LINEA AMICA: ONLINE IL RAPPORTO SETTIMANALE (330 URP IN RETE, VALUTAZIONE POSITIVA DEL 78% DEI CLIENTI ONLINE)

Si comunica che da pochi minuti, sul sito del Ministero per  la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione www.innovazionepa.it, è consultabile il rapporto analitico sulla terza settimana completa di attività (dal 16 al 20 febbraio) di “Linea Amica”, il più grande network europeo di relazioni con il pubblico presentato lo scorso 29 gennaio dal Ministro Renato Brunetta.
“Linea Amica” – che si pone l’obiettivo di una Pubblica Amministrazione gentile, trasparente e valutabile – raccoglie finora 330 URP o centri di risposta al cliente. Realizzato con la collaborazione del  Formez, questo servizio si avvale in particolare della partecipazione di INPS, INAIL, INPDAP, Agenzia delle Entrate, Comune di Roma, Comune di Milano, Centri di Prenotazione Sanitaria del Lazio e dell’Emilia Romagna nonché della piena cooperazione di ANCI, UPI, Ministeri e Regioni. Nella settimana trascorsa è stata inoltre attivata la collaborazione, fra gli altri, con il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, con il call center integrato del territorio fiorentino “Linea Comune 055.055” , con il Comune di Parma, con  la Regione Lombardia e  la Regione Autonoma Trentino Alto Adige, con le Asl di Bari e Napoli 3.
Nella sezione “Network” del sito di Linea Amica www.lineaamica.gov.it è visibile una cartina dell’Italia con l’elenco delle amministrazioni che collaborano con il network.
Anche nella settimana dal 16 al 20 febbraio il network ha superato il milione di contatti, inclusi risponditori automatici. I contatti assistiti da operatori sono stati 790.000, così distribuiti: 22.000 presso Ministeri (2,8%), 280.000 presso Enti previdenziali (35,4%), 36.000 presso Agenzia delle entrate ed enti fiscali (4,6%), 19.000 presso altri enti pubblici (2,4%), 10.000 presso Scuola e Università (1,3%), 296.000 presso Regioni e strutture sanitarie (37,5%), 127.000 presso Comuni, Province e strutture locali (16,1%).

Linea Amica: i dati del numero verde 803.001 (settimana 16-20 febbraio)
Nella sua terza settimana completa di attività, il servizio di secondo livello ideato dal Ministro Brunetta (www.lineaamica.gov.it, – Numero Verde 803.001 da fisso, 06.828881 da cellulari, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17) ha registrato 2.261 contatti (423 le richieste pervenute via mail) e 937 istanze di clienti della Pubblica Amministrazione. L’82,4% delle risposte è stato fornito in 24 ore.
Nel dettaglio, le richieste arrivate a “Linea Amica” hanno riguardato per il 36,6% informazioni generiche sulla Pubblica Amministrazione, per il 23% problemi da risolvere, per il 21,5% segnalazioni di inefficienze della Pubblica Amministrazione e per il 4,5% segnalazioni positive.
Relativamente ai contenuti delle richieste, il 23,5% ha riguardato cittadini e vita pubblica (in particolare semplificazione amministrativa e informazioni concernenti enti locali), il 21%  problemi previdenziali, il 12,4% politica e istituzioni, il 13,7% politiche sociali e sanità, il 8,9% lavoro e carriere e il 5,8% fisco.
Per quanto riguarda la provenienza territoriale, il 31,6% delle richieste è giunto dal Sud, il 24,9% dal Centro, il 17,6% dal Nord Est, il 16,4% dal Nord Ovest e il 9,4% dalle Isole. In particolare le richieste più numerose sono giunte dal Lazio (16,4%), dalla Puglia e dalla Campania (11,9%), dalla Lombardia (11,2%).
Nella terza settimana di operatività il tempo di attesa telefonico è stato inferiore ai  10” . Il 31,9% dei contatti in entrata è stato evaso dal Front Office, il 50,5% è stato evaso dal Back Office del Formez, mentre il 17,6% delle istanze risulta in lavorazione tra il Back Office e i partner esterni.
Anche questa settimana, grazie ad una forte cooperazione, a 48 ore dal primo contatto meno del 3,0% delle istanze complessive risultava ancora in attesa di un chiarimento.
Infine, si rende noto che da alcuni giorni è possibile esprimere una valutazione sul servizio “Linea Amica”. Sul sito www.lineamica.gov.it  sono infatti presenti degli emoticon cliccabili, contenuti anche nelle e-mail di risposta al cittadino. Queste le percentuali di gradimento registrate fino ad oggi: valutazione positiva 78%; valutazione neutra 2%; valutazione negativa 20%.

Vittorio Pezzuto

5 Commenti a “LINEA AMICA: ONLINE IL RAPPORTO SETTIMANALE (330 URP IN RETE, VALUTAZIONE POSITIVA DEL 78% DEI CLIENTI ONLINE)”

  1. Simona scrive:

    Mi associo a Mario. Mi succede la stessa cosa da stamattina. Al 0636207335 alzano il telefono e riagganciano. E le chiamano relazioni con il pubblico…

  2. Angela scrive:

    Caro Ministro,
    la ammiro per il lavoro che sta svolgendo nella pubblica amministrazione e spero che il suo impegno in tal senso sia sempre puntuale.
    Voglio segnalarLe una vicenda a dir poco sconcertante accadutami di recente, nella speranza che voglia occuparsene, cosi da evitare di lasciare in giro furbi e raccomandati nella PA, regalando ai cittidini onesti, che studiano e vanno avanti umilmente con le proprie forze, un pò di fiducia nella istituzioni.
    Partecipo a un concorso pubblico al ministero dell’interno, la mia felicità e l’entusiasmo sono alle stelle. Quindi mi impegno, faccio innumerevoli sacrifici e trascorro notti china sui libri a studiare. A giugno supero i Quiz preselettivi e accedo alla fase successiva: gli scritti.
    Due compiti vertenti su materie abbastanza pesanti, tra cui diritto amministrativo, costituzionale ecc.
    Faccio le prove e passo per giunta il compito ad un’altro concorrente. Il risultato è che lui accede agli orali e io vengo respinta con votazione inferiore.
    Sto per laurearmi in giurisprudenza e so di non avere la verità in tasca, ma la puzza la sento lontano un miglio.
    Ovviamente proporrò ricorso perchè so di non aver scritto castronerie e vorrei essere giudicata per quello che valgo.
    Non ho santi in paradiso e non ne voglio, vorrei solo giustizia.
    Propongo a lei, mi permetto mio malgrado, di abolire le prove scritte e le commissioni “insindacabili” e di introdurre per i concorsi pubblici solo ed esclusivamente i quiz a lettura ottica.
    Grazie se vorrà rispondermi e se leggerà il mio post.

  3. Alessandro scrive:

    Quello che sta facendo per quanto riguarda il mio settore informatico di ditta privata nel ministero giustizia è solo un gran casino , col sistema SPC di fatto io ed altri 700 coleghi rimmarremo a 42 anni senza lavoro grazie a persone come lui che non sanno nemmeno come funziona un ufficio , c’è poco da ringraziare stanno rovinando tutto.

    Al Ministro Renato Brunetta

    Lavoro come Tecnico informatico sistemista presso gli uffici Giudiziari , sono completamente indignato della situazione alla quale noi tecnici ci stiamo trovando , lei sig. Brunetta , rappresentante delle Innovazioni Tecnologiche ha unitamente con il CNIPA e il vostro ministero , portato gradualmente in questi mesi a seguito del progetto SPC , l’azienda per la quale lavoro ma sopratutto noi lavoratori verso la conseguenza del licenziamento o del trasferimento forzato presso altre sedi.
    Parlando del Piemonte , i vostri meri esecutori ovvero gli appartenenti al DGSIA stanno eseguendo alla lettera il progetto di riduzione Sale Server ben lontano dai normali canoni del buon senso dei sistemi, a seguito del quale a farne le spese siamo ancora sempre e solamente noi lavoratori di aziende ad appalto, non Lei , non Dirigenti , non Amministratori di Sistema Statali , tutti protetti dalle loro rappresentanze sindacali e dalla forza del posto vinto per concorso.
    Il risultato è che ora c’è il rischio in prima causa di dover andare a lavorare distanti da casa o peggio ancora di finire essere licenziati – lei pensi che ho un bimbo di soli quattro mesi , una moglie , una casa da mantenere , a 42 anni chi potrebbe darmi – anche se privilegi ne ho sempre avuti pochi – almeno quei pochi che ho adesso, da altre parti.
    Le faccio una premessa , nel lontano 2001 dopo un anno di disoccupazione mi sono guadagnato questo posto a colpi di Co. Co. Co. (i contratti capestro inventati dalla famosa legge Biagi in un recente passato) e dopo disagi , rinunce inenarrabili e colpi di contratti da tre mesi in tre mesi ,mi sono ricavato questo modesto posto a contratto indeterminato che adesso per opera delle vostre innovazioni e riduzioni sale server e distrettualizzazione applicativi , sto perdendo.
    Questo posto di lavoro con il quale mantengo mio figlio sta scomparendo , Lei o chi per lei ci sta spingendo in un precipizio in modo indegno, vile , senza possibilità di difesa.
    È quello che avete fatto , mesi di riduzioni per avere un risparmio equivalente alla spesa di un giorno di intercettazioni telefoniche , di mezza giornata di un contingente militare all’estero , Bravi , complimenti , famiglie messe alla sbarra per pochi soldi , guerra tra poveri .
    Almeno l’educazione di chiederci un parere , di concederci un posto , un impiego fisso presso una vostra amministrazione con assunzione diretta credo sarebbe un sacrosanto diritto a questo punto.
    Caro Brunetta , esiste in realtà il danno cagionevole e derivato dal fatto che abbiamo speso risorse e tempo per imparare a mantenere applicativi e sistemi che in altre realtà o occupazioni non sono reimpiegabili e allo stesso tempo si è persa per consentire la nostra professionalità , la possibilità di utilizzare quel tempo per diverse formazioni professionali che avrebbero consentito a noi tecnici di avere un futuro altrove e non solo negli uffici giudiziari.
    A questo punto, a quarantadue anni , cosa spiegherò alla mia famiglia di fronte ad un trasferimento a migliaia di km oppure davanti alla prospettiva di tagli e licenziamento , verro a mangiare a casa sua o a casa di qualche dirigente che gentilmente mi offrirà un parte dello stipendio?, non credo proprio.
    Diciamo la verità voi al vostro posticino al vostro stipendio non rinunciate , vero?? meglio prendersela con persone come me che lavorano per 1000 euro al mese, bravi , complimenti , ho visto a Matrix quello che ha detto non e condivido nemmeno una parola , lei ha la presunzione di sapere quando in realtà non è al corrente di molte cose e soprattutto di come abbiamo lavorato in questi anni , al servizio di utenti e magistrati con cortesia e gentilezza e senso del dovere, avete creato i vostri disegni a partire dagli appalti annullati alle aziende in servizio di assistenza con sentenza del al T.A.R. nel 2004 2005 che avrebbero consentito il normale svolgimento degli appalti pubblici come è sempre stato , la scusa è stata quella di risanare il pubblico impiego ed alla fine ci rimettiamo noi privati e le loro famiglie.
    Non dovrebbe dimenticare che ci avete fatto timbrare impropriamente dal 2001 fino a poco tempo fa , con il badge del ministero identico a quello del personale effettivo assunto per concorso ( gli ADS ) , con il badge con il simbolo dello stellone , ovvero gli obblighi dello statale ma i diritti negati in tutto e per tutto.
    Spero rifletta su questa presente e si ricordi che molte delle scelte che state facendo stanno togliendo diritti a lavoratori che non hanno più 20 anni o un futuro davanti ma che un posto come quello che stiamo ancora preservando serve a mantenere situazioni famigliari alle quali voi neanche potete immaginarvi.

  4. Fabio scrive:

    Onorevole Ministro,
    vorrei cortesemente un suo intervento in merito a questo articolo

    http://biblio.adm.unipi.it/new/sites/all/files/UNIV_notaparalizzaconcorsi0001.pdf

  5. Giovanni scrive:

    Complimenti a LineAmica e a Lei Ministro epr l’Idea. Funziona come poche cose in Italia..aiuta a capire dove nn funziona . Ed anche quetso è utile .
    10 e lode

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