal medico di base e farlo dichiarare a lui, visto che noi siamo bugiardi ed inaffidabili.
    Viene spontaneo porsi una domanda: ma se sto male al punto di non poter andare a lavorare, come posso essere in grado di andare dal medico di base per fargli dire che sto male? E con che faccia il medico di base dichiarerà che sto male e quindi non posso andare a lavorare, se sono riuscito ad andare da casa mia fino al suo ambulatorio e non sono a letto ma sono lì davanti a lui?
    Al di là delle facili ironie, credo che questa disposizione sia una inaccettabile negazione del diritto del cittadino ad avere, seppur sporadicamente, delle gravi indisposizioni che non gli permettono di muoversi da casa neppure per andare dal dottore.
    E mi ritengo ancora molto fortunato, visto che le mie cervicali mi fanno dannare raramente. Penso invece alle donne, che ogni mese hanno il loro ciclo, spesso accompagnato da disturbi invalidanti (emicranie, dolori di pancia, eccetera…)? Devono forse usare tutte le loro ferie per giustificare questa già pesante “croce”?
    Evidentemente il nostro Brunetta, e perché no il Ministero delle pari opportunità e i Sindacati, si sono dimenticati che tra i lavoratori ci sono anche le donne. Probabilmente avevano altre cose più importanti a cui pensare …….

  87. marco scrive:

    bravo sig. ministro,vada avanti.venga pure giu’ a bari.

  88. Mariella scrive:

    Gent.le Ministro
    in data 31 ottobre 2005 ho stipulato un contratto di co.co.co presso una P. A. con scadenza 31 ottobre 2008. A seguito di una selezione pubblica in data 29 dicembre 2008 ho sottoscritto un contratto triennale a tempo determinato sempre con la stessa P.A.. Voglio precisare che nonostante abbia avuto un contratto di co.co.co, ho sempre svolto lavoro subordinato. Alcuni giorni fà la Giunta ha adottato un atto di indirizzo politico per procedere alla stabilizzazione del personale precario che risulti idoneo partecipando ad un bando. Vorrei sapere se rientro nella stabilizzazione prevista dalla Finanziaria 2008 e in caso contrario quale sarà il mio futuro?

  89. Maria Grazia scrive:

    Gent.le Ministro
    la sua crociata è giusta ma forse le sfugge qualche particolare che verrebbe fuori se soltanto qualcuno facesse dei controlli seri a chi qualche volta controlla.
    Le vorrei far notare che i Dirigenti delle scuole e il 50% dei DSGA non sono in grado di darti direttive (tra l’altro mai per iscritto) e si beano del lavoro che qualche assistente amministrativo di buona volontà fa per proprio conto formandosi e informandosi in maniera del tutto autonoma.
    Un altro grosso problema è quello dell’ubicazione degli uffici, ricavati da stanze non idonee o adiacenti alla cabina dell’ascensore con temperature elevatissime che nessuno si preoccupa di controllare nonostante le continue richieste.

  90. Nunzio scrive:

    Ministro carissimo vada avanti così. La gente è con Lei.
    Anzi dovrebbe bacchettare molto di più i capi ufficio che sono compiaccenti e sono loro i primi dare il cattivo esemmpio.
    Comunque quello che Le posso indicare e di far fare controlli e controlli, ma di quelli seri.- Ci sono tante cose ch non vanno bene, una di queste è la 104 ne stanno facendo un’abuso. Ho visto una trasmissione in TV dove Lei ha detto delle belle cose , Le faccia che vanno molto bene. Concudo che come Lei ce ne vorrebbero molti di piu’. Le porgo i miei migliori auguri di buona Pasqua e buon lavoro. BRAVO

  91. Salvatore scrive:

    ANCHE SE APPROVO LA BUONA VOLONTA’ POLITICA, NON RIESCO A CAPIRE COME I FANNULLONI E COLORO CHE HANNO CREATO E CONTINUANO A CREARE DANNI ALL’ERARIO; IN REGIONI A STATUTO SPECIALE, COME LA SICILIA, A FRONTE DI UNA NON MEGLIO SPECIFICATA NORMA DEGLI ENTI LOCALI, CHE NON RECEPISCE LA…… “LEGGE ANTIFANNULLONI”… ,: CONTINUINO A FARLA FRANCA….. EGR. MIN. BRUNETTA, MI CONSENTA: SVEGLIA!!!! GLI “AMICI” DI SICILIA NON SI POSSONO TRINCERARE DIETRO STATUTI SPECIALI.
    L’ITALIA PARTE DAL MONVISO E FINISCE A LINOSA…………CCCIAO!

  92. sara scrive:

    gentile professore,cio che fa e’ammirevole,ma la inviterei anche a controllare perche’i dipendenti pubblici stanno spesso a casa,il mobbing e’ la piaga di questo lavoro,e tanti si ammalano veramente per questo,ma il dirigente non ascolta.Abbiamo le strutture costruite a modello per loro,maperche’non viene fatto un controllo per vedere se l’ambiente di lavoro e’ malsano?e i lavoratori con patologie croniche come mai non vengono tutelati?scusi per lo sfogo ma alla mia eta’con 30 anni di servizio ho visto troppe cose ingiuste.un saluto

  93. Stefano scrive:

    Caro Professor Brunetta, sono appena rientrato dall’ufficio postale dove sono stato costretto ad una fila di circa un’ora per far apporre il timbro di “data certa” previsto dal D.Lgs. 81/08 sull’autocertificazione valutazione rischi. Lei sta facendo un lavoro eccezionale nella PA, non pensa che ci vorrebbe anche un taglio di tutte le norme come questa, spesso inutili, che altro non fanno se non creare disagi ai piccoli imprenditori e far notevolmente aumentare le spese in azienda? Paghiamo tante tasse, almeno non complicateci la vita… Ancora complimenti per il Suo lavoro.

  94. Apollonia scrive:

    Sig. Ministro
    la sua campagna contro i “fannulloni” non mi ha mai sfiorata mentalmente, io dal 1975 mi sono sempre adoperata nel fare il mio dovere d’insegnante di Arte e Immagine nelle scuole medie di 1° grado facendo la trafila di pendolare x anni.facendo200Km al giorno..ogni qual volta ho partecipato a dei progetti x la scuola ho aspettato mesi x esigui compensi, che poi mi sono stati detratti sotto forma di conguaglio fiscale …solo perchè ho la fortuna di avere una casa di proprietà. Ultimamente nell’anno 2007/08 ho fatto di straordinario 77 ore.di supplenze all’interno della mia scuola (Scuola Media F.CORDOVA” di CALTANISSETTA…e per tutta risposta della mia dirigente, mi sento dire nn ti pago perkè non ci sono i soldi ….e allora come la mettiamo con la meritocrazia da lei tanto vantata….mi sento frustrata e delusa ho lavorato di più x permettermi di superare la crisi dilagante e poi questo è il risultato!…..grazie non ci sto!!!!!! Gli ultimo anni di lavoro li continuerò senza farmi più prendere in giro da nessuno con false promesse …rifletta e almeno faccia qualcosa di concreto entrando in questa mia realtà…lei ama le missioni impossibili…..questa lo è, ma mi faccia vedere il superman che lei vuole essere x tutti noi lavoratori seri ..ma profondamente delusi dalla discrepanza tra il dire e fare….grazie!!!!!!Chi controlla i Dirigenti incapaci a farsi i conti??????e sempre Lei???? allora venga nella mia scuola e vedrà come lì fanno i conti……

  95. grazia scrive:

    signor ministro, ha fatto bene ha intraprendere un percorso di legalita’ volto alla difesa dei diritti e del merito.Il primo vero personaggio politico che ha dimosrtato con i fatti la volonta’ di voler recuperare quei valori di serieta’, di efficienza, di civismo che sono alla base di un societa’ di diritto.Sono sicura che prestera’la dovuta attenzione alla rimostranza che sto per illustrarle e che ha (le assicuro)i connotati di una calamita’diffusa in tutta la penisola:sono una scrupolosa,ritengo, insegnante di scuola primaria di trentennale esperienza con laurea in psicologia che incontra assai di frequente colleghe, di prima nomina che insegnano,guidano l’auto ,conducono una normale vita quotidiana e poi sventolano fantomatiche “104″ personali,rilasciate da medici compiacienti, che concedono vantaggi inaccettabili quali lo”scavalcamento “nelle graduatorie dei perdenti posto.la prego ,sevuole davvero difendere i diritti di chi lavora meritatamente faccia qualcosa rivedendo la cosidetta legge “104″ , così diffusamente concessa con grande leggerezza da commissioni mediche corrotte.

  96. Giacomo scrive:

    Egr. Ministro
    ciò che le scrivo c’entra poco o nulla con quanto lei sta facendo ma mi consenta un’osservazione .
    In Italia esistono più CASTE che in India. Ad esempio si diventa Consulente del lavoro solo per nascita o per residenza ( sud Italia , in particolare Bari) .
    Far valere il merito potrebbe anche consistere nel lavorare affinchè l’accesso alle professioni sia effettivamente basato su di un vero esame della preparazione e non su nobili natali o raccomandazioni che trasformano i concorsi in farsa.
    Perchè non impegnarsi affinchè tanti giovani che hanno studiato e sono preparati possano accedere alle professioni portando energie e menti fresche ?
    Tuttavia chi tocca i fili muore ; quanti suoi colleghi in parlamento appartengono a queste caste ( ad. es. consulenti del lavoro) e ne difendono i privilegi e l’inaccessibilità ?
    Già i consulenti del lavoro ce l’hanno con lei per alcune sue dichiarazioni sulle tariffe !
    Io credo che non ci sia alcuna speranza di cambiameto ma spero sia lecito uno sfogo/denuncia .
    Sinceri auguri di buon lavoro

  97. mileva servadei scrive:

    Gentile Ministro Renato Brunetta, vengo a lei per ringraziarla della iniziativa “linea amica” Una iniziativa di auito vero!! come ho potuto constatare di persona .Quindi la ringrazio per l’attenzione e anche per la forza onesta e generosa que sta dando ai cittadini italiani..Una vera lezione di etica eciviltà, di cui l’italia aveva bisogno.La prego di porre l’attenzione al sud dove la gente paziente, buona e onesta ,spesso si fa sopraffare dalle istituzioni come nel caso dell’Inps di Ischia…dove l’attenzione e il rispetto dei tempi e delle regole, sono opzionali.Grazie ancora e tanti auguri per questa iniziativa e speriamo che serva da esempio affinche altre iniziative simili sorgano per la tutela e il rispetto al cittadino …Ossequi

  98. ferdinando scrive:

    dott. brunetta, obbligare la pubblicazione delle graduatorie su internet dei concorsi pubblici ed annotare a fianco di ogni candidato se sono convocati o assunti, ciò per dare l’opportunità a chi e lontano di controllare lo scorrimento della graduatoria.Sicuro del v/s interesse distinti saluti

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